Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia NewsLetter Scrivimi
Digressioni

Se tiri troppo la corda, si spezza

Facebook
Google
Twitter
48
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url: http://bit.ly/J28wXV
corda spezzata Se tiri troppo la corda, si spezzaDa mesi noi dell’Italia dei Valori avvertiamo il governo del rischio che la corda troppo tesa si rompa e che la disperazione dei cittadini, che non riescono più a tirare avanti, si esprima in forme violente, pericolose e anche antidemocratiche.
Avevamo visto giusto, purtroppo, non perché avessimo la palla di cristallo ma perché bastava non avere paraocchi ideologici per capire che il tessuto sociale non è un elastico che si possa tirare all’infinito. Si rompe per forza quando si massacrano per anni sempre le stesse fasce sociali senza mai dare segnali di equità e senza suscitare la speranza che questi sacrifici servano a qualcosa, oltre che a salvare e arricchire i banchieri.
Solo adesso il ministro Passera sembra accorgersi di quanto vento il suo governo stia seminando e lancia l’allarme dicendo che la coesione sociale è a rischio. Meglio tardi che mai, purché alle parole seguano i fatti e purché il governo non cerchi di salvarsi la faccia solo con promesse e illusioni come faceva Berlusconi.
Il fragoroso annuncio sui 2,3 miliardi che saranno spesi per l’economia del  Sud non ci permette di essere ottimisti. Quei soldi, infatti, non sono un nuovo stanziamento, recuperato andando a prendere i quattrini dagli evasori, dagli scudati o dagli speculatori. Sono soldi stornati da altri investimenti, a favore delle Regioni, e spostati da una parte all’altra come fanno le dittature da operetta con i carri armati o come si faceva nelle commedie all’italiana.
Quell’annuncio non dimostra che questo governo ha finalmente deciso di cambiare indirizzo ma solo che cerca una strada per farsi una propaganda facile.
Questi sono giochi che possono funzionare nei talk show, non quando ci sono 470mila cassintegrati dall’inizio dell’anno e quando la gente non sa più come fare a pagare le tasse messe per fare cassa sulla pelle dei poveracci. In questi casi le promesse a vuoto rendono solo la situazione ancora più esplosiva.
Il governo deve correre ai ripari ma c’è un solo modo per farlo: varare subito misure di equità e di giustizia sociale, nei fatti e non a parole, con la stessa urgenza con cui è stata fatta la controrifoma delle pensioni e sono state messe le nuove tasse.
Forse Monti, Passera e la Fornero non lo hanno ancora capito bene, ma è questa oggi la vera emergenza italiana.


48 Commenti a “Se tiri troppo la corda, si spezza”

  • avatar

    @ Patrizia B.

    120,000€ annui per I segretari comunali, ma anche il ½ milione di € l’anno ad ogni commis di stato….

    Ma anche in Francia, oltre che Germania ed Inghilterra, non manca il senso della realtà e del pudore:

    “François Hollande: Mr Normal reveals €1.2m wealth
    France’s socialist president-elect says his principal asset is a house on the Riviera, but lags far behind Sarkozy’s €2.7m”
    *
    François Hollande: il sig. Normale rivela un patrimonio di €1.2m.
    Il neoeletto presidente socialista francese afferma che il suo avere principale è una casa in riviera, ma rimane alquanto indietro rispetto ai €2.7 di Sarkozy.
    **
    Per un socialista che ha fatto della politica la sua professione, non se la passa male….Ma al di là di questo, i due appaiono dei veri e propri tapini, dei poveracci di campagna rispetto alla maggioranza dei nostri politici e capi partito, e dell’infinito codazzo di “hangers-on” nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni. Sarebbe interessante poter fare un raffronto con un Hollande, in quanto ad averi e stipendio, ma anche di un Sarkozy, dopo una vita in politica e dopo essere stato anche “le Président de la France” !!!!! E mica di una repubblichetta delle banane.

  • avatar

    Un nuovo movimento….

    Da ormai 30 anni vive in Italia sempre lo stesso sentimento

    ossia quello di due generazioni di persone che si sono abituate al peggio

    che una società civile possa offrire.

    Saranno i giovani di oggi a cambiarla?

    I giovani di oggi devono tornare a indignarsi , sedersi davanti al Parlamento

    fino a quando non ottengono le dimissioni di chi ha creato questo casino.

    Impegnarsi contro qualcuno che deturpa una panchina…

    un muro…

    non emette scontrini fiscali…

    chiede favori in cambio di posti di lavoro…

    sfrutta il suo voto per ottenere 14.000 euro al mese…

    viaggia in BMW e porta suo figlio all’asilo comunale…

    parla del tuo quartiere e non ci ha mai messo piede.

    E ora di iniziare a ragionare ad un nuovo sistema economico europeo e mondiale.

    Anto´ma non con ABC.

  • avatar

    Bene Bene, abbiamo notato che qualche grossa compagnia comincia a
    rimetterci le piume coi giochetti della borsa…, bisognerà anche dirgli
    che alcuni stati ivi la Grecia la Spagna e l’Italia magari hanno intenzione
    di chiedere i danni, i soldi prestati dai cittadini, operai povera gente, per
    le manovre, pagando le dovute tasse, servivano per risanare i bilanci
    degli stati, non per le manovrette dei quaquaraqua, gli operai lavorano e
    i loro proventi, non sono frutto di tutte quelle speculazioni, il capitalismo è
    in crisi, i furbetti dovranno trovare un’altra maniera per spennare i cittadini,
    suggeriremo al mercato Europeo di istituire una percentuale di rimborso…, cioè, quando la sera ci dicono borse + 1,3%, mettano +1,2%, lo 0,1% ad
    ogni punto percentuale per tre mesi dovrà andare ad ogni stato che
    ha varato una manovra finanziaria di gente che non ha fatto
    nessun investimento, che guadagna lavorando…, a un minatore
    non gli potete rubare i soldi, sennò finisce che
    invece di smartellare la roccia
    vi spaccheranno la testa a picconate… Oppure s’accenderà
    una competizione tra le compagnie mondiali che manovrano
    soldi fittizi e i lavoratori, è come se un operaio, fa un mutuo per la casa
    pagando le rate e gli interessi, e il giorno dopo quando va a lavorare gli
    dicono, oggi guadagni 130 euro, domani a fare lo
    stesso lavoro ne perdi 130, di fronte alla sopravvivenza dell’umanità
    e degli stati, sarà meglio che vari una qualche manovrina il
    mercato e la finanza, noi i limoni per es, li abbiamo solo in sicilia
    e vorremmo venderli, pensino un pò…, anche il cittadino miserabile sa
    giocare a qualcosa, a battaglia navale, grazie mille.

  • avatar

    Io penso che il tutto sia fatto proprio per far spezzare la corda, per provocare disordini e caos.
    Solito giochetto, si crea il problema e si offre la soluzione.
    Si crea la crisi, si fomenta il caos e dopo…un governo ad hoc, che ristabilira´l´ordine.
    E la gente esultera´…
    Un bel giorno ci sveglieremo e i nostri conti in banca (chi ancora avra´qualcosa) varranno zero.
    Ci saranno rivolte, sommosse e…il governo offrira´ una nuova moneta con qulache nome fantasioso, il cui potere d´acquisto varra´un decimo e tutti esulteranno…di fronte al nulla il qualcosa diventa appetibile.
    Saremo tutti catalogati, chippati, ordinati.
    Novelli schiavi di un governo mondiale delle banche, della finanza e delle multinazionali.

  • avatar

    IL POLITICO CHE RUBA VA’ CONDANNATO AL 41 BIS PERCHE’ E’ MAFIOSO DUE VOLTE!

  • avatar

    Di Pietro:
    Se tiri troppo la corda, si spezza

    Nel frattempo, per tirarla ancora di più (quello che segue è tratto dal Fatto Quotidiano di oggi, “Gli sprechi di un Paese anormale”, di Pino Corrias):

    Non passa giorno senza che una scheggia del Grande Scandalo approdi nelle nostre caselle di posta elettronica. Ieri ne ho contate una decina: “Il Quirinale costa 228 milioni di euro l’anno, il doppio dell’Eliseo, sei volte la Corona d’Inghilterra”; “nel 2011 la Camera ha speso 7 milioni di euro per i servizi di pulizia, quasi 20 mila euro al giorno”; “il nostro capo della polizia guadagna 620 mila euro l’anno, il capo dell’Fbi 113 mila”; “il nostro ambasciatore a Berlino, Michele Valensise, guadagna 240 mila euro, più del doppio dei 109 mila di Angela Merkel”; “Cesare Geronzi, dopo 347 giorni di presidenza delle Generali, ha incassato 16,6 milioni di liquidazione, 48 mila euro per ogni giorno lavorato”; “I parlamentari ottengono dalle banche mutui casa all’1,57%, i cittadini a un tasso minimo del 4,57”; “Vittorio Sgarbi, 54 anni, incassa 118 mila euro di pensione”; “la Commissione Olimpiadi Roma 2020, che si è riunita 3 volte, è costata 300 mila euro”. È evidente che una sola di queste cifre, in un Paese normale, produrrebbe uno scandalo adeguato. Mentre da noi risultano spiccioli di cento altre cifre clamorose, la cui somma, anziché deflagrare, genera il silenzio di uno zero nel vuoto.

    Nel frattempo La7 a chi andrà? A qualche paravento del Banano? Grazie a quali leggi o non leggi? Quelle volute, favorite, tollerate, non eliminate dai governi pro Banano, dai governi del Banano stesso, dal governo di cui anche tu, Tonino, hai fatto parte? Il tutto con la benedizione di Baffino e di chi per lui, gli stessi personaggi con cui vorresti rinverdire la decomposta foto di Vasto? Senza però specificarte prima con quali pochi e precisi obiettivi scritti nero su bianco e soprattutto non in vuoto politichese?

    Gli stessi personaggi per cui lasciare in mano l’informazione al Banano stesso, quando non era un bene (vedi Baffino), non poteva certo orientare l’oipinione pubblica (vedi tirapeidi vari dello stesso Baffino, o più o meno finti nemici interni)?

    Hai ragione, Tonino, la corda può spezzarsi. Ma anche quella dei tuoi elettori.

    Fatti ci vogliono, non parole. È da un po’ che ripeto che di parole non è più tempo.

  • avatar

    Per come la vedo io ,il mondo politico italiano da troppo spazio a presunti tecnici di provenienza massonica nominati da presidenti non nominati dal popolo.Ora siamo al punto di partenza, il parlamento è infestato da blattoidei montiani.Quindi, urge disinfettazione ambientale e o parlamentare finalizzata alla aliminazione della banda monti ,lacchè e munnezz!

  • avatar

    Domenico Branchina
    maggio 11th, 2012 alle 18:36
    @ alberto de cristoforo:
    Come si dice , il lupo perde il pelo ma non il vizio !
    Con la risposta da lei data , a una persona perbene e corretta come il signor Mascarino , lei dimostra ancora una volta la sua stupida e disdicevole arroganza . Volevo ignorarla , anzi speravo di non leggere piu` il suo nome su questo Blog , pero`mi riesce difficile non esprimerle il mio disgusto per il modo arrogante con cui lei per l`ennesima volta si ripropone , offendendo persone che sicuramente , intellettualmente sono a lei superiore ! Adesso …
    offenda pure me !!
    °°°°°°°°°°°

    Ancora una volta, non interpellato, cerchi rogne; evidentemente i proverbi istriani non sono insegnamenti che segui.

    Comunque, grossa delusione per te sig branchetta: nessuna offesa;
    peraltro inutile visto che già ti autooffendi con i tuo scrivere.
    Diciamo che se, causa mancanza di materia prima, tu non fossi impossibilitato a farlo, offenderesti la tua stessa intelligenza.
    Se avessi voluto rivolgerti delle offese, ne avrei avuto ben donde in merito ai tuoi pregressi post, spesso gratuiti.
    Non avendo voglia di perdere il mio tempo con te, ti riporto solo l’ultimo (anche in questo caso gratuito in quanto per niente interpellato) al quale, per humana pietas, ho omesso di replicare.

    ^^^^^Domenico Branchina
    aprile 25th, 2012 alle 22:12
    @ alberto de cristoforo:
    Ma la smetta lei !
    Quando su questo Blog non leggero`piu` il suo nome e di conseguenza tutte le stupidaggini che lei in continuazione scrive , sara` per me come festeggiare il 25 Aprile . Giorno della liberazione del Blog da un ……. !!^^^^^

    Sono però sicuro che riuscirai ad affermare il contrario, considerando offese quanto da me esposto.

    D’altronde la soggettività della cosa è più che dimostrata dal fatto che voi dipietristi non consideriate provocazione il fatto di dare dei provocatori a coloro che con riscontri, prove tangibili (carta canta) e quant’altro, rilevano ed evidenziano tutte le promesse mancate, i banderuoili cambiamenti di direzione, le propagandistiche dichiarazioni verbali (quasi sempre smentite da quelle agli atti) ecc. ecc, che il vostro leader puntualmente ha messo in atto.

    E già, perchè considerare offesa ciò se a farla è uno dei fideisti?
    E’ molto più facile, dato il tifo a favore, appiopparla ai non fideisti; loro sono sicuramente dei provocatori offensivi.

    Ma un bell’esame di coscienza, e magari un po’ di vergogna, mai vero?
    °°°°°°°°°°°°

    PS X Alberto: ti risponderò domani; non so ancora se privatamente o sul blog; più probabile la seconda.
    Ho già letto in tempo reale i tuoi pensieri; ma a quelli risponderò sicuramente in via privata; come già detto, spero tu mi perdonerai per questo, sono molto pigro quando le risposte sono coatte.
    Ciao.

    PPS X tutti: avete già letto il seguito degli interventi sul finanziamento ai partiti (anche quelli, con emendamenti approvati e non, da me non segnalati)?
    Se si, come mai nessuno ne parla?
    Nessuna idea in proposito?
    Vi sta tutto bene?

  • avatar

    QUESTA VOLTA IL GIOCHINO NON FUNZIONERA’!

    NO, questa volta il giochino non funzionerà, se lo metta bene in testa il governo degli espedienti tecnici. Primo, perché si tratta palesemente di quattro analfabeti che per metter in scena la loro soap opera non trovano di meglio che mettere in giro documenti di 35 anni fa, ma soprattutto perché l’escalation, come la chiama il prefetto di prima classe Anna Maria, sarà sulle note di un crescendo rossiniano che nulla avrà a che fare con il passato.

    Aspettiamo che scadano gli ammortizzatori sociali, che chiudano altre cinque-sei mila società e poi si vedrà di cosa si tratta. I disperati, quelli veri, non vanno per il sottile, non hanno né il tempo e tantomeno la voglia di scrivere dozzine di pagine di comunicati idioti.

    Hanno altre e buone armi da mettere in campo e quando decideranno di smetterla di suicidarsi gratis, di arrampicarsi da qualche parte, allora diventeranno buoni giudici di tutte le cose. L’ho scritto a novembre, Berlusconi non sarà il solo letamaio odiato dagli italiani. La storia non ha fretta, ma giunto il momento non aspetta.

    http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/05/anna-maria-e-linvidia-del-pene.html

  • avatar

    Sergio Rizzo fa notare sul Corriere della Sera che “la massa finanziaria destinata all’Italia da Bruxelles per il periodo che va dal 2007 al 2013 è imponente: fra finanziamento comunitario e contributo nazionale ben 59,4 miliardi di euro, di cui 47 destinati al Sud. Ebbene, alla fine del 2010 soltanto un quinto di quella somma enorme era stato già impegnato. In tutto 12 miliardi, il 18,9% del totale. Ma i denari effettivamente spesi erano molti, ma molti meno: 5,9 miliardi, ovvero il 9%.Un bilancio imbarazzante, considerando che il primo triennio 2007-2010 era già scaduto…”

    :(

    PAZZESCO… Già solo questo giustificherebbe le dimissioni in massa di questa classe politica ladra, incapace e pure lavativa. Un esempio lampante di spreco di pubbliche risorse perpetrato dalla corte di giullari, nani e calendariste del Governo Berlusconi.

  • avatar

    Caro Antonio, ancora una volta . hai perfettamente ragione.

    Va bene assegnare alle categorie più deboli, gli ANZIANI, 1 mld di €. Mediamente , con 20 milioni di Pensionati Italiani, parliamo di 50 € a testa !!! Sai che feste !

    Mentre i 3 “imprenditori ” ( ma é ancora il caso di chiamarli cosi ì ?) della Provincia di Beragamo, pur denunciati , e – adesso – a rischio, giustamente di galera, sembra abbiano sottratto al fisco , con il sistema delle fatture false, intascato , quasi un miliardo di € a testa !

  • avatar

    Gian Carlo
    maggio 12th, 2012 alle 14:47

    E’ chiaro che Il Sig Gian Carlo ha ragione; sia in quel che dice, sia in quel che segnala; solo che tanti non lo vogliono capire.
    Però è altrettanto chiaro, almeno a mio parere, che anche lui prende sottogamba un aspetto che invece io giudico determinante.
    Mi riferisco allo stare troppo bene dei politicanti tutti.
    Qualcuno, forse tanti, asseriscono che è giusto che navighino nei lussi con i nostri soldi; e giustificano questa assurda cosa col fatto che stando bene, non sono corruttibili; discorso vecchio come il cucco, ma che i fatti hanno dimostrato “falsissimo”.
    Comunque, la mia personale concezione è un’altra:
    come già detto qualche tempo fa, considero quei 5 o 6 con i loro mille parlamentari nominati, una sorta di stato maggiore arroccato sulla terrazza più alta di una piramide terrazzata; ma come questi potrebbero imporre ai circa un milione che via via stanno sulle terrazze più basse, un attegiamento più morigerato, se loro sono i primi a mangiare a quattro ganasce?
    Ecco perchè io considero una questione prioritaria, anzi basilare, quella attinente a rimborsi, nomine e stipendi troppo alti (per non parlar dei molteplici privilegi).
    Può un ladro imporre agli altri di non rubare?
    Sicuramente no, perchè la risposta ovvia di questi ultimi sarebbe: guarda da quale pulpito arriva la predica.
    Ed eccoci qua a sentire questi farisei che parlano di corruzione.
    Ma la prima vera corruzione trae origine proprio da loro; il resto è solo una spirale aperta a cui loro, se non per mera propaganda, non possono sottrarsi.
    E quanto avvenuto in commissione sul finanziamento (ormai con la faccia tosta che si ritrovano lo chiamano così; qalcuno accenna: contributo; giusto per cambiare termine); voi probabilmente non avete letto, ma c’è il serio rischio (e qualcuno, anche all’interno, lo ha ammesso) che i soldi che si spartiranno, aumenteranno; con buona pace di TUTTI che li intascheranno.
    Ma ognuno di voi sarà pronto a giurare che sono solo gli altri a rubare; e i fans degli altri diranno la stessa cosa; e loro, “tutti insieme appassionatamente” continueranno senza ritegno alcuno a derubarci
    Ma voi continuate pure a parlare dell’altra corda sfilacciata che si può rompere; tanto questa è da tempo che l’hanno spezzata; TUTTI.
    Contenti voi………

  • avatar

    Sergio Rizzo fa notare sul Corriere della Sera che “la massa finanziaria destinata all’Italia da Bruxelles per il periodo che va dal 2007 al 2013 è imponente: fra finanziamento comunitario e contributo nazionale ben 59,4 miliardi di euro, di cui 47 destinati al Sud….
    Ma i denari effettivamente spesi erano molti, ma molti meno: 5,9 miliardi, ovvero il 9%.Un bilancio imbarazzante, considerando che il primo triennio 2007-2010 era già scaduto…”
    **
    E SAREBBE INTERESSANTE CAPIRE ANCHE “COME” I 5,9 MILIARDI SIANO STATI SPESI E A FAVORE DI CHI…

  • avatar

    Caro Di Pietro, hai ricevuto 21 milioni per le spese elettorali e ne hai spesi solo 4. Perchè non li utilizzi per aiutare le classi più deboli?

  • avatar

    EQUITALIA, STROZINAGGIO NO!, PAGARE LE TASSE SI

  • avatar

    EQUITALIA, STROZINAGGIO NO!, PAGARE LE TASSE SI.
    Quello che nella vicenda di Equitalia e della reazione della gente non si dice è che l’azione di recupero Equitalia avviene spesso con il duecento per cento oltre il costo reale del debito maturato dal contribuente. Senza entrare nel merito sulla giustezza o meno della cartella che impone di pagare un certo importo, tutto questo è veramente oltre ogni possibile immaginazione di strozzinaggio che può capitare al malcapitato contribuente. Questo perchè il debito fiscale viene considerato alla stregua di un qualsiasi debito monetario che pure è regolato entro certi limiti di interessi legali. Dopo che il debito viene così montato dei sui oneri per mancato pagamento, more sulle sorte capitale del debito comprensivo degli oneri , interessi e costi di incasso per pagamenti che se rateizzato ammontano a circa trenta euro a scadenza, un vero e proprio latrocinio legalizzato e come se non bastasse la creme dell’INPS(se i debiti sono assistenziali) che mentre da un lato cartolarizza il debito cioè lo incassa, da Equitalia che glielo anticipa per conto del debitore,dall’altro non te lo contabilizza, cioè ti da sempre il tuo conto in debito scoperto e se non hai anni sufficienti a causa del debito, che non dovrebbe esistere più per l’Inps pur cartolarizzato, cioè incassati dall’Ente, non ti servono per maturare il diritto alla pensione. Per cui da un lato L’INPS riscuote il tuo debito dall’altro i tuoi soldi vanno in una cassa comune indefinita e di cui l’ente non deve dare conto a nessuno! Al danno la beffa! Non solo, il cittadino deve pagare, se vuole la sua pensione,(il che in linea di principio è giusto) il conto originario del debito, ma a questo deve aggiungere i costi della cartolarizzazione che moltiplicano per dieci l’onere iniziale, e che alla fine non viene neanche contabilizzato! In sostanza : se hai un debito con l’Inps di cento tra penalità, contabilizzazione e cartolarizzazione oltre che rateizzazione, i costi si moltiplicano per trecento. Così un poveraccio che non può pagare cento si trova con un debito di trecento montante giornalmente . Infine, la regola, ma è una regola troppo interessata e unilaterale,vuole che il debitore che cerca di pagare a rate il debito che non smette mai di montare, prima viene incassata la mora (tremenda e costosa!), gli interessi, i costi di incasso e alla fine sempre a rate ti pagano la sorte capitale questo vuol dire che se hai fatto sei anni di rateizzazione paghi per quattro anni gli oneri d’incasso e gli ultimi due anni solo la sorte capitale,. Se consideriamo a questo punto che l’INps, pur avendo incassato il tuo debito qualche anno prima della rateizzazione, non ti calcola l’importo incassato a scomputo degli anni maturati, accade che per dieci anni paghi, tutti sono soddisfatti del tuo debito, ma la pensione se nel frattempo l’hai maturata non te la danno!
    In tempi di vacche magre queste cose possono essere quisquiglie,ma in tempo di vacche magre possono creare i casini che succedono oggi. (del resto non tutti hanno le possibilità di uno come Berlusconi che dal suo stesso ministro delle finanze si è fatto azzerare tramite il condono, oltre novecento milioni di euro di tasse e sopratasse per evasione!
    Perchè Monti non pensa a queste cose, anzichè fare retorica su Equitalia, che non è lo Stato bensì un agente dello Stato per giunta SPA!!!
    Non Basterebbe a risolvere questi aspetti di rapina a rendere più equo il dovere di pagare il dovuto da parte del cittadino?

  • avatar

    MORTI DI EQUITALIA

    Ne fa di morti più equitalia che il crimine organizzato? dati alla mano, quanti sono, sinora, nel 2012, i morti per mafia, e i morti riconducibili ai debiti con equitalia?

  • avatar

    LO STATO ITALIANO NON VUOL SAPERE

    “Perché lo Stato non si chiede, come faccia a sopravvivere chi ha ISEE con reddito zero? Chi lo mantiene?”.

    La famiglia? La mafia? Il lavoro nero? Evade? E’ in questo non chiederselo, o meglio, in questo non voler sapere, la genesi di tutto il malaffare!

    S’incrociano i dati dell’agenzia delle entrate, dell’inps, di equitalia, eccetera, per beccare gli evasori fiscali. Solitamente si parla appunto di evasione fiscale, e basta.

    E per beccare in flagrante… i poveri cristi, a quando? Quando le fiamme gialle, saranno sguinzagliate per scoprire i senza-reddito, e “denunciarli”… all’assistente sociale? Invece che imporgli pure l’imu?

  • avatar

    L’ITALIA CHE TIPO DI DEMOCRAZIA E’?

    Se il regime è di nominati, e la pressione fiscale è da strozzo, e non c’è solidarietà, nè giustizia sociale, ma tanto marcio, cricche, tangenti, rimborsi miliardari investiti in diamanti e lingotti d’oro, in barba ai referendum, e poi conflitti d’interessi e leggi ad personam: che tipo di Democrazia è l’Italia?

  • avatar

    CAMBIO DI PARADIGMA SOCIOECONOMICO

    Occorre lo sviluppo sostenibile. Occorre il Welfare e l’estensione universalistica dei diritti di cittadinanza. A partire dall’assegno minimo garantito a tutti.

    Se tutti sentissero di far parte col Welfare, del popolo italiano, allora la mafia arretrerebbe, e la partecipazione aumenterebbe. La Civiltà che altro è? Il gioco d’azzardo degli swaps?

    Se la gente non fosse lasciata sola, e godesse d’un Welafre universalistico, non saremmo ora ai suicidi, alle politiche del governo monti, dopo la sfascio del governo berlusconi!

  • avatar

    LA FINTA DEMOCRAZIA

    Nel nostro regime, presunto democratico, un tizio diventa capo del governo, fa quel che fa, aggancia la speranza, determina appena qualche settimana dopo la disillusione, e poi sparisce ormai non più spendibile.

    La gente, intanto, muore per legge, e per tradimento semantico delle parole delle leggi, tradito dai fatti che lasciano morire, così che poi appare un altro volto, un altro capo del governo, e si fa tutti assieme un altro giro assieme a lui, ulteriormente al ribasso, con altri sacrifici umani, fra i socialmente fragili, sacrificati al dio euro, alla teoria della dottrina del bilancio, alla chiesa della banca centrale, agli strozzini bancari e finanziari.

    Tutti si spalleggiano ttacitamente, figli del comune brodo culturale lobbistico e tecnocratico. La cosa che lascia senza fiato è che questo supremo inganno, vada a buon fine. Non c’è nessuno che si rivolti. Si preferisce più “comodamente”… sparire!

  • avatar

    LA RIDISTRIBUZIONE SECONDO LE BANCHE E… TOTO’ LE MOKO’!

    La distribuzione della ricchezza in mezzo minuto secondo Totò Le Mokò, che inizia come la pressione fiscale italiana – cinquanta e cinquanta – e si conclude, a sorpresa, con la visione dell’economia secondo le banche e la finanza, veri dominus del sistema sociale, che hanno ridotto la Democrazia a vecchio mito greco:

  • avatar

    EuroGendFor. L’esercito privato della UE è in procinto di partire per la Grecia.

    Non tutti conoscono questa unità segreta che risponde al nome di «EuroGendFor». Il quartier generale di questa speciale task force di 3000 uomini si trova a Vicenza, Italia. L’ex ministro della Difesa francese Alliot-Marie ha iniziato la formazione di questa truppa, dopo le sempre più comuni forme di battaglie di strada e saccheggi provocati da giovani in Francia. L’«EuroGendFor» è allo stesso tempo, polizia, polizia giudiziaria, esercito e servizi segreti. Le competenze di questa unità sono praticamente illimitate. Essa deve, in stretta collaborazione con i militari europei, garantire la “la sicurezza nei territori di crisi europei”. Il suo compito è principalmente quello di sopprimere le rivolte. Sempre di più Stati membri dell’Unione Europea aderiscono al «EuroGendFor»

    I governi europei sanno esattamente cosa li attende. Per evitare di dover usare i loro propri eserciti contro i cittadini del paese, le truppe paramilitari della “Forza di Gendarmeria Europea” è stata fondata in segreto. In teoria, si può ricorrere alla FEG ovunque vi sia una crisi. E’ ben stabilito nel Trattato di Velsen che regola gli interventi dell’EuroGendFor. Il suo motto motto è il seguente: “Lex paciferat” – che può essere tradotto come: “La legge porterà la pace”. Si sottolinea “il principio della stretta relazione tra l’imposizione dei principi giuridici e la restaurazione di un ambiente sicuro e protetto.”

    Un “consiglio di guerra” sotto forma di un comitato interministeriale composto dai ministri della Difesa e la Sicurezza dei paesi membri dell’Unione europea partecipanti, decide la strategia di intervento. La truppa può essere attivata su richiesta o dopo decisione dell’UE
    All’articolo 4 del Trattato Costitutivo sui compiti e gli impegni si legge: “È possibile ricorrere alla FEG per proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine.” I soldati di questa unita’ paramilitare dell’Unione europea devono rispettare la legge vigente dello Stato in cui operano e avungue vengano distribuiti, ma tutti gli edifici e tutti i terreni che venano presi dalle truppe divengono estraterritoriali e non sono più accessibili dalle stesse autorità dello Stato in cui operano. Il mostro dell’Unione europea abroga inoltre il diritto nazionale anche in caso di antisommossa.

    L’«EuroGendFor» è una truppa di polizia paramilitare e servizi segreti che possono rapidamente operare. Unisce tutti i poteri e mezzi militari, di polizia e servizi segreti che puo’essere utilizzaa come consultante dalle forze di polizia nazionali e dall’esercito, dopo essere stata commissionata da una unità di crisi interministeriale in ogni sede per la lotta contro le rivolte, ecc. Il ministero federale della Difesa ha elogiato l’EuroGendFor sui propri siti web, scrivendo:

    “Polizia e esercito. Una gendarmeria europea promette la soluzione”.
    L’EuroGendFor è ancora quasi completamente sconosciuta e nell’ombra. Ma non rimarrà a lungo tale. Sempre più persone vengono spinti dalla povertà e dalla politica di gestione disperata ed erronea della crisi, più queste truppe ricche di poteri illimitati dovrà “regolare” la situazione. I capi di stato europei si renderanno conto con gratitudine che non saranno obbligati ad usare le proprie forze di polizia e dell’esercito contro i propri cittadini.
    Fonte:http://uhupardo.wordpress.com/2012/03/16eurogendfor-die-privatarmee-der-eu-bereit-zum-abmarsch-nach-griechenland

    Il trattato di Velsen
    18 ottobre 2007

    TRATTATO Tra il Regno di Spagna, la Repubblica Francese,la Repubblica Italiana, il Regno dei Paesi Bassi e la Repubblica Portoghese,per l’istituzione della Forza di Gendarmeria EuropeaEUROGENDFOR Il Regno di Spagna,la Repubblica Francese,la Repubblica Italiana,il Regno dei Paesi Bassiela Repubblica Portoghese
    Leggere il trattato qui:
    http://www.scribd.com/doc/78323752/Trattato-di-Velsen-2007

  • avatar

    Staffino perché mi vieti di dire a “De Cristo” ciò che merita?
    Nei post precedenti mi rivolgevo al Signor Domenico.
    Proviamo se in questo modo un po’ gentile passa

    Esso dice:
    “Ancora una volta, non interpellato, cerchi rogne”…
    Come se lui, prezzemolino, fosse stato interpellato dal Signor Mascarino, una persona corretta che non ha mai scritto commenti vomitevoli come i suoi.
    Isso ha una concezione distorta della parola democrazia. Per lui significa: “Io posso attaccare brighe e criticare tutti voi, ma non azzardatevi a criticare me o quelli che la pensano come me che vi azzanno.”
    Pensare che anche qualche suo amico gli ha detto di contenersi, ma non ce la fa…

  • avatar

    FANNO FINTA DI NON CAPIRE, FANNO GLI GNORRI

    Il governo precedente fa finta di nulla, che la patata bollente ORA è di monti. Il governo monti però fa finta di non capire. Dicono che le tasse si debbono pagare. E chi ha detto di no? Ma il 9% ad equitalia cos’è? l’interesse bancario? strozzinaggio di stato?

    Così ora fingono stupore, se un mucchio di gente perde la ragione, e fra il suicidio e gesti eclatanti, può anche optare di prendersela con le sedi di equitalia, invece che spararsi alla testa!

    Non è che ci vuole un grande sforzo di fantasia. Eppure i nominati e i loro famigli di casta e di cricca, fanno finta di non capire. Parlano delle tasse che si devono pagare. E chi dice di no? Ma conta anche il modo in cui vengono pagate, come si esigono!

    Marx la dice giusta quando esprime il concetto che i ceti e le classi agiscono in modo organico, perchè vivono condizioni materiali similari, i singoli che ne fanno parte. I nominati sono invece all’ingrasso. Il Paese è alla fame, e loro non mollano una centesimo dall’assegno mensile e dai benefit. Siamo alla rapina di stato!

    Le indennità dei politici debbono rispecchiare al contrario le condizioni di vita del cittadino medio, non essere fonte di arricchimento! Per fare politica in modo egualitario, bastano i mezzi messi a disposizione dello Stato, non il contante per Lusi e per i lingotti e le lauree albanesi!

    Pignorano la casa per pochi euro. Pignorano le pensioni contro-legge. Dicono: “Fammi causa!”. Poi si stupiscono. Questa storia dei modi di equitalia è già da qualche anno che monta. Si sono poste ulteriori restrizioni con l’esecutività in 60+30 giorni, e con la notifica, invece che la cartella semplicemente, così da dover pagare anche il messo notificatore! E ora si stupiscono? Si stupiscono?

    Se poi i disperati se la prendono con l’ultimo anello zelante della filiera, che parte dal governo dei… nominati dei nominati (!!!) è solo ovvio! Deprecabile quanto si vuole. E’ sbagliato quanto si vuole. Ma se si agisce mettendo in disperazione e istigando che ci si aspetta, infine? Che i debitori si suicidino tutti senza rompere troppo le scatole? Le grida manzoniane sono ridicole ora, oltre che in mala fede!!!

  • avatar

    Esiste rischio di “escalation” del terrorismo. La notizia principale divulgata in tutti i suoi risvolti su tutte le testate giornalistiche e doviziosamente diramata da tutti i notiziari, tanto da ridurre lo spazio per tutte le altre informazioni sulla disoccupazione, sugli esodati, sul pil in recessione, sullo spread in aumento e sulla Merkel a dei comunicati telegrafici, se affatto .

    Non solo la corda si spezza se la si tira troppo, ma quando le cose si mettono veramente, ma veramente male, la storia insegna che come per miracolo arriva la valvola di sfogo del terrorismo (in passato molti l’hanno già chiamano “di stato”) a rimettere le cose (e i pupazzi che rischiano di cadere) al loro posto….che schifo.

    Un tanfo ed un fetore che ancora un processo conclusosi qualche settimana fa ci ha riproposto con la sua sentenza assolvi-tutto , se non altro per l’ulteriore schiaffo propinato ai famigliari di vittime innocenti , di un recente passato non ancora cancellato dalla memoria collettiva per la sua inconcepibile ferocia, capace di arrivare a perpetrare massacri indiscriminati fra la propria gente.

    Con un MI5 e una Scotland Yard i veri mandanti di questi crimini bestiali non avrebbero (avuto) vita facile, ma purtroppo non è così; siamo in balia di un mesto spettacolo di provincia che mette in scena meschini atti di livore, di invidie e di cupidigie.

  • avatar

    Onorevole Di Pietro,
    come può pensare di continuare ad allearsi con il PD che ha permesso di tirare la corda fino ad oggi?
    Vedremo come andranno le votazioni alla fine della prossima settimana ma ho il sospetto che i chiamati alle urne, dove sarà possibile, voteranno le liste civiche e il movimento 5 stelle. E’ parso chiaro che l’alleanza di centro sinistra non ha portato quei risultati che i sondaggi davano in quanto gli elettori non ne possono più di questa partitocrazia fatta di parole e niente fatti concreti. Mi sono sbagliato i fatti concreti li portano sempre nelle cose che interessano loro e mai al popolo che solo in queste occasioni può far sentire la sua voce.
    Anche Lei ignora i post tanto è vero che con la lentezza nella gestione del blog cerca di imbalsamarlo e non risponde mai ai commenti.
    Sono tra il 9,9% dei cittadini che non è andato a votare al primo turno nella mia città ma mi propongo di votare al secondo turno per la lista civica che si confronta con il centrosinistra in quanto, visto i fatti, non credo più che l’IDV possa rappresentare ancora il mio pensiero. Forse a parole si ma a fatti no.

  • avatar

    Il popolo sovrano….
    Quando penso al popolo sovrano mi vengono alla mente sempre due scene:
    la prima scena e il comunicato di dichiarazione di guerra fatto da Mussolini a piazza Venezia e la seconda e l’esposizione del corpo del duce a Piazzale Loreto.

    La situazione attuale deriva soprattutto dalle scelte fatte dal Popolo Sovrano negli ultimi 30 anni. Ora è arrabbiato…mmmmmmmhh, eppure ci sono ancora milioni di persone che credono in Berlusconi, Casini, Bossi, d’Alema e vattelapesca…. Non sono ottimista, saremo sempre in minoranza.

  • avatar

    alberto de cristoforo, 12 maggio 2012, 18:02
    E’ chiaro che Il Sig Gian Carlo ha ragione; sia in quel che dice, sia in quel che segnala; solo che tanti non lo vogliono capire.
    Però è altrettanto chiaro, almeno a mio parere, che anche lui prende sottogamba un aspetto che invece io giudico determinante.
    Mi riferisco allo stare troppo bene dei politicanti tutti.

    Anch’io lo giudico determinante. Anzi fondamentale. Perché ritengo sia proprio questo l’unico motivo per cui molti aspiranti parassiti studiano da politici fin dalla scuola materna e, una volta che sono riusciti ad appoggiare le terga sulle ambite poltrone (o anche poltroncine o anche solo strapuntini) ci rimangono incollati o, se si scollano, lo fanno solo per appoggiarle su altre poltrone.

    Il problema poi è ancora più grave. Perché questi parassiti (e parassite: voglio essere equo) non si accontentano di mangiare (in tutti i sensi) a crepapelle in proprio, ma tengono famiglia, e che famiglia: allargata allargatissima. Dunque avanti con parenti di tutti i gradi, affini, famigli, amici, lacchè, faccendieri ecc.

    E, già che ci sono, e poiché in questo paese decadente alla decadenza non c’è mai limite, oltre che mangiare a crepapelle mangiano a sbafo, perché non sono nemmeno capaci di fare quello che per molti di loro è l’unico mestiere di tutta la vita, visto che non sanno raggiungere nessun altro risultato salvo quelli disastrosi che sono sotto gli occhi di tutti.

  • avatar

    “SIGNORE E SIGNORI, ECCO A VOI LA CACCIA ALLE STREGHE…, DELLA SANTA INQUISIZIONE… TUTTI I NOMINATI ASSIEME APPASSIONATAMENTE” (E’ STATA MORTA LA DEMOCRAZIA?)

    “«Grillo? Nessun boom». Offese a Napolitano
    Indagini per vilipendio sui commenti online
    Insulti in rete dopo la battuta sui grillini del Presidente
    La Procura di Nocera Inferiore apre un fascicolo d’inchiesta”

    fonte: corriere.it

    ” Terrorismo: «C’è il rischio di un’escalation»
    Le preoccupazioni del ministro dell’interno
    La preoccupazione è condivisa dal ministro Severino. «Chi colpisce Equitalia – dice la Cancellieri- colpisce lo Stato»”

    fonte: corriere.it

    Non se ne rendono conto, ma visto il clima, i ministri del governo dei… nominati dei nominati, gli stanno facendo uno spot! Se tu dici ad un disperato dalle cartelle di equitalia, che colpendo equitalia colpisci lo Stato, che ne viene fuori? Lo zabaglione? Ormai sono anni luce dalla realtà, fra poco diranno pure, come Maria Antonietta: “Il popolo ha fame? Allora dategli le brioches!”. Le teste son le loro, e la fame del popolo, quindi che facciano pure, se lo ritengono opportuno, in questo momento di abbrutimento sociale, a perseverare con l’ignavia e la malafede!

  • avatar

    W Garibaldi
    maggio 12th, 2012 alle 19:02
    Caro Di Pietro, hai ricevuto 21 milioni per le spese elettorali e ne hai spesi solo 4. Perchè non li utilizzi per aiutare le classi più deboli?

    Questo Garbaldino sembrerebbe molto in…dignato; però è sicuramente anche un po’ disinformato; certo la colpa non è solo sua; è anche di tutti quelli che magari un po’ più informati lo sono, ma che per il loro essere omertosi, si guardano bene dal renderlo edotto; magari lo fanno per non farsi catalogare da qualcuno oltre atlantico, tra i “provocatori”.
    Vediamo comunque di metterci una pezza:
    Egr Garibaldino, mi spiace informarti che i 21 milioni di cui parli, sono solo una pare dei soldi ricevuti per le “spese elettorali”; cioè quelli relativi solo alle politiche del 2008; poi ci stanno quelli (altrettanti) delle europee del 2009; ed ancora quelli (circa la metà) ricevuti per le regionali del 2010; più altri per le varie regionali differenziate.
    Di questi, una parte relativamente piccola, sono ancora da incassare tra il prossimo luglio, ed i due luglio successivi; ma vedrai che anche questi, così come successo con i precedenti, gli altri, lo costringeranno ad incassarli.
    Però, se ti può consolare, lui è solo l’ultima ruota del carro; nel senso che tutti gli altri hanno intascato di più (a parte i partitini che non stanno neanche in parlamento); forse è proprio per questo che i suoi affezionati (anche sedicenti intelligenti) lo considerano il “meno peggio”; però non si rassegnano a lasciargli questa qualifica a vita; loro, se potessero, farebbero carte false perchè lui possa ambire al più presto al titolo di “più peggio”, e magari incassare il triplo, o anche il quadruplo, o addirittura, perchè no, anche il decuplo come il pd o il pdl.

    Infatti aspettano con ansia che la corda si spezzi perchè ciò possa avvenire.
    Ma a lui, in fondo in fondo, poco gliene cale di questo titolo; a lui basta restare il meno peggio e continuare ad “incamerare” solo lui i soldi del “meno peggio”; che per uno solo, sono anche di più di quelli che si spartiscono i “più peggio”.

    Pensa un po’ quanta “vera opposizione” potrebbe fare con tutti quei soldi.
    Benigni fece dire a berlusconi: compro anche dio, cioè compro me stesso.
    A lui potrebbe far dire: mi oppongo a tutti, mi oppongo anche a me stesso.
    Insomma lui, gattopardamente parlando, vorrebbe dare la sensazione di voler cambiare tutto, ma solo perchè niente muti.

    Porta pazienza caro Garibaldino, e vedi di reperire gli altri 999 (numero denso di significati; anche contrastanti tra loro) con cui programmare un altro sbarco, stavolta a forze pari. Superfluo dirti su quale transatlantico.

  • avatar

    La corda l’hanno già rotta da un pezzo, altrimenti tutte queste morti per disperazione non ci sarebbero state. Visto comunque che questo finto governo tecnico è in realtà un governo di casta che pensa solo a difendere gli interessi delle banche e di chi ha evaso le tasse portando i soldi all’estero diventando ricco a sua volta, non possiamo aspettarci nulla di equo e solidale, per cui tiriamo a campare aspettando il boom politico del 2013, l’anno del cambiamento.

  • avatar

    Il filo rimasto delle corda si romperà definitivamente quando ci chiederanno di pagare l’IMU , e ciò accadrà con il saldo di Dicembre. A Natale … saremo terminati. Loro credono di salvare se stessi( non hanno spostato di una virgola i loro privilegi e si sono anche autoassolti da tutti i disastri prodotti), e continuano a fare come se il problema della mancanza di lavoro non esistesse, non risolvono il contrasto d’interessi e tassano chi non può pagare, perchè troppo interessati… a non perdere posizioni economiche. Sarà la nostra fine, ma anche la loro. Il tempo è scaduto e le elezioni politiche sono vicine; a nulla varranno i ripensamenti dell’ultima ora dei tecnici( politici mascherati delle banche) e dei politici, con diversivi inutili. Ormai non possono riannodare la corda sociale frantumata da continue e reiterate falsità di promesse mai mantenute… come quella ultima di soldi che non ci sono, e magari distribuendo qualche paccata di generi alimentari ai ceti meno abbienti… …. . Hanno ucciso le classi meno abbienti e il ceto medio( piccola e media impresa)… le persone che davano ossigeno… a questo paese, con i loro consumi . Prendono attraverso una tassazione per loro “equa”, poco alla volta tutti i risparmi accumulati in una vita di sacrifici dalle famiglie per i figli. Famiglie che invece di essere tutelate per essere stato l’ammortizzatore della nostra società, sono state abbandonate con il motto “arrangiatevi”. I tecnici si riempiono la bocca con frasi inglesi, fiscal compact, spendiw review…ecc. magari sanno parlare in inglese, capiscono di tutti i trucchi finanziari per fare soldi senza lavorare, ma di lavoro non sanno niente…. E’ ritornato il teatrino della pollitica, con i pappagalli che ripetono all’unisono… cose che si devono fare, e che quando c’erano loro, non si sono sognate neanche di pensare.. ero in pensiero per un pollitico che non vedevo da tempo.. che sa muovere bene le sopracciglia… per fortuna c’è ancora, ci ha deliziato atttraverso la TV delle sue genialate… e delle difese del suo ceto . Adesso tecnici e politici giocano ai due compari, si danno le colpe gli uni con gli altri, intanto il paese va a rotoli( si tirano le forme in faccia come fanno i ciabattini).La cura a questa crisi è solo il lavoro…lavoro… lavoro…. e ancora lavoro, ma sono sordi….e poi, basterebbe poco per rinfrescargli la mente a questi potenti “smemorati “… rileggere l’art.1 della nostra “magnifica” Costituzione….lavoro spendibile subito a coloro che non ce l’hanno… e non “LE GRANDI INFRASTRUTTURE”………..

  • avatar

    85% degli Irlandesi NON HA PAGATO l´IMU che nel loro caso era 100 euro…con la scusa che lo Ststo li ingannava, perche´la tassa in questione non era altro che TRASFERIMENTO di ricchezza dalle tasche dei contribuenti alle banche…

    Nessuno ha detto nulla.
    E non sembra che ci siano state grosse conseguenze.
    Quando si sveglieranno gli Italiani?
    Quando saranno completamente al verde?
    Molti non hanno ancora capito che la crisi e il debito non sono altro che scuse per appropriarsi dei risparmi dei cittadini e delle ricchezze del paese.
    Arriveranno a comperare i nostri monumenti, le nostre ricchezze, le nostre imprese, privatizzeranno TUTTO e ci ridurranno in miseria, pagando con SOLDI che non valgono neppure la carta su cui NON sono stampati.
    E´tutto denato creato dal nulla, con una tastiera di un computer.
    Quale debito con la BCE?
    I soldi veri sono quelli guadagnati lavorando, non quelli creati dalla BCE!!!!

    Svegliamoci e mandiamo a casa gli emissari della FEDERAL RESERVE, il nostro Messia Monti e tutti gli altri politici venduti…

  • avatar

    Esso dice:
    “Ancora una volta, non interpellato, cerchi rogne”…
    Come se lui, prezzemolino, fosse stato interpellato dal Signor Mascarino, una persona corretta che non ha mai scritto commenti vomitevoli come i suoi.
    Isso ha una concezione distorta della parola democrazia. Per lui significa: “Io posso attaccare brighe e criticare tutti voi, ma non azzardatevi a criticare me o quelli che la pensano come me che vi azzanno.”
    Pensare che anche qualche suo amico gli ha detto di contenersi, ma non ce la fa…

    al mio paese si dice :Stà ‘ntridece (al centro delle attenzioni,in mezzo).
    e’ peggio de’nu guaio ‘e notte e gli piace strunziarse..mio figlio dice che ha qualche problema di troppo ‘n ta capa, che è pure ‘nu figlio’e ‘ntrocchia.

  • avatar

    Ecco il sito con la specifica dei rimborsi ai partiti:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/partiti-le-tabelle-dei-costi-dal-1994-a-oggi/2131101

    In effetti l’IdV ha preso circa 5 milioni all’anno, non pochi. Vero che ha presentato proposte di legge per ridurli. Perchè doveva rinunciare a questo vantaggio e comunque ciò che conta e come li spende, non credo in diamanti o comprando valuta estera.

    Da Santoro hanno fatto vedere una gustosa intervista alla sorella di Di Pietro e se il nostro eroe ha la stessa onesta educazione e buon senso della germana, gli rinnovo la mia fiducia.

    Chi non gradisce l’IdV dovrebbe indicare l’alternativa e giustificarla.

  • avatar

    Nella tabella sono indicati anche i contributi all’editoria. Quelle facce da c…o che si prostituiscono al potente di turno sono pagati con i nostri soldi. La cosa ridicola e che si reputano liberi, indipendenti e seri professionisti, professionisti lo sono di sicuro nel modo di leccare.

    Italiani!!!!!! che rabbia.

  • avatar

    Bisognerebbe imparare a pagare…, questo è un paese dove c’è gente
    che fa le cose senza avere i soldi…, col loro macchinone, e
    coi soldi delle altre persone, pensano che siano
    ancora gli anni 80′, io per fortuna faccio
    l’imbianchino, guadagno qualcosa, mi reco sul posto
    butto qualche giornale per terra e parto tutte le volte dal
    basso, dipingo un bordino rosa, e cambio colore, ho un fiorino
    station vagon, la multa perchè giro con poca benzina
    non l’ho ancora presa, quando finisce
    se guardate il cruscotto s’accende la spia
    rossa…, e cosa fate? un bancomat, adesso hanno inventato uno
    sportello nuovo, c’è un braccetto e un legno…, state solo
    attenti a dove mette la testa… Quest’estate conteremo l’esodo,
    le persone che vanno in vacanza, con la crisi, molta gente
    senza motivo piange qua… troveranno poi un motivo se
    aumenteranno i prezzi, quindi, vacanze brevi 5 giorni, al massimo
    6 giorni in seconda classe, controllate il bollo, e via, buone vacanze.

  • avatar

    Matteo

    maggio 13th, 2012 alle 12:17

    Ecco il sito con la specifica dei rimborsi ai partiti:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/partiti-le-tabelle-dei-costi-dal-1994-a-oggi/2131101

    In effetti l’IdV ha preso circa 5 milioni all’anno, non pochi. Vero che ha presentato proposte di legge per ridurli. Perchè doveva rinunciare a questo vantaggio e comunque ciò che conta e come li spende, non credo in diamanti o comprando valuta estera.

    Da Santoro hanno fatto vedere una gustosa intervista alla sorella di Di Pietro e se il nostro eroe ha la stessa onesta educazione e buon senso della germana, gli rinnovo la mia fiducia.

    Chi non gradisce l’IdV dovrebbe indicare l’alternativa e giustificarla.
    °°°°°°°°°°°°°°

    Lei, anzichè dedurre delle cose false e riportarle alla gente, dovrebbe provare ad informarsi meglio.
    Lei ha fatto la media degli italiani ed il consumo dei polli.
    Le faccio notare che i 71 milioni di cui parla il link da lei riportato, per quel che riguarda l’idv, sono quasi per intero relativi al periodo dal 2006 ad oggi; pertanto oltre 10 milioni l’anno.
    Quanto al suo: perchè doveva rinunciare a questo vantaggio?
    Mi sembra chiaro il suo pensiero: se fa parte della stessa banda è giusto che si spartisca il bottino; più o meno quello che disse craxi.
    Deduco comunque che lei deve far parte della tesoreria del partito, visto che sa come li spende; noi invece a tutt’ora non lo sappiamo; e dai sintetici bilanci, che suppongo lei contribuisca a redigere, diciamo che traspare molto poco.
    Comunque lei, in attesa che le indichino le alternative, si tenga ben stretti i suoi ladri.

  • avatar

    l’ Italia non doveva essere nell’ Euro perchè non ha mai avuto i requisiti per entrarci.

    http://affaritaliani.libero.it/politica/crisi-conti-euro-spiegel130512.html

    Ora gli Italiani stanno pagando sulla loro pelle le conseguenze di questi irresponsabili che hanno fatto carte false per entrarci e portarci a questa situazione..

  • avatar

    @ alberto de cristoforo:
    Prima cosa chiarisco che non spartisco niente, tengo tutto per me, poi la mia media riguarda gli anni del partito, più o meno dal 2000.

    Sull’amministrazione dei fondi pubblici dati all’IdV sembra che Di Pietro abbia una questione legale aperta e deciderà la Cassazione.

    Non ho mai cercato il Robespierre di turno e “gli incorruttibi”, inteso come rigidità di pensiero, di etica e di morale, mi fanno paura, non ho nessun problema a brindare al successore di Di Pietro (forse de Magistris o Grillo o chi vuoi) se emergeranno a suo carico fatti gravi.

    Per ora riconosco in lui molto delle mie aspettative, non tutte.
    Non ho padroni, caro mio interlecutore. Oggi andrei a braccetto con chiunque desideri abbattere democraticamente questo sistema e rifondarne uno nuovo.

    Oggi voto IdV, domani forse Grillo, ma se fosse necessario voterei anche Masaniello.

  • avatar

    Bella dimostrazione futzipandad, un anno con un risultato
    del genere, va oltre quello che gli esseri umani possono
    chiedere…, ciò, però è stato fatto, silenzio…, perchè
    6 un imbianchino lavori 5 giorni alla settimana?
    Il nemico lo staneremo dov’è, una frase di mio nonno
    un sacco di gente tribola…, perchè non sanno il motivo della
    disgregazione dei loro partiti, forse un tentativo di manovrina
    sbagliata? l’anno scorso? forse la loro squadra di
    calcio aveva vinto una bella coppa, e qualcuno
    aveva combatutto per loro nella
    bolgia, a scapito magari di un posto di lavoro… qualunque? però
    adesso può bastare, qui non ce n’è più per nessuno, e comunque
    memoria corta? Poi qualcuno aveva ‘disconosciuto’ un campione?
    fatti loro, era previsto, ed è
    pure scritto, ‘nessun riconoscimento’ per il merito, comunque
    fatti loro, se non fate nulla non siete nulla, sempre mio nonno,
    cianciare a vanvera e dare i numeri giornalieri, qui
    non serve a nulla, tantomeno mille fregnacce, e fare
    l’elemosina…, è come andare sotto ad uno
    schiacciasassi, a fantasia siete
    scarsi, questo sembra un paese dove la gente
    vorrebbe fare le cose senza soldi, e affrontarli con un braccio solo
    non è obbligatorio, per nessuno, però finchè mi diverto, magari
    invece di nascondersi quella gente imparano a pagare…, grazie mille.

  • avatar

    la foto

    “ANTONIO maggio 13th, 2012 alle 16:44 ”

    Prodi ricorda un Ollio soddisfatto

  • avatar

    La zecca e l’albero genealogico

    “E´tutto denaro creato dal nulla, con una tastiera di un computer.
    Quale debito con la BCE?
    I soldi veri sono quelli guadagnati lavorando, non quelli creati dalla BCE!!!!”
    Patrizia B. maggio 13th, 2012 alle 10:43

    infatti hai usato un vocabolo sbagliato: non creati ma inventati

    che la zecca stampa i soldi
    la banca se li inventa

    È sempre stata fonte di frode la zecca
    Anche per i Medici a Firenze

    La nostra storia inizia dagli Usa
    Negli Usa lo stato venne esautorato a stampar moneta a favore della Federal Reserv

    E furono indebitati gli statunitensi

    Noi perdemmo la guerra e fummo occupati proprio da loro

    Potemmo sperare in miglior trattamento ?

    La Repubblica Italiana chiede prestiti alle banche pur disponendo della zecca per stampare la moneta

    Con la Nato in casa non si costruisce l’Europa Unita
    Si potrà andare contro gli Usa ?

    Si fa l’Euro la moneta delle banche europee
    o usa ?

    Ora gli stati d’Europa vanno a prestito dell’euro
    La loro moneta inventata

    E i cittadini che fanno ?

  • avatar

    Caro On. Di Pietro, giusto dire quello che si pensa e pretendere di essere ascoltati specialmente quando quello che succede è grave e previsto. Ma il mondo politico italiano sta da un’altra parte. Il mondo politico e tutta la pretora di gente (dirigenti, manager, ecc.) hanno altri pensieri che sono quelli di escogitare come soipravvivere a questa tempesta e come riciclarsi. Monti e il suo governo non hanno per nulla a cuore la gente che non riesce più a campare, la loro missione è stata ffidata dall’alto e a questa persona rispondono. Purtroppo questa persona fa solo bei discorsi poer tirare a campare. Mi sembra poi che le lacrime siano il modo nuovo per farsi ben volere. E le lacrime di chi ha perso il marito, il padre non contano? Non sono lacrime valide? Altro che Grecia! Da alcuni anni dico e ribadisco che l’Italia non si salverà, c’era ancora il governo Prodi ed ancor prima con Amato. Il male dell’Europa è l’Europa. Veda chi sono i politici che siedono a Bruxelles, tutti “trombati”. Ma come possiamo andare avanti con questa gente! Il fallimento è matematico.

  • avatar

    QUANDO SI COMINCIA A TOGLIERE I “BENEFIT” AI GOVERNANTI?????
    ARGOMENTO PROMESSO ANCHE DA QUESTO GOVERNO TECNICO MA IN PRATICA ……… A ROMA TUTTI SORDI. QUELLO CHE CONTA IN ITALIA E’ RIUSCIRE A PRENDERE UNA SEDIA POLITICA POI , SCUSATEMI, TUTTI UGUALI.

  • avatar

    @ gabry-gorizia maggio 14th, 2012 alle 16:28

    car Gabry,

    non dimentichiamo che ogni provvedimento adottato per essere valido deve essere sottoposto al voto

    al voto vanno quelli che dovrebbero rimetterci

    prima di tutto bisogna cambiare loro con il nostro voto dato bene

    ciao

  • avatar

    Caro on. Antonio Di Pietro,
    un paio di mesi fa, forse, ti ho spedito un messaggio che riguardava una proposta di revisione IRAP inviata a Renzi di cui, naturalmente, non ho avuto il minimo riscontro. Ho notato che in altri siti il dibattito sull’IRAP e sull’IRPEF è molto acceso e sentito alla base… Nonostante ciò, la politica continua a nicchiare su questo aspetto-chiave della ripresa. Tutti aspettiamo il “ghe pensi mi” del “compagno” Renzi.
    I grandi soloni del governo non vogliono capire che le tasse sul lavoro sono il suicidio del paese, la precarietà causa il deprezzamento della dignità umana. Quando comincerà la moria dei pensionati, i giovani scenderanno in piazza non per protestare civilmente, ma per fame e rabbia. Anche un ragazzino è in grado di capire che se non si produce ricchezza, rimane povertà. Tira e tira, la corda si spezza ! Ora mi fermo, perché potrei usare un linguaggio non troppo ortodosso. L’equazione è semplice, anzi elementare:
    LAVORO = RICCHEZZA = BENESSERE = TASSE ONORATE = INVESTIMENTI = CRESCITA.
    Nun ce vo’ a cape e Napele p’ù capì…..

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->