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Monti ha capito di aver fatto un passo falso e, nella sua lettera di oggi al Corriere della Sera, dice la stessa cosa che diceva in questi casi Berlusconi: che lo hanno frainteso e che in realtà voleva dire il contrario di quello che ha detto. Scrive anche che i cittadini italiani sono pronti a sopportare grandi sacrifici purché distribuiti con equità. Ha ragione. Peccato che di equità nelle sue riforme non ce ne sia nemmeno l’ombra.
I risultati, dopo quattro mesi di governo, parlano da soli: i lavoratori si danno fuoco, il Paese è in recessione e il ministro Passera fa sapere che non ne uscirà presto. Tutto quello che il governo ha saputo fare è stato spremere i cittadini come limoni e imporre alle fasce sociali più deboli sacrifici insostenibili. Sono professori sì, ma delle chiacchiere.
Dal Giappone Mario Monti ha anche spiegato che la recessione nasce dalla mancata crescita. E ci voleva un professore per questa scoperta? Il problema è perché non c’è la crescita. Noi dell’Italia dei Valori qualcosa da dire su questo argomento ce l’abbiamo, non perché siamo professori ma perché la nostra sede nazionale da qualche settimana è diventata un crocevia di rappresentanti delle aziende sull’orlo della crisi.
Se tutte queste aziende vengono a bussare alla nostra porta vuol dire che non trovano ascolto altrove e che nel governo non vedono un interlocutore, semplicemente perché una politica industriale non ce l’ha. L’esecutivo naviga a vista e finisce per combinare soprattutto grossi guai.
Se le anticipazioni di oggi sono vere, sta per combinarne un altro di guaio con le modifiche alla riforma dell’art. 18. Se davvero la badessa Fornero pensa di affidare ai giudici il compito di decidere prima se i licenziamenti economici sono veri, e poi se sono giustificati o meno, merita zero spaccato. Le cause durerebbero dieci anni, i tribunali si intaserebbero, i lavoratori sarebbero costretti a svenarsi per anni e anni. Certo, gli avvocati ringrazierebbero. Però il resto del Paese la inseguirebbe con i forconi.









E ci eravamo abituati no ?!
Alla fine siamo sempre noi a capire male.
Io non critico monti per quel che ha fatto,ma per quello che non fatto.
Avete visto qualcosa ? Sì,lo spreadf che riprende a salire e la situazione spagnola che riprende a crollare guarda caso con un governo che prende finte misure come quelle di monti.
Bersani è soddisfatto per la rettifica ?
Beato lui.
Ora poichè si deve fallire perchè non farlo subito ?
In quanto al napolitano perchè non la finite di elogiarlo ?
@ Red Passion
“il denaro stesso è diventato, da strumento utile a misurare la ricchezza, un valore.”
Ed e´questa la truffa.
Il denaro, quando fu inventato, era la cambiale che permetteva al “portatore” il riscatto del suo equivalente in oro.
Non aveva valore intrinseco, era un pezzo di carta che rappresentava un certo quantitativo di oro per facilitare i pagamenti.
Se tu avevi un kg. di oro o lo spendevi tutto o lo dovevi dividere in pezzi.
Cosa non sempre fattibile.
la carta puo´rappresentare ogni quantita´.
La prima truffa e´stata la riserva frazionaria.
Cioe´il consentire a un banchiere in possesso di una certa quantitá di oro di emettere carta moneta per un valore dieci volte superiore a quello che possedeva.
Per ogni kg. di oro ne prestava dieci (dietro pagamento di interessi) facendo ovviamente guadagni enormi.
E forse e´da questo che la carta moneta ha iniziato ad essere usata fraudolentamente.
Il passo successivo e´il denaro “fiat” cioe´non legato a nulla.
E´pura carta a cui chi la stampa da´un certo valore.
In una nazione dovrebbe rappresentare l´insieme di prodotti e servizi che la nazione produce.
Dovrebbe essere la mera rappresentazione del valore ad es di un kg. di carne o di un´ora lavorativa.
Questo per facilitare gli scambi.
Se io ho 100 euro e´come se avessi 10 kg. di carne che posso scambiare con 100 kg.di mele.
Il Giappone per anni ha avuto un´economia brillante, grazie anche al fatto che la banca centrale stampava carta moneta corrispondente al prodotto interno.
Ma anche un bambino capisce che lasciare nelle mani di qualcuno la facolta´di stampare moneta e´come dargli poteri assoluti.
Ed e´molto probabile che questo qualcuno ne tragga i voluti vantaggi.
Si e´cominciato a truffare poco,poi il poco e´cresciuto.
Ora siamo arrivati al punto che la quantita´di moneta circolante non ha ALCUN riferimento con la realta´, anzi, la carta e´diventata una merce con valore proprio che produce altra carta che si somma ad altra carta etc. tutto nelle mani di pochi che in questo modo possono a piacere distruggere l´economia e la vita di milioni di persone, senza che questi milioni ne capiscano qualcosa.
Penso che fosse Rotschild (o Rockelfeller che e´lo stesso) a dire: datemi la facolta´di stampare denaro e non mi importera´di chi governa uno stato.
Dicono che Soros in una cena a base di filet mignon ha deciso che il giorno seguente avrebbe causato il default della Grecia.
Lo stesso qualche anno prima aveva causato la svalutazione della Sterlina con un feroce attacco monetario alla Banca d´Inghilterra.
Se non avessimo Monti, ex Goldman Sachs che e´il paravento di Rotschild l´Italia sarebbe gia´fallita (e sarebbe stato meglio).
Quindi la risposta:
L´euro non dovrebbe appartenere a nessuno, dovrebbe semplicemente “rappresentare” un valore reale di un prodotto o di un servizio.
MA PORCA PALETTA!!!E’ mai possibile che:passata la tarantola(e ditemi Voi se MrBe(AN),o Berlusconi(!!)non lo è!!),ci si ritrova fra capo e collo questo “BOIA SPREGIUDICATO ED IMPAZZITO,CHE NON CONNETTE ALTRO CHE UN’AZIONE:”SPREMIAGRUMI”,nei confronti dello stesso popolo italiano!
Con la conseguenza inevitabile che…:TUTTA LA POLITICA ITALIANA SI STA’ SEMPRE PIU’,SCONCIOSAMENTE RIBALTANDO!!Eppoi,ricordatevi almeno un pò del lavoro di tanti!!Che,a detta vostra,non basta Mai a ripagarvi le ferie,gli yacht,i voli in aereo,più quant’altro ci potreste ancora aggiungere!! Che così,tutti noi cittadini,ci ritroviamo sempre più:IN BRAGHE DI TELA!! MAREMMA MAIALA!!!
@Alberto Ragazzi
Ed io nel frattempo cosa faccio Ragazzi?
Intanto, quello che ho fatto, non è poco. Mi sono edotto sulla natura di questo sistema chiamato capitalismo (alias, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo) e di conseguenza, mi sono evoluto e politicamente e come uomo.
E questo, mi ha permesso di non andare appresso ai pifferai di turno.
Mi batto per una nobile causa (Comunismo) ma a differenza dei riformismi borghesi alla Di Pietro, tanto per fare un esempio, codesta causa, ha bisogno di radicarsi tra la gente, ha bisogno quindi, di una struttura politica, capace di educare i Lavoratori tutti, ai comuni obiettivi che essi non sanno di avere, che poi, sono gli obiettivi dell’umanità. Cose che al momento, non sono in essere.
Sto cercando di dirle, che chi si batte per il comunismo, ha un compito storico enorme, quello di traghettare l’intera umanità, dal regno della necessità a quello della libertà.
E questo compito, non può essere assolto singolarmente, o da uno sparuto gruppo di individui. E questo spiega anche perchè, noi comunisti, rifuggiamo dal leaderismo, dalla ricerca dell’uomo forte e carismatico che sappia trascinare le masse (idea di destra).
Se esistesse nel concreto un avanguardia di Lavoratori, emancipatisi dall’ideologizzazione corrente e costituitasi in partito, sarei ben felice di dare il mio contributo. Ma tutto questo non c’è. Allora, la mia lotta, si riduce nel far notare le contraddizioni del presente, che poi sono le contraddizioni del capitalismo. Per il momento questo passa il convento.
Saluti.
“Certo, gli avvocati ringrazierebbero. Però il resto del Paese la inseguirebbe con i forconi”
Monti ha creato il problema e ANCHE la soluzione.
Quando un lavoratore guadagnera´650 euro al mese e un avvocato continuera´a pretendere 20.000 euro per una causa, chi e´licenziato non pensera´neppure di citare in giudizio nessuno, fara´prima a darsi fuoco.
Ma anche in questo sbagliera´: sarebbe piu´utile e produttivo che si trasformasse in uomo bomba e facesse saltare in aria qualche politico assieme a lui.
Penso che POCHI Italiani lo piangerebbero (il politico)…
In definitiva,da una parte o dall’altra,a me sembra,che di ottusi non ne sia AFFATTO avara la politica!!Così:tra le tragedie da teatro classico,le romanze ottocentesche(degne di nota le avventure del marchese De Sade!!),più tutto l’ambaradan che ci riuscite più a tirare in ballo….:DI TUTTI QUELLI CHE CI SONO LAGGIU’ A LAVORARE,SOLO QUATTR’O CINQUE VANNO BENE!!Tutti l’artri…..!!Mah….Ciao né?S’andrhò
IL MOVIMENTO REALE CHE ABOLISCE LO STATO DI COSE PRESENTE
Noi vediamo oggi quanto sia durata questa illusione protratta per alcuni decenni, ossia la promessa, che peraltro riguardava solo alcune centinaia di milioni d’individui dell’emisfero settentrionale del pianeta, di godere alcuni benefici dello sviluppo della produzione capitalistica. Troppo presto si è dimenticata la storia e si è elusa la questione sulla reale natura di questo modo di produzione, i suoi scopi reali e i modi per realizzarli.
Oggi, diversamente che un secolo fa, ci troviamo concretamente nella possibilità di agire su tutto il globo in tempo reale, di poter far convergere l’imponente sviluppo delle forze produttive, della scienza e della tecnica in un progetto sociale alternativo alla prigione dell’economia capitalistica che ha come unico scopo la valorizzazione del capitale e la mera e tribolata riproduzione di masse enormi di salariati ridotti in schiavitù. È oggi nella realtà delle cose la possibilità di una società e un’economia di tipo completamente nuovi, dove l’essere umano e la natura non siano solo materiale da sfruttare, soggiogare e violentare.
Ma tutto questo, la ricca borghesia e i suoi galoppini politici, nonchè i pennivendoli al loro servizio, non può comprenderlo, essa appartiene al passato. Spetta a noi farla finita con questi zombie che ci succhiano il sangue e stanno portando il pianeta alla distruzione; è il momento di agire per il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/03/il-movimento-reale-che-abolisce-lo.html
Questi professori ben pagati se restavano nelle loro università a sparare cavolate agli ignari studenti che non possono protestare avrebbero fatto molto meglio. Quì invece lanciano a tutto spiano lezioni di economia a chi la busta paga non la riceve più o se la riceve serve per sbarcare la seconda settimana del mese. E’ chiaro che poi tutti si cercano dei lavoretti in nero, altrimenti l’alternativa è quella di darsi fuoco come è successo di recente. Non è che tutti siamo poveri, questo no, però gran parte del paese fà fatica ad ad andare avanti e con gli aumenti a raffica che ci sono in questo periodo voglio vedere questa estate chi potrà permettersi le vacanze al mare o in montagna, se non una cerchia ridotta di persone che la crisi la sentono per sentito dire. E anche le code nelle autostrade diventeranno un ricordo o comunque saranno composte da persone che si spostano per andare a trovare i loro parenti e non certo per soggiornare in albergo. Comunque vada a questi professori gli darei un elmetto e li manderei per qualche mese a lavorare in miniera, così tanto per toccare con mano il significato del lavoro al di là della teoria a volte strampalata che si impara su libri di testo scritti da persone nate con la cravatta incollata sulla pelle.
Mah, io sul resto del paese coi forconi non metterei la mano sul fuoco, visto che i forconi avrebbe dovuto usarli già da tempo.
E non metterei nemmeno la mano sul fuoco sul fatto che ci saranno cause lunghe dieci anni (come le attuali, problema che peraltro nessun partito al governo ha mai provato ad attaccare), che i tribunali si intaseranno (come sono già, problema che peraltro nessun partito al governo ha mai provato ad attaccare) e che i lavoratori si sveneranno, visto che saranno già svenati e avranno ben altro cui pensare che intentare cause civili.
Fortunatamente almeno Bersani è tutto contento della lettera del Neosalvatore delle Banche ospitata dal Megafono della Sera.
Neosalvatore che, l’altro giorno, nella prima tappa del Giro del Monti era invece tutto contento per i fatto che in Kazakistan “per la prima volta due partiti dell’opposizione sono entrati in Parlamento”. Certo “l’Osce ha fatto alcuni rilievi sul processo elettorale”, ma i kazaki non devono temere, c’è l’Italia che desidera “accompagnare il Kazakistan nel perfezionamento della democrazia”.
Il Neosalvatore ormai non lo tiene più nessuno. Va avanti a barzellette come il Banano. Però le dice sobriamente, senza le risate del suo predecessre. Ma non sarà perché le sue sono barzellette agghiaccianti?
dalla scuola
il 12,6 % di tasse servono per pagare gli interessi sul debito pubblico
cioè mentre ne paghi sette euro di tasse, devi aggiungere un euro allo stato che và in interessi,
questo è derivato dal modo di dire che :
“non si possono mettere le tasse perché il cittadino non avrebbe di che pagarle”
Così il governo emette delle cambiali, che il cittadino che non ha soldi per pagare le tasse, acquista, ricavandone un discreto quadagno in interessi.
Altri cittadini che non hanno soldi da prestare al governo al posto delle tasse, pagano le tasse gravate degli interessi qualche mese dopo.
Così stanno facendo da qualche tempo a questa parte con l’acqua.
Ci dicono che:
“Gli acquedotti sono rotti ed il comune non ha soldi per pagare la manutenzione degli impianti: bisogna dare l’acqua in mano ai privati che loro possono fare le riparazioni”
Così pagheremo il costo delle riparazioni e la rendita ai privati al momento di aprire il rubinetto.
“Perché i comuni non hanno i soldi e non possono aumentare il costo dell’acqua che il cittadino non ha soldi per pagare le riparazioni.”
A volte mi ritengo fortunato di essere nato in Italia.
Sarò fesso ? : sono nato in un paese pieno di ……. Fate voi come chiamarli quelli che ci credono
LA REPUBBLICA DELLE BANCHE!
…siamo in recessione? e come è successo? mistero buffo! chissà come! Un povero capo del governo, tassa e non crea sviluppo, e si ritrova il sistema economico, che s’avvita sempre più su se stesso!
Non si spiega! abbiamo chiamato un sobrio professore i 4 e 4 —> 8 nominato dai nominati, e ancor prima dal presidente, senatore col posto fisso, noioso, a vita! Com’è che lo spread sale ancora?
Non si sopiega! Mario 2 ha dato a Mario 1 l’ok per la liquidità all’1% alle banche uropee! Che si deve fare in questi casi? Non ci riesco a pensare…
…Apparizione! Sparizione! Ma ‘comme è stato? ‘Qualcheduno che me lo spiega? Ueeeh! Ma ‘comme è ‘jute? ‘Comme ‘e stato? Quacche d’uno che me lo dice? Marameo perchè sei morto? Io nu’ ce’ posso credere! Ma l’economia non è una scienza esatta? Che uno tramortisce il cittadino e… E’ come il lotto in mano ai professori?..
…francamente, e mi dovete credere!, me ne stupisco! Anche Passera è alibito, forse pure più di me, se possibile! Faceva il banchiere e tutto era prevedibile. E ora? Cosa sono queste bizze della politica economica? Chi manovra cosa? Ma l’economia non è una scienza esatta?
Tu tassi, spolpi, disossi il cittadino, e quindi lo spread ch’è una personcina sensibile, si rassicura, e non fa più capolino dall’alto di certi numeri berlusconiani? B tirava su lo spread il rag. Monti lo tira giù, non è così, forse?
Un po’ di sobrietà, meno fighe in giro, e nel grigiore generale, si mette all’incasso la democrazia, ormai solo un vecchio mito greco, si diventa tutti cinesi, e… cosa? Dopo la cancellazione dell’art. 18 il sindacato diventa superfluo e il Pd può andare a raccogliere le cicche!
LA REPUBBLICA DELLE BANCHE!
…siamo in recessione? e come è successo? mistero buffo! chissà come! Un povero capo del governo, tassa e non crea sviluppo, e si ritrova il sistema economico, che s’avvita sempre più su se stesso!
Non si spiega! abbiamo chiamato un sobrio professore i 4 e 4 —> 8 nominato dai nominati, e ancor prima dal presidente, senatore col posto fisso, noioso, a vita! Com’è che lo spread sale ancora?
Non si spiega! Mario 2 ha dato a Mario 1 l’ok per la liquidità all’1% alle banche uropee! Che si deve fare in questi casi? Non ci riesco a pensare…
…Apparizione! Sparizione! Ma ‘comme è stato? ‘Qualcheduno che me lo spiega? Ueeeh! Ma ‘comme è ‘jute? ‘Comme ‘e stato? Quacche d’uno che me lo dice? Marameo perchè sei morto? Io nu’ ce’ posso credere! Ma l’economia non è una scienza esatta? Che uno tramortisce il cittadino e… E’ come il lotto in mano ai professori?..
…francamente, e mi dovete credere!, me ne stupisco! Anche Passera è alibito, forse pure più di me, se possibile! Faceva il banchiere e tutto era prevedibile. E ora? Cosa sono queste bizze della politica economica? Chi manovra cosa? Ma l’economia non è una scienza esatta?
Tu tassi, spolpi, disossi il cittadino, e quindi lo spread ch’è una personcina sensibile, si rassicura, e non fa più capolino dall’alto di certi numeri berlusconiani? B tirava su lo spread il rag. Monti lo tira giù, non è così, forse?
Un po’ di sobrietà, meno fighe in giro, e nel grigiore generale, si mette all’incasso la democrazia, ormai solo un vecchio mito greco, si diventa tutti cinesi, e… cosa? Dopo la cancellazione dell’art. 18 il sindacato diventa superfluo e il Pd può andare a raccogliere le cicche!
Abbiamo un capo della polizia che guadagna 600.000 euro mentre il capo
dell’ F.B.I. ne guadagna 4 volte di meno.
I commessi del parlamento
guadagnano il triplo del migliore cardiochirurgo ospedaliero ,per non parlare delle dattilografe che guadagnano piu’ del presidente Napolitano.
I dirigenti INPS guadagnano cinque volte di piu’ dei migliori luminari
professori universitari.
Questi sono i costi della politica che hanno portato al fallimento la quinta potenza piu’ industrializzata del mondo .
Monti avrebbe dovuto inasprire le pene per mafia,delinquenza comune e corruzione obbligando il Parlamento per decreto a sancire il principio
costituzionele che nessuno nel pubblico e nel privato puo’ avere uno stipendio superiore a quello del capo dello Stato .
Invece sono aumentati e aumenteranno in futuro a dismisura solo i beni di prima necessita’.
Siamo per corruzione il Sud America dell’Europa e gli operai trattati da
poveri peones e considerati caprones da mecelleria sociale.
Monti ci vorrebbe tutti tonti ,gonzi e bonzi ma avra’ da ricredersi .
Oggi si parla tanto dei benefit da ex presidente.
Riporto per esteso uno dei tanti articoli che ne parlano.
Da Adnkronos
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Camera-Casini-scrive-a-Fini-rinuncio-a-benefit-da-ex-presidente_313148261631.html
Roma, 30 mar. (Adnkronos/Ign) – ”Illustre Presidente, ho avuto il privilegio di guidare la Camera dei deputati dal 2001 al 2006 e ritengo di averla servita con onestà ed equilibrio, come da più parti mi è stato riconosciuto”. Così Pier Ferdinando Casini inizia la lettera inviata al presidente della Camera, Gianfranco Fini, per annunciare che rinuncerà a ogni benefit da ex presidente dell’Assemblea di Montecitorio
”Ho preso atto delle decisioni assunte ieri, a maggioranza – scrive il leader dell’Udc – dall’Ufficio di Presidenza in relazione allo status degli ex presidenti. Ringrazio lei ed i colleghi, ma le comunico che non intendo avvalermi della delibera e rinuncio, con effetto immediato, ad ogni attribuzione e benefit connessi a questo status”.
“E’ un bene che Casini rinunci da subito ai suoi privilegi di ex presidente della Camera che una pessima decisione presa ieri gli avrebbe assicurato – ha commentato Antonio Borghesi, vicepresidente dell’Italia dei Valori alla Camera – Ci attendiamo ora che uomini di sinistra come Bertinotti e Violante facciano altrettanto e che Fini dichiari fin d’ora di rinunciarvi al termine del mandato. Solo così, forse, potrà essere posto rimedio a quanto di vergognoso ha stabilito ieri la Camera”.
Pur essendo dell’idea che nessuno di questi “signori” dovrebbe godere di alcun benefit un secondo dopo la fine del mandato, e non dopo dieci anni (dipendesse da me, neanche durante) non posso fare a meno di rilevare come il sig borghesi (idv) calandosi nei panni di inquisitore e moralizzatore, tuoni contro i bertinotti, i violante ed i fini, esortandoli a seguir le orme del casini, propenso a rinunciare da subito.
Per non parlar della pivetti, che si muove in controtendenza; ma bisogna capirla, essendo la più giovane, si sente la più penalizzata da questa decisione di abolire i benefit a vita; ed è più che normale che non provi vergogna alcuna nel nascondersi dietro improbabili cancellazioni di posti di lavoro, per contestare il provvedimento che penalizza la sua condizione di privilegiata; mi verrebbe da dirle: che li crei lei a sue spese questi posti di lavoro, se proprio ne sente il bisogno.
Non bisogna però dimenticare che un simile intervento rappresenta la bonifica di una milligoccia nell’oceano paludoso che ci avvolge; non dimentichiamo che stiamo parlando di pochissime persone.
I campi, molto più vasti, su cui intervenire sarebbero tantissimi; ma per restare in uno che mi è sempre stato molto a cuore, ribatto su quello dei rimborsi elettorali.
Pertanto mi verrebbe da chiedere al fustigatore e inquisitore borghesi: perchè non estendi ad altre ruberie questa tua moralità al suddetto problema?
Si potrebbe ad esempio, presentare una mozione, con conseguente approvazione, in cui si imporrebbe a tutti i partiti, esistenti o ormai disciolti, di portare un rendiconto (che un’apposita commissione VERAMENTE ONESTA dovrebbe convalidare) di tutti i soldi incamerati negli ultimi dieci anni (per non andare oltre; giusto per una sorta di prescrizione) con l’immediata restituzione della parte di malloppo di cui non si sia dimostrata la spesa giustificata (ammesso che ne sia esistita una; visto che il popolo l’ha bocciata).
Sig borghesi, perchè non se ne fa lei promotore, magari organizzando una raccolta firme o uno sciopero fiscale, ai quali, ne sono certo, aderirebbe almeno l’80% degli italiani?
Sa, caro onorevole, non sarebbe poi tanto un cattiva idea se si cominciasse a guardare e demolire la propria trave, anziché la pagliuzza degli altri.
In Uk, i sudditi di sua Maestà si sono GIUSTAMENTE rivoltati contro l’ultimo provvedimento fiscale del loro governo. L’iniqua misura è stata introdotta addirittura per abbassare del 5% (dal 50 al 45) l’aliquota di tassazione dei redditi più alti, quelli dei già ricchi, insomma. In che modo hanno reperito i fondi per la riduzione ? Tassando del 20% la vendita di dolci, snack, tramezzini, toast, supplì, arancini, pollo e, in genere, tutto ciò che costituisce un pasto rapido fruito da operai e lavoratori medi nella pausa pranzo…
Ma non è finita qui. Il ministro dell’Economia Osborne, interpellato nell’audizione in Parlamento, ha avuto il coraggio di rispondere che lui certi posti, tipo Greggs, per spuntini e cibarie, non li frequenta proprio… Oltre al danno pure la beffa ! In ogni modo, anche la stampa inglese più conservatrice ha avuto parole di biasimo per la faccia tosta di Osborne.
@ Patrizia B.
A me andrebbe anche bene guadagnare 650 euro al mese, purchè adeguassero il costo della vita, ma se la gente guadagna 1000 euro e paga la metà di affitto o di mutuo come diavolo pensano possa vivere?
@ alberto de cristoforo:
Ciao Alberto,
sicuramente condivisibile la Tua riflessione, il pallino dei rimborsi non lo metti mai da una parte, e fai bene.
La cosa che a me, invece, è balzata immediatamente alla mente è che Casini è l’unico ex Presidente della Camera che poteva fare questa mossa pre-elettorale con la mira di attrarre consenso ed impinguare la sua percentuale di voti. Certamente Bertinotti, che mi dicono viva a Montecarlo, Violante, Pivetti essendo oramai “fuori dal giro” non hanno alcun interesse a perdere tali privilegi…vedremo Fini.
per il cambiamento
“Ma tutto questo non c’è. Allora, la mia lotta, si riduce nel far notare le contraddizioni del presente, che poi sono le contraddizioni del capitalismo. Per il momento questo passa il convento.”
G G M marzo 30th, 2012 alle 14:43
praticamente c’è da fare tutto.
che è quello che sto facendo con altri che scrivono qui anche se loro al momento non lo sanno
grazie G G M
@Stronzio
Ci sono due comici inglesi spassosissimi che parlano con ironia di quello che accade.
Uno dice all´altro:il banchiere tal dei tali paga meno tasse della donna delle pulizie…
How come?
Perche´e´andato dal primo ministro e gli ha detto: se devo pagare le tasse trasferisco i miei affari offshore…
La donna delle pulizie ha fatto lo stesso: se devo pagare le tasse me ne vado in qualche destinazione offshore
Risposta:piss off…
John Bird John Fortune sono su youtube, spassosissimi.
@G G M
Il comunismo in Italia è morto con Berlinguer, pensare che la Borghesia, intesa come capitalista, rinunci al profitto che il proletario, sfruttato malpagato ricattato espropriato dei suoi diritti è assoluta utopia. A Pomigliano si è concluso il capitolo della democrazia, la minaccia dell’espulsione dal posto di lavoro ha portato ORA!, in ballo l’art.18.
L’Italia, non vuole essere una comunità dove l’equità farebbe stare meglio.Il comunismo fa’ paura ,l’ipocrisia è totale nella lettura della verità, dove non si discuterebbe di licenziamenti facili se l’art.18 venisse levato, dove la corruzione verrebbe contrastata che, secondo me è il vero ed unico problema di questo metodo tutto italiano.
Monicelli accusava gli italiani di essere poco coraggiosi,è vero!!!!!
Mi è capitato di sbagliare nell’aprire la pagina ed ho aperto un foglio in archivio su questo che parla di nuova legge elettorale.
È sua signor Alex marzo 29th, 2012 alle 22:23
Dall’archivio:
“Personalmente non ho mai provato grande simpatia per il bipolarismo o per l’idea in base alla quale minore è il numero dei partiti maggiore è la governabilità.
Certo che il numero minore di protagonisti rende il quadro più chiaro e le decisioni più facili. Ma toglie anche rappresentatività politica alla società.
Soprattutto toglie “anticorpi” all’organismo politico. Nel senso che, se pur in democrazia governa la maggioranza è pur vero che il principio di “quantità” non garantisce la “qualità”.
Insomma , tenendo conto di quanto sia facile manovrare la pubblica opinione con la persuasione o con l’uso distorto dell’informazione, in certe occasioni poche migliaia di persone bene informate e competenti possono prendere decisioni più sagge di quaranta milioni di gonzi.
Per rimediare al problema della governabilità “basterebbe” che tutti i partiti grandi e piccoli mettessero al di sopra delle beghe di parte l’idea di Stato e la capacità morale di saper sacrificare, quando serve, all’interesse generale del paese i propri piccoli (si fa per dire) interessi di potere. Questo richiederebbe un’etica che poco ha da spartire con il profitto, una visione quasi religiosa del proprio agire politico, un interesse “disinteressato” . Ovviamente la condizione intima di pochi uomini riuscirebbe a porsi così in alto. Così abbiamo la politica che ci meritiamo …. “
Alex Luke novembre 21st, 2007 alle 19:44
grazie sig. Alex
Amici di IDV,
ho dato fiducia a Monti ed alla sua squadra per uscire dal baratro nel quale ci aveva condotto il “nano di Arcore” con i suoi servi sciocchi, ma adesso inizio a nutrire dubbi sull’operato dei “professoroni”.
In particolare il famigerato Articolo 18 non può portarevantaggi significativi per farci uscire dalla crisi.
Non abbiamo industrie rilevanti e le piccole hanno scraso margine non avendo investito negli ultimi 20 anni.
Prevedo una crisi molto dura!
@ Red Passion:
E´esattamente quello che vado dicendo da mesi.
Se si tornasse alla lira, TUTTI si ridimensionerebbero, anche il pane e perlomeno tutto quello prdotto in Italia sarebbe in lire (anche gli stipendi di politici e managers, gli avvocati etc).
E tutto dovrebbe essere proporzionato.
In fondo una volta uno che guadagnava un milione al mese (500 euro) viveva discretamente.
On Di Pietro,
Speriamo che durino poco questi professori ma con l’aria che tira specialmente dalle parti
del PDmenoL questi arrivano senz’altro fino al prossimo 2013..
E faranno tanti danni, pari se non di più a quelli prodotti dal Mafioso precedente..e tutto questo con il gentile avallo del PDmenoL…
La Rosy Bindi ieri sera davanti a Santoro e De Magistris era PATETICA
non sapeva a che santo votarsi…eppure lei di santi se ne dovrebbe intendere molto..
Comunque non ci resta che aspettare il 2013, andare a votare con una legge peggiore del Porcellum e cercare di portare più voti possibile
allo schieramento di Sinistra con Sel e gli altri…incluso Grillo..
Il PDmenoL, prima PDS e poi DS, ci ha fatto perdere 10 anni nella lotta
al Berlusconismo..ora ce ne farà perdere per lo meno altri 10…
ANTONO DI PIETRO e IDV unica vera opposizione..
Cordiali saluti,
Gianluca visca
DIETROLOGIA
L’aspetto più eclatante della dittatura è la presa del potere.
Tuttavia l’aspetto più sostanziale è l’oscurità di questo potere.
Mentre Mussolini marciava su Roma chi c’era dietro di lui?
Chi c’era dietro a Hitler, dietro a Franco, dietro ai colonnelli greci, dietro a Pinochet?
E chi c’è oggi dietro al sen prof Monti?
Le indicazioni generiche di una casta o di un’aristocrazia, le raffigurazioni metafisiche di un mercato globale o di una speculazione internazionale non servono a niente.
Dietro la parvenza di legalità conferita dalla firma di un presidente della repubblica, sostenuta dalla fiducia di una maggioranza parlamentare, si agitano degli interessi precisi e chiaramente contrari all’interesse dei cittadini.
E questi interessi fanno capo a dei soggetti che hanno un nome, un cognome e una ragione sociale.
Un colpo di stato legalizzato con degli esecutori materiali, dei complici e dei mandanti.
E noi, dopo 20 anni di fascismo, 30 anni di andreottismo, 10 anni di craxismo, 20 anni di berlusconismo, come intendiamo opporci?
Rinunciando unilateralmente al nostro potere contrattuale?
Sventolando bandierine al presidente della repubblica?
Votando e finanziando partiti?
Pagando pizzi, mazzette, appalti e sovvenzioni?
Comprando automobili, polizze assicurative, servizi bancari e pullover?
Guardando il tg1 e leggendo il Corriere della sera?
Svagandoci con le favole di J.M. Keynes e i romanzi dell’orrore di K. Marx?
Il nostro pdc sta girando il mondo per presentare finalmente la Sua nuova Italia resa ormai acquiescente alle logiche di mercato e dell’apartheid quindi, molto disponibile e appetibile per tutti coloro che vorranno investire nel “nostro” Paese, quasi quasi mi sento orgoglioso di essere italiano, grazie sig. pdc, ci mancava solo lei per dare quel tocco di visibilità all’oscurantismo endogeno della nostra cultura, grazie davvero. Sono anche certo che per amor di Patria ella non ha potuto liberalizzare le grandi lobby corporative che da sempre hanno in ostaggio il nostro popolo, ma non si preoccupi, noi siamo gente pratica, al massimo emigriamo in qualche altra parte del mondo, in fondo il rinascimento è stato una occasione d’oro per la nostra borghesia e onoranze funebri per l’Italia degli italiani, proprio come succede oggi ove negli ultimi 10 anni si sono tolti la vita piccoli imprenditori e lavoratori. E pensare che nel 29 erano i banchieri a suicidarsi!.
Lo spread, mi pare salga, no? Ieri 332, oggi 350, o sbaglio?
Dovremmo fare dei test, mandando appositamente Monti in giro per il mondo, per accertarci che non fosse lui, la causa.
Ah! Ho sentito Monti in tv. Ci ho capito che la manovra correttiva, o aggiuntiva, non sarebbe necessaria: “Meno male!”, penseranno gli ingenui!
E invece no!
Non ce ne sarebbe bisogno non perché non stiamo precipitando lo stesso, come un areo colpito a morte, ma perché lui, il Gran Mogol, furrrbo come una puzzola, la prima l’avrebbe fatta così esagerata, per cui, anche andando noi sempre peggio, ci staremmo dentro ancora!
Che dritto?
Per quanto riguarda la process—, ehm! Volevo dire: “manifestazione”, del 13 aprile, quella dei sindacati, mi sa tanto che si tratterà di qualcosa a sfondo esclusivamente folcloristico!
Per certi versi, addirittura celebrativa di Napoletano, Monti e Fornero!
Avrebbe un senso, e un’autenticità, se la Camusso (“Bonanni”, che ce lo metti a fare?) avesse prima steso una “piattaforma rivendicativa” (chi se le ricorda?), su cosa vogliamo e come, e quando.
Andare invece così, alla Fornero come si va a Lourdes, salmodiando tutti in coro; “Fornero, ricordati di no-o-i, ora che sei nel tuo re-e-gno!”, mi fa davvero troooppo schifo!
L’INSPIEGABILE RECESSIONE: MISTERO BUFFO?!?
Scusate, non vorrei dire, ma non sono i 1900 miliardi di debito, che contano, piuttosto occorre guardare con viva speranza, alle proprietà taumaturgiche del sobrio-nominato, nominato dai nominato, nominato fra i nominati, anche al posto fisso per definizione, così noioso, di senatore a vita! La democrazia non c’è in Italia!
Io no sapere spiegare quesito Passera ragione recessione. Probabile caduta da alto in paese con meteorite. Altro meteorito colpito paeso? Non so, dunque economia, giù. Vero triste. Popolo molto dispiaciuto per tristezza Passera.
Vero mistero per trasmissione ‘chi l’ha visto’. Perchè dunque, recessione: questa cattiveria? Ogni giorno rai raccontare gialli, persone sparite o uccise, e cercare assassini, aiutare tivù di stato italiano, fianco a fianco polizia. Vero interessante. Così no penso crisi, con tristezza poi darsi fuoco con depressione o recessione. Monti grande capo governo, quasi risolto problemi, forse. Recessione non si spiega. Vero mistero e no so dove soluzione. Spiegare, prego.
Cioè adesso si va all’unica-prima casa del popolo italiano, e la si mette all’incasso, anche con l’IMU, oltre che con gli altri provvedimenti, che spolpano e disossano, con tante chiacchiere.
L’occupazione non cresce con la cancellazione delle tutele, ma il conflitto sociale che non avrà più remore, e abbraccerà la sensibilità dei tempi di guerra, quella guerreggiata: mors tua vita mea! (Non lo auspico, ma sociologicamente è nei fatti!)
Se il popolo non si ribella vuol dire che gli piace.
@ Gian Carlo:
ESPRESSAMENTE E’ TUTTO VERO! LA REALTA’ STA BRUCIANDO GLI ULTIMI SPASIMI DEL POVERO CITTADINO ONESTO. QUANDO CESSERA’ IL CALVARIO DEL SEGUACE DELL’UNTO DAL SIGNORE. CI SIAMO IMMERITATI UN’ALTRA COLOSSALE BEFFA… SIAMO DIVENTATI DEGLI SCONSIDERATI C……I. TUTTO CI RATTRISTERA’ MA QUALCUNO PAGHERA’… I PARTITI MAI PIU’ LI VOGLIAM. A PRESCINDERE LE RISONANZE L’ATTRIBUZIONE DELL’ATTUALE DISASTRO E CHE NOI FACILMENTE CREDIAMO AL PRIMO CHE SI ERGE COME PALADINO DELLE SOLUZIONI. SIAMO DISTRATTI E STORICAMENTE RIPETITIVI. OCCORRE UNA INTROSPEZIONE DI CIO’ CHE CI STA ACCADENDO E COMUNICARCELO CON I MEZZI DISPONIBILI PER AVERE IL QUADRO DELL’ESATTA INTUIZIONE E COLLEGGIARMENTE INTERVENIRE. PUO’ ESSERE UTOPIA. MA DALLA STORIA SI APPRENDE CHE SPESSO ESSA PUO’DIVENTARE REALTA’…
Licenziamento facile. Tassa sull’unica-prima casa. Aumentano le tasse (corrente elettrica, benzina, iva aumentata etc.). Ma un’altra manovra non si farà!
Si smantella la vita dei poveri cristi, che già tiravano a campare (o a morire?), e si dice alla tivù, che un’altra maovra non si farà! Che bello! Sono rincuorato! Mi ci voleva proprio!
GOVERNO RIDICOLO
Il trend di questa politica è che, fra tot mesi, il governo manderà dei cavalieri neri, armati di lance, a casa dei disoccupati per prendersi le ultime cose, compresa la casa, dato che sono sospettati d’essere evasori, non avendo pagato le tasse (dato l’ovvio reddito zero dei poveri cristi senza lavoro)!
Il grosso problema è che la categoria “esodati” non esiste nei trattati di
economia politica e quindi la Frignero pensava si trattasse di “esondati” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mentre Mussolini marciava su Roma chi c’era dietro di lui?
Chi c’era dietro a Hitler, dietro a Franco, dietro ai colonnelli greci, dietro a Pinochet?
I nonni e i bisnonni di coloro che oggi stanno dietro a Monti e a tutte le varie rivoluzioni colorate, di quelle in Egitto o Libia, dietro al fallimento degli stati come la Grecia ect. etc. ovvero le 9 famiglie piu’ ricche al mondo che decidono le sorti globali.
DIECI PICCOLI INDIANI
Il segreto della competitività dei prezzi della Apple e del fu Steve Jobs? I lavori in pelle umana in Cina (dei lavoratori cinesi). L’Ipad si fa in Cina. Se ne sono suicidati 17 nell’ultimo anno, nelle fabbriche che lo producono. Il tg3 ha mostrato stasera una telecamera, in mano al cameraman, che ha ripreso per caso, inconsapevolmente, un suicida, sfracellarsi al suolo, accanto a lui (cioè il cameraman, stava per rimanerci sotto!).
In Cina, ci si suicida così, in fabbrica. In Italia, lo si fa davanti alle agenzie delle entrate, dandosi fuoco come i monaci tibetani, oppressi dal governo cinese. Qualcun altro, ricorderà i bonzi degli anni ’70, che si trasformavano in torcia umana.
Quì il tributo in vite è per il gabelliere italiota, equitalia. La Cina fa vivere così i suoi cittadini, sul posto di lavoro. Però comprerà titoli del debito pubblico italiano; un po’ prima del Colosseo e di Pompei! Vogliamo proprio imitare i cinesi? Allora, invece di cancellare l’art. 18 proviamo a comprarci pure noi la Grecia, e i terreni agricoli in Africa. Oppure, cambiamo, le regole del gioco! Prima che le vigenti regole ci uccidano tutti…
@ Amedeo Moretti:
Ciao Amedeo,
se vuoi sbizzarrirti un po’, e non li hai ancora visti, ti segnalo questi tre link;
sopratutto il terzo lo trovo spassosissimo, che se non ci fosse da piangere potrebbe anche far ridere.
Notevole il grafico dove si vede che bersani e di pietro sono ai primi due posti tra i salvatori della maggioranza alla camera; ma anche quello sui fossili in parlamento non scherza.
Buona visione.
http://notizie.virgilio.it/gallery/i-costi-politica-italiana.html
http://www.atlanteitaliano.org/2012/02/03/partiti-e-rimborsi-elettorali-infografica-sullo-scandalo-italiano/
http://www.ilpost.it/2011/11/22/autopsia-politica-italiana/schermata-11-2455888-alle-10-22-05/
Resto impressionato dalle affermazioni Monti.
Ma deve essere proprio “tecnico” – “tecnico”, per dire delle cose così!
“Politicamente parlando”, “ti tira i cazzotti dalle mani”!
Ma se Napoletano le ha evitate apposta, le elezioni?
Come si permette, quel cotonato tinto, di dire, interpretando anche la mia volontà, che i cittadini italiani sono pronti a sopportare grandi sacrifici purché distribuiti con equità?
Se vuole essere “equo”, inizi col farsi eleggere, lui e la Fornero!
“…lo hanno frainteso, e che in realtà voleva dire il contrario di quello che ha detto…”: meno male che non ci sono andato, alla Bocconi!
A me, forse, non mi avrebbero fatto entrare, ma “questo” ce lo hanno fatto uscire, però!
Che disastro! In mano a chi siamo capitati! Dalla padella alla brace!
SPOT & OSSA ROTTE IN LINEA DI MONTAGGI AI TEMPI DELL’ART. 18
Mezzo secolo fa, nel 1950, la popolazione mondiale assommava 2 miliardi e mezzo d’individui della nostra specie sul pianeta. 2.521.000.000 esseri umani sulla Terra nel 1950.
Nel 2012, abbiamo superato i 7 miliardi di esseri umani, cioè è come se si fosse assommata alla popolazione del 1950, nel 2012, la popolazione di altri due pianeti Terra!
C’è poi la Cina, che ha innestato sul maoismo comunista, il peggiore sfruttamento dell”800-’900 Occidentale. Non si dice mai troppo chiaramente, che nella cosiddetta globalizzazione, si confrontano salari da 200 euro, come quelli della Serbia, in cui sono andati la fiat e l’omsa, delocalizzando dal Belpaese, con i salari da 1000 euro italiani.
Sappiamo che in Italia, si sono formati movimenti contro l’acquisto di calze omsa, e ancor più, conosciamo il crollo delle vendite della fiat. Una bella donna con le calze omsa, fa venire i brividi, pensando alla salute psicofisica di chi è stato sfruttato per produrle.
Se vedo una panda fiat, penso subito alle ossa rotte dei lavoratori in linea di montaggio, con le loro maledizioni che impregnano l’autovettura. Penso ai sindacalisti della fiom, cacciati fuori dalla fabbrica, e ai giudici, che hanno sanzionato il gruppo fiat per comportamento sntisidacale!
Altro che spot televisivo!
Che il prof. Monti abbia avuto diverse uscite infelici è evidente. Però Di Pietro Lei sa bene che il Parlamento è lo stesso del nano delle meraviglie più alcuni di quelli del Pd che di volta in volta sembra faccino parte di un altro movimento politico, per non dire massonico stronzonico. Prima è meglio che si chiariscano le idee loro, possibilmente entro una decade…..
Si creeranno le baraccopoli dei 50enni, e 60 enni, che non andranno mai in pensione, senza reddito per (soprav-)vivere?
Bisogna aver coraggio.
Chiarire a tutti che non c’è soluzione!
1900 miliardi di debito pubblico.
Il mondo finge, apertamente, d’aver 14 volte il PIL che produce. Quindi vi sono 13 volte più del PIL reale prodotto, in valore fittizio, sotto forma di cartaccia finanziaria, in circolazione.
I debiti sono spacciati per crediti e imboscati nei bilanci, che divengono terreni minati, su cui ovviamente salteranno, a ripetizione, intere economie, e Paesi insospettabili dell’UE! Altro che Grecia!
Bisogna tagliare le unghie alla Cina, che sta acquistando il mondo con i dollari americani; che gli USA, continuano a stampare, e a spendere, a scrocco, a spese dell’economia mondiale, grazie alle sue portaerei e basi militari sparse per il globo terracqueo!
Bisogna cambiare le regole. Cancellare i paradisi fiscali. Occorrerebbe dar l’ergastolo, a chi proditoriamente, evade milioni, e solo per avidità. La società non può che agire così in chiave di auto-difesa. O perire.
Occorre tagliare di almeno 10 volte il finanziamento cosiddetto elettorale, ai partiti! Bisogna abbassare a cifre più “umane”, gli emolumenti parlamentari. Tagliare il sottobosco politico, con la sua “gettoneria a gogò”. Occorre nazionalizzare le banche. Cambiare le regole della finanza.
Occorre dare più tutele ai lavoratori, e abbassare la tassazione, che tiene troppo alto il costo del lavoro. Non è che si può abbassare il costo del lavoro, cancellando le tutele dell’art. 18!
Non si fa prima, a cancellare i sindacati? E quindi il Pd, che dice di essere con i lavoratori (da quando si chiamava Pci)?
Non è meglio dire, semplicemente, che i lavoratori, non debbono più fiatare, lasciarsi sfruttare, licenziare e gettare? Ma che idea della Democrazia hanno Monti e la Fornero?
@ Patrizia B.: ”La donna delle pulizie: se devo pagare le tasse me ne vado in qualche destinazione offshore… Risposta:piss off…”
24/03/12
Fornero: ”La Riforma renderà il Paese attrattivo”
Risposta: ”piss off..”
30/03/12
Fornero: ”Per gli esodati troveremo una soluzione”
Risposta: ”piss away…”
30/03/12
Fornero: ”Non è vero che sono senza cuore”
Risposta: ”piss above..”
gentile dott. di pietrio è vero che coloro che gestiscono le slotmacine devono allo stato circa 90 miliardi di iva non pagata? se è vero perchè non lo dite o non fate niente per recuperare questi soldi? perchè devono pagare solo i lavoratori e i pensionati?la ringrazio.
le tue sono delle giuste riflessioni.
In effeti si parla di pochi denari rispetto all’enormita’ del debito pubblico .
Ma il concetto e’ che non puo’ passare il messaggio che dei politici abbiano pensioni facili e benefit facili per sempre.
E’ una questione di buon esempio ed in questo caso la casta ancora una volta ha dato un cattivo esempio di arroganza e di presunzione quasi come se a loro tutto fosse permesso e tutto fosse dovuto.
Bene ha fatto Casini a rinunciare e se Fini non rinuncia puo sempre andare a Montecarlo a farsi ospitare dal cognato visto che la sua notorieta’ politica sta’ piano piano svanendo.b>@ alberto de cristoforo:
Premesso che:
– questo governo dovrebbe dimettersi quanto prima
– andare alle elezioni subito con questa legge elettorale e
– con le solite facce in Parlamento equivarrebbe a demolire una casa per costruire una catapecchia
– molti elettori sono disorientati sulle scelte da fare
– temo che nuove elezioni porterebbero sugli scranni ancora il sig. B.
chiedo ad Antonio Di Pietro e, in seconda istanza, ai lettori di questo blog: chi vedreste degno di assumere la Presidenza del C.d.M. e governare questo paese in maniera saggia, equa, orientata al benessere dei cittadini, ecc. ecc.
Escluso Di Pietro, ovviamente, se no non vale, gradirei sapere Nome e Cognome e, possibilmente le ragioni della fiducia.
Grazie.
prova
prova 2
Caro Pres.te Di Pietro, non c’è dubbio ormai che il governo in carica dei cosiddetti professori stia mettendo a dura prova le già difficili condizioni di vita e di lavoro degli italiani, dopo il lungo periodo di 17 anni passati sotto lo sgoverno di mr. B. Il lavoro sporco è in pieno svolgimento allo scopo di permettere il passaggio dell’Italia da Repubblica parlamentare, fondata dalla Costituzione del 1948, ad una nazione sotto sovranità multiproprietà bancario-finanziaria. La recessione è e sarà quindi l’arma mediante la quale Monti & Co. cercheranno di liquefare tutte le conquiste del lavoro e dei lavoratori per ottenere, con la demolizione dei sindacati e di ogni tutela della sorta di benessere acquisito, l’egemonia assoluta dell’impresa e del finanz-capitalismo. Chiedere e pretendere che: 1. sia fatta una legge patrimoniale che tassi progressivamente le grandi ricchezze e i capital gaines, 2. vengano ritirate le onerosissime missioni militari italiane nel mondo, 3. vengano annullate le spese militari per gli aerei e per ogni altro armamento non conosciuto nè votato dal Parlamento, potrebbe essere un banco di prova per la durata di questo governo e per sbarrare la strada alle ambizioni politiche di un epigono della Tatcher e di R. Reagan.
La gente spende e consuma se ha le certezze. Quando si allunga il periodo contributivo per poter accedere alla pensione e si elimina l’Art. 18 e si introducono tasse su tasse la gente si spaventa e se può spendere, non lo fà perché ha paura dell’incerto futuro.
Il Governo deve lasciar perdere l’Art. 18, deve rivedere l’allungamento del periodo lavorativo con forme di part-time volontario 4 giorni su 5 per gli ultimi 5 anni, deve ridurre le spese militari, lo sperpero del denaro pubblico, incentivare l’export e ridurre l’import, incentivare le fonti rinnovabili, incentivare il trasporto merci per il mercato Nazionale su rotaia, incentivare l’itticultura e il turismo, l’agricoltura con frutta e verdura e carni doc e ipercontrollate, incentivare la raccolta differenziata per recuperare risorse.
Al Prof. Monti bisognerebbe ricordare che i sondaggi non dicono tutta la verità ma una verità relativa e molto dipende da come il quesito è posto. Il Prof. si vanta di avere un indice di gradimento superiore a quello dei partiti. Mera consolazione per uno che non ricorda, evidentemente, che i partiti si sono “salvati” proprio perchè sostengono un governo “non politico” ma tecnico. Ed è tanto vero, secondo me, che quanto più il Prof. affronta problemi “politici” tanto più si avvicina e confonde con i Partiti, invisi, ormai, alla totalità della gente che giorno per giorno tribola per vivere e mandare avanti una famiglia. Caro Prof. se promette e poi non mantiene, Lei non è affatto un tecnico. Ma forse questo, il nostro caro Presidente, lo sopeva per cui…..???
Egregio Gennaro esposito, io non credo che :
“fra tot mesi, il governo manderà dei cavalieri neri, armati di lance, a casa dei disoccupati per prendersi le ultime cose, compresa la casa, dato che sono sospettati d’essere evasori, non avendo pagato le tasse (dato l’ovvio reddito zero dei poveri cristi senza lavoro)!” …come lei dice.
Credo invece che tra poco dovrà produrre le quote d’ingrsso dei migranti.
Allora si che ci faremmo delle grosse risate cercando di capire se abbiamo o siamo fraintesi … ma sopratutto se i nostri delegati “so buoni solo a chiacchiere o so buoni solo a magnà a sbafo.
Scherzo. BUONA PASQUA A tutti … anche se piccoli e brutti
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Cordiali saluti.
PROVA
non riesco a postare
L’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori si applica senza nessun dubbio al rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, sicché, di conseguenza, è inevitabile che si estenda a tali dipendenti la riforma avviata dal ministro Fornero, a meno che non si introduca una specifica deroga.
COSÌ DICE LA LEGGE
Sia il ministro del Lavoro, sia i sindacati, e con loro il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi, sembrano essere incorsi in uno svarione imperdonabile, in queste ore, arrampicandosi sugli specchi per affermare che, come ha dichiarato Luigi Angeletti “L’articolo 18 non è mai stato applicato per il pubblico impiego e non è facilmente applicabile perché la natura giuridica dei contratti è diversa”.
Le cose stanno esattamente all’opposto. L’articolo 51, comma 2, del decreto legislativo 165/2001 (il testo unico che disciplina il lavoro pubblico) è chiarissimo: “La legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni, si applica alle pubbliche amministrazioni a prescindere dal numero dei dipendenti”. E, se vi fossero ancora dubbi, basta controllare la giurisprudenza del lavoro. Per tutti, si può citare la sentenza della Cassazione, Sezione Lavoro 1 febbraio 2007, n. 2233, che ha considerato espressamente applicabile l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori non solo ai dipendenti, ma anche ai dirigenti pubblici (mentre nel privato la dirigenza è esclusa dalla tutela della reintegrazione).
Ma, lo svarione di ministri e segretari delle organizzazioni sindacali è, come dire, doppio. Infatti, non solo al lavoro pubblico l’articolo 18 si applica direttamente, ma la disciplina del licenziamento per ragioni economiche è stata già introdotta da diversi mesi, cioè dall’entrata in vigore della legge 183/2011, che ha modificato l’articolo 33 del citato testo unico sul lavoro pubblico, il quale testualmente prevede: “le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in sede di ricognizione annuale prevista dall’articolo 6, comma 1, terzo e quarto periodo, sono tenute ad osservare le procedure previste dal presente articolo dandone immediata comunicazione al dipartimento della Funzione pubblica”.
Dunque, nell’ambito del lavoro pubblico già da prima della riforma dell’articolo 18 la legge mette in relazione diretta e chiarissima l’eccedenza di personale alla rilevazione di una “situazione finanziaria” evidentemente negativa, tanto da indurre a rimediarvi con la riduzione della forza lavoro e, dunque, col possibile licenziamento. Appare evidente l’assoluta simmetria tra la situazione finanziaria e le ragioni economiche per il licenziamento. Un’amministrazione pubblica potrà licenziare propri dipendenti, ad esempio, se in stato di dissesto o se non in grado di rispettare le norme contabili che impongono determinati tetti alla spesa di personale. Occorre, per altro, aggiungere che la recente modifica all’articolo 33 del Dlgs 165/2001 consente anche licenziamenti individuali.
L’articolo 33 disegna un percorso peculiare per giungere ai licenziamenti nella Pa da concludere comunque entro novanta giorni e finalizzato a verificare la possibilità di scongiurare la risoluzione del rapporto di lavoro, principalmente mediante la “mobilità”, che nel lavoro pubblico è il trasferimento del dipendente presso altre strutture organizzative interne all’ente di appartenenza, oppure mediante il trasferimento ad altre amministrazioni. Concluso negativamente questo percorso, il dipendente pubblico viene collocato in “disponibilità”: cioè il rapporto di lavoro resta sospeso per ventiquattro mesi al massimo, con un trattamento economico pari all’80 per cento dello stipendio, dell’indennità integrativa speciale e dell’assegno per il nucleo familiare, al netto di qualsiasi altra remunerazione. Scaduto il periodo di disponibilità, il contratto di lavoro è risolto di diritto.
In sostanza, per il lavoro pubblico il licenziamento per ragioni economiche è da considerare già sussistente. La modifica dell’articolo 18 non farebbe altro che coordinare meglio le norme e dettare una convergenza tra disciplina del lavoro privato verso quella del lavoro pubblico, che per una volta è stata più rigorosa.
Rivolgiamo dunque al ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e al ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, la seguente domanda:
posto che l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori si applica senza alcun dubbio al rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, e dunque si applicano anche le modifiche a quell’articolo apportate, nel testo del provvedimento di riforma del mercato del lavoro che il governo presenterà in Parlamento, sarà introdotta una specifica deroga per i dipendenti pubblici?
@ maurizio marzo 30th, 2012
Non sono 90 , ma 98 miliardi di € la somma dovuta e non ancora pagata allo Stato per l’EVASIONE delle TASSE previste per i gestori\proprietari di Slot-machine.
Per sapere com’è andata , vai su questo sito:
http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm
Slot machine: e i 98 miliardi?
98 miliardi di euro = € 98.000.000.000
17.2.2012: La Corte dei Conti condanna le dieci società a pagare due miliardi e mezzo di euro
**** La sentenza della Corte dei Conti *****
http://www.mil2002.org/battaglie/slot/120217_sentenza_corte_conti.pdf
22 febbraio 2012: Giochi, per i concessionari una pioggia di sanzioni
20 febbraio 2012: Maxi penali new slot: come andrà a finire? Intanto, non si dimentichi come tutto è iniziato
20 febbraio 2012: Penali newslot. Pubblicato il testo della sentenza
18 febbraio 2012: Maxi-multa alle slot. Condannati i dieci concessionari per non aver pagato le tasse
17 febbraio 2012: Maxi-sanzione alle slot machine
16 febbraio 2012: In vista la sentenza di Corte dei conti sulle slot machine
06.11.2010: Il Pd: «Slot machine, niente condoni»
Raccolta firme per RECUPERARE i 98 MILIARDI di Euro che le società concessionarie delle slot machine DEVONO allo Stato italiano
Firma via e-mail cliccando qui
Scarica i moduli: formato pdf – formato doc/rar
98 miliardi di euro evasi, che fine hanno fatto? Firma per saperlo!
Nascita del Comitato Spontaneo 98 miliardi di euro
http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm
“L’EURO E’ UNA TRUFFA? ”
qui ormai è tutta una truffa
per uscire da questo labirinto c’è una strada sola
cominciare con il cambiare noi stessi
coinvolgendo ogni altro
è bello questo articolo và diffuso
Red Passion
“L’EURO E’ UNA TRUFFA?
Secondo il vicepresidente della Commissione europea Olli Rehn l’Euro appartiene alle banche e non ai cittadini. Significa che gli europei hanno rinunciato in massa alla sovranità monetaria. Se riconquistarla, per ora sembra difficile, ciò che possiamo fare è limitare di molto l’influenza del denaro sulle nostre vite, limitando così il potere di chi lo emette.
L’euro di chi è? Questa domanda tormentava Giacinto Auriti, professore di diritto e saggista, fra i fondatori della facoltà di diritto dell’università di Teramo. “Nel trattato di Maastricht non v’è una riga che spieghi a chi appartiene l’euro” spiegava il professore scomparso nel 2006.
“Se ci verrà detto che appartiene i popoli, e che la Bce si arroga solamente il diritto di stamparlo, questo potrebbe essere accettabile, ma se ci viene detto che appartiene alla Bce sarà una truffa colossale”. Oggi ne sappiamo un po’ di più, purtroppo.
Il merito è di due discussi europarlamentari italiani, Mario Borghezio e Marco Scurria. Già, lo stesso Borghezio che girava per i treni a disinfettare i sedili sui quali sedevano gli immigrati, che in gioventù apparteneva al movimento di estrema destra Jeune Europe, mentre Scurria fu presidente del Fronte della gioventù (Msi).
È un peccato che tematiche tanto importanti siano da sempre state relegate alle frange più estreme, xenofobe, violente della politica, portate avanti da personaggi così poveri politicamente e intellettualmente.
Le parti politiche più vicine ai temi dell’uguaglianza e della giustizia sociale, dei diritti universali hanno la colpa storica di aver tralasciato una serie di questioni pratiche (su tutte la riflessione sull’emissione della moneta) che impediscono nei fatti l’applicazione di tutte le politiche che auspicano.
Mesi fa Borghezio aveva chiesto per iscritto, con la prima interrogazione parlamentare sulla proprietà giuridica dell’euro, a chi apparteneva la moneta. Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea, aveva risposto che “al momento dell’emissione, le banconote in euro appartengono all’Eurosistema e che, una volta emesse, sia le banconote che le monete in euro appartengono al titolare del conto su cui sono addebitate in conseguenza”.
Dunque la proprietà della moneta è in prima istanza dell’Eurosistema, CHE ALTRO NON È CHE L’INSIEME DELLA BCE E DELLE BANCHE CENTRALI NAZIONALI.
LA MONETA DIVENTA DEI CITTADINI SOLO IN SEGUITO AD UN PRESTITO DA PARTE DELLA BANCA.
Così Scurria, dando voce alle perplessità palesate anni prima dal prof. Auriti, aveva preso spunto dal collega per chiedere alla commissione di “chiarire quale sia la base giuridica su cui si basa questa affermazione”.
Olli Rehn aveva allora fatto riferimento all’articolo 128 comma 1 del Trattato di funzionamento dell’Unione Europea, che recita : “LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA IL DIRITTO ESCLUSIVO DI AUTORIZZARE L’EMISSIONE DI BANCONOTE IN EURO ALL’INTERNO DELL’UNIONE. LA BANCA CENTRALE EUROPEA E LE BANCHE CENTRALI NAZIONALI POSSONO EMETTERE BANCONOTE. LE BANCONOTE EMESSE DALLA BANCA CENTRALE EUROPEA E DALLE BANCHE CENTRALI NAZIONALI COSTITUISCONO LE UNICHE BANCONOTE AVENTI CORSO LEGALE NELL’UNIONE.”
Nell’articolo in questione quindi, non c’è alcun accenno alla proprietà della moneta. La questione relativa alla proprietà dell’euro assume tutte le sembianze di una truffa.
Infatti, in assenza di una specifica legislazione sarebbe più logico ritenere che la proprietà della moneta appartenga ai popoli visto che sono loro ad attribuirgli valore, riconoscendola.
Auriti illustrava questo concetto con l’esempio dell’isola deserta: se un banchiere va su un’isola deserta e stampa moneta, quella moneta non avrà valore.
Inoltre la Bce non possiede in precedenza i soldi che presta, ma li crea nell’atto stesso di prestarli (ragion per cui ha poco fondamento la risposta di Rehn, che parla di due momenti distinti, emissione e addebitamento).
Ma perché è così importante a chi appartiene la moneta?
Innanzitutto perché l’atto di prestare è una prerogativa del proprietario. La Bce e le banche centrali ci possono “prestare” i soldi (dunque applicarci un interesse) solo se è appurato che esse ne sono proprietarie, mentre se già ci appartengono e loro si limitano a stamparli si dovrebbero limitare ad elargirli.
Ma questo, vale anche per i paesi non appartenenti all’euro ma che comunque hanno banche centrali private che lucrano sull’emissione della moneta. È vero.
Ma a peggiorare la nostra condizione vi è il fatto che non abbiamo, come stato membro dell’Ue, alcuna forma di controllo sull’emissione della stessa.
NEGLI ANNI ABBIAMO PERSO, SENZA RENDERCENE NEPPURE CONTO, LA NOSTRA SOVRANITÀ MONETARIA.
Un primo passo fu fatto nel 1981, quando si consumò lo storico divorzio fra Ministero del Tesoro e Banca d’Italia.
Da allora la banca centrale italiana non fu più costretta a stampare moneta su richiesta dello stato per soddisfarne il fabbisogno, e l’Italia dovette mettere i propri titoli sul mercato finanziario.
Bankitalia restava comunque un prestatore privilegiato. Adesso, con l’avvento dell’euro, non esiste più alcun prestatore di prima istanza privilegiato.
È la Bce che, secondo l’interpretazione che la vede proprietaria della moneta, decide quanta prestarne e quando.
Ora, è evidente che abbiamo a che fare con poteri talmente forti che pensare di sconfiggerli, di cambiare il sistema intervenendo su di essi, è almeno azzardato.
E spesso essere a conoscenza di truffe ed inganni di tale portata ha l’effetto contrario a quello che ci si auspica: INDUCE ALLO SCONFORTO, GENERA UNA SENSAZIONE DI IMPOTENZA, DI PAURA, IMPARITÀ, CI FA APPARIRE DI COLPO INUTILE OGNI POSSIBILE AZIONE.
Ma c’è qualcosa che possiamo fare, ed è molto più semplice di quanto pensiamo. Chiediamoci, perché chi emette moneta ha questo potere enorme su di noi?
Semplicemente perché abbiamo permesso al denaro, che un tempo, nelle economie meno “sviluppate” aveva un ruolo relativamente marginale, e serviva solo a facilitare gli scambi laddove il baratto era impossibile, di penetrare a fondo nel tessuto sociale, e di regolare una serie crescente di fattori, finanche i rapporti sociali.
Oggi il “libero flusso di denaro”, vero e proprio slogan delle economie di mercato (soprattutto nell’accezione neoliberista), regola ogni aspetto della nostra vita. Ogni cosa che abbia valore deve essere quantificabile in denaro e di conseguenza il denaro stesso è diventato, da strumento utile a misurare la ricchezza, un valore. Si capisce quindi come in una società del genere chi controlla l’emissione di denaro CONTROLLA OGNI ASPETTO DELLA NOSTRA VITA.
QUESTO POTERE PUÒ ESSERE FORTEMENTE LIMITATO SE SCEGLIAMO DI LIMITARE IL RAGGIO D’AZIONE DEL DENARO.
Ricreare un sistema alternativo che parta da noi, da chi ci sta intorno, dalla rete di rapporti solidali sul nostro territorio è il modo migliore per combattere una battaglia che altrimenti rischia di essere persa in partenza.”
Ho l’impressione di vedere Monti e la Fornero già stanchi.
Se dovessi dare un nome a certe loro espressioni, le definirei alla “Ma chi me l’ha fatto fare?”.
Buffa la Fornero, che vedo abbastanza di frequente in tv a cercare di persuaderci che chi ti fre.ga, in realtà sia una persona buona, che lo fa per il tuo bene, di quelle che te le danno di santa ragione, dicendo: “Fa male più a me che a te.”.
Ha detto Calderoli che a luglio Monti farà il botto. Perché a luglio?
“si confrontano salari da 200 euro”
Mio figlio qualche anno fa, a corto di soldi, e´andato in “vacanza” in Bulgaria.
Li´ha trovato il paese dei balocchi.
Entrata in discoteca (bellissima discoteca) 1 Euro
Pranzo al fast food 1 Euro.
Non sa il costo degli alberghi perche´(per risparmiare) ERA OSPITE DI AMICI BULGARI CONOSCIUTI IN iTALIA.
Sue considerazioni:
E´vero che lo stipendio medio e´200 euro, ma fatti i dovuti rapporti col costo della vita e´come se in Italia guadagnassero 2000 euro.
Una badante che lavora ha diritto a camera personale e vitto (solitamente ottimo) piu´quasi 1000 euro al mese.
Guadagna piu´di un ingegnere o un altro laureato che guadagna 1300 euro al mese.
Se questi sottrae il costo della casa (affitto o mutuo piu´IMU)della luce, gas, auto, benzina, o se fortunato treno o autobus.
Inoltre, come mio figlio, e´costretto a portarsi un panino da casa per il pasto di mezzogiorno, arriva a casa alle 9 di sera e deve prepararsi la cena.
Non mi prolungo perche´tutti sapete tutto.
E lui e´unprivilegiato.
Perche´lavora a tempo indeterminato ´e ha un mutuo di soli 330 euro mensili.
Ha 26 anni, una ragazza (architetto con lavoro a partita iva, cioe´che le rende 800 euro mensili LORDE), fare figli e´impensabile, fare progetti per il futuro e´diventato un modo di sognare.
E ripeto QUESTI SONO I PRIVILEGIATI.
Ora Monti ha deciso di rendere il lavoro “competitivo”.
Come?
Ovviamente NON abbassando le tasse, semplicemente abbassando gli stipendi.
C´e´chi non crede che ci stiamo avviando verso una dittatura.
Anche negli anni venti la gente acclamava Mussolini e Hitler.
Questi promettevano un futuro glorioso in cambio di sacrifici.
C´era, anche allora chi vedeva, ma “finivano male”…
Questa volta, quello che penso del professore (ma chissà quanti la pensano come me …) lo devo proprio dire senza mezzi termini:
Il professore sta dimostrando di essere un vero e proprio CIUCCIO CON LE ALI: al di là dell’arroganza ormai più politica che tecnica, non perde occasione per mettere in mostra la sua fanciullesca boria professorale, con le parole e con i fatti.
Lo sanno perfettamente tutti gli economisti, lo intuiscono anche gli analfabeti, che tra le cause primarie della recessione, che sono anche concausa della mancata crescita, vi sono la compressione della domanda e le ridotte prospettive di impiego.
Qualcuno che ne sa un pò più del prof. Monti, l’economista John Kenneth Galbraith (che insegnò nelle università di Princeton, Cambridge e Harward e non può certo considerarsi un “comunista”) può aiutarci meglio a “capire” le ragioni della crisi e della recessione, individuandone tra le cause principali:
- cattiva distribuzione del reddito;
- cattiva struttura, o cattiva gestione delle aziende industriali e finanziarie;
- cattiva struttura del sistema bancario;
- eccesso di prestiti a carattere speculativo;
- errata scienza economica (perseguimento ossessivo del pareggio di bilancio e quindi assenza di intervento statale considerato un fattore penalizzante per l’economia).
Esattamente quello che il prof. Monti e il suo governo stanno mettendo in pratica con le loro politiche da ragionieri. D’altra parte, si è ricordato più volte in questo blog, il prof Monti è un monetarsi alla Fantozzi: per lui basta far tornare i conti (sulla carta), e recuperare qualche punto di spread (quando gli riesce con qualche artifizio della BCE e della Merkel); tutto il resto può aspettare
B>Il prof. Monti merita ZERO SPACCATO, esattamente come la Fornero con la sue geniali trovate sui giudici-investigatori sui motivi di licenziamento.
@ alberto de cristoforo:
Buongiorno Alberto,
i link che mi segnali contengono in pratica quello che le persone di buon senso, non coinvolte direttamente dai benefit della politica, dicono ormai da tempo, la domanda che invece mi pongo è la seguente:
anni di ritardo…LO HA IMPOSTO!! Quindi cosa c’è da chiedere a questi “signori” NULLA, basta dire loro che in momenti di ristrettezze viene tolto d’imperio ogni privilegio,e la cosa che fa più male che uno in particolare è stato un simbolo (non per me) dei Comunisti.
“Se come riferito sui giornali Bertinotti, Violante, Pivetti…e forse Fini non intendono rinunciare ai benefit, Napolitano il “garante di tutti gli italiani” dove sta???”.
Volendo spiegare meglio, il Governo Monti non ha chiesto agli italiani di “rinunciare” all’Art. 18, oppure di “rinunciare” all’IMU sulla prima casa, o ancora di portare l’IVA al 23% e di andare in pensione con anche sei
Caro Piero i governi “tecnici” non esistono. Non insistere. I politici con i loro impegni di rappresentanza , cioè per potersi vendere all’elettorato di fatto non hanno tempo per simili facezie, ma danno degli indirizzi economici ai “tecnici”che li attuano a favore delle varie lobbies che rappresentano. I consulenti vengono impiegati dai politici per scrivere le leggi economiche che poi vengono trattate in Parlamento, per interessi di parte e non per l’interesse comune. I tecnici dov’erano prima?.Facevano i consulenti per chi?. Io credo che alla fine di quest’anno coloro che gestiscono la “cosa pubblica” e che hanno licenziato il ceto medio, si ritroveranno con un pugno di mosce in mano , perchè non appena avranno aumentato l’I.V.A, I.M.U. e sterilizzato la possibilità d’intervento da parte delle piccole imprese di creare posti di lavoro, avranno portato al suicidio economico il nostro Paese( noi siamo un paese manufatturiero!). Neanche le banche, le assicurazioni e i bocconiani si salveranno perchè l’economia non è qualcosa che si mangia, ed i soldi non possono creare ricchezza se sono fini a se stessi. Soltanto se creano beni e servizi danno un plusvalore, ma quando da carta si produce solo altra carta moneta non si crea ricchezza. Qualcuno dovrà pagarla questa ricchezza virtuale(BCE da gli euro all’1% e le banche comprano titoli di Stato al 6%). Questa differenza chi la paga, in assenza di produzione di beni e servizi?. Se le persone non lavorano, non si crea richezza; e se le persone non lavorano diminuiscono i consumi. Il lavoro crea ricchezza, il capitale è un accessorio per produrla. I “tecnici” dicono il contrario che il capitale ha carattere prevalente, mentre il lavoro è un accessorio.In poche parole sono i soldi , la moneta che crea ricchezza, e questo è il falso. Lavoro e capitale insieme producono beni e servizi ,e quindi ricchezza. Gli euro sono una transazione per pagare i costi di produzione, sono un mezzo, non il fine. Il prestito fatto alle banche che continuano a comprare titoli di stato, sono l’espressione di questa politica, dove il costo dello spread viene fatto pagare ai cittadini, dai “cosidetti tecnici”. Il fatto è che dietro “IL LAVORO”, ci sono uomini, e dietro “il capitale” ci sono altri uomini ed il mercato. Le banche trattengono la carta moneta in banca, comportandosi come un impresa che massimizza il profitto, e frattanto le imprese muoiono.L’economia utilizza le scienze matematiche , ma non è una scienza esatta , in quanto fondata sulla statistica e sui comportamenti degli uomini( dinamiche di mercato). Ergo, non ci sono governi “tecnici” . Hanno aumentato la tassazione indiretta e continuano ad aumentarla, è una vite senza fine, per fare che? per ridurre ancora di più i consumi, e far morire anche le imprese commerciali?. Alla fine di quest’anno, a mio parere, dovranno fare necessariamente marcia indietro, e iniziare a dare credito alle piccole imprese. Se la politica vuole salvarsi dovrà necessariamente fare un passo indietro.. stando lontano dal denaro e dagli affari con una legge sulla corruzione e lo snellimento delle cause di giustizia… pensando seriamente ad una legge fiscale sul contrasto d’interesse, e ad una patrimoniale sui grandi patrimoni , non su quelli i delle piccole imprese … perchè è come bloccare il respiro ed il cuore dell’Italia.. se continueranno a dire che non è un loro problema.. non si salverà nessuno…
Ritorno al passato
“Se si tornasse alla lira, TUTTI si ridimensionerebbero, anche il pane e perlomeno tutto quello prodotto in Italia sarebbe in lire (anche gli stipendi di politici e managers, gli avvocati ecc.
E tutto dovrebbe essere proporzionato.
In fondo una volta uno che guadagnava un milione al mese (500 euro) viveva discretamente.”
Patrizia B. marzo 30th, 2012 alle 18:29
La svalutazione innesca l’inflazione e chi ha reddito fisso perde potere d’acquisto.
A rimetterci sarebbero i piccoli risparmiatori, lavoratori e pensionati che avrebbero il reddito ridotto senza possibilità di ricupero.
Il furto va fermato con l’allerta, il controllo sulla direzione politica con il voto, in pratica la partecipazione dei cittadini alla repubblica.
Spero che sia così
“Sono professori sì, ma delle chiacchiere.”?!…
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Tonino… credimi… non ho mai conosciuto professori dei «fatti» ovvero delle decisioni prese principalmente a favore di coloro ai quali gli stessi insegnanti dovevano dare lezioni!… Ogni lezione ha sempre presupposto un atto di sottomissione!… e quest’atto di sottomissione ha potuto alimentarsi finora solo di continue lezioni!…
Ma cosa è sempre successo tra una lezione e un’altra?…
Tra un professore e un altro… di solito… si è sempre fatto casino!… cioè ci si è svincolati per un po’ dalla sottomissione… proprio perché c’era assenza di lezione!…
Ne discende… dunque… che… fino a oggi… le “chiacchiere” dei professori sono i veri ed autentici fatti di loro competenza… dai quali non possono minimamente sottrarsi pena il venir meno ai propri doveri!…
Rimproverare a un professore di essere un chiacchierone… da sempre… è il migliore complimento che gli si possa fare!…
Non vale… comunque… precisare che con “chiacchiere” si intende «balle»… giacché questo tipo di accusa può essere apprezzato solo si trasmette da professore a professore!… da tecnico a tecnico!…
Avete voluto i professori?!… ascoltate attentamente le loro «balle» e… restando fedeli al vostro basilare atto di sottomissione verso simili autorità… siate rispettosi nei loro confronti… riconoscendo almeno che… quando vi punissero per la vostra eventule indisciplina… non avete disinteresse (oltre che titolo!) per accusarli di raccontare proprio “chiacchiere”! .-|||
“Recuperare il reddito sommerso, e proprio di questa mattina la notizia che si parla di circa 500 mld. di euro ”
Su 60 milioni di abitanti abbiamo:
20,3% di oltre 65enni 12milioni 800mila
14% fino a 14 anni 8 milioni 400mila
da 15 a 64 anni 65% 39 milioni.
Di questi almeno un terzo non lavora (casalinghe, studenti disoccupati)
15 milioni 500mila svolgono un lavoro dipendente.
39-13=26
26 milioni meno 15,5= 10,5
Questi hanno un fatturanto IN NERO di 500 milardi?
Cioe´avrebbero IN NERO per ciascuno un fatturato di quasi 50 milioni?
Ma li sappiamo fare due calcoli o siamo tutti lobotomizzati?
Adesso la crisi e´provocata dagli evasori
300 miliardi, 26 milioni di contribuenti evaderebbero piu´di 10 milioni a testa, 500 miliardi di fatturato in nero, 10 milioni di persone avrebbero 50 milioni a testa di fatturato in nero…
E questo sarebbe un paese in crisi?
E´di gran lunga superiore a OGNI altro paese sul globo!
O forse le cifre sono campate in aria per nascondere l´identita´dei veri distruttori dell´economia del nostro paese?
…V E R G O GN A ..!
E..adesso..LECCHIAMOCI..le..ferite?
Il festival..delle dichiarazioni e delle smentite..ha..fatto emergere..la..VERITA’!
I ..SINDACATI..non condividono..nè sono disposti ad approvare..l’OPERATO del GOVERNO e..soprattutto..la..^falsità^ e la ..incompetenza dimostrata ..oltre alla ..^ malafede^..della SUFFRAGETTA..FORNERO.!
..Ha..STRAVINTO..la..C A M U S S O..e..i PROFESSORI..andranno a ..^ripetizione^ da lei..dalla CGIL.!
..Ma..la cosa più..grave..^g r a v i s s i m a ^ ..era e rimane il ruolo e i comportamenti di Giorgio NAPOLITANO!
Ultima ..spiaggia ..di CASTE e ..VATICANO..che..sta..^COARTANDO^..dopo..i tre della finta maggioranza..anche..l’unica VERA OPPOSIZIONE..la..LEGALITA’..rimasta..in..Italia!
..VENDOLA..per ordine dei KOMUNISTI..e..Di PIETRO..per ..INTIMIDAZIONE e..MINACCE!
..Bisogna..una volta per tutte..reagire e rispondere..ancora con le regole della DEMOCRAZIA!
..IMPEACHMENT..nuove regole..IMPOSTE dal QUIRINAQLE..soprattutto..ai POTENTI..e..complici..!
…VIOLANTE..BERTINOTTI..PIVETTI..INGRAO..( abilissimo..CASINI)..SCHIFANI..e..complici..simil
..non ..é..tollerabile..ancora..prima che ..come in GRECIA..ALGERIA..TUNISIA..EGITTO..SPAGNA.e.similari..prima che l’ITALIA..vada ..a FUOCO!
..espellere..immediatissimamente..questi..PARASSITI..professori compresi..e andare a votare..con..PRIMARIE e..PREFERENZA..e..BASTA..più..COOPTATI!!
lewisaugel34venezia
@ FRANCESCO FAZIO:
Mi aggiungo anch’io alla lista dei fraintesi; tanto ormai fa tendenza.
Non esiste in me neanche l’ombra di voler dare una giustificazione a chi approfitta della propria posizione per rubare (io lo chiamo così); fossero anche 10 euro.
Forse sarei più tollerante verso chi lo fa rischiando una qualsivoglia sanzione, ma non certo verso questi impuniti.
Se vogliamo, anche gli stessi rimborsi, pur essendo grosse somme, rappresentano poca cosa rispetto alla enormità di sprechi e ruberie che ci ha portati ad evere l’enorme debito.
Il mio richiamo voleva solo sottolineare che è giunta l’ora di finirla con l’attaccare le magagne altrui e tacere su quelle in cui si è coinvolti.
Bisognerebbe che, chi si vuol vestire dei panni di giusto, cominciasse per primo a fare autocritica.
Solo così si potrebbe veramente dare in timido segnale di voler cambiar registro.
Però sono convinto che fino a quando non si azzererà totalmente questa classe politicante, ciò non sarà possibile.
Se andrai a vedere il grafico dei fossili che ho segnalato ad Amedeo, ti accorgerai che questi stanno da così tanto tempo con i c. attaccati alle poltrone, che ormai credono di poter fare ciò che vogliono; e purtroppo, le varie tifoserie (a ciascuno la sua) gliene danno conferma.
A tal riguardo, giusto nell’imminenza dell’apertura dell’elettoralvenatoria stagione, e anche perchè qualcuno ha ricominciato a parlare di forconi, voglio dedicare a Emmedibo e tutti i suoi alias, questi quattro sgangherati versi
CACCIA AL VOTO
Già ce stanno tutti addosso
pe’ cercar de morder l’osso
tutti pronti a destra e a manca
pe’ cerca’ de falla franca.
Ma non basta tirar fuori
come fossero dei fiori
solamente li forconi
qua ci vogliono i cojoni.
Che si svegli veramente
questo popolo dormiente
si comporti come un mulo
prenda tutti a calci in culo.
Resettando tutti quanti
che si faccia un passo avanti
per seguir a cuor contento
delle stelle il movimento.
@@ Amedeo
Te le ho segnalate perchè, pur nella loro drammaticità (per il popolo) ho trovato spassosissime le infografiche; credo che comprerò quel libro.
Non so se, come tu dici, Napolitano potrebbe fare qualcosa; suppongo di no (ammesso che ne abbia voglia) avverso le decisioni del parlamento; anche perchè, a quel che si dice, anche lui non disdegna di sfruttare certi vantaggi.
Ma il vero problema è che a me questi attacchi sembrano tutte sceneggiate, e sotto sotto, si parano il c. l’un l’altro tutti quanti.
Non a caso li chiamano la casta.
Un saluto ai tre citati.
uomo e fede
“Quindi cosa c’è da chiedere a questi “signori” NULLA, basta dire loro che in momenti di ristrettezze viene tolto d’imperio ogni privilegio,e la cosa che fa più male che uno in particolare è stato un simbolo (non per me) dei Comunisti.”
Amedeo Moretti marzo 31st, 2012 alle 08:45
me lo diceva sempre Gesù Cristo:
“ricordati figliuolo che la religione è una cosa e i preti sono un’altra”
buona giornata Amedeo
E’ che il precedente Governaccio aveva talmente PROSTRATO gli italiani che si sono imposti di sopportare tutto, pur di non rischiare di rivedere quello scempio. — Però a tutto c’è un limite, perché Monti ed i suoi, sobriamente, stanno facendo addirittura peggio, e proprio Monti sembra non capire che il gradimento per il suo Governo è solo un Riflesso per lo schifo accumulato negli ultimi anni, non certo per il suo operato.
.
E poi smettiamola con il termine “tecnici”, se assumo un tecnico e fa un lavoro pessimo io lo mando via; questi non hanno fatto altro che aumentare le Tasse e deprimere ancora di più stipendi bassi e pensioni, nella foga di frantumare il sistema pensionistico hanno addirittura DIMENTICATO 350.000 persone (esodati), cche erano la naturale conseguenza di quella controriforma.
Ed ora vogliono far licenziare più facilmente, non mettendo mano al VERO problema Italiano, la CORRUZIONE pubblica e privata che drena decine di miliardi l’anno.
Ed invece Monti cosa fa? Se ne va in giro per il mondo ad ascoltare tutti gli elogi che gli fanno gli Altri; ormai si è innamorato della sua notorietà e sembra disposto a tutto, pur di alimentarla. GIA’ Abbiamo dato col NAno di ARcore, BASTA, ora vorremmo qualcuno che pensa al benessere del Paese, non a licenziare per trovare qualche altro elogio sui Giornali.
E magari avremmo bisogno di partiti che non candidino più dei veri PARASSITI come CAlearo, ad esempio
E’ veramente stupefacente: non so se definire il tutto una evoluzione o una involuzione della “specie”. Mi spiego, anche se mi e’ un po’ difficile.
Siamo partiti da 3Monti, che semplificato per 3, ha dato, come risultato finale, 1Monti ed ora se continua con questo “passo” da bersaglieri (vedi i nuovi ministri, apparsi sulla scena: una sembra la “Carlomagno” del Corrierino dei Piccoli degli anni ’50) forse c’e’ da aspettarsi che il nuovo risultato finale possa diventare un conciso (tra)Monti ?
Che ne dite? Solo che al tramonto purtroppo con lui (anche se non troppo per lo stesso) andremo tutti NOI, visto che già siamo arrivati al capolinea e per di più ormai senza ‘na lira! Sapeste come coce..non ve ne siete accorti????
L’aspetto più eclatante della dittatura è la presa del potere. Tuttavia l’aspetto più sostanziale è l’oscurità di questo potere. Mentre Mussolini marciava su Roma chi c’era dietro di lui?
———————
- Una massa di analfabeti provati e imbruttiti da privazioni secolari (fisiche e spirituali) che pur di conseguire un seppur minimo fremito di gloria e di appagamento personale non esitava a distribuire randellate e fucilate a chiunque gli venisse ordinato di affibbiare, se non meramente a casaccio.
- Pseudo intellettuali / idealisti / politicanti senza intelletto e senza idee, ma dotati di insaziabili appetiti e disprezzo per gli altri.
- Tutta una serie di famiglie di rango o aristocratici (conti, baroni, commendatori, cavalieri..)che volevano salvare il salvabile in fatto di ricchezze e lignaggio ancestrale e privilegi.
- I patti lateranensi e le elargizioni pecuniarie e di status “ad personam” hanno fatto il resto.
Prima / dopo di quel periodo le causalità che danno corso alle dittature non sono cambiate più di tanto….con l’unica eccezione, forse, che Mussolini ha cercato di combattere la mafia e i poteri criminali. Non so se per principio o se per convenienza di potere.
Dell’effetto soporifero dei trattati , siano essi di J.M. Keynes, o di K. Marx, o delle narrazioni di Rudyard Kipling, o dovesse trattarsi anche e solamente delle solenni dissertazioni dei ns attuali politici / tecnici di “adottate il sistema tedesco” di “crescitalia” o quant’altro, come si va abilmente sciorinando e insinuando nelle “aule” e in altri consessi, possiamo pacificamente esserne certi.
ART. 18 E IL COMPORTAMENTO ANTISINDACALE DELLA FIAT
In fondo, casini e fini, cosa chiedono ai lavoratori? Un atto di fiducia nell’imprenditore, buon padre di famiglia del codice civile, che non licenzia abusando della sua posizione, nè sfrutta; un po’ come Sergio Minchionne, insomma! La verità è che quando ti metti nelle mani di qualcuno diventi un morituro, quantomeno, socialmente parlando! (L’autodeterminazione è l’unico sistema per garantirsi la salute psicofisica e lunga vita!)
La differenza fra i lavoratori e i padroni: mediamente i lavoratori credono a babbo natale, invece i padroni solo in se stessi. Dunque, la fiom dà fastidio, con la sua innovazione: “Guardiamo ai fatti”. casini e fini vaneggiano!
P. S.
Speriamo che i cinesi non si facciano vedere da queste parti! Meglio il fallimento che al padrone cinese! Nessuno aiuta nessuno. Il mondo agisce secondo le regole del cravattaro!
E GLI ULTIMI SARANNO… SEMPRE PIU’ ULTIMI, SINO A MORIRNE
Se questi non sono stupidi, ma continuano a tassare, in chiave recessiva, allora hanno fini diversi da quello dello sviluppo, dichiarato invece, apertamente.
Si tratta, di una politica economica, che mentre favorisce determinati ceti sociali bancari, che guidano la recessione (!!!), al contempo cerca un livellamento salariale e delle condizioni di lavoro globale, avendo a riferimento la Cina.
C’è un’idea del mondo in questo modo di procedere!
Ora passera e monti dicono che c’è quest’altro meteorite: la recessione. Ma chi è al governo? Io, forse? Chi continua a tassare in modo recessivo? Il Caso? O il governo monti?
Se nessuno ci mette la spinta iniziale, i primi due colpi di manovella keynesiani, i soldi insomma, a partire dal sistema bancario: come si pensa, che se ne esca? (Ammesso che 1900 miliardi di debito pubblico siano solo un piccolo particolare?)
Quel genio della finanza che va sotto il nome di Tremonti, ostentando grande ottimismo ma con mia somma preoccupazione, un bel giorno non molto tempo fa, affrontò la comunità europea, che chiedeva conto della disastrata economia italiana e dell’enorme debito pubblico, cercando di far valere il principio che il debito pubblico nazionale andasse considerato in un contesto più ampio che tenesse conto del risparmio privato messo da parte dai cittadini.
Cioè il sudato risparmio della gente poteva essere usato a garanzia delle ruberie governative.
Nelle stime del grande economista il risparmio privato era quattro volte il debito pubblico, quindi c’era di che scialare.
La mia preoccupazione era che essendo, spicciolo più spicciolo meno, tre quarti della ricchezza privata in mano ai pochi soliti e ben noti nomi (casualmente tutti insieme padroni delle grandi banche italiane), il nostro avrebbe rivolto le sue attenzioni verso il quarto rimanente.
Per fortuna che, anche se con oltre un anno di ritardo, è arrivato il Capo dello Stato e quel governo non esiste più.
Per fortuna? O per sfortuna?
Berlusconi, anche se solo per una questione di popolarità, non avrebbe mai seguito Tremonti su quella strada.
Questi professoroni a un tanto al kilo, ma soprattutto il loro tutore Passera (il vero capo del governo) e il loro garante istituzionale, non hanno avuto gli scrupoli di Berlusconi.
I risultati si vedono già dopo soli quattro mesi.
I risparmi della gente si assottigliano sempre di più e per molti sono già finiti. L’età pensionabile a 67 anni perché lo vuole l’Europa (grande cialtroneria), ma nessuna garanzia di poter lavorare fino a 67 anni. Ormai a 50 anni sei vecchio per i datori di lavoro e vieni messo per strada.
Ma questi somari si sono mai posti il problema di chi deve campare per 15/20 anni senza alcuna risorsa e con la sola speranza che prossimo ai 67 la soglia non venga spostata a 70?
Vogliono anche togliere l’art. 18. Spero che Bersani in un sussulto di dignità li fermi, altrimenti entreremo nell’era del ricatto e soprattutto di una nuova schiavitù. Con la differenza che gli schiavi americani avevano cibo e alloggio sicuri per tutta la vita.
IL VALORE VS LA MONETA
Creare valore economico è come fare la pizza Margherita. Chi direbbe, all’inizio, che la farina di frumento, impastata con l’acqua e fatta lievitare, cotta nel forno col pomodoro, il basilico e la mozzarella di bufala, possano produrre il “valore aggiunto”, della squisita pizza partenopea?
Si dovrebbero incontrare il lavoratore, le materie prime e una tecnica produttiva innovativa, per avere nell’economia quello che accade con l’impastod ella pizza!
In Italia, invece, è come se si mettessero all’asta i forni, con equitalia, e si mandasse per strada il pizzaiuolo! Si sta smantellando, da 20-30 anni a questa parte, il sistema produttivo del Belpaese, che non ha materie prima ma solo intelligenza e laboriosità! Mettere all’incasso significa svendere. Desertificare l’economia! Al vantaggio iniziale ed immediato, del realizzo, segue la miseria più nera!
Che faremo, in seguito? Tutti quanti i banchieri? Ci chiameremo Svizzera del Sud chiedendo consulenze ai sanmarinesi e alle banche vaticane?
Si, ma cosa metteremo in svendita, come adesso, quando tutto sarà stato consumato? Svenderemo il Colosseo, e Pompei, ai cinesi? Chiederemo a qualche stato viciniore, di invaderci? Mi sembra follia pura, questo continuo aggiustare dei conti, ragioneristicamente, senza pensare mai, a come fare per rilanciare l’economia reale, ch’è l’unica fonte del Valore economico!
Oggi si tende ad identificare l’economia, con le invenzioni monetarie della Bce, che si arenano nel sistema bancario, che specula, invece di far credito al sistemo produttivo!
IL DEBITO PUBBLICO E LA GLOBALIZZAZIONE ALLA CINESE
Specifico meglio due cose affermate, credo in modo non sufficientemente chiaro, in precedenti commenti:
a) con 1900 miliardi diu debito pubblico, non c’è una soluzione possibile con la visione bancaria dell’economia, che si fissa sul bilancio, e applica le regole odierne della finanza. Cambiando baricentro al sistema economico e sociale, in chiave di poteri e legittimità, i 1900 svaniscono, essendo anch’essi, solo un puntello del sistema, e non un ineluttabile evento naturale! Bisogna decidere se aspettare una guerra per cancellarli oppure riscrivere le regole dell’economia e quindi farli “sparire” in modo meno cruento. La bancarotta è nei fatti non nell’apparente pessimismo di queste mie considerazioni!
b) L’assommarsi, dell’incremento della popolazione mondiale, alla globalizzazione dei mercat,i e alla diffusione delle merci cinesi concorrenziali in modo sleale, perchè prodotte sulla pelle dei lavoratori cinesi, sta conducendo ad uno scontro economico globale non dichiarato, con esiti ancora incerti. Altro che scontro di Civiltà!
L’unica certezza è che il salario Occidentale, non è confrontabile a quello asiatico, o a quello dei paesi dell’Est Europa. Si può aspettare che le cose si evolvano da sole: succeda quel che succeda, oppure si può intervenire per regolare i processi in atto.
Che facciamo? Ci fermiamo alla persuasione-dissuasione dei governanti (che non sono più intelligenti di noi ma solo con più peli sullo stomaco) oppure ci facciamo sentire?
I MERCATI SONO LE BANCHE
I mercati sono le banche. Non oscuri finanzieri, che nottetempo, fanno segrete speculazioni, non smascherabili, nè individuabili. le banche agiscono alla luce del sole legittimamente sulla base delle normative vigente che stanno facendo suicidare il nostro sistema economico.
I mercati sono le banche, che si strizzano l’occhio, fanno lievitare lo spread, agendo sulla domanda e sull’offerta, come cartello, alle aste del Tesoro.
C’è poi lo squilibrio sistemico e strutturale dell’U.E. che favorisce la Germania, così come il Nord è favorito sistemicamente rispetto al Sud del Belpaese.
L’economia scinde sempre il territorio in una parte egemonica produttiva, e in una parte contigua complementare, che dà la manodopera a buon prezzo, il lavoratore, e che si offre poi come mercato. Contate gli ipermercati nell’hinterland napoletano!
Il profitto emerge dall’apporto del lavoratore, che si offre, ricattato dal bisogno, e che svende il tempo della propria esistenza, accetta ambienti malsani per la sua salute, imposti dalla parte produttiva e poi, nella “migliore delle ipotesi”, fa shopping consumistico negli ipermercati al Sud. Oggi accade con gli extracomunitari sfruttati.
S’è aggiunto nel presente, l’operare speculativo del sistema bancario, che è venuto meno alla sua funzione creditizia, che in passato rappresentava il sostegno sistemico, al sistema produttivo, trasformando il risparmio in credito all’investiumento produttivo.
Oggi le banche fanno spezzatini del sistema produttivo. Desertificano l’economia.
@ alberto ragazzi:
Sono felice del Tuo rapporto diretto con Gesù Cristo, ma forse è per questo privilegio che vivi di maggior certezze.
Buona giornata anche a Te.
CARO DI PIETRO, PERCHE’ NON CERCA DI DIVENTARE LEI PROFESSORE DI CRESCITA E SVILUPPO??????????
PERCHE’ NON PROVA ACONVINCERE MONTI A TASSARE I CAPITALI CHE GIACCIONO IN SVIZZERA, NOMINANDO LA STESSA SVIZZERA QUALE SOSTITUTA D’IMPOSTA??? COME GIA’ FATTO, ORAMAI DA MOLTO TEMPO, DA GERMANIA ED INGHILTERRA, RECUPERANDO COSI’ ALLE ESANGUI CASSE DELLO STATO UN BEL PO’ DI MILIARDI????????
SE QUESTO NON VIENE FATTO SI E’ PORTATI A PENSAR MALE, CHE C’E’ DIETRO? FORSE AMICI, PARENTI, FORSE IL PREMIER STESSO HANNO I LORO SOLDINI NELLE CASSE SVIZZERE?? O, COME AL SOLITO, IL MONTI E’ SOTTO SCHIAFFO DELLE LOBBI??, A PROPOSITO, PERCHE’ SONO STATE REINTRODOTTE LE COMMISSIONI BANCARIE?? NELL’ASSENZO GENERALE?!?!
GIAN FRANCO MASCOLI
se siete felici e contenti,buon per voi,se invece non lo siete,sarà meglio che vi svegliate prima che sia troppo tardi,e che pensiate con la testa non con il … chi votate la prossima volta,dopo 50 anni si spera che la popolazione abbia tratto insegnamento di chi ruba e mangia le fatiche di tutti,non si lamenti poi di come fanno andare le cose,svegliatevi,svegliatevi che è ora,o bisogna aspettare che l’acqua tocchi il c,per imparare a nuotare,mandiamoli tutti a casa,questa non è politica è mafia,diamo il potere a chi merita,votiamo per gli onesti,l’idv,e quelli non inquisiti,mettiamo in galera tutti quelli che non giustificano le loro ricchezze,sequestriamo i loro capitali,come si fa con la mafia,basta con l’opportunismo del voto,il politico disonesto pesa più dell’evasore fiscale,è come una sanguisuga,non produce ruba lo stipendio e qualcosaltro,e crea miliardi di debito che pagheranno gli altri.mandate la finanza a casa degli disonorevoli, sicuramente ci trovano di più di qualche scontrino fiscale!!!son solo i poveracci che non battono 1 caffè o altro,di questi non ne ho visto di ricchi,meditate gente meditate,e svegliatevi!!!! :ciao a tutti.
certezze
@ Amedeo Moretti marzo 31st, 2012 alle 14:50
io credevo di sospettoso
…ma per bacco, come si fa a chiedere il “sangue” a chi il sangue non ha?
Signor 1° Ministro, abbiamo tagliato le pensioni, nella vana speranza che cosi’ facendo avremmo creato posti di lavoro per i giovani. Strano veramente! Come si creano posti di lavoro se i padri vengono mandati in pensione il più tardi possibile, ossia verso i 66-67 anni? A meno che, contrariamente alle leggi della fisica, non si riesca a superare la incompenetrabilità dei corpi: ossia là dove stanno i padri costoro riescano a metterete, in tandem, anche i figli, con stipendio ovviamente diviso due. Miracolo veramente: sembra tornato Gesù! La benzina aumenta?….. ed il costo della vita invece? Pure. In compenso le pensioni “dei ricchi” (ossia quelle al di sopra di 1400 Eu, o giù di lì ) non vengono adeguate allo stesso costo della vita. E chi se ne fr…? Forse c’e’ pericolo che i “vecchietti” ingrassino eccessivamente. In fondo mangiar troppo fa male! Al contrario chi ha la pensione di 30-40.000 Eu mensili ovviamente non corrono alcun rischio. E’ il caso di dire loro : <>.
In fondo si fa sempre prima a togliere a chi ha poco, anche se sono moltissimi, che togliere moltissimo a quanti sono pochi, ma pur sempre suscettibili. O no?
Che dire poi degli “scudati”, ossia i ben armati di scudi: veramente INTOCCABILI! Oppure togliamo loro solo qualcosa….. tanto per salvare la faccia!
E della patrimoniale? C’era da aspettarselo, dopo aver visto i “loro” redditi e relativi “averi”. Signori chi e’ tanto stolto dal “tagliarselo” con le proprie mani e/o con un tratto di penna? Ciò che DIO gli ha dato…<>, anche perché così facendo farebbe torto a tutta la “sacrata famiglia”. E ciò …pas possible. O NO? Poveri (il)lusi…sembrate parenti a Lusi…Non so se spiego!
Oppure se togliessimo (si fa per dire) tanti privilegi, sprechi, auto blu o grige (oggi queste sono più di moda, soprattutto se sono straniere, fanno più in), consulenze inutili, distribuite a dx e a manca, o doppi, tripli e/o ancor meglio plurimi incarichi, o scalfissimo la corruzione dilagante non sarebbe meglio??? Quanti soldi rientrerebbero! Perfino la ministra Fornero (forse) riderebbe, anche se è facile al pianto.
Amici italiani come me, chiediamoci il perché ciò ancora non è avvenuto?
Chi mi sa dare una risposta ragionevole, che io ancora non trovo???
Avete visto, ad esempio, che studi “profondi” per conoscere il “giusto” obolo da attribuire ai nostri (anche se da noi non eletti, ma pur sempre democraticamente nostri, anche se poco presenti nelle due Camere) “rappresentanti” sia in sede centrale, ma anche in quelle periferiche, regionali, provinciali (e non sono poche: “solo” migliaia di migliaia), compresa la massa enorme, formata dalla fauna derivante dall’intera sottospecie?
Qui sì ci sarebbe stato, come in effetti c’e', grasso che cola e…come cola!…per bacco! Pero’ “nun se tocca”!!! Te capì, caro concittadìno?Perché? Mah? ! <>.
Senza poi toccare la grossa fetta di chi evade……e quanto evade!
Ci sarebbe buon “latte ITALIANO” PER TUTTI!! Ed invece c’è chi magna, mentre alla maggior parte, ormai, non resta che guardà!
MA SE ANCHE LA CLASSE OPERAIA HA VOTATO CONVINTA O COMUNQUE PIENA DI SPERANZA PER UNO COME BERLUSCONI, COME SI FA AD IMMAGINARE DI DARE IL VOTO AI SOLI ONESTI???!! E POI CHI SAREBBERO GLI ONESTI??!!. iO IN DI PIETRO A LIVELLO NAZIONALE CI VOGLIO CREDERE, ANCHE SE ATTUALMENTE SEGUO CON GRANDE SPERANZA E INTERESSE DE MAGISTRIS, SINDACO DI NAPOLI CHE, PER FORTUNA E PER INTELLIGENZA, NON TEME DI ESSERE IMPOPOLARE.@ Alberto Ragazzi:
Le Multinazionali compravano a 1 in Tailandia e vendevano a 1000 in Europa. Adesso che ci si mette di mezzo la Cina ( seguirà poi India, Pakistan …ecct) mandano Monti a insegnare come si fa a infinocchiare i lavoratori cinesi come i lavoratori greci, italiani, spagnoli…
L’Europa si spaccherà in 2 tra i paesi mediterranei e i germanici.
Nel Mediterraneo i politici vogliono responsabilizzare economicamente i giudici, noi cittadini mediterranei dobbiamo chiedere che siano responsabilizzati economicamente i politici che ci hanno indebitato arricchendosi.
Chi rompe, paga !
Ho trovato la soluzione! Tartassati … , disoccupati …, delusi e indigniti …
DIVENTIAMO UNA MINORANZA … di guisa che , opinabile o meno … chiunque ci rema contro diventa razzista, perseguibile penalmente o addirittura censurabile da un burattino qualunque che anzichè ascrivere a guadagno le nostre perle di saggezza … le commenta anche … tuu cuuur .
Finchè noi poveri non diventiamo minoranza, ci iscriviamo a face book … ci riempiono di e-mail di pubblicità … guadagnano , assumono personale , si quotano in borsa …. aumentano gli iscritti grazie a chi è già iscritto…. e poi ci censurano coi neo assunti (per giunta spiritosi)!
Regola n.1 : diventare una minoranza
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti a tutti … anche se già minoranze.
sono dell’idea che prima di darmi fuoco dò fuoco.
morto per morto,
un proverbio dice mort tua vita mea.
Questo Governo è una farsa, una carnevalata, questi non sono professori ma sfruttatori del Popolo Italiano della peggiore specie che devono essere mandati via a calci nel cu.lo immediatamente.
Non sono stati eletti da nessuno,fanno più danni dei predecessori ma che ca.zzo ci stanno a fare è ora di finirla gli Italiani si sono stancati.
Se si deve morire di stenti grazie a questi delinquenti portiamoceli dietro un bel pò.