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Occhi ben aperti sulle liberalizzazioni

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Noi dell’Italia dei Valori siamo da sempre favorevoli alle liberalizzazioni, non per ideologia ma perché siamo dalla parte dei cittadini. Quando non c’è concorrenza chi ci rimette è sempre il cittadino. Al mercato deve sborsare quello che decide il monopolio. Nei servizi deve accontentarsi di quello che passa il convento.
Quindi se il governo decide di fare quello che noi chiediamo da sempre non possiamo che essere d’accordo. Ma prima di farlo io voglio studiare bene le misure contenute nel decreto di ieri perché ho la sensazione che il fumo sia molto e l’arrosto poco. Cioè che manchi proprio la cosa più importante: quelle liberalizzazioni che vanno a vantaggio dei consumatori di beni e servizi.
Tenere aperti i negozi e aumentare il numero delle farmacie va bene ma a incidere davvero sulle tasche della gente comune sono altri capitoli. Mi sembra che su quelli Monti abbia ceduto ancora una volta alla resistenza di interessi potenti e ben rappresentati, sia in Parlamento che nello stesso governo.
Si poteva, anzi si doveva, essere molto men timidi in materia di banche, assicurazioni ed energia, perché sono quelle le voci che fanno la differenza tra il fumo e l’arrosto.
E’ importante invece il passo indietro sulla norma che avrebbe fatto rientrare dalla finestra quello che col referendum era uscito dalla porta: la privatizzazione delle rete idrica. L’articolo è stato ritirato all’ultimo momento e noi ce ne felicitiamo perché mantenerlo sarebbe stato un insulto al popolo e alla Costituzione. Però ci pare grave anche solo che sia potuto venire in mente di ignorare il risultato di un referendum così importante. A maggior ragione, quindi, d’ora in poi terremo gli occhi ben aperti su tutto quel che questo governo farà.

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124 Commenti a “Occhi ben aperti sulle liberalizzazioni”

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    Secondo me nella nostrana little Italy invece le liberalizzazioni fanno lievitare i prezzi delle cose!
    In sintesi sono una grossa bufala e soprattutto…okkio alla seconda fase!

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    legge elettorale
    quanto dobiamo aspettare?

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    “Occhi ben aperti”… Tonino… non bastano!…
    Ci vuole anche un culo “ben” *chiuso*! .-|||

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    x info— nel 2003 un grande immenso economista e studioso -la rouche- premetteva esattamente quanto stà accadendo nella finanza occidentale, oggi viene rivalutato e studiato . nel mio piccolo negli stessi anni 2004\5 descrivendo la crisi argentina mettevo in guardia sul liberismo sfrenato e sulla possibilità che saremmo giunti nellostesso guado, tanto da seguire costantemente le sortite sui sub prime in italia. un mese fa postavo in giro ( messaggero, giornale,repubblica,adp ) le piratesche scelte di wal stret e della city , che da anni sono in caccia libbera sull’euro e l’europa , non servono grandi vecchi quando appetitti spasmodici sentono l’odore della preda le belve dentro le banche dissanguate di un sistema anglosassone alla frutta ( molto peggio di noi , qui aveva ragione berlusca) sono in caccia per alimentare sistemi in recessione grave , altro che europa . la GERMANIA LA MERKEL è il loro obiettivo primario, dopo aver quasi messo asegno obiettivi secondari. spero di non tediare e di essere comprensibile .

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    L’ultima mia bolletta di Enel per il gas ammonta a € 29,45 il consumo di gas (solo cottura) è di 6 mc. con un costo compreso IVA del 10% di € 3,08 pari al 10,46% del totale.
    I rimanenti € 26,37, comprensivi di IVA al 21% sono relativi a servizi di vendita e di rete.
    Con la liberalizzazione forse mi conviene sostituire il piano cottura a gas con un piano cottura elettrico.
    Dal 2002 al 2012 i servizi sono passati da € 6,82 (6,20+IVA 10%) a € 26,37 (21,79+IVA 21%) con un aumento al netto di IVA del 251%.
    L’IVA dal 10 al 20% credo sia stato un regalo dell’allora governo Prodi di cui Lei era ministro!
    All’autorità per l’energia elettrica ed il gas va tutto bene? Deve garantire ENI, ENEL e Snam rete gas o i cittadini italiani tartassati sempre?

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    Non mi è kiaro x niente il discorso sulle trivellazioni nel dekretone!!
    Agli amici della vicina basilicata vorrei dire: state attenti al vostro petrolio che se lo fregano!!

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    Dal blog di Grillo:
    - – - -
    Si parla di “liberalizzazioni”. Ottima idea. Di ispirazione liberale, liberista e libertaria. Tassisti, notai, farmacisti? Iniziamo prima dai parlamentari a costo fisso. Trasformiamoli in precari a progetto pagati a risultato. Liberalizziamo il Parlamento. La riduzione degli stipendi e l’abolizione dei vitalizi che fine hanno fatto? Se posso scegliermi l’idraulico o l’imbianchino perché non posso votare il deputato? Perché devo pagare ai partiti un miliardo di “rimborsi elettorali” senza ricevute fiscali e fare la posta al tabaccaio per lo scontrino? Liberalizziamo il Parlamento. La madre di tutte le liberalizzazioni.
    - – - -
    Tonino, sugli occhi aperti ha già detto Chip En Sai. Aggiungo che, quando scrivi che “si poteva, anzi si doveva, essere molto men timidi in materia di banche”, non ti sembra di essere un tantinino “sotto” le righe?
    Il governo dei timidi? Tonino, va bene l’understatement, come lo chiamerebbe il sobrio Neosalvatore della Patria, ma anche a quello ci dovrebbe essere un limite, non trovi?

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    per ora va bene così;si è cominciato.
    Avanti tutta.
    A chi non piace valigia e d emigrare.
    In quanto alla rivolta,che sta floppando,mafiosicula è ora di mandare l’esercito.
    Berlusconi ha detto che sarà richiamato…..si a finire di scontare la pena e assieme a lui i suoi lacchè.
    Portano la guerra in strada ? C’è il codice penale e tanta bella galera !

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    E’ mai possibile che in questa nazione si facciano i referedum e poi vengano ignorati? Se aveste lasciato fare a Monti adesso anche l’acqua verrebbe privatizzata o meglio come si dice oggi “liberalizzata”.
    Resta il fatto che le liberalizzazioni non hanno toccato proprio quele caste dove ci sarebbe veramente da risparmiare. Inoltre con il fatto che stipendi/pensioni non si possono più pagare in contanti oltre i 1000 euro, ci sottopone un altro costo aggiuntivo a noi cittadini perchè banche e poste per aprire un C/C ci chiedono un canone annuo minimo di 50 euro per un C/C che non supera i 5000 euro e che non dà nessun interesse. Perchè Monti non obbliga le banche ad aprire detti C/C completamente gratuiti? Invece ci hanno messo sulle spalle altri costi che vanno ad aggiungersi a quelli già troppo elevati che noi cittadini con 1200/1500 euro mensili paghiamo.

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    @ caensor | 21.01.12 16:11 |
    per ora va bene così;si è cominciato.
    ***snippone***
    C’è il codice penale e tanta bella galera !
    Segnalatore segnala ai censori che vivono altrove che il decreto svuotacarceri ”consente ai detenuti di scontare agli arresti domiciliari gli ultimi 18 mesi di carcere”. E’ così che si è cominciato.

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    Postato da: LUCIANO-B.C | 21.01.12 15:42 |
    Ci sono alcuni virus, come l’Ebola, talmente voraci da non attendere che l’organismo ospitante infetti molti altri così da allargare l’infezione ma uccidono talmente in fretta che si autoestinguono. L’attuale capitalismo, nella versione ipermonetarista, rischia di fare la fine dell’Ebola.
    C’è un esempio clamoroso che segnala come l’infezione abbia traversato anche i confini cinesi e comincia a moltiplicarsi la “sindrome di Kangbashi”. Una città moderna e linda fatta di migliaia di appartamenti, piazze ed edifici pubblici, costata 160 miliardi di dollari ma completamente disabitata.
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-16/kangbashi-citta-fantasma-vittima-190631.shtml
    Ma i cinesi rischiano, a causa della velocità impressa al loro sistema, di implodere in tempi ben più ravvicinati rispetto a quelli occidentali e se in Cina scoppia qualche bolla non si sa dove andrà e andremo a finire. Se i nipoti di Mao smettono di comprare i bond Usa e quelli europei non oso immaginare cosa possa succedere.

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    A proposito di referendum.
    La nostra Costituzione o è zoppa oppure qui c’è qualcuno che “ciula nel manico”.
    Com’è che, nei fatti, quello che viene deciso in un Referendum non viene poi rispettato dal Parlamento?
    Com’è che la Costituzione non vieta al Parlamento di prendere per il culo gli italiani?
    Eh sì. Perchè se i risultati del Referendum fanno comodo, allora si applicano. Se non fanno comodo si aggirano. Vedi quello sul finanziamento pubblico ai Partiti (aggirato), quello sul nucleare che abbiamo dovuto ripetere e me ne dimentico sicuramente altri perchè vado a memoria. Quello poi sul Ministero dell’Agricoltura, è tutto da ridere. Bocciato dal Referendum, gli hanno cambiato nome: Ministero delle Politiche Agricole, come se ai cittadini avesse dato fastidio il nome,
    Gli italiani vengono trattati da questi imbecilli, disonesti, imbroglioni che siedono in Parlamento, come degli stupidi da tenere sotto tutela. Forse non hanno tutti i torti visto che questi fessi gli pagano pure lo stipendio.
    Fino a quando, oh italiani, vi farete prendere per il culo?

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    ma di tagliare i costi della politica non se ne parla proprio, mi sembra molto chiaro che la gente vuole che la politica tolga le mani dalla marmellata, rubano e continueranno a rubare a meno di una rivoluzione.

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    Ben così e avanti tutta.
    Sarebbe ora che finissero privilegi e corporazioni ereditarie.
    Ci rimettono i tassisti ? Capita che qualcuno ci rimetta,ma sta solo pagando i vantaggi avuti gratis fino ad oggi.
    E poi il bunga ha detto che si aspetta di essere richiamato,ci penserà lui no !? Si richiamato per finire di scontare la pena !
    Chi non ci sta può fare la valigia ed emigrare no ?!
    I notai andavano aboliti e le camere di commercio chiuse,ma c’è tempo anche per questo.
    Chi ben comincia è a metà dell’opera.
    L’italiano indigeno deve capire che il mondo gira e progredisce e che lui o si adegua o deve essre emarginato come animale asociale.
    Quel che conta,alla fine,sono i giudizi di chi conta,bravo o meno che sia.
    Le opinioni dei populisti,il bungaiolo è in ottima compagnia,sono aria fritta.

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    Guarda caso gli estimatori di Monti sono soprattutto nel Terzo Polo: cioè il fan club di Fini e Casini. Ex fascisti ed ex democristiani. Bello averne qualcuno che scrive anche qui!

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    occhi non aperti, ma apertissimi, sapendo che se si guarda bene da qualche parte c’è di sicuro la fregatura!
    E il falso in bilancio non fa parte fondamentale ed insostituibile della lotta all’evasione? ma Monti: zitto come una lapide di marmo.
    una parola sull’alleato del governo: Bersani già mette le mani avanti dicendo che se non si riesce a fare una nuova legge elettorale lui farà fare le primarie dappertutto!!!!!
    risposta infantile che denuncia forte debolezza e/o insipienza politica.
    ma come si fa???????
    resisti, almeno te!!!

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    enrico letta del pd è iscritto alla famigerata trilaterale, associazione che vede tra i suoi iscritti anche l’usuraro mario monti, fate una semplice ricerca su goggle e cercate enrico letta iscritto alla trilaterale e ne leggerete delle belle
    e zì pietro è con questi che si vuole alleare, zì pietro ancorz pensa alla foto di vasta, e corteggia bersani per aver il posto di sindaco di palermo per il leoluca orlando cascio?
    a noi serve questo? a noi che non abbiamo avuto la pensione, che ci vediamo le bollette aumentate, l’IVA aumentata, addizionale irpef aumentata, i figli ma casa disoccupati, e stiamo a pensare alla poltrona di sindaci di palermo? ma questo va bene per zì pioetro che è kasta nella kasta. MA GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI QUANDO DIMINUISCONO, GENNAIO STA PASSANDO, E LA POLITICA NON HA TAGLIATO I SUOI COSTI. COME MAI? Zì PIETRO E I TAGLI ALLA POLITICA? NON NE PARLI PIU’? I SORDI PIACCIONO PURE A TE, E’ ANDATO TUTTO NELLA SCORDATA, VERO Zì PIETRO.
    basta con zì pietro, congresso straordinario, nuovo segretario, nuova linea politica, opposizione dura e irremovibile.
    ENRICO LETTA DEL PD E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE, E’ UN NOSTRO NEMICO, COME BAFFINO D’ALEMA CHE E’ STTO NOMINATO NOBILUOMO DEL VATICANO, COME PENSATE CHE QUESTA GENTAGLIA STIA DALLA PARTE NOSTRA? COME PENSATE CHE BAFFINO FACCIA PAGARE L’ICI ALLA KIESA, O ENRICO LETTA CONTRASTI I SIGNORI DELLO SPREAD, QUELLI CHE CI AFFAMANO.
    QUESTI SONO I NOSTRI NEMICI, NON SCORDATELO, ENRICO LETTA METTIAMOLO AL CENTRO

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    enrico letta del PD è iscritto alla trtilaterale è bene che chi può provveda a schiacciare questo pidocchio, io appena lo incontro in qualche manifestazione gli sputo in faccia come feci con pannella, bruciamo le bandiere del pd, ENRICO LETTA E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE, E’ ORA DI FARLA FINITA CON QUESTO PIDOCCHIO, QUESTO VERME VA TRATTATO COME MERITA, AFFRONTIAMOLO COME E’ GIUSTO CHE SIA, COMPAGNI CHE LEGGETE METTETELO TUTTI NEL MIRINO, ENRICO LETTA DEL PD E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE

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    Quoto parte della recensione fatta per il libro di Bracalini Paolo “PARTITI S.p.A.”
    (http://www.ibs.it/code/9788862204972/bracalini-paolo/partiti.html)
    Per chi volesse saperne di più…
    “Idrovore che assorbono finanziamenti, possiedono centinaia di immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi spesso molto distanti dalla politica (il gioco d’azzardo, costruzioni, agenzie turistiche, vendita di biciclette etc.). I partiti sono i veri padroni della cosa pubblica, non solo perché decidono leggi e nomine, ma perché sono ormai piccoli imperi con un potere economico notevole, che viene alimentato dalle istituzioni che sono controllate dagli stessi partiti, in un circolo vizioso inquietante. Si calcola che dal 1994 al 2010 i partiti abbiano ingoiato quasi 3 miliardi di euro di rimborsi elettorali (all’interno del libro il dettaglio della tesoreria su tutte i rimborsi elettorali, dalle regionali alle europee alle politiche). Li chiamano così ma non sono affatto rimborsi, perché le spese elettorali dichiarate da partiti (e verificate dalla Corte dei conti) per lo stesso periodo, ammontano a 579 milioni di euro, quasi un quarto. Il resto? Mancia.”
    …”partiti politici italiani, considerati dalla Costituzione alla stregua di una qualsiasi associazione riconosciuta…”

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    Volevo solo aggiungere due cose nella liberalizzazione delle Società e nella creazione di esse a solo un 1€ per poterla creare a cui potranno i giovani dai 18 a max 35 anni possono accedere non si è pensato a quei? Giovani disoccupati e senza lavoro dai 36 anni è più fino ai 45 anni che di queste liberalizzazzioni non possano godere chi li aiuti se intendessero avere un idea vincente o mettersi in proprio non cè nessuna possibilità inquanto la liberalizzazzione riguarda fino a anni 35.Poi cè un altro punto di vista per i Disoccupati di lunga durata è per i Disabili quale liberalizzazzioni ci sono? Niente di tutto questo allora come appena detto dove sta l’inghippo? O sono Cittadini di serie B? Un cordiale Saluto!

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    Silenzio : parla l’oracolo Goldman
    Ancora una volta Goldman Sachs scrive la storia futura dell’Europa e fissa le condizioni per il non aggravarsi della crisi nel corso del 2012 ed il mantenimento dell’”euro ” ovvero dello status quo . Che abbiano consultato l’oracolo dei Maya ?
    Dopo aver disegnato, in novembre, gli scenari per il dopo Berlusconi, (il presidente del Consiglio si dimise quattro giorni dopo lasciando semaforo verde all’avverarsi della profezia) Goldman Sachs prova a fare previsioni sull’eurozona.
    Tutto sommato incoraggianti: nonostante una fase di recessione generalizzata nel primo semestre del 2012, caratterizzata anche da tensioni dei mercati finanziari ancora più accentuate, «lo scenario di base per il 2013 è che l’Eurozona vi arriverà intatta e avendo adottato misure importanti per stabilizzare i mercati e l’economia». È quanto scrivono oggi gli analisti della banca d’affari nel rapporto settimanale alla clientela sulle prospettive europee.
    «Perché si realizzi questo scenario relativamente benigno tuttavia – avvertono gli analisti di Goldman Sachs – occorre che vengano prese delle decisioni politiche cruciale e controverse nel corso dei prossimi mesi:
    1) la Germania deve essere pronta a sottoscrivere una mutualizzazione del debito a livello di eurozona (quindi gli Eurobond);
    2) la Francia deve essere disposta a cedere una maggiore parte della propria sovranità fiscale alle entità sovranazionali;
    3) Italia e Spagna devono attuare in maniera credibile i loro programmi di riforma annunciati sino a ora;
    4) devono essere adottate misure per evitare default unilaterali o disordinati anche da parte dei più piccoli Paesi periferici. Se queste decisioni non verranno prese – spiega Goldman – allora il nostro scenario di base sarà a rischio».

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    Si vota a San Tommaso, disprezzando Santa Lucia, e poi parla di tenere gli occhi aperti!
    A Toni’: te pozzo da der tu?

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    le riforme
    è da tanto che se ne parla, senza mai spiegare quali sono.
    adesso dicono che si stanno facendo con le liberalizzazioni.
    in pratica la riforma da fare è una sola.
    che le altre son aria fritta.
    la cancellazione del debito.
    ma la faranno?
    Alberto Ragazzi”

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    FORCONI all’ ORIZZONTE – ULTIME COMUNICAZIONI da FACEBOOK
    Movimento dei Forconi Ferro-Scarlata Pagina Ufficiale di FB
    ?1° Comunicato Ufficiale:
    Martino Morsello è pregato di chiarire la sua posizione nei confronti delle voci che lo danno vicino a For.za Nuova ( come ho già scritto è la figlia ad essere forzanovista), io e Mariano Ferro fondatori del movimento prendiamo le distanze da Morsello e For.za Nuova. F.to: Giuseppe Scarlata
    2° Comunicato Ufficiale
    Ci dissociamo da For.za Nuova e da qualsiasi forma di fa.sci.smo sia io che Mariano Ferro, siamo contro queste ideologie e i soggetti che li mandano avanti e, fino a quando non capiamo da dove viene la strumentalizzazione che ruota attorno al MOVIMENTO DEI FORCONI, gli unici a diffondere notizie ufficiali sono GIUSEPPE SCARLATA e MARIANO FERRO. Le ALTRE consideratele NULLE.
    3° Comunicato Ufficiale
    Ci DISSOCIAMO da tutti i movimenti dei forconi che stanno nascendo in tutta Italia NON COORDINATI dal VERO MOVIMENTO dei Forconi siciliani che, a livello nazionale, è legato solo al Movimento Pastori Sardi e,in Sicilia,ha solo due portavoce: GIUSEPPE SCARLATA e MARIANO FERRO.
    4° Comunicato Ufficiale
    “Stiamo andando alla Polizia Postale con tanto di nomi e cognomi per denunciare gente di Forza Nuova che su facebook sta facendo nascere FALSI profili di FN legati al Movimento dei Forconi. Questa è una cosa che non è sopportabile.” (Mariano Ferro a SKY tg24)
    # # #
    Per chi abbia interesse a seguire le vicende di questo Movimento al di là delle distorsioni operate dalla nostra stampa di ”regime”, segnalo l’unico link attendibile, cioè la pagina FB di FERRO e SCARLATA
    Movimento dei forconi Ferro-Scarlata Pagina Ufficiale:
    https://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355
    # # #
    Tregua per la Sicilia… Lo ha annunciato all’Ansa uno dei leader del movimento dei forconi, Mariano Ferro, spiegando che “non si può mettere in ginocchio piu’ di quanto gia’ lo e’ la Sicilia, non era questo il nostro obiettivo”. Ed ha proseguito: “La protesta non finira’ ma la lotta si trasferira’ a Roma.Non possiamo arrivare allo scontro con i Siciliani già provati da una situazione economica e sociale difficile. In queste ore ci stiamo organizzando per trasferire la nostra protesta a Roma”. Alla domanda se sono già stati individuati i siti romani per allestire blocchi e presidi, Ferro ha risposto: “Stiamo valutando in queste ore. Certamente già da domani o dopodomani saremo a Roma”.

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    Guarda caso gli estimatori di Monti sono soprattutto nel Terzo Polo: cioè il fan club di Fini e Casini. Ex fascisti ed ex democristiani. Bello averne qualcuno che scrive anche qui!
    Postato da: info
    Lei come al solito, vive fuori dalla realtà.
    Il più grande estimatore di Monti, è invece il partito più liberale d’Italia, ossia il PD.
    Sono loro che hanno voluto Monti, o meglio, l’Europa ha imposto Monti all’Italia, tramite loro, i piddini.
    Non c’è n’era uno di loro, che non diceva questa frase: IL NOSTRO PROGRAMMA è DETTATO DA M.DRAGHI, DALL’EUROPA.
    E le liberalizzazioni, sono state introdotte ante litteram, proprio dal capo partito del PD attuale (Bersani).
    Il PD, si è suicidato con l’appoggio a Monti.
    Tonino è furbo invece.
    Un piede dentro e uno fuori, così, a seconda di come si metteranno le cose, avrà sempre i suoi spazi garantiti per il futuro.
    Pubblicherò un commento (velocemente).
    Lo legga se vuole.

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    Caro Di Pietro, a proposito di liberalizzazioni, mi piacerebbe sapere perche’ si liberalizza sempre dal basso e mai dall’alto. Mi spiego, le liberalizzazioni contro banche, assicurazioni, notai non mi sembra che abbiano cambiato qualocosa, anzi aiutano queste categorie a fare piu soldi. Cosa puo’ importare alle assicurazioni di presentare piu preventivi e quali sarebbero i vantaggi per i cittadini ?. Mistero. Bastava ancorare gli aumenti assicurativi all’inflazione ed ecco il guadagno per i cittadini. I notai sono stati premiati, cosi’ hanno piu’ parenti da sistemare; non vengono toccate le tariffe e non vengono tolte le competenze sugli atti di vendita, anche minori. Idem per le farmacie. Le banche inventeranno nuovi sistemi o voci da far pagare ai correntisti. Non parliamo poi della giustizia, giacche’ invece di abbassare i contributi d’iscrizione e di velocizzare le procedure (anche qui’ ci sarebbe molto da dire) vengono abolite le tariffe dei professionisti come se questo risolvesse qualcosa per i cittadini. Evidentemente Monti ci prende per i fondelli pensando che gli italiani sono idioti. La verita’ e’ che gli italiani non sanno come combattere questo sistema altrimenti l’avrebbero gia’ fatto: Le Liberalizzazioni hanno motivo d’essere solo dove portano un risparmio effettivo ai cittadini.
    Infine scommettiamo che tra tre mesi non si procedera’ all’asta delle frequenze? Lo si capisce dal fatto che mediaset ha blandamente protestato. MONTI NON SIAMO IDIOTI……….

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    14 dicembre 2010, il governo Ber…… si salva in parlamento, quaglie e soldi hanno fatto ancora una vola la differenza tra la democrazia e un regime di delinquenti – 15 dicembre 2010 il governo è chiamato in Europa per impegnarsi sul quando e come arrivare alla parità di bilancio per rimanere nella zona euro. Il quando è presto detto; 2013, il come, insegnando agli italiani il BUNGA – BUNGA di stato. Dunque tutti in fila ha 45° per essere iniziati al nuovo ordine italogreco. Un altra presa per il culo è l’obbligo che riguarda l’apertura di un cc/postale o bancario per i pensionati che superano i 1000: ha! ha! ha!… perché coloro che prendono la pensione sociale di 530 € non devono?- e allora quando gli arriva la tredicesima che fanno se non hanno il cc/postale o bancario????. Come mai nessuno ne parla??

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    LIBERALIZZAZIONI: ovvero, IL PESCE PICCOLO VIENE INGOIATO DA QUELLO GRANDE.
    (da: BentornataBandierarossa)
    Il pacchetto-liberalizzazioni di Monti, scritto evidentemente su dettatura dei grandi operatori oligopolistici, non fa che rafforzare le potenzialità di espansione dell’oligopolio in settori quali i servizi pubblici locali e nazionali, sostituendo il modello del monopolista pubblico con quello, ben più dannoso socialmente, della concorrenza monopolistica. Un discorso analogo vale per la liberalizzazione degli esercizi commerciali, che non farà altro che realizzare una concentrazione del settore su poche grandi superfici di vendita, con rendite oligopolistiche ai danni della collettività. La liberalizzazione delle professioni creerà oligopoli che sacrificheranno o l’utenza finale, con un successivo incremento delle tariffe (posto che nel decreto-Monti anche quelle massima son ostate cancellate) oppure gli obiettivi di garantire nuova occupazione decente e ben pagata nel settore dei servizi professionali. Il verificarsi dell’uno o dell’altro dei due possibili costi sociali dipenderà dalle strategie oligopolistiche che i grandi studi commerciali adotteranno: se utilizzeranno o meno il prezzo di esclusione per dissuadere i potenziali neo-entranti sul mercato.
    Nel migliore dei casi, come nel caso dei distributori di carburante e delle farmacie, il pacchetto-Monti non “liberalizzerà” un bel niente, perché le condizioni oligopolistiche, in tali settori, si riscontrano a monte, fra i fornitori. Al contrario, ad esempio tramite la previsione di autorizzare i benzinai a vendere altri prodotti (possibilità che solo quelli che partono da condizioni iniziali più favorevoli potranno sfruttare), creerà condizioni oligopolistiche anche nell’unico anello della filiera che è in condizioni concorrenziali, ovvero quello della vendita finale del prodotto.
    Di fatto, sembra che le uniche due categorie aperte ad una effettiva maggiore concorrenza, saranno quelle dei tassisti e dei notai.
    Davvero un risultato modesto per chi, come Monti, si autoproclama un “liberale”. Adam Smith si rivolterebbe nella tomba, caro professore. Sarebbe più dignitoso ammettere onestamente che si stanno servendo gli interessi del capitale oligopolistico e finanziario.
    P.S.
    Link consigliati sul tema liberalizzazioni:
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/il-monarca-assoluto.html
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/visto-dal-portogallo-il-totalitarismo.html
    Saluti veloci e…fugaci.

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    A MO DI POST SCRIPTUM
    Scriveva Lenin nel 1916: Allorché Marx, mezzo secolo fa, scriveva il Capitale, la grande maggioranza degli economisti considerava la libertà di commercio una “legge naturale”. La scienza ufficiale ha tentato di seppellire con la congiura del silenzio l’opera di Marx, che, mediante l’analisi teorica e storica del capitalismo, ha dimostrato come la libera concorrenza determini la concentrazione della produzione, e come questa, a sua volta, a un certo grado di sviluppo, conduca al monopolio. Oggi il monopolio è una realtà. Gli economisti scrivono montagne di libri per descrivere le diverse manifestazioni del monopolio e nondimeno proclamano in coro che il “marxismo è confutato”. Ma i fatti sono ostinati – dicono gli inglesi – e con essi, volere o no, si debbono fare i conti. I fatti provano che le differenze tra i singoli paesi capitalistici, per esempio in rapporto al protezionismo e alla libertà degli scambi, determinano soltanto differenze non essenziali nelle forme del monopolio, o nel momento in cui appare, ma il sorgere dei monopoli, per effetto del processo di concentrazione, è, in linea generale, legge universale e fondamentale dell’odierno stadio di sviluppo del capitalismo.
    (Lenin; L’Imperialismo, cap. I)
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/banalita-di-base-2.html
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/gli-illusionisti-del-libero.html

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    Siamo sempre fuori tempo.
    Le liberalizzazioni si possono fare quando l’economia tira cosicchè il contraccolpo che ne deriva è più sostenibile e non crea tensioni sociali.
    A cosa serve tenere aperti più a lungo i negozi se già quelli che ci sono vendono di meno perché la gran parte della gente, quella che spendeva tutti i giorni, vale a dire le famiglie di operai e pensionati, ha sempre meno soldi da immettere nei consumi. Se si è fortunati ad avere ancora un lavoro, quello che si guadagna è sempre più riservato alle spese irrinunciabili:affitto, mutuo, bollette e quello che avanza serve per mettere in tavola qualcosa.
    Forse io vivo su di un altro pianeta ( o forse sono quelli che ci governano ad abitarci) ma io vedo nella mia regione chiudere attività ogni giorno e, per quel che sento, non stanno meglio nelle altre zone d’Italia.
    La dimostrazione di quanto dico sta proprio in questo periodo di saldi. Ad eccezione di pochi esercizi che vendono merci particolari, è tutto un piagnisteo perché i saldi stanno andando male e le vendite non salvano la stagione. Se non si compera in periodo di saldi , quando la merce costa meno (!?!) perché si dovrebbe comperare di più, a prezzi leggermente ribassati, solo perché aprono più negozi o perché posso andare a far compere dopo cena?
    La mia convinzione è, e resta, che si è insistito su questa strada solo per distogliere l’attenzione sul vero nocciolo della questione: la vera lotta all’evasione fiscale (altro che bliz della GdF)

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    SCRIVEVO:
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    ************
    Bravo On. Di Pietro
    ************
    Comincio a convincermi , a mano a mano, che forse la miglior forma di sostegno al Governo del Professore è proprio quella dell’On. Di Pietro.
    L’accettazione del metodo democratico, la convinta accettazione del liberalismo e delle conseguenti riforme necessarie per l’Italia, l’ostinata richiesta al Governo del Professore di azioni e dleiberazioni in sintonia con quanto dichiarato, confermano per il partito IdV un ruolo politico costruttivo, sia pur popolaresco.
    Coraggio, proceda su questa linea e, alla fine, l’appoggio al governo del Professore da parte di IdV risulterà convinto e leale, molto maggiore di quanto mostrano attualmente i due grossi partiti, in particolare quello dell’Ex Presidente Silvio Berlusconi
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    RISPONDE L’ON. DI PIETRO

    … Se il governo decide di fare quello che noi chiediamo da sempre non possiamo che essere d’accordo.

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    Siamo sempre fuori tempo.
    Banale come scusa.
    Se aspettiamo i tempi buoni falliamo;come si sa a me poco ne ca.le,ma se siete ma.soc-hi.sti allora è veramente grave.
    Basta scuse,chi non ci st.a difende l’arretratezza.
    Scioperano ? E lasciateli scioperare,perchè il vostro bun.gaio.lo che faceva ?
    I benzianai serrano ? Bene,già le ga.lere sono sovraffolate,uno più uno meno !
    Non vi sta bene ? Richiamate silvio;lui ha detto che è pronto. Andrete dritti nel terzo mondo felici e contenti.

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    Il blog langue.
    I fessacchiotti,battuti dalli fatti,vanno a nascondersi !
    Non hanno più argomenti;puntavano tutto sul fallimento e silla forza delle corporazioni.
    La modernità e la civiltà avanzano;fascisti e decrepiti schia.t.ano !

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    .siete certi che non stiamo già risalendo la china dopo 20 lunghi anni — 1992-2012– o pensavate ad un colpo di spugna alla lavagna dei prof. senza mani pulit
    Postato da: LUCIANO-B.C. | 21.01.12 15:24
    Si, ne sono certo. Stiamo precipitando.
    Non credevo che si potesse sistemare il Paese con un colpo di spugna perché per riparare i danni fatti da berlusconi e soci ci vogliono anni, però Monti-Napolitano stannno operando in modo maldestro e producendo ulteriori danni.
    La salva-Italia è stata demenziale e recessiva impoverendo di più i meno abbienti che consumeranno di meno con tutte le conseguenze che questo comporta.
    Le liberalizzazioni che sono nel decreto non servono ad un bel niente se non a fare una gran CACIARA per non fare quello che si sarebbe dovuto fare….. una patrimoniale seria e progressiva, tagli incisivi alla casta politica, bancaria e assicurativa, lotta vera all’ evasione e alla corruzione, lotta agli sprechi ,…… e cento altre cose possibili e troppo lunghe da ripetere che avrebbero potuto veramente intaccare il mastodontico debito pubblico.
    Proclamare poi che con queste misure aumenteranno il PIL e i salari reali del 12% è semplicemente demenziale come, giustamente, ha scritto anche Info.

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    Tonino afferma:
    “… ho la sensazione che il fumo sia molto e l’arrosto poco”.
    Commento di zia Memè, condiviso da zi’ Roccandonio:
    “Ma semb’a mangia’ penza chisto ‘ccà, pe’ la bonanima di Don Pellegrino Artusi?”.

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    Hanno ridotto i Paesi fino a ieri sovrani e indipendenti, ad una sorta di aziende alle dipendenze delle banche, speculatori, multinazionali, nelle quali l’unica parola d’ordine è; lavorare e obbedire tacendo!. Niente più diritti, niente più rivendicazioni, niente più dignità, niente più identità, niente più demo-crazia, solo braccia per lavorare e arricchire la cupola finanziaria del nuovo ordine mondiale. Il nostro dissesto finanziario è stato programmato e attuato sotto gli occhi di tutte le istituzioni sul pulpito del potere. Ripassiamoci la storia degli ultimi trenta anni, nessuno ha più smesso di rubare e di truffare, tutti appassionatamente dediti alla corruzione per assicurarsi il bottino prima che venga il buio economico e finanziario. Ora ci vengono a dire che bisogna salvare l’euro con i nostri sacrifici perché altrimenti finiamo nel baratro, ma non ci dicono chi sono e quanti sono quelli che rubando i nostri soldi e la nostra buona fede se la caveranno andandosene in qualche isola tropicale a godersi la vita. Italiani svegliaaaaaaaaaa………!!!!

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    l’unica cosa sensata e di buon senso da fare, sarebbe assediare il parlamento, catturare tutti questi farabutti, impalarli in stile Dracula, e lasciarli marcire come monito ai posteri. Eleggere un nuovo parlamento fatto di persone comuni, come hanno fatto gli Islandesi, dare ordine all’esercito di invadere il vaticano e privarlo di ogni ricchezza fino all’ultimo centesimo. Poi possiamo anche fare default, e come si dice dalle mie parti: ” ammenu cu piaciri…! “……….lo so che avevo detto che non avrei più scritto su questo blog, ho cambiato idea! L’Italia non ha bisogno di ridicole liberalizzazioni, ma di essere liberata da tutti questi pezzi di merda…!

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    Penso che dobbiamo vigilare e stare molto attenti ai comportamenti ed agli eventi. Siamo in una situazione molto delicata di cui molti non si rendonno conto. L’Italia ha superato gli 8 milioni di cittadini che vivono alla soglia di povertà. In Sicilia la gente si ribella, però si da colpa ad interventi mafiosi. Potrebbe anche essere, ma attenzione che in massima parte si tratta di gente disperata che non arriva a fine mese. Tanti anni fa la disperazione del popolo italiano portò alla nascita del fascismo. Ricordiamocelo e non abbassiamo la guardia. Personalmente ritengo che il governo Monti non sia all’altezza per risolvere questa situazione nata prima dal malgoverno democristiano e craxiano poi da quello berlusconiano. Vigiliamo e cerchiamo di essere sempre più vicini alle famiglie diseredate, a coloro che non hanno lavoro, alle aziende che chiudono i battenti, ai giovani che non vedono un futuro. Ci vuole una politica seria e di buon senso che non penalizzi il popolo, una politica che non faccia da spalla ai poteri forti, una politica che non abbia conflitti di interessi. IDV oltre che propositiva, come del resto sta facendo, deve pure porsi prima di tutto a difesa di ciò che i nostri padri hanno creato, della democrazia, della costituzione, della libertà, della legalità, della famiglia e del lavoro.
    L’Ugo di Romagna

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    Il Pil Italia
    Gli interessati dicono che le liberazioni delle attività economiche porteranno ad un incremento del PIL (prodotto interno lordo) di 10 punti (10%).
    Bene
    Se si vuole aumentarlo ancora di 5 punti basta raddoppiare lo stipendio a politici e a dirigenti delle attività dello stato.
    Tanto loro mica si offendono.
    Ma forse io sono precipitoso. Meglio fare le cose per gradi. Un po’ alla volta.
    Loro sanno come fare.
    Io rovinerei tutto subito.

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    …….si doveva, essere molto men timidi in materia di banche, assicurazioni ed energia, perché sono quelle le voci che fanno la differenza tra il fumo e l’arrosto.
    INFATTI!
    Le liberalizzazioni commerciali non fanno altro che aumentare i problemi.
    Durante la famosa “Congiuntura” si fece esattamente l’opposto.
    Me pare proprio na…………………………………………

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    Non ci sono sorprese. Le lobby del cemento, dei professionisti, delle banche e delle assicurazioni sono sia nel pd che nel pdl tanto per cambiare. In più nei primi ci sono anche le coop, nei secondi qualche sconosciuto con interessi nel campo delle telecomunicazioni. Poi ci si lamenta che in Italia non cambia nulla…
    Per quanto riguarda le liberalizzazioni di Monti, farle nette e subito in un contesto economico come quello attuale sarebbe stato troppo radicale. Il problema più che altro è se da qui in avanti si procederà con un grado maggiore, passo per passo. Poi ci sono i temi come la sanità (io sarei per un sistema all’americana ma con copertura statale per le malattie più gravi), l’uso di strumenti derivati (da vietare per legge su scala mondiale sarebbe il massimo visto gli effetti sulla politica monetaria e le esternalità che generano), l’istruzione da riformare per rendere il capitalismo più riconoscente. Di tutto questo non se ne sente un gran parlare per ora.

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    una ANOMALIA tutta ITALIANA.
    un MARIO MONTI che tiene sotto bacchetta cinquantasei e rotti milioni di abitanti con austerity e balle varie in nome della FINANZA europea MASSON bancaria.
    i danari vengono di passo e se ne vanno via al galoppo.
    gli italiani sembrano tutti arrabiati (sembrano). contano più gli esempi che le parole.dai forconi alle auto stop e nessuno ,dico nessuno che prende l’iniziativa per portare a roma mezza ITALIA INCAZZATA a far capire che in questo paese comandano i cinquantasei e rotti milioni di abitanti.dove parlano i tamburi tacciono le leggi.
    i saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in boccA
    le CHIACCHIERE non fanno farina SENZA i debiti dei poveri che fanno gran FRACASSO.

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    Seguendo con un pò di attenzione le evoluzioni e dicerie varie, che siano politici e men che meno tecnici, l’impressione….. anzi, la quasi certezza è che quel famoso e tanto vittuperato citriolo (a piacere la scelta del colore) sia sempre più nelle vicinanze degli spazi oscuri dei soliti facilmente individuabili noti. Ma porcaccia miseria… dico, ma è mai possibile che non ci si renda conto di quanto e come si continui da parte di una masnada di cialtroni, prezzolati tra l’altro da noi stessi, a farci prendere per il cosidetto CULO. …..E mi continuo a chiedere anche quando sarà l’ora di prenderli a calci, a proposito di DEMOCRAZIA, di moda sulla bocca di tutti, e riprenderci per davvero quei diritti e le vere libertà che i nostri padri con vero sacrificio avevano acquisito per un nostro miglior futuro…… ma quando mai!!! e continuiamo a dar credito a tutte le puttanate che credono di incul…carci. MA CHE VADANO TUTTI VERAMENTE AFFANCULO, e questo senza timore di offendere ormai alcuno. MEDITIAMO!!!! MEDITIAMO!!!!!!

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    Basilicata: La regione è ricchissima di idrocarburi, particolarmente metano (nella Valle del Basento) e petrolio, in Val d’Agri, dove è situato il più grande giacimento dell’Europa continentale.
    Da wikipedia!!
    OKKIO raga’!

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    @ Postato da: Maverick | 22.01.12 00:03
    ”contano più gli esempi che le parole.dai forconi alle auto stop e nessuno ,dico nessuno che prende l’iniziativa per portare a roma mezza ITALIA INCAZZATA a far capire che in questo paese comandano i cinquantasei e rotti milioni di abitanti…”
    # # #
    Perchè scrivi ”nessuno” ? I Forconi stanno programmando i prossimi presidi a ROMA e probabilmente faranno lievitare altre proteste. Chi vuole può unirsi a loro…
    ”Tregua per la Sicilia… Lo ha annunciato all’Ansa uno dei leader del movimento dei forconi, Mariano Ferro, spiegando che “non si può mettere in ginocchio piu’ di quanto gia’ lo e’ la Sicilia, non era questo il nostro obiettivo”. Ed ha proseguito: “La protesta non finira’ ma la lotta si trasferira’ a Roma.Non possiamo arrivare allo scontro con i Siciliani già provati da una situazione economica e sociale difficile. In queste ore ci stiamo organizzando per trasferire la nostra protesta a Roma”. Alla domanda se sono già stati individuati i siti romani per allestire blocchi e presidi, Ferro ha risposto: “Stiamo valutando in queste ore. Certamente già da domani o dopodomani saremo a Roma”.
    Postato da: St.ron.zio 90 | 21.01.12 18:28 |
    Sempre nello stesso post trovi la loro pagina facebook di riferimento…

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    Fra | 21.01.12 23:43 |:
    Poi ci sono i temi come la sanità (io sarei per un sistema all’americana ma con copertura statale per le malattie più gravi)
    - – - -
    Ci manca solo questa per completare la nefasta opera.

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    liberalizzazione farmaci
    21.01|17:11 Lettore_2190642
    A mio giudizio questo non e’ un testo di liberalizzazione, ma di ampliamento, molto limitato, di una casta. Una casta che dal 2006 ha dimostrato che non sa cosa sia la concorrenza: vedete gli studi statistici sui farmaci venduti dalle parafarmacie che in farmacia sono sempre al prezzo consigliato. Quindi, visto come si faranno i concorsi e che questi permetteranno di aprire nuove farmacia a chi e’ nel giro dei titolari di farmacia, vedi prestanomi. Mi chiedo se possiamo veramente pensare di essere davanti a una liberalizzazione? Come si puo’ pensare che le farmacie che non si sono fatte concorrenza in questi 6 anni comincino proprio ora?? Infine, ma nessuno pensa che con 5000 farmacie in piu’ rischiano di chiudere oltre 3000 parafarmacie. Parafarmacie gestite da farmacisti che saranno svantaggiati nella corsa a convertirsi in farmacia. Insomma, questa e’ una liberalizzazione all’italiana e peggiore del provvedimento di dicembre: C’E’ SOLO IL NOME DI LIBERALIZZAIONE!!!!
    Un cittadino deluso che vorrebbe parlare con Monti o con Catricala’ e che e’ amareggiato perche’ cio’ non sara’ mai possibile!!!! Ma quando si potra’ avere giustizia per la povera gente??
    Mi piacerebbe molto avere l’opportunita’ di parlare con lei On. Di Pietro e spero che abbia la pazienza di dedicarmi pochi minuti.

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    Monti, sarà pure apprezzato in quei dell’eurozona ma da come si sta muovendo, dimostra di non conoscere bene la situazione sociologica italiana. Le liberalizzazioni vanno fatte laddove sono giuste, ma non in modo indiscriminato tanto da fare aumentare le spese e portare pochissimi vantaggi.
    S’illude se crede che questi decreti servano a diminuire i prezzi. Parecchi di questi in pratica non funzionerebbero. Noi italici (non la povera gente) siamo esperti nel trovare escamotage, infatti, non ci vuole molto ad aggirarli, basta un pizzico di fantasia che a quanto pare al Prof. manca. Ancor più quando si cerca di rimediare in maniera che la toppa diventa peggiore dello strappo.
    In conclusione, concordo con l’On. Di Pietro e per tornare al linguaggio shakespeariano, direi: tanto rumore per nulla, se l’obiettivo sarebbe di creare concorrenza per fare scendere i prezzi.
    Comunque non ci smentiamo mai. Anche nel dramma del naufragio, oltre la bravata del capitano e di come si sono succeduti i soccorsi. Doveva intervenire il Prefetto a sollecitare di compiere le operazioni di ricerche contemporaneamente allo svuotamento del carburante visto che la squadra degli olandesi erano già li da diversi giorni, come se scongiurare il disastro ecologico divenisse un’esigenza secondaria e assicurare anche con dei cavi d’acciaio la nave alla terra ferma in modo da rallentare eventuale scivolamento nei fondali.

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    ruggero pancaro | 22.01.12 00:16:
    “Lucanus an Apulus?” (© Orazio) :-)

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    Fra | 21.01.12 23:43:
    “Contra vim mortis, non est remedium”… Altro che S.S.N. alla Merikana, ohibò!

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    ..si sente già..il..crepitio..di ARMI di P 38!
    Di fatto, sembra che le uniche due categorie aperte ad una effettiva maggiore concorrenza, saranno quelle dei tassisti e dei notai.
    Davvero un risultato modesto per chi, come Monti, si autoproclama un “liberale”. Adam Smith si rivolterebbe nella tomba, caro professore. Sarebbe più dignitoso ammettere onestamente che si stanno servendo gli interessi del capitale oligopolistico e finanziario.
    P.S.
    Link consigliati sul tema liberalizzazioni:
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/il-monarca-assoluto.html
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/visto-dal-portogallo-il-totalitarismo.html
    Saluti veloci e…fugaci.
    Postato da: G G M | 21.01.12 18:38 |
    @@G G M | 21.01.12 18:38 ù
    ..aL PEGGIO non c’é mai fine..ma..anche Chi ben COMINCIA é alla metà dell’opera.
    Come con il GOVERNO del Prof. Romano PRODI..la sgangherata coalizione o -meglio,-aggregazione di sparpagliati..ha fatto cadere uno dei migliorim GOVERNI POLITICI d’Italia..per questa FRENESIA delle COMPONENTI..di chiedere e pretendere..subito..ogni cosa che ..fosse di interesse ..elettorale.
    Oggi cone allora..le prevedibili elezioni a..ormai breve scadenza stanno già ricreando e riproponendo le stesse condizioni di allora.
    Ma..allora ..il solito NAPOLITANO..non era ..regnante nè..il..protettore/inventore garante del governo
    del professoe..PRODI..anzi!i.
    Ha consegnato l’Italia a BERLUSCONI in combutta con Marini e Bertnotti..e..la.partecipazione convinta e complice di VATICANO..PD..e..PdS.
    Oggi..a differenza di allora..bisogna ..cancellare..le gravissime ^malefatte^..del NANO..che di danni e conseguenze all’Italia..ne ha create una quantità infinita e non facilmente..rimediabili.!
    ..I PARTITI..e i CONSIGLIORI..laici..(D’Alema) e vaticani ( RUINI )..non si accontenterebbero più di poco.
    Pretendono tutto e l’impossibile e subito me ..NAPOLITANO..con i suoi PROFESSORI..ha la responsabilità di ..rispondere anche ai giovani e alle PIAZZE..che..intanto..hanno fatto sentire..prepotentemente la loro voce.
    ..e..poi..c’è il TERRORISMO..incombente e..pericolosamente..dietro..l’ANGOLO!
    Anche i 16enni..reclamano il voto e tutti vogliono..PRIMARIE e PREFERENZE!
    ma..D’Alema ..il VATICANO e i PARTITI..!?..N O !
    p.q.m…bisogna..incalzare il vecchio nonnetto GIORGIO..che finge di DORMIRE e non capire e non vedere..quando gli fa comodo..pericolosissimamente!
    lewis34venezia

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    Sono d’accordo, come sempre si ha paura di toccare certi privilegi tolto i quali ci sarebbe veramente un vantaggio per il cittadino

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    Liberalizzazioni?
    Concorrenza?
    Ma siamo veramente sicuri?
    500 notai in più sono, in media 1 notaio ogni 16 comuni italiani.
    5000 farmacie sono poco più di 1 farmacia ogni 2 comuni.
    Nel nostro paese ci sono si comuni piccoli di poche anime, ma anche comuni come Roma, Milano ecc.

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    “……….lo so che avevo detto che non avrei più scritto su questo blog, ho cambiato idea! L’Italia non ha bisogno di ridicole liberalizzazioni, ma di essere liberata da tutti questi pezzi di merda…!
    Postato da: Dubbioso | 21.01.12 20:48
    @Dubbioso,
    la voglia di non scrivere più, ci accomuna un po tutti, perchè spesso pensi di comunicare solo con la luna.
    In questo blog, come in tutti gli aspetti della nostra societò, ci sono sensibilità diverse.
    Chi sta pagando sulla sua pelle la corruzione, la criminalità e la crisi economica, si aggrappa a tutto ciò che possa portare ad uno stravolgimento della situazione attuale.
    Più è profondo il suo malessere, più diventa forte questo obiettivo.
    Chi invece sta subendo la crisi solo in maniera marginale, non è disposto a mettere a rischio il suo “status quo”, al massimo può limitarsi ad una analisi estenuante, che spesso diventa stucchevole.
    Ti saluto, ripostando una poesia di Bertold Brecht:
    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
    e fui contento, perché rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli eb.rei
    e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali,
    e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti,
    e io non dissi niente, perché non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendere me,
    e non c’era rimasto nessuno a protestare

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    La necessità vera è una solo:il paese va modernizzato;il resto delle analisi sono filosofie inutili.
    In tutti i cambiamenti c’è chi ci rimette e,quasi sempre,a rimetterci sono coloro che non hanno meritato quello che si sono fatti fra ruberie,prepotenze e privilegi vari.
    Il poveraccio vero non ha mai nulla da rimettere per il solo fatto che peggio di così non puo andargli.
    Sarebbe ora di finirla con le veteroconcezioni delle strutture sociali e l’illusione che liberandosi dei politicanti attuali cambierebbe qualcosa è solo un tentativo,da parte degli interessati,di far credere al poveraccio che c’è il cambiamento per continuare,loro,a farsi i fattacci propri.
    Il blog è pieno di gentaglia simile!
    I politicanti attuali sono frutto del sistema e se non cambia il sistema arriverebbero altri ladroni a sostituire gli attuali.Le cose fatte sono un grosso segno di rottura:vacillano le certezze dei delinquenti sociali,economici e di strada.Aprono,se pur minimamente,le case chiuse delle corporazioni e forse faranno avanzare un poco di più il merito.Scenografia ? Può darsi,ma anche in teatro si rinnovano le opere cambiando le scenografie.Che il governo abbia cominciato a colpire ve lo dimostra l’immediata reazione della mafia sicula,dove per fortuna il flop è evidente;in fondo i siciliani,pur se ancora compressi nelle ataviche tradizioni omertose,non sono tutti fessi.
    Per molti personaggi,quasi sempre di destra,abituati a sopraffare il prossimo e più che colti acculturati,l’italia potrebbe diventare non adatta,se si civilizza,al loro modo di vivere.Meglio;se ne andranno altrove a cercare schiavi da sfruttare;siamo certi che lo faranno perchè non sanno vivere dove conta il valore della persona e non la criminalità !
    Chissà potrebbero trovare un posto da imbonitori in qualche tribù persa nell’amazzonia dove sono magari ancora attive pratiche bungaiole.

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    Tanto sappiamo benissimo che possiamo fidarci solo di te e di IDV.
    Grazie Tonino, continua a lottare; noi saremo al tuo fianco!

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    …Il più grande estimatore di Monti, è invece il partito più liberale d’Italia, ossia il PD. …
    Postato da: G G M | 21.01.12 18:30 |
    Non avendo fatto studi comparati lei confonde liberali e liberisti, cioè Croce con Einaudi.
    Liberali in Italia furono i fratelli Rosselli, Salvemini, Ugo La Malfa e quelli del “Mondo” di pannunziana memoria. E a voler essere meno generici occorrerebbe dire che Luigi Einaudi era un liberista egualitario (propugnatore dell’imposta successoria così che una parte del patrimonio andasse obbligatoriamente allo Stato). Chiunque abbia un minimo di frequentazione con le dispense di Scienze Politiche sa che tutti i testi e le teorie vanno comparate, nel tempo e nello spazio.
    Continuare come fa lei a prendere brani vecchi di centocinquanta anni per forzarne l’attualità è penoso e dimostra una ottusità, appunto, fuori dal tempo e dello spazio.
    Dire che il PD è un partito liberale è una castroneria. Il PD è un agglomerato confuso di idee e persone che hanno provenienze diverse e fini inconciliabili. I dirigenti di questo partito sono come lei: hanno studiato su testi che non sanno più riparametrare ed infatti viaggiate insieme nell’indefinitezza.

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    Abbiamo presente ke se la cura Monti dovesse funzionare l’Italia,e con noi,copiandoci,gli altri
    Stati membri in crisi,uscirebbe dal default,con conseguente salvezza dell’Euro ????????????

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    Ma siamo veramente sicuri?
    Si;ne siamo sicuri;già un solo notaio in più spezza un pochino di monopolio.
    Si comincia dal poco per arrivare al molto:è questo che vi spaventa ?
    Al mondo solo due categorie di esseri viventi hanno paura dei cambiamenti:gli animali ammaestrati e gli sfruttatori del lavoro altrui.
    Sceglietevi la categoria o date una mano per modernizzarsi.
    Inoltre se per voi non cambia nulla un solo notaio in più;perchè ve ne occupate ?
    Poi a chi pensa di fare la rivoluzione,vedi i rifondaroli,consiglio di scendere dall’albero dei sogni:il mondo è questo;l’italia è l’ultima ruota del carro e di più,per ora,non si può.
    Meglio un asino vivo che un dottore morto;meglio un paese con molti problemi da risolvere che un paese fallito,pertanto prima evitiamo il fallimento e poi vedremo !

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    -LIBERALIZZAZIONI (Monti/Trilateral)
    -POPOLO DELLA LIBERTA’ (Berlusconi/Onorata Famiglia)
    -IL LAVORO RENDE LIBERI (Auschwitz, Dachau, Flossenbürg, Gross-Rosen, Sachsenhausen, Terezin)
    Tre espressioni, un’unica radice.

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    quoto gianfranco chiarello 22.01.12 09:34
    -
    Altro che tenere gli occhi bene aperti: con questi truffatori, è altro, che dovremmo tener ben chiuso.
    -
    Monti, il Gran Professorone Mistificatore, non perde occasione per ribadire chi comanda (noi, no) e chi decide (noi, no)?
    “Il Parlamento è sovrano…”: ma allora, non siamo in Democrazia, ma in oligarchia!
    Se è sovrano il Parlamento, ovvero un migliaio di persone su 60 milioni di abitanti, non si tratta più di Democrazia, ma di oligarchia.
    Perché si sia in Democrazia, non deve essere sovrano il Parlamento, ma il Popolo!
    Che poi la volontà del popolo si esprima, si manifesti, si medi, si realizzi attraverso tutta una serie di meccanismi e di rappresentanze, è altra cosa: ma resta sovrano il Popolo, non il Parlamento!
    Io guardo Bersani e, se non fosse che lo giudichi un macellaio (politicamente parlando), sarei indotto a provare per lui tanta tenerezza: pensa di avere tante idee buone, si dipinge come un adone, cerca di spacciare filosofia per concretezza: ma sono 20 anni che la gente lo tiene al chiodo, e non lo manda al governo!
    Ora ci sta in maggioranza, e avendo perso le elezioni!
    Com’è possibile?
    Semplice!
    Per starci come ci sta lui, ci potremmo stare tutti: basta fare, appunto come lui fa, gli yes-man con Monti!
    Bersani, e Di Pietro, sono esattamente come la mosca cocchiera: girano, ronzano, fanno vedere che pungolano, che danno indicazioni, che criticano e approvano, e millantando ruoli e risultati che non hanno!

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    L’Italia sta attraversando una crisi difficile dovuta a decenni di corruzione e clientelismo.
    Apprezziamo l’intento di voler stimolare la crescita, rimuovendo gli ostacoli all’apertura di imprese e professioni, ma vorremmo che le liberalizzazioni fossero fatte bene.
    Per competere i concorrenti dovrebbero avere regole chiare e uguali per tutti.
    Vista l’esperienza del passato andrebbero prima tutelati i soggetti deboli del mercato, cioè i lavoratori e gli utenti, altrimenti si corre il rischio che a fare profitti sia chi sfrutta di più dipendenti e clienti, invece di chi offre il servizio con il miglior rapporto qualità-prezzo.
    Nel settore dei trasporti si era stabilito un criterio semplice: ai ferrovieri si applica il contratto nazionale delle attività ferroviarie a prescindere dall’impresa per cui lavorano.
    Invece proprio nella legge sulle liberalizzazioni è stato inserito un comma che revoca il contratto unico di settore, lasciando libere le nuove imprese ferroviarie di applicare il contratto che più gli conviene, ponendo i presupposti per una gara a chi sfrutta di più il lavoratore.
    Non ci preoccupano solo le conseguenze economiche, ma anche tutte quelle norme che incidono sulla sicurezza come ad esempio la formazione, le ore minime di riposo…
    Come cittadini chiediamo perché di lascia ai privati la parte redditizia e all’azienda pubblica i servizi di utilità sociale in perdita. Il ministro Passera dovrebbe chiarire il suo conflitto d’interesse con NTV.
    I ferrovieri

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    LA RIFORMA FISCALE ?
    Se veramente vogliamo che gli italiani richiedano lo scontrino fiscale, bisogna dare a tutti lo strumento che alimenta la motivazione di chiedere scontrino/ricevuta fiscale !!!
    A mio parere l’opzione più facile, vincente e senza aggravio di costi è
    DARE LA POSSIBILITA’ A TUTTI DI DETRARRE TUTTO.
    Con questa possibilità TUTTI gli Italiani
    1) saranno uguali davanti al fisco, ora qualcuno può detrarre spese che altri non possono (vedi Cortina)
    2) le tasse le pagheranno al netto delle spese, ora qualcuno può detrarre spese che altri non possono
    ESEMPI
    Italiano con reddito 20.000 euro per vivere spende 19.000 paga tasse su 1000 euro
    Italiano con reddito 40.000 euro per vivere spende 38.000 paga tasse su 2000 euro
    ecc. ecc
    Italiano con reddito 200.000 euro per vivere spende 190.000 paga tasse su 10.000 euro
    NATURALMENTE LE SPESE DEVONO ESSERE VERIFICATE DAGLI SCONTRINI/RICEVUTE FISCALI
    FATE GIRARE GRAZIE
    franco

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    Non ho capito cosa c’entrino le liberalizzazioni con lo sviluppo e la crescita.
    Una torta, se anziché dividerla in dieci parti la dividiamo in venti parti, sempre una rimane e se, al mio paese, metti sei taxi al posto degli attuali quattro, il risultato sarà che saranno in sei a grattarsi le ginocchia.
    Non ho capito, neppure, qual’è il vero motivo per cui si facciano.
    Se fosse veramente perché il governo ha deciso di dedicarsi a crescita e sviluppo, ben altre sarebbero le scelte da fare. Per esempio affrontare gli effetti negativi della globalizzazione, ma, forse, questo è proprio quello che non si vuole. Oppure si potrebbe fare la patrimoniale per cercare di far rientrare il Debito Pubblico, ma, sicuramente, questo è quello che non vuole il partito del governo precedente.
    Non sarà che le liberalizzazioni si fanno per un ossequio al liberismo. Quel liberismo senza vincoli e senza regole, tanto caro a chi non vede l’ora di essere più libero di fare i propri comodi, di arricchirsi sempre di più e di vedere le classi meno abbienti in una situazione di sempre maggiore precarietà e poter, quindi, imporre meglio il proprio potere.
    Vorrei ricordare che quando ci furono le privatizzazioni, subentrarono alcuni centri di potere ed alcune multinazionali senza scrupoli, che non si preoccuparono minimamente dei problemi del paese.

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    L’Italia sta attraversando un periodo di crisi analogo a quello del 1929 sia per le cause che per il modo in cui i governi stanno reagendo alla stessa. Il Governo italiano ha reagito indebitando lo stato per salvare le banche e sta facendo credere al popolo, che non si documenta, che il debito sovrano sia causato dalla spesa pubblica (sanità, scuola, servizi vari). Il Governo dovrebbe porre limiti all’economia finanziaria, alle speculazioni elle privatizzazioni e far riavvicinare l’economia italiana all’economia reale. Se lo Stato non diventerà il maggiore investitore e resterà asservito al potere dei privati non si uscirà mai dalla crisi. Invece che sfoggiare tante teorie, Monti dovrebbe leggere i libri di storia perchè li è scritta la soluzione alla crisi. Gli italiani non hanno bisogno ne di più farmacie ne di più notai o taxi hanno bisogno di non essere derubati dalle banche. Invito Monti e chi ha pazienza al consultare i seguenti documenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione
    http://www.sansepolcroliceo.it/olocausto/Elementi_Storici/Crisi_29.html
    Radio Tre podcast, rubrica Wikiradio puntata “la crisi del 29″

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    Occhi ben aperti, appunto. Difficile ancora dire quanto di ciò che il “governo dei professori” vorrebbe far LUCCICARE con le liberalizzazioni sia veramente ORO per i cittadini. Siamo in tanti, in verità, a paventare – con Susanna Camusso – che le “intemperanze liberalizzatrici” cacceranno piuttosto i cittadini in altri guai. Questa operazione del “governo dei professori” sembrerebbe più una DEREGULATION che IN NESSUN PUO’ RITENERSI VANGELO in termini di effetti su maggiori livelli di concorrenza, maggior produttività, maggior efficienza e di conseguenza prezzi più bassi. Ma I PROFESSORI SONO PROFESSORI, si sa, e quello che professano dalla cattedra presumono venga preso per Vangelo.
    TENERE BENE GLI OCCHI APERTI E’ IL MINIMO CHE IDV – insieme a tutti i cittadini di buonsenso – SI DEBBA FARE INSIEME. Così come non sarebbe male se i PROFESSORI SCENDESSERO ALMENO CON UN PIEDE DALLA CATTEDRA per affondarlo nel PANTANO in cui sta affondando il PAESE REALE, che DA QUESTO PACCHETTO DI LIBERALIZZAZIONI AVRA’ BEN POCHI BENEFICI IN TERMINI DI MISURE STRUTTURALI PER LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO. Altro che “cresci-italia”. Questi ci prendono solo per i fondelli. Se così non è, lo DIMOSTRINO CON ARGOMENTAZIONI E SCENARI CONVINCENTI CIRCA I PRESUNTI EFFETTI POSITIVI SULLA CRESCITA DEL NOSTRO PAESE.

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    Postato da: G G M | 21.01.12 18:38
    Spett G G M,
    il finale dell’articolo da lei riportato mi richiama alla memoria la riflessione di un certo non so chi:
    “dalla rocca dell’antica città di Edimburgo s’innalzano i due pilastri su cui ancora oggi si reggono le sorti dell’intera civiltà plutocratica occidentale: l’economia politica di Adamo Smith e la massoneria di rito scozzese.”

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    @ anarchico di centro moderato
    Amarus lucanus anceps!! ;-) Cmq non se famo frega’ da questi anglo-gesuiti!
    Vai con forkoni e forkette!
    Petrolio e gas in Lucania, Marsili tra Sicilia e Calabria (non ci giocherei tanto con quest’ultimo!)
    Secondo me al Sud staremmo meglio della Germania e i kapoccioni lo sanno!
    http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/In-Italia-la-prima-centrale-geotermica-offshore-Nel-2012-linizio-dei-lavori_311617126327.html

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    Sua maestà il Neosalvatore della Patria (“Sua Maestà” perché usa il plurale maiestatico):
    “Il Parlamento è sovrano, ma sconsigliamo variazioni che dovessero far venire meno la logica di insieme del mio provvedimento”.
    L’ho già scritto, e mi sa che la farò diventare la mia tagline: non so perché, ma ogni volta che vedo il Neosalvatore della Patria e il suo sorrisino da “io non sbaglio mai, cosa volete capirne voi e
    comunque non me ne importa un fico secco”, provo un (per ora leggero) brivido di paura.

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    @ gian carlo
    leggero???

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    ruggero pancaro | 22.01.12 11:57 | :
    leggero???
    - – - -
    Per ora. E perché cerco di non dargli corda (al brivido).

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    Parlare di meritocrazia in una società dove l’empietà di una ristretta cerchia di ottimati opprime ogni forma di libertà e di democrazia impedendo alle persone di svilupparsi, formarsi, e confrontarsi, è una violenza di portata biblica contro l’intera umanità. Costringere le persone ha rinunciare alla vita per abbassare lo spread o per fare alzare gli indici di borsa è la cosa più orrenda e mostruosa che mente umana abbia mai concepito. Anche perché gli autori di questo immane crimine contro l’umanità non si conoscono, e non si conosceranno mai fisicamente. Ci hanno tolto persino l’idea di poter votare un proprio governo o una propria rappresentanza nazionale e internazionale, in quanto la stessa politica è stata inquadrata come la nuova Gestapo del Quarto Reich dal nuovo regime economico finanziario/globale. Maledetti uomini di mer…….

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    Xomunquemente appare kiaramente ke questa è una manovra CONTRO il SUD!!

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    Il commento di Pier Luigi maggiordomo di Baffino, dopo le nuove idee liberalizzatrici del Neosalvatore della Patria:
    “Qualcuno ha detto che avrei preso le distanze da Monti: mi scuso se non sono stato chiaro. Siamo a sostegno del governo Monti senza se e senza ma e senza tacere nostre idee”.
    Tonino, voglio sperare che con certi personaggi (non so come altro definirli) l’IDV intenda non avere più nulla a che fare. Senza se e senza ma.

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    de magistro è stato rinviato a giudizio, comparirà dinnanzia dun tribunale in veste di IMPUTATO, che fa de magistro? non si dimette? certo zì pietro dopo averci proposto il plurinquisito deluca da salerno non glielo chiede, e il sinnaco di napoli, quello che al posto dei trni usa le navi, e ha aumentato la TARSU di un altro 8%, e la differenziata non è ancora partita non si dimette, giusto? e questa è la politica di IDV? sempre lesta ad acchiappar poltrone, ora zì pietro vuole quella di palermo per leoluca.
    LEOLUCA A PALERMO TE LO VOTI TU Zì PIETRO, TU BERSANI E QUELLI COME TE, E FATEVO UNA BELLA FOTO, DOPO QUELLA DI VASTO QUELLA DI PALERMO.
    VERGOGNATI, VERGOGNATI, VERGOGNATI, ALTRO CHE MANI PILUTE, IL PARTITO E’ LORDO DI INQUISITI E AFFARISTI, TU STESSO SEI KASTA NELLA KASTA. CHE FINE HANNO FATTO I TAGLI DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI? GENNAIO FINISCE E NON SE NE PARLA PIU’. PERCHE’? PERCHE’ NON PARLI E NON PROMUOVI UNA MANIFESTAZIONE , LA PROMESSA NON ERA DI TAGLIARE GLI STIPENDID EI PARLAMENTARI PER GENNAIO? O SORDI PIACCIONO PURE A TE Zì PIETRO, TU NON CI RAPPRESENTI PIU’, NUOVO SEGRETARIO, NUOV ALINEA POLITICA, FUORI Zì PIETRO DAL PARTITO.
    LA NOTIZIA CHE VI INVITO A CERCARE SU GOOGLE E’: ENRICO LETTA ISCRITTO ALLA TRILATERALE.
    NE VEDRETE DELLE BELLE, ENRICO LETTA DEL PD E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE, ASSOCIAZIONE, DI BANCHIERI, SPECULATORI, FINANZIERI E INDUSTRIALI DELA QUALE FA PARTE ANCHE L’USURARO MONTI. E VOLETE CHE QUESTO FACCIA I NOSTRI INTERESSI? Zì PIETRO BASTA

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    Le attività per la prevenzione nelle Piccole e Medie Imprese (PMI) sono viste più come costo che come beneficio, anche se, nelle piccolissime imprese, il datore di lavoro è spesso esposto agli stessi rischi, se non di più, del lavoratore dipendente e la gestione della sorveglianza sanitaria di una impresa artigianale è molto più difficoltosa e di minor efficacia rispetto a quella attuata in aziende di grandi dimensioni. La cura della salute e la prevenzione effettiva dipendono, dalla soggettività dei titolari.
    Se i Medici (“competenti” così definiti dalla legge) singoli liberi professionisti fossero posti in condizioni di i maggiore concorrenza ( oggi la competizione con i centri centri di medicina del lavoro o poliambulatori, dotati di grande forza contrattuale, è sproporzionata. I centri di medicina del lavoro praticano al medico competente tariffe basse, scorrettezze nell’applicazione della Legge esponendolo a sanzioni chiedendogli effettuare molte visite in tempi ridottissimi. Attività che è definità “visitificio”. Un ruolo del medico di fabbrica diretto con la singola azienda che lo nomina toglierebbe ai centri il ruolo di monopolista che gli consente ricaricare di oltre 1/3 i costi dell’attività intermediata del medico. Ne risulta basso livello professionale, alta “ricattabilità” scarsa dignità. I Centri (in sostanza RSPP) e MC dovrebbero essere due realtà diverse che si confrontano nell’azienda, così come è nello spirito del TU.

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    O usuraro dei monti (saranno mica quelli molisani)
    o he tu fai bischero ?
    O he tu rompi la coltre del silenzio ?
    Del magistro non si deve parlare!
    He altrimenti lo costringiamo a fare come berlusconi e di pietro; ovvero scagliarsi contro i giudici, che a turno sono asserviti ora all’uno, ora all’altro.
    He anche loro (i giudici) son bipolaristi: na parte de qua, e na parte dellà.
    Qui bisogna solo parlare dei forconi, e soprattutto di come sia la mafia a manovrarli; che quelli (i mafiosi) se so quasi tutti ravveduti; e mo vogliono tornare a fare i contadini coi forconi.
    Di pietro invece no; quello di tornare a fare lo mestiere suo, non ne parla proprio.
    Comunque taci o usuraro dei monti, e non distogliere il magistro che tanto impegnato è a caricar le navi de monnezza; e deve pure stare attento a dar le rotte giuste ai capitani; che se questi si distraggono, magari per far dare l’ultimo saluto alla monnezza, te fanno pure naufragio; col risultato che a monnezza, dopo averla tolta dalle strade, se la ritrovan tutta sulle coste.
    Taci e non divagare; segui i compitini di di pietro;
    he se tu non lo fai, fai pure arrabbiare quello d’oltreoceano; si proprio quello delle pampas.

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    La necessità vera è una solo:il paese va modernizzato;il resto delle analisi sono filosofie inutili.
    Postato da: caensor | 22.01.12 09:53
    *******
    Dipende cosa s’intende per modernizzare. Sburocratizzare, snellire, informatizzare, rendere uno Stato più efficiente e meno costoso, quando tutti pagano le tasse in modo minore e ogni cosa funziona senza alcun motivo di lamentarsi, tanto da dire: ma come è bello vivere in Italia! Allora sì!
    Voi forse intravvedete tutto questo con l’aumento del numero delle farmacie, dei tax, dei notai, dei giornalai o perché possano vendere più merce in orari prolungati, nelle formazioni societarie con un euro, e l’apprendistato pre-professionale, quando abbiamo una situazione incancrenita derivata dall’impossibilità di potere acquistare qualcosa, tasse aumentate e così i costi dei servizi, mentre le banche piuttosto di rischiare, preferiscono incassare gli esigui interessi della banca centrale?
    Ma! Che ve devo dì! Sarà perché sono ignorantu e i professori ne sapranno senz’altro di più, ma io sto cambiamento proprio non lo vedo.

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    Ma com’è finita con l’adeguamento degli stipendi dei parlamentari a quello dei parlamentari europei e l’abolizione dei privilegi? Forse che il tempo che passa serve per far dimenticare e insabbiare quanto promesso?!!!!!

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    CHI PAGA I DANNI CHE FA MONTI?NAPOLITANO!
    Le tasse le ha aumentato e messo nuove sul serio sempre ai soliti che già pagavamo!La crescita con le liberazione è una favola! Ma chi ha perso il reddito ho è basso che non arriva a fine mese ho chi non ha ancora un lavoro come fà a vivere con la liberazione dei:Taxi-Notai-Benzinai-Avvocati ecc..COME AVVIENE LA DISTRIBUZIONE DELLA RICHEZZA CON QUESTE LIBERAZIONE CHE ABBIAMO DEI POVERACCI CHE IN VITA LORO NON SI SONO MAI RIVOLTE A QUESTE PROFESSIONE CHE SONO STATE LIBERIZZATE???

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    In riferimento al messaggio inviato dall’on.Borghesi domenica 22 gennaio,poiché non sono iscritto al face book devo fare il commento in questa sede.
    Pienamente d’accordo, Onorevole Antonio Borghesi!
    L’ onorevole VERRO si dimetta subito da parlamentare!
    La naturalezza con cui questo onorevole VERRO dichiara la sua astensione dalla funzione di parlamentare per dedicarsi con serietà alla sua funzione di consigliere in rai, è lo specchio perfetto della altrettanto naturale avidità e arroganza degli abitués del privilegio!!!
    on. (minuscolo, mi raccomando!) VERRO: che nome! come lo si prenda, sia al parlamento (p minuscola come presidente Napolitano), sia alla rai (anche qui è d’obbligo il minuscolo) pare tutto un programma!
    Poiché in italiano “verro” è sinonimo di “porco”, possibile che questo tizio consigliere non abbia un amico consigliere che lo consigli suggerendogli l’accortezza di affrontare la non rilevante spesa per modificare leggermente il cognome da Verro in Varro, Vurro, Virro, Vorro: ben quattro semplici possibilità significativamente tralasciate: dev’essere proprio un destino!
    Bravo Onorevole Antonio Borghesi. Non molli!
    Cordiali saluti a lei e ai bloggers costruttivi.
    Carabellese.

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    Per Caensor. 21.01.12 19.14
    Forse non mi sono spiegato bene oppure ha letto solo quello che vuole leggere.
    Non sono contro le liberalizzazioni ma sono contro coloro che le sbandierano come la panacea di tutti i mali, che mentono sapendo di mentire quando ci dicono che sarà con le liberalizzazioni che l’italia si salverà e non prestano invece attenzione al problema delle aziende che chiudono una dietro l’altra lasciando a casa gente che, delle liberalizzazioni, se ne farà un baffo, non avendo soldi da spendere. Il mio “Siamo sempre fuori tempo” voleva solo sottolineare che la maggior parte delle persone va dietro mode del momento senza centrare il vero nocciolo del problema.
    Qual è il vero problema in Italia? L’ho detto mille volte: andare a stanare chi non paga le tasse. Già basterebbe solo questo per risolvere il problema.150 miliardi evasi, 50 per coprire la manovra e 100 per abbattere il debito. Nel giro di 15 anni sarebbe azzerato.
    La cosa importante è fermare l’emorragia di aziende che delocalizzano e lasciano gli italiani senza lavoro e senza soldi da spendere. Che me ne faccio delle liberalizzazioni adesso? A coloro che, oltre a perdere il lavoro, dovranno ingegnarsi per pagare le nuove tasse messe da Monti (IMU, accise sulla benzina ecc) basterà dire “non ti preoccupare, adesso puoi andare a far compere anche dopo cena”?
    In tutte le cose c’è la necessità di non perdere di vista il nocciolo del problema. In altro post la mia ricetta (e di molti altri).

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    Dopo aver tacitato nell’immediato i mercati (qualcuno poi mi spiegherà chi sono, nomi e cognomi) con le batoste che ci ha propinato, il governo Monti doveva mettere mano immediatamente alla riforma fiscale ed i provvedimenti da adottare non sono poi così difficili: bastava avere più coraggio nel percorrere la strada della tracciabilità del denaro. Invece che fermarsi a 1000 euro, cifra che permette ancora di fare tutti i pagamenti in nero che si vogliono, si doveva abolire del tutto il contante. Pagamenti elettronici anche per pochi centesimi, così come avviene sulle navi da crociera.
    Lo Stato doveva solo garantire la completa gratuità delle operazioni, visto che gli conviene.
    Niente contante, tutto elettronico, uguale tutto fatturato. Tecnologicamente è possibile.
    Il metodo, poi, avrebbe anche come “effetti collaterali” la pressoché totale scomparsa dei fenomeni di piccola criminalità. Inutile lo scippo senza contante e col bancomat non si può nemmeno effettuare pagamenti abusivi, non potendo dimostrare che se ne è il proprietario? I furti negli appartamenti sarebbero cosa rara perché la merce trafugata non si potrebbe rivendere. Comperare i prodotti contraffatti sarebbe pressoché impossibile , dal momento che non potendo essere fatturati sarebbero subito scoperti col pagamento elettronico.
    Ma l’anziano litiga con la tecnologia!?! mi pare che non molto tempo fa gli è stata propinata la social card e nessuno l’ha rifiutata, salvo problemi da chi doveva ricaricarla. Segue..

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    OBBLIGHIAMO UNA SUPER ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I PRESIDENTI:MONTI E NAPOLITANO! CHE QUESTI SE’ FANNO AFFONDARE L’ITALIA SUPERANO I DANNI CHE HA PROVOCATO IL COM.SCHETTINO CON LA NAVE DELLA COSTA CONCORDIA!!

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    Monti, sarà pure apprezzato in quei dell’eurozona ma da come si sta muovendo, dimostra di non conoscere bene la situazione sociologica italiana. Le liberalizzazioni…
    Postato da: Niro | 22.01.12 08:05
    La conosce bene, caro Niro, fin troppo bene…..ed essendo una faccenda moooolto delicata che potrebbe nuocere a qualcuno della casta, per svista o per errore di calcolo, vista la complessità della cosa e la miriade di sfaccettature dalle ricadute imprevedibili per i detti, preferiscono procedere a spizzichi e bocconi per “vedere l’effetto che fa”.
    E poi, perché concedere di più di quanto non sia strettamente necessario…. meno per gli altri, più per noi….e pertanto si incomincia a curare il moribondo dandogli un brodino allungato e qualche placebo a costo zero, poi se proprio vedono che è lì lì per tirare le cuoia, gli daranno anche qualcosa di più efficace e costoso…..

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    Ricetta n.2
    In alternativa al mio precedente post io preferisco la trasformazione delle famiglie in aziende, con relativo bilancio .
    ATTIVO : tutte le entrate di lavoro e/o rendita di tutto il nucleo familiare
    PASSIVO: l’imponibile (perché l’IVA deve restare a carico del consumatore finale) di tutte le spese della famiglia, dalla caramella allo yacht di 40 metri
    Il SALDO è quello su cui pagare le tasse
    Tutti avrebbero l’interesse a farsi rilasciare la fattura da portare in detrazione ed emergerebbero quei 150 miliardi di evasione che tutti sappiamo . Ci aggiungo anche l’emersione contributiva, dal momento che non si avrà più bisogno di lavoro nero.
    Se poi a questo sistema si volesse aggiungere anche la completa abolizione del contante di cui all’altro mio post, per usufruire degli “effetti collaterali”, nulla lo vieterebbe.
    Ma la cosa più importante è abbinarci la riforma del marchio made in Italy nel senso di rilasciarlo solo alle produzioni fatte interamente in Italia, con l’aggiunta di un “gold” se si usa anche materia prima italiana.
    A che servirebbe? Semplice! Tramite una campagna di informazione mirata si farà capire agli italiani che, se si acquistano prodotti made in Italy si riporta di conseguenza il lavoro in Italia, anche se si spende qualcosa in più, tanto si detrae.
    Le aziende dovranno riaprire le fabbriche italiane e si avrà lavoro per noi e i nostri figli.
    POI SE VOLETE POTETE PURE FARE LE LIBERALIZZAZIONI!!!!

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    “giordano bruno | 22.01.12 12:09 |:
    Parlare di meritocrazia in una società dove l?empietà di una ristretta cerchia di ottimati opprime ogni forma di libertà e di democrazia impedendo alle persone di svilupparsi, formarsi, e confrontarsi, è una violenza di portata biblica contro l?intera umanità.
    - – - -
    Parlare di meritocrazia in Italia è una barzelletta. E l’ultima idea del Neosalvatore della Patria, togliere il valore legale alla laurea, è una barzelletta al cubo. Secondo me quando fa quel sorrisino mentre parla, Sua Montuosità pensa che ci sta prendendo per il c.u.l.o.

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    (parte 4 di 4)
    Ma che sarà mai. Vorrà dire che Pisanu è vittima ma non lo sa. E sua moglie è attratta dall’immunità del marito, per contagio. Un’immunità extralarge, formato famiglia.
    —-
    Non so perché, ma ogni volta che vedo il Neosalvatore della Patria e il suo sorrisino da “io non sbaglio mai, cosa volete capirne voi e comunque non me ne importa un fico secco”, provo un (per ora leggero) brivido di paura.

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    (parte 3 di 4)
    Se non fosse un processo, ci sarebbe da ridere. Anche perché sugli eventuali reati dei pm di Catanzaro è competente la Procura di Salerno, non di Roma. E qui le risate raddoppiano: perché l’inchiesta romana la aprì Achille Toro, già in rapporti con personaggi emersi in “W hy Not”, poi costretto a lasciare la magistratura per lo scandalo della cricca; e perché dall’accusa di abuso d’ufficio per i tabulati di Mastella, De Magistris era già stato inquisito a Salerno, ben prima di Roma, e archiviato. Ora verrà riprocessato a Roma per lo stesso reato. I giudici della Capitale hanno affermato la propria competenza con argomenti vari e variabili. 1) Fra le parti offese, ci sarebbe il Parlamento (ma poi si sono scordati di citare all’udienza i presidenti delle Camere). 2) Il primo tabulato incriminato arrivò da Wind con sede a Roma (falso: arrivò da Vodafone con sede a Pozzuoli). 3) Siccome i dati le compagnie li trasmettono criptati, non si sa se Genchi li decrittò nel suo ufficio a Palermo o da qualche altra parte. Dunque, nel dubbio, è competente il pm che ha aperto la prima inchiesta. Dunque Salerno? In teoria sì, però per Salerno il reato non c’è. Dunque si ritenta a Roma: vedi mai che almeno lì si trovi un giudice disposto a condannare. Ultima chicca: fra le vittime del presunto abuso di De Magistris e Genchi c’è anche Pisanu, il quale però ha già detto a verbale che il tabulato che lo riguarda non è suo, ma della moglie (non parlamentare, dunque non immune).

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    (parte 2 di 4)
    No, molto peggio: nel 2007, quando seguivano a Catanzaro l’inchiesta “Why Not”, acquisirono dalle compagnie telefoniche i dati sui tabulati telefonici di 8 parlamentari (Prodi, Mastella, Rutelli, Pisanu, Gozi, Minniti, Gentile, Pittelli) senz’aver chiesto il permesso al Parlamento, violandone l’immunità. Un ingenuo domanderà: come fai a sapere che questo o quel numero telefonico è di un parlamentare? Prima acquisisci i dati dalla compagnia e poi, se scopri che l’intestatario è un eletto, chiedi alle Camere l’autorizzazione a usarlo. Invece i pm e i gip di Roma devono essere dei medium: appena vedono un numero, intuiscono subito che appartiene a un parlamentare. Dunque non si spiegano perché De Magistris e Genchi chiedessero a Tim o Vodafone o Wind di chi fosse un numero: dovevano saperlo prima, per scienza infusa. In caso contrario, è abuso d’ufficio. Ora, dal 1997 l’abuso non è più reato, a meno che non produca un vantaggio patrimoniale o un danno a qualcuno. Ma il pm Caperna e il gup Callari il danno l’han trovato: i parlamentari avrebbero subìto “un danno ingiusto consistente nella conoscibilità di dati esterni di traffico relativi alle loro comunicazioni”. Cioè: si è saputo a chi telefonavano. Il solito ingenuo obietterà: ma il danno, ammesso che esista, i parlamentari se lo sono procurato da soli, visto che nessuno li obbligava a chiamare persone così poco raccomandabili da danneggiarli una volta emerse.

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    (parte 1 di 4)
    usuraro monti | 22.01.12 12:26 |:
    de magistro è stato rinviato a giudizio, comparirà dinnanzia dun tribunale in veste di IMPUTATO, che fa de magistro? non si dimette?
    oss att | 22.01.12 13:16 |:
    Del magistro non si deve parlare!
    - – - -
    Ne parla Travaglio nella spalla di oggi sul Fatto:
    —-
    Avete presente la Procura di Roma? A parte pochi pm che non guardano in faccia nessuno, è la Procura che in questi anni è riuscita a far archiviare i reati di qualunque politico le capitasse a tiro. [...] Ieri però un politico è riuscita a farlo rinviare a giudizio: Luigi De Magistris, che va a processo con il suo ex consulente Gioacchino Genchi per abuso d?ufficio. Che han fatto i due manigoldi? Abusato di voli di Stato, raccomandato favorite, perseguitato mariti di amanti, comprato senatori, minacciato authority perché violassero i loro doveri istituzionali?

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    Ma e’ possibile che un governo non eletto dal popolo ma avallato da Napolitano anch’egli non eletto dal popolo posso essere stato chiamato a dare mazzate al popolo italiano con le proprie riforme non condiviso dal popolo.,pero’ condivive dal pdl,pd,udc ecc. anch’essi oggi senza alcun potere,ma siamo proprio italiani?

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    LA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA??
    I CASELLI circa 15/20 di numeri AUTOSTRADALI DELLA SVIZZERA ERANO TUTTI PRESIDIATI DA OPERATORI NON C’ERA NESSUN PAGAMENTO IN AUTOMATISMO PRESENTE AI CASELLI! IN ITALIA I NOSTRI GOVERNANTI FANNO RIEMPIRE LE TASCHE AI SOLI PROPRIETARI DELL’AUTOSTRADE FANNO AUMENTARE I PEDAGGI E NON I POSTI DI LAVORO AI CASELLI OBBLIGANDO A DISTRIBUIRE LA RICCHEZZA IN ITALIA AI CASELLI TUTTI AUTOMATICI E SOLO UNO PRESENTE L’OPERATORE CHE SI DEVE FARE UNA MASSIMA ATTENZIONE PER INDIVIDUARE IL SOLO CASELLO CON L’OPERATORE PRESENTE !QUESTA E PROTEGGERE IL CUMULO DELLA RICCHEZZA PER POCHI ELETTI!!

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    .si sente già..il..crepitio..di ARMI di P38,,,SCIAGURATI..
    Di fatto, sembra che le uniche due categorie aperte ad una effettiva maggiore concorrenza, saranno quelle dei tassisti e dei notai.
    Davvero un risultato modesto per chi, come Monti, si autoproclama un “liberale”. Adam Smith si rivolterebbe nella tomba, caro professore. Sarebbe più dignitoso ammettere onestamente che si stanno servendo gli interessi del capitale oligopolistico e finanziario.
    P.S.
    Link consigliati sul tema liberalizzazioni:
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/il-monarca-assoluto.html
    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/01/visto-dal-portogallo-il-totalitarismo.html
    Saluti veloci e…fugaci.
    Postato da: G G M | 21.01.12 18:38 |
    @@G G M | 21.01.12 18:38 ù
    ..aL PEGGIO non c’é mai fine..ma..anche Chi ben COMINCIA é alla metà dell’opera.
    Come con il GOVERNO del Prof. Romano PRODI..la sgangherata coalizione o -meglio,-aggregazione di sparpagliati..ha fatto cadere uno dei migliorim GOVERNI POLITICI d’Italia..per questa FRENESIA delle COMPONENTI..di chiedere e pretendere..subito..ogni cosa che ..fosse di interesse ..elettorale.
    Oggi cone allora..le prevedibili elezioni a..ormai breve scadenza stanno già ricreando e riproponendo le stesse condizioni di allora.
    Ma..allora ..il solito NAPOLITANO..non era ..regnante nè..il..protettore/inventore garante del governo
    del professoe..PRODI..anzi!i.
    Ha consegnato l’Italia a BERLUSCONI in combutta con Marini e Bertnotti..e..la.partecipazione convinta e complice di VATICANO..PD..e..PdS.
    Oggi..a differenza di allora..bisogna ..cancellare..le gravissime ^malefatte^..del NANO..che di danni e conseguenze all’Italia..ne ha create una quantità infinita e non facilmente..rimediabili.!
    ..I PARTITI..e i CONSIGLIORI..laici..(D’Alema) e vaticani ( RUINI )..non si accontenterebbero più di poco.
    Pretendono tutto e l’impossibile e subito me ..NAPOLITANO..con i suoi PROFESSORI..ha la responsabilità di ..rispondere anche ai giovani e alle PIAZZE..che..intanto..hanno fatto sentire..prepotentemente la loro voce.
    ..e..poi..c’è il TERRORISMO..incombente e..pericolosamente..dietro..l’ANGOLO!
    Anche i 16enni..reclamano il voto e tutti vogliono..PRIMARIE e PREFERENZE!
    ma..D’Alema ..il VATICANO e i PARTITI..!?..N O !
    p.q.m…bisogna..incalzare il vecchio nonnetto GIORGIO..che finge di DORMIRE e non capire e non vedere..quando gli fa comodo..pericolosissimamente!
    lewis34venezia
    Postato da: lewis34venezia | 22.01.12 09:15 |

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    liberalizzazioni
    Tonino, lei ha ragione da vendere. Le LIBERALIZZAZIONI sicuramente porteranno alla gente qualche piccolo risparmio. MA COSA E’ PIU’IMPORTANTE RISPARMIARE QUALCHE EURO(acquistando merce marcia) O PERDERE IL LAVORO ??? Le LIBERALIZZAZIONI DELLE LICENZE (commercio etc.) hanno favorito le multinazionali con importazioni di stracci dalla cina, alimenti cancerogeni, mobili per la casa delle bambole etc., guadagni portati all’estero, stipendi da fame, contratti a termine e contributi di stato ALLE MULTINAZIONALI per pagare gli stipendi! Liberalizzazioni degli orari dei negozi? Di questo passo nessuno di noi avrà problemi sugli orari PERCHE’ NESSUNO AVRA’ PIU’ NIENTE FARE! Ovviamente monti non liberallizza cio’ che interessa i potenti!!!

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    Antoniooo ,occhi aperti e riflettori spenti
    LAVITOLA DOV’E'??
    il silenzio è oro.
    http://www.oggi.it/focus/cronaca/2011/11/15/valter-lavitola-beccato-eccolo-con-moglie-e-figlio-a-panama/
    MEDIA INFORMATION SILENZIATI?

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    Vendola:
    “Il governo Monti è spiazzante per la sinistra, ma noi non vogliamo rompere con i nostri alleati, che lo sostengono. Sel sarà leale con il Pd a patto che non si trasformi in un partito liberista”.
    - – - -
    Nichi dev’essere reduce da un pranzo di lavoro col Baffino. che gli avrà consigliato il suo piatto preferito: volpe in fricassea, che lui mangia tutti i giorni con Pier Luigi e Walter.
    Attento Nichi: mangiare volpe non fa diventare volpi (guarda Baffino & C.). E gli effetti paradossi si vedono già da quello che dici.

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    Ne parla Travaglio nella spalla di oggi sul Fatto:
    —-
    Avete presente la Procura di Roma? A parte pochi pm che non guardano in faccia nessuno, è la Procura che in questi anni è riuscita a far archiviare i reati di qualunque politico le capitasse a tiro. [...] Ieri però un politico è riuscita a farlo rinviare a giudizio: Luigi De Magistris, che va a processo con il suo ex consulente Gioacchino Genchi per abuso d?ufficio. Che han fatto i due manigoldi? Abusato di voli di Stato, raccomandato favorite, perseguitato mariti di amanti, comprato senatori, minacciato authority perché violassero i loro doveri istituzionali?
    Postato da: Gian Carlo | 22.01.12 14:51
    Mannaggia alla bombacciona, mi era sfuggito questo passo del vangelo quotidiano.
    Non l’avessi fatto, di certo non mi sarei persa questa spallata della travaglina; ben sappiamo quanto ella sia equa ed imparziale; ben sappiamo quanto ella non subisca il fascino dell’accoppiata pecorar-belluguaglione;
    però alla fine, grazie a questo solerte blogger, ho potuto apprendere quanto io fossi in errore parlando di bipolarismo dei giudici; grazie a lui ed all’imparziale travaglina, ho scoperto che esiste anche un terzo polo dei giudici: son quelli della procura romana, che come mira hanno solo gli “amici” della travaglina stessa.

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    Dire che il PD è un partito liberale è una castroneria. Il PD è un agglomerato confuso di idee e persone che hanno provenienze diverse e fini inconciliabili. I dirigenti di questo partito sono come lei: hanno studiato su testi che non sanno più riparametrare ed infatti viaggiate insieme nell’indefinitezza.
    Postato da: info
    La ragione per cui (quando posso e voglio) posto su questo blog, non è mostrare gli studi che ho fatto nella mia vita, questa, è una cosa che lascio fare al suo ego.
    Purtroppo, tutta la merda ideologica di cui è riempita la sua testa, fa si, che lei non vede, e non vedrà mai, a due passi dal suo naso, la…REALTA’.
    Anzi tutto, la distinzione tra liberalismo e liberismo, non spiega nè le crisi storiche del Capitalismo, nè la crisi attuale, che è sistemica (sistemica).
    Ho estrapolato il finale del suo post, per dirle: mi trovi uno, uno solo, dei componenti del PD, che abbia quanto meno non dico studiato, ma letto il CAPITALE di Marx.
    E questo mi induce ancora una volta a dirle, che lei vive fuori dalla realtà.
    A parte forse D’alema, i Bersani, i Veltroni, i Franceschini,ecc. hanno studiato sulle sacre scritture, altrochè.
    Lei dimostra di non saperlo, (perchè non è stato, non è, e non sarà mai un Comunista) ma l’attuale PD, è stata una minoranza dell’allora PCI, la fazione o struttura borghese più agguerrita in quel partito. Ed Occhetto ne è stata l’espressione più autentica.
    Questi, non hanno mai avuto niente a che fare con il marxismo, e anzi, si sono sempre ispirati ai liberaldemocratici americani (Veltroni docet) e relativi valori cattolici.
    Da buoni borghesi, sono consapevoli, delle attuali necessità del capitale, facendo parte della reazione borghese su scala mondiale, e quindi spandono a destra e manca, le ipnosi ideologiche con cui far cadere i pesci nella rete (idem, dicasi per Tonino).
    Quindi se lei afferma che: “hanno studiato su testi che non sanno più riparametrare ed infatti viaggiate insieme nell’indefinitezza”, è chiaro, che nonostante tutti i suoi salamelecchi, lei non sa un accidente di niente, ma sopratutto, che si crogiola nelle sue masturbazioni mentali liberal/democratiche, che sono e saranno sempre, …REAZIONARISMI (riformismi borghesi) al servizio del grande capitale.
    Ora se ne torni pure a studiare Croce, Einaudi, e compagnia bella, io preferisco …il materialismo storico e dialettico.

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    TRIVELLAZIONI!!!
    L’UNICA cosa che interessa a loro VERAMENTE!

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    de magistro è un imputato, rinviato a giudizio, E NON SI DIMETTE, zì pietro dove sono i tagli ai parlamentari? NESSUNO NE PARLA PIù! ma non andavano tagliati gli stipendi entro GENNAIO?
    MASSIMO D’ALEMA DETTO BAFFINO è UN NOBILUOMO DEL VATICANO, CON TANTO DI ONORIFICENZA DA APPENDERSI AL BANERO DELLA GIACCA.
    MA SCANDALO DELLO SCANDALO E’ QUESTO PIDOCCHIO DI ENRICO LETTA DEL PD CHE è ISCRITTO COME L’USURARO MONTI ALLA TRILATERALE
    PER CHI NON SAPESSE NULLA BASTA ANDARE SU GOOGLE E CERCARE: ENRICO LETTA PD ISCRITTO ALLA TRILATERALE
    NE LEGGERETE E VEDRETE DELE BELLE
    LA TRILATERALE E’ FORMATA DA QUELLA FINANZA BANCHIERI E SPECULATORI CHE CI STANNO DISTRUGENDO
    E CON QUESTI PIDOCCHI IL NOSTRO Zì PIETRO SI VUOLE ANCORA ALLEARE? ANCORA STA’ A GUARDARE LA FOTO DI VASTO?
    basta con questi del pd, che speranze abbiamo che faccianio pagare l’ICI alla kiesa di Roma? QUELLI DEL PD HANNO SVOLTATO DALLE PARTI DI KASINI, FINANZA E VATICANO, IOR E SPECULAZIONI, PENATI E’ SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERGER, DOBBIAMO AFFRONTARE I TRADITORI DEL PD, INVADERE LE LORO SEDI, BRUCIARE LE LORO BANDIERE, AFFRONTARLI FISICAMENTE, ENRICO LETAT E BAFFINO VANNO TRATTATI COME FACEMMO CON PANNELLA, IO C’ERO, E GLI SPUTAI IN FACCIA, ORA VOGLIO SPUTARE IN FACCIA ALL’USURARO, A BAFFINO, PUFFO ENRICO, QUELLO IL PUFFO CON GLI OCCHIALI, QUELLO ENRICO LETTA E’ IL PIU’ ODIOSO DI TUTTI, E’ QUELLO CHE IO GIORNO DELLA FIDUCIA SCAMBIAVA BIGLIETTINI CON MONTI IN PARLAMENTO, ECCO SPIEGATO, ANCHE IL PUFFO E’ NELLA TRILATERALE

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    LIBERALIZZARE? PROVIAMO A FARE LE PULCI!
    - In “Via della libertà” c’è il negozio “Libertas” del sig. “Libero” che vende i suoi prodotti. Questo negozio dà un volume d’affari di 100.000 euro lordi annui, che al netto di spese, contributi e imposte varie, si riduce a circa 40.000 euro netti (quindi, un discreto reddito che garantisce una vita dignitosa).
    - Il sig. “Tizio”, attratto da questo dignitoso reddito, e incentivato dalla nuova legge sulla liberalizzazione, decide di aprire, in questa stessa via, un secondo negozio per la vendita di identici prodotti. Dopo questa seconda apertura le rendite dei due negozianti, ovviamente, si dimezzano (circa 20.000 euro netti ciascuno e quindi al limite della sopravvivenza).
    - Nel frattempo, il sig. “Caio”, rimasto disoccupato dal suo lavoro, e non sapendo come sbarcare il lunario, decide anche lui di aprire un terzo identico negozio nella stessa via. Ovviamente il volume di affari si riduce a 1/3 di quello primitivo. Quindi, i redditi diventano da fame per tutti e tre.
    - La storia si ripete anche coi sigg. “Sempronio” e “Pincopallino”, i quali (spinti anch’essi dalla crisi economica-finanziaria e autorizzati dalla liberalizzazione) decidono di aprire altri identici negozi nella stessa via. Quindi, dopo qualche tempo, grazie alla liberalizzazione, in quella stessa via ci sono 5 identici negozi che vendono gli stessi prodotti (o servizi). Le rendite, pertanto, si riducono a 1/5, ossia, alla fame più assoluta per tutti e cinque negozianti.
    Qualcuno potrà contestare l’integrità mentale delle cinque persone che decidono di aprire cinque identici negozi nella stessa via. Uno sano di mente direbbe: ma come, con tante attività negoziali, tutti vanno a scegliere la stessa attività? E’ ovvio che fallirerebbero tutti e cinque, “a meno che”… i cinque non fanno cartello e non volendo rinunciare ad una rendita dignitosa (vicina a quella primitiva del sig. Libero), decidono, in segreto o tacito accordo, di quintuplicare i prezzi dei prodotti. In questo modo, le rendite dei cinque negozianti rimarrebbero dignitose ma, in questo caso, gli stessi consumatori pagherebbero, gli stessi prodotti, il quintuplo del prezzo iniziale.
    Dov’è la concorrenza (se questi fanno cartello)? E dov’è il risparmio (se i consumatori pagano il quintuplo)?
    Ovviamente, la stessa storia “multipla” potrebbe ripetersi per ogni tipologia di attività con strascichi imprevedibili.
    Caro Tonino, teniamo gli occhi sgranati anche sulle liberalizzazioni!!!

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    http://capoterrarac.over-blog.it/article-commisione-trilaterale-da-mario-monti-a-enrico-letta-88707006.html
    oppure:
    http://www.ilpost.it/2011/11/14/monti-bilderberg-trilaterale/
    oppure:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Letta
    può bastare?
    BISOGNA SEMINARE L’ODIO CONTRO QUELLI DEL PD, E IN SPECIAL MODO CONTRO IL PUFFO CON GLI OKKIALI, OVVERO ENRICO ISCRITTO ALLA TRILATERALE
    IL PUFFO CON GLI OKKIALI E’ UN NOSTRO NEMICO, INSIME AL SUO ACCOLITO BAFFINO:
    http://it-it.facebook.com/note.php?note_id=265202053501544
    OPPURE:
    http://www.ilgiornale.it/…/articolo-id=544424-page=0-comments=1
    D’Alema è un “nobiluomo” del Vaticano Il vice conte Max emblema della sinistra snob
    La scoperta: il leader Pd è “nobiluomo” del Vaticano dopo aver richiesto invano un titolo superiore. Tre benemerenze in sei anni: così il “compagno” è diventato un nobile. Idealizzava una società senza classi, ora si ritrova in business class. Da anni la sinistra è un susseguirsi di yacht, case chic e lussi…
    di Stenio Solinas – 08 settembre 2011, 08:00
    oppure:
    http://orianomattei.blogspot.com/2011/09/massimo-dalema-nominato-nobile-dal.html
    SEMINIAMO L’ODIO CON IL PD, AFFRONTIMAO IL PD FISICAMENTE NELEL PIAZZE E FINANCO NELLE LORO SEDI
    COSTITUIAMOCI COME MILIZIE E CORPI FRANCHI, QUELLI DEL PD IL PUFFO CON GLI OKKIALI IN PARTICOLARE, SONO NOSTRI NEMICI, IL PUFFO CON GLI OKKIALI E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE, COME ISCRITTO E’ L’USURARO, ECCO IL PERCHE’ DEI BIGLIETTINI SUI SOTTOSEGRETARI, E Zì PIETRO PENSA ALLA FOTO DI VASTO

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    ENRICO LETTA QUELLO DEL PD, DETTO ANCHE IL PUFFO CON GLI OKKIALI E’ ISCRITTO ALLA TRILATERALE
    QUESTO SCHIFO NON DEVE PASSARE SOTTO SILENZIO
    REGOLIAMO I CONTI CON IL PUFFO CON GLI OKKIALI

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    BAFFINO NOBILUOMO VATICANO
    IL PUFFO CON GLI OKKIALI ISCRITTO ALLA TRILATERALE
    è con questi che zì pietro sogno di cambiare l’Italia ?
    ci stà prendendo in giro , non c’è altra spiegazione, se IDV non cambia segretario, linea politica e non entra in rotta di collisione con i traditori del PD io non lo voto più
    NUOVO SEGRETARIO, VERA OPPOSIZIONE, CHE GLI ISCRITTI , VOTANTI E SIMPATIZZANTI SIANO LIBERI E TUTELATI DAL PARTITO QUANDO AFFRONTERANNO FISICAMENTE QUELLI DEL PD
    LA CHECAC DI PUGLIA OGGI HA FATTO SEMPLICEMENTE SCHIFO, HA DIFESO L’INDIFENDIBILE, NON ATTACCANDO IL PD, E QUESTO GOVERNO, IL PD TIENE I VOTI E TUTTI HANNO PAURA
    UNA CAPPA DI PAURA STA’ CALANDO SULL’ITALIA
    PRESTO NON CI SARANNO PIU’ VOCI LIBERE, DOBBIAMO SCACCIARE PRIMA Zì PIETRO, E POI ORGANIZZARTCI IN CORPI FRANCHI E AFFRONTARE QUELLI DEL PD, E SPECIALMENTE BAFFINO E IL PUFFO CON GLI OKKIALI
    de magistro? tutto tace
    tagli agli stipendi dei parlamentari? tutto tace
    E CHE FACCIAMO MAI SE STIAMO ANCOAR CON Zì PIETRO, L’ASINO DI BURIDANO E LA FOTO DI VASTO?
    BASTA, BASTA, BASTA, FACCIAMOLA FINITA CON QUESTI PIDOCCHI, METIAMO NEL MIRINO IL PUFFO CON GLI OKKIALI, ENRICO LETTA DEL PD E’ ISCIRTTO ALLA TRILATERALE, ENRICO LETTA DETTO IL PUFFO CON GLI OKKIALI E’ UN NEMICO DEL POPOLO, COME BERSANI CHE PRIMA CI FA TORCHIARE DA MONTI E POI STREPITA: BASTA MANOVRE, NON SIAMO LA GRECIA. BERSANI FIGLI DI M…..TA VATTELLO A PRENDERE UN PO’ NER K…
    IL NEMICO E’ IL PD, AFFRONTIAMO QUELLI DEL PD COME FACEMMO CON PANNELLA, BASTA!!!

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    Dopo qualche piccola divagazione, veniamo a noi o pinocchiett;
    non capisco se parlando di occhi bene aperti sulle liberalizzazioni ti riferisci a noi, oppure ci fai presente che tu continuerai a tenerli così; noi non abbiamo alcun dubbio in merito; non per niente da quando ti sei autoeletto vigilante, noi abbiamo veramente creduto che tu potessi farlo: non foss’altro per giustificare l’enorme quantità di soldi che ti lasciamo impunemente ed immeritatamente introitare.
    Certo però che come parli tu, manco zaratustra:
    ^^Quindi se il governo decide di fare quello che noi chiediamo da sempre non possiamo che essere d’accordo.^^
    Roba da far impallidire persino la palisse.
    Però poi, per non perdere l’abitudine di bastian contrario (per interesse) aggiungi:
    ^^Ma prima di farlo io voglio studiare bene le misure contenute nel decreto di ieri perché ho la sensazione che il fumo sia molto e l’arrosto poco.^^
    Sempre pronto a cercar il pelo nell’uovo, eh?
    Di la verità, ti manca tanto berlusconi (anche se, pur dietro le quinte, sempre presente)?
    Con lui era più facile vero?
    Nei momenti topici bastava indirizzargli quattro o cinque insulti, ed il gruppo militontesco era bell’e ricompattato.
    Comunque di economia non capisci un tubo: perchè vedi, tenere aperti i negozi e aumentare farmacie e taxi, darà un grosso impulso all’economia.
    Ti spiego perchè, altrimenti duro come sei (di comprendonio) non lo capiresti mai.
    Farmacie, taxi e negozi sono i primi ad essere vittime delle rapine;
    estendendoli o aumentando i loro orari di apertura, farà senz’altro aumentare queste ultime; e si sa bene quanto i rapinatori, non avendolo sudato, siano prodighi nel rimettere in circolo il denaro “guadagnato”.
    Magari faceste anche voi delle caste come loro, rimettendo in circolo i bottini defraudati al popolo, invece di investirli in immobili all’estero o tenendoli ben stretti entro i cordoni della borsa.
    Ma quand’è che vi toglierete dalle balle? TUTTI.
    Aspettate per forza le punzecchiature dei forconi per togliervi di culo?

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    Caro signor franceso,non sono mazzate ma cose utili per il progresso civile;in quanto ai soldi prelevati,lei magari è un evasore,se la prenda con i governi precedenti,quallo del bunga bunga in testa.
    Ora la scelta è fra fallire e risalire;faccia lei.
    In quanto al popolo le rendo noto che circa i sessanta per cento lo appoggia il governo,quindi taccia e prenda atto dei dati che non valgono solo quando fanno piacere ai bungaioli !
    Ma il suo,credo,amichetto,padrone e profeta personale chi, lo ha eletto ? Il popolo o una legge elettorale truffa ?
    Non c’è un fiume dalle sue parti ? Un ponte lo trova di sicuro però !

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    Infatti!!occhi ben aperti. Che ghiè sto schifo?!!
    Carceri affidate ai privati, con obbligo di partecipazione delle banche. Ecco cosa si nasconde nell’art. 44. La mafia ringrazia: finalmente potranno gestirsi le carceri da soli.
    Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto “liberalizzazioni” i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all’articolo 44, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.
    AdP devi CANCELLARE ART .44

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    ESEMPI
    “Italiano con reddito 20.000 euro per vivere spende 19.000 paga tasse su 1000 euro
    Italiano con reddito 40.000 euro per vivere spende 38.000 paga tasse su 2000 euro
    ecc. ecc
    Italiano con reddito 200.000 euro per vivere spende 190.000 paga tasse su 10.000 euro”
    franco | 22.01.12 10:48 |
    e io che ho 6’000 euro? Quando pago?
    2012 Alberto Ragazzi

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    Adesso siamo arrivati alla fase 2 del Governo Monti e sempre con i poveracci ce la prendiamo!!!I tassisti hanno un solo capitale: il loro taxi per assicurarsi UN lavoro e la loro vecchiaia e ci dovrebbero RINUNCIARE, ma quando i nostri politici RINUNCERANNO ai loro MOLTECIPLI lavori ed ai loro MOLTEPLICI PRIVILEGI?????VERGOGNATEVI
    Di questo dovete discutere in Parlamento ed hanno ragione i FORCONI siciliani quando dicono che il popolo è affamato e non ce la fa più a pagare tutte questa tasse.Di Pietro, se continua così, perderai il mio e tanti altri voti. VOTIAMO SCHEDA BIANCA alle prossime e vicine elezioni.BASTA ci avete rubato tutto, non ne possiamo più. Si metta ad urlare tutti i giorni e dovunque per questo.

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    Cosa c’entra
    “se, al mio paese, metti sei taxi al posto degli attuali quattro, il risultato sarà che saranno in sei a grattarsi le ginocchia.
    Non ho capito, neppure, qual’é il vero motivo per cui si facciano.
    gian franco alparone 22.01.12 10:54
    diminuisce il prezzo che ci sarà più concorrenza e la gente girerà di più. Ci saranno il doppio di gommisti, il triplo di meccanici e per il traffico vi saranno il quadruplo di incidenti e decuplicano le carrozzerie. Un giro enorme per tutti.
    Vi sarà un aumento di dieci punti del Pil.
    2012 Alberto Ragazzi

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    forkoni e forkette; petrolio e porconi
    “Petrolio e gas in Lucania, …
    Secondo me al Sud staremmo meglio della Germania e i kapoccioni lo sanno!”
    ruggero pancaro | 22.01.12 11:51
    mi piacerebbe sai per vedere la faccia verdastra di
    quelli della ruota della tortura del nord
    2012 Alberto Ragazzi

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    ‘Stavolta il Bossi ha sbagliato tutto, era il momento di proporre il federalismo alla Sicilia.
    Non chiamo in causa la Sicilia per castigarla, ma per assecondare il movimento di protesta dei siciliani ed iniziare con un abbozzo di federalismo che potrebbe poi essere esteso a tutte le regioni.
    La Sicilia ha stabilito per statuto che l’80% del reddito prodotto nell’isola resti in loco.
    E’ risaputo che con le tasse si manda avanti la macchina dello stato, pertanto se chiedono di gestire gli introiti gli si trasferisca pure le spese, quelle di alcuni servizi erogati dallo stato alla Sicilia con i soldi delle tasse dei siciliani. Non tutti i servizi perchè alcuni servizi devono restare comuni a tutta la nazione, come l’esercito ed il parlamento nazionale, ma prendiamo ad esempio la manutenzione del terrirorio: strade, porti, foreste ecc., ci sono poi servizi di interesse locale di cui lo Stato può imporre i parametri di obiettivo, come sanità e scuola ma che possono essere gestiti in loco.
    In futuro ogni regione potrebbe gestire il proprio patrimonio in proprio senza mandare i soldi allo stato per poi reclamare il servizio che non arriva.
    Il popolo dei forconi potrebbe essere d’accordo, ma i politici siciliani no!…. dovrebbero ridurre molte spese ed anche il proprio stipendio da nababbi.

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    Difendiamo l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Brodolini riuscì a farlo approvare in punto di morte. In poco più di 40 anni alla memoria di questo paese (con la p minuscola) una conquista di questo genere appare, anche alla maggior parte dei beneficiari un inutile peso.

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    Queste liberalizzazioni, sinceramente non mi dicono nulla,perchè aumetare i taxi in una città come Roma non serve,anche perchè non credo che i cittadini romani stiano tutti a prendere i taxi.Le farmacie ,ti faccio l’esempio del mio quartiere Torre Spaccata ci sono già 4 farmacie e sinceramente non sentiamo il bisogno di una 5 farmacia,solo percè siamo più di 15mila abitanti.Come anche per i notai penso che ce ne siano abbastanza,e per quanto riguarda gli avvocati ritengo che la pubblicità gli avvocati se la fanno con la loro bravura e capacità con il passa parola degli stessi clienti e non con la concorrenza del prezzo, semmai si potrebbe fare un controllo da parte dell’ordine per controllare chi esagera e questo dovrebbe avvenire anche per i notai.
    Per cui sono pienamente in sintonia con te che sono ben altre le cose a cui questo governo deve mettere mano e ribadisco sui privileggi dei partiti e della casta tutta cosa fa questo governo? Il rimborso spese elettorale è uno scandalo perchè non viene eliminato?Gli stessi elettori possono sostenere il partito e questo farebbe crescere la democrazia e la partecipazione.

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    Le liberalizzazioni riguardano l’eliminazione di tutele o privilegi di un settore, come quello dei taxi
    Le privatizzazioni riguardano la condizione di un bene che non è più pubblico ma viene venduto a privati
    Se Monti vuole vendere l’acqua,il gas,l’energia, le ferrovie..queste sono privatizzazioni.Vi rendete conto che in Emilia hanno cominciato a vendere la scuole? E vi rendete conto che Renzi che dovrebbe rappresentare la nuova sx chiede privatizzazioni a 360 gradi?!
    Liberalizzare significa rimuovere la tutela statale da un settore per avviarlo al libero mercato, esponendolo alla concorrenza
    Si può liberalizzare un bene, per es. l’acqua, anche se apparentemente non viene privatizzato ma perde le tutele di bene pubblico, quando la sua proprietà resta di un ente pubblico ma la gestione è affidata a privati
    Però troppo spesso la liberalizzazione è solo l’anticamera della privatizzazione
    Quando si liberalizza un settore si tolgono le norme che lo tutelavano o gli ponevano limiti o restrizioni
    Quando si privatizza un bene,si vende la proprietà a privati
    Monti ha avviato un programma di liberalizzazioni ma ha in mente un quadro di privatizzazioni, vendita di cose pubbliche, per questo parla con tanta indifferenza del referendum sull’acqua o del ritorno del nucleare
    Del resto l’iperliberismo di cui è portatore vorrebbe sempre meno Stato e più privato,tende dunque a mettere sul mercato tutti i beni collettivi per l’interesse di poche multinazionali

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    Una vera liberalizzazione che avrebbe aumentato i soldi dei cittadini sarebbe stata l’abolizione dei NOTAI, professione totalmente inutile con relativo furto di soldi, del resto in 6 dei 27 paesi Ue i notai nemmeno esistono, li sostituiscono altrettanto bene gli impiegati comunali che sono gratis. La stessa esistenza dei notai, dunque, è un affronto al cittadino. non andrebbero aumentati, andrebbero proprio aboliti! E questo sì sarebbe un bel risparmio a ogni transazione che li richiede.
    L’aumento dei taxi e delle farmacie, o la dilatazione degli orari di apertura dei negozi dovrebbero far vivere meglio i cittadini ma dubitiamo che ci facciano ruisparmiare soldi Poteva farlo la vendita dei farmaci di fascia B in luoghi diversi dalle farmacie ma è saltata.
    In quanto ai tassisti, dovrebbero essere come i trasporti pubblici e non delegati a corporazioni private di energumeni. Uno stato serio abolirebbe del tutto le licenze e provvederebbe ai taxi come fa con gli autobus. Ma Monti vuole annullare lo Stato a beneficio dei privati. I cittadini si sdegnano giustamente contro le serrate taxifasciste ma allargare le vessazioni del privato non è sempre la soluzione giusta. E perché poi i tassisti possono pagare tasse una tantum e non, come di dovere,con scontrini regolamentari? Un barista deve rilasciare anche lo scontrino di un caffé o gli chiudono il bar per 6 mesi e il tassista paga un tot fisso bassissimo? Non è giusto. E altrove non succede.

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    Liberalizzazione e privatizzazione sono le due divinità di Monti che in loro nome è disposto a distruggere quel po’ di Stato che resta,come non bastassero gli scempi che l’iperliberismo ha fatto nel mondo accentrando la ricchezza in pochissime mani e aumentando la disoccupazione e le sofferenze dei popoli. Ma per Monti queste due divinità sono indiscutibili e ha verso di loro la stessa reverenza che un pagano fanatico ha verso i propri idoli.Che poi questo fideismo sia nettamente contro l’opinione politica ed economica della maggior parte della popolazione (lo dice anche il referendum contro la privatizzazione dell’acqua) sembra un particolare trascurabile per Monti, il quale sta abusando del suo ruolo di commissario salvatore per imporre un programma politico che scende in ogni dettaglio con la spudoratezza che un politico eletto non avrebbe mai avuto
    Qualcuno dica quando mai la privatizzazione di un settore ha migliorato la vita o le finanze. Abbiamo privatizzato le autostrade per ritrovarci con pedaggi che salgono indebitamente contro le autostrade gratuite o a basso costo del resto d’Europa.Abbiamo privatizzato l’acqua,per ritrovarci coi rubinetti a secco o l’acqua all’amianto,abbiamo privatizzato la riscossione dei debiti con Equitalia per arricchire una banda di sicari che può stare in concorrenza con la mafia,abbiamo privatizzato i telefoni per avere una telecom che è monopolista di base del del settore e si presta a forme di spionaggio politico sui cittadini.

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    Anche liberalizzare le licenze commerciali non portò nessun vantaggio ai cittadini con una perdita secca per chi quelle licenze le aveva pagate. Francamente non ci pare che questa distruzione dello Stato da parte di Monti preluda a una qualsiasi ripresa economica.E se essa prelude a distruggere anche l’art. 18 abbiamo foschi presentimenti che Monti ci farà stare solo peggio
    La cosa tragica è che questo iperliberismo di Monti che smantella lo Stato pubblico, democratico e costituzionale,a favore del lucro privato di magnati,multinazionali e banche,non corrisponde affatto al sentire elettorale di questo paese,né ai desideri dell’opinione pubblica,né a una situazione di blanda medietà politica,ma impone un estremismo politico ed economico che piomba come assolutamente eterogeneo all’Italia,in netto contrasto con le richieste di maggior democrazia che vengono da più parti e di reale equità e speranza,imponendo un esasperato sistema di mercato che è pure fallimentare ovunque
    A questo punto non si sa se è meno civile il laido sultanato che voleva imporre B o questo estremista e coatto governo del mercato che sta smantellando tutte le difese del lavoratore e del cittadino. Il 1°almeno aveva un seguito elettorale,questo ha solo il ricatto del debito e la pressione degli usurai,oltre al vergognoso appoggio del Pd e di Napolitano,che ci hanno praticamente venduti mani e piedi.

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    Con l’imposizione violenta di Monti,abbiamo una violazione eclatante di qualsiasi spirito di democrazia e la sopraffazione di un sistema autoritario e dispotico che non rispetta nessuna intenzione di voto del popolo italiano,nessun bisogno sociale o nessun desiderio economico, che esce solo dalla vigliaccheria bieca di personaggi come Napolitano e Bersani che hanno svenduto il paese a smantellatori stranieri,i quali per di più agiscono per principi che vanno contro i diritti e il futuro di questo paese e possono solo aprirgli la strada della svendita forzata,come esecutori fallimentari
    Davvero noi siamo come i bambini del film di Yves Robert intenti a strapparci i bottoni e a guerreggiare guerre giocattolo, villaggio contro villaggio,capaci anche di discorsi saggi su questioni assillanti:l’uguaglianza,la povertà,la repubblica,l’amore,la giustizia..che i grandi tuttavia totalmente ignorano.

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    Le cosidette liberalizzazioni sono la piu’ colossale presa in giro che si sta perpetrando in una fase delicatissima e che ha lo scopo di far credere che si stanno prendendo provvedimenti verso categorie tutto sommato innocue o di scarsa reazione per non dover toccare i santuari veri colpevoli del disastro italiano e che, oltre le banche si identificano nell’enorme costo dell’apparato pubblico che con la sua inefficienza, corruzione, parassitismo e sprechi, e’ la vera palla al piede dell’ecoomia italiana. Giova pero ricordare che a questo disastro ci ha condotti Berlusconi col suo bunga bunga, la sua crisi psicologica e la sua ossessione contro la Magistratura. Scommettiamo che dopo che Monti avra’ varato le sue misure che, comunque sono lungi dall’essere gradite, si ripresentera’ come il prestigiatore e il salvatoreche non mette le mani nelle tasche degli italiani?

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    On Di Pietro,
    Apprezzo la sua opposizione, costruttiva, in un momento così difficile, quando spinge il governo a considerare l’asta delle frequenze, le spese militari, il rispetto dei risultati dei referendum ed altro.
    Non ho apprezzato però alcuni suoi interventi, ripresi dalle televisioni, in cui ha definito una casta come quella dei tassisti, non tanto fra le righe, dei “poveri Cristi”.
    Le faccio notare che la situazione della carenza di taxi, specie qui a Roma, è disastrosa. L’abusivismo all’aereoporto di Fiumicino e stazione Termini, una vergogna. I costi delle licenze troppo limitate, lievitati alle stelle richiedono un intervento decisivo. Per non parlare dell’arroganza.
    E l’evasione? In altri paesi i Taxi accettano la carta. Se protestano in questo modo, affermando di guadagnare quanto o meno di un operaio, che non può sfuggire al fisco, perchè non imporre ache a loro lo scontrino?
    Visto che Lei è a favore delle liberalizzazioni, La prego di evitare facili demagogie. Altrimenti si unisce al coro stonato della Lega. In fondo ci sarà sempre qualcuno che andrebbe colpito prima…
    Cordiali Saluti

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    Staccate la spina a questo governo di Bocconiani.Qualcuno ci dica dove si trovavano questi signori prima e durante le truffe delle agenzie di raiting.
    Le liberalizzazioni non daranno alcun contributo cosi’come impostate e neanche con la benedizione della chiesa.Siamo al declino recessivo di un governo incapace e parassita.Sterminato un popolo di lavoratori e di cittadini da mafie,massonerie deviate e politica collusa.Rilanciare l’Italia con nuove elezioni azzerando i Bersaniani,i Casinisti,i Rutelliani e il Berlusconismo indecente che non ci appartiene.
    I movimenti di rivolta popolare diventeranno drammaticamente piu’ violenti se non resettate questo sistema imploso.
    La gente e’ stufa di sopravvivere.Fate una analisi sociologica reale.La recessione siete voi se continuate ad appoggiare manovre recessive nichilistiche.
    Dr.Pasquale Montilla

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    Ripeto quello che ho postato qualche giorno fa, aumentare di 500 notai e 5.000 farmacie non vuol dire ne liberalizzare, ne farsì che per queste
    categorie si passerà ad un sistema di maggiore concorrenza.
    500 notai saranno 1 in + ogni 16 comuni.
    5.000 farmacie 1 in + ogni 1,6 comuni.
    Con questi numeri non cambierà nulla, eccetto che si creeranno circa 5.500/11.000 posti di lavoro in +.
    Si troveranno gli stessi farmaci in + punti vendita ma allo stesso prezzo, non parliamo dei notai perché è assurdo parlarne.
    Mentre per gli edicolanti, gente ultraricca che sta vivendo un vero boom di vendite di quotidiani, si ritroveranno i loro giornali venduti quasi
    dappertutto.
    Coloro che hanno governato prima praticamente non hanno fatto nulla, ma ora stanno usando due pesi e due misure.
    Spero che voi dell’IDV ve ne facciate carico, per cercare che cambino i numeri, altrimenti questa é una presa in giro.
    Con stima, saluti.”

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