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Alla fine Piefrancesco Guarguaglini, il presidente di Finmeccanica sotto inchiesta per frode fiscale, si è dimesso. A casa mia, quando un manager pubblico è sotto inchiesta per reati simili, andarsene è un atto dovuto. Nella casa della casta e dei privilegiati, invece, passa per un atto di grande generosità che deve essere compensato con una bella buonuscita. Mica i quattro soldi con cui devono tirare a campare i pensionati: cinque milioni e seicentomila euro. Quattro sull’unghia, il resto entro un anno.
Quando gli hanno fatto notare che sono un sacco di soldi, ha risposto che è più o meno l’equivalente dello stipendio di un anno. E’ vero. Prendeva 4 milioni e 712mila euro l’anno, ed era il più pagato tra i manager pubblici italiani. Ma mica di tanto. Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni, prende 4 milioni e 272mila euro ogni anno, Fulvio Conti, amministratore delegato Enel, 2 milioni e 620mila euro, Umberto Quadrino, anche lui Enel, 2 milioni e 507mila, Giuliano Zuccoli, presidente di A2A, 1 milioni e718mila.
E qui stiamo parlando solo dei manager pubblici. “Ma che volete che sia la mia buonuscita, se si pensa a Profumo?”, ha commentato il solito Guarguaglini. In effetti un anno fa Alessandro Profumo, oggi indagato anche lui per una frode fiscale di centinaia di milioni, per lasciare la carica di amministratore delegato di Unicredit di milioni di euro ne aveva presi ben 40.
Quando vedono gente che froda il fisco e manda a picco il Paese prendere tutti questi soldi, cosa devono pensare dello Stato e delle sue istituzioni quei tre milioni di italiani che campano, secondo i dati Istat, sotto la soglia della povertà assoluta, cioè con 991 euro al mese per viverci in due? O quegli altri cinque milioni che stanno appena un pochino meglio, perché sono solo poveri e non “poveri assoluti”?
C’è un’altra cosa che mi chiedo e che credo dovrebbero chiedersi anche chi oggi sta al governo. Come si devono sentire quelli a cui verrà detto di aspettare ancora qualche anno prima di prendere due soldi di pensione, vedendo che Vito Gamberale, anche lui un ex manager pubblico, prende 44mila euro al mese e in pensione c’è andato a 56 anni? O che il signor Mauro Sentinelli, ex direttore generale Telecom, si porta a casa di pensione addirittura 90mila euro al mese? Ma anche che Giuliano Amato, uno dei leader politici che più di tutti hanno insistito per le varie riforme delle pensioni, porta a casa ogni mese i suoi 31mila euro.
Io posso capire che oggi ci troviamo in una situazione d’emergenza e che per salvare l’Italia bisogna chiedere sacrifici a tutti. Però signori ministri, per favore, prima fate qualcosa anche per questi stipendi d’oro scandalosi e per queste pensioni che sono uno schiaffo in faccia ai poveracci di questo Paese. Che sono tanti.
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Qualcuno ha idea del perché talvolta i messaggi che uno spedisce e conferma dall’e-mail ricevuta non compaiono sul blog, oppure compaiono e poi spariscono, pur non contravvenendo alle “regole”?
Postato da: Gian Carlo | 02.12.11 16:36
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E’ vecchia storia, che dimostra quanto sia realmente “democratico” Di Pietro (non che gli altri “ducetti” siano migliori, beninteso …).
E ancora non hai,evidentemente, vissuto l’ esperienza piu’ “illuminante”: essere impedito a pubblicare, tramite individuazione della tua e-mail (e, nei casi ritenuti piu’ gravi, persino del tuo nome).
Qualcuno provera’ a dire che e’ colpa del gestore del “blog”: balle; lo scorso anno c’ era un altro gestore, e accadevano ESATTAMENTE le stesse cose …
QUEL RISO BEFFARDO DI GUARGUAGLINI LA DICE LUNGA SU QUANTO SI SENTA IMPUNITO ED IMPUNIBILE.
PENSATE SOLO A QUANTI POLITICI HA FATTO FAVORI, ASSUNTO FAMILIARI, DATO MAZZETTE E DI CONSEGUENZA LI TIENE PER LE PALLE.
MA FORSE LA RISATA E’ SOLO INDIRIZZATA AGLI ITALIANI CHE DEBBONO, E VOGLIONO, SUBIRE QUESTA ENNESIMA PRESA PER IL C.U.L.O., E MONTI DICE CHE IL PROBLEMA SONO LE PENSIONI DI ANZIANIA’!!!
Il rispetto ve lo siete dimenticato. On.Di Pietro, Guarguaglini non è certo il primo caso ma, dietro a lui chi c’è?La politica!quindi anche Lei, l’Italia va a rotoli, la germania ci bacchetta, che poi…si fa’ per dire è la stessa che perde le guerre. L’irresponsabilità di persone, come Guarguaglini e la sua SIGNORA!!!!!!! che vengono pemiate a discapito di chi il lavoro non ce lo ha , di chi vive in evidente malessere è di VOI politici che non fate niente, insisto nel chiedere una vostra collaborazione con i nostri sacrifici, dovete diminuirvi lo stipendio subito! dovete mandare a casa gli assenteisti subito, dovete pagare il biglietto del vostro mantenimento subito! dovete rinunciare alle auto blu subito!Anzi guardi, fateci un bel regalo di Natale andatevene tutti a casa, pagatevi i contributi per la pensione come NOI e quando avete maturato gli anni godetevi la pensione sulla panchina a buttare la mollica di pane ai piccioni, sempre che ci siano perchè con questi lumi di notte qualcuno magari nel frattempo se li mangia
On. Di Pietro poca demagogia e più fatti, Monti non è certo la causa dei nostri problemi ma la conseguenza di una apolitica industrializzata.
“Eppure io trasecolo quando leggo degli interventi che accusano Di Pietro di
essere corresponsabile dei mali italiani. Dovrebbe bastare il fatto che per
iscriversi all’IdV bisogna essere persone “ufficialmente” oneste per capire
che l’IdV è solo da apprezzare e sostenere. Di Pietro non è un politico,
per fortuna è solo un giudice (ricordo a tutti che secondo Aristotele,
l’inventore e teorico del sistema di governo detto Democrazia, la forma di
governo auspicabile nell’interesse dell’intera “civitas”, è il governo dei
giudici), e quindi non riesce, non può, dare soddisfazione agli italiani.
I quali, poveretti, sono abituati a farsi prendere in giro da politici che
da sempre dicono una cosa e ne pensano e ne fanno un’altra. Agli italiani
piace sognare, quindi bastano le promesse.
In fondo è così che il Papa continua a governare l’Italia, promettendo il Paradiso agli Italiani dabbene e Beoti, che credono a un Paradiso futuro e fantastico che nessuno ha mai visto, e non credono a un poco più di giustizia contingente e terrena, quale pur sempre è stata da tutti occasionalmente sperimentata.
locchi.centerblog.net”
Fermo restando lo scandalo, Profumo era a capo di un Gruppo Privato, per cui, tuttalpiù avrebbero dovuto incazzarsi gli azionisti, questa Latrina di Quagliarello…come ca@@o si chiama…Guarguaglini, (tanto anche Quagliarello è una Latrina), era a capo di una Impresa Pubblica, quindi la questione è differente.
Poi…almeno l’avesse Amministrata bene l’Azienda, avremmo potuto pure chiudere un occhio e pure l’altro, invece questa Latrina, l’Azienda, l’ha portata quasi al Fallimento.
Quest’uomo…pardon, questa Latrina, va denunciata per gli Illeciti, la sua Liquidazione ed i suoi beni vanno messi sotto sequestro preventivo, e con calma vanno accertate tutte le Responsabilità.
Debole com’è adesso Finmeccanica, sarà facile preda di Gruppi Stranieri, probabilmente Cinesi, che per un tozzo di pane, acquisteranno altissime Tecnologie per le quali ci son voluti anni di studi per acquisirle.
p.s. …la Latrina in quel posto è stata messa dal nano malefico pedofilo.
Ho cominciato a lavorare a 15 anni a Settembre 2012 avrò i 40 anni di contributi versati, premetto che: Dopo la ristrutturazione degli impianti e con accordo sindacale ho accettato la mobilità incentivata all’accompagnamento alla pensione dal 1Febbraio 2011, Se il governo Monti allunga i tempi per accedere al pensionamento, a fine mobilità mi trovo senza soldi e in mezzo a una strada, non è giusto mi sento preso in giro e derubato del mio ex posto di lavoro. Mi chiedo quante migliaia di persone sono come nelle mie stesse condizioni, siamo in una fascia debole perche abbiamo perso il posto di lavoro pensando di essere accompagnati alla pensione, spero che chi governa valuti queste condizioni e non pensi solo a far cassa e rovinare le famiglie. Grazie.
Aspettiamo Lunedì.
Monti si trova nella situazione di quello che ha “il coltello dalla parte del manico”.
Nè PD nè PDL possono votargli contro senza andare ad elezioni immediate, e nessuno dei due ci vuole andare.
Di conseguenza Monti può prendere tutti i provvedimenti che ritiene giusti e gli saranno confermati.
Lunedì vedremo come la pensa Monti.
DOPO 40 ANNI SI VA IN PENSIONE
COLPITE I GRANDI EVASORI
IMBIANCHINI MECCANICI,ELETTRICISTI,
IDRAULICI,CARROZZIERI,PARRUCCHIERI,ETC
Avevano detto che i caccia bombardieri era stati ordinati per tenere in vita Finmeccanica.
Cosa intendevano per tenere in vita Finmeccanica, per tenere in vita il ritorno in tangenti alla politica e alla cricca?
La giustizia è lenta ma implacabile! Speriamo presto di sentire notizie che almeno facciano sorridere gente che il lavoro l’ha perso e rischiano anche la pensione.
verrà il giorno che i poveri assoluti e i poveri comuni (praticamente tutti i lavoratori dipendenti e la stragrande maggiornaza di artigiani/piccoli imprenditori/negozianti) non avrà piu modo di nutrire i propri figli, e quel giorni prego dio afinchè costoro inizino a reagire prendendo con ogni mezzo da coloro che fino a quel giorno hanno avuto troppo. Il giorno che non potrò nutrire mio figlio perchè mi stanno succhiando la vita, mi alzerò all’alba e anzichè andare al lavoro per 1200 euro mensili come ogni giorno, inizierò a prendere ciò che mi serve per vivere e far vivere decorosamente i miei figli da chi ha di piu.
Lunedì vedremo come la pensa Monti.
Postato da: giorgio peruffo | 02.12.11 17:56
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Da tempo mi sono dichiarato pronto a scommettere: quale disoccupato e senza pensione, avrei proprio bisogno, di guadagnare facilmente qualcosa.
Purtroppo nessun allibratore sembra disponibile a accettare la mia “puntata”.
Gli allibratori sono furbi … a loro non piace perdere le scommesse …
Vuole esserlo lei, l’ allibratore della mia scommessa?
URGENTISSIMO……..
La prego,mi aiuti, non so più come muovermi!
Rischio di perdere un processo che mi vede vittima di aggressione a causa della totale incompetenza e mancanza di deontologia di due avvocati che si sono susseguiti uno dopo l’altro. Ora mi trovo senza nessuna assistenza poichè sino ad oggi.i tre a cui mi sono rivolta hanno rifiutato. Avevo pensato di fare un esposto all’ordine, ma sapendo che sarebbe inutile poichè è noto che questa lobby di avvocati si autotutela e protegge a spada tratta i propri iscritti, che veramente, possono essere denominati “gli intoccabili” poichè nesuno è mai riuscito a scalfirli, ho desistito. Io non voglio perdere questo processo che è diventato un oltraggio alla verità e alla giustizia, voglio vincerlo con utte le mie forze. Per questo mi rivolgo a Lei, per far valere i miei diritti e avere giustizia. Srivo a Lei in quanto l’ho sempre stimata non solo per le capacità ma per l’integrità e l’intelligenza. Spero veramente che il mio caso le tocchi, sono a sua completa disposizione per inviarLe tutti i documenti che ho in possesso e se lo desidera un fax con un riassunto di quanto accaduto. Resto in attesa di un Suo riscontro.
Valeria Vita Finzi
Via del Ronco n.12
44121 Ferrara
Tel. 0532/311100
Ogni commento sarebbe superfluo
Come mai però caro Di Pietro ci pensiamo solo ora che c’è un “Governo Tecnico”?
La crisi c’è ormai da anni e anche questi sprechi c’erano da anni.
Leggere certe cifre, pensare che tutti noi con i ns sacrifici manteniamo questi veri e propri delinquenti fa vomitare.
Con che coscienza e coraggio una persona, anche la migliore al mondo, può giustificare cifre del genere, specialmente in campo pubblico.
Ma anche nel privato!!!
Con che coscienza e coraggio i politici onesti (?!?) possono permettere che questo mercato non sia regolamentato?
L’unica cosa che nella disperazione porta ilarità è vedere queste persone, il loro aspetto ridicolo, goffo, assurdo. Ma guardate quello che si è licenziato ora e la mummia di sua moglie. Ma cosa se ne fanno 2 così di tutti quei soldi?
Si comprano case da lasciare vuote? Viziano figli e nipoti che diventeranno disadattati del futuro?
Se il lavoro di queste persone è così impegnativo e importante da giustificare tale stipendio e buonauscita, non dovrebbero neppure avere il tempo per pensare a come impegnare tali patrimoni!!!
E’ scandaloso pensare di togliere 400 € l’anno dalla pensione di un poveraccio o aumentare IVA etc (tutte cose che bloccano i consumi e lo sviluppo) e poi continuare far perpetrare questi soprusi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le aziende medie italiane e i lavoratori, il motore di questo paese sono falcidiate da tutti questi colossi e dallo stato.
Anche se tardi fate qualcosa on Di Pietro
Postato da: Giorgio Pirola | 02.12.11 18:08 |
…per quanto possa sembrare uno spreco, invece la produzione di sofisticati mezzi di Difesa (…e pure di attacco), è molto utile alla ricerca.
La ricaduta Tecnologica che si ha, negli anni successivi, sui Prodotti di tutti i giorni, progettando e costruendo attrezzature dalle caratteristiche così estreme, è elevata.
Gli U.S.A. se hanno…ed hanno avuto sempre, un superiorità Tecnologica nell’Aviazione Civile, lo devono alle spese
della Difesa ed ai viaggi Spaziali.
Perdere una Azienda come Finmeccanica, significherebbe veramente, non solo buttare i soldi quando devi comprare le armi (che comunque devi per forza comprare), ma con i soldi tuoi, far elevare le conoscenze Tecniche di uno che Italiano non è, e poi ti verrà pure a fare concorrenza.
On. Di Pietro ,grazie per la sua difesa delle pensioni di anzianita’ i io ho fatto un mese fà in 40 anni ,sono in mobilità da 19 mesi e sto facendo la finestra fino a dicembre 2012, mi sto mangiando la liquidazione non andando nei paesi esotici ma per tirare avanti la famiglia . Sono cardiopatico ed il lavoro a me non lo danno ,trovano difficoltà i mie figli a me non lo danno e poi non ce la fò piu’ ,se mi allungano ancora io rimango a casa e senza pensione , confido solamente nelle sue parole e il mio voto è per lei
Di Pietro:
Io posso capire che oggi ci troviamo in una situazione d’emergenza e che per salvare l’Italia bisogna chiedere sacrifici a tutti. Però signori ministri, per favore, prima fate qualcosa anche per questi stipendi d’oro scandalosi e per queste pensioni che sono uno schiaffo in faccia ai poveracci di questo Paese. Che sono tanti.
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D’accordo, Tonino. Ma le domanda che mi pongo e ti pongo sono due:
1) “Prima” quando? Domani o dopodomani, visto che sua neosalvezza le misure concordate con la trimurti e lo pseudosindacalista le presenterà lunedì?
2) Se “prima” non faranno “qualcosa anche per questi stipendi d’oro scandalosi e per queste pensioni che sono uno schiaffo in faccia ai poveracci di questo Paese”, l’IDV che farà?
Mi chiedo e chiedo troppo?
P.S. Avrei qualcosa da obiettare sul fatto che “per salvare l’Italia bisogna chiedere sacrifici a tutti”. Bisogna? A tutti? Ma credo che l’abbia già fatto notare qualcuno e quindi aggiungo solo che il vecchio adagio recita “chi rompe paga”, non “chi rompe fa pagare agli altri”.
COLPITE I GRANDI EVASORI
IMBIANCHINI MECCANICI,ELETTRICISTI,
IDRAULICI,CARROZZIERI,PARRUCCHIERI,ETC
Postato da: sandro | 02.12.11 18:05
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Questi veramente sono i piccolissimi evasori …
Neppure i “piccoli”, che sono i grandi professionisti: quelli, che lei cita, sono i “piccolissimi”.
I grandi evasori sono quelli, che stanno nella “cupola”.
A cominciare dal vaticano, evasore sommo; per di piu’ LEGALIZZATO, causa la stupidita’ del popolo italiano.
I grandi evasori, pertanto, sono i PADRONI di quei “burattini”, che noi insistiamo a chiamare “onorevoli”, e che, secondo lei, dovrebbero ora rivoltarsi contro i loro “burattinai” …
Mi sembra improbabile …
P.P.S al mio post precedente. Tonino, una preghiera: non si potrebbe togliere quel faccione sorridente in testa al post? La tentazione, quando lo vedo, di tirargli delle palle contro, come si fa nei luna-park, sta diventando irresistibile, ma d’altronde non voglio distruggere il monitor del mio PC.
La giustizia è lenta ma implacabile! Speriamo presto di sentire notizie che almeno facciano sorridere gente che il lavoro l’ha perso e rischiano anche la pensione.
Postato da: Giorgio Pirola | 02.12.11 18:08
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Chi vive sperando, disperato muore.
Soprattutto se spera di ottenere qualcosa di buono da queste Istituzioni, cioe’ da questa Costituzione …
..Abolire ..i..PRIVILEGI..?
E..OGNUNO faccia il proprio..DOVERE..per cui..é..ricompensato..e..^PAGATO^.
Un modestissimo Capo del Personale..ha il dovere..amministrando e gestendo il contratto di farlo rispettare e punire..e..licenziare.( anche con perdita di diritti contrattuali)..chi non lo rispetta…si..dice..^il..SINALLAGMA!^
In una Azienda , se non fa il suo dovere e.. al ..meglio..viene LICENZIATO..il Capo del Personale..che..tra l’altro..ha il compito e il dovere di LICENZIARE..quando necessario e dovuto..dal ^DIRETTORE.alll’ultimo addetto alle pulizie.^
Nello Stato Italiano non è così!
Il signor Guargaglini..indiziato dopo lunghi periodi di appostamenti e indagini.. di gravi reati contro il PATRIMONIO AZIENDALE e lo STATO..(evasione),^ BOIARDO di STATO..assunto e nominato dallo Stato..( non da un padrone privato qualsiasi)..si è fatto pregare..e hanno dovuto..pregarlo e premiarlo per ..andare via..
lasciare..l’incarico e tutto il resto.
PREGARLO..non cacciarlo..licenziarlo..sia pure cautelarmente senza alcuna retribuzione..come in tutte le famiglie ..per bene.
Ma..lo..STATO..ha..infinite funzioni (ben pagate) di controllo e GARANZIA e di..pronto intervento..coercitivo..!
..altro che PREGARE.!
Lo Stato è il DATORE di LAVORO!
I PdR..è il SOMMO GARANTE.!
Il Capo del GOVERNO..è..il Capo del Personale.
Poi ci sono i Presidenti di Camera e Senato..della Corte Costituzionale..della CASSAZIONE..e..tanti altri ancora.!..pagatissimi..tutti!
NESSUNO fa più il suo DOVERE!
Siamo al 168° posto nel MONDO!
VERGOGNA!..terzultimi in lista d’Europa..prima di GRECIA..Ungheria e ROMANIA!
Siamo ormai col Kul*o per terra e aspettiamo il miracolo..di super mario!
Ma gli Italiani..potranno mai accettare i sacrifici..richiesti dal SANTO MIRACOLOSO..davanti a fatti del genere e ad un parlamento..stracolmo di DELINQUENTI e..indagati?..e..LADRI QUOTIDIANI DI STATO!?
VERGOGNA..NAPOLITANO..!
VERGOGNA..MONTI..!
VERGOGNA..PASSERA!
5 milioni’..VERGOGNA!
ma in ITALIA..vige..ancora ..l’IMPEACHMENT!?
lewis34venezia
..interessante sapere quali servigi hanno fornito al sistema …quali meriti hanno, se ci troviamo così?
SONO SDEGNATO!
Sai che ti dico?
AGLI ITALIOTI STA BENE QUESTO E QUALCOS’ALTRO…..
Non hanno forse votato a partiti dove aleggiano MAFIOSI
CORRUTTORI
CONDANNATI
INDAGATI…
Vediamo i voti del PDL, PD, UDC
Quidi, adesso non possono che dolersene…
Dobbiamo diventare impietosi verso chiunque non vota per il partito che invoca la LEGALITA’,
e un PARLAMENTO PULITO.
Antò, sei troppo buono…..
Dina
Chi vive sperando, disperato muore.
Soprattutto se spera di ottenere qualcosa di buono da queste Istituzioni, cioe’ da questa Costituzione …
Postato da: RA
Egregio, qualcosa su questo tuo insistere sulla Costituzione.
Tutte le carte costituzionali, prodotte storicamente, sono sempre state, la difesa degli interessi delle classi dominanti di quel dato momento storico e sociale.
In sostanza, essa è un prodotto sovrastrutturale, che sancisce l’egemonia storico/politica di determinate classi sociali.
Non è cambiando la costituzione, che cambieremo e trasformeremo questo schifo di mondo, di società.
Il cambiamento, la Storia lo dimostra, avviene prima nelle cose, e poi in seguito, nella testa degli uomini.
Il compito storico delle forze produttive borghesi (vigente da 5 secoli oramai) possiamo dire, che è ESAURITO.
L’enorme ricchezza prodotta da queste forze produttive, è sotto gli occhi di tutti, infatti, abbiamo crisi di sovrapproduzione di capitale e di merci (merci che restano invendute).
Quindi, è proprio il compito storico della borghesia, che è arrivato …alla frutta.
Le forze produttive messe in campo dalla borghesia, fungono oggi, esse stesse da impedimento, allo sviluppo di queste forze, e quindi della società, e dell’uomo.
Ecco perchè, molti parlano di…REDISTRIBUZIONE della ricchezza.
Nel capitalismo, vi è al contrario, un sempre più crescente accentramento della enorme ricchezza, nelle mani di pochi.
In parole povere caro Enzo, sono proprio i RAPPORTI DI PRODUZIONE che devono essere cambiati (attualmente essi, sono basati “sull’ultima e più perfetta espressione dei modi di produzione e appropriazione di prodotti che poggia sugli antagonismi di classe, sullo sfruttamento degli uni da parte degli altri”, cioè, la PROPRIETA’ PRIVATA BORGHESE).
Il cambiamento nelle cose, c’è stato, ora questo cambiamento, dovrà avvenire nella testa degli uomini, ed il compito del comunista, consiste proprio nel contribuire a questo cambiamento.
Ecco perchè, IL COMUNISMO NON è UN OPZIONE IDEOLOGICA MA UNA NECESSITA’ STORICA.
Cordialissimi saluti.
P.S.
Leggi questo link facendomi sapere (con calma) qualcosa su di esso:
http://laclasseoperaia.blogspot.com/2011/12/una-fuoriuscita-non-dalleuro-ma-dal.html
Trovo CONTRADDITTORIO che tu, non hai tempo ed energie per leggerti “quel” libro, e poi stai tanto tempo su questo blog, a spendere così tanto tempo ed energie appunto.
magari e quando li votano provvedimenti del genere,soprattutto qualcuno che oggi dice di essere dell’opposizione e fino a ieri votava tutta la m… possibile.
Da dove vogliamo cominciare? Incomincio io allora; 1) Mandare a casa tutti i senatori a vita, hanno già mangiato e bevuto a spese nostre, non servono a nulla, sono rami secchi e, i rami secchi vanno tagliati….
il parlamentare deve fare solo quel lavoro e non e vere altri incarichi con remunerazioni.
Mario Monti è da cancellare come esempio, Senatore a vita si deve solo verggnare, l’Italia affonda e lui si prende ancora oltre 550 mila euro l’anno oltre che lo stipendio da Presidente del Consiglio ed altro. VERGOGNA…. e ancora…
2) Dimezzare del 50% le spese del Capo dello Stato. 3) Eliminare tutti i privilegi della casta.
4) Ridurre il numero dei Parlamentari 300 totali, 100 al Senato e 200 alla Camera.
5) Stipendio Parlamentari € 3000 mensili, incarico a pie di lista, quando si spostano, al loro rientro devono presentare le pezze giustificative per il rimborso. 6) Eliminare le auto blu, le usano solo i Ministri. Tutto il resto a spese loro. Eliminare l’imunità parlamentare, sin da subito.
7) In pensione anche per loro dopo 40 anni di contributi. e non dopo una legislatura.
Perchè Guarguaglini non lo paghiamo con i BTP?
Martedì SAPREMO – dalla quadratura del cerchio della nuova manovra, che vede il capitolo pensioni al centro del più volte sbandierato trinomio “rigore-crescita-equità” – se il PROF. MONTI sarà stato l’economista dalla sfera di cristallo che tutti, o quasi tutti, abbiamo salutato come il “messia” dopo il melodrammatico epilogo del Caimano, ovvero se quello prefiguravamo come il “PREMIER DEI MIRACOLI” avrà fatto fare il BOTTO FINALE AL NOSTRO GIA’ DISGRAZIATO PAESE.
Quello che ci “riferisce” Tonino Di Pietro non ci è nuovo, certo, e tuttavia OGGI PIU’ CHE MAI CI SCANDALIZZA, OFFENDE LA NOSTRA INTELLIGENZA, SFIDA LA NOSTRA PAZIENZA, CI MANDA “IN BESTIA”, se è vero – come pare ormai sia vero – che la NUOVA MANOVRA SARA’ UN’ALTRA NUOVA SOLENNE BATOSTA SUL GROPPONE DEI SOLITI NOTI, MENTRE NON SEMBRA CONFIGURARSI NESSUNA SERIA MISURA ATTA AD ELIMINARE SPRECHI E RUBERIE DELLA/E CASTA/E E DELLE CRICCHE DI REGIME.
Martedì sarà in scena, insomma, l’ultimo atto del melodramma all’italiana che in maniera del tutto originale sta interpretando la prima crisi del terzo millennio. O il Prof. Monti sarà ricordato come l’eroe che ci avrà salvati dal rovinoso destino cui sembra condannato il nostro disgraziato Paese, o avrà fatto la sua bella figura barbina, nemmeno degna di Sancio Panza, al quale Don Chisciotte prometteva il governo di un’isola a patto di fargli da scudiero.
Potete anche continuare a girare intorno alle cose, ma è ora che i cittadini prendano coscienza del fatto, che senza un sistema giudiziario rapido ed efficiente, bisogna farsi Giustizia da soli.
Il sistema che ci governa da 40 anni, è insensibile a qualsiasi cambiamento.
Di Guarguaglini in Italia, ce ne sono tantissimi e ce ne saranno altrettanti anche in futuro.
Smettiamola con questa odiosa ipocrisia.
Ma il Ministro Passera guadagna in un anno 3811000** 3 milioni e 811000 Euro come consigliere di Intesa SanPaolo. E vi pare poco?
Togliere ad ogni Onarevole, la Fondazione che ha, per non incorrere in DUBBI
Il cambiamento… avviene prima nelle cose e poi … nella testa degli uomini.
il compito … della borghesia … è arrivato alla frutta.
REDISTRIBUZIONE della ricchezza.
IL COMUNISMO … UNA NECESSITA’ STORICA.
Postato da: G G M | 02.12.11 19:28
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Rispondo in stile “telegrafico ai punti sopra riportati; quanto al “link”, ritengo anche io necessario rifletterci …
Innanzi tutto, concordo essenzialmente con i punti 2, 3 e 4.
Anzi, il punto 2 e’ secondo me ottimistico, perche’ la borghesia capitalista ci sta portando dritti dritti all’ estinzione, anche se loro probabilmente stanno cercando di operare una “estinzione selettiva”, destinata a fallire, come spiega il film “Jurassic Park”.
C’ e’, pero’, a parer mio, un “pero’” anche nel tuo scritto …
Secondo me i cambiamenti avvengono nelle cose, poi nelle teste, poi nelle cose, poi nelle teste, poi nelle cose, poi nelle teste …
Oggi come oggi, il processo e’ talmente avanzato, che e’ senza senso chiedersi: chi e’ cambiato prima, le cose o le teste?
Prendiamo il comunismo. Come tu bene qualche giorno fa illustravi, il branco (anche umano) e’ comunista; nel senso, che tende a dividere equamente fra tutti le ricchezze a disposizione.
Attenzione, pero’, a non confondere “equamente” con “ugualmente”: il branco e’ indiscutibilmente meritocratico; chi piu’ vale, piu’ ottiene.
Solo che nel branco il senso di solidarieta’ di fronte alle avversita’ e’ fortissimo, e impedisce che si generino sperequazioni eccessive, ammenoche’ il branco non si trovi di fronte a difficolta’ assolutamente drammatiche.
Nella “polis” greca il senso della solidarieta’ ancora resiste abbastanza, grazie alla ridotta dimensione delle comunita’; cosi’ pure nella iniziale Roma, in forza del loro senso di “pietas”, paragonabile forse soltanto al senso dell’ onore dei moderni giapponesi.
Nella moderna societa’ (?) il senso della solidarieta’ e’ praticamente perduto; nel migliore dei casi, e’ sostituito da quello della socialita’ …
Se non ci rieduchiamo, se non riscopriamo determinati valori di vita, diversi dal Dio dollaro, se non iniziamo a pensare, che gli esseri umani hanno TUTTI pari dignita’, indipendentemente dal fatto che siano palestinesi, angolani o finlandesi, ricchi o poveri, intelligenti o meno, non ci sara’ senso della solidarieta’.
Se prima non si sviluppa esso, il comunismo non potra’ essere, se non per qualche “enclave”, che si ritrovera’ perdente.
Caro DiPietro,
chiedi al neo ministro Passera a quanto ammonterà la sua liquidazione e quanto percepirà di pensione?
E’ troppo bello fare i giustizieri ecomonici quando qualunque aumento di tasse dirette e indirette incide poco sul reddito di sempre tanto prende!
Se esiste un’europa allora che ci sia per tutti un uguale trattamento fiscale, l’età pensionabile, gli stipendi dei parlamentari, prezzo della benzina, ecc.
Non sono solo gli stipendi d’oro che ci vergognano ma tutti coloro che senza alcuna autorizzazione si autoalimentano ogni forma di paga. I politici sono degli impiegati Statali e come tali devono essere retribuiti!
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VORREI PARLARE ANCHE DI PENSIONI . Ho sentito di tutto e di più sulle pensione, è vero che abbiamo un gran calo demografico ma perchè prendersela con tutti! Ho iniziato a lavorare che ero minorenne, ho tre figli che studiano e penso che bastino a riscattare la mia pensione dopo ben 40anni di lavoro. Faccio e ho fatto tanti sacrifici mentre, chi non ha popolato questa Nazione (per non infierire altro), stava chissà dove spensierato e lo sarà per il resto della sua vita. Vorrei anch’io godermi anche un pezzo della rimanente VITA prima di rincoglionirmi totalmente o che mi seppelliscano definitivamente .
Grazie per l’attenzione
P. Robert “ GENITORE …nel vero senso della parola
e ora a questo farabutto ladrone parassita ( guarda che faccia di c….. che ha, se ne strafotte tanto non lo mettono in una cella buia e buttano la chiave) gli danno pure una liquidazione di oltre CINQUE MILIONI DI EURO, visto che è riuscito a rubare poco e quindi si deve godere la pensione. IO PRENDO €. 580,00 AL MESE. Che faccio??? vado da questo farabutto e gli spacco tutto???. SONO INCAZZATO NERO E NON CE LA FACCIO PIU’ A SOPPORTARE QUESTO SCHIFO DI VITA, DI POLITICI CORROTTI E BASTARDI. RIPETO: SONO INCAZZATO, SONO INCAZZATO, SONO INCAZZATO
On Di Pietro,
certo in confronto ad altri di qualche anno fà come Cimoli che prima ha rovinato le FS poi l’Alitalia (buonuscita totale forse 30 milioni di euro) e Profumo (BancaIntesa credo) a cui è stato dato mi sembra 40 milioni di euro, quella di Garguaglini è una buonoscita da operaio specializzato..
E questo sarebbe un governo credibile??
Di certo nò se dentro ci stà uno come Gustavo La Passera che di conflitti di interesse e sporchi affari è il campione d’Italia anche se dopo il Banana naturalmente…
Ho apprezzato la sua decisione di votare no al decreto che farebbe alzare il tetto delle pensioni oltre i 40 anni..
Ma allora, và bene fare le sentinelle, ma mi sembra che all’orizzonte siano state già avvistate armate di pirati e malfattori che non promettono nulla di buono..
Se ne deduce che è ora di togliere qualsiasi appoggio a questo governo di “tecnici” che tecnici non sono ma appaiono più come gente molto “ambigua”..
E’ stato un errore non dire che l’IDV voleva e vuole solo le elezioni anticipate..e che non avrebbe appoggiato questo governo..
Saluti,
Gianluca Visca
Non ci sono parole, nè c’è speranza che anche i governi tecnici cancellino l’iniquità sociale. Unica cosa da fare è scendere in piazza e cacciarli tutti a calci in culo dal parlamento e dal senato, confiscargli i beni come ai mafiosi perchè non sono migliori di questi. Dimostriamo di avere dignità pari a quella dei cittadini nordafricani invece di continuare a fare gli zerbini di questi arroganti.
Ringrazio Antonio Di Pietro per le dichiarazioni in merito alle prossime misure anticrisi e ribadisco ” basta tassare i poveracci, allungare le pensioni ogni due anni avete distrutto il popolo italiano a forza di starngolare i soliti noti”
Le tredicesime dei lavoratori sono diminuite, i contratti per le retribuzioni sono bloccati ( anche se gli amici degli amici fanno carriera), la casta è presente a tutti i livelli e si spartiscono i soldi mentre gli altri stanno a guardare:
Un fenomeno simile in Europa c’è già stato, ma allora si trattava della Romania, dell’URSS, di paesi senza democrazia, ma dov’è la differenza quando non riusciamo a pagare il dentista, ad arrivare a fine mese con dignità
sono d’accordo e vedrai che i scellerati ci porteranno per forza a ribellarci e a mandarli via con le maniere che si addicono alla loro scarsa consapevolezza
Però se le leggi si fanno per noi poveri, si possono fare anche per i ricchi. Se il discorso equità sociale continuamente sbandierato ha un senso, o il nuovo Monti ha il coraggio di dire a quei personaggi che la loro pensione e la loro liquidazione sono dimezzate all’istante con annuncio televisivo oppure parlare solo di aumentare l’iva e l’irpef e l’ici sono uno scandalo da rivoluzione dura di piazza. E poi cosa ne farà di tutti quei milioni di euro? A mangiare chili di aragosta e bere fiumi di champagne tutti i giorni si rischia la pancreatite.
“IdV prima leggerà le misure, e poi giudicherà. Oggi – ha aggiunto – si parla di tante cose, meno di evasione fiscale, meno di intervento sui grandi patrimoni, meno di rimettere a posto le leggi ‘ad personam’ con interventi che potrebbero aiutare l’economia, come per esempio la lotta alla corruzione politica che è fonte del maggiore disastro economico italiano”.
DI PIETRO SAREMO CON TE.
CERTO FA MALE LEGGERE CERTE COSE. QUESTO PERO’ AVVIENE PERCHE’ IN ITALIA OGNUNO PUO’ RUBARE O EVADERE LE TASSE COME PIU’ GLI PIACE, TANTO POI IN GALERA NON CI VA, ANZI GENTACCIA COME QUESTO E MIGLIAIA DI ALTRI IMBROGLIONI, HANNO ANCHE LIQUIDAZIONI DA NABABBI. MI VERGOGNO DI PIETRO DI VIVERE IN QUESTO PAESE FATTO SU MISURA PER I DELINQUENTI E GLI EVASORI. PERCHE’ IL SIG. MONTI NON TOGLIE A QUESTO TIZIO UNA BELLA FETTA DI QUEI MILIONI? PERCHE’ LE ISTITUZIONI NON VANNO A CONTROLLARE I SUOI CONTI IN BANCA….NO,E’ PIU’ FACILE E SICURO ATTACCARSI ALLE PENSIONI DEGLI OPERAI.ORA VOGLIO VEDERE COSA CI ASPETTA MARTEDI’. UN SALUTO
Di tutto si parla tranne che di restituzione dei soldi rubati da parte di chi li ha sottratti illecitamente. Di tutto si parla tranne del furto del futuro perpetrato ai danni delle nuove genrazioni che vanno risarcite! Di tutto si parla tranne che degli immensi patrimoni accumulati ai danni dei poveri e dei lavoratori. Di tutto si parla tranne del fatto che la FIAT si è nutrita del danaro pubblico per anni con la connivenza dei governanti e poi si è portata il botino all’estero. E che ne è stato del bottino di Betino Craxi ? Se si restiutissero tutti i proventi delle attività illecite dei c.d. Parlamentari accumulati ,negli anni, (in realtà trattasi non di parlamentari eletti ma di ladri di Stato) non solo si risanerebbe il bilancio ma si relizzerebbe un’ equa distribuzione della ricchzza.
Alla egoistica e vorace, volontà di potenza si contrappone la fiammeggiante volontà di giustizia dei depredati di vita,di sangue e di futuro.
domenico gangemi da Messina
Le Onorevole Di Pietro rinuncia invece hai suoi privilegi di Parlamentare?
Come cittadino italiano dico che queste SONO PENSIONI IMPROPONIBILI. Certo se le LEGGI e lo STATO autorizzano questi elementi (tuttaltro che signori) a stabilirsi il compenso è come autorizzarli a fare ASSO PIGLIA TUTTO. E’ IMBECILLITA’ O COMPLICITA’ DELLO STATO. Aspettarsi che siano parchi è utopia. RIBADISCO CHE OCCORRE METTERE NELLA COSTITUZIONE CHE CHI LEGGIFERA NON PUO’ FARLO PER SE STESSO. Chi guida banche o l’economia NON DEVE PRENDERE OLTRE UN TETTO CMQ SEMPRE INFERIORE A 10.000,(diecimilka) euro. Ma scherziamo chi sono questi che arrivano a quell’importi. NON CERTO BENEFATTORI DELLA PATRIA. Se MONTI NON TOGLIE IMMEDIATAMENTE A QUESTI SCANDALOSI ARRAFFATORI E’ DEGNO DI LORO. Si è perso proprio il senso della misura totalmente. Se le cose non vengono totalmente ridimensionate solo il WEB PUO’ CASTIGARE QUESTA SPORCA POLITICA CON LEGGI POPOLARI REFERENDARIE. SENZA BISOGNO DEL PARLAMENTO, TANTO è SOLO “MAGNA MAGNA” e CONNIVENZA. CHE DISGUSTO! DELINQUENTI, MAFIA e LORO SONO identici. MICA SI SAZIANO MAI!
tagli a sanità e trasporti, pacchetto pensioni, mini patrimoniale, Ici prima casa e super Ici per seconda e terza casa.
E questa sarebbe la tanto sbandierata equità?
Bene che vada sarà un disastro per chi già adesso tira la cinghia.
Dove cavolo li troviamo questi “geni” salvatori della Patria?
Una profezia: scoppierà una rivolta sociale quando ci si renderà conto di quanto inique saranno queste misure.
Per quanto riguarda Guargaglini (che faccia di c…) è scandaloso che gli si dia una liquidazione d’ oro invece di sbatterlo in galera facendogli pagare i danni arrecati alla Finmeccanica. Questa regola dovrebbe valere per tutti coloro, che ai vertici di società pubbliche commettano illeciti.
****
Le pensioni
****
”
Giordano fa i conti in tasca a molti personaggi noti che, pur svolgendo altre attività percepiscono pensioni d’oro o, perlomeno, consistenti.
È il caso del sessantenne parlamentare bergamasco che da ormai quindici anni, dal 1° settembre del 1995 quando a 44 anni ha lasciato la magistratura, percepisce una pensione di circa 2mila euro al mese. I cedolini sono «in carico alla provincia di Bergamo» che ogni mese fa transitare sul conto corrente dell’onorevole Di Pietro la pensione da magistrato: 2.644,57 euro lordi al mese, 1956 euro netti.
«Che forse non saranno molti – scrive Giordano – ma sono sempre quasi cinque volte più della minima. E che si vanno a cumulare senza alcuna decurtazione al ricco stipendio da parlamentare. Non male per chi passa le sue giornate a tuonare contro i privilegi altrui, non è vero?».
Con la sua scrittura graffiante il giornalista affonda la penna senza pietà. «Se la sua esistenza dovesse durare quanto quella media di un italiano (lunga vita!) – continua Giordano – finirà per incassare il vitalizio almeno per altri 20 anni. E dunque è evidente che il magistrato Di Pietro ha versato all’ente previdenziale solo una minima parte di quello che il pensionato Di Pietro dall’ente previdenziale ha preso e prenderà. È così che nascono i buchi nei conti, ma che importa? “Tanto alla fine è sempre il cittadino che paga”. Lo sapete di chi sono queste parole? Di Tonino, naturalmente. Un moralizzatore baby pensionato. Un uomo sempre molto attento ai valori. Così attento che ha cominciato a incassarli già a 44 anni…».
”
PS
Il testo prelevato da bergamonews mette in chiaro i piccoli privilegi dispersi in varia misura nel ceto dirigente e politico italiano.
Nell’occhio di ogni italiano entrano o travi e fuscelli.
Ma sempre qualcosa … entra.
EC
Nell’occhio di ogni italiano entrano O travi O fuscelli.
Capisco aumentare le aliquote l’IRPEF per iredditi alti.
Capisco reintrodurre l’ICI sulla prima casa (e qui non sto dicendo che sono d’accordo, ma che capisco la logica che può esserci dietro).
Ma constestualmente rivalutare le rendite catastali, e quindi introdurre un aumento dell’IRPEF su tutti gli scaglioni e un ulteriore aumento dell’ICI, già comincio a capirlo di meno (sono in vena di eufemismi).
Rendere poi l’ICI, che non è un’imposta sul reddito, un’imposta progressiva, mi sembra un mostro.
E perché non si aumenta invece ancora di più l’IRPEF sugli scaglioni di alto reddito? La risposta mi pare evidente. Si fanno belle prediche, ci si sciacqua la bocca con gli sproloqui sull’equità, ma… a colpire in basso non si rinuncia mai.
Tonino, prima di dare troppa fiducia al neosalvatore & C., valuta bene. Ho l’impressione che quando la misura sarà colma perfino gli imbelli italiani potranno riservare qualche sorpresa.
la rete
“ … mi rendo anche conto che se, ad esempio, il governo del neosalvatore non metterà mano al pasticcio dell’assegnazione delle frequenze TV, ci rimetterà 3 o 4 milioni di euro, che è come dire che 3 o 4 milioni di euro che incamererà con la manovra “equa” sarebbe come se finissero dalle tasche dei soliti a quelle del Banano. Inezie, mi rendo conto.”
Questa è una gran bella trappola.
Non è facile uscirne.
La televisione è un organo di comunicazione, di acculturazione, di intrattenimento e svago ma soprattutto di informazione
Alcuni lo vedono come un attrezzo per fare soldi.
La concessione permette la trasmissione su tutta la superficie nazionale.
Il denaro che si può incassare dalla vendita delle concessioni serve sicuramente. Chi lo tira fuori lo deve avere. Non sarà un povero.
Ovvero nessun cittadino medio potrà ottenere una concessione tv.
Chi paga, i soldi li vorrà ricuperare, e una tv commerciale non avrà problemi a farsi pagare da chi vuol farsi pubblicità.
La pubblicità è una voce di costo delle merci, si rastrella sul mercato che tanto paga chi acquista il prodotto pubblicizzato.
In pratica tutti i cittadini cioè quelli che vengono chiamati “i soliti”.
Una concessione tv funziona come una zecca: è una fabbrica per stampare soldi. Più contratti pubblicitari stampano più soldi incassano.
fine 1 parte
la rete 2 parte
Se non è chiaro l’esempio della zecca ce n’è un altro: la porta del dazio. Una volta dalla porta del dazio passavano le merci ed erano tassate.
La tassa và al Comune.
Le moderne porte del dazio, le tv, non tassano le merci che non vi possono passare ma tassano la pubblicità che vi passa. Come una porta.
Il ricavo derivato da una concessione statale è una vera tassa.
La porta non ha concorrenza che tanto da lì devi passare se vuoi mandare la pubblicità in tutta Italia.
Le porte sono poche e lui ne tiene la metà di tutte.
La tassa non và al né Comune, né alla Regione né allo Stato:
la tassa incassata è personale, la intasca il concessionario, è una rendita parassitaria.
Nella vendita delle reti, o meno, i soliti noti pagano comunque o direttamente o indirettamente.
Ci sarebbe un’altra strada da percorrere:
innanzi tutto istituire un organo che valuti l’utilità culturale dei programmi trasmessi.
Devono dimostrare che fanno programmi utili alla collettività, non del tipo grande fratello.
Poi darle ha chi non ne ha già altre.
Cioè al banano no, anzi toglierle tutte che ne ha già beneficiato, abusando, abbastanza. E così ad altri come lui e distribuirle a chi non le ha mai tenute.
Non più di una concessione a testa. E niente quotidiani di proprietà.
L’organo di controllo fa una graduatoria e chi alla fine di un periodo, un anno, arriva ultimo, gliela si toglie e la si da ad un altro.
Si potrebbe fare di meglio, pensando di darle ad altre strutture sociali, ma per il momento potremo accontentarci.
2011 Alberto Ragazzi
IL RECUPERO DELL’INFLAZIONE PER IL 2011 NON PUO’ ESSERE RUBATO AI PENSIONATI, IN QUANTO E’ GIA’ MATURATO A SEGUITO DELL’INFLAZIONE CHE GIA’ C’E’ STATA NEL 2011.
QUANTE SONO LE PENSIONI SUPERIORI AI 40 MILA EURO AL MESE ?
QUANTE SONO LE PENSIONI SUPERIORI AI 30 MILA EURO AL MESE ?
QUANTE SONO LE PENSIONI SUPERIORI AI 20 MILA EURO AL MESE ?
QUANTE SONO LE PENSIONI SUPERIORI AI 10 MILA EURO AL MESE ?
QUANTE SONO LE PENSIONI SUPERIORI AI 5 MILA EURO AL MESE ?
QUANT’E’ LA SOMMA TOTALE CHE VIENE PAGATA A QUESTE SANGUISUGHE ?
TUTTE QUESTE PENSIONI DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE RIDOTTE A NON PIU’ DI 5 MILA EURO.
il rosso e il nero
Enzo Carraro ( il rosso mandrino ) | 03.12.11 00:25
carraro,
di a quel confuso di giordano che le pensioni di lavoro fanno parte della retribuzione di lavoro, stabilite per contratto e non si toccano.
fa bene Antonio ad incassarla che gli è dovuto. Ha fatto un mestiere a rischio.
come fanno bene tutti gli altri che la prendono. Hanno dato di più.
tanti parlano di politica e non sanno cos’è.
credono che sia una scienza esatta quando gli fa comodo: confusi, non furbi, non è matematica.
la politica sta li per mediare le situazioni che nel tempo si evolvono. ma non si può tornare indietro.
digli a giordano di darsi una regolata.
2011 Alberto Ragazzi
edilcostruzioniecotecnica@gmail.com
Mi accodo a molti commenti di Italiani qui espressi disgustati, delusi e incazzati neri da i privilegi che hanno i fantomatici potenti (politici, manager e dirigenti) in strammagioranza anche nelle amministrazioni locali questi personaggi provengono dagli ordini degli avvocati (si quelli che per comporre una letterina prendono minimo 200 300 euro) e che se hai dei problemi non ci mettono un attimo a pignorarti la casa se non paghi.
Bene questa classe dirigente (solo perchè conosce i cavilli delle leggi a cui lei stessa provvede a sottoporre ed approvare in parlamento (vedi ghedini e gli avvocati del nanaccio psicotico,megalomane ed arrappato) si ritiene superiore ad ogni classe italiana: operai, contadini, commercianti, impiegati solo perchè ha grandi capcità di spesa, conoscenze, e molto tempo libero. E’ improbabile che un proprietario di piccola azienda, un commerciante o un contadino molli tutto per candidarsi spendendo cifre improponibili per un terrestre comune italiano (guarguaglini certi problemi non li ha) perciò la rappresentitività in parlamento è fatta solo da politici professionisti, avvocati, manager,, medici ed inciuci mafiosi. e questa sarebbe la rappresentitività del popolo italiano?
Non meravigliamoci se questi peones siano facilmente comprabili e manipolabili, loro non sono lì perchè credono nel bene comune ma sono solo lì per fare affari, per farsi pagare e per godere della bella vita che il loro nuovo status gli consente .
Caro Di Pietro qui bisogna usare un detersivo molto potente per pulire lìitalia da queste porcherie. io da parte mia non ho intenzione di collaborare affinchè questo stato si salvi, non lo merita, anche se credo che non si salverà neanche se tutti collaborassero. Monti non ce la farà perchè credo che questa gente vive in un altro mondo, credo che l’unica cosa che riuscirà a fare bene sarà quella di prendersi lo stipendio di senatore a vita (devo ancora capire a che titolo) datogli da un presidente della republica giorgio napolitano che manteniamo senza lavorare dal ’45 e che ha pensato bene che per risparmiare dobbiamo dare uno stipendio a qualcuno che si chiama monti. Credo che prima di chiedere i sacrifici agli italiani dovrebbero chiudere tutti gli enti che sono inutili e che sono stati creati per assumere i trombati o i portatori di voti i quali presidenti a loro volta chiamano a lavorare in questi enti figli nipoti amici etc. etc. es. autorità portuale di Olbia il cui prersidente per me una persona incapace sta creando danni a non finire però la figlia e il nipote se li ha assunti. io non so come andrà a finire questa storia, non è la prima volta che le scrivo e dico sempre le stesse cose ma credo che se anche l’italia è fatta da pecoroni la fame farà brutti scherzi e a tante persone pubbliche verrà chiesto conto di tutto. Io non so i rapporti che Lei ha con grillo ma sicuramente ci sono solo 2 persone che io stimo e delle quali mi fido in questo momento e siete voi due
Caro On. Di Pietro,
lo scienzato Chip En Sai, suo critico, ma non sguaiato, ha messo nel blog |02.12.11 15:55| un link, allo scopo che venga da Lei analizzato, contenente una proposta di legge elettorale che a mio parere va nella direzione che Lei auspica di rinnovazione nei politici dei partiti (o dei politici nei partiti).
Il succo della proposta e la sua motivazione sarebbe il seguente :
Se fosse consentito all’elettore di indicare negativamente almeno un candidato della lista prescelta… sarebbe come se gli fosse aperta l’assemblea plenaria (o le primarie) del partito cui intende dare il voto… e il risultato sarebbe che egli potrebbe… votando contro il feudatario politico… influire pesantemente sull’avvicendamento al potere… favorendo persone sempre nuove.
Al contrario l’esperienza al presente dimostra che chiunque abbia raggiunto una posizione dominante all’interno di un partito potrebbe farsi eleggere a vita… contando su una parte dell’elettorato anche piccola ma sufficiente a raccogliere quei voti di preferenza utili ad attribuirgli un posto di potere ! …
E con poco (e pochi soldi!) chi ha raggiunto quella posizione dominante all’interno di un partito … può ottenere un potere incredibilmente maggiore all’esterno di esso, ovvero nella gestione della cosa pubblica ! …
È evidente che questa ghiotta possibilità è offerta solo perché all’elettore è permesso esprimere una preferenza solo positiva, cioè non riesce a dire di più di “questo candidato lo preferisco”…
Altra cosa sarebbe per il feudatario politico cercare di essere eletto (o… soprattutto… rieletto )
con un criterio di voto nel quale contassero anche coloro che fra gli elettori si sono sentiti danneggiati o delusi nella legislatura anteriore, e quindi gli potessero votare contro ! …
molto probabilmente… alla fine dello spoglio delle schede elettorali… il nostro uomo si vedrebbe appioppare tanti di quei voti negativi… che nessuno dei suoi colleghi riuscirebbe a convincerlo a riprovare un’altra volta !…-
Cosa Le sembra, sig. Presidente ? mi sbaglio ?
Deferenti saluti da La Plata.
Non c’è di che, egregio En Sai.
Carlo Mascarino.
Guarguaglini, Milanesi … tutti intimi amici di Tremonti, super ministro leghista, di quella Lega che parla di Roma ladrona.
Ma un vecchio come Guarguaglini cosa se ne fa di 4 milioni di euro al mese? In cosa di produttivo li investe per contribuire al PIL della Patria? E come lui, tutti quei super manager con residenza al Nord che con lauti stipendi fanno sparlare quei paranoici leghisti affermando che la Lombardia ha il più alto reddito procapite d’Italia. E’ ovvio, con quegli stipendi! Spostiamo un pò di centri direzionali, che oggi risiedono in Lombardia, in Basilicata, e vediamo come il PIL procapite lucano schizza in alto.
Per quanto riguarda la liquidazione a quel “mangione” io gliela darei in BTP ventennali.
Pensioni.
Mia moglie ed io ricordavamo Di Pietro in tv, quando il G. Monti era ancora una probabilità, dire: “il governo che verrà non creda di potere far pagare la crisi ai soliti che hanno sempre pagato! Non pensi di poter mettere le mani sulle pensioni: questa volta i soldi li se li facciano dare dagli evasori fiscali”. Più o meno, questo era il senso.
Bravo Di Pietro!
A riprova di ciò, l’intervista di Belpietro apre con un: “Di Pietro: lei sosteneva che non bisognava toccare le pensioni…!”!
E Di Pietro: “Non è che noi siamo contrari al ritocco delle pensioni: dipende quale ritocco e quali pensioni…”: è qui, che ti cascano le braccia!
Sostieni uno in ragione di un’affermazione, e quello, al momento opportuno, l’affermazione principale la disassembla in tante sub-affermazioni parziali fino a stravolgerne il significato!
Si chiama: “presa per il Beep!”!
Basta!
È prassi così quotidiana che è lo stesso Di Pietro, interpretato da Guzzanti, a farne motivo di burletta:
“È come quando giochi a carte e tieni tre coppe in mano, e vince coppe… Poi, quando tocca a te, quello dice no! Adesso vale spade… Ma come!?… Quando faceva comodo a te, era coppe, mò che è il cittadino che tiene ‘e coppe, vale spade!”: i furbi non li toccano mai!
Si è a livello di carta perde e carta vince!
Una politica da banchetto da fiera, col compare alle spalle!
Stabilità, rigore, affidabilità: “maddeché”?
Investire in un Paese dove non c’è una certezza che sia una? Dove una cosa può valere un mese, un giorno, un secondo?
Da pentirsene!
Aveva detto che le pensioni non si dovevano toccare? Che resti su quella posizione!
Ma non per una inutile coerenza: no!
C’è un ragionamento valido, dietro!
La logica ha le sue regole, che non sono opinabili.
Faccio un esempiaccio: se un’auto va a 2 cilindri su 4, e si può riparare, nessuno si sognerà di porvi davanti, come traino supplettivo, una motocicletta: giusto?
La farà riparare!
E allora “il conto da pagare”, “l’evasione fiscale”, e “le pensioni fuori luogo”, sono 3 elementi che vanno processati in una sequenza logica: per il conto di 25MLD ci sono: 260MLD tra evasione e corruzione, 20MLD dell’abolizione delle Province, 2MLD unificazione enti, 25MLD evasione contributi: di soldi ce ne sono già!
Abbiamo già dato!
Le pensioni, con il pagare il conto, non c’entrano nulla: perciò NON VANNO TOCCATE!
CHIUSO L’ARGOMENTO!
Passo successivo: pensioni d’oro, doppie, triple: si indaghi e si mettano a posto. Magari col governo successivo, votato da noi.
Peccato che si debba essere educati e certi pensieri non si possono esprimere…ma credo che i miei sono gli stessi di milioni di italiani a cui la politica sta preparando un ennesimo salasso, con la scusa della crisi.
Caro Di Pietro, ma ci prendono per fessi? Cos’è la crisi, una esondazione? Un terremoto? Un qualsiasi fenomeno naturale capitato per anomalìe atmosferiche o piuttosto una manovra creata a tavolino dai soliti banchieri speculatori?
Cominciando dai privilegi e continuando subito con le riforme costituzionali: pareggio di bilancio e abolizione delle province.
Insieme ad una fortunosa diminuzione dello spreed, potremmo anche affrancarci una manovra di tagli e tasse.
Sostituibile con una di ricerca e sviluppo per una nuova forma di produzione che tenga conto dello smaltimento e della sostenibilità dei territori.
In questa ultima parte Monti dovrebbe essere sensibilizzato parecchio.
Circle Ecomony.
Un’ultima cosa, se tutti i paesi europei mettono insieme il loro debito, il debito totale sarà minore!
Cominciando dai privilegi e continuando subito con le riforme
costituzionali: pareggio di bilancio e abolizione delle province.
Insieme ad una fortunosa diminuzione dello spreed, potremmo anche
affrancarci una manovra di tagli e tasse.
Sostituibile con una di ricerca e sviluppo per una nuova forma di
produzione che tenga conto dello smaltimento e della sostenibilità dei
territori.
In questa ultima parte Monti dovrebbe essere sensibilizzato parecchio.
Circle Ecomony.
Un’ultima cosa, se tutti i paesi europei mettono insieme il loro debito, il
debito totale sarà minore!
Caro ONOREVOLISSIMO Di Pietro
In pochissime parole, all’italia “democratica” basterebbe copiare dai “COMUNISTI” AMERICANI dove gli evasori non conoscono i condoni ma solo la “GALERA”.
Il “COMUNISTA” Barach Obama guadagna meno del barbiere del senato italiano (volutamente minuscolo).
Fai molto bene a parlare di stipendi d’oro alle migliaia di “PARASSITI, VAMPIRI, e LUPI MANNARI” iTALIANI che, questo martoriato popolo di “CRETINI” continua a pagare nella quasi totale indifferenza, appagato dalle ampolle d’acqua del Po e dalle barzellette di “BERZELLETTA”
orfanodipatria@alice.it
Spaventano a morte la gente perchè l’ano tremante del povero accolga la manovra.
Così i poveri continueranno a mantenere i ricchi e pagheranno tutti gli oneri di questo “condominio Stato”
“Pensioni”: “divide et impera”.
Il distinguo di ADP su “quali ritocchi” e “quali pensioni” agire, “dividendo(ci)” tra chi può e chi non può, è una trappola!
Non facciamoci allettare dall’idea che, finalmente, così sarebbero i ricchi a pagare!
Non facciamoci “prendere” per avidità!
Restiamo ligi e integri sulla strada maestra: evitiamo qualsiasi alternativa appellandoci alla Giustizia più alta: “abbiamo già dato!”!
Dividere tra ricchi e poveri porterebbe ad abbandonare il baluardo secondo il quale le pensioni non vanno toccate poiché di soldi ce ne sono più che a sufficienza altrove, e poiché chi solitamente paga ha già dato!
Rifiutiamo il minestrone!
Il rimettere tutto nel cesto per fare nuova cernita!
Prima si paghi il conto senza toccare le pensioni, poi, delle pensioni in maniera specifica, se ne riparlerà con il governo a venire!
La divisone corretta non è fra ricchi e poveri: è tra chi evade e chi no!
Accettiamo l’esistenza di coniugi professionisti seri ed onesti, come un chirurgo ed un’imprenditrice, che possano essere legittimamente benestanti, dopo 30 anni di attività, e dopo aver dato molto, in corrispettivo, alla collettività: si colpiscano i furbi, e non acriticamente i ricchi. Poi, solo poi, ci andremo a dividere eventuali conti da pagare!
Ma se colpissero i furbi, ovunque essi siano, di altri conti da pagare non ce ne sarebbero!
È sbagliata l’impostazione di Di Pietro, che ci vuole per forza coinvolgere nel pagare il conto facendoci credere che, con la distinzione tra ricchi e poveri, i poveri ne resterebbero fuori!
I poveri ne sono già fuori!
I poveri, e quelli che abitualmente pagano tutto!
Pagare il conto, prima, con l’evasione e la corruzione, è L’UNICO modo per essere certi che non sarà pagato con le pensioni dei soliti fessi!
Pagare il conto con l’evasione e la corruzione è l’UNICA certezza di un colpo ben assestato al malaffare.
Pagare il conto con l’evasione e la corruzione è l’UNICA cartina al tornasole circa la discontinuità del G. Monti da tutti i precedenti (e quando!?)!
Ogni altro artificio sarà a copertura e protezione di chi evade, dei corrotti e dei politici “mangia-pane-a-tradimento”.
Vogliamo che si colpiscano i furbi? I corrotti? I politici “mangia-pane-a-tradimento”? Impediamo al G. Monti di mettere mano, adesso, ora, sulle pensioni!
Stanno trasformando i contributi previdenziali in un’ennesima tassa: pagheremo in cambio di nulla.
Anzi: pagheremo in cambio di evasione, corruzione e politici “mangia-pane-a-tradimento”.
Un solo mese di stipendio di questo “galantuomo” è superiore al mio di 40 anni di lavoro!!!!!!!!!
Come si possa giustificare una cosa simile non riesco a capire.
Ma ancora peggio, SE questa gente ha rubato, imbrogliato, frodato, danneggiato la collettività in vari modi, PERCHE’ MAI DIAVOLO NON E’ STATA CONGELATA ALMENO LA LIQUIDAZIONE?
Ma chi vogliamo prendere in giro, partiti di merda!!
Il governo parla a porta a porta:orrendo !
Poi smentiscono ma il fatto resta e dimostra alcune cose.
Se è vero che l’invito lo ha fatto vespa si dimostra,se serviva,la povertà dello stesso.
Se è stato monti,allora andiamo male davvero.
Comunque sia è sempre la nazione che ne esce male.
Comincio a pensare che il fallimento e la fame nera sono solo rimandati.Mi sa che nemmeno a natale arrivate;sono sempre più contento di non dovere più dipendere dall’economia della patria !
Ora vado a preparare l’albero,meglio non pensarci al resto.
Carissimo Antonio,
capisco che confrontare le pensioni di vecchiaia con i compensi annuali stratosferici che percepiscono i manager dei più grossi gruppi del paese faccia gridare allo scandalo.
Ma bisogna anche capire che ci sono persone che nella vita si sono accontentate o non hanno avuto l’ambizione di diventare, o non hanno avuto le capacità per fare, e altre che avendole si sono date da fare, sono diventati responsabili di gruppi industriali o bancari a livello mondiale.
Il punto per conto mio non é la differenza tra le pensioni minime e i loro compensi, ma se le aziende da loro amministrate hanno prodotto utili che li giustifichino .
Se una persona ha capacità eccezzionali é giusto che riceva un compenso adeguato a ciò che produce.
Altra cosa sono i compensi stratosferici dati a certi manager a fronte di prestazioni mediocri, al fallimento o il forte ridimensionamento delle aziende da loro amministrate.
In questo caso si é giusto scandalizzarsi e fare di tutto perché non percepiscano nulla, anzi dovremmo chieder loro i danni per quello che hanno fatto.
Resta sempre il fatto che con 500€ a persona o meno di 1000 € in due, sia quasi impossibile vivere oggi.
ma il famoso limite di stipendio per i manager pubblici che fine ha fatto?
E poi cosa ha fatto per guadagnare simili cifre? proporrei una tassa del 90% oltre i 2 milioni
La falsa commiserazione.
L’ultima frase di ADP trovo sia stomachevole!
È una mia opinione:
“Io posso capire che oggi ci troviamo in una situazione d’emergenza e che per salvare l’Italia bisogna CHIEDERE SACRIFICI A TUTTI. Però signori ministri, per favore, prima FATE QUALCOSA ANCHE per questi stipendi d’oro scandalosi e per queste pensioni che sono uno schiaffo in faccia ai poveracci di questo Paese. Che sono tanti.”
È una retorica che, secondo me, ha lo scopo di tenerci TUTTI DENTRO ad ogni costo!
Ma quelli che servono, in questo “tutti dentro”, non sono coloro i quali non hanno pagato mai, o che prendono a 4 mani più di quanto abbiano dato (che continueranno a non pagare e a prendere): no! L’intera manovra ha lo scopo di “reclutare” le groppe dei soliti asini sulle quali mettere quel carico da 90 che altri non vogliono portare!
Non c’è nessuna garanzia, nel fare prima mucchio per poi discernere di nuovo, che gli onesti la scampino a scapito dei furbi!
C’è un solo modo, in questa circostanza, per avere tale garanzia: impedire al G. Monti di mettere mano alle pensioni!
Monti, se vuole caricare le groppe dei furbi, DEVE ALZARE LE CHIAPPE E LAVORARE!
“Scomodarsi” a recuperare i soldi da dove già ampiamente segnalato: quando Monti avrà pagato il conto SENZA aver toccato le pensioni, allora, e solo allora, saremo certi che non avrà tolto a chi non doveva togliere.
Dopo, e solo dopo, ove il caso, con il governo a venire andremo, eventualmente, a riparlare anche di pensioni!
A conto saldato!
Per dirla in “dipietrese”: NON SI METTONO I SOLDI PER IL PANE IN MANO A CHI HA IL VIZIO E I DEBITI DA GIOCO!
C’è l’emergenza! Non c’è tempo per recuperare i soldi dall’evasione, dalla corruzione, dall’abolizione delle Provincie, ecc., ecc.!
Davvero?
Sarebbe solo una questione di tempo?
Un anno e oltre sarebbe sufficienti a Monti, per reperire 25MLD da evasione e corruzione: giusto?
Se è solo questione di tempo, facciamo così: diamo a Monti il permesso di ANTICIPARE i 25MLD da pensioni, ICI, IVA e ticket sanitari: a fine legislatura però, nel 2013, recuperati i 25MLD da evasione e corruzione, i soldi anticipati ci dovranno essere restituiti (pena la galera!), e per le pensioni e tutto il resto le cose andranno rimesse esattamente come sono ora!
Voleva il rigore, Monti: eccoglielo servito!
Monti, e chi gli regge il sacco, una proposta del genere non l’accetterà mai: il perché non serve spiegarlo!
Oggetto della questione, infatti, NON SONO I SOLDI, SONO LE GROPPE!
Pagare il conto, prima, con l’evasione e la corruzione, è L’UNICO modo per essere certi che non sarà pagato con le pensioni dei soliti fessi!
Pagare il conto con l’evasione e la corruzione è l’UNICA certezza di un colpo ben assestato al malaffare.
Pagare il conto con l’evasione e la corruzione è l’UNICA cartina al tornasole circa la discontinuità del G. Monti da tutti i precedenti (e quando!?)!
Ogni altro artificio sarà a copertura e protezione di chi evade, dei corrotti e dei politici “mangia-pane-a-tradimento”.
Vogliamo che si colpiscano i furbi? I corrotti? I politici “mangia-pane-a-tradimento”? Impediamo al G. Monti di mettere mano, adesso, ora, sulle pensioni!
Stanno trasformando i contributi previdenziali in un’ennesima tassa: pagheremo in cambio di nulla.
Anzi: pagheremo in cambio di evasione, corruzione e politici “mangia-pane-a-tradimento”.
Postato da: Elson Carefading | 03.12.11 07:51
Prima di pretendere altro dai cittadini italiani, dovranno essere chiarite due questioni fondamentali, che fino a quando non saranno risolte, renderanno inutili (quindi ingiusti) gli ulteriori sacrifici:
-il protrarsi della crisi dell’Euro;
-la Giustizia è ancora un termine astratto, pertanto la corruzione politica/burocratica, l’evasione fiscale, l’inefficienza e gli sperperi nella spesa pubblica, continueranno ad impedire una qualsiasi ripresa.
Dato il perdurare della situazione sopra citata, trovo scandaloso approvare la manovra, che il Governo Monti si appresta a varare.
Bravo Tonino a prendere le distanze da un governo che annuncia solo tasse per chi le ha sempre pagate, e non avere paura del ricatto del PD. L’unica riforma da fare è quella fiscale in cui si da la possibilità a tutti di dedurre dalle tasse ogni spesa documentata. Così sparirebbero gli evasori. Se è vero che in Italia ogni anno c’è una evsione di 120 miliardi di euro + 20 miliardi di mancato versamento di contributi lavorativi + 70 miliardi di mazzette per corruzione, ovvero 210 miliardi, questa somma è l’equivalente in 10 anni di ben oltre tutto il debito pubblico che l’Italia ha accumulato dal dopoguerra ad oggi. Possibile che questi “sapienti bocconiani” non capiscono queste cose? Macchè sapienti questi sono solo furbi. La vera sapienza è soltanto quella divina; ed infatti come diceva anche san Paolo chi crede di essere sapiente in reltà è solo presuntuoso. La sapienza è un dono di Dio e non una conquista dell’uomo; e Dio c’è la ripone nel cuore non nel cervello. Per cui anche un semplice contadinotto potrebbe essere più sapiente di un “bocconiano”. Di quì discende il principio della supremazia della volontà popolare interpretata dalla politica sulla tecnocrazia in ogni settore; in quanto il politico sa interpretare il “cuore ” del popolo e tradurlo in leggi.
CHI RUBA POCO VA IN GALERA
CHI RUBA TANTO FA CARRIERA…
La lunario di Padre Pio
Potete anche continuare a girare intorno alle cose, ma è ora che i cittadini prendano coscienza del fatto, che senza un sistema giudiziario rapido ed efficiente, bisogna farsi Giustizia da soli.
Smettiamola con questa odiosa ipocrisia.
Postato da: gianfranco chiarello
Giusto.
E dirò di più.
Non abbiamo bisogno di essere “stimolati a crescere”. Abbiamo soltanto bisogno di NON ESSERE DEPRESSI.
Non abbiamo bisogno di essere curati ma DISINFESTATI.
I parassiti che ci stanno ammazzando sono la corruzione e la mafia.
Inevitabili conseguenze di una cultura perversa e di una storia sciagurata.
Non ci servono manovre finanziarie ma SEVERE MISURE DI ORDINE PUBBLICO.
Non ci servono professori ma Ufficiali Giudiziari e Pubblici Ministeri.
E se i professori, con tutte le loro lauree, insistono ad aumentare le tasse e a diminuire i servizi vuol dire che sono coscientemente complici dei corruttori e dei mafiosi.
Pertanto dei CRIMINALI.
E contro i criminali esiste anche la LEGITTIMA DIFESA.
♫♪ “Come si caaambiaaa, per non moriiireee, come si caaambiaa, per “amore”!♪♫
ADP, prima che facesse parte del G. Monti, ovvero prima di accordargli la fiducia, scegliendo di NON stare all’opposizione, aveva dichiarato che le pensioni non le si sarebbe dovute toccare, e che i soldi per pagare il conto, il governo subentrante, li avrebbe dovuti recuperare dall’evasione fiscale (mi si corregga se sbaglio!).
Oggi, fiducia accordata a Monti, passato in questo modo con la maggioranza, così come ha cambiato fronte ha cambiato anche le sue dichiarazioni: le pensioni si possono “ritoccare”! Andando “a distinguere” tra “pensioni” e “ritocchi”: lo trovo un tenerissimo atto di auto-indulgenza!
Quando al governo ci sono gli altri: evasione!
Quando al governo c’è anche lui: pensioni “a ritocco” (e, a latere, anche un po’ di “fumo-di-evasione”)!
Di Pietro: “no al governo tecnico!”: basta digitare su Google!
”Idv dice no a questo governo tecnico, non gli voteremo la fiducia e ne staremo fuori”. Lo ha detto ADP in diretta nel programma ‘La telefonata’ di Canale 5.
Andate a leggere: c’è il miglior ADP in assoluto!
Poi cosa accade?
Accade questo: “il blog di ADP si affolla di commenti durissimi: c’è chi gli da dell’irresponsabile populista, alla stregua di Bossi, chi chiede spiegazioni, chi dice “basta” con la demagogia: bisogna salvare il Paese. La Base, insomma, dissente: molte critiche e pochi apprezzamenti. “Cittadini frastornati”, sminuisce lui. A pensarla come Di Pietro è la sinistra radicale, convinta che l’unica strada per uscire dalla crisi siano le elezioni anticipate.”
Bene: il dissenso della base, cosa conta?
“La base”, cosa è?
“La base” sono essenzialmente due cose: idee e voti.
Quali contano di più?
Secondo me, in un partito che si fregi di chiamarsi “Italia dei VALORI”, dovrebbero contare più le idee, messe rigorosamente a confronto con i VALORI: non certo i VOTI per i VOTI!
Altrimenti l’acronimo “IdV” dovrebbe significare: “Italia dei VOTI”!
Questi benedetti VALORI, mi chiedo, “valgono” sempre, o solo quando convengono?
Valgono solo quando portano acqua ad un determinato mulino, o indipendentemente da ciò?
Far pagare il conto agli evasori, è un valore sempre, o solo quando lo stabiliscono le circostanze?
Decidere di NON stare in un Governo dove ci dovesse essere anche Silvio Berlusconi, è un valore di per sé, o non lo è?
Insomma, questi VALORI non saranno mica come la democrazia, che quando è di ostacolo (a cosa?), la si richiude giù, nel sottoscala?
Attualmente 8 assunzioni su 10 sono precarie, che pescano tra le 46 diverse forme contrattuali esistenti. Occorrerebbe quindi fare da subito proposte per liberare le nuove generazioni dal ricatto di chi le costringe ad essere disposte a tutto pur di lavorare, dare loro quel minimo di sicurezza che permetta di immaginare un futuro.
Monti ed il coacervo di burocrati iperstipendiati che lo circondano pare non abbiano alcuna proposta in merito. Ed anche l’ex opposizione, con gli Ichino che fanno rimpiangere Brunetta, è sulla strada del mantenimento di uno status quo deleterio per chi si affaccia al mondo del lavoro. Quando si parla di misure per la crescita cosa si intende? Aiutare le banche o i nnss. giovani?
Lettera aperta al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
Caro Presidente ho deciso di scriverLe per comunicare un mio disagio come cittadino italiano in attesa che il Presidente del Consiglio mi comunichi Lunedi 5 dicembre le misure che adotterà per salvare il mio Paese e che molto probabilmente chiederanno ai soliti noti sacrifici duri : il disagio consiste proprio nell’apprendere che per fare ciò andrà alla trasmissione Porta a Porta del sig. Vespa.Io mi sento indignato per questo e senza entrare nel merito per spiegare cosa questa scelta mi comunica avrei preferito che trattandosi di un governo tecnico di salvezza nazionale ricorresse a forme di presentazione più istituzionali e consone al momento come per esempio un messaggio alla nazione a reti unificate! La scelta ancora una volta delude le mie aspettative di cittadino come quella di non aver parlato mai in questi giorni di confisca immediata dei patrimoni dei mafiosi e della loro vendita immediata per realizzare entrate necessarie a garantire un equilibrio al mio Paese.Fermo restando la libertà che caratterizza questa scelta io credo, signor Presidente, che anche questa volta si è persa una grande occasione: quella di dare un segnale forte al paese di un cambiamento effettivo. Vede signor Presidente alla mia età le sue pur nobili parole sul valore del nostro paese purtroppo non hanno lo stesso significato dei fatti che vanno in una direzione purtroppo ben conosciuta.Con profondo rispetto
TUNINEE,
TER.RO.NE G’NUR.ANTO’(NE) .. MALEDETTO .. !!
TU QUANDO TI AMMAPPI IN TELLA SACCOCCIA TUA TRA PARTITO AZIENDA, RIMBORSI LADROCINANTI ELETTORALI, SCILIPOTI E MOGLIERA E AMICA TUA .. ALL’ANNO?! SON SOLDI PUBBLICI PURE QUELLI .. E TU RAGLI COME IL SOMARO DI BURIDANO .. MA UGUALE UGUALE A MASTELLA SEI .. DA BEN OLTRE 17 ANNI .. DA QUANDO PORTAVI ANCORA LA TOGA E LE BREGHE CORTE .. !! TUNINEE, PER PARLARE DEGLI ALTRI .. BISOGNA PRIMA AVER BEN GUARDATO NELLA PROPRIA DI SACCOCCIA .. E TU NE HAI DI LADROCINI PURE IN TELLA SACCA TUA .. RST – LO-NE .. WA-Y .. !!
PS:Monti lunedì darà gli ordini di cancellazione di quello che resta dello stato sociale in ItARGHia .. allora e SOLO allora cominceremo a CONTARE i PATRIOTI dai PARASSITI .. TUNINEE O’GNUR.ANTO’ .. INCLUSO .. !!
La trattativa sulle pensioni è una bufala!
Già ho spiegato come a dei lavoratori possano sembrare una fortuna anche 12 mesi di cassa integrazione a rotazione: basta che abbiano ricevuto prima l’annuncio circa l’intenzione dell’azienda di volerli licenziare tutti!
Quando su una bancarella non ci sono i prezzi fissi, è assolutamente normale “trattare”!
Questo, il commerciante lo sa, e prima di noi! Per cui, in vista della richiesta dello “sconticino”, ha già bene oculatamente “ritoccato” verso l’alto tutti i prezzi!
Ora, se su questo ha padronanza un semplice commerciante, figuriamoci quel po’-po’ di Ministro Fornero che ci abbiamo, o i vari Bonani, Angeletti e Camusso! Sono i “Vissani”, della trattativa!
E ci “cucineranno” a dovere!
Di Pietro… lasciamo perdere, va, che è meglio…
Per cui la Fornero si presenterà già con tanto così di schiuma in più da togliere, e poi, in definitiva, passerà quello che doveva passare!
Lo sanno tutti! Persino io!
Ad esempio la soglia dei 40′anni: messa per poi toglierla!
Solo che in realtà, sulle pensioni, non deve passare nulla!
Per due motivi: uno, perché di soldi in giro, anche da quanto trasuda dai post di Di Pietro, ce ne sono una montagna! Da fare schifo! Due, perché quello che non passerà oggi, sulle pensioni, se apriamo ora questa porta, lo farà passare il governo successivo: questi, se non diciamo almeno una volta “Basta!”, da soli non si fermeranno mai!
Se qualcuno avesse avuto, in questi giorni, da quando c’è il Governo Monti, la netta sensazione di non contare nulla, né come cittadino, né tanto meno come elettore, si metta pure l’anima in pace: era così anche quando questa sensazione non ce l’aveva! Non contavamo niente nemmeno ieri!
Nemmeno quando ci fu il Governo Prodi!
Nemmeno prima del primo Governo Berlusconi!
Quel 50% di italiani relegati a vivere col 10% della ricchezza nazionale, non ha contato mai un “Beep!”.
Come dice il Marchese del Grillo: “Perché io so’ io, e voi non siete un “Beep!”.
Passera è in conflitto d’interessi ha 10MILIONI di euri in azioni banca intesa e ora fa il ministro dello sviluppo zì pietro che dice passera è in conflitto d’interessi e insiele agli altri s’appresta a fare macelleria sociale non te la puoi cavare zì pietro dicendo che valuterai provveidmento per provvedimento qui ci vuole un giudizio politico sul governo su alcuni sui componeneti e sui provvedimenti giudizio che non potrà che essere negativo zì pietro ora devi metterti all’opposizione non lasciare la bandiera dell’opposizione alla sola lega e strappare l’alleanza con il PD dei vari baffino ichino fioroni parisi letta e altri che sono ben contenti di questa macelelria semmai dispiacendosi di non poterla fare loro per godere di più
Zì pietro è l’ultima chiamata se voti a favore e resti col PD verremo a prendere anche te con i FORCONI
Secondo me un dirigente che ha portato una grande azienda da una quotazione in borsa di 23 eruro a 3, è un dirigente che non ha lavorato bene.
1) chi avrebbe dovuto controllare l’andamento di un’azienda del Paese, dati i risultati avrebbe dovuto licenziare in dirigente che stava mandando in rovina un bene pubblico già da tempo
2) dovrebbe essere vsrata una legge che nel caso di accertamento di illeciti, vengano congelate le buonuscite fino alla fine degli accertamenti.
Queste poche regole potrebbero disincentivare comportamenti fraudolenti, perché il dirigente di turno rischierebbe la propria carica e i propri soldi.
Spaventano a morte la gente perchè l’ano tremante del povero accolga la manovra.
Così i poveri continueranno a mantenere i ricchi e pagheranno tutti gli oneri di questo “condominio Stato”
Postato da: cosimo | 03.12.11 07:51
Quoto.
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Manette agli evasori
Postato da: Elson Carefading | 03.12.11 10:11
Infatti tutti quei blogger fasulli sono scomparsi. Chi fossero i mandanti di quella scarica meteorica di post non è difficile da immaginare, basta guardare la forza d’urto mediatica di questo governo. Da Repubblica a Il Sole 24ore, da l’Unità al Corriere: non ci voleva molto a mettere al lavoro un pezzo di redazione per fare stalking su questo blog.
Ottenuto il risultato i disturbatori sono scomparsi, non hanno nemmeno avuto la voglia e/o la decenza di fare un minimo di scena con un abbandono lento a scalare. D’altra parte questa è gente che guarda al sodo, sono i Marchionne della politica e mica hanno tempo da perdere.
Adesso l’Idv si trova a giocare il ruolo di stare un po’ di qua ed un po’ di là, poco serio e poco etico in una democrazia compiuta ma normalissimo in un paese disastrato come il nostro.
FEDERICO FALCK CONDANNATO PER DICHIARAZIONE INFEDELE DEI REDDITI…
Dolce e Gabbana sono accusati di truffa ai danni dello Stato, infedele dichiarazione dei redditi ed evasione fiscale per un miliardo di euro…
BENETTON, STANGATA DAL FISCO – DOVRÀ PAGARE 2,7 MILIONI..
Flavio Briatore rosolato dalle fiamme gialle – Questa volta sotto sequestro non finisce un panfilo, ma un milione e mezzo di euro custoditi in alcuni conti correnti sia in Italia che a Montecarlo – LA SOMMettA SAREBBE STATA SOTTRATTA AL FISCO NOLEGGIANDO LA “BARCA” DA 62 METRI “FORCE BLUE”…
Il conte-banchiere Giovanni Auletta Armenise, il boss di radio rds Eduardo Montefusco, il presidente di Sigma-Tau e vicepresidente di Farmindustria Claudio Cavazza -
…quasi 50 miliardi di euro, piu’ di una manovra finanziaria.
E questi sono soltanto i redditi non dichiarati: nel 2010 gli italiani hanno evaso anche 6,3 miliardi di Iva e 30,5 miliardi di Irap, mentre le ritenute non versate si attestano a quota 635 milioni. Ma nel rapporto annuale della Guardia di Finanza ci sono anche i casi più clamorosi: i cosiddetti «evasori totali» (8.850, il 18% in più del 2009). Sono imprenditori e lavoratori autonomi che, pur avendo prodotto nel 2010 un reddito di oltre 20 miliardi, non solo non hanno presentato alcuna dichiarazione fiscale ma hanno anche evaso l’Iva per 2,6 miliardi.
Capitolo «falsi poveri»: come quei cittadini che in Veneto chiedevano un contributo per pagare l’affitto possedendo però auto di pregio, quei proprietari di appartamenti di lusso nel centro di Firenze che chiedevano buoni per le mense scolastiche e per l’acquisto dei libri dei figli, quei commercianti calabresi che chiedevano l’esenzione dal ticket sanitario pur possedendo 90 immobili. La Guardia di Finanza l’anno scorso ne ha scoperti 4.500 che hanno usufruito di prestazioni sociali agevolate per un miliardo e mezzo.
dei 50 miliardi nascosti al fisco (il 46% in più rispetto al 2009), all’estero ne sono stati individuati 10,5, la metà dei quali tra Lussemburgo e Svizzera. Soldi portati fuori dall’Italia attraverso operazioni di esterovestizioni della residenza, triangolazioni con Paesi off-shore ed omesse dichiarazioni di capitali detenuti all’estero. Ma non è finita: nel rapporto si dice chiaramente che in alcuni casi gli importi coperti dallo scudo fiscale sono risultati inferiori a quelli segnalati dalle autorità francesi. Dunque ci sono ancora evasori da individuare.
ecc.
MANETTE AGLI EVASORI
Postato da: info | 03.12.11 10:55 |
Non ci avevo pensato! Avevo abboccato come un tonno!
DI PIETRO, SI RICORDI CHE SE CADE MONTI L’ ITALIA FALLISCE……
ALLE PROSSIME ELEZIONI SI ALLEERA’
CON RIFONDAZIONE COMUNISTA ED I TROSKISTI DI FERRANDO ?
VALERIANO (EX ELETTORE IDV)
Accade questo: “il blog di ADP si affolla di commenti durissimi: c’è chi gli da dell’irresponsabile populista, alla stregua di Bossi, chi chiede spiegazioni, chi dice “basta” con la demagogia: bisogna salvare il Paese. La Base, insomma, dissente: molte critiche e pochi apprezzamenti. “Cittadini frastornati”
Postato da: Elson Carefading
Infatti tutti quei blogger fasulli sono scomparsi. Chi fossero i mandanti di quella scarica meteorica di post non è difficile da immaginare, basta guardare la forza d’urto mediatica di questo governo. Da Repubblica a Il Sole 24ore, da l’Unità al Corriere: non ci voleva molto a mettere al lavoro un pezzo di redazione per fare stalking su questo blog.
Postato da: info
Serve qualche altra prova per accorgersi che si tratta di TERRORISMO?
Terrorismo finalizzato ad un COLPO DI STATO FINANZIARIO.
Dopo la marcia su Roma, dopo Gladio, dopo la P2 eccoci di fronte ad un nuovo tentativo.
Se fossi il cittadino di un paese civile e qualcuno mi venisse a raccontare una cosa del genere gli darei del paranoico
Giuliano Castaldo | 03.12.11 10:35 |:
[...] il disagio consiste proprio nell’apprendere che per fare ciò andrà alla trasmissione Porta a Porta del sig. Vespa.Io mi sento indignato per questo [...]
- – - -
Condivido.
Ma dev’essere il segno della discontinuità se il neosalvatore della patria sente il dovere di rispondere all’invito del trombone di tutti i regimi.
E non solo il sobrio neosalvatore sente il dovere di rispondere al richiamo dell’imenottero, ma sente il dovere di andare prima lì che in Parlamento a promettere, novello Churchill in sedicesimo, le “lacrime e sangue” (degli altri).
E solo dopo che gli è stato fatto notare che la scelta forse è un cicinino fuori luogo, decide di scambiare i nomi sul suo carnet dei luoghi istituzionali da frequentare e mettere il Parlamento al primo posto.
Ma, come si conviene in questo disgraziato paese, subito dopo andrà nella terza camera, quella della scrivania in massello su cui il Banano ha firmato il contratto con gli italiani, quella il cui anfitrione, con la sua stessa eterna esistenza in video (il video pubblico) mi fa pensare che noi italiani siamo talmente tolleranti che ormai il paese è ridotto a una casa di tolleranza.
“Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!”
Dante, avevi già capito tutto. Salvo una cosa. Le province ci sono, ci sono. Eterne.
I POLITICI ITALIANI SANNO CHE NOI SIAMO ATTACCATI SOLO ALLO SPORT
BASTA CHE CE’ IL CALCIO CHE VA BENE IL RESTO LO DIMENTICHIAMO PRESTO
ADESSO VOGLIO DIRE COME MAI NAPOLITANO PRIMA DELLE DIMISSIONI DI BERLUSCONI
LE CHIAMAVA UNO PER UNO A PARLARE CON LORO
COSA ANNO PARLATO DI SEGRETO TUTTI INSIEME A NAPOLITANO
ANCORA OGI LE CHIAMA UNO PER UNO A PARLARE IN SEGRETO
PERCHE NON PARLANO IN AULA DI FRONTE A TUTTI
MA COSA E L’ITALIA
UN PAESE DA TERZO MONDO
DOVE IL PARLAMENTO E FATTO SOLO DI MAFFIA E CORRUZZIONE
MA ANDATE A MORIRE AMMAZZATI TUTTI
MALEDETTI MAFFIOSI VESTITI DI POLITICI
MA QUALE POLITICA SAPETE FARE
QUELLA DELLA CRIMINALITA DELLE CORRUZIONI
DELLA MAFFIA
DI PUTTANIERI
MA COSA E DIVENTATA LA NOSTRA ITALIA
L’ITALIA DEI DELINQUENTI
LEGALIZATI
MA ANDATE A MORIRE AMMAZZATI TUTTI
GRANDI E PICCOLI
LA LEGA DI BOSSI E PIU’ RESPONSABILE DI BERLUSCONI PER IL DISASTRO CHE SIAMO ARRIVATI
BOSSI E IL SECONDO FACCIA TOSTA DOPO BERLUSCONI
INVECE DI SCOMPARIRE ANCORA SI PRESENTANO AL PUBLICO
POVERA ITALIA
E POVERI ITALIANI
ITALIANI QUELLI ONESTI
GHEDDAFI A ROVINATO LA LIBIA E FINO AL’ULTIMO NON A VOLUTO LASCIARE IL POTERE
E DIETRO A LUI QUANTO SOSTENITORI A AVUTO
LO STESSO SIAMO NOI
IL GOVERNO A ROVINATO L’ITALIA
E GUARDIAMO DIETRO QUANTI SOSTENITORI E IMBROGLIONI CI SONO ANCORA
CERTO IL DELINQUENTE E COSI
SI DIFENDONO A VICENDA
TANTO MALE CHE VA ALLA FINE FANNO UN PATTEGIAMENTO E TUTTO FINISCE LA
SE INVECE SI FACEVA SEQUESTRO DEI BENI COME TUTI GLI ALTRI MAFFIOSI
ALLORA SAREBE DIFFERETE
SPERIAMO SOLO CHE DIO LE CASTIGA QUESTA GENTAGLIA DI DELINQUENTI CHE ANNO SAPUTO SOLO RUBARE
Io mi chiedevo se gli stipendi e le pensioni d questi ladroni legalizzati
sono fissati dagli economisti della Bocconi o dagli operai di Termini
Imerese ????????????????
Trovo CONTRADDITTORIO che tu, non hai tempo ed energie per leggerti “quel” libro, e poi stai tanto tempo su questo blog, a spendere così tanto tempo ed energie appunto.
Postato da: G G M | 02.12.11 19:28
**********************************
Potra’ sembrarti strano, ma la mia insistenza a interessarmi del “blog” e’ una forma di altruismo: far sapere ai miei vicini cosa ho scoperto, circa i problemi che stiamo vivendo.
Ad esso e’ connessa, ovviamente, una forma di egoismo: senza l’ aiuto degli altri italiani non sara’ possibile rifondare il nostro Paese, come sarebbe necessario.
Anche leggere il libro che mi hai consigliato sarebbe sicuramente anche una forma di altruismo: meglio fosse individuata la soluzione, meglio sarebbero indirizzate le nostre energie.
Ma circa l’ orientamento da dare ai nostri sforzi ritengo di avere ormai le idee abbastanza chiare.
Per cui quello di leggere il libro in via prioritaria, rispetto all’ interessarmi al “blog”, ritengo che sarebbe da parte mia un grosso atto di egoismo.
Un saluto e grazie per il “tu”.
..Abolire ..i..PRIVILEGI..?
E..OGNUNO faccia il proprio..DOVERE..per cui..é..ricompensato..e..^PAGATO^.
Un modestissimo Capo del Personale..ha il dovere..amministrando e gestendo il contratto di farlo rispettare e punire..e..licenziare.( anche con perdita di diritti contrattuali)..chi non lo rispetta…si..dice..^il..SINALLAGMA!^
In una Azienda , se non fa il suo dovere e.. al ..meglio..viene LICENZIATO..il Capo del Personale..che..tra l’altro..ha il compito e il dovere di LICENZIARE..quando necessario e dovuto..dal ^DIRETTORE.alll’ultimo addetto alle pulizie.^
Nello Stato Italiano non è così!
Il signor Guargaglini..indiziato dopo lunghi periodi di appostamenti e indagini.. di gravi reati contro il PATRIMONIO AZIENDALE e lo STATO..(evasione),^ BOIARDO di STATO..assunto e nominato dallo Stato..( non da un padrone privato qualsiasi)..si è fatto pregare..e hanno dovuto..pregarlo e premiarlo per ..andare via..
lasciare..l’incarico e tutto il resto.
PREGARLO..non cacciarlo..licenziarlo..sia pure cautelarmente senza alcuna retribuzione..come in tutte le famiglie ..per bene.
Ma..lo..STATO..ha..infinite funzioni (ben pagate) di controllo e GARANZIA e di..pronto intervento..coercitivo..!
..altro che PREGARE.!
Lo Stato è il DATORE di LAVORO!
I PdR..è il SOMMO GARANTE.!
Il Capo del GOVERNO..è..il Capo del Personale.
Poi ci sono i Presidenti di Camera e Senato..della Corte Costituzionale..della CASSAZIONE..e..tanti altri ancora.!..pagatissimi..tutti!
NESSUNO fa più il suo DOVERE!
Siamo al 168° posto nel MONDO!
VERGOGNA!..terzultimi in lista d’Europa..prima di GRECIA..Ungheria e ROMANIA!
Siamo ormai col Kul*o per terra e aspettiamo il miracolo..di super mario!
Ma gli Italiani..potranno mai accettare i sacrifici..richiesti dal SANTO MIRACOLOSO..davanti a fatti del genere e ad un parlamento..stracolmo di DELINQUENTI e..indagati?..e..LADRI QUOTIDIANI DI STATO!?
VERGOGNA..NAPOLITANO..!
VERGOGNA..MONTI..!
VERGOGNA..PASSERA!
5 milioni’..VERGOGNA!
ma in ITALIA..vige..ancora ..l’IMPEACHMENT!?
lewis34venezia
da: lewis34venezia | 02.12.11 18:47 |
..La giustizia è lenta ma implacabile! Speriamo presto di sentire notizie che almeno facciano sorridere gente che il lavoro l’ha perso e rischiano anche la pensione.
da: Giorgio Pirola | 02.12.11 18:08
..e..chi vive di SPERANZA..disperato muore.?
..ma..avete visto che faccia da MANAGER,,^guargaglini?^..il..BANOPMAT della POLITICA..degli..^amici!^
lewis34venazia
DI PIETRO, SI RICORDI CHE SE CADE MONTI L’ ITALIA FALLISCE……
ALLE PROSSIME ELEZIONI SI ALLEERA’
CON RIFONDAZIONE COMUNISTA ED I TROSKISTI DI FERRANDO ?
VALERIANO (EX ELETTORE IDV)
Postato da: valeriano | 03.12.11 11:19
VALERIANO SE SEI (EX ELETTORE IDV)
PERCHE STAI A ROMPERE QUA IN QUESTO SITO
VATTENE DOVE TROVI MEGLIO
DOVE CI SONO GLI IMBROGLIONE COME TE.
VISTO CHE SEI EX DICCI ALMENO CON CHI SEI ANDATO SE AI TROVATO MEGLIO COSI VENIAMO ANCHE NOI
O PER LOMENO ANCHE IO.
per salvare la baracca non si possono chiedere sacrifici a tutti, ma solo a quelli che finora hanno eluso le proprie responsabilità, pena l’ulteriore flessione della propensione al consumo in quest’ubriacatura plebiscitaria che ha sempre danneggiato il paese: quando il favore di un leader supera i normali valori di un maturo paese democratico (massimo 41%)
Ma un cittadino che non fosse d’accordo con quanto sta accadendo, alle prossime elezioni come dovrebbe votare per segnalare il suo disaccordo?
Ovviamente non potrebbe votare chi appoggia questo governo e difficilmente potrebbe passare alla Lega che è stata complice di tutto quanto ha combinato Berlusconi.
Sta a vedere che uno dei danni collaterali è quello di allontanare la gente dalla politica e dalle urne. E se la cosa fosse voluta?
come primissimi provvedimenti di Monti mi aspetto:
1) leggi speciali ed immediate contro la corruzione pubblica, tipo -chi, in qualsiasi forma , tocca un euro pubblico viene licenziato, denunciato ecc.;
2) lotta all’evasione fiscale – chi viene preso da ora in avanti va in prigione poi paga poi viene rilasciato;
3) lotta a tutte le forme di delinquenza mafiosa a cominciare da chi, nella pubblica amministrazione, è coinvolto; politici di ogni rango e dipendenti di ogni rango.
Dopodichè potrà parlarci di sacrifici per tutti.
Senza queste premesse non si discute nemmeno. Piuttosto andiamo a ramengo tutti, corrotti e mafiosi compresi.
Inoltre, ANDARE DA VESPA, significa contiguità con i predecessori; vespa non è un giornalista è “il servo giornalista”!
Faccia comunicato a reti unificate senza interlocutori perchè questo è uno Stato in EMERGENZA.
In ogni caso questo governo, ormai non ce la potrà fare; tutto è ormai già deciso. L’agonia prolungata serve alle banche straniere per liberarsi il più possibile dei nostri titoli ed arginare le loro perdite poi…puff!
L’italia ha bisogno di un sogno, di un obbiettivo da raggiungere, una “ragione” comune per tornare a vivere, a combattere e vincere.
E per ciò abbiamo bisogno di un grande uomo che ci guidi.
Per ora non lo si vede.
Sig. Valeriano innanzitutto a mio avviso lei è anche bugiardo e lo deduco dal fatto che uno che la pensa come ciò che ha scritto non può aver votato IDV al massimo PDL (se si è mai recato alle urne).
Ora vengo al suo pensiero e premetto che non sono del partito di Di Pietro ne di Rifondazione comunista o altri partiti dell’estrema sx e dx., allora le dico: siccome ritiene che i partiti di cui sospetta che l’IDV si alleerebbe sono dei demoni mi spiega per cortesia dove incasellare quelli che hanno depretato l’Italia per 17 anni portando l’economia con un debito pubblico dal 103% al 195%, lo spreed da 36 a 500, che hanno regalato l’Alitalia a 18 mascalzoni, che hanno fatto solo leggi per salvare il più grande delinquente che il paese abbia mai mandato a governare, che hanno senza pudore e amor proprio votato finanche che una minorenne fosse la figlia di un capo di stato, che hanno fatto leggi come la Cirielli, lodo Alfano-Schifani, processo breve e lungo. La smetto non ho più voglia di rammentarle le schifezze di quegli esseri. Per cortesia mi suggerisca una casella dove gettarli, ma che non sia al disopra di un Water.
Monti da Vespa.
No comment!
Anzi… comment!
Un capo di governo che si rispetti, soprattutto se tecnico, chiamato a servire il proprio paese in condizioni di emergenza, non va da nessuna parte ad illustrare il proprio programma, manovra o prova tecnica di golpe. Fa un comunicato, a telecamera fissa, punto per punto. Lo puo’ fare dal suo studio, dalla Camera, dal Quirinale, dalla cuccia del cane, poco importa. Lo illustra chiaramente, ne da’ copia uguale alla stampa, si adopera che i tg lo riportino in toto e che abbia la piu’ vasta diffusione possibile. Senza filtri vespiani.
Poi, in un secondo momento, in sede politica, cioe’ a Montecitorio, si sottopone ad un question time, ad una seduta coi capigruppo… e risponde alle inevitabili domande poste dagli esponenti politici.
Insomma, non stiamo qui a prenderci in giro. Andare da Vespa e’ un grande errore, ma rafforza le mie impressioni sul personaggio: non e’ cambiato niente!
IO già trovo scandaloso dare buonuscite multimilionarie a manager di aziende quando questi lasciano l’incarico, ma che ciò avvenga nel mezzo di una crisi economica mondiale di proporzioni bibliche, che sta causando l’impoverimento dei lavoratori e la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, mi fa vergognare di far parte di questa nazione. Inoltre il fatto che ciò avviene a favore di una persona inquisita e prescindendo dai risultati (penosi) del suo operato mi lascia sgomento e senza speranze di vedere il cambiamento che tutti ci aspettavamo dalla uscita di scena di Berlusconi. Io quel Guarguaglini l’avrei cacciato da Finmeccanica a calci nel didietro e chiedendogli anche i danni come accadrebbe a qualsiasi normale lavoratore che dovesse venirsi a trovare in una situazione analoga, ma forse questa mia idea di democrazia e di uguaglianza è pura utopia……. Arrivederci
Penso che lo Stato non dovrebbe arricchire nessuno, ma assicurare una vita dignitosa a tutti mettendo un tetto massimo alle pensioni. Ce ne sono di importo a dir poco osceno. Chi poi ha già di suo non dovrebbe percepire assolutamente nulla. Come si fa in Australia che, pur avendo versato contributi per tutta la vita, non percepisci nulla se la tua ricchezza ti permette di vivere di rendita.
http://www.associazionelatorre.com/2011/07/la-baby-pensione-di-di-pietro/
Per molti la pensione è un sogno. Per alcuni diventa davvero poco onorevole, come per esempio per Antonio Di Pietro, ex magistrato di Mani Pulite e presidente del partito L’Italia dei Valori. Lo sostiene il giornalista Mario Giordano nel suo libro fresco di stampa, esce il 5 aprile in libreria, “Sanguisughe. Le pensioni d’oro che prosciugano le tasche”. Giordano fa i conti in tasca a molti personaggi noti che, pur svolgendo altre attività percepiscono pensioni d’oro o, perlomeno, consistenti.
È il caso del sessantenne parlamentare bergamasco che da ormai quindici anni, dal 1° settembre del 1995 quando a 44 anni ha lasciato la magistratura, percepisce una pensione di circa 2mila euro al mese. I cedolini sono «in carico alla provincia di Bergamo» che ogni mese fa transitare sul conto corrente dell’onorevole Di Pietro la pensione da magistrato: 2.644,57 euro lordi al mese, 1956 euro netti.
Viviamo in un “condominio Stato” in cui gli inquilini dei piani alti non vogliono pagare le spese condominiali, cosiddette tasse.
In caso di crisi di liquidità di cassa dell’amministratore del palazzo, gli evasori pretendono di azionane la stampatrice di soldi che è la banca centrale. In quel palazzo sono abituati così da sempre. Il guaio è che questa stampatrice è in comune con altri “condomini stato” dove gli inquilini tutti pagano le spese condominiali e sanno benissimo che azionare la stampatrice comune significa inflazione comune a tutti i possessori della stampatrice (banca centrale). L’inflazione diventerebbe quindi una tassa ad aliquota fissa pagata da tutti, anche dagli inquilini onesti degli altri condomini comproprietari della stampatrice di soldi, per coprire il vuoto di cassa lasciato dai disonesti del primo palazzo.
Ovviamente gli altri, conoscendo il gioco dell’inflazione ed il suo meccanismo di trasferimento automatico di ricchezza, si oppongono, perchè pretendono di far pagare la propria nota spese a ciascun palazzo. Ovviamnete poco importa a loro se quei disonesti, spesso loro soci in affari, spremeranno, corrompendo il caposcala, gli inquilini dei piani bassi di quel palazzo sfigato. Per loro conta solo che ogni palazzo paghi il suo conto. Poi autorizzeranno, se serve a tutti insieme, di far stampare la quantità di moneta che occorre a tutti.
Insomma se pagheranno i disonesti evasori, si potrà poi riprogettare il fisco comune e la banca centrale.
RIDURRE PRIMA I TROPPI BENEFIT DELLA CASTA A COMINCIARE DALLE PENSIONI
Io ribadisco sempre che il lavoro deve essere uno e la pensione deve essere una, a fine rapporto, sulla base contributiva e soprattutto lo stipendio deve essere stabilito sulla base delle medie europee, a parità di incarico, perchè noi italiani brilliamo sempre per magnificenza. Intanto non mi appare una eliminazione drastica dei tanti privilegi di cui godono, mi aspettavo una maggiore incidenza su auto, scorte, uffici privati ecc.
Egregio sig. Gian Carlo | 02.12.11 14:13 |, è naturale che, reciprocamente, non ci riconosciamo nei fatti l’un l’altro attribuiti.
Il tempo dirà se in qualcosa l’uno o l’altro ( o tutti e due) abbia compreso gli avvenimenti prima che si vengano a conoscere.
Da ieri però ho la sensazione di una maggior comprensione sua verso Di Pietro.
Riguardo alla sua domanda circa la sparizione dei postati malgrado avvenuta accettazione, ne avrei una spiegazione solo nel caso che lei abbia preparato a parte un testo per poi incollarlo : con quella modalità può succedere che al cliccare “invia” il testo non appaia come commento dell’articolo presente, bensí in uno di altra data ; se non è stato cosí mi scusi, non so che dirle.
Distinti saluti.
GRAZIE DI PIETRO!!!!!!!!!!!!!!…GRAZIE DAVVERO!!!!!!!!!!!!…SEI L’UNICA PERSONA IN PARLAMENTO..CHE SI OCCUPA DEI PROBLEMI REALI DEL PAESE…GRAZIE DI CUORE DA PARTE MIA..E DI TANTE FAMIGLIE CHE SONO NELLE MIE STESSE CONDIZIONI…E NON ANNO VOCE PER FARSI ASCOLTARE..E CREDIMI..SONO TANTISSIME CHE NON POSSONO COMPRARE LA CARNE O LE SCARPE AI LORO FIGLI..GRAZIE!!!…CIAO CIRO.
La Repubblica delle Banane colpisce ancora. Un altro, uno dei tanti, schiaffi agli onesti e rispettosi delle leggi. In considerazione del periodo che stiamo vivendo e del fatto che a causa della corruzione lo Stato ci rimette cinquanta miliardi all’anno, mi si consenta qualche domanda: che fine hanno fatto le proposte di legge contro la corruzione? Dove è andata a finire, se mai è stata fatta, quella sana proposta di congelare i beni a chi è accusato di corruzione, come il signor Guarguaglini, di confiscare gli stessi in caso di condanna definitiva e di allontanare definitivamente il reo dagli incarichi istituzionali? Chi è condannato per corruzione non è molto diverso da chi è condannato per mafia.
O forse i cittadini devono pensare che la maggioranza dei parlamentari appartiene alla Cricca del malaffare?
Il Governo farebbe bene a considerare che equità significa anche giustizia e che non potrà cavarsela semplicemente, chiedendo agli Italiani di andare in pensione a 67 anni e di pagare più tasse.
siete gli unici che andate controcorrente a perseguire il malaffare e la corruzzione, mi auguro di arrivare ad essere in tanti e riuscire a rovesciare questo malcostume che ci rende poco credibili in Europa
la vostra tenacia non può che essere premiata dalla gente per bene
che tristezza leggere i commenti… siete uguali ai berluscones, solo piu’ ipocriti, perche’ vi nascondete dietro la facciata dei moralizzatori e dei giusti. stessa ciecita’ nei confronti del leader, stessa piatta accettazzione di tutto cio’ che viene detto.
il problema NON SONO 15 o 20 manager superpagati che ricevono soldi NON pubblici, ma 532.000 (si 532 MILA) baby pensionati che succhiano ogni mese, da anni, e li succhieranno fino alla morte, SOLDI PUBBLICI PAGATI DAI POVERACCI E DAI CASSAINTEGRATI, indebitando il paese. ricevendo soldi che NON HANNO MAI VERSATO. baby pensionati COME DI PIETRO (2000 euro netti al mese da 44 anni). parlamentari superpagati e pieni di privilegi COME DI PIETRO.
nelle pubbliche amministrazioni (e anche nei privati) esiste il così detto premio di produzione. viene riconosciuto ogni anno al raggiungimento degli obiettivi. I dirigenti e/o responsabili di aree, ovviamente racimolano il grosso della quota.
Essendo la finmeccanica un’azienda pubblica, quali obbiettivi ha raggiunto guarguaglini per meritarsi questa buona uscita che lui ridicolizza alla pari di un suo stipendio?? Mi piacerebbe sentire “l’autorevole” parere dell’ex “ministro” brunetta.Sic!Sic!
Ora una piccola riflessione dovuta. In altro contesto, se un soggetto avesse denigrato, leso la reputazione, l’immagine di una azienda, non si aspettavano le sue dimissioni ma, sarebbe stato licenziato. Inoltre, si sarebbe proceduto nei suoi confronti legalmente.
A livello pubblico, visto che i precedenti ormai si sono consolidati, si aspetta con comodo che il “soggetto” porga le dimissione, se ne ha voglia. Poi lo premiamo per aver SPERPERATO denaro pubblico, affamato i dipendenti, i lavoratori che con il loro lavoro ,hanno garantito a questo mascalzone lo stipendio d’oro e liquidazione.
Se questo è dell’equità del governo monti, allora saremo sempre noi a pagare per tutti. Se invece così non è, io credo che monti per la sua finanziaria sa bene dove andare a prenderli. li ha gia in tasca.
On. di pietro, non la votiamo questa finanziaria, vero??
Finmeccanica è una società pubblica (o meglio a controllo pubblico), i soldi dati a questi manager (in servizio o in “quiescenza forzata”) sono soldi pubblici, il governo intervenga e blocchi preventivamente ogni esborso in attesa di nuove regole di ingaggio, anche retroattive! NON SI VEDE PERCHE’ NON LO POSSANO ESSERE DATO CHE SI INTERVIENE SULLE PENSIONI CON MISURE RETROATTIVE.
Questo delinquente va privato di ogni indennità, anzi deve essere condannato a risarcire la Finmeccanica per il sistema di corruzione, che si era determinato al suo interno, che ne ha deturpato l’immagine.
Mi risulta che Guarguaglini non ha dato le dimissioni perchè altrimenti avrebbe perso la buona-uscita, da parte mia pongo due domande:
1) Non sarebbe il caso che la magistratura bloccasse liquidazione e qualche bene in attesa delle sentenze dei magistrati??
2) Perdita del 50 0/0 del valore di borsa e un inchiesta della magistratura non sono sufficienti a mettere in forse una cosi lauta liquidazione.
Con l’occasione suggerirei ai politici che i dirigenti pubblici vengano scelti tra 40enni capaci e con stipendi più ragionevoli, magari collegati con premi al loro operato, ed infine tutte le liquidazioni dei dipendenti pubblici, oltre i primi 100 mila € vengano pagati con btp.
Che fine ha fatto la legge che doveva porre un tetto agli stipendi dei manager pubblici? Penso che certi stipendi vengano concessi perchè parte di essi poi vengono divisi con chi li ha posti in quella posizione. Trovo assurdo che si diano stipendicosì elevati a persone di capacità così scarse. Vale anche per i super stipendi dei manager privati.
Si è ora che vengano eliminati
Vai avanti cosi il Pd è morto il nostro appoggio è tuo. NO ALLA FINANZIARIA DELLE BANCHE
A proposito di manovra “equa” desidero fare un esempio che ritengo sia da riconoscere in molti: pensionato che ha risparmiato una vita, si è potuto acquistare la casa, ha risparmiato e, non fidandosi delle banche, ha tenuto i suoi risparmi (in Lire) “sotto il materasso”.
Ebbene la manovra gli blocca scatti sulla pensione, gli accolla nuovamente l’ICI sulla casa, sulla quale applica una maggiore rendita catastale, infine i suoi risparmi “sotto il materasso” sono diventati carta straccia !!!!
Questo è equità ???
Avete mai pensato di promuovere una CLASS ACTION contro l’ultimo governo berlusconi per i danni allo stato avendo portato il debito pubblico da 1.200 miliardi di € agli attuali 1.900 miliardi.?
Sarebbe poi opportuno trovare un sistema ( referendum ? ) per abrogare questa vergognosa manovra sulle pensioni che allunga, con uno scalone di 5-6 anni, la permanenza a lavoro dei nati dal 1952 in poi.
Cordiali saluti
Sono sempre perplesso quando si parla di tagliare stipendi e pensioni d’oro, anche dei parlamentari.
Perché, come è successo, si crea un precedente pericoloso: visto, abbiamo tagliato i nostri diritti acquisiti e ora non vi potete lamentare se tagliamo i vostri, quelli guadagnati non con un giorno di presenza ma con quaranta anni di lavoro duro.
Tanto, poi, loro, passata la bufera contingente, alla prima legislatura si riprenderanno tutto con gli interessi e i lavoratori rimangono fregati nei secoli.
I diritti acquisiti e i contratti vanno rispettati: sempre.
Altrimenti si dà il cattivo esempio.
io proporrei DI TOGLIRE il tetto massimo da pagare sui capitali mobiliari ( c.c azioni fondi e polizza) come e’ desso fa pagare ai possessori di un milione duecentomila eu e ai possessori di beni mobiliare molto piu’ alti es. chi possiede 20milioni di euro sempre 1200eu qual’e’ l’equita’di questa legge???????RIASSUMENDO BERLUSCONI PAGA COME IL SIGN PINCO PALLA se questi ha risparmiato o ereditato 1200000eu LE MAGGIORI ENTRATE DOVREBBERO FINANZIARE L’adeguamento delle pensioni 2012 e2013 cordiali saluti
tutte le volte che posso crivo abbassiami e blocchiamo stipendi, vitalizi e previlegi della polita, della casta e di tutti quelli che ci girano attorno e diamo più soldi ai lavoratori ed ai pensionati.
Il 21 settembre 2010 l’Onorevole Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei valori propone alla Camera di abolire il vitalizio a parlamentari ed ex parlamentari. La proposta viene respinta: su 525 deputati presenti in aula cinque si astengono, 22 votano a favore e 498 contro. Tra questi ci sono anche esponenti del Pd e della coalizione di centro sinistra. Borghesi ha riproposto il provvedimento lo scorso luglio 2011, ma è stato nuovamente bocciato.
A questo punto tutto deve andare per via referendaria popolare, magari assieme ad altri referendum in programma…