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Un ministro da esodare

E’ grave che il ministro Fornero continui a giocare sulla pelle dei lavoratori. Bisogna essere dei perfetti irresponsabili, infatti, per affrontare una tragedia sociale, come quella degli esodati, con il criterio della discriminazione e della decimazione. È inammissibile che il governo metta i disperati gli uni contro gli altri, salvandone solo qualcuno e cavandosela con uno sbrigativo ‘si vedrà’ per tutti gli altri.

La faccenda diventa ancora più grave se l’irresponsabile in questione è lo stesso ministro che ha determinato questa situazione gravissima e che, nonostante la cattedra, non è neppure in grado di fare quattro conti, consultare i database dell’Inps e dire quante sono le vittime delle sue sciagurate scelte, i cosiddetti “esodati”.

Se si prendesse davvero la responsabilità dei suoi errori e delle sue scelte, che non sono, come dice lei, “impopolari” ma “antipopolari”, la signora Elsa Fornero dovrebbe alzare i tacchi e togliere il disturbo.

Siccome non intende farlo, deve darsi da fare immediatamente per risolvere subito il dramma di tutti gli esodati. Ma un ministro che si è assunto la responsabilità di governare non ha il diritto di lasciare nell’incertezza e nell’angoscia centinaia di migliaia di lavoratori con tutte le loro famiglie.

L’Italia dei Valori si batterà strenuamente in Parlamento e nelle piazze per ottenere dal governo un comportamento minimamente responsabile e sosterrà qualsiasi iniziativa di lotta, a partire dalla manifestazione indetta dai sindacati per il prossimo 2 giugno.

Con la controriforma delle pensioni, il governo Monti ha usato i lavoratori e i pensionati come un bancomat, dal quale ritirerà, nei prossimi 10 anni, 140 miliardi di euro. Il minimo che possa fare è usare una parte di quella immensa cifra, trafugata dalle tasche degli italiani, per restituire tranquillità e sicurezza a tutti gli esodati, nessuno escluso.