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Berlusconi è l’opposto della Giustizia

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Tutte le volte che qualcuno la fa franca non perché dimostra nel processo la sua innocenza ma perché, grazie ai soldi o al potere, riesce ad allungare il brodo fino ad arrivare alla prescrizione, è una sconfitta per lo Stato di diritto. Se poi la prescrizione arriva grazie a una legge che l’accusato, approfittando indebitamente della propria posizione, si è fatto apposta per raggiungere quel risultato, si tratta di un’offesa anche alla decenza e alla democrazia.
Questo è quello che ha fatto Silvio Berlusconi in tutti questi anni: una serie di leggi per non essere condannato.
Così adesso c’è un signore che è sicuramente stato corrotto da Berlusconi perché questo afferma una sentenza passata in giudicato. Il corruttore, però, si è scritto una legge che riduceva i tempi della prescrizione, poi si è attaccato al legittimo impedimento e, infine, ogni volta che c’era udienza, trovava qualche problema e qualche scusa.  Così è riuscito a far scadere il tempo disponibile ed è stato prescritto.
Ma per favore, non ci venisse a raccontare che è innocente! Se se lo fosse rinuncerebbe alla prescrizione per farsi processare. Volete scommettere che non lo farà? E se non lo farà significa una cosa sola, che è un colpevole impunito.
A questo punto una cosa sola tutti noi dobbiamo chiedere e ottenere a tutti i costi: che non si verifichi più lo sconcio di un collegio di difesa del presidente del consiglio che siede in Parlamento e che la mattina scrive le leggi e il pomeriggio le impugna per salvare il proprio assistito.
Questo è l’opposto esatto della Giustizia e questo in Italia non deve succedere mai più.


92 Commenti a “Berlusconi è l’opposto della Giustizia”

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    Caro Di Pietro,
    arriverò dopo, lo saprai già da te, ma dillo: che in futuro, ai sensi di una legge che adesso non esiste, alcun Presidente del Consiglio, sia difeso da un avvocato che sieda in parlamento! B se le inventa una più del diavolo, e la Legge lo deve rincorrere sui “casi particolari”? Parrebbe! Significa ch’è l’intero scenario ad essere inquinato!

    Certo, faremmo prima, a cancellare il conflitto d’interessi, a cancellare i nominati, e impedire alla lobby degli avvocati, d’esercitare… la seconda professione più antica del mondo (!), mentre i predetti avvocati. sono in Parlamento. Magari, ne viene candidato qualcuno in meno, dai “boss dei partito”!

    Pare che la Democrazia, sia una utopia, troppo spesso solo una parola per i Cittadini-morti-di-fame, e che gli interessi particolari, debbano comunque prevalere. su quelli generali!

    Che si fa? Si smette d’aver fede nella Democrazia, o si agisce per riaffermarla?

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    la Grecia è stata costretta a privatizzare porti e aeroporti.., ma se come ci riferisce Patrizia B. sono stati acquistati da ditte tipo Hapag Loyd, ecc. i greci si possono considerare – nella malasorte del disastro economico – molto più fortunati di noi! Almeno qualche cent lo prendono!
    Al di là di come ognuno di noi la possa pensare in fatto di “esterofilia/fobia” nulla toglie che molti italiani DISOCCUPATI per mancanza di investimenti esteri sarebbero ben felici di lavorare per ditte estere! Ma ahinoi, questo, in Italia, non accadrà mai: è arcinoto che alla voce investimenti esteri siamo gli ULTIMI in Europa, un primato poco invidiabile! (ecco perché finora le liberalizzazioni si sono limitate ad un misero invio del proprio certificato di nascita in “forma telematica”. Punto). Basta vedere le “privatizzazioni” che si son fatte dalla Montedison in poi passando per la Sip, le frequenze TV, fino al caso recente dell’Alitalia di cui presumo tutti si ricordino ancora e quanto vantaggio ne abbia tratto pantalone.

    Inoltre, sempre qui in Italia, sono stati creati quei casi dai risvolti kafkiani di pseudo privatizzazioni/concessioni come le autostrade, i porti, le municipalizzate et similia. Strutture PUBBLICHE costruite con SOLDI PUBBLICI e poi date a privati da gestire. Come se allo Stato i soldi del pedaggio facessero schifo, o che non volesse essere stressato da quisquilie “di mera gestione”. Meglio lasciar fare agli appaltatori dei sub-subappaltatori, che sono molto esperti con la sabbia di mare ed il lavoro in nero…
    Non solo: per evitare che i bocconi succulenti possano cadere nelle mani della CONCORRENZA estera queste privatizzazioni vengono pilotate ed elargite “ad aziendam”, cotte a fuoco lento, per dar modo alle solite cricche – eufemisticamente denominate “cordate”- di confezionare il pacchetto per bene e contemporaneamente studiare la polpa finanziaria della vittima sacrificale (patrimonio pubblico) in tutti i suoi risvolti, per poi poter digerire il boccone tranquillamente, senza correre il rischio di rimetterci soldi propri.

    Or dunque, qui bisogna andare al sodo ed essere un po’ più concreti, se vogliamo mantenere quel fazzoletto di democrazia che ancora ci resta. Un po’ più di legalità – anche se straniera – sarà sempre migliore di questa lottizzazione che saccheggia il patrimonio pubblico senza dare nulla in cambio e che mette a repentaglio ( anzi, siamo già a buon punto) il ns benessere e il ns futuro.

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    Berlusconi non è innocente. Altri se la cavano?

    - Tempesta perfetta –

    (…) Il tycoon di Arcore badava ai suoi interessi aziendali e doveva rispondere prevalentemente ai dettami di cricche domestiche. L’unto del Colle deve rispondere con il suo operato a camarille di ben altra natura e potenza. Il duo Napolitano-Monti deve favorire la creazione di nuovi oligopoli, deve lasciare in vita il minor numero possibile di tutele per il lavoro, deve imporre al welfare revisioni e ridimensionamenti che non hanno nulla a che vedere con l’efficienza delle finanze pubbliche. Il fiume di denaro di chi paga l’Irpef,(…)

    http://culex.ilcannocchiale.it/2012/02/25/tempesta_perfetta.html

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    Sinchè chi ha i milioni ha più ragione di chi i milioni non li ha, continuerà a non esserci Equità sociale nè Democrazia.

    Le corporation, non pensano al bene sociale, nè all’occupazione, ma al profitto degli azionisti, a discapito dei territori e delle popolazioni. Va riformulata la legislazione delle società, e ridotto il loro ruolo nell’economia, in termini di rischi sociali, non coperti dalla società medesima.

    Si pensi al tradimento della fiat al Belpaese. Si aspetti, quando purtroppo fallirà, fra qualche semestre, “il doppio” di quando era solo la fabbrica italiana automobili torinese;/em> la fiat s’è associata con quel bubbone della Chrysler, ma non innova!

    Quindi, egualmente, ora, m’aspetto per… “contrappasso sociale”, che lo Stato, dopo aver dovuto sopportare B e la sua geniale scaltrezza, sulla lunga la vinca, cioè riduca la società dell’ex presidente del consiglio a spezzatino, e la metta all’asta! Non preserva alcuna occupazione! Ricordo ancora, quando licenziarono le storiche truccatrici mediaset, quelle che avevano lavorato con la Mondaini e Vianello, che piangevano, perchè buttate fuori dal figlio piersilvio, prima della pensione. Mediaset è una anomalia. Le sue reti dovrebbero esser vendute, a differenti soggetti economici. La tivù di Stato, contestualmente, dovrebbe abolire gli spot e reggersi solo sul canone! Si può fare! Tutto si può fare, fuori dai dogmi, credenze e partiti presi!

    Occorre una severa legge contro il duopolio mediatico, e il conflitto d’interessi! Basta con le furbate ai danni della collettività! Non è possibile far giocare le corporation con la vita della gente, nel nome dell’ideologia antistorica, che il privato sia più capace dello stato, nell’economia! Non sono comunista nè statalista, ma mi rendo solo conto, che solo la società dei Cittadini, offra reali garanzie al bene comune.

    C’è questo gioco di spondan fra manager privati e pubblici, che va esautorato. Questo invisibile sottobosco poco economico, molto tecnocratico, va a condizionare la sfera politica. Se è vero come è vero, che i soldi comandano più di qualsiasi Ragione, allora, occorrerà innanzitutto, abbassare i compensi dei manager, non preoccupandosi dei pretestuosi discorsi, sull’appetibilità delle cariche apicali nella pubblica amministrazione! La P.A., andrebbe persino meglio da sola, come è accaduto all’intero Belgio, per anni senza un governo! La pietra d’una riforma angolare è ovviamente la nazionalizzazione del sistema bancario. Non dico in chiave cubana (!), naturalmente, ma in una forma accettabile, all’UE. Bisogna togliersi di dosso questo ridondante parassitario circuito, che funge non da sistema creditizio, ma da diga e ostacolo rispetto alle… “invenzioni di moneta” della Bce!

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    Ecco, questo mi fa proprio inca…rrabbiare:
    Ho scritto un lungo post sotto l’articolo precedente, ma l’attesa lunga per l’approvazione ha fatto sì che, quando è stato approvato, c’era già un nuovo thread.
    Lo ripropongo quindi pari pari qui.

    Solo adesso riesco ad avvicinarmi alla tastiera per esprimere il mio stato d’animo di fronte all’ennesima ingiustizia che vede trionfare un uomo, che è stato purtroppo l’emblema del malaffare e della prepotenza: Berlusconi.

    Il sospetto che continui a dettare condizioni da dietro le quinte è reso ancora più consistente da questa sentenza, che lo vede prescritto per l’ennesima volta.

    E i suoi sodali, invece di nascondersi per l’ennesimo scempio operato alla Giustizia e alla Costituzione, che all’art.3 afferma che la Legge è uguale per tutti, tirano calci e gridano al complotto sventato.

    Sarà a causa del mio segno zodiacale (la Bilancia) e quindi del senso di giustizia che caratterizza gli appartenenti allo stesso, ma ieri, alla lettura della notizia dell’esito a lui favorevole, mi sono sentita male.

    Ho sempre detto che non avrei voluto vederlo in carcere, anche per via dell’età.
    Anzi, ho anche aggiunto che vorrei, ora che non ci rappresenta più (benedico sempre la brevissima parola “ex”, che accompagna l’apposizione “Presidente del Consiglio” riferita a lui), che fosse felice, circondato da tutte le sue escortine, pronte a soddisfare ogni sua voglia.

    Ma il fatto che continui a essere incensurato lo rende ancora pericoloso per tutti noi e per lo Stato stesso, viste le sue ancora non sopite ambizioni.
    Non vorrei insomma che, uscito dalla porta, rientrasse dalla finestra, magari come “Presidente della Repubblica”.

    Il suo pressing, nonché corteggiamento, nei confronti di Monti mi insospettisce alquanto: io ti do la chance di continuare come Presidente del Consiglio e tu mi favorisci nella scalata al Colle più alto.
    “Do ut des” (do affinché anche tu dia) è sempre stata la sua legge.

    Riuscirà a resistere Monti alle profferte lusinghiere di Berlusconi?

    Lo sapremo solo vivendo.

    Angela Vita

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    Sinchè chi ha i milioni ha più ragione di chi i milioni non li ha, continuerà a non esserci Equità sociale nè Democrazia.

    Le corporation, non pensano al bene sociale, nè all’occupazione, ma al profitto degli azionisti, a discapito dei territori e delle popolazioni. Va riformulata la legislazione delle società, e ridotto il loro ruolo nell’economia, in termini di rischi sociali, non coperti dalla società medesima.

    Si pensi al tradimento della fiat al Belpaese. Si aspetti, quando purtroppo fallirà, fra qualche semestre, “il doppio” di quando era solo la fabbrica italiana automobili torinese; la fiat s’è associata con quel bubbone della Chrysler, ma non innova!

    Quindi, egualmente, ora, m’aspetto per… “contrappasso sociale”, che lo Stato, dopo aver dovuto sopportare B e la sua geniale scaltrezza, sulla lunga la vinca, cioè riduca la società dell’ex presidente del consiglio a spezzatino, e la metta all’asta! Non preserva alcuna occupazione! Ricordo ancora, quando licenziarono le storiche truccatrici mediaset, quelle che avevano lavorato con la Mondaini e Vianello, che piangevano, perchè buttate fuori dal figlio piersilvio, prima della pensione. Mediaset è una anomalia. Le sue reti dovrebbero esser vendute, a differenti soggetti economici. La tivù di Stato, contestualmente, dovrebbe abolire gli spot e reggersi solo sul canone! Si può fare! Tutto si può fare, fuori dai dogmi, credenze e partiti presi!

    Occorre una severa legge contro il duopolio mediatico, e il conflitto d’interessi! Basta con le furbate ai danni della collettività! Non è possibile far giocare le corporation con la vita della gente, nel nome dell’ideologia antistorica, che il privato sia più capace dello stato, nell’economia! Non sono comunista nè statalista, ma mi rendo solo conto, che la società dei Cittadini, offra reali garanzie al bene comune.

    C’è questo gioco di sponda, fra manager privati e pubblici, che va esautorato. Questo invisibile sottobosco poco economico, molto tecnocratico, va a condizionare la sfera politica. Se è vero come è vero, che i soldi comandano più di qualsiasi Ragione, allora, occorrerà innanzitutto, abbassare i compensi dei manager, non preoccupandosi dei pretestuosi discorsi, sull’appetibilità delle cariche apicali nella pubblica amministrazione! La P.A., andrebbe persino meglio da sola, come è accaduto all’intero Belgio, per anni senza un governo! La pietra d’una riforma angolare è ovviamente la nazionalizzazione del sistema bancario. Non dico in chiave cubana (!), naturalmente, ma in una forma accettabile, all’UE. Bisogna togliersi di dosso questo ridondante parassitario circuito, che funge non da sistema creditizio, ma da diga e ostacolo rispetto alle… “invenzioni di moneta” della Bce, verso l’economia reale.

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    ..BERLUSCONI..CORRUTTORE e PRESCRITTO.!

    Corruption de témoin: Berlusconi échappe à la condamnation

    Le tribunal de Milan a déclaré prescrit le délit de corruption de témoin dont était accusé l’ex-chef du gouvernement italien dans le procès Mills, et pour lequel il risquait jusqu’à cinq ans de prison.

    Una sconfitta della LEGALITA’ e della Democrazia!

    La LEGGE sempre..M E N O ..uguale per tutti.!

    Il più bravo ..é sempre il NANO col suo..VADALA’..GHEDINI!

    lewis34venezia

    lewis34
    Il tuo commento è in attesa di approvazione.
    febbraio 26th, 2012 alle 08:13

    La PRESCRIZIONE a DUE VELOCITA’..PRO..e contro i POTENTI..plutocrati!

    Ma la MAGISTRATURA..e il GOVERNO stanno a GUARDARE?

    ..per il MINISTRO SEVERINO..

    …il problema della prescrizione torna al centro delle polemiche. Ieri, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo ha ricordato una raccomandazione dell’Ocse sulla necessità di «un adeguato prolungamento dei termini di prescrizione» in tema di corruzione. E anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, chiede di limitare i casi di prescrizione. «I reati che destano effettivo allarme sociale siano giudicati» ha detto Vietti «e non finiscano nell’oblio a causa di un meccanismo della prescrizione che premia l’imputato a scapito della pretesa punitiva dello Stato e delle ragioni delle parti offese». La soluzione di Vietti è fermare la prescrizione «quando il giudice stabilisce che il processo va fatto».

    Dopo l’inaugurazione dell’ANNO GIUDIZIARIO..il GOVERNO dei PROFESSORI..cosa faranno..cosa pensano?
    E..l’Europa.?
    Nei paesi seri ,..veri..dove ..si fa di tutto perché la GIUSTIZIA sia uguale per tutti..la PRESCRIZIONE o non è prevista ..né..incondizionatamente applicata..impegna la GIUSTIZIA in tutte le sue articolazioni..a garantire ai cittadini..comunque la certezza del DIRITTO e della sua applicazione.
    Anche per un plutocrate , in caso di condanna ^ingiusta^ esistono gli altri gradi di giudizio..previsti dalla COSTITUZIONE..per la riforma della condanna ..^politica^!!
    Altrimenti..NON é..GIUSTIZIA..costosissima..che ormai..contempla ..anche quattro gradi giudizio!

    NON siamo un Paese ..serio..perchè..della PRESCRIZIONE..-a mio avviso,- prima o poi ..pensano di potersi avvalere..tutti i politici..i..PARTITI..veri..PLUTOCRATI della politca!

    lewis34venezia

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    RIPOSTATO..ad..HOC

    Luigi Augello · Ex dirigente presso Eni S.p.A.

    IL NANO..é..IL..PADRONE..d’IT​ALIA..e del QUIRINALE!

    Questa..PRESCRIZIONE..PIU’​ delle altre..é uno schiaffo in faccia agli Italiani ONESTI e al finto tonto e Presidente NAPOLITANO.!
    In questo momento del GOVERNO dei Professori ,..del Presidente di RE GIORGIO..grida..^KOGLIONI^​ a tutti gli Italiani che hanno creduto alla fase della collaborazionone..della NORMALIZZAZIONE!
    Altro che..^collaboriamo per ricostruire e normalizzare l’ITALIA!^
    Un Presidente con gli attributi..che non abbiamo..avrebbe preteso ..la..SENTENZA.. la rinunzia ad avvalersi della PRESCRIZIONE!
    Siamo stati governati da un PREMIER..colpevole o INNOCENTE di CORRUZIONE..oltre a tutto il resto?..VERGOGNA..NAPOLITA​NO..per gli Italiani!
    Ha giurato e stragiurato..fedeltà e rispetto della COSTITUZIONE..delle sue LEGGI E DELLE SUE REGOLE!
    lO Ha giurato..più..volte..e..solennemente nelle mani di questo^forse ormai INUTILE Presidente?..solo di comparsa e ..colluso..col Nano e col Vaticano che lo ha protetto e fatto votare..sempre per i suoi sporchi interessi!
    Sporchi interessi che NAPOLITANO ..non può che conoscere..benissimo..MEGL​IO e PIU’ di tutti gli Italiani..onesti quanto meno..per..dovere..istituz​ionale del dalemiano..COPASIR!
    Il COPASIR che ..come..BERLUSCONI..sa di tutto e di più..e anche del napoletano ..NAPOLITANO..di ..oggi e di IERI..come il KGB..docet!
    Gli Italiani non possono e non devono..dimenticare..che fra i tanti MILIARDI,, sperperati in questo Stato ci sono amche i SERVIZI e le INFORMAZIONI di SICUREZZA per la salvaguardia della Nazione Repubblicana e degli Italiani..e..della..COSTIT​UZIONE..ITALIANA degli Italiani e non del QUIRINALE!

    E anche..Napolitano..deve sapere che..I PREMIER..e non soltanto loro..hanno saputo e sanno TUTTO anche su di LUI..i suoi trascorsi e i suoi..famosi..tentennament​i e revisionismi..Italia/​URSS.!
    Per non parlare e raccontare del VATICANO e di tutte le sue malefatte..omicidi compresi..di..ieri..di..og​gi..e..programmati per domani!
    Perché..gli Italiani ..brava gente..ma..KOGLIONISSIMI..​sempre..NO!
    O con la bicicletta che ha voluto..tramite D’Alema e Berlusconi..PEDALA..e..vel​ocemente e veramente..o fuori..da..le..?????per..I​MPEACHMENT!

    Questa PRESCRIZIONE..è la sfida..al QUIRINALE!
    ..subito..dopo..( ha urlato il NANO..è..^quasi giustizia^ e.subito… RIFORMA della GIUSTIZIA..o..RAUS..govern​o..NAPOLITANO!

    Napolitano..non conti..ormai..nemmeno..men​o di niente!|

    Il NANO..é..il TUO..PADRONE!

    lewis34venezia

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    @Vince M

    Il fatto che siano ditte tedesche a possedere aeroporti e porti non rallegra per nulla i Greci.
    Significa che le poche cose redditizie per lo stato non ci sono piu´, ci sono solo i debiti.
    I tedeschi prenderanno i profitti e li reinvestiranno dove possono fare ulteriori profitti.
    Certamente non in ospedali o scuole o ospizi.
    Cosi´va il mondo e se uno non lo capisce in tempo resta indietro…

    Io molto spesso mi arrabbio, perche´vedo come TUTTI siano bravissimi a lamentarsi, ma altrettanto bravi a non fare nulla.
    Eppure siamo tanti e abbiamo un potere enorme.
    Non quando ci rechiamo a Roma con gli striscioni, ma quando diciamo:

    IO NON PAGO!!!!

    Se un milione di contribuenti NON pagasse l´ICI, cosa pensate che succederebbe?
    Equitalia non potrebbe fare nulla.

    Perche´non scriviamo una lettera firmata da un milione di persone in cui diciamo:

    Pagheremo l´ICI quando:
    1) la pagheranno tutti chiesa compresa
    2) quando saranno VERAMENTE ridotte le spese della politica
    3) quando sapremo dove vanno a finire i nostri soldi

    e sono sicura che ci sia gente molto piu´brava di me a trovare almeno altri dieci punti.
    E´cosi´, solo cosi´che si ottengono risultati.
    Noi siamo tanti, se uniti vinciamo in pochi secondi.
    Il muro di Berlino e´caduto quando piu´di 200.000 persone si sono scaraventate contro il muro.
    Nessuno poteva fare nulla.
    Era facile sparare su uno, su due, anche su tre.
    Era impossibile sparare su 200.000
    In due giorni il muro e´caduto.
    Quando questa piccola realta´entrera´nella testa di tutti?

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    Caro Di Pietro,
    lo sappiamo che il risultato del processo Mills è “figlio di tre interventi legislativi” che hanno, sia pure in modo diverso, interferito sul processo Mills: la legge Cirielli, il lodo Alfano, il c.d. legittimo impedimento. Il primo intervento, diretto in realtà a «tutelare» numerosi imputati eccellenti in numerosi processi penali, ha prodotto sul processo Mills effetti devastanti, consentendo l’epilogo di non luogo a procedere per prescrizione maturato ieri.
    Il 2° ed il 3°, pensati specificamente per «coprire» l’allora PdC B., non hanno conseguito l’obiettivo «di blocco» del processo perseguito con la loro approvazione (in quanto entrambi sono stati tempestivamente dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale), ma sono comunque serviti a dilatare i tempi processuali.
    La legge Cirielli, approvata nel 2005, ha rivoluzionato disciplina e durata della prescrizione, prevedendo, soprattutto con riferimento a reati che destavano particolare «preoccupazione» nel mondo della politica, significative abbreviazioni dei tempi necessari a prescrivere (ad esempio, nella corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio da 15 anni si è scesi a 7 anni e mezzo, nella corruzione in atti giudiziari da 15 anni si è scesi a 10 anni).

    Ma ciò che è più grave è stata la ripercussione e le gravi ricadute che la Prescrizione ha determinato sui tempi della giustizia nei tribunali d’Italia, in barba all’articolo 111 della Costituzione che prevede un “giusto processo” in “tempi ragionevoli”:completamente ignorato e disatteso specialemnte quando le accuse e le ipotesi di reato riguradavano “colletti bianchi”, “amministratori pubblici”, “politici corrotti e collusi”, tutte personalità che hanno cercato di “farla franca”…… non perché potevano dimostrare nel processo la loro innocenza ma perché, grazie ai soldi -per mezzo dei quali certi avvocati riescono ad allungare le date delle udienze (Se pende, rende! Pecunia non olet!- e la Severino ne è la prova!), o al potere,- messo in atto da “certe e sicure” conoscenze delle varie Associazioni Massoniche e Paramassonniche, o i vari Circoli Conviviali mascherati da “lectio Magistralis” tenute proprio da magistrati o personalità influenti,- riescono con la connivenza e la complicità dei Magistrati inquirenti ad allungare il brodo fino ad arrivare alla prescrizione, producendo non solo una DENEGATA giustizia per le vittime e\o parti lese, ma una sconfitta per lo Stato di diritto.
    E se l’Italia subisce numerose condanne dalla Suprema Corte Europea per i continui ricorsi a causa della irragionevole durata dei processi, … a che serve da parte del Pres. Monti affermare che “oltre ad essere Italiani, siamo cittadini Europei, ebbene, …. sarebbe giusto esserlo anche per i tempi della Giustizia, cancellando quella vergogna della PRESCRIZIONE, inesistente negli altri Stati dell’UE.
    O forse siamo solo Europei quando fa comodo?
    Cerchiamo di esserlo sempre: perciò aboliamo la PRESCRIZIONE!
    Grazie.
    maria rosa

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    Ascoltare tutti quei politici che sproloquiano in bene ed in male sul processo Mills ci sarebbe da “lanciargli una scarpa!” sulla bocca per farli tacere. Oltre che ai vari politicanti del PdL, la tirerei in primis a quel “Pieferdy-Casinando”, dell’UDC: possibile che nessuno abbia il coraggio di RICORDARE che anche il suo partito ha aiutato ad allungare i tempi del processo Mills con la richiesta del “Legittimo impedimento” ,-18 mesi!- del quale proprio l’attuale vice pres. Vietti del CSM era Cofirmatario insieme all’on. Enrico Costa. Firma e richiesta degli esponenti dell’UDC che fu PREMIATA con la Nomina prioprio di Vietti.
    “Non si fa nulla per Nulla!”: prima o poi si è ripagati in quanto si è chiesto prima il prezzo e la ricompensa: e l’UDC di Casini fu ricompensato!
    Non si pensi, sig. Casini, che ce lo siamo dimenticato, anche se ora hai tanto da recriminare sull’esito di questo processo: sei davvero convinto che la prescrizione faccia male alla Giustizia?
    E che dire di quell’Enrico-scendiLETTA che ebbe l’ardire di affermare che B. ha il diritto di difendersi “DAI” processi,… e che fu proprio aiutato con l’approvazione di certi provvedimenti che fecero perdere tanto tempo alla legislatura e che poi la Corte Costituzionale bocciò perchè ANTIcostituzionali?
    Non siamo ancora tutti smemorati, per fortuna, anche se alla maggior parte degli Italiani avete fatto credere che “prescrizione= ASSOLUZIONE!”!
    :idea: Abolite la PRESCRIZIONE perchè legge INIQUA che ci fa essere disuguali di fronte alla legge: vogliamo essere EUROPEI!
    Che cosa aspettate? :idea:

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    On. Di Pietro lo urli a Veltroni e alla grande, intensa e costruttiva opposizione fatta dal PD in tutti questi anni….

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    prescizione

    per modificare le leggi da non essere condannato a scontare una pena dovuta c’è stato bisogno dell’appoggio della lega.

    solo la lega poteva votare tutte le sue richieste truffa

    quindi chi dobbiamo ringraziare, noi i frodati e lui il ladro?

    i signori che hanno dato il voto alla lega, che per ringraziamento si prendono il dito di mezzo di bossi

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    grazie Maria Rosa

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    “Con 23.406 euro lorde in media l’anno, i lavoratori dipendenti italiani guardano da molto lontano i colleghi lussemburgesi che per la stessa tipologia di lavoro percepiscono più del doppio. Certo, prima ancora di trovare il nostro Paese nella classifica Eurostat dei redditi bisogna scorerre passando per i soliti Paesi del Nord, Paesi Bassi, Germania e Belgio, tutti sopra i 40 mila euro lordi l’anno.
    E davanti troviamo anche i francesi, gli irlandesi, i finlandesi e gli austriaci, i quali riescono in grande scioltezza a coprire la fascia di redditi compresa tra 33 mila e 39 mila euro…. Quel che un po’ sorprende è che più dei dipendenti italiani guadagnano anche i lavoratori di Grecia (con quasi 30 mila euro), Spagna (poco più di 26 mila euro) e Cipro, con quasi 25mila euro. Insomma, se proprio vogliamo guardare qualcuno dall’alto in basso, non ci resta che rivolgerci a Portogallo (17mila) e poi Slovenia, Malta e Slovacchia.”
    ———
    GLI INGENUI E GLI PSEUDO IDEALISTI – OLTRE AI POCHI PRIVILEGIATI CON TORNACONTO DA DIFENDERE – CHE CREDEVANO NEL BUNGA BUNGA / RICETTAZIONI TELEFONICHE / ESCORTS / RESPINGIMENTI / SECESSIONE / MAGISTRATI COMUNISTI E BUFFONI (TUTTA ROBA DA CLOACA MASSIMA PIU’ CHE MONTECITORIO),,,, sono serviti………C’EST LA VIE….MA NON DISPERATE!! SE NON ALTRO SONO RIUSCITI A CREARE QUALCOSA DI MOLTO ELEVATO: IL TERZO DEBITO MONDIALE IN ASSOLUTO, LE CUI RATE ANDRANNO IN SCADENZA DAL 2013 IN POI….

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    @Maria Rosa,

    ma come è ridotto questo PD.!

    In Parlamento..genuflessi e silenziosi..come Re Giorgio ha comandato!
    In..giro e per le piazze..a sproloquiare..a fare sceneggiate..col solito Ballanzone..lo scendiLetta..il ..rinato..resuscitato baffino..ringalluzzito e scatenato con la sua riforma costituzionale e le Legge elettorale!
    La Rosy BINDI..ormai anche lei..circuita e..masturbata da Santa Romana Chiiesa,,impegnata anche lei .a. sbracciarsi contro MANI PULITE..filo comunista!
    Sognano notte e giorno..il grande CENTRO..con..il PierFerdi..traditore di sempre..e..il Boia di Genova..vestito da agnello..purché..contro..il Nichi,,komunista e il Tonino..giustizialista.!
    Sognano un leggina alla tedesca e una Repubblica democratica presidenziale..con il MENO possibile di preferenze e..il NANO..^amico..alleato..rigenerato..prescritto!^.
    Ma che..pena!..
    Tutti allarmatissimi dalla concorrenza ^MONTI..^ al quirinale e/o a Chigi….tranquillizzati dalle precisazioni del professore alla BOCCONI.!
    ..^^la carriera politica..non mi interessa!^^
    Deo Gratias.!.sono rimasti liberi DUE POLTRONE!..Quirinale ..e..CHIGI!
    Nessuno dei camdidati del grande Centro ha messo nel conto..REGINA COELI..o..San VITTORE!
    Cara Maria Rosa , hai scitto tanto e bene sulla..PRESCRIZIONE!
    ..mi permetto aggiungere il pensiero del Presidente della CASSAZIONE:”Ieri, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo ha ricordato una raccomandazione dell’Ocse sulla necessità di «un adeguato prolungamento dei termini di prescrizione» in tema di corruzione. E anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, chiede di limitare i casi di prescrizione. «I reati che destano effettivo allarme sociale siano giudicati» ha detto Vietti «e non finiscano nell’oblio a causa di un meccanismo della prescrizione che premia l’imputato a scapito della pretesa punitiva dello Stato e delle ragioni delle parti offese». La soluzione di Vietti è fermare la prescrizione «quando il giudice stabilisce che il processo va fatto».

    Dopo l’inaugurazione dell’ANNO GIUDIZIARIO..il GOVERNO dei PROFESSORI..cosa faranno..cosa pensano?
    E..l’Europa.?
    ..tralascio il Partito Democratico..di BERSANI!
    cio..cara Maria Rosa
    lewis34venezia

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    (RIPOSTATO..parzialmente per commento a Maria Rosa!
    @Maria Rosa,

    ma come è ridotto questo PD.!

    In Parlamento..genuflessi e silenziosi..come Re Giorgio ha comandato!
    In..giro e per le piazze..a sproloquiare..a fare sceneggiate..col solito Ballanzone..lo scendiLetta..il ..rinato..resuscitato baffino..ringalluzzito e scatenato con la sua riforma costituzionale e le Legge elettorale!
    La Rosy BINDI..ormai anche lei..circuita e..masturbata da Santa Romana Chiiesa,,impegnata anche lei .a. sbracciarsi contro MANI PULITE..filo comunista!
    Sognano notte e giorno..il grande CENTRO..con..il PierFerdi..traditore di sempre..e..il Boia di Genova..vestito da agnello..purché..contro..il Nichi,,komunista e il Tonino..giustizialista.!
    Sognano un leggina alla tedesca e una Repubblica democratica presidenziale..con il MENO possibile di preferenze e..il NANO..^amico..alleato..rigenerato..prescritto!^.
    Ma che..pena!..
    Tutti allarmatissimi dalla concorrenza ^MONTI..^ al quirinale e/o a Chigi….tranquillizzati dalle precisazioni del professore alla BOCCONI.!
    ..^^la carriera politica..non mi interessa!^^
    Deo Gratias.!.sono rimasti liberi DUE POLTRONE!..Quirinale ..e..CHIGI!
    Nessuno dei camdidati del grande Centro ha messo nel conto..REGINA COELI..o..San VITTORE!
    Cara Maria Rosa , hai scitto tanto e bene sulla..PRESCRIZIONE!
    ..mi permetto aggiungere il pensiero del Presidente della CASSAZIONE:”Ieri, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo ha ricordato una raccomandazione dell’Ocse sulla necessità di «un adeguato prolungamento dei termini di prescrizione» in tema di corruzione. E anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, chiede di limitare i casi di prescrizione. «I reati che destano effettivo allarme sociale siano giudicati» ha detto Vietti «e non finiscano nell’oblio a causa di un meccanismo della prescrizione che premia l’imputato a scapito della pretesa punitiva dello Stato e delle ragioni delle parti offese». La soluzione di Vietti è fermare la prescrizione «quando il giudice stabilisce che il processo va fatto».

    Dopo l’inaugurazione dell’ANNO GIUDIZIARIO..il GOVERNO dei PROFESSORI..cosa faranno..cosa pensano?
    E..l’Europa.?
    ..tralascio il Partito Democratico..di BERSANI!
    cio..cara Maria Rosa
    lewis34venezia

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    E pensare che questo mezzo uomo, pur con tutte le sue menzogne è apprezzato soprattutto da carabinieri, poliziotti, finanzieri e militari vari… poveri noi, in che mani siamo. CHE SCHIFO!

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    Patrizia B. Ha scritto:

    @Vince M
    Il fatto che siano ditte tedesche a possedere aeroporti e porti non rallegra per nulla i Greci.
    Significa che le poche cose redditizie per lo stato non ci sono piu´, ci sono solo i debiti.
    I tedeschi prenderanno i profitti e li reinvestiranno dove possono fare ulteriori profitti.
    Certamente non in ospedali o scuole o ospizi.
    Cosi´va il mondo e se uno non lo capisce in tempo resta indietro…
    Io molto spesso mi arrabbio, perche´vedo come TUTTI siano bravissimi a lamentarsi, ma altrettanto bravi a non fare nulla.
    Eppure siamo tanti e abbiamo un potere enorme.
    Non quando ci rechiamo a Roma con gli striscioni, ma quando diciamo:
    IO NON PAGO!!!!
    Se un milione di contribuenti NON pagasse l´ICI, cosa pensate che succederebbe?
    Equitalia non potrebbe fare nulla.
    Perche´non scriviamo una lettera firmata da un milione di persone in cui diciamo:
    Pagheremo l´ICI quando:
    1) la pagheranno tutti chiesa compresa
    2) quando saranno VERAMENTE ridotte le spese della politica
    3) quando sapremo dove vanno a finire i nostri soldi
    e sono sicura che ci sia gente molto piu´brava di me a trovare almeno altri dieci punti.
    E´cosi´, solo cosi´che si ottengono risultati.
    Noi siamo tanti, se uniti vinciamo in pochi secondi.
    Il muro di Berlino e´caduto quando piu´di 200.000 persone si sono scaraventate contro il muro.
    Nessuno poteva fare nulla.
    Era facile sparare su uno, su due, anche su tre.
    Era impossibile sparare su 200.000
    In due giorni il muro e´caduto.
    Quando questa piccola realta´entrera´nella testa di tutti?

    :idea:

    La marcia del sale,la resistenza passiva di Gandhi..Quando gli Indiani carcerati dagli Inglesi superarono le centinaia di migliaia,furono rilasciati perchè nelle prigioni non c’era più posto.Il Mahatma riuscì a creare quella coscienza collettiva che rese possibile l’indipendenza dell’India. Il 99% ha un potere enorme che non usa perchè frenato dal ragionamento individualistico.Non servono gli striscioni,le molotov,i sanpietrini,gli estintori volanti, ma concordare lo STESSO GIORNO per RITIRARE IL NOSTRO DENARO dalle BANCHE oh sì che servirebbe ! Ci sono centinaia di modi per convincere lo Stato ad un trattamento più equo dei cittadni,se solo riuscissimo ad agire come fossimo una cosa sola.Non è detto che non ci arriveremo:People of Europe rise up!

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    Dott. Di Pietro, ma quanti sono i delinquenti che di fronte alle accuse a loro mosse si dichiarano colpevoli?
    E’ naturale che Berlusconi si dichiari innocente. Tutti i mascalzoni si dichiarano innocenti.
    Ciò che fa la differenza è che ad uno solo è concesso di utilizzare tutte le televisioni nazionali, con schiere di giornalisti prezzolati, ed un parlamento (quasi) intero, per la metà composto di azzeccagarbugli votati alla causa.
    Propongo che, per un principio di democraticità e di equa rappresentanza, a tutti gli assassini, ladri, truffatori, ecc. venga data la stessa possibilità di proclamare la propria innocenza davanti a tutti gli Italiani.
    Scherzi a parte, la sproporzione di uomini e mezzi messi in campo solo ad una cosa serve.
    Non a convincere lei o me della sua purezza.
    Non a convincere l’oscuro sottobosco che continua a sottrarre centinaia di miliardi di euro l’anno tra corruzione, evasione fiscale e malavita organizzata, sottobosco che comunque avrà sempre in lui un paladino.
    Ma a raccattare i voti di pensionati tv-dipendenti, di semianalfabeti, di gente fragile e di disperati … e sono milioni di voti.
    Purtroppo ci sta riuscendo anche questa volta.

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    La legge non è mai stata uguale per tutti, ed è inutile che ragliate come il vostro boss di partito. Lui lo fa per lavoro, e tra stipendi e rimborsi elettorali,ci guadagna bei soldini. Voi invece vi ammalate solo di fegato. Il mondo è fatto a scale, e voi dell’idv siete i tappetini!

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    Ho letto un interessante articolo di Andrea Perrone che ripropongo:

    ISLANDA: BANCHIERI E AZIONISTI ALLA SBARRA!

    L’Islanda vuole fare chiarezza sul più grande fallimento delle banche avvenuto nel 2008. E’ di ieri la notizia che nel corso delle indagini sul crollo della Kaupthing Bank si stanno facendo enormi passi in avanti per capire cause, collusioni e colpevoli.

    Furono tre le banche islandesi, tra cui la Kaupthing Bank che fallirono, all’epoca del crack finanziario, a causa dei debiti accumulati. Debiti enormi, equivalenti a più di 10 volte il Prodotto interno lordo islandese. Da parte sua il governo di Reykjavík decise di contrarre un debito multimiliardario con il Fondo monetario internazionale per fare fronte al crack. Debito che il popolo islandese si è rifiutato apertamente di ripagare seguendo l’esempio dell’Argentina.

    Ma veniamo alle indagini in corso. Le accuse, frutto del lavoro compiuto dal procuratore speciale islandese Olafur Hauksson hanno puntato il dito contro l’ex Ceo della Kaupthing Bank, Hreidar Sigurdsson, e contro il presidente Sigurdur Einarsson, accusati entrambi di frode e malversazione. E per questo dovranno comparire in tribunale il prossimo 7 marzo. La decisione del procuratore speciale rappresenta il culmine di tre anni di indagini per investigare sul comportamento criminale, prima, durante e dopo gli eventi che hanno portato al collasso dell’Islanda.

    Il professore di Economia dell’Università islandese, Thorolfur Matthiasson Said, ha commentato i risultati delle indagini: “E’ un buon momento questo per il popolo islandese, molti dei quali sono ancora arrabbiati per i fatti del 2008”. Intanto l’agenzia britannica contro le frodi finanziarie (Serious Fraud Office – SFO) è stata costretta ad ammettere i suoi errori nel modo in cui ha gestito l’inchiesta sulla Kaupthing Bank che ha coinvolto il tycoon proprietario della stessa, Vincent Tchenguiz, residente in Gran Bretagna, e suo fratello Robert.

    Da parte suo il britannico SFO è riuscito a capire il ruolo delle diverse sedi della banca islandese e a ricostruire le operazioni dell’istituto compiute nel Regno Unito, insieme al ruolo di alcuni azionisti, tra cui i fratelli Tchenguiz. Già nel 2010 è stato arrestato a Reykjavik dalle autorità islandesi Sigurdsson, e l’anno dopo la SFO ha incarcerato i fratelli Tchenguiz. Anche se poco dopo sono stati scarcerati.

    Ma ora siederanno di nuovo sui banchi degli imputati. Insieme a loro sono accusati anche l’ex presidente della Kaupthing Luxembourg, Magnus Gudmundsson, e il secondo maggior azionista della banca, Olafur Olafsson. Si è riusciti così a risalire ai protagonisti di uno dei tre istituti di credito coinvolti nel collasso finanziario del 2008.

    Il popolo islandese aveva capito bene chi erano i colpevoli e per questo aveva imposto al proprio governo la scelta di ignorare i diktat del Fondo monetario internazionale svalutando la moneta e congelando i fondi dei creditori stranieri depositati negli istituti di credito in fase di liquidazione.

    Scelte chiare quelle dell’Islanda, mentre nell’Eurozona si preferisce invece varare manovre finanziarie lacrime e sangue che impongono enormi sacrifici ai cittadini senza risultati concreti se non quelli di gettare i popoli nel vortice della recessione e della povertà.

    L’Islanda e la sua gente rappresentano perciò l’eccezione e il coraggio. Un coraggio che ha garantito a Reykjavík di ridurre l’inflazione al 5% e che sta riuscendo ad incrementare il Prodotto interno lordo del 2,8%. Successi questi raggiunti dopo aver rifiutato le direttive del Fondo monetario internazionale che avrebbero strozzato l’economia islandese.

    Loro si che sono un popolo avanti.

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    Gli Italiani non sono stati per nulla informati di cosa in effetti era l’Euro.

    Volutamente non informati.

    L’Euro è una Moneta Privata (unico caso al Mondo) che viene emessa da una Banca Centrale Europea che è di proprietà di 16 banche centrali (che sono private) dei paesi aderenti all’Eurozona + la Banca d’Inghilterra che come tutti sappiamo non ha adottato l’Euro come sua moneta nazionale.Strano ma vero.

    Ogni Stato che per sue necessità ha bisogno di moneta se la deve andare a cercare sul Mercato ai costi che essi stabiliscono. Creando un rapporto tra creditore e debitore di tipo privatistico. Per cui lo Stato perde totalmente le sue prerogative di poter pagare attraverso l’emissione di moneta sovrana nazionale e addebitando ai cittadini tutto il debito contratto.

    Quando il tasso degli interessi sui titoli emessi dagli Stati è superiore al tasso di crescita economica lo Stato in questione è destinato ad un declino fino al totale fallimento,questo dopo aver prosciugato le risorse destinate ai suoi cittadini. Tagli a pensioni, salari, sanità, istruzione, trasporti, aumento delle imposizioni fiscali nazionali, regionali, provinciali, comunali. su tutto quello che è tassabile: auto, casa, tv, acqua, rifiuti, energia, gas, benzina, acqua, elettricità.

    Con il Pareggio di bilancio (fiscal compact) che si vuole introdurre nella Costituzione, lo Stato non potrà più spendere moneta per i propri cittadini di quella che i cittadini stessi gli danno sotto forma di tasse.

    In un quadro così composto si ha un duplice aspetto economico e democrazia.

    Il primo la perdita di sovranità nazionale sia in materia monetaria che in quella di bilancio svuotano la Carta Costituzionale sui diritti/doveri che lo Stato ha nei confronti dei cittadini e viceversa. Oggi la Nostra Costituzione è Carta Straccia. La seconda che in questo processo di cessioni delle sovranità nazionali il popolo non è chiamato ad esprimersi né gli si dà la possibilitàdi farlo. Perchè? Semplice! In una democrazia ci sono in genere due fronti contrapposti storicamente divisi: Destra e Sinistra con un Centro diviso tra i due, che sono portatori di idee e di concenzioni di governo quasi sempre in antitesi. In Italia è avvenuto che le due maggiori forze politiche si sono accordate per avere una sola linea politica economica che è il liberismo è l’accettazione del libero mercato privo di regolamentazione pubblica. Rinunciando di fatto alle prerogative della Politica che governa anche l’economia. Il Popolo giunti a questo punto non ha più una sovranità anche se gliela fanno esercitare con le elezioni ma di fatto non avendo nessuna possibilità di scelta se non quella di essere arrostiti da una parte o fritti in padella dall’altro.

    Sottoposto ad una informazione totalmente fuorviante e di rincretinimento totale dovendosi accontentare delle falsità fatte passare per verità ad opera di giornalisti, economisti, politici, professori, ed esperti vari i quali pagati per mentire in Italia lo hanno saputo fare bene facendo del Liberismo l’unico orizzonte possibile,facendo leva sulla paura “se succede sarà la fine saremo in brutte acque ecc” si lascia convincere e condotto come agnello all’altare sacrificale senza speranze. In tutto questo il CentroSinistra italiano è stato la punta di diamante del pensiero liberista. Il CentroDestra troppo populista per i gusti dell’economia liberista.

    Una cosa mi piaceva della Sinistra ed era la capacità che essa aveva di fare autocritica quando si rendeva conto che qualche cosa non andava nella sua politica. Oggi questa non c’è più anzi c’è un processo di assolute verità (altro dramma che la sinistra ha prodotto tra i suoi militanti) “Uscire dall’Europa sia mai!” “L’Euro? Non si tocca” “I sacrifici sono necessari”

    Ma chi ha detto che dobbiamo uscire dall’Europa?

    Basterebbe uscire dall’Eurozona. Tornare ad una moneta sovrana e non di proprietà della Banca d’Italia spa. Trasformare ciò che ci hanno fatto credere che il debito pubblico per lo Stato è un grande problema è farlo invece diventare un debito pubblico positivo per lo Stato che spende a favore dei suoi cittadini.

    Bisognerà rivedere i trattati e le direttive che cozzano contro le Costituzioni nazionali perché essere cittadini dell’Europa significa che dall’Irlanda alla Grecia esistono le stesse norme di tutele della libertà della dignità della persona. Come lavoratore, disoccupato, ammalato, viaggiatore, consumatore e non dove c’è il lavoratore tedesco di serie A e il lavoratore di Irlanda, Portogallo di serie b, c, d, dove il Disoccupato tedesco è uguale al disoccupato italiano, spagnolo ecc. Dove c’è un governo che non lascia indietro nessuno e non come ora salti chi può.

    Ma ci deprezzeranno la nostra moneta!

    L’Italia è una delle prime economie al mondo ed anche se la sua moneta venisse svalutata né beneficerebbero le nostre esportazioni e questa volta saranno Germania e Francia a rimetterci le penne, prima ancora di rimettercele con un crollo dell’Euro che progettato per distruggerci e ci distruggerà a partire dallo Stato più piccolo economicamente a quello più grande.

    C’è una frase che mi ha sempre colpito:

    “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”

    Sarà in grado la Sinistra di fare autocritica e di praticare una strada diversa da quella fino ad ora avuta? Continuerà la Sinistra ad essere amica del Giaguaro Liberista nello spolpare la ricchezza nazionale riducendoci ad una sola scodella di riso?

    Se la Sinistra vuole continuare a restare nell’eurozona e vuole continuare a credere nell’Euro allora non ci resta che come uomini liberi dare vita ad un nuovo soggetto politico che riporti la Sovranità nelle mani del Popolo con uno Stato a Moneta Sovrana per una nuova riscrittura della più bella Costituzione del Mondo.

    Che i CRIMINALI LIBERISTI hanno STRACCIATO. Grazie ai loro complici nazionali di Centrodestra e Centrosinistra che per i crimini contro il Popolo saranno giudicati. La Storia già lo ha fatto.

    Domenico Ferraioli

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    ..ma..caro..Tonino..caro dr Di Pietro..ma..questi magistati..grandi e piccoli..pagati tanto..tanto..quanto i nostri parlamentari e COOPTATI..siamo..poi..certi..sicuri che ..sappaino fare..e..BENE..il..loro mestiere e ..DOVERE..e fino in fondo..e..TUTTI..!

    perchè caro Tonino..comincia a venirmi un dubbio..un atroce dubbio e magari sospetto..che..tutte le ..PRESCRIZIONI dei POLITICI..MALAVITOSI..POTENTI e PLUTOCRATI..specialmente della POLITICA..npn capiti..proprio per caso e all’insaputa dei POTENTI e di CHI la sa lunga..in..MAGISTRATURA!

    Troppi silenzi e troppe ..ACQUIESCENZE e nessuna indagine ..MAI..nè alcun provvedimento..NOTO.ai poveri cristi..italiani..fa sorgere più di un dubbio..!!??

    Gli avvocati sempre bravissimi e abilissimi ..e..i..MAGISTRATI..KOGLIONISSIMI?.
    ..e..non solo ..MAVALA’..GHEDINI..ma..tanti altri migliaia sparpagliati in tutta Italia..a fare passare e correre il tempo..in attesa della PRESCRIZIONE!?
    le dimenticanze..le sviste..gli svarioni..le procedure..le mancate notifiche..i troppi si ricomincia..e..P O I ..la PRESCRIZIONE..tutti d’amore e d’accordo e ..vissero felici e contenti.!

    E NOI..tutti giù a sbraitare a tirare ^madonne^ contro BERLUSCONI e le sue LEGGI ad PERSONAM..ad usum..POLITICA..POILTICI..MALAVITOSI e..PARTITI..e..magistrati..KOGLIONISSIMI..sempre ..più..sempre..più!?!

    Diceva..Giulio Andreotti..il Divo..e..divino..maestro di PRESCRIZIONI..!
    A pensare male si fà..peccato..però..talvolta..ecc..ecc..!!
    La sua sentenza ..un..capolavoro della magistratura!
    Fino ad una certa data ..finchè c’erano le prove..( PRESCRITTO)..dopo subito dopo..subito..dopo..poco dopo.quella data …il fatto non ha più costituito REATO!
    Un capolavoro..i..tempi di preparazione..istruzione e dibattimento!
    Un CRONOGRAFO SVIZZERO..regolato..dalla GIUSTIZIA Italiana!
    Così..mi pare di ricordare!??..o..mi sono sbagliato?

    lewis34venezia

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    La bilancia della giustizia

    “a causa del mio segno zodiacale (la Bilancia) e quindi del senso di giustizia che caratterizza gli appartenenti allo stesso, ma ieri, alla lettura della notizia dell’esito a lui favorevole, mi sono sentita male.”
    Angela Vita febbraio 26th, 2012 alle 16:03

    A quanto scrivi è chiaro che non sai che lui e nato il 29 settembre, nello stesso giorno è nato Bersani.

    ADP è nato nei primi di ottobre, credo il 2.

    È proprio un fatto di Giustizia.

    ciao

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    Chi paga

    Sui suoi quotidiani di oggi, a seguito della sentenza sul processo fatto all’arcoretano, finito in prescrizione, i giornalisti chiedevano ai lettori:

    adesso dopo che il processo è finito, chi paga?

    Invece di chiedersi chi paga, visto che loro lo sanno, dovrebbero spiegare, ai loro lettori:

    chi ha sempre pagato fin qui e chi continuerà a pagare per mantenere loro, i loro giornali, gli avvocati del padrone, le tv del padrone e il padrone con tutti i suoi vizi.

    Loro ed il piccolo vecchio escremento appiccicoso di Arcore con manie di grandezza non si dissolvono.

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    la demenza di bossi

    nel giornale radio di questa sera parlano del commento del capo della lega alla sentenza sull’arcoretano. Ce lo fanno sentire.

    “è evidente che Berlusconi serve ancora al governo Monti.
    io credevo che lo avrebbero condannato”

    con la voce che esprimeva un desiderio irrealizzato.

    Bibì e Bibò, stanno proprio insieme nella falsità, ipocrisia e raggiro.

    uno batte l’altro.

    quello schifo del leghista ha anche il coraggio di voltarla così. Senza i voti
    della lega nel varar leggi per salvarlo, sarebbe finito dentro da anni.

    Ma quelli imbecilli del nord, non si svegliano.

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    attesa

    “Abolite la PRESCRIZIONE perchè legge INIQUA che ci fa essere disuguali di fronte alla legge: vogliamo essere EUROPEI!
    Che cosa aspettate?”
    Maria Rosa 26 febbraio 2012 alle 17:25

    appunto. cosa ci fate aspettare

    vogliamo la legge elettorale e le elezioni

    subito

    con un altro governo si sarebbe potuto cancellare la prescrizione e quello avrebbe dovuto fare come craxi

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    Padri e figli

    Dal quotidiano di Bergamo di oggi

    “Paperon de’ Paperoni bergamasca al Pirellone è Elisabetta Fatuzzo, consigliere regionale del Partito dei pensionati.

    La sua dichiarazione dei redditi 2009, infatti, raggiunge i 146.723 euro; una cifra che, seppur distante dal record assoluto del consigliere Pdl Mauro Parolini (491.385 euro), la piazza sul gradino più alto dei rappresentanti bergamaschi in Regione Lombardia.

    La Fatuzzo è nata a Vercelli 43 anni fa, si è laureata in legge ed è avvocato.
    Lavora a Bergamo, ma vive a Milano assieme al marito.

    È figlia di Carlo Fatuzzo, il fondatore del Partito dei pensionati, e ormai da più di vent’anni affianca il padre nell’organizzazione del partito.”

    Domanda: ma c’è anche un partito dei pensionati?

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    @ gennaro esposito:
    “Le corporation, non pensano al bene sociale, nè all’occupazione, ma al profitto degli azionisti, a discapito dei territori e delle popolazioni. Va riformulata la legislazione delle società, e ridotto il loro ruolo nell’economia, in termini di rischi sociali, non coperti dalla società medesima”.

    Sig. Esposito, ottima l’analisi, mediocre la proposta. Nel senso, che quello che chiede lei, è lo stesso che chiedere ai mafiosi, di fare i buoni.
    Saluti.

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    x Antonio Di Pietro:

    gli è stata data garanzia piena…
    non adesso ma nel 1994…
    e lo sa lui…
    e lo sa l’on. Letta…

    http://youtu.be/uDQaYwgbG9Q

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    Solamente in Italia, paese democratico occidentale,Vediamo che la legge non e’ uguale per tutti,
    I nostri predecessori erano riusciti a fare cadere tanti governi monarchi e dittatoriali, iniziando con la rivolta della Pastiglia in Francia e successivamente a quasi tutte le nazioni europei.
    Berlusconi sta riscendo a riportare indietro la nostra patria di oltre due secoli,
    perche??????
    CHI PUO’ FERMARLO???
    NON STANCHIAMOCI DI ZARE LA NOSTRA VOCE PROCLAMANDO QUESTE INGIUSTIZIE.

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    Ai lettori di questo blog: SULLA GIUSTIZIA DELLO STATO BORGHESE

    Gli ordinamenti giudiziari non sono fatti per essere “progressisti”, sono fatti per il mantenimento dello status quo, sono l’apparato burocratico dello stesso Stato borghese e degli interessi privati che lo sorregge: per avere “un’altra” Giustizia si dovrebbe spezzare e rivoluzionare lo status quo, non “riformarlo” quindi. La giustizia, per i subalterni, funziona benissimo, o non funziona affatto, che è la stessa cosa.

    http://diciottobrumaio.blogspot.com/2012/02/il-fondamento-della-giustizia.html

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    Ancora per il sig.gennaro esposito:

    “Basta con le furbate ai danni della collettività! Non è possibile far giocare le corporation con la vita della gente, nel nome dell’ideologia antistorica, che il privato sia più capace dello stato, nell’economia! Non sono comunista nè statalista, ma mi rendo solo conto, che solo la società dei Cittadini, offra reali garanzie al bene comune”.

    Sig. Esposito, questo suo brano, è pieno zeppo di contraddizioni. Premetto: io al contrario di lei, sono comunista dichiarato e convinto.
    Sul fatto che i privati lavorano e producono solo per i profitti per gli azionisti (corporation) o per l’azienda a carattere famigliare, siamo d’accordo. Poi però lei, invoca l’azione dello Stato. Ma benedetto signore, lo Stato è capitalista, ed è, l’espressione delle classi egemoni della nostra società. La società dei cittadini (ma io parlerei dei Lavoratori) in siffatto Stato, è una chimera. Pretendere il bene comune dallo Stato, è…antistorico. Nel senso che, la storia, ha dimostrato che tutte le forme istituzionali assunte dallo Stato borghese, non è null’altro che il comitato d’affari della classe egemone, e quindi della borghesia. L’organo istituzionale della giustizia, non è forse un organo a difesa delle forme proprietarie delle classi egemoni, e quindi dello Stato? non ha visto, come nei confronti dei No-tav e quindi cittadini come li chiama lei, siano state messe in campo forze di polizia inaudite, e si è scomodato per essi, nientepopodimeno che il procuratore Caselli, facendo arrestare delle “pericolosissime” donne?
    Il messaggio è stato chiarissimo, il capitale e i suoi interessi, NON SI TOCCANO, pena il subire l’azione giudiziaria dello… Stato.

    Un saluto.

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    La vergogna non è Berlusconi impunito, ma Di Pietro che non lo arresta!

    Se si chiede il certificato penale di Berlusconi al casellario giudiziario, si riceve un certificato che dichiara Silvio Berlusconi un incensurato.
    Ripeto: certificato penale chiesto al casellario giudiziario!
    È chiaro?
    Non certificato penale chiesto a Silvio Berlusconi!
    Io, sull’innocenza o meno di Bersluconi, non vado ad informarmi presso di lui, ma presso lo Stato! Presso il Sistema! E sono lo Stato, le istituzioni, il Sistema, che mi rilasciano quel certificato penale lì!
    Ora, come faccia Di Pietro, che sta dentro le istituzioni, che sta dentro lo Stato, che sta dentro al Sistema, a dire che Berlusconi è un impunito, è uno che la franca: che vuol dire uno che doveva essere condannato e che invece non lo è stato! Uno che non è stato condannato essendo colpevole: questo -dico bene?- sostiene Di Pietro!
    Ed è una cosa di una gravità inaudita!
    Sì!
    Perché Di Pietro in altre parole afferma che il certificato penale di Silvio Berlusconi, rilasciato non dal signor Silvio Berlusconi, ma da un “istituzionale” casellario giudiziario, CERTIFICA IL FALSO!
    Allora la vera accusa che più o meno inconsapevolmente lancia lo sprovveduto Di Pietro, non è, in prima istanza, nei confronti di Berlusconi, ma nei confronti dello Stato! Delle Istituzioni corrotte, delle quali fa parte attiva, attivissima, anche lui!
    Se Berlusconi è un impunito, perché non lo arresti!
    Sei tu, che non lo arresti, il nostro problema!
    Io non lo so, se Berlusconi è colpevole o innocente! Non lo so perché non voglio essere io, a dirlo: voglio che sia un giudice, una magistratura, la Giustizia italiana! E la Giustizia italiana dice che è innocente!

    Quello che più o meno inconsapevolmente annuncia Di Pietro, circa il fatto che il certificato penale di Berlusconi, rilasciato non dal signor Silvio Berlusconi, ma da un casellario giudiziario, sia un falso, è di una gravità sconvolgente! Se quel certificato certifica il falso, tutti gli altri certificati, di diversa natura, potrebbero essere dei falsi!
    Tutti gli altri certificati, come ad esempio delle lauree, delle carriere scolastiche, delle carriere di lavoro, la vittoria di posti di lavoro tramite concorso: tutti clamorosi falsi!

    La verità è che Berlusconi, nell’ipotesi fosse vero quel che vorrebbe sostenere Di Pietro, se fa quello che fa, non lo fa certo da solo! C’è un Sistema, che protegge Berlusconi! Un Sistema che comunque non ce la farebbe a proteggerlo se non ci avesse il beneplacito della controparte! Evidentemente tutti, chi più chi meno, nel Sistema, sono ricattabili!
    Tutti, proteggono qualche privilegio, qualche vantaggio, nascondono qualche armadio nello scheletro.

    Quando Di Pietro parla di sconfitta dello Stato di diritto, usa un eufemismo e glissa sul vero problema: non ne capisco il perché!

    Non si tratta della sconfitta di uno Stato di Diritto, ma di uno Stato di Diritto che non funziona! Uno Stato di Diritto scassato! In una sola parola: corrotto!

    Se fosse vero che Berlusconi ha potuto farsi delle leggi per poi non scontare determinati reati, il vero problema NON È Berlusconi: ma un ordinamento giuridico, una serie di regole, una Costituzione, le Istituzioni che non si sono tutelate a sufficienza affinché ciò non potesse accadere!
    Perché se quello che Di Pietro afferma, sulle leggi ad personam, fosse vero, vorrebbe dire che la sorte del nostro Paese sarebbe affidata la caso: se ca al potere uno onesto, bene: se ci capita uno disonesto, questi potrà saccheggiare a volontà: bell’ordinamento giuridico! Belle regole che ci siamo dati! Bella Costituzione! Belle Istituzioni, che ci abbiamo!
    Se uno, perché gli gira, perché gli conviene, può manipolare lo Stato a suo piacimento, ci resta solo la preghiera!

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    Bravo Di Pietro! Viva Di Pietro! Di Pietro,: avanti così!
    Meno male che Di Pietro c’è!

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    Di Pietro: il certificato giudiziario di Berlusconi, rilasciato NON dal signor Silvio Berlusconi, ma da un istituzionale casellario giudiziario, dice che tu menti!
    Dice che tu affermi il falso, e che Berlusconi è un innocente e rispettabilissimo signore!

    Di Pietro, cambiando discorso, hai sentito del 400% degli scontrini non emessi quando non c’è la Guardia di Finanza, no? E di tutta una lunga lista di autonomi e professionisti che non rilascerebbero fatture, o che le rilascerebbero a importi ridotti: tu, nel 2011, personalmente, quanti ne hai denunciati?

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    Nessun reato dovrebbe andare in prescrizione, mentre occorrerebbe rafforzare gli organici e renderli più snelli con la tecnologia, premiando anche quei magistrati che si sono distinti nel loro lavoro, istaurando la meritocrazia e cacciando a calci nel sedere i fannulloni e corrotti.

    Ci si deve rendere conto però che è perfettamente inutile sperare nella qualità se già difetta in coloro cui dipende la funzionalità. Allorquando l’odore dei soldi fa la differenza tra una giustizia mancata e quella imposta con relative differenze tra le avvocature, tanto da rimarcare il famoso scherno del Marchese “Io so’ io” allora non vedo a cosa siano serviti settanta anni di democrazia se poi il risultato è quello che noi tutti vediamo.

    Una nota positiva in questo grigiore, sembra che sia passata alla Camera e adesso attendiamo al Senato, una legge che vieta le sperimentazioni sugli animali, cani, gatti e primati, con assieme altre due leggine che li riguardano. Non sarebbe nemmeno male se si limitasse la caccia solo a quelle specie che tendono a mutare l’equilibrio naturale della flora e fauna, preservando tutto il resto.

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    Testo di prova

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    Era da parecchio tempo che non scrivevo su questo blog, di tanto in tanto mi limitavo ad una veloce lettura di alcune di alcune firme che giudicavo interessanti, ma che purtroppo sono andate via via scomparendo sempre più.
    Da quando è stata inaugurata questa nuova veste editoriale, però l’ho seguito con più attenzione, pur senza mai postare; anche perchè ho notato che sembra si incontri una certa difficoltà a postare, e soprattutto una mancanza di celerità.
    Detto questo vorrei dire che vero è che Berlusconi è l’opposto della giustizia; però, come ha fatto notare un postante, citando Andreotti, non è il caso più eclatante;
    io però aggiungerei che, anche se ancor meno eclatanti, sono parimenti all’opposto della Giustizia, tutti quei casi di parlamentari europei che hanno approfittato dell’immunità parlamentare per sfuggire ai giudici, ed anche quelli italiani, leader di partiti o no, che hanno fatto altrettanto. Questo almeno il mio parere.
    Chi vuole intendere intenda.

    Voglio adesso aggiungere qualcosa che ha anche a che vedere col concetto di giustizia all’interno di questo blog.
    A tale proposito vorrei parlare di quel tale che si firma banano e di quell’altro che si firma marinaio; questi, e soprattutto il secondo hanno dato dell’ignorante ad un altro postante che si firma aldecri, in merito ad un certo riferimento alla focomelia.
    A me, che credo di capire bene l’Italiano, mi è parso che la vera ignoranza, oltre che una personalissima visone della giustizia, l’abbiano manifestata proprio questi due; perchè, se ho letto bene, il postante che si firma aldecri ha parlato di una “certa focomelicità”; ora, a parte il neologismo (non mi pare che focomelicità esista nel vocabolario) era chiaro quello che intendeva dire il postante; cioè un qualcosa che portasse il destinatario del suo augurio (di buono o cattivo gusto poco importa) a vivere una condizione similare a quella di un focomelico; cioè atrofizzazione, mancanza o amputazione degli arti; sembra pure che lo abbia ribadito accostando la stessa cosa alla mancanza di cervello di cui, l’oggetto dei suoi auguri risulta a suo dire sfornito.
    Per tanto, l’averlo tacciato d’ignoranza, risulta un vero atto di ingiustizia da parte di chi approfitta, con la connivenza di chi gestisce i postati e l’appoggio dei suoi compagni, di una certa posizione prevaricatrice.
    La stessa ignoranza questo pseudo dottor d’acqua la manifesta quando da del troll al suo rivale in senso spregiativo.
    Forse qualcuno dovrebbe spiegargli che per troll si intende qualcuno che si spaccia per qualcun altro o che vuol far capire, mentendo, un pensiero diverso da quello che è il suo; a me non risulta che colui che lui attacca si sia comportato in questo modo, anzi tutt’altro; manifesta invece con grande coerenza, e pur se in territorio ostile, tutto il suo dissenso sia all’intestatario del blog, sia ai suoi aficionados; cosa che invece non fanno quelli che lui chiama “amici nauti” che invece cambiano i nick come dovrebbero cambiare i calzini e che per tanto sono i veri trolls; cosa che secondo me fa lui stesso, in quanto, mia personalissima opinione, il “banano” ed il “marinaio” sono la stessa persona.
    Sempre a mio parere, questo vero troll, manifesta la sua ignoranza anche quando inframmezza i suoi scritti con locuzioni latineggianti, giusto per evitare di cimentarsi con una corretta coniugazione dei verbi che probabilmente non sa declinare.
    In quanto esposto non vedo alcuna forma di giustizia all’interno di questo blog; cosa accentuata ancor di più dal fatto che i gestori sembra si comportino con una erta parzialità nei confronti di chi dimostra uno schieramento dipietresco.
    A questi ultimi vorrei dire che finchè non vengono violate le regole che hanno messo, e fino a quando continueranno a definire questo uno spazio pubblico, qualora censurassero per motivi di parzialità, dimostrerebbero di essere anche loro all’opposto della giustizia.
    Non so se questo post verrà censurato; qualora ciò avvenisse, non farebbe che suffragare ancor più quanto da me detto.

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    @infonews

    In linea di massima concordo su cio´che dici.
    Io non farei piu´alcuna distinzione tra destra e sinistra e non parlerei di liberismo.
    Il liberismo e la globalizzazione sono ottimi, se sono veramente globalizzazione e liberismo.
    Se cioe´non sono il paravento dietro cui si nascondono privilegi e storture dell´economia.
    I politici non hanno piu´alcun potere legislativo, in quanto seguono pedissequamente le direttive delle grandi corporazioni e della finanza.
    E come potrebbero fare altrimenti?
    La finanza tramite le banche che stampano moneta decide la quantita´di moneta da immettere nel mercato e questo condiziona l´economia (tanta moneta crescita e inflazione, poca moneta decrescita e deflazione, troppi debiti default)le grandi corporazioni fanno fare le leggi a loro favore.
    Es: la liberalizzazione delle farmacie giova molto di piu´alle corporazioni farmaceutiche che ai lavoratori, non mi dilungo, ma te lo posso spiegare se vuoi.
    Infatti non si parla di liberalizzazione di fonti energetiche o dei trasporti…
    Globalizzazione dovrebbe significare che ogni stato importa ed esporta, producendo a condizioni economiche simili.
    Noi ci stiamo avviando a grande velocita´verso una dittatura, verso la perdita dei diritti fondamentali.
    L´unica soluzione, come gia´detto in precedenza e´ristabilire una democrazia, non rappresentativa (via politici incapaci e corrotti pagati da noi ma servi degli oligarchi)ma diretta.
    Riprendiamoci il potere legislativo, quello esecutivo e riformiamo la giustizia.
    Questo e´a mio parere l´UNICO modo possibile. Tutto il resto e´propaganda, demagogia e sperpero inutile di risorse.

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    @ lewisaugel

    ma come è ridotto questo PD.!

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Caro Luigi,
    neppure da Bersani è venuta fuori una proposta veramente possibile e fattiva per eliminare la PRESCRIZIONE: ha detto solo che :
    -Se B. vuole sapere se veramente è innocente e non ha commesso il fatto, che rinunci alla Prescrizione!”
    Ma se ha fatto di tutto per conseguirla! E tutti si sono prodigati per fargliela conseguire, tranne Di Pietro.
    Vi ricordate quando …

    “Nel 2008 lo scatto è felino. Nel decreto sulla sicurezza, firmato dal titolare dell’ Interno Bobo Maroni, c’ è la norma blocca-processi. Prevede che siano «immediatamente sospesi per un anno quelli relativi a fatti commessi fino al 30 giugno 2002 e che si trovino in uno stato compreso tra la fissazione dell’ udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado».È un “lodino Schifani”, ma con la prescrizione bloccata. Esplode la collera dell’ Anm («Qui muoiono 100mila processi») e a ruota quella di Napolitano. Si mette di traverso la presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno, che diventerà la spina nel fianco del collega Ghedini. Lui escogita leggi per salvare il suo assistito, lei individua il tranello e lo ferma. I due saranno protagonisti dello scontro epocale sulle intercettazioni, la legge per imbavagliare la stampa.” scrive L. Milella su repubblica.it

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/26/una-tenaglia-di-leggi-ad-personam-il.html

    Le strategie “dilatorie” messe in atto da avvocati intrallazzoni e da un parlamento (la Lega in primis) connivente e colluso che per salvare un “imputato eccellente” ha prodotto seri danni alla giustizia, facendola diventare una corsa inutile , anzi un vero e proprio spreco di energie da parte della Magistratura.
    Ormai il marchingegno messo in atto da colui che è “sceso in campo” più per salvarsi da certa condanna( a suo tempo lo confessò apertamente l’amico fidato di sempre, Federico Confalonieri) è venuto allo scoperto : speriamo che molti italiani abbiano compreso che il risultato del processo Mills è “figlio di tre interventi legislativi” che hanno, sia pure in modo diverso, interferito sui tempi e sulla durata del processo: la legge Cirielli, il lodo Alfano, il c.d. legittimo impedimento. Il 1° intervento, diretto in realtà a «tutelare» numerosi imputati eccellenti in numerosi processi penali, ha prodotto sul processo Mills effetti devastanti, consentendo l’epilogo di non luogo a procedere per prescrizione maturato ieri. Il 2° ed il 3°, pensati ad hoc per «coprire» l’allora Pdc B., non hanno conseguito l’obiettivo «di blocco» del processo perseguito con la loro approvazione (in quanto entrambi sono stati tempestivamente dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale), ma sono comunque serviti a dilatare i tempi processuali.

    *E non va dimenticata “l’ ancora di salvataggio gettata dall’ Udc che s’ inventa il legittimo impedimento, legge a tempo per 18 mesi per congelare i processi del premier “. Quell’ esile «ponte tibetano», come lo chiamò Michele Vietti, poi ben rimunerato e ripagato con la nomina a vice pres. del CSM , che diventò legge il 7 aprile 2010.

    Ma ciò che è più grave è stata la ripercussione e le gravi ricadute che la Prescrizione ha determinato sui tempi della giustizia nei tribunali d’Italia, in barba all’articolo 111 della Costituzione che prevede un “giusto processo” in “tempi ragionevoli”:completamente ignorato e disatteso specialemnte quando le accuse e le ipotesi di reato riguradavano “colletti bianchi”, “amministratori pubblici”, “politici corrotti e collusi”, tutte personalità che hanno cercato di “farla franca”…… non perché potevano dimostrare nel processo la loro innocenza ma perché, grazie a laute parcelle -per mezzo delle quali certi avvocati riescono ad allungare le date delle udienze (Se pende, rende! Pecunia non olet!- e la Severino ne è la prova!-Ha difeso la banca dello IOR contro lo Stato), o al potere,- messo in atto da “certe e sicure” conoscenze nelle varie Associazioni Massoniche e Paramassonniche, o di vari Circoli Conviviali mascherati con Convivi e “lectio magistralis” tenuti anche da magistrati e personalità influenti,- riescono con la connivenza e la complicità dei Magistrati inquirenti ad allungare il brodo fino ad arrivare alla prescrizione, producendo non solo una “denegata”giustizia per le vittime e\o parti lese, ma una sconfitta per lo Stato di diritto ed anche per la magistratura.
    E se l’Italia ha subito, subisce e subirà ancora numerose condanne dalla Suprema Corte Europea per i continui ricorsi a causa della irragionevole durata dei processi, … a che serve da parte del Pres. Monti affermare che “oltre ad essere Italiani, siamo cittadini europei, ebbene, …. sarebbe giusto esserlo anche per i tempi della Giustizia, cancellando quella vergogna della PRESCRIZIONE, inesistente negli altri Stati dell’UE?
    O forse siamo solo Europei quando fa comodo?
    Cerchiamo di esserlo sempre: perciò la PRESCRIZIONE va abolita, o almeno cessa nel momento del rinvio a giudizio.
    Nel 2009 ben 150.000 processi sono finiti al macero, e nel 2011 hanno superato quota 200.000.
    La prescrizione è la Morte della giustizia: con la ex Cirielli l’abuso è aumentato enon solo per colpa del Legislatore, ma anche per coloro che “si prestano” , chinando la schiena ed abbassando gli occhi alle richieste dilatorie di avvocati intrallazzoni conniventi e collusi trasversalmente con la classe politica, con i colletti bianchi e le Associazioni ed i Circoli dei Poteri Forti.
    E’ dentro la Magistratura e l’Avvocatura che si annida quel “cancro patogeno”, denunciato da Giovanni Canzio, presidente della Corte d’appello di Milano: -“ La prescrizione spinge a strategie dilatorie e moltiplica i ricorsi per far morire il processo”- ha detto all’apertura dell’anno giudiziario 2012.

    E perchè non ricordare ancora una volta le parole commoventi e veritiere del Pm di Trento , dott. Profiti:
    - “Dentro di noi abbiamo già trovato e troveremmo ancora non solo i collusi con i potenti, i venduti al miglior offerente, ma anche chi semplicemente s’inchina alle chiamate del politico, anche se quel politico offende la nostra dignità o getta fango su chi, come noi, ha giurato fedeltà alla Costituzione”.
    Perchè, se il padrone B. ha trovato un parlamento servo e servitore che ha prodotto lodi e decreti – poi bocciati dalla Corte Costituzionale -, c’è chi trova pacificamente in certe giurisdizioni magistrati e giudici
    trasversalmente compiacenti che dilatano i tempi o scorporano tizio o caio, riducendo il procedimento a brandelli, o come Il Procuratore Giancarlo Caselli ebbe a definire i processi “eccellenti” su mafia e politica della Procura di Palermo dal 1993 al 1999, “a spezzatino”.

    On.le Di Pietro,
    si faccia qualcosa subito per interrompere lo scempio della Legalità e del Diritto.
    Grazie.

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    Buongiorno a tutti i naviganti. Deh, Pierpietro Gussi, ti ricordo il proverbio istriano tanto caro al mio amico tenente Parker: avocato non chiamato con m in boca vien pagato. Familiare assaje il contenuto del post mi è, et visto che tu sostieni che io ed Anselmo, che pure saluto, siamo la stessa persona, io posso tranquillamente manifestare la mia opinione su una presumibile identità tra te e o’ professore Pierino Adelcri.
    Non solo sed etiam, pseudo dottor dulciacquicolo sarai tu. Sulla focomelia, o saccente, inopportuno e maleducato Pierpierino, grossissimo errore isso ha commesso: et dal momento che dipartita e menomazione permanente il troll di Catania ha augurato a me e ad Anselmo, il minimo che mi pare lecito far è sbugiardare il soggetto. Sulla definizione di troll, Pierpietro, fai un altro buco nell’acqua: dicesi così, infatti, colui che entra in un determinato sito allo scopo di crear disturbo; e nel caso tuo e suo, ciò evidentissimo è. Faker è colui che invece falsa il suo pensier, per elevare il tono della discussione: et di certo isso così non è. D’altronde, et qui la mia friulanità emerge, a scugne dì ca il bof a da dal cuarut al mus: ignorante assaje ti mostri, o troll!
    Per quanto riguarda la grammatica italiana, mai ebbi problemi con la stessa da studente, sia alle superiori che all’Università: se il latino tu non capisci io nun ce posso fa’ nuje, Pierpietro Gussi. Potrei scrivere effettivamente in italiano corretto et corrente, ma me ne frego.
    In ogni caso, per il tuo ben qualcosa da dire ho: deh, Pierpierino, già ti ho ricordato la saggezza del popolo d’Istria e del mio amico Tenente; ergo, non solo il proverbio che ho citato calza a pennello nel caso in cui la tua identità non coincidesse con quella di Adelcri, sed etiam ce n’è pure un altro nel caso tu fossi isso, cosa che reputo probabile: co la m monta in scagno, o la pusa o la fa dagno. In ogni caso, sempre di kk parliam: ergo, dal momento che il sole oggi splende sul Mar Adriatico, ed il caldo gli olezzi aumenta all’olfatto, giusto et sacrosanto appare un consiglio; BUTTATI A MARE, SACCENTONE! Auguri

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    Di Pietro è l’opposto della Giustizia!

    I fatti, i documenti ufficiali, le Istituzioni, la Giustizia italiana, l’ordinamento giuridico italiano, l Costituzione italiana, il Parlamento ed il Capo dello Stato italiano, il casellario giudiziario italiano, affermano che Berlusconi È INNOCENTE! Per contro è opposto alla Giustizia chi insinua il contrario!
    E siccome è Di Pietro, ad insinuare il contrario, ovvero a dare a Berlusconi dell’impunito, quando il certificato penale di quest’ultimo lo qualifica come una brava persona, un onesto cittadino… siccome è Di Pietro a dire di Berlusconi che sarebbe “uno che la fa franca”, sottintendendo uno colpevole che si sottrae alla giusta condanna, sarà anche lo stesso Di Pietro, ad essere discorde con quanto la Giustizia italiana sintetizza per Silvio Berlusconi: ovvero, che si tratti di brava, onesta, integra persona.

    Berlusconi, dice in sintesi la Giustizia italiana, non ha commesso nessun reato, e lo stesso Berlusconi è perfettamente d’accordo con detta sintesi: per cui Berlusconi non è l’opposto della Giustizia italiana, ma è perfettamente allineato e coperto, rispetto alla Giustizia italiana!
    Chi invece è dissonante, non è in sintonia, non è in linea, ed afferma il contrario di quello che afferma la Giustizia italiana, è proprio Di Pietro!
    È lui, ad essere in disaccordo con quanto sintetizzato dalla Giustizia italiana! È lui, all’opposto della Giustizia italiana!

    Dato per assodato ciò, ovvero che le risultanze del certificato penale di Berlusconi, rilasciato non dal signor Berlusconi, ma da un istituzionale casellario giudiziario, lo qualificano come persona incensurata, è che tale qualifica sia perfettamente condivisa dallo stesso Berlusconi, resterebbe da capire con quale altra “giustizia” sarebbe in armonia Di Pietro, visto che con quella italiana, in armonia, lui, non c’è!

    Presumo con una “giustizia” che sta solo nella sua testa! Una giustizia che se la canta e se la suona tutta lui! Quell’idea di giustizia casereccia, nostrana, pecoreccia che inizia e muore all’interno della mattonella sulla quale stiamo in piedi: tutti, allora, seguendo l’esempio di Di Pietro, potremmo insinuare qualsiasi cosa l’uno dell’altro!
    Ci trasferiremmo nel Far West, dove ognuno si fa giustizia da sé!
    Se il certificato penale di Berlusconi, a detta Di Pietro, attesterebbe il falso, su quali presupposti, quello di Di Pietro, rilasciati tutti e due dalle stessi istituzioni, dovrebbe asserire il vero?
    Tutto quello che Di Pietro può insinuare di Berlusconi, lo si potrebbe insinuare di lui!
    Inoltre: le leggi ad personam: le ha fatte? Non lo so! Non lo voglio dire! Ma non c’è cosa di quelle fatte, come legislatore, da Berlusconi che sia stata impedita dalla legge!
    Quelle che la legge, le istituzioni, la Costituzione, il Capo dello Stato gli hanno impedito di fare, semplicemente non le ha fatte!
    Quelle che invece ha fatto, evidentemente era nelle condizioni, nella facoltà di farle! E se uno fa ciò che la legge gli consente di fare, non può poi essere additato da un Di Pietro qualsiasi come fuorilegge!

    Di Pietro: sei tu, in contraddizione, non Berlusconi!
    Sei tu, situato all’opposto della Giustizia italiana: non Berlusconi!
    Berlusconi e la Giustizia italiana, in fin dei conti, alla fine della storia, vanno perfettamente d’amore e d’accordo: tutti e due dicono che lui, Berlusconi, è un rispettabilissimo, serio, integro, libero ed innocente signore!
    Sei tu, quello fuori dalle regole!
    La Giustizia italiana, per mezzo del certificato penale di Berlusconi, dice che tu sei un calunniatore!

    Infine, ripeto: se fosse vero, come insinuerebbe Di Pietro, che il certificato penale di Berlusconi attesterebbe il falso, non si capirebbe perché altre istituzioni, partendo da analoghi presupposti, non potrebbero fare lo stesso!
    Perché le università non potrebbero attestare lauree non corrispondenti all’effettiva preparazione del laureato. Dottorati messi li a bella posta, partecipazioni a simposi internazionali solo per fare curriculum, consulenze fittizie aventi lo scopo di accrescere i titoli di un determinato soggetto…
    se dovesse attestare il falso un casellario giudiziario, cosa al vertice delle nostre istituzioni, perché dovrebbe dire il vero il risultato di un concorso pubblico?
    Se dovessimo riscrivere il certificato penale di Berlusconi, secondo la visone di Di Pietro, affinché lo classifichi “Colpevole, farabutto, delinquente, ladro, truffatore eccetera eccetera”, ma sai in Italia, quanti, analogamente, man mano a scendere di importanza, dovrebbero saltare a gambe per l’aria? Temo milioni di persone!
    Nel caso, io credo, sarebbe questa, la vera forza di un Berlusconi preso a caso: capito?

    Di Pietro, i numeri che leggo, circa la corruzione, l’evasione, l’abusivismo edilizio, mi lasciano penasre che ognuno di noi, quotidianamente, ha contatti con gli evasori, i corrotti, e compagnia bella: tu, ad esempio, nel 2011, quante denunce hai fatto, ad esempio, per scontrini non emessi? O per fatture non rilasciate o per importi inferiori?
    Non mi dire: “Nemmeno una!”, perché vorrebbe dire che tu, caro Di Pietro, vivresti in un altro mondo! Su di un altro pianeta!
    E chi sta su un latro pianeta, non è cosa buona finisca per governare il nostro.
    A noi serve uno che viva tra i comuni mortali, e che abbia alle spalle, per il 2011, decine di denunce per scontrini non emessi, fatture non rilasciate, lavoratori in nero incontrati.
    Tu, se nel 2011 non hai sporto nemmeno una denuncia per abusivismo edilizio (non ci hai avuto un vicino di casa, un paesano, un concittadino, che abbia commesso nemmeno una piccola infrazione così?), per scontrini non avuti, per fatture non rilasciate, per lavoratori in nero pizzicati, nel tuo piccolo saresti innocente esattamente come lo è Berlusconi nel suo grande.

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    @ Patrizia B.
    “Io molto spesso mi arrabbio, perche´vedo come TUTTI siano bravissimi a lamentarsi, ma altrettanto bravi a non fare nulla…. Perche´non scriviamo una lettera firmata da un milione di persone in cui diciamo…”

    Concordo. Negli altri paesi, che anche tu mi sembra conosca bene, i cittadini sono i primi “vigilantes” sull’ imparzialità della giustizia, sulla probità e onestà dei loro politici. Certe cose che accadono qui da noi, là non arriverebbero nemmeno ad essere formulate, tanto i cittadini, tutti e singolarmente, senza guardare in faccia a nessuno, andrebbero a battere i pugni sul tavolo a svergognare anche il Presidente, come recentemente è successo in Germania.

    Qui….quasi tutti tengono famiglia.I pochi che si espongono, alla conta finale rimangono con il proverbiale cerino in mano, come ognuno di noi ha potuto costatare personalmente, soli a perorare la causa e a fronteggiare dei “potentati” locali arroganti perché sicuri della protezione dei loro gerarchi e inviperiti per l’azione “vessatoria” di concittadini. Gli stessi che lontano dai microfoni inveiscono con vituperi e neanche troppo velate minacce di rivalsa perché costretti a spendere parte del “loro” budget su un tema non voluto, ma di irrinunciabile utilità per la società come la fornitura di acqua potabile.

    L’unica arma con cui può reagire il cittadino è la parola! Bisogna reagire e usarla! Molto più efficace che non una misera e oggigiorno totalmente “depotenziata” crocetta quinquennale su un foglietto di carta multicolorato. E dire chiaramente come stanno le cose in tutte le nostre azioni giornaliere e in ogni sede istituzionale e non, senza più ricorrere a quei manierismi, a quelle forme di servilismo strisciante di stampo feudale del “signor dottore ,mi sia permesso “, ma di affrontare, civilmente, ma fermamente, il merito della questione de visu, apostrofando parimodo chi ti da del “tu” dall’alto della sua supponenza e arroganza e impunità.

    Anche perché i “signori dottori” intelligenti comprendono le circostanze e dopo magari un momento di “défiance”, capiscono e si adeguano. Gli altri con maggior pretese nobiliari, ma con minor facoltà di comprendonio, impareranno la lezione per la prossima volta….L’unico modo di comportarsi per difendere i principi della democrazia, dell’uguaglianza e dei propri diritti, giorno dopo giorno.

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    Una volta risposto per le rime a Pierpietro Gussi, sperando che il post contenente la risposta stessa non venga censurato devo dire che è d’uopo parlare di problemi seri: a tal proposito, condivido il pensiero di Antonio su padronbanano. Et hoc praemisso, dal momento che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, devo dire che Usuraro monti Colonna una frase giusta ha detto in rima, chè con il banano prescritto il paese è sconfitto sine dubio; et parole molto sagge pronunciate sono state anche da Angela vita ed Alberto Ragazzi: cara Angela Vita, che padronbanano non voglia uscir di scena evidente è indubbiamente; e che isso aspirare al Colle voglia lo credo da molto tempo: lo scenario da te prospettato è realistico sine dubio. Un caro saluto, che estendo pure ad Alberto: deh, Alberto, claro que birkemaier ed il senatur pronti sono a tornar assieme es, y sin verguenza; l’elettore leghista raggirato viene dai suoi capi, chè poco basta a lor per far ciò, il gesto di strizza ed il pollice verso tutti abbiam visto, ma demagocico assaje il tutto par. Auguri

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    @ pierpietro gussi:

    Buongiorno signor Pierpietro. “Testo di prova”: come mai? Cambio di nome?
    Lei ha una visione estrememente parziale di giustizia. Prende le difese di un provocatore molestando a sua volta, da’ degli ignoranti a me e a Marinaio come se fosse giusto un malaugurio del genere, che non contasse nulla alla luce della giustizia. No, lei ha commesso un errore visibilissimo a chiunque.
    Sul termine “troll” dimostra inesattezza nell’analisi, vada a consultare fonti piu’ precise e se ne rendera’ conto.
    Se le piace il signor O, lo segua nelle paludi mefitiche dove è impantanato, ma non ci venga a dire che lei è super partes.
    Un’ultima cosa: lei dice che io e il vecchio nauta siamo la stessa persona. Quando mi metterò a parlare in friulano o lui in lumbard potranno darle ragione, ma gli stili sono anche differenti.
    La saluto, parzialissimo blogger ad osservatorem.

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    @ Diego febbraio 26th, 2012 alle 19:43

    Diecgo,
    diccelo tu cosa dobbiamo fare

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    Chip

    “Il mitico Boscov sentenziò:
    “Gol è… quando arbitro fischia”!…”
    Chip En Sai febbraio 26th, 2012 alle 21:02

    hai ascoltato il solito giornalista distratto che ho ascoltato anch’io

    Boscov disse:
    “gol c’è quando arbitro da”

    portando la voce sicura e ferma il alto al “c’è” e un “da” grave … profondo … alla russa
    ciao

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    Berlusconi assolto?
    Non può fregarmene di meno.
    A qualcuno potrà sembrare perverso ma sinceramente non provo nessun piacere a vedere schiaffato in galera un ridicolo omuncolo di 75 anni.
    Invece mi fa arrabbiare fino a farmi scoppiare le vene del collo vedere dei gendarmi in tenuta antisommossa che puntano i mitra contro degli anziani, delle donne e dei bambini in Val Susa.
    Gendarmi colleghi di altri gendarmi che irruppero di notte in una scuola di Genova prendendo a bastonate in testa delle ragazze e dei ragazzi che dorminavano nei sacchi a pelo.
    Gendarmi colleghi di altri gendarmi che complottarono e agirono per sovvertire la Costituzione e le istituzioni della Repubblica.

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    @Vince M

    Qui si perde tempo a discutere SE Berlusconi e´stato assolto ingiustamente o no.
    Bisognerebbe saper voltare pagina (e risparmiare in cause che si sa come finiranno)e concentrarsi sui nostri problemi reali.

    Invece, si perde tempo a discutere sul sesso degli angeli…

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    Che Giustizia ridicola. Il ladrone ha fatto quello che ha voluto e adesso ridacchia dopo aveerla fatta ancora franca dopo che ha mandato il Paese a remengo.
    Eppure può accadere che cada un vaso dal cielo!

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    X Anselmo Banano: buongiorno Banano! Mi pareva che tu avessi utilizzato nel tuo linguaggio qualche termine lombardo, ma però quelle parlate lo conosco molto poco, ti dirò. Non so se tu capisci le mie frasi in friulano, comunque a scanso ti equivoci ti traduco quello che ho detto in precedenza: il bue dà del cornuto all’asino. Superfluo sarebbe aggiunger una cosa, ma la fo: deh, caro Anselmo, il post di Pierpierino isso risparmiarselo potea, ma non lo fece, et tecum sum nell’analisi impeccabile che fatto hai, sine dubio; screditar bisogna i cosiddetti pretoriani, et Deo gratias la a me cara Angela Vita ha avuto parole di apprezzamento per il vetusto nauta anche in fatto di moderazion. Molto probabilmente l’ahimè nostro (anche tuo, pertanto) nemico censurato è stato ultimamente, cum grano salis et senso juxtitiae da parte di uno Staff che finalmente butta nel cesso i post che tale sorte meritan; et solo assaje è qui, ergo deve crearsi interlocutori nuovi. Quindi è comparso Pierpietro Gussi, et una giusta domanda ad egli hai posto: e l’ha fatto ad personam, caro Banano, per darci contro; lo stil somiglia ad Aldecri in primis per il contenuto, ma anche nella forma qualcosa in comune ha. Detto ciò, ti dico: deh, Anselmo, se io e te la stessa persona siamo, penso forse che ti aggradi assaje di più esser con me identificato che non essere nei panni del fintissimo Pierpietro, ergo esser l’Aldecri di Catania! Un caro saluto. Auguri

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    @ G G M:
    Penso all’azione dello Stato, come all’espressione della Polis, strutturata in modo da far esprimere, democraticamente, il popolo. Se le regole di strutturazione sociale, non sono legate al capitale, e i mestieri e le professioni egualitarie, non c’è attività economica per l’arricchimento, ma attività sociale in funzione sociale, con la graticazione individuale.

    Lo Stato com’è ora, è decisamente capitalista, ed è strutturato per classi sociali, e dunque, in cima s’esprime l’egemonia, di chi ha in mano maggior potere economico; guarderei al sistema bancario, e a chi vi orbita, come l’idierna reale fonte del potere globale.

    Quando dico che non sono comunista, intendo solo che non mi riconosco, in nessuna forma di comunismo, reale e storico, sin qui, ammesso che l’utopia comunista, possa anche risolversi in società meno mostruose del moloch cinese o ex sovietica. Non mi andrebbe una dittatura, in cui le linee guida sociali, fossero indicate dall’indole accidentale d’uno Stalin o Fidel Castro, o qualunque altro pinco pallino, come umoristicamente, illustra “Bananas” di Woody Allen. Non si può risolvere, la competizione sociale, dalla tribù, alla società capitalistica, dentro le gerarchie e la burocrazia del partito, se l’homo sapiens sapiens, mantiene gli istinti che ha! Si può sparare a qualcuno in una rapina, o indurlo al suicidio, ritirandogli il credito e il fido bancario, obbligandolo alla disoccupazione in una società familistica, o tartassandolo con l’IMU; lo si può ammazzare perchè nero in uno stato razzista del Sud USA; lo si può far fuori perchè, ancorchè compagno, mira alla “femmina” che piace ad un fetente, o c’è la competizione interna ad una gerarchia, mirando al potere per il potere, ancorchè comunista, e avendo ragioni, alibi, antipatie, idiosincrasie e pretesti!

    Quanta distanza c’è fra una vita sociale governata dalla dittatura del partito comunista, unico, dei lavoratori, o dalle banchieri/capitalisti che tirano i fili sociali della moneta?
    La mia idea di società dei cittadini, in effetti si rifà a quella greca, che vide emergere, il proprio livello culturale, sulle spalle e a spese della classe degli schiavi, che concedeva molto tempo, ai liberi, di filosofare. Diciamo che mia visione allora è più “ottimistica”, rientra anch’essa nella categoria delle utopie, prevedendo una svolta, che non implichi un ceto di servitori non liberi! Immagino che se il ruolo della ridistribuzione sia enorme nella società, si possa dire, che si tratti di una socialdemocrazia?

    La mia utopia scende con i piedi a terra, e scambiando la dittatura del proletariato, con una stratificazione sociale, attenuata fortemente dalla ridistribuzione sociale, considera la possibiltà di un forte ascensore sociale, così che tutti possano esprimersi, entro un regime sociale, che comunque ridistribuisce le risorse, ed in cui la solidarietà ha un ruolo etico, sociale e legale in cima, in alto, nelle priorità sociali.

    Quello che dici sulla questione no-tav è totalmente vera. C’è sopraffazione dell’autorità statuale su una comunità locale, e gli eventi, stanno persino funzionando da cartina di tornasole, nei riguardi dei leghisti, a chiacchiere e vino, così tanto federalisti! La tua conclusione è ineccepibile, in merito:
    “Il messaggio è stato chiarissimo, il capitale e i suoi interessi, NON SI TOCCANO, pena il subire l’azione giudiziaria dello… Stato”.

    Ora dovrei scegliere io, se considerarmi un cittadino o un lavoratore, cioè vedere come riferimento la Polis, la società, come sola società di lasvoratori, o una via di mezzo, nuova, che però può ricordare la socialdemocrazia, intesa come visione della società!

    Un saluto.

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    @ ppbovio:

    Trovo alquanto semplicistico e pro-nano questo post. Provo a spiegare:

    Il Sig. ppbovio dice di non provare alcun piacere nel vedere un “ridicolo omuncolo di 75 anni” associato alle patrie galere. Io invece credo che quello sia l’unico posto dove il “bel soggettino” meriti di stare per il resto della sua vita perchè come titolò “Liberation” all’atto della sua elezione Berlusconi E’ PERICOLOSO, per la democrazia, per le collusioni con la mafia e per altre cose che riguardano il privato ma che franno sempre schifo.
    A seguire, sempre il Sig. ppbovio, fa dei riferimenti alla Val di Susa ed alla Scuola Diaz di Genova dove appunto si stanno perpetrando e furono perpetrati atti di bassa macelleria, ed a questo punto le chiedo Sig. ppbovio: “Secondo il suo pensiero sono stati i gendarmi (come li chiama) ad organizzarsi da soli in una spedizione punitiva, o hanno ricevuto ordini ben precisi da chi governava allora, e lo fa oggi nelle retrovie, e che si chiama Silvio Berlusconi??”
    E LEI NON LO VUOLE VEDERE IN GALERA!?!?
    Questa sua posizione mi fa dubitare della sua buonafede.

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    Mi scusi sig. Di Pietro, ma queste leggi sono state fatte da DEGLI uomini mi pare, no?? Allora, si fa una legge che prevede che chi è stato Presidente del Consiglio negli ultimi 30 anni e si è fatto fare delle leggi ad hoc dai propri avvocati che ricoprivano il ruolo di parlamentari nello stesso periodo, annulli tutte le sentenze ad esso vantaggiose, ed anzi predisponga una qualche penale per i danni sociali, economici e morali conseguenti allo Stato per un tale comportamento (a carico di tutti i soggetti attuatori, Presidente ed avvocati-deputati in primis).
    Non capisco perchè la si fà così difficile e complicata la soluzione…. LE LEGGI LE FANNO GLI UOMINI!

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    Che il berlusca sia stato giudicato o meno, sinceramente non me ne frega niente, anche perché, per venti anni lo abbiamo lasciato libero d’insultarci come meglio credeva, e ora, da quel popolino che siamo, vorremmo che altri vendichino la nostra dignità offesa; fanculo….!!!. Oggi i giornali hanno aperto all’unisono con la notizia del giorno; gli italiani hanno lo stipendio più basso d’Europa…, ha! ha! ha!, dopo venti anni si sono accorti che i lavoratori italiani sono sfruttati e sotto pagati da una borghesia di farabutti che non ha precedenti nella nostra storia; fanculo….!!!.

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    @Marinaio

    Ciao Marinaio. Grazie per la traduzione, frase molto adatta ad isso, scusa ma Pierpietro Gussi ha detto che siamo la stessa persona e allora imito il tuo linguaggio. Anzi no, il tuo stile e’ tuo e basta. Tu sei marinaio e io Anselmo Banano, nella b isso ha letto massimo b ma ha preso una cantonata, e adesso mi identifica con te.
    Se proprio devo essere nei panni di qualcuno, meglio nei miei e paragonato a te di gran lunga, che non essere in quello di Isso con nome diverso. Ma voglio raccontare, a te e agli altri, che sabato ho letto in bar una frase bella: non discutere mai con un’idiota, ti abbassa al suo livello e ti batte con l’esperienza. La frase dovremmo segnarcela, per me.
    Ricambio il caro saluto.

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    Buon pomeriggio a tutti i naviganti. Caro Tenente Amedeo Moretti, a mio modesto parere PP Bovio, che saluto, non è banano: chè se lo fosse, con molta probabilità sarebbe pro TAV et, non solo sed etiam, dalla parte dei macellai nei fatti ch’egli ha citato. A parte che padronbanano mai nelle patrie galere finirà, forse a PP l’idea di vedere isso dietro le sbarre lo lascia indifferente, che è la punta di un iceberg: ma su bungabunga tecum sum et sine dubio, chè birkemaier molte responsabilità ha sine dubio sull’italica situazion, et se ha sbagliato pagare deve. Un caro saluto. Auguri

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    @ marinaio:

    …anche perchè se non viene fermato rischiamo di trovarcelo come Presidente della Repubblica.
    Un caro saluto anche a te.

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    Oggi i giornali hanno aperto all’unisono con la notizia del giorno; gli italiani hanno lo stipendio più basso d’Europa…, ha! ha! ha!, dopo venti anni si sono accorti che i lavoratori italiani sono sfruttati e sotto pagati da una borghesia di farabutti che non ha precedenti nella nostra storia; fanculo….!!!.

    giordano bruno

    Qualcuno ha MAI sentito profferire una frase di biasimo o di giustificazione su questa “politica salariale” al ribasso in atto non da ieri, ma già da un ventennio in qua, da una delle tanti sigle e siglette “sindacali”???? Da parte di coloro che sono diventati quelle vere e proprie corporazioni finanziarie del giorno d’oggi, appunto, sul presupposto di “difendere i diritti dei lavoratori e dei pensionati”?????
    Che marciume!!! Gridare venduti come ad un arbitro sarebbe un complimento!!!

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    alberto ragazzi Ha scritto:

    Chip

    “Il mitico Boscov sentenziò:
    “Gol è… quando arbitro fischia”!…”
    Chip En Sai febbraio 26th, 2012 alle 21:02

    hai ascoltato il solito giornalista distratto che ho ascoltato anch’io

    Boscov disse:
    “gol c’è quando arbitro da”

    portando la voce sicura e ferma il alto al “c’è” e un “da” grave … profondo … alla russa
    ciao

    Alberto… non ho più tempo per ascoltare giornalisti!… quella frase è stampata da trent’anni nella mia memoria come in quella di moltissimi miei coetanei!…
    Vai su google… scrivi “gol è” e vedrai il seguito così come l’ho scritto io!… P.S.!…
    Sta’ attento che nella terza persona dell’indicativo presente del verbo “dare” è obbligatorio l’accento!…
    Ciao!

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    UNA CORTINA DI SILENZIO MEDIATICO SUGLI INTRALLAZZI DI BERLUSCOTTO & C.- La Repubblica Italiana, l’ex-premier Silvio Berlusconi, la nostra Guardia di Finanza, le Nazioni Unite ed il suo segretario Ban-Ki-Moon, l’ambasciatore italiano all’ONU Ragaglini, l’ambasciatrice italiana a Ginevra Laura Mirachian, il World Economic Forum (Davos), l’Office of International Treasury Control, ed altri personaggi più o meno conosciuti, collegati a”società segrete”di vario tipo, sono stati citati in giudizio da un cittadino americano,di nome Neal Keeman,per aver partecipato ad un complotto internazionale allo scopo di impossessarsi illegalmente di un pacchetto di Buoni del Tesoro, quasi tutti americani, per il valore nominale di 145,5 miliardi di dollari, con un valore attuale di mercato stimato intorno a 1 bilione,circa 1000 miliardi di dollari.

    :!: CONTENUTO DELLA DENUNCIA DI NEAL KEENAM IN SINTESI :!:

    Secondo Keenan,nel 2009 la Dragon Family gli affidò la gestione di un pacchetto di “strumenti finanziari” che comprendevano

    a) 249 titoli da 500 milioni di dollari ciascuno, emessi nel 1934 dalla Federal Reserve, per un valore nominale complessivo di 124,5 miliardi di dollari;
    b) due serie di titoli del Governo giapponese, emesse nel 1983, per un valore di circa 10 miliardi di dollari ciascuna,
    c) un titolo unico da 1 miliardo di dollari, chiamato “Kennedy Bond”, emesso dal governo americano nel 1998. Da cui il totale, appunto, di 145,5 miliardi di dollari.

    Questi strumenti finanziari erano stati affidati a Keenan dalla Dragon Family perchè facesse investimenti internazionali di vario tipo, finalizzati ad interventi di tipo umanitario su grande scala.Naturalmente è il pacchetto di titoli della Fed del 1934 che richiama subito l’attenzione, perchè è sulla base del valore originale,cioè 125 miliardi di dollari,che vengono calcolati gli interessi accumulati fino ad oggi, che sono stimati in 968 miliardi di dollari. Quasi un bilione, appunto.Questi titoli furono emessi dalla Fed come ricevuta per le ingenti quantità di oro ed altri metalli preziosi che la Dragon Family aveva trasferito negli USA come misura precauzionale,temendo una invasione militare della Cina da parte del Giappone (cosa che poi è avvenuta, nel 1937).Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la Dragon Family chiese la restituzione dell’oro consegnato alla Fed, ma si trovarono di fronte ad una lunga serie di”intoppi legali”che di fatto gli impedirono di rientrare in possesso del prezioso metallo.Cominciano così le peripezie di questo pacchetto di titoli per diversi anni fino ad arrivare al 2009,anno in cui i famosi titoli della Fed ritornano nelle mani di Keenan per essere investiti in”operazioni su grande scala di tipo umanitario”.Per svolgere questo compito Keenan era affiancato da un emissario di fiducia della Dragon Family,Akihiro Yamaguchi, che era già fisicamente in possesso dei titoli a partire dal 2006.Era stato lui a presentare Keenan alla Dragon Family. Yamaguchi e Keenan passarono alcuni mesi in Svizzera, valutando le diverse possibilità di investimento che gli venivano proposte dalle banche locali per conto dei loro clienti in tutto il mondo.

    Verso la fine di maggio sembrava che finalmente si stesse per concludere un accordo con un gruppo finanziario che viene definito nella querela come “il gruppo dei turchi”. Ma il 3 di giugno accadde un fatto imprevisto: due cittadini giapponesi furono arrestati al confine di Chiasso dalla Guardia di Finanza italiana,mentre cercavano di trasferire in Svizzera un pacchetto di titoli di stato americani nascosti nel doppiofondo della valigia. Curiosamente, il pacchetto conteneva 249 titoli della Federal Reserve del 1934 da mezzo miliardo di dollari ciascuno, e 10 “Kennedy Bonds” da 1 miliardo ciascuno, per un valore nominale complessivo di 134,5 miliardi di dollari.La notizia stava per rimbalzare sulle testate di tutto il mondo, ma gli Americani si affrettarono a far sapere che quei titoli erano falsi, e la cosa si spense sul nascere. I due Giapponesi furono rilasciati, e i loro nomi non furono mai comunicati ufficialmente ma Keenan sostiene che uno dei due fosse proprio Yamaguchi.Diversi tentativi fatti da giornalisti americani per saperne qualcosa di più finirono nel nulla:l’ambasciata giapponese non dava nessuna conferma del fatto,la Guardia di Finanza nostrana non aveva informazioni da offrire e il Tesoro americano minimizzava la cosa, confermando che i titoli fossero”sicuramente falsi”.Naturalmente, ci credettero soltanto Topolino e i Sette Nani, ma questo fu sufficiente a tranquillizzare il pubblico americano, mentre la vera storia riprendeva a dipanarsi dietro le quinte.

    Lo Stato italiano,”tramite Berlusconi”,contattò il governo cinese, offrendo la restituzione dei titoli in cambio del 40% del loro valore nominale, cioè la cifra corrispondente alla penale da pagare in caso di esportazione clandestina di denaro.Ma la trattativa si arenò quando i Cinesi pretesero in cambio che l’Italia saldasse il suo debito complessivo contratto fino a quel giorno con la nazione cinese, che naturalmente ammontava ad una cifra ben superiore a quella che stavano trattando. Keenan veniva avvicinato da alcuni massoni italiani che si presentarono come membri dei”Vatican Illuminati”e i quali gli dissero di avere informazioni utili per rientrare in possesso dei titoli rubati.A Keenan fu presentato un certo Daniele Dal Bosco, che diceva di agire a nome dell’OITC.Dal Bosco disse a Keenan che i titoli sarebbero stati investiti in un modo decisamente più efficace attraverso certe Organizzazioni Umanitarie dell’ONU con cui erano in contatto,e suggerì che la loro tutela venisse trasferita temporaneamente al ”suo gruppo”per maggiore sicurezza:fino a quel momento il titolare unico era stato Keenan.

    Dal Bosco informò anche Keenan che la Guardia di Finanza Italiana era disposta a restituire i titoli per il 10% del valore nominale,ma Keenan rispose che la Dragon Family non era interessata a pagare un solo centesimo per qualcosa che già possedeva legalmente da oltre 70 anni.
    Nelle settimane seguenti il”gruppo”di Dal Bosco cominciò a materializzarsi intorno a Keenan, e qui la faccenda si complica ulteriormente, con l’entrata in scena di diversi personaggi, che vanno da agenti dei servizi segreti bulgari ad un certo Giancarlo Bruno, direttore delle operazione finanziarie del World Economic Forum di Davos, che diceva di essere anche un ”consigliere finanziario del Vaticano” e ”tesoriere dei Massoni”.Le ultime perplessità di Keenan scomparvero dopo una telefonata da parte di Laura Mirachian, la rappresentante permanente per l’Italia alle Organizzazioni Internazionali di Ginevra, che confermava che”siamo tutti protetti dall’alto”,che”nessuno, compreso Keenan, ha motivo di temere ripercussioni di alcun tipo”,e che”la nostra gente a New York ha già avuto l’approvazione da parte di Ban-Ki-Moon, anche se ovviamente negheranno tutto se interpellati al riguardo”.Insomma, per farla breve, Keenan si convinse di essere in ottime mani,e firmò la cessione temporanea dei titoli a Dal Bosco, il quale si impegnava alla restituzione incondizionata dei medesimi in qualunque momento. Inutile dire che da quel giorno in poi dei titoli non si è mai più saputo nulla.

    :o

    La citazione in giudizio è stata depositata il 23 novembre 2011 presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti dallo studio legale Bleakley Platt & Schmidt, che ha sede nello stato di New York, a nome di Neal F. Keenan, un cittadino americano residente in Bulgaria,che compare sia a titolo personale,sia in rappresentanza di un “gruppo di famiglie asiatiche” non meglio identificate, definite genericamente con ‘appellativo di ”Dragon Family”.La querela compare negli elenchi ufficiali di PACER (Public Access to Court Electronic Records), l’archivio elettronico dove è possibile consultare tutte le cause depositate presso le Corti Distrettuali e le Corti d’Appello degli Stati Uniti.Chi volesse scaricarla può cliccare su questo link:

    http://wakenews.net/LawsuitDragonFam24.11.11.pdf

    Nel bollettino giudiziario,scritto ovviamente in inglese,si parla chiaramente di personalità associate alla P2,evidentemente ancora viva e vegeta e mai smantellata:”… to defendant Daniele Dal Bosco, a Vatican banker and associate of the P2 Masonic Lodge, ”…”include UN General Secretary Ban Ki-Moon, Former Italian Prime Minister Silvio Berlusconi, Giancarlo Bruno, who is identified as head of the banking industry for the World Economic Forum, Italy’s ambassador…”.Questo il link:

    http://www.courthousenews.com/2011/12/05/41930.htm

    Come ho già scritto all’inizio del post,il SILENZIO dei MEDIA ITALIANI su questo argomento è TOMBALE.

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    @gennaro esposito

    La tua sarebbe un´utopia realizzabile se gli uomini non fossero uomini, se cioe´l´ingordigia, forse prodotta dallo stesso istinto di sopravvivenza, non facesse scatenare guerre e non permettesse agli uni di sopravalere sugli altri.

    La mia utopia e´piu´terra terra, ma forse per quello fattibile, perche´prevede il “controllo” e la “partecipazione” di tutti.
    L´unica forma di governo che puo´dare risultati accettabili e´la democrazia diretta, quella in cui TUTTI decidono e la maggioranza vince.

    E la democrazia in atto in Svizzera, dove da´ottimi risultati.
    Ed e´fattibile anche in uno stato di grosse dimensione perche´i mezzi di comunicazione di massa si sono ottimizzati al punto tale da permettere di esprimere un “voto” da casa propria e in qualsiasi momento.

    Se si possono fare transazioni finanziarie via internet con un ottimo grado di sicurezza, si puo´anche votare via Internet.
    Questo e´l´obiettivo da raggiungere.
    Una volta conquistato il potere decisionale il resto viene da se´.
    E´questo quello per cui dobbiamo lottare.

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    @ pierpietro gussi:

    Parlando con Marinaio, abbiamo discusso sull’opportunità di segnalare post offensivi, ed io gli ho detto che sono pronto a fare questo per ogni postato contenente turpiloquio.
    Lo stesso metro deve essere usato anche quando ci sono provocazioni e molestie, anche velate, dunque, egregio Pierpietro, le devo dire in maniera completamente disinteressata delle cose.
    Le hanno passato il commento, non c’è turpiloquio, ma non per questo il post è pulitissimo, oppure è forse meglio se dico che non è imparziale. Forse a lei Marinaio sta antipatico, ed è l’unica spiegazione del fatto in cui lei considera in negativo la correzione scientifica del dottore o del suo amico Banano, senza tenere invece minimamente in considerazione la gravità delle parole pronunciate da tale Adelcri, che difende a spada tratta come fosse un profeta.
    Dal punto di vista patologico, sia Anselmo Banano che Marinaio confutano ciò che lei dice, e non gli si può dar torto: più tecnico il secondo rispetto al primo, e non le tiene un sermone ma dice molto in due righe.
    Lei invece prova a scandagliare il pensiero di Aldecri: un pensiero cattivo, disumano, inenarrabile, eppure lei lo giustifica senza pudore alcuno.
    Non appagato di questo, contesta la parola “troll” dicendo che in realtà lo sono i due bloggers: mi dispiace per lei, Marinaio ancora una volta ha ragione, lei gli da dell’ignorante ma in realtà chi ha sbagliato parola è lei.
    Non contento di questo identifica i due bloggers come la stessa persona. Ne è sicuro? Io non lo sarei.
    Ho letto qualcosa di Anselmo Banano, piuttosto al di sopra delle parti:Adelcri lo ha aggredito con veemenza quando Anselmo le ha chiesto eventuali altri postati prima del nome di Osservatore Attento.
    Sinceramente in tal caso Anselmo ha sbagliato pienamente, perchè è impossibile che un blogger ti ammetta altri nicks.
    Tutto questo per dire che il suo post, Pierpietro, potrebbe essere accusato di causare molestie e provocazioni.
    Buona navigazione.

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    @ G G M:
    Ti replico ulteriormente, perché hai scritto cose che sapevo, che chissà come, mi sono però risuonate diversamente. Tu dici cose giuste in premessa. Ma non puoi ignorare, che tutti gli uomini, usando strade differenti, anche di molto, finiscono per cercare di riaffermare, sempre i loro istinti animali. Passano per l’ideologia, la dialettica, i valori, il senso d’equità, giustizia, verità, conveniente, potere eccetera…; ma tutti, dico tutti, in fondo in fondo, sanno che sono solo alibi. Dipende poi dal posto che si occupa nella stratificazione sociale, cosa si riesca a ritenere equo e giusto, e cosa no.

    Oggi dipende ancor più dalla generazione, a cui s’appartiene, considerato che le giovani generazioni, sono trattate come feccia, anche nell’arroganza, delle dichiarazioni, di chi appartiene alle èlites.

    Che ne dovrei concludere? Che la vita umana è una enorme messa in scena sociale? Forse bisognerebbe accontentarsi del “quieto vivere”. Non ricercare lo scontro se alcuno ci calpesta il piede e ci fa sentire dolore? Non credo i gulag e i lager siano migliori, per veder riaffermata, una qualche “coerenza del discorso”. Meglio molta “incoerenza”, quella dl quieto vivere, del dialogo, della vita in progress, e non crudeltà e la tragedia, in conseguenza di gesti coerenti!
    Purtroppo nella realtà il logòs sembra prendere il sopravvento… sul realismo della carne! Laddove intendo dire che che la coerenza prevalendo conduce a sconquassi ancor più tremendi dell’incoerenza di cose dette, non credute, non fatte… quelle dello spirito machiavellico. Che ci fa odiare dagli europei, talvolta. Cos’è preferibile? Un eroe morto o un essere umano ragionevole vivo? Chi dice che aver paura di morire sia segno di viltà? E’ così poco la vita?

    Il comunismo è una risposta apparentemente valida, senonché riproduce a livello di gerarchia partitica, del partito unico, nella teoria della dittatura del proletariato, in modo elitario, quel che accade nella generalità della lotta sociale capitalistica. Il capitalismo gira e rigira, sino a produrre esclusione, marginalità, miseria, sino al al fascismo e al nazismo. Bisogna scegliere? Se in Polonia c’erano due gemelli al potere, a sono Cuba due fratelli! Che viene prima? La famiglia o il credo politico? Di chi ci si può fidare? E di chi ci si deve fidare? La parentela e il clan sono solo un mero accidente? Il fatto è che le ideologia e i valori, sono soggetti, anche come alibi, alla necessità della ricerca costante dell’equilibrio dinamico, con l’ambiente fisico, e sociale, per permanere in vita!

    Se proprio bisogna pronunciarsi, sono favorevole ad un meccanismo, che rimescoli, continuamente, le carte ridistribuendo. Vogliamo chiamarla solidarietà? Equità sociale? Così che chi è abile, fortunato, capace di emergere, comunque, abbia dei riconoscimenti sociali, gratificazioni anche in chiave individualistiche; mentre chi non riesce a restare neanche in piedi, mi pare opportuno, riceva il necessario per sopravvivere, con la dignità non intaccata! Non penso, cioè, alla carità della chiesa vaticana, ma al Welfare! Chi riceve la carità viene depredato dell’anima!

    Sono mosso dalla circostanza che NON sono fideista. Non credo a/in nulla che non riesca a capire. Come si potrebbe altrimenti? Gran parte dell’umanità lo fa. Trova consolazione nelle religioni piuttosto che nei ragionamenti. Trova consolazione nell’affidarsi, piuttosto che responsabilizzandosi! In troppi trovano più conveniente essere “agiti” piuttosto che agire! Eppure siamo in scena per una sola volta, laddove la scena è l’Esistenza!

    Inoltre, credo nella Giustizia, e nella Verità, non in modo strumentale. Come si può fare agli altri ciò che non si vorrebbe fosse fatto a noi? Diversamente, vige la legge del più forte: ci conviene? è giusta? Chi è il boss, lo sarà sempre? Non è più opportuno, dare, mediamente, il necessario, a tutti, piuttosto che vivere, in una situazione di guerra, di tutti contro tutti, sempre?

    Sono anche influenzato da principi di moderazione, per cui, se fossi al potere, non spazzerei via, per esempio, il vaticano, che reputo il cancro del Belpaese, ma cercherei solo di ridimensionarne l’influenza, sulla sfera politica e sociale italiana. Basta con la carità che svende la dignità e le identità! Viva il Welfare! Abbasso la visione bancaria dell’economia, di chi crede che l’azione umana, il lavoro e le professioni, non contino, a fronte del primato bancario del far soldi con i soldi, in modo generalizzato!

    Non riesco a capire, chi crede a qualcosa, senza aver indagato sui fondamenti del suo credo. nella vita è sempre un credere; ma si richiede, minimo, saperne il perché! Non si può “ripartire da zero” ogni volta; ma non si possono neanche ignorare i fondamenti della propria visione delle cose!

    Non capisco chi assolutizza, il suo credo, sino a pensare che la violenza, e la sua vita, o quella degli altri, si possano sacrificare ad una idea, valore o ideologia. Quando finisce la vita, finisce tutto, anche la necessità di risolvere problemi, e d’avere un metodo per affrontarli. La visione delle cose è la vita! Quindi occorre ragionare sempre, e confrontarsi con gli altri, partendo dal presupposto, che tutti hanno diritto di esistere!

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    Salve a tutti, non commento moltissimo in questo blog, come in altri del resto, ma leggo quasi tutto e devo dire che la musica è cambiata in meglio da quando esiste una sorta di moderazione, non censura.
    Vedo però ancora molti commenti estremamente personali, gente che parla dei fatti loro che nulla hanno a che vedere con i temi degli articoli che di pietro scrive sul suo blog.
    Vedo anche che molti di voi hanno le idee confuse, almeno per quanto riguarda la terminologia. Faccio un esempio su tutti: molti di voi si chiamono, tra loro, blogger, non sapendo forse, che qui l’unico blogger è antonio di pietro. Voi al massimo siete commenteer, infatti quelli che scrivete qui sono commenti ad un articolo/post del blog. Fermo restando che magari chi commenta qui è anche proprietario di un qualche blog personale ed allora mi piacerebbe averne l’indirizzo, così da potervi venire a leggere.

    Vedo anche chi fornisce ricette per un blog veramente democratico, ma per quanto possa essere democratico di pietro, mi spiace dirvelo, ma un blog non ha nulla di democratico, appartenendo ad una persona che decide cosa e quando scrivere, decide l’aspetto grafico e a chi rispondere o meno.
    la sola cosa democratica messa a disposizione di un blog sono i commenti, appunto, ma regolamentati come in tutte le forme di democrazia da una netiquette, cosi come lo sono le leggi per uno stato.

    Con questo vi saluto e vi auguro il meglio. :D

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    ho tolto il non

    “capisco perchè la si fà così difficile e complicata la soluzione…. LE LEGGI LE FANNO GLI UOMINI”
    Roberto Lo Turco febbraio 27th, 2012 alle 12:20

    appunto per questo

    grazie

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    Boscov

    Chip En Sai febbraio 27th, 2012 alle 13:47

    quando l’ho ascoltato e visto alla tv, lo disse mentre discutevano di un rigore non concesso. dopo parlarono anche di fischio.

    Boscov parlava italiano con un bellissimo accento verbale dell’est e una cadenza come il papa, al quale tra l’altro somigliava fisicamente.

    nella sua pronuncia non c’era presenza d’accento fonico, ma usò un “da” deciso profondo e calmo.

    ciao

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    La prescrizione di Berlusconi la considero una buona notizia, se dovesse servire a mettere nero su bianco, ad una radicale riforma della Giustizia.
    La considero anche una buona notizia, per l’ennesima sconfitta di quella parte di Magistratura (Milano), che ha dedicato gli ultimi 20 anni solo a Berlusconi, tralasciando i numerosi Penati.
    La considero, invece, una pessima notizia, per l’ennesima beffa che hanno dovuto subire i cittadini italiani.
    Fino a quando l’Italia adotterà questo pessimo sistema giudiziario, le sentenze dei Tribunali devono essere considerate come carta straccia.

    Solo quando la Giustizia sarà rapida ed efficente e diventerà realmente uguale per tutti, ne accetteremo le decisioni.

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    @ Chip

    adesso mi è venuto in mente la frase esatta

    “rigore c’è quando arbitro da”

    è questa, ciao

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    magari non si verificherà più che premier e imputato siano una cosa sola, ma di certo non si sarà risolto il bubbone di uno stato da barzelletta in quanto a corruzzone e legalità, certamente le pretese dell’Idv in materia dovrebbero essere quantomeno più esigenti (in attesa di approvazione dai pionieri della rete)

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    RISVEGLI

    La fiat chi serve? Non ce l’ho con la fiat, se non nella misura, in cui, una multinazionale, e nella fattispecie proprio la fiat, ex fabbrica italiana automonili torinese vuol dire ad un popolo, come bisogni vivere! Cosa sia importante nella vita! E’ questo, ch’è davvero in gioco, mica la competitività, ch’è “solo” lo scontro, fra il salario serbo di 250 euro mensili, per i lavoratori a contratto mensile, delle aziende delocalizzate (tipo l’omsa, e la fiat stessa), e quello italiano di 1000! Quali mercati troveranno questi prodotti se a monte si uccidono le economie e il reddito dei lavoratori? Si gioca al ribasso, tendente, allo zero? Sparirà l’industria, fra spezzatini, bad e good company, delocalizzazione, lavoro fungibile e generico della deprofessionalizzazione, com’è nella visione del governo Monti?

    Chi ci può ricondurre, nel recinto delle pecore, come cane da guardia, terrorizzandoci? Una multinazionale? Abbiamo delegato la nostra vita a chi ha il fine assirdo del profitto infinito?

    Si crede, in genere, che le grandi società, e i cartelli, facciano la ricchezza, d’un Paese. Come quando la sede d’un istituto bancario sembra una chiesa e induce soggezione specialmente ai poveri. Mi riferisco, ora, al sistema bancario-finanziario, in conflitto d’interessi: neanche al solito B, e alla sua azienda regnante, che funziona, anche con la “porcellum”, da interdizione alle istanze democratiche del corpo elettorale.

    Questi del grande potere economico, bancario, finanziarizzato, parlano a vanvera. Non debbono mettere assieme il pranzo con la cena! Sono satolli. Hanno la Rai e Mediaset, e tutti gli altri del coro, i dipendenti, loro malgrado, che li amplificano. E il popolino, che dovrebbe fare? Un atto di genialità? Emanciparsi? Capire? Sorvolare i fumogeni della quotidianità? Chi ascolta, che dovrebbe dire? “Zi-badrone”? Oppure: “Adesso basta!”?!?

    Dove occorre mettere mano? Come si cambiano le cose? Oggi c’è un capo della polizia, il più pagato al mondo, che periodicamente, grida al terrorismo! Magari se si parla di no-tav! Non c’è correlazione fra il suo agire e il suo… “salario”? Se è vero come è vero, che il reddito abbia più ragione delle ragioni, financo un nominato a 150.000 euro annui, perde, al confronto con Mr. 600.000 euri(!) annui!

    C’è la tav che calpesta le collettività locali, in nome della Legge! Sarà così; ma non pure a nome mio! Io comprendo chi non vuolke vedersi devastato il proprio ecosistema. basta guardare a Napoli, dal treno in moto gli orrori architettonici e inutili, generalizzati, per comprendere!

    Bisognerà capire, bene, con chiarezza, che la Democrazia passi, per il ridimensionamento delle figure giuridiche, delle “persone giuridiche”, cioè del potere delle società, e delle corporation, che con le ragioni della massimizzazione folle e irrazionale del profitto, a discapito della vita umana, distruggono popolazioni e territori!! E’ un dato di fatto incontroverbile. Occorre una forza politica che imponga finalmente al sistema-paese una soluzione! Sarebbe più d’una rivoluzione cruenta!

    Altro che competitività! Altro che far soldi con i soldi! Occorrerà ritornare, quantomeno per reazione, alle corporazioni dei lavoratori, non nel senso del potere lobbistico delle professioni, come adesso, ma del rispetto per chi sa fare qualcosa, nell’interesse della collettività! Altro che finanza del far soldi con i soldi, e dei mestieri e dei lavoratori fungibili, dell’anomia del mercato del lavoro, prossimo s-venturo!

    La fiat, spero, di cuore, fallisca – le premesse ci sono tute! – dato che, son certo, che con la fine della fiat, non sarà la fine del mondo, ma solo di un modo inaccettabile di far impresa. Chi sarà licenziato, in un nuovo rivoluzionato scenario, troverà lavoro. Con la fine economica della fiat, fallirà un’ideologia, non solo un mododo di produrre postdatato automobili, e un modo di porgere alla società civile, arrogante, di chi crede di far soldi con la rendita, finanziarizzandosi, invece che d’innovare! E’ solo una corporation, che serve le priorità degli azionisti, e della famiglia, che ne ha ereditato il pacchetto azionario di controllo. Grava sulla cronaca italiana. Grava sulla società italiana. Mette zizzania! Ricatta, quotidianamente, i lavoratori. Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile! neanche la fiat! Via la fiat dal Belpaese! (L’ultimo spot della fiat, se la prende, persino con la pasta pomodoro e basilico, e col Vesuvio! Ridicolo! Vuole cambiare le identità!)

    La dobbiamo finire, pure, con la società italiana eterodiretta, dalle grida degli organismi bancari, e finanziari, internazionali, come p. es. l’OCSE e il FMI! Per non dire delle agenzie di rating che fanno da palo alla speculazione! Enti di estrazione bancaria, e finanziaria: che possono comprendere del lavoro, della professione e della società? Capiscono solo l’economia del debito: quella dell’interesse che si mangia il capitale!

    Aspetto, anche con speranza, il “fallimento della Grecia”, affinché il popolo greco, risorga dalle sue ceneri, rompendo l’incantesimo dell’economia del debito, che li tiene prigionieri, come canto di sirene!

    Occorre mutare paradigma economico!
    (Se non ci sarà lo “sconquasso finale” non sarà possibile voltar pagina!)

    Bisogna abolire le carte di credito, e il consumismo, assieme agli spot pubblicitari televisivi, e alla pubblicità stradale (che provoca distrazione e incidenti)! Occorre ritornare all’ambiente, e ad una visione ecologica dell’Esistenza. Occorre ecologia mentale! Non basta il guadagno esagerato di un marchionne, per argomentare, e validare, la distruzione sociale odierna! Chi guadagna troppo, ha solo l’attendibilità… della sua voracità!

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    la Giustizia

    “ha dedicato gli ultimi 20 anni solo a Berlusconi, tralasciando i numerosi Penati.
    La considero, invece, una pessima notizia, per l’ennesima beffa che hanno dovuto subire i cittadini italiani.
    Fino a quando l’Italia adotterà questo pessimo sistema giudiziario, le sentenze dei Tribunali devono essere considerate come carta straccia.
    Solo quando la Giustizia sarà rapida ed efficiente e diventerà realmente uguale per tutti, ne accetteremo le decisioni.”
    gianfranco chiarello febbraio 27th, 2012 alle 15:16

    Gianfranco,
    leggi Maria Rosa e saprai perché

    ciao

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    E’ LA SOLITA STORIA. IL CARO PRESIDENTE HA USATO MOLTO OLIO DI VASELINA PER GLI ITALIANI, SOLO CHE QUESTA VOLTA L’HA FATTO SENZA, E BRUCIA MOLTO DI PIU’.
    PERO’ QUELLO CHE FA MALE DI PIU’ E’ CHE LA MAGGIORANZA DEL PAESE L’HA VOTATO, E PER QUELLO CHE SI SENTE IN GIRO, NON E’ DETTO CHE NON LO RIFARANNO.
    E QUEL CHE E’ PEGGIO IN SPECIALMODO MOLTE PERSONE CHE HANNO MODO DI FARSI SENTIRE NEI MEDIA, GLI DANNO RAGIONE.

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    @ alberto ragazzi:

    Alberto,
    Maria Rosa chiede da anni l’abolizione o l’allungamento della prescrizione.
    Io non ho mai condiviso la Sua posizione, perchè è come aggiungere ad una situazione di ingiustizia, anche una ulteriore forma di inciviltà.
    Una persona soggetta ad indagini giudiziarie, una volta rinviato a giudizio, deve ottenere in tempi brevi un verdetto.
    Essere lasciati, per molti anni, sotto il peso di accuse che potrebbero essere non riconosciute tali, è un crimine, che un Paese civile non può accettare.
    E’ vero in parte che la prescrizione non è conosciuta negli altri Paesi europei.
    In Francia esiste, al contrario dell’Italia, la prescrizione anche sul reato di omicidio.
    Certo, nella gran parte dei Paesi civili, la prescrizione non è stata considerata, solo perchè da loro esiste un sistema giudiziario rapido ed efficiente.
    Dobbiamo avere tutti il coraggio di cominciare a dire le cose, per come sono realmente.
    La Magistratura italiana, grazie a questo sistema giudiziario, ha un potere abnorme.
    Chiunque si attiverà per portare avanti una radicale riforma della Giustizia, dovrà fare i conti con i loro metodi.

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    @ InfoNews:Ho molto apprezzato e sono d’accordo con il tuo scritto. Purtroppo siamo in Italia e poche sono le persone che fanno funzionare il cervello…Sembriamo tante pecore al pascolo che vagano senza fissa dimora ! Ma perché tutto questo? Dopo il ventennio fascista e l’intervallo di democrazia più o meno laica, ci siamo regalati un altro “ventennio” comprato e preparato sin dai tempi di Craxi con acuta sagacia da colui che si é fatto eleggere per far orientare tutto in “cicero pro domo sua”, coinvolgendo e corrompendo tutti senza alcuna distinzione, d’almea e la sinistra, il centro ed i partiti minori.
    La forza del denaro é enorme ed qualsiasi evento della sua vita, a pensarci, si é svolto sempre sotto tale egida. Ci si dovrebbe ribellare a questo “status quo” insorgendo fisicamente, intendo di persona, con azioni insurrezionali secondo legge, cacciando tutti dai posti occupati in parlamento. Si riuscirà? Ai posteri l’ardua sentenza.

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    abuso d’ufficio (art. 323 c.p.): Il pubblico ufficiale [omissis] che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio,[omissis] omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno carattere di rilevante gravità.

    B. è imputabile di abuso di ufficio per avere cambiato la legge che poi ha procurato intenzionalmente ingiusto vantaggio (prescrizione) A DANNO DI TUTTI GLI ITALIANI.

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    @ Badaloni:”…Vedo anche che molti di voi hanno le idee confuse, almeno per quanto riguarda la terminologia. Faccio un esempio su tutti: molti di voi si chiamono, tra loro, blogger,….Voi al massimo siete commenteer,..magari chi commenta qui è anche proprietario di un qualche blog personale…”

    Non è esattamente così.Il termine ”blog” è una contrazione di ”web-log”,cioè ”annotare in rete”.In senso lato,chiunque esprima con una certa regolarità le sue considerazioni sul web,assume il ruolo di blogger,al di là del fatto che sia titolare o meno dello spazio virtuale in cui opera.La qualifica di ”commentatore” (commentator) è più idonea a chi interviene occasionalmente con un basso livello di interattività.Infine c’è da rilevare che tutti i titolari di una pagina FB o MS sono bloggers a tutti gli effetti, anche nel senso più restrittivo da lei esplicitato e qui ce ne sono veramente molti.Se Grillo volesse intervenire come commentatore nel blog di ADP (o viceversa) potremmo affermare che NON E’,nel medesimo tempo,anche UN BLOGGER ? Una funzione non esclude automaticamente l’altra…isn’t it ? :p

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    Riusciremo mai caro Antonio a risalire questa china di vergogne in cui ci ha buttati quell’orrendo nanetto dall’odioso sorriso beffardo.Ma come può guardare in faccia i suoi figli e i suoi nipoti? Me lo chiedo da tempo… Povera moglie posso capire il suo gesto e la stimo per l’enorme coraggio che ha avuto. Credo vivamente che avesse tutte le ragioni per chiedere ai suoi consigliori di curarlo perchè malato, sappiamo bene di che, certamente se non fosse stato tutto vero una mamma e nonna non avrebbe mai avuto la forza di denunciare pubblicamente il padre dei suoi figli.

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    Spero prossimamente leggere un Suo post che mi/ci illumini sul perchè
    LA PRESCRIZIONE (sempre così all’ordine del giorno), dura così a lungo…
    Ho appreso che può essere ‘ sospesa ‘.
    In quali casi e
    chi se ne dovrebbe assumere l’onere e la responsabilità? :eek:

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    On Di Pietro,

    Berlusconi sà troppo……di Mafia, di Vaticano, di intrighi ecc. ecc.
    Egli stesso è il Boss dei Boss e per metterlo al riparo in modo che non dica
    definitivamente quello che sà, la gang mafiosa che gli stà attorno ha costruito e construisce una specie di cortina di ferro, per ora impenetabile…
    Per ora….ma chissà nel prossimo futuro qualcosa succederà??
    Speriamo negli amici del popolo italiano all’estero…e ce ne sono tanti
    per fortuna..di quelli che contano!!

    Saluti,
    Gianluca Visca

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    Difficile trattenere i conati dopo aver ascolatato gli interventi di La Russa a “Porta a Porta” di questa sera 27 u.s. Tracotanza, arroganza, maleducata presunzione per difendere e giustificare ancora e comunque quell’individuo che comprando mezza Italia è riuscito, con le sue “scelte” e “dotte” militanze a portare il Paese in un caos di corruzione, declassazione e miseria. Mi sono sempre chiesta come gli fosse possibile vincere e come fosse possibile, pur lamentandosi, che il popolo lo votasse. Da come stanno andando le cose ormai credo che la risposta sia chiara. Money money money e leggi ad personam e chi più ne ha più ne metta. E se ne continua parlare a fiumi. Basta, stimola i centri ipotalamici, non se ne può più. Altri sarebbero gli argomenti da affrontare, le lotte da portare avanti, gli obiettivi da perseguire.
    E’ intollerabile ascoltare simili personaggi che interrompono ed offendono un Magistrato ed un Politico come Tonino di Pietro. Un Uomo che ha avuto il coraggio di essere all’Opposizione con la coerenza delle sue idee non lasciandosi trascinare in un calderone di stufato trito e ritrito dove ogni ingrediente ha perso il suo sapore-valore, una brodaglia che non servirebbe nemmeno come concime tanto è inquinata e senza identità. :evil: :(
    Avanti tutta Tonino :idea: :)

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    Purtroppo non credo sia una questione di leggi.
    In un paio di programmi televisivi lo hanno praticamente dimostrato con dati alla mano: ci sono dei potentati ai quali i governi devono rendere conto. Ragion per cui i governi “cureranno” una legislazione conseguente. E laddove si sarà costretti dalle cose a fare una legge che in qualche modo possa dar fastidio ai suddetti potentati, questa la si farà, ma resterà fatalmente inapplicata, vuoi per mancanza di mezzi, vuoi per mancanza di risorse umane. Oppure per l’applicazione di quella legge saranno previste tante di quelle attenzioni, che di fatto non avrà nessun effetto.
    In altre parole: le leggi vanno bene, occorrono, sono indispensabili e vanno continuamente adeguate, ma se a monte di tutto non c’è una forma mentis adatta, a presiedere le cose, una volontà un elemento culturale, non ci sarà legge che possa tenere.
    Al contrario, più è presente l’elemento culturale positivo, meno ricorso alle leggi sarà necessario fare.

    Ad esempio: si parla di evasori, di abusi edilizi, di scontrini e fatture non rilasciati, di corruzione alle stelle… a sentire queste stime, ognuno di noi dovrebbe fare come minimo una denuncia al mese: come mai questo non avviene?
    A chiacchiere la legge ci inviterebbe, se non “obbligherebbe”, a denunciare certi reati, ma di fatto non ci mette nelle condizioni di farlo. Perché -non lo so, ma immagino- se denuncio uno per un qualsiasi dei suddetti reati, e questo mi comporta ore e giorni persi tra una questura ed un tribunale, con il rischio che, avendo “toccato” un ricco, per una virgola fuori posto mi possa beccare, di rimando, una denuncia per diffamazione o cose del genere: la legge, la voglia di denunciare, te la fa passare.

    Invito ad una riflessione ulteriore, sul come stiano in determinati rapporti alcune funzioni di un Stato: la Guardia di Finanza sta facendo dei blitz che altro non sono se non il proprio lavoro. Ma qualcuno potrebbe negare che la Guardia di Finanza non stia facendo questi blitz in coincidenza con le riforme del governo Monti? E allora, questa potrebbe essere o non potrebbe essere la dimostrazione che tra potere politico e funzioni di controllo c’è uno strettissimo rapporto, nel quale le funzioni di controllo rispondono alla esigenze del potere politico?
    E secondo chi dovesse leggere, va bene che se al governo ci va Pinco Pallino, la Guardia di Finanza i blitz non li fa (farà altre cose), mentre se al governo ci sta Monti, la Guardia di Finanza parte con i blitz, lancia in resta?
    Da cosa dipende? Dal fatto che “Monti” inizi per “emme”, mentre “Pinco” per “pi”?
    A questo punto, che garanzie ci sarebbero, sul fatto che la Guardia di Finanza continui con i blitz? Io direi: nessuna!
    Ma se certi atteggiamenti, certi comportamenti delle funzioni di controllo fossero così subordinate, come sembra, ad un determinato potere politico, come escludere che Monti non ne stia approfittando per una mera, e circoscritta nel tempo, questione di propaganda politica?
    Blitz così, strettamente all’occorrenza, tanto per indorare la pillola delle altre mazzate che si accinge a dare ai lavoratori?

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    @ giulia1:

    Cara Giulia,
    a tale proprosito ti consiglio di leggere questo articolo proprio in merito alla strategie adottatae dagli avv.ti di berlusconi per dilatare l’iter processuale ed arrivare alla tanto agognata meta della prescrizione.
    Spero sia esaustiva.
    Cordiali saluti
    maria rosa

    “Una tenaglia di leggi ad personam e il Cavaliere soffoca la sentenza Mills”

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/26/una-tenaglia-di-leggi-ad-personam-il.html

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    Che ipocrita infame!. Ma se ha fatto carte false per ottenere la prescrizione tra rinvii, ricusazione dei giudici e del tribunale di Milano, presentazione di una caterva di testimoni, assenza dalle udienze. Ma con quale popolo Berlusconi ritiene di avere a che fare!

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    mi unisco allo sconcerto che monta dalle notizie sulla vicenda della prescrizioine come strumento per sottrarsi alle proprie responsabilità, in particolareper chi invece dovrebbe dare esempi di grande responsabilità e trasparenza.Siamo al vitello d’oro, sobrietà e moralità sono condizioni senza cui non è possibile governare in qualsiasi settore del nostro paese,è come se stessimo vivendo in una sorta di ipnotismo collettivo in situazioni irreali metafisiche.Bisogna mettere al centro dell’attenzione della politica l’uomo ,la dignità dell’essere umano, che passa attraverso il rispetto della persona in tutto l’arco della vita.

    alberto devotia

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    il popolo

    “Che ipocrita infame!. Ma se ha fatto carte false per ottenere la prescrizione tra rinvii, ricusazione dei giudici e del tribunale di Milano, presentazione di una caterva di testimoni, assenza dalle udienze. Ma con quale popolo Berlusconi ritiene di avere a che fare!”
    Remo febbraio 28th, 2012 alle 16:31

    il Popolo Della Libertà

    quelli che gli hanno dato il voto

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    @ Stefano febbraio 27th, 2012 alle 18:13

    Stefano,
    quello è tutto un abuso

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