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Nell’avvicinarci ai 20 anni di Mani Pulite, questa intervista di Piercamillo Davigo al Corriere della Sera di oggi è importante. Perchè ci fa capire a che punto siamo e le differenze con la Tangentopoli di allora.
«Mani Pulite? Non è servita Centrodestra e centrosinistra uniti nell’ostacolare i processi»
Nostalgia?
«Neanche un po’. La situazione dell’Italia vent’anni fa era indegna di un Paese civile».
Eppure lei stesso dice…
«Che girano più tangenti oggi di allora, certo. Mani Pulite poteva essere una svolta, invece è stata tentata una restaurazione».
E dunque?
«Dunque la Seconda Repubblica è semplicemente figlia della Prima. Ma la madre non era meglio: il debito pubblico che tuttora scontiamo continua a essere il frutto prodotto in quarant’anni da quel sistema là».
È questa la sintesi dell’allora pm e oggi giudice di Cassazione Piercamillo Davigo, vent’anni dopo l’arresto di Mario Chiesa che il 17 febbraio 1992 innescò un domino da quattromila inquisiti, la scoperta di tangenti per migliaia di miliardi in una rete sterminata di conti esteri, l’azzeramento di cinque partiti: e per riassumere il resto ci vorrebbe un libro.
Con che risultato?
«Direi duplice. Da una parte non c’è dubbio che dall’evento di Mani Pulite è derivata una cesura netta nelle dinamiche politiche del Paese. Determinata dall’elettorato, tengo a ricordare, non dai magistrati. Il cui ruolo è stato solo quello di portare a galla dei fatti».
E l’altra parte è stata Berlusconi?
«No. L’altra parte è stata che il potere politico, tutto, di centrodestra e centrosinistra, a fronte del quadro devastante emerso dalle indagini non si è affatto preoccupato di prendere provvedimenti per contenere la corruzione, ma semplicemente di contrastare e rendere più difficili i processi».
Anche il centrosinistra?
«Il centrodestra lo ha fatto in modo talmente spudorato da risultare vergognoso: rendere il falso in bilancio perseguibile solo su querela degli azionisti (di fatto di maggioranza) è come perseguire un furto su querela del ladro, dal momento che, se estranei, cambierebbero gli amministratori. Ma il centrosinistra ha dimostrato abilità più sottili, per esempio con la riforma dell’abuso d’ufficio e la precedente introduzione della “modica quantità” nell’annotazione di fatture per operazioni inesistenti: cose passate in silenzio, senza il clamore delle leggi ad personam, ma che hanno reso più difficile contrastare i fenomeni».
Adesso la responsabilità civile dei magistrati.
«Che è comunque demagogica, la sua estensione comporterebbe solo un maggior premio assicurativo da pagare. Ma a quel punto si porrebbe un problema di tutela sindacale visto che, per esempio, l’assicurazione per la responsabilità civile sui veicoli dello Stato è pagata dallo Stato e non dagli autisti: perché l’assicurazione per i processi la dovrebbero pagare i magistrati?».
Solo una questione di soldi?
«Naturalmente no, la citazione diretta di un magistrato avrebbe come conseguenza anche il suo obbligo di astenersi e nel procedimento penale ciò implica la rinnovazione degli atti compiuti: il che può far saltare il sistema».
Vi hanno detto mille volte: se la corruzione c’era da una vita voi dov’eravate prima del ’92?
«È una delle tante scempiaggini che si ripetono da vent’anni. Eravamo lì, ma la corruzione è come la mafia: non è come un omicidio, dove trovi un cadavere e fai le indagini. È un reato che si regge su un patto segreto tra chi lo compie: finché non viene uno a raccontartelo non lo sai».
E perché nel ’92 vengono a dirvelo?
«L’ho ripetuto in mille convegni, ogni volta in cui qualcuno rispolverava l’altra scempiaggine del complotto: Mani Pulite è partita banalmente perché il sistema aveva finito i soldi. Finché il costo delle tangenti poteva essere caricato sul prezzo degli appalti, e le amministrazioni pagavano, gli imprenditori erano ben contenti di corrompere i partiti. Altro che vittime. Poi, quando hanno cominciato a non veder più saldati i lavori per cui prima avevano pagato le tangenti, allora si sono arrabbiati e sono venuti da noi. Tutto qui».
Altre scempiaggini?
«Certo, e ancora più dannose perché a forza di ripeterle sono entrate nel pensiero comune. La prima è stata la giustificazione addotta per anni da chi veniva beccato a rubare: “Ma rubano anche gli altri, perché prendete me?”. Come se un ladro d’auto pretendesse di essere processato solo dopo che sono stati presi tutti gli altri».
A nessuno piace essere processato.
«Ci mancherebbe. Ma la cosa grave è che in questo Paese è diventato “normale” pensare di potersi difendere negando la legittimità del proprio giudice. Pretendendo di fondare le sempre più numerose istanze di ricusazione non sulla contestazione di atti specifici ma sul fatto che un magistrato abbia, per esempio, un orientamento politico».
Se è opposto al mio, e deve giudicare me, può darmi fastidio.
«Ma lui deve motivare per iscritto ogni decisione che prende, e lei può impugnarla nel merito! In un Paese anglosassone il giudice ti condanna semplicemente “poiché la giuria ti ha ritenuto colpevole”, punto: facciamo cambio? E se un imputato di terrorismo islamico chiedesse di ricusare un giudice perché va a messa? Dovrà smettere di andarci? Però allora potrebbe non piacere a un imputato cattolico: dovrà fare la comunione di nascosto?».
Nel ’92 dicevate: noi non facciamo politica. Qualcuno vi disse: sarà la politica a risucchiare voi. Gerardo D’Ambrosio è diventato senatore e Antonio Di Pietro ha fondato un partito.
«I magistrati non devono fare politica nell’esercizio delle loro funzioni. D’Ambrosio e Di Pietro non sono più magistrati e non hanno più tale vincolo».
Esiste un tasso di corruzione fisiologico?
«Tutto sta a intendersi sul quanto. In Italia ci sono meno condanne per corruzione che in Finlandia, che però Transparency International considera il Paese meno corrotto del mondo. Noi siamo a fondo classifica. È l’altra scempiaggine di quanti ripetono che la corruzione è il costo della democrazia: balle. Così la democrazia ce l’hanno rubata».
Al netto delle tangenti lievitate, in cosa la Seconda Repubblica è diversa dalla Prima?
«Per esempio nel fatto di aver lacerato il velo dell’ipocrisia, che per certi versi è considerata un difetto ma è anche la tassa che il vizio paga alla virtù: prima ci si mascherava da buoni perché essere cattivi era considerato brutto, adesso non c’è neanche più la maschera».
Gli italiani hanno i politici che meritano? Siamo condannati all’illegalità?
«Per niente, anzi. Non credo affatto a un Dna delle tangenti, non siamo un popolo sbagliato: siamo solo uno Stato con leggi sbagliate e più facili da aggirare. Pensare il contrario è il più pericoloso e qualunquista degli alibi».
In che senso?
«L’ho detto anche l’altro giorno agli studenti di un liceo di Milano, per me è la cosa più insopportabile di tutte: è quando sento qualcuno dire che “rubano tutti”. Allora ogni volta gli chiedo “Scusi, lei ruba? No? Ecco, neanche io: siamo già in due”. Ripartiamo da qui»
Attento, Tonino. Il BaNANO ha fatto sapere che “il voto degli italiani si disperde in una miriade di partiti e partitini: la sinistra radicale di Vendola, i Grillini, Di Pietro, i radicali, Fini, l’Udc di Casini e la Lega”.
Attento, Tonino. C’è aria di Putin, c’è aria di partito unico.
Mentre Re Giorgio dorme e il PD, cui spesso ricordi Vasto e la foto ingiallita, tace e acconsente.
Attento, Tonino.
complimenti allo staff per il nuovo blog… ci vorrà un po per abituarsi ma è molto meglio di quello di prima!
Attento, Tonino. C’è aria di Putin, c’è aria di partito unico.
Mentre Re Giorgio dorme e il PD, cui spesso ricordi Vasto e la foto ingiallita, tace e acconsente.
Postato da: Gian Carlo
Gli ingredienti ci sono tutti: schede elettorali che ricordano quelle del totocalcio se non i pizzini di altra natura; populismo e qualunquismo nei partiti da far rivoltare i padri fondatori nel loro avello; corruzione e prepotenza a tutti i livelli; caste di ogni genere che hanno sconvolto l’equilibrio sociale con aberrazioni, ingiustizie e iniquità da terzo mondo come nella giustizia, appunto; usurpazioni di potere ora irreversibilmente “istituzionalizzate” che non potranno essere cancellate con un semplice cancellino di gomma, ma che richiederanno drastiche modifiche alla Costituzione e drastici se non sommari interventi “di convincimento” ad andarsene di tutta una casta immobile e inamovibilmente attaccata al potere e ai privilegi.
Peccato che siamo attaccati geograficamente all’Europa e che pertanto s’è dovuto momentaneamente mollare la presa, lasciando che qualchedun altro tirasse la volata, epperò rimanendo in gara, per essere poi facilitati nello sprint finale. Anche perchè ad un certo punto Re Giorgio – che finora ha vigilato come ha potuto – se ne dovrà andare e Monti, che avrà fatto il lavoro dell’utile……, sarà relegato ai bordi ad applaudire.
@ caensor
5th, 2012 at 12:32
“Morlupo,venti chilometri da roma:manca acqua,cibo e nessuno che intervirnr(solo per una ventina di centimetri di neve!).
Anziani non autonomi aiutati solo dai volontari autorganizzatesi e quindi non istituzionali,della zona.
Una vergogna per il paese tutto.
Roma più di duecentocinquanta persone impegnate allo stadio per far giocare la partita !”
dicono che il calcio sia la terza industria del paese per fatturazione.
non capiscono gli italiani che è una spesa e basta.
quei soldi vengono pompati dalle loro tasche.
ci sono città di soli centomila abitanti ne hanno un paio che milita nelle divisioni maggiori.
io sono contento che la squadra che rappresenta la mia città militi nelle serie inferiori.
esprime il livello intelettuale dei miei concittadini
Il nuovo look del sito non mi soddisfa, e puoi sempre rientrare nel vecchio tramite archivio.
hai visto zì pietro s’è cambiato il blog, che ora sembra proprio l’altarino di un nuovo culto pagano, il culto della personalità di zì pietro, e poi parlano del dittatore nord coreano e di quello bielorusso, c’abbimao stì fanatici a casa nostra.
bavvè lasciamo eprdere che tanto non stò qui per parlar di zì pietro, roba vecchia, merce scaduta, da macero, ma di questi signori del governo che mentre l’Italia perisce sotto la neve non si fanno vedere. dov’è il ministro degli inetrni che dovrebbe coordinare i soccorsi a livello nazionale? dov’è il banchiere passera che è a capo delle infrastrutture e quindi dovrebbe fare le pulci alle ferrovie per i disservizi, e per la parte sua vedere che succede su strad e autostrade. il GRA bloccato, l’ANAS che non sparge un chicco di sale, e l’ANAS è sotto la sua responsabilità, tanto epr fare un esempio.
Dobbiamo essere onesti, se c’era il berlusca la sinistra e zì pietro insorgevano, questo er ail verbo in voga allora, e i capigruppo chiedevano al governo di riferire in parlamento, vero? Lo ricordate Donati e Franceschini per ogni inezia chiedere che il governo riferisse in parlamemento.- E ORA? ORA NINETE, PERCHE’ AL GOVERNO C’è IL GRANDE INCIUCIO DI PD CON PDL E IDV S’è LE FATTA SOTTO E CERCA DI RIENTRARE IN PARTITA. QUESTI ACCATTONI CI COMPRANO E CI VENDONO, O ALMENO COSì CREDONO, M AIO NON LI VOTO OIU’, E TU? TU LI VOTI ANCORA?
BASTA, ADERITE ALLE NUOVE “SA”, AI NOSTRI FREI KORPS, E INIZIAMO A SPULCIARE L’ELENCO CHE è LUNGO E CONSISTENTE, PER PRIMO IL PUFFO CON GLI OKKIALI, POI TUTI GLI ALTRI TRADITORI DEL PD. SE Zì PIETRO SI VUOLE SALVARE CI DEVE COPERTURA POLITICA IN PARLAMENTO QUANDO CI MUOVEREMO E INIZIEREMO AD ATTUARE LA NOSTRA LEGGE. PUFO STAI AVVISATO, TU E BAFFINO, SIETE SOLO I PRIMI DELLA LILSTA. POI C’è L’USURARO, LA LACRIMOSA, IL BARBUTO E L’AMMIRAGLIO, UNO AD UNOP CE LI ANDIAMO A PRENDERE TUTTI. TUTTI.
20 anni da MANI PULITE (…e rubano ancora)?!…
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Tonino… di cosa ti meravigli?!…
2000 anni dalla NASCITA DI CRISTO (… e peccano ancora!)!
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HAI CAPITO, l’On. Di PIETRO STANCO DELLE CRITICHE PUBBLICA IN ATTESA DI APPROVAZIONE, ECCO COME SI SPEGNE OGNI VOCE DI LIBERTA’ , di PIETRO HAI AVUTO IL POSTO PER LEOLUCA, HAI FATTO L’ALLEANZA CON BERSANI PER LE AMMINISTRATIVE A PALERMO?
LA POLTRONA DI SINDACO A PALERMO: “COSA LORO E’……..” baciamo le mani.
@Alberto Ragazzi 05.02.12 10:24
Una”bella idea”, mi pare senza dubbio alcuno, il Reddito Minimo di Cittadinanza, che implica il concetto di Cittadinanza, associato ad un reddito minimale, che si necessita, per esercitare le prerogative di Cittadino in Democrazia.
Un reddito minimo da garantire a tutti.
Se moltiplichi il numero, secondo i dati israr di novembre 2011, degli iscritti ai centri per l’impiego italiani, come disoccupati (e supponi che abbiano tutti reddito zero), per es. per 500 euro X 12 mesi, scopri che il costo sociale, in euro è solo di 11,2 miliardi l’anno.
Nell’intervento mio che citi, usavo il termine “parametrare”, non a caso, riferito alle singole condizioni: “a ciascino il suo”, secondo equità, significa!
Come non detto, per un breve periodo si poteva accedere ai commenti recenti dell’archivio, adesso non più. Vedo che il mio commento recente è in attesa di approvazione, l’augurio che mi faccio è la censura di trolls offensivi e provocatori, un blog politico non può permettere il turpiloquio.
@Alberto Ragazzi del 05.02.12 alle 10:24
Una”bella idea”, mi pare senza dubbio alcuno, il Reddito Minimo di Cittadinanza, che implica il concetto di Cittadinanza, associato ad un reddito minimale, che si necessita, per esercitare le prerogative di Cittadino in Democrazia.
Un reddito minimo da garantire a tutti.
Se moltiplichi il numero, secondo i dati israr di novembre 2011, degli iscritti ai centri per l’impiego italiani, come disoccupati (e supponi che abbiano tutti reddito zero), per es. per 500 euro X 12 mesi, scopri che il costo sociale, in euro è solo di 11,2 miliardi l’anno.
Nell’intervento mio che citi, usavo il termine “parametrare”, non a caso, riferito alle singole condizioni: “a ciascino il suo”, secondo equità, significa!
..che bel DUO con..:@ oss att | 04.02.12 23:07
Postato da: lewis34venezia | 04.02.12 23:55 |
E ha scassato ‘a minchia a insultare tutti. Se continua glie ne dirò di peggio. E basta cu stu fitusi! Che metta la testa nel cesso e tiri lo scarico.
Postato da: un siculo che s’è scassato ‘a minchia | 05.02.12 00:11
Ehi chiattidda sucapiriti, è inutile che continui ad invitarmi; non ci vengo a far visita a te ed a l tuo disonesto zatteriere nella fogna dove state.
Quanto alle parolacce in dialetto, non mi pare che tu sia un granchè; se mi fai avere il tuo recapito te ne suggerisco qualcuna; così potrai dirle a me e fare bella figura con le tue zocc..ole.
Ah, dimenticavo di darti un consiglio spassionato: attento alle coronarie.
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@Alberto Ragazzi del 05.02.12 alle 10:24
Una”bella idea”, mi pare senza dubbio alcuno, il Reddito Minimo di Cittadinanza, che implica il concetto di Cittadinanza, associato ad un reddito minimale, che si necessita, per esercitare le prerogative di Cittadino in Democrazia.
Un reddito minimo da garantire a tutti.
Se moltiplichi il numero, secondo i dati israr di novembre 2011, degli iscritti ai centri per l’impiego italiani, come disoccupati (e supponi che abbiano tutti reddito zero), per es. per 500 euro X 12 mesi, scopri che il costo sociale, in euro è solo di 11,2 miliardi l’anno.
Nell’intervento mio che citi, usavo il termine “parametrare”, non a caso, riferito alle singole condizioni: “a ciascino il suo”, secondo equità, significa!
x Parker: deh, Tenente Parker, il fatto che i commenti la moderazion attendan forse è buona, ma starem a veder. Auguri
x OA: deh, OA, in TE non possiamo star. Auguri
Nota Bene
Spero solo che l’attesa, prima della pubblicazione del commento, non si trasformi in un filtro censorio sulle idee, ma eserciti solo la funzione di evitare reati a mezzo blog.
Spero non ci si spinga sino all’opinabile, cioè!
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Nota Bene
Spero solo che l’attesa, prima della pubblicazione del commento, non si trasformi in un filtro censorio sulle idee, ma eserciti solo la funzione di evitare reati a mezzo blog.
Spero non ci si spinga sino all’opinabile, cioè!
x Gennaro Esposito: caro Gennaro, giusta è la tua considerazione sulle idee. Ma però a me pare che Giuseppe Tomasi di Lampedusa citato possa esser, chè l’aspetto nuovo è, ma il contenuto dei commenti par di antico stil. Buona rotta. Auguri
@ oss att: Ma chi è questo..?…il sucapiriti camuffato o una delle lavoratrici del porto di cui mi parlavi..? Ieri, o.d., ha detto che sarebbe andata in settimana bianca….ma quanti sono i membri di questa setta..?
Postato da: Dubbioso | 05.02.12 00:27
Caro Dubbioso,
leggo solo adesso il tuo post; di solito, dopo aver deciso di smettere di postare, invio il mio ultimo post, appuro che sia pubblicato e subito dopo spengo il pc, onde evitare di venire coinvolto da eventuali repliche.
La tua domanda non può avere una risposta certa, ma solo la mia opinione.
Secondo me trattavasi del sucapiriti sotto falso nick; anche perchè la lingua siciliana direi che la sconosce; a meno che non sia uno di quelli “calati re mungiuffi” come diciamo noi della Sicilia orientale.
Per chi ignora trattasi di microscopico paesino di pastori, isolato per la sua altitudine dal resto del paese, che usa un lessico tutto suo e che probabilmente si rifà a quello di secoli fa.
Cerca con google Mongiuffi Melia.
Per quanta riguarda la composizione della setta, sempre secondo me, essa è composta da 5 elementi: oltre alle due zocc ed al massimo b:astardo (che tu, in quanto nuovo, non puoi conoscere, se non per i suoi molteplici nick) ci sta la chiattidda sucapiriti e il disonesto zatteriere che di solito fa da capocosca, ma anch’esso non disdegna di spaziare con altri nomignoli (soprattutto per il lavoro sporco). Altri non dovrebbero esserci; ma qualora ci fossero, sarebbero talmente vigliacchi da non aver mai avuto il coraggio di firmarsi con i propri nick.
Questa è solo la mia opinione, che però mi tengo ben stretta, anche perchè, proprio le due zocc, circa 15 mesi fa, sono state le artefici e le promotrici (sempre sotto falso nick) di questa infinita guerra.
Pertanto, per quel che mi riguarda, qualsiasi novello nick si presenti con le stesse caratteristiche meschine, io lo associerò sempre a questi porci che, in quanto tali, continuerò a considerare come un’unica entità rispondendo indifferentemente a l’uno o all’altro; con predilezione per le due zocc che, come detto, sono state le pioniere della cessaggine.
Ciao.
Stasera mi occuperò di quello che i porci hanno scritto e scriveranno ancora.
L’avevo già messo prima col vecchio forma,sembravo fosse passato; ma forse è stao censurato, visto che finalmente la censura è approdata su questo libbbbbero blog.
Tonino… come si fa a inserire la foto dell’avatar?!
Nota Bene
Spero solo che l’attesa, prima della pubblicazione del commento, non si trasformi in un filtro censorio sulle idee
gennaro esposito febbraio 5th, 2012 at 16:24
Ben detto!! MA ANCHE che finalmente si filtri tutte le baggianate che sono tutt’altro che idee!
Caro Amedeo, mi spiace tornare su questo argomento; però, tu hai imparato a conoscermi, non mi riesce di tacere.
Avrai senz’altro letto la risposta dello zatteriere; qualcuno la potrebbe definire diplomatica; qualcun altro, un po’ più onesto: ipocrita; per me è la quintessenza della sua disonestà.
Sappi che quando Giuseppe (forse l’unica volta in vita sua) fece una battuta su di te firmandosi “quelli della neuro”, in tanti insorsero (secondo me inadeguatamente) e lo tacciarono di tutto e di più; primo tra questi il disonesto zatteriere; ciò nonostante in lui non ci fosse assolutamente la volontà di ferirti nei tuoi affetti.
Questo evento portò Giuseppe a non postare più.
Negativamente diverso fu quello che feci poi io nella nostra ferocissima guerra.
Ma quello che ha fatto quella che io chiamo zocc ola (con qualsiasi nick si firmi, sempre zocc ola rimane) o chiunque essa/o sia, è qualcosa che va oltre ogni umana comprensione; anche perchè tu non hai dichiarato guerra a nessuno.
Eppure il disonesto per antonomasia, non solo non insorge come fece per l’innocente battuta di Giuseppe (che ignorava certi fatti) ma addirittura la giustifica.
Perchè questi cessi (tutt’e cinque, ma soprattutto una) tutto l’odio che nutrono nei miei confronti lo hanno scaricato anche su di te; il tutto esclusivamente perchè avesti a dire una cosa che tutte le persone oneste avrebbero dovuto dire su questo fetente blog.
Cos’altro posso dirti se non: Auguri.
bene il nuovo aspetto del blog, più chiaro, leggibile e ordinato
• Dubbioso febbraio 5th, 2012 at 16:23
Non ti rispondo perché mi dovrei degradare troppo e non ho più voglia di farlo. Andate in pace tutte due, e che Dio vi accompagni.
..che bel DUO con..:@ oss att |
Ascolta venezia 78,
se vuoi criticare i miei post, fallo pure; direttamente o indirettamente; se vuoi offendermi fallo pure, ti risponderò a tono; però a tutto c’è un limite; pertanto non ti permettere più di parlare di duo, perchè anche in questo caso la risposta sarà a tono; ed io considero un’onta infamante l’accostamento a certi soggetti. OK?
E poi non capisco perchè hai messo tutti quei punti interrogativi dopo:
Però, u sai ca fai fetu di sucapiriti?
Non hai capito la frase?
Eppure avevo messo la traduzione per gli stranieri.
Per la cronaca: io non ho bisogno di copiare MICIU in quanto sono la sua reincarnazione.
@ gennaro esposito
Spero solo che l’attesa, prima della pubblicazione del commento, non si trasformi in un filtro censorio sulle idee
Per contro, SPERIAMO che censurino tutte quelle baggianate che con le idee non hanno niente a che fare.
Come si risolve la questione della corruzione se alla domanda
”
Scusi, lei ruba?
”
l’altro dice
”
No!
”
, ma poi realmente ruba nel suo piccolo o nel suo grande contesto?
Quale azione collettiva concreta potrà mettersi in atto?
Caro Di Pietro,
per quanto tempo hai lavorato con Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo?
Possibile che non hai imparato proprio niente?
SIGNORE DOMINE IDDIO LIBERACE DA MARINAIO
P.C. DAVIGO..lo chiamavano la ..^mente^..il colto..lo sgobbone..lo studioso.!Ed era veramente tale nel ruolo che il POOL gli aveva affidato.Preparava le carte, studiava, approfondiva , ma non era meno determinato e tenace degli altri!Poi c’era il fantasioso, il folletto, lo sbarazzino,Gherardo Colombo.. ma solo apparentemente tale, perchè con Camillo e Antonio costituivano il TRIO perfetto e affiatato , in cui il duro..il..mastino..il temerario e lo spregiudicato..era sempre lui..il poliziotto..TONINO,.l’illetterato..scarpe grosse e cervello fino.Con loro la faina Francesco Saverio Borrelli..con Gerardo D’Ambrosio e Ilda Boccassini..ancora sulla breccia a Milano!!!..Tonino..S’era fatta la fama di topo del ^P C^..che..dicevano aveva imparato ad usare benissimo ( da operaio e poliziotto..)e a saperci trovare dentro..di ^TUTTO^!Le ^requisitorie e gli interrogatori in udienza^ di Antonio Di Pietro erano spesso anche televisivi e spettacolarmente..molto..seguiti.Era l’Italia degli onesti che vedeva finalmente schiarirsi all’orizzonte..la.fine di un’epoca grigia e oscura di rapine..intrallazzi e affari.20 anni dopo, certamente, mette tristezza e sgomento.constatare come le rapine sono continuate ed aumentate e i magistrati sono finiti in giudizio per avere osato^allora^ e volere osare..^ancora!^.Tra guardie e LADRI..specialmente se sono di STATO..fino ad oggi devono..vincere e prevalere..i^LADRI!^.Come allora, non dimentichiamolo, c’è sempre il VATICANO..andreottiano e democristiano/socialista..ieri..e..berlusconiano e soci oggi,..con..tanti simpatizzanti tra i ^bersaniani ^ del partito democratico!Veltroni e Franceschini..in testa , ben supportati e incoraggiati da..D’ALEMA e il solito..Giorgio NAPOLITANO.!In un’Italia..così..serva una BASTIGLIA..tanti forconi..e purtroppo ancora ..la P.38!..causa di lutti e sangue.La libertà^conquistata^..se perduta ancora, diventa difficilissimo RICONQUISTARLA!lo dicevano i SAGGI..e lo capiranno..purtroppo a loro spese ..gli ITALIANI ONESTI!
LuigiAUGELLO
Finalmente accedo ai commenti del topic e cosa leggo? Ancora le farneticazioni di quello che è la “vergogna” della Sicilia!!! Ragazzi, non si contraddice mai un pazzo, non ve lo hanno ancora detto? Ignoratelo!!!
Buonanotte a tutti i naviganti. Oè, OA, mo’ ne stai proprio a scassà el kuraz: reso conto mi sono, ahimè, che purtroppo la moderazion non basta a prendere i tuoi post puzzolenti e buttarli a mare come meriteresti. Invece di darmi del disonesto e dell’ipocrita, guardati allo specchio e chissà che non raggiunga l’insight, cosa molto difficile a dire il vero. Da ora in poi laconico sarò verso di te e mi limiterò a ribattere, marò dulciacquicolo che più dulciacquicolo non si può, replicando alle tue luride calunnie senza filarci su. Buttati a mare! Auguri
Per chi non ha ancora visto il video in cui Formigoni viene fischiato per tutto il tempo del suo intervento. “Buffone! Vai a casa”…
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Bp5m6GHI9h0#!
P.S. Lupomanno attacca la Protezione Civile. Se c’era Bertoladro tutto questo non sarebbe successo… E’ mai possibile che tutti in Italia, da Trieste a Canicattì, sapevano che avrebbe nevicato tanto anche a Roma, solo il primo cittadino di Roma non ne era a conoscenza?
Se anche il blog di Grillo, censura commenti innocui, allora siamo nel pieno di una dittatura, fatta di doppiezze e mabiguità politiche, con nuovi conflitti d’interessi, per quanto minoritari; una dittatura, che si nutre di censure, e dell’ingenuità della gente comune, fingendo di farla esprimere, invece strumentalizzandola.
Grillo non sarà mai più votato da me!
Vediamo d’analizzare un po’ i fatti in questione.
“e tu Niro, è inutile che cerchi di coinvolgere altre persone. Mi stai antipatico da quando, facevi spudoratamente il ruffianello con una certa farmacista dai connotati fascistelli”
Postato da: Dubbioso | 03.02.12 17:59
“@ Niro….mamma mia..!? Ma sei peggio delle zanzare..!? E vabbè dai, ti chiedo scusa pure a te, basta che la finisci di fare il lecchino pezzente..!?…dai che uno di questi giorni mi invento un nick femminile e ti faccio contento..!?
Postato da: Dubbioso | 04.02.12 17:33”
Da questi due post emerge nettamente una figura femminile. Nel primo dimostra, gelosia e invidia, il che mi riporta a una tale che l’aveva contro la “fascistella” “spudoratamente ruffianello e mi stai antipatico” tipo lessico e comportamento femminile.
Nel secondo “mamma mia” “in questi giorni cambiero nick femminile e ti farò contento” due altre frasi che indicano personalità femminile, anche lei con turbe possessive maniacali.
Evidentemente nella sua mente si è stabilito la formula “odio-amore = vendetta” perciò si è alleata con il “puzzone” contro di me.
A questo punto credo proprio che il “puzzone” abbia trovato la sua “puzzola” ovvero Zoc..la, come usa lui definire le donne, entrambi con problemi psichici, per cui si possono intendere.
Quello che vi posso augurare, quando vi incontrate in barca, che possiate procreare tante puzzole, e felici e contenti ve ne andiate fuori da questo Blog.
Quello che io dico, è il problema giustizia che da noi è basilare. Quando per terminare un processo penale ci vogliono decine d’anni, se poi interessa il sistema spesso non si intravvede la fine, tra insabbiamenti rinvii, e occultamenti, tutto perciò propende a favorire l’illegalità e l’abuso di potere. Sinché non vi è una forza politica che vi possa mettere rimedio e anzi cerca di farlo degradare sempre più, il risultato, fuori di tutte le facezie che si possono raccontare, noi non ne verremo mai a capo e non si risolverà mai nulla se poi tutto si conclude con il cambiare tutto per non cambiare niente. Se poi stiamo sempre lì a dire questo ha fatto e quello ha preso, allora togliamocelo dalla testa, bisogna sempre scegliere il meno peggio per andare verso il migliore.
Buongiorno a tutti i naviganti. Noto per prima cosa una riduzione clamorosa del numero di post in codesto tratto di mare, il che probabilmente è dovuto al nuovo aspetto del sito, che non è poi così attraente, a mio modesto parere; sed de gustibus non est disputandum, et se l’aspetto suddetto fosse accompagnato ad un maggior controllo degli scritti stessi, potremmo pure sorvolare su di esso, in nome di un maggior equilibrio.
In ogni caso, volevo riflettere su una cosa: molti nauti dicono che bisognerebbe bannà gli off topics. Secondo me andrebbero invece eliminati i post offensivi et denigratori: benissimo andrebbe questo fatto, chè pure i miei scritti di risposta ai soliti noti durissimi sono et etiam volgari, ed in questo caso di esser buttati a mare meritan; purchè pure quelli che causan ciò equa sorte abbian. Praemisso hoc, voglio riallacciarmi al dialogo tra il Tenente Amedeo et Osservatore Attento, quando del post del cugino di quest’ultimo egli accenna: a suo dire, Giuseppe si firmò “Quelli della neuro” ed una battuta sul Comandante fece, subendo poi la sdenata reazione dei nauti facenti parte della cricca di cui io sono il capo, a detta dello stesso nauta, che la stessa una cosca definisce.
Ieri sera, in nome del detto secondo cui verba volant sed scripta manent, andai a ricercare il post contenente la presunta battuta giuseppiana: se di battuta si tratta io sono il Cardinal Borromeo! Era un vero e proprio attacco al Tenente, fatto da un nauta che OA stesso dice suo parente: mi ha colpito pure lo stesso stil, terminologia compresa, utilizzato da Giuseppe pure nelle risposte date per ribattere a chi all’offensivo post replicò. Infatti, l’effetto della bordata chiaramente fu di rivolta da parte di molti nauti che solidarietà espressero ad Amedeo, biasimando profondamente l’infame gesto, e tra di loro non c’eran solo i nemici classici di OA, sed etiam altri nauti che, per loro scelta, hanno deciso comunque di non far guerra al troll siciliano. Forse nasce da lì l’astio dell’Osservatore Attento nei confronti di Massimo B, ma potrei sbagliarmi.
Io intervenni non per primo, chè probabilmente navigavo in ben altri lidi, ma dopo la gran parte dei nauti, e logicamente fui piuttosto duro. Ora, d’accordo, siamo in Italia, et la contestualizzazione l’abbiam vista nel caso, ad esempio, della bestemmia di padronbanano: nel nostro OA ha cercato invece di ridurre l’infamante frase ad una battuta, alla faccia della sua onestà ed imparzialità. Sed, Deo gratias, l’archivio a tutti accessibile é, ergo certi revisionismi in stile fascioitalico ma non solo possono esser sconfessati. Auguri
Ho appena finito d’ascoltare su Rai tre un intervento dell’On. Di Pietro, e vi assicuro che ha detto per filo e per segno ciò che la maggior parte di noi aveva da qualche tempo immaginato, riguardo appalti, corruzione e l’inadeguatezza a porvi un rimedio perché sono legati a filo doppio. Il debito pubblico sappiamo anche come si è formato e se continuerà in questo modo poiché gli appetiti non diminuiscono e anzi aumentano, come abbiamo potuto costatare dagli ultimi scandali avvenuti, noi non ci salviamo più.
L’unico partito che io in coscienza sento d’appoggiare e quello dell’IDV, ed è attualmente l’unico in grado di fare proposte che vada controcorrente. Il Governo Monti perora ci va bene solo come calmiere, però togliamocelo dalla testa, vincolato com’è, che possa risolvere strutturalmente il nostro handicap, che è tutto politico.
“TOLLERANZA ZERO”?
La democrazia è anche “tollerare” gli altri, quando proprio non li si riesce a sopportare. Quando un commento è sgradevole… lo si salta nella lettura!, a questo si risolve, la capacità di far convivere, pacificamente, commenti “confliggenti” per contenuto e stile!
Il vero problema è come far comportare tutti con rispetto, verso gli altri. Un filtro su offese e parolacce (!!) è accettabile.
Non è invece per me accettabile, p. es., l’”innovazione” di grillo, che ha fatto del suo blog, nella parte dei commenti, una specie di “linea di montaggio marchionniana disumanizzante”, in cui i commenti che riescono a “filtrare” le maglie della censura automatica, sono pochi e spariscono subito!
Volevo capire. Così, dopo non essere riuscito a pubblicare un commento “tranquillissimo”, ho fatto una “verifica”, circa il “tipo di censura”. Ho scritto un commento alternando vocali e consonanti, secondo le regole della lingua italiana, e il commento – incredibilmente – invece è passato! Un vero paradosso! Il blog di grillo ora accetta commenti sensa senso, tipo questo “Fettate une toledanu utiere satigo…” (eccetera!), e filtra quelli sensati, anche se “innocui”!
La seconda prova, è consistita nel postare, dopo 10 tentativi, non a buon fine, lo stesso breve commento, inserendo nel testo in maiuscolo, sempre le stesse due vocali, così per esempio: “CARetO BEPetPE GRILetLO, TI SCRetIVO PER FARetTI SAPERetE…”, ed il commeto stavolta è stato pubblicato! (Se si toglie la sillaba “et” da ogni parola, che la vede inserita in minuscolo, si “decritta” i messaggio).
Il programma automatico di filtraggio del blog di grillo, ora funziona, dunque…. “ad capocchiam”, cioè agisce non solo sui termini inseriti nel commento, ma anche sui gruppi di parole, presupponendo una logica, e quindi selezionando, in modo restrittivo e insensato, cosa pubblicare e cosa no.
L’elemento, ulteriormente asssurdo, è che il blog di grillo, non è più una bacheca, in cui lasciare le proprie idee, per confrontarsi, magari stimolati dal post, dato che dopo 10 minuti i commenti spariscoono.
L’ideologia di fondo del blog di grillo, dunque, è “marchionniana”, del tipo “avanti un altro!”, e un personaggio con simili idee, non può, almeno per me, essere premiato con posti di guida del Paese. E’ un “commerciante”, la sua è una corporation da 4 milioni l’anno, un’industria del marketing, che ha detto di voler fare politica, ad un certo punto. Ma come tutte le “corporation”, ogni tanto si rifanno il trucco, e cambiano campagna di spot, non dovendo render conto che… al profitto!
Grillo aveva detto di voler fare politica. E’ rimasta solo tale diceria! Vuole fare invece… il leader maximo! Mille volte meglio il blog di Di Pietro, magari meno seguito, ma che al momento, mi pare, non abbia problemi nel tollerare lo scambio d’idee, quali che siano, nel rispetto di tutti.
leggibilità del foglio
“bene il nuovo aspetto del blog, più chiaro, leggibile e ordinato”
fabrizio febbraio 5th, 2012 at 16:55
so che c’è sempre qualcuno al quale la novità farà piacere.
per me ha i vizi soliti di alcuni lavori:
1 impaginazione errata. viene lasciata una piccola striscia scritta e tutto il resto nulla. sono le impaginazioni tipiche all’amerkana, dei manuali di programmi e dei fogli vacanzieri, operate da chi non legge e vuol solo presentare un lavoro da vedere senza capire che deve essere utilizzato.
2 spesso poi scrivono con caratteri di infima misura da essere quasi invisibili.
li vedono solo loro perché portano gli occhiali.
Il risultato è che si hanno pagine scritte che utilizzano solo il 30% della superficie.
Sono lavori che, possiamo dire, per l’alta tecnologia avanzata sono da buttare.
3 mi chiedevo, qualche tempo fa, perché avessi tralasciato di scrivere sul foglio di IDV. Ma anche di leggere, come non leggo più altri simili.
se questo è una striscia verticale, quello è una striscia orizzontale: deborda a sinistra e a destra. Poi come dicevo prima è scritto con caratteri troppo piccoli.
4 Ma sopra tutto il colore. Una volta si diceva di mettere nero su bianco.
Esprime il massimo della visibilità.
Questo azzurrino nebbioso non fa veder niente.
Morale, quello di prima aveva i consensi di tanti fruitori perché era leggibile. Come altri non sono.
2012 Alberto Ragazzi
Caro ADP, se ci laviamo le mani ogni venti-anni hai voglia tu le malattie che si possono contrarre, anzi, direi che questa volta l’infezione è talmente estesa che neanche più gli antibiotici ci possono salvare!. Ovviamente Tu puoi continuare ha fare l’infermiere a nome e per conto della partitocrazia misurando la febbre agli italiani con il tuo camice bianco, sapendo bene che si tratta solo di accanimento-terapeutico finché non decidi di rinunciare hai tuoi privilegi economici e non. Però voglio farti io una semplice proposta: visto che vuoi fare il Robin Hood, perché non dai impegno d’esercizio alle tue parole devolvendo alle famiglie più povere tutti i compensi della politica che superano la media europea???. Attendiamo con ansia una Tua risposta in merito!!!
Osso di capra, capra, capra! E’ inutile che ti giustifichi nessuno ormai ti crede piu’.
Fatti vedere in tutta la tua bellezza, scommetto che assomigli ad una capra.
X Niro:
Vero è che ha trovato la sua z…..! Ma potrebbe essere anche se stesso, che fa prevalere la sua parte femminile, oppure quell’invidiosa che stava sul blog tempo fa e si credeva una Venere ma nessuno se la filava e almeno in apparenza sparì. Secondo me, pero’ è buona la prima. Ciao.
E le stelle stanno a guardare!
Due settimane fa, segnalai quella che ritenevo una vera e propria svolta nella politica italiana.
Infatti riportai un’intervista di Carlo De Benedetti, detentore della tessera n°1 del Partito Demcratico.
In quell’intervista, De Benedetti accusava il Pool di “mani pulite”, di aver voluto coprire le responsabilità del P.C.I./D.S.
Conclusi quel mio messaggio, prevedendo che ben presto Di Pietro si sarebbe arrabbiato molto con il P.D.
Bene, nel giro di pochi giorni, si sono verificate due circostanze, che sembrano preludere al compimento di una riforma della Giustizia, che, nelle intenzioni di P.D. e P.D.L., servirà a limiterà l’attuale potere della Magistratura.
Il primo episodio è stata la votazione bipartisan sulla responsabilità civile dei Magistrati;
il secondo segnale, è arrivato dalle mezze dichiarazioni di P.D. e P.D.L. di portare insieme a termine una serie di riforme “epocali”.
Oggi i “poteri forti”, che vedono in Carlo De Benedetti, uno degli esponenti più importanti, hanno deciso che, una volta “anestetizzato” Silvio Berlusconi, si può procedere al ridimensionamento di un potere (Magistratura), che stava diventando non più controllabile.
Mani pulite non è mai esistita. Si rubava 40 anni fa, si rubava 30 anni fa, si rubava 20 anni fa, si rubava 10 anni fa, si continua a rubare oggi, si continuerà a rubare domani.
Mani pulitre, è stata una manovra per modificare l’assetto politicio del nostro Paese.
Berlusconi, ha solo rotto le uova nel paniere, a chi aveva programato un finale diverso.
Alemanno, Polverini, Gabrielli, Cancellieri, andatevene tutti a casa!
@ Chiarello: non voglio entrare nel merito delle tue tesi, però dillo che B. è un porco, anzi, un grande porco..!
Il video e la sentenza
La tv tg ci dice che è stata emessa la sentenza relativa alla morte di una signora dell’America latina avvenuta a Roma l’anno scorso.
È stato condannato il pugile che causò la morte, con una pena relativa alla sua incapacità di intendere e di volere.
C’è il giudizio deplorevole dei famigliari della vittima.
L’anno scorso la solita tv ci fece vedere un filmato del fatto.
Si vedevano due persone, una donna ed un uomo che discutevano tra di loro. La tv spiegava che discutevano per una precedenza al ritiro di un biglietto alla stazione.
Si vedeva l’uomo che cercava di allontanarsi e la donna che gli andava appresso, l’uomo si voltava, si scambiavano qualche parola, la donna lo tratteneva, lui si liberava e cercava di allontanarsi.
Di nuovo la donna lo raggiungeva e lo tirava per il giubbotto ed il braccio sinistro.
L’uomo sentendosi tirare, costretto a girarsi, cercava di liberarsi dalla stretta respingendola con lo stesso braccio sinistro.
La donna spinta all’indietro, avrà avuto scarpe con il tacco, perdeva l’equilibrio e cadeva battendo la nuca sul pavimento.
L’uomo, è un ex pugile dell’est Europa.
Le due cose insieme unite al fatto che non sia in grado di avere un avvocato alla ghedini ne ha fatto un omicida.
Ma forse il giudice lo ha capito.
Sarà per questo che ha avuto l’infermità mentale?
domanda
come mai più nessuno scrive?
dove siete tutti?
mi avete abbandonato qui da solo?
per andare dove?
aaaiiuutooooo
Prova, il padrone del pdl ha un potere di maggioranza nelle due sedi parlamentari. È ancora un grande pericolo per la democrazia e l’uguaglianza del popolo italiano. Solo le lelezioni ce ne libereranno. Fino ad allora si devono tenere gli occhi aperti e le orechie tese.
Pensare come è incredibile il suo gioco. Vuole cambiare il metodo per la nomina del capo dello Stato. Se passasse questa legge, potrebbe diventare presidente della Repubblica, con una facilità estrema. Sbalordendo il popolo italiano ed il mondo intero.
E ricordiamoci che non sono stati gli italiani a cacciarlo dalla poltrona della presidenza del Consiglio, ma la Carlucci. Gli Italiani lo avrebbero certo cacciato e avrebbero smagrito di molto la presenza del pdl nel Parlamento, che rappresenta la sua forza privata. Questo è il guaio, la sua forza è integra in Parlamento. Un guaio serio.
@ marinaio: ???