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Come posso votare Monti se con sobrietà mi fa morire di fame?

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Credo che questo incontro non debba essere imperniato né sulle buone intenzioni né sull’ipocrisia, né deve essere fatto di sole parole. Deve essere fatto di impegni  e di comportamenti concreti. Tutti siamo capaci di dire che vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca: è dalle scelte concrete che si vede da che parte si sta.
Il quesito che ci pone la Fiom è molto chiaro: i lavoratori, prima di votare, vogliono sapere per quale politica del lavoro votano. Non vogliono più votare a scatola chiusa, per partito preso.
Io sono d’accordo con quello che ha detto il professor Tronti, ma cambiando un termine. Io non dico, come lui, che oggi chi offende i partiti reca un danno ai lavoratori, ma che chi offende la politica reca un danno ai lavoratori. Chi offende la politica sono quelli che, all’interno del Parlamento, fanno le spartizioni sulle nomine dell’Agcom o votano la fiducia sull’art.18: tra le dichiarazioni e i comportamenti deve esserci una coerenza.
L’IdV ha sempre contrastato il governo Monti con i fatti. Questo significa che quando c’è uno sciopero bisogna aderire ed essere conseguenti, non mandare dei rappresentanti allo sciopero e poi votare i provvedimenti del governo Monti.
Chiediamo a voi di valutare il comportamento dell’Italia dei Valori sui fatti concreti. Sull’art.18 l’IdV ha proposto il mantenimento dell’attuale formulazione, con uno specifico emendamento: se c’è un licenziamento illegittimo, l’illegittimità di per sé deve comportare il reintegro. Il Pdl, l’Udc e il Pd hanno votato a favore del testo del governo.
Per quanto riguarda gli esodati, l’IdV ha proposto di consentire a tutti i lavoratori interessati da accordi individuali e collettivi entro il 31-12-2011 di andare in pensione con le vecchie regole. Gli altri partiti hanno respinto questo nostro emendamento.
Per i contratti precari noi abbiamo proposto di eliminarli per riaffermare la centralità del contratto a tempo indeterminato. Gli altri partiti non sono stati d’accordo.
In questo momento non c’è in Parlamento una maggioranza di centrodestra o di centrosinistra. C’è una maggioranza che non è quella voluta dagli elettori, ma che è stata imposta dall’Europa, dalla Bce, dal capitale e dai mercati. Questa maggioranza noi riteniamo che debba essere sottoposta a verifica immediata per sapere se è quella che vogliono gli elettori. Per carità, io preferisco Monti a Berlusconi che rappresentava un’umiliazione per l’Italia. Ma non vedo perché lo dovrei votare se, con sorietà, mi fa morire di fame.
Noi abbiamo votato contro il pareggio di bilancio in Costituzione. E’ una scelta di campo, un impegno sul quale andremo alle elezioni e chiederemo ai cittadini
e agli elettori di darci la forza per andare avanti.
L’IdV chiede di costruire una coalizione su questi temi. Se altri non ci stanno, senza sentirsi offesi prendano un’altra strada. Saranno gli elettori a decidere quali sono il governo e la coalizione da cui si sentono meglio rappresentati.
Noi siamo per la tassazione dei grandi patrimoni e per la Tobin Tax. Noi siamo per la tassazione delle rendite finanziarie, soprattutto quelle speculative. Mai come ora bisogna fare delle scelte di campo e chiedere alla maggioranza degli elettori se vuole un governo politico che porti avanti queste oppure altre scelte.
Non abbiamo più bisogno di ambiguità: addirittura chiedere di governare senza sapere che programma portare avanti! Credo che sia necessario sapere quale programma si vuole portare avanti e sulla base di questo chiedere ai cittadini di scegliere il premier non sulla base di quanti capelli ha in testa o se è più o meno giovane.
Noi abbiamo avuto modo di incotrare la Fiom una prima volta sul nodo della democrazia nei luoghi di lavoro. Voi avevate fatto una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare. Quella stessa legge noi la abbiamo depositata in Parlamento. Abbiamo chiesto che fosse messa all’odg.  Ma non l’hanno messa all’odg e nessuno ci ha aiutato a mettercela.
In Parlamento non c’è più un centrodestra e un centrosinistra. Ci sono delle forze che le leggi di iniziativa popolare da voi proposte le hanno fatte proprie e portate in Parlamento, e ce ne sono altre che hanno bocciato anche solo la discussione in Parlamento.
Queste non sono offese per nessuno. Io non sto offendendo. Sto tracciando un progetto politico per vedere se si può stare insieme o è meglio trovare una soluzione diversa. Non ce l’ha mica ordinato il medico.
Noi abbiamo difeso insieme a voi il contratto nazionale di lavoro. Abbiamo depositato un ddl per passare gli attuali 160 contratti di lavoro a sole 4 grandi aree: industria, settore pubblico, servizi e artigiani. Questi contratti devono garantire i diritti di ogni lavoratore.
Da queste posizioni, che sono anche le vostre, non intendiamo recedere ed è a questa concretezza che bisogna guardare. Noi, come ha detto Romano Prodi, non vogliamo fare scelte suicide. Alle prossime elezioni chiederemo quindi agli elettori di darci la forza per portare avanti queste idee.


77 Commenti a “Come posso votare Monti se con sobrietà mi fa morire di fame?”

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    BRECCIA DI PORTA PIA N. 2

    Uno stato esiste sinchè è vivo. Esistono prove che il vaticano sia ancora in vita ora? Bastano le movimentazioni mafiose e dei politici presso la banca vaticana per dirlo? I tempi sono maturi per una nuova breccia pia?

    I cittadini vaticani sono solo un migliaio. Ma la… “nazionalizzazione” del vaticano, non dovrebbe essere dato in appalto, come ogni cosa, ormai alle cricche massoniche, e mafiose, in tutte le declinazioni. Dovrebbe essere il popolo. Cioè chi ora ha fame!

    La superstizione religiosa ha fatto posto al paradigma scientifico, come modo d’intelligere il posto e il senso dell’uomo nel Creato, che è anche Creatura. La fede va bene in punto di morte, in agonia, nell’attesa della morte. Va bene perchè è l’ultima speranza, e la speranza è benefica sui sintomi dolorosi. Va bene anche invocare la madonna morendo, se fa sentire meno male. E’ il destino umano. Non c’è modo di sfuggire.

    Ma quando si sta bene in salute, occorre smetterla col dare denaro in cambio di rituali, che niente hanno di diverso dagli scongiuri, e dalle ossessioni scaramantiche! Bisogna conoscere come funzionano le cose del mondo per essere meno prigionieri dell’ignavia.

    La Democrazia non è possibile presso un popolo di conformisti, superficiali e ignoranti!

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    ISTITUZIONI MALATE

    …certo che conti allo ior vaticano, dei mafiosi e faccendieri, inclusi i politici, intestati a prestanome in abito talare, prelati e suorine, ai fini del riciclaggio di capitali mafiosi, ci dicono che la chiesa vaticana è davvero un tumore per il belpaese!

    da leggere: http://www.corriere.it/cronache/12_giugno_09/sarzanini-ior-e-i-conti-dei-politici_5e3b610e-b1f3-11e1-9647-65f4b2add31d.shtml

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    DIO SEMBRAVA MORTO… ERA SOLO DIVENTATO OFFSHORE

    MA TU STATO, come vuoi vincere la mafia, se hai in casa, “qualcuno” che, avvalendosi dell’extraterritorialità delle banche, non paga le tasse come gli altri, che prende soltanto, che gioca pure sulla superficialità e sul conformismo del popolo beota, alimentandolo di riti imbrogliati, di pseudo-ragionamenti, senza capo nè coda, cioè di superstizione religiosa, mentre oscuramente complotta, con chiunque abbia capitali da occultare e/o riciclare?

    La politica sta diventando tempo perso. Il caos preme, assieme all’interesse egoistico, che sacrifica la pace sociale, e la civile convivenza. I cosiddetti mercati, ne sono una prova indipendente. Fra crimine organizzato, coperto dalle istituzioni più varie, e il gioco d’azzardo della finanza, su scala globale, presto avremo la guerra totale, come risultato. Cos’è? Autoregolazione demografica naturale? Incipiente estinzione della specie, nel momento di massima maturazione? Che è un attimo dopo declino?

    Sommate fede ridicolizzata dalle banche “religiose-mafiose”, istituzioni screditate da leggi elettorali autocratiche (porcellum dei nominati), gabelliere equitalia assatanato, politici voraci ladroni, ingiustizia sociale, crisi di rappresentanza accartocciata, disoccupazione di massa, specie giovanile, fame e depauperamento crescente in modo esponenziale… e che avrete?

    Volete un aiutino?

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    LO STATO ITALIANO NON VUOL SAPERE

    “Perché lo Stato non si chiede, come faccia a sopravvivere chi ha ISEE con reddito zero? Chi lo mantiene?”.

    La famiglia? La mafia? Il lavoro nero? Evade? E’ in questo non chiederselo, o meglio, in questo non voler sapere, la genesi di tutto il malaffare!

    S’incrociano i dati dell’agenzia delle entrate, dell’inps, di equitalia, eccetera, per beccare gli evasori fiscali. Solitamente si parla appunto di evasione fiscale, e basta.

    E per beccare in flagrante… i poveri cristi, a quando? Quando le fiamme gialle, saranno sguinzagliate per scoprire i senza-reddito, e “denunciarli”… all’assistente sociale? Invece che imporgli pure l’imu?

    Se guadagni c’è equitalia, se non guadagni c’è sempre equitalia a pignorare, se sei disoccupato chi c’è per te? che stato è? quello che istiga al suicidio?

    https://www.youtube.com/watch?v=9z1JFUl_uy8

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    Qual è la funzione sociale della speculazione?

    Non è una domanda ingenua ma una puntualizzazione. Sono già persuaso che sarebbe da buttare tutto per aria – pacificamente – e ricominciare da zero con le istituzioni economiche.

    In Italia, si deve anche ripartire dai conflitti d’interessi sistemici, e dalla vigente legge elettorale balorda, che di fatto azzera la democrazia. Se non accade, il corpo elettorale traslerà comunque verso comportamenti compensativi, e non so quanto benefici per la civile convivenza.

    Già ora si dilettano negli “Al lupo! Al lupo!” sul terrorismo, così come vi sono tendenze a riprodurre attentati stragisti mafiosi-massonici-servizi deviati nello stile, con depistaggi preventivi, al fine di creare diversivi dai veri ostacoli alla democrazia, e all’equità sociale.

    Nell’U.E. il problema sistemico è la riproduzione delle dinamiche socioeconomiche, fra Sud e Nord Italia, fra Nord Europa e e Area Mediterranea. Lo spread non dovrebbe esistere in Europa. Come si può unire l’Europa, se qualcuno pretende di farsi finanziare a gratis, a spese dei suoi partner europei, a questo punto solo nominali?!?

    Insomma, dov’è finita l’economia? Si può sdoganare il gioco d’azzardo, al punto di defenestrare l’attività economica, finalizzata al bene sociale? Basta fare un contratto, e tutto diventa lecito? Se fosse così allora si direbbe, al contempo, che il malaffare si può, se un buon avvocato sa scrivere un contratto, nei termini della Legge. La questione è etica in senso empirico. Non si può assistere inerti, al depauperamento sociale, per far giocare d’azzardo, i finanzieri!

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    I MORTI DI EQUITALIA

    Ne fa di morti più equitalia che il crimine organizzato? dati alla mano, quanti sono, sinora, nel 2012, i morti per mafia, e i morti riconducibili ai debiti con equitalia?

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    DIRITTI DI CITTADINANZA

    Occorre lo sviluppo sostenibile. Occorre il Welfare e l’estensione universalistica dei diritti di cittadinanza. A partire dall’assegno minimo garantito a tutti.

    Se tutti sentissero di far parte col Welfare, del popolo italiano, allora la mafia arretrerebbe, e la partecipazione aumenterebbe. La Civiltà che altro è? Il gioco d’azzardo degli swaps?

    Se la gente non fosse lasciata sola, e godesse d’un Welfare universalistico, non saremmo ora ai suicidi, alle politiche del governo monti, dopo la sfascio del governo berlusconi!

    Il welfare è educativo, anti-recessivo, e nel segno d’un reale Patto sociale, che va oltre il “diritti-doveri” e abbraccia la Giustizia sociale.

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    PRESA DI COSCIENZA

    Il “suicidismo da equitalia” non dà fastidio, se non i primi giorni del fenomeno. Diversamente, è il furto in un supermercato, da parte d’un morto di fame, che danneggia le basi stesse della visione economica. E va dato l’esempio.

    Il disincanto è la presa di coscienza, che ognuno fa quel che deve fare, secondo la propria natura, e che la politica è solo un teatrino per passare il tempo. Non esiste la Democrazia. E’ davvero solo un vecchio mito greco. Questi giorni ne danno la prova ultima.

    Si ripetono le cose, e ognuno arraffa le risorse sociali ed economiche, secondo le sue possibilità arraffatorie. La legge vale solo per la “massa informe” destinata al tritacarne sociale. E’ fiction.

    I finti democratici usano le leggi per schiacciare i più deboli.

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    L’Italia cambierà quando gli italiani crederanno più a quel che vedono che a quel che gli si dice dalla televisione.

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    Frasi tratte dal Televideo Rai, pag. 123.

    Di Pietro: “Le primarie senza un progetto sono come una bottiglia vuota senza il liquido dentro. La foto c’è più che mai come proposta ai cittadini”.

    Bersani: “Ci vuole rispetto reciproco. È chiaro che prima delle primarie ci vuole una carta d’intenti e una proposta al paese”.

    Lasciando perdere l’italiano di Tonino (non si sono mai viste bottiglie vuote con del liquido dentro) e del maggiordomo di Baffino (“ci vuole un carta d’intenti… e una proposta…”), rimane solo una riflessione da fare: errare è umano, ma ecc. ecc.

    P.S. Tonino, forse come proposte i cittadini gradirebbero qualcosa di più di una foto sbiadita.

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    parole chiare e decise, ottimo così, ora bersani ha poco da lamentarsi sono mesi che è avvisato.

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    MA CHE VUOLE BERSANI!?!? l’elenco di di pietro è preciso e puntuale, in questi mesi il pd è stato pessimo, ora giusto così, si pensi ai programmi prima che all’udc!!!!

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    è stato giusto aspettare il pd finchè è stato ragionevole farlo, era pur sempre il primo partito italiano… ma se oltre a tutti gli errori e le porcherie ora ci si mette pure d’arroganza, allora sono d’accordo con tonino. e bersani non può `più fare niente ormai nè per recuperare il mio voto nè per il bene del paese.

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    15 minuti con cui mi trovo d’accordo in tutto e per tutto, è raro che un politico oggi giorno riesca al tempo stesso a scaldare i cuori e a fare proposte CONCRETE. speriamo che ci si ricordi delle battaglie dell’idv all’opposizione in questi mesi quando si dovrà votare, altrimenti saremo ancora in mano alle banche.

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    ma bersani ancora parla?? di piè, vai per la tua strada, in tanti ti seguiremo, dopo la mossa agcom il pd ha perso ogni credibilità!

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    IL LAVORO DICE CHI SEI E SE CI SEI O NON SEI NIENTE…

    Come ha puntualizzato Vendola, il dibattito politico, senza parlare dei rapporti della produzione e del lavoro, COME FA OGGI IN QUESTO MONDO DI NOMINATI, resta vuoto d’un oggetto del contendere, e la politica è solo chiacchiericcio.

    Si ritiene che i cosiddetti mercati debbano essere loro ad occuparsi del lavoro. La politica diventa “quindi” inutile. Discetta del vuoto invece di quello che è l’unico oggetto del contendere, al “tiro alla fune” sociale fra i ceti e le classi sociali.

    Ora il dibattito politico è tutto sulla parità… di licenziamento, anche nel pubblico, della Fornero con i paraocchi e una mission ragioneristica da compiere ai danni dei grandi numeri. Con “i diritti cambio dei soldi”, in caso di ingiusta causa di licenziamento, siamo tornati di fatti al medioevo. Con equitalia gabelliere.

    Qual è la priorità? prima l’etica sociale o prima la convenienza economica? Se c’è l’etica sociale c’è la solidarietà e si può lavorare al bene comune. Se c’è la convenienza estremizzata sino al nichilismo allora anche l’attore sociale lavoratore si adegua e non c’è la sopravvivenza del più adatto ma la morte sociale di tutti!

    Si salva solo chi fa intermediazione. I ceti che prendono sempre da chi perde e da chi vince in questo gioco economico d’azzardo ormai… metafisico!

    Si fa troppo presto a saltar a piè pari sulla circostanza non da poco, che il lavoro dà un ruolo sociale, e quindi definisce l’identità, rispetto all’alternativa del caos sociale. Tu chi sei? Che fai? Sparisci di scena, quando non ce la fai, oppure non rispetti più le regole, che di fatti sanciscono la tua fine?

    Lo Stato senza diritti di cittadinanza alimenta il crimine organizzato, oltre che il suicidio sociale! Che altro voi credete sia la mafia?

    La mafia sparirà, quando sarà data la possibilità di scegliere di non infrangere le regole, quando si ha fame! Quando i diritti di cittadinanza saranno universali! Quando l’Imu non sarà accollato pure a chi non ha di che vivere, perchè disoccupato!

    La logica del “venditi la casa se non hai i soldi per pagare l’Imu sulla casa” è istigazione al suicidio o al delinquere!

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    Caro Presidente Di Pietro, ho l’impressione che la “foto di Vasto” sia proprio da incollare in un album e messa via.

    Ci sono altri luoghi dove scattare fotografie più belle : Torino , bellissima città , comoda per Montezemolo e Landini ; Genova, grande città sul mare comoda per Grillo ; Lecco, comodissima per me e LA RUOTA DEI PENSIONATI ; ovviamente, la sua Curno, in quel di Bergamo.

    Se ci pensi bene , la nuova foto a 5, sarebbe la messa in pratica degli auspici di PLATONE : IMPRENDITORI, LAVORATORI, GIOVANI ed ANZIANI & PENSIONATI, insieme al Governo della Nazione, GUIDATI da una giusta guida, LEI, per la realizzazione de “LA GIUSTIZIA SOCIALE” ( sintesi estrema del messaggio politico e filosofico del grande filosofo greco).

    E se i 5 protagoniasti della foto suggerita sono d’accordo su un programma condivido da tutti, la location della fotografia estraiamola a sorte ( altra prassi consigliata dal celebre “largo di spalle”, ovvero “plato”)

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    Onorevole Di Pietro,
    oggi per Lei è stata una giornata da leoni, peccato che pochi riusciranno a sentire le Sue parole che hanno finalmente fatto chiarezza sulle alleanze e che al di là della sinistra ci sono cose ineccepibili da chi si sente un vero democratico.
    Le auguro che le persone che oggi soffrono per scelte scellerate dei, così detti, tecnici con il sostegno e condizionamento di certi politicanti trovino in Lei e nelle persone che condividono il Suo pensiero politico una possibilità di riscossa che può andare ben oltre il successo del movimento 5 stelle.
    Comunque vada meglio fare una buona opposizione che governare male, meglio un giorno da leoni che cento da pecora.

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    Lo spread non dovrebbe esistere in Europa. Come si può unire l’Europa, se qualcuno pretende di farsi finanziare a gratis, a spese dei suoi partner europei, a questo punto solo nominali?!?

    Lo spread e`la differenza di tasso d`interesse che uno stato deve pagare in piu`o in meno per piazzare i suoi bond.
    Quando esistevano lira e marco, lÌtalia doveva pagare tassi che arrivavano al 15 anche 20% sui BOT, mentre la Germania pagava il 5% o anche meno.
    Con l`adozione dellÈuro i tassi per l`Italia sono diminuiti notevolmente perche`rispetto alla lira l `euro era considerato una moneta “forte”.
    Siamo andati avanti per 10 anni, poi, improvvisamente il “mercato’ha ridimensionato i paesi come l`Italia, la Grecia, la Spagna, considerandoli quelli che erano prima dell`entrata nell`eurozona, perche`ci sono pochi capitali e quelli che ci sono vanno in “ïnvestimenti”sicuri.
    La Germania e`considerata piu`attendibile degli altri paesi del Sud Europa e quindi gli ïnvestitori”preferiscono bond che pagano poco, ma che a scadenza verranno ripagati a bond che pagano molto, ma il cui futuro e`incerto.
    Gli eurobond a mio parere sarebbero stati un`ottima soluzione quando erano stati proposti da Tremonti, tre anni fa.
    Perche`allora le economie dei PIIGS non erano in uno stato ritenuto “disperato”e avrebbero attirato gli investitori.
    Adesso sarebbero inutili, e l`unico risultato sarebbe che gli investitori non li comprerebbero e causerebbero un danno non solo ai PIIGS anche alla Germania.
    Il grosso problema e`che l`Europa e`SOLO un`unione monetaria e NON uno stato, cosi`non c`e`alcuna politica “comune”e non essendoci una visione della soluzione della crisi comune, anzi essendo questa su posizioni diametralmente opposte, non si puo`da un lato obbligare uno stato a fare quello che vorrebbero gli altri e obbligare gli altri a fare quello che vorrebbe uno stato.
    La soluzione migliore é`che ognuno vada per la sua strada.
    Io penso, come ho sempre pensato, che l`Italia forse ne uscirebbe non tanto male.
    Continuare sulla strada intrapresa da Monti e`pura follia.
    Non solo non ci sara`alcuna soluzione della crisi, ma si rischia di fare una brutta fine.
    Ho seguito un video di Paolo Barnard in cui parlava un economista e illustrava lo scenario di una Italia fuori dall`euro e le conseguenze di un ritorno alla lira.
    L`ho trovato molto interessante e anche molto chiaro.
    Io ne ero gia`convinta, ma lo sono ancora di piu`.
    Mi hanno accusato di non essere äbbastanza “italiana”.
    Io la trovo un`accusa alquanto stupida.
    Essere italiani non significa essere ciechi, non significa vedere la realta`qual`e`.
    Anzi, forse dal di fuori, esaminando piu`punti di vista uno riesce a vedere un quadro migliore della situazione.

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    LA FIOM ancora sotto l’ULIVO
    (di Lorenzo Mortara – delegato Fiom di Vercelli)

    Stamattina, alle ore 10, davanti più al Capitale che alla capitale, Il lavoro prende la parola perché è ora di scegliere. Questo il titolo dell’incontro pubblico che la Fiom di Landini terrà a Roma con Bersani, Di Pietro, Vendola, Diliberto, Ferrero, Tronti, Revelli, Flores d’Arcais e altri velenosissimi serpenti. Di Bersani, Vendola, Diliberto e Ferrero c’è ben poco da dire, parla per loro tutta la serie di misure antioperaie prese durante i vari governi Prodi, dalla Legge Treu ai Gulag per immigrati chiamati Cpt, dall’innalzamento dell’età della pensione ai finanziamenti alle missioni orwelliane in Afghanistan. Degli altri basti dire che Revelli ancora non s’è ripreso dal voluttuoso bacio dato al Professor Monti non appena insidiato al posto di Berlusconi, anche se il rospo abbiamo dovuto ingoiarlo noi, non lui che ancora non ha capito niente di principesse, favole e altre leggende sul meno peggio stagnanti a destra e a sinistra. Tronti e Flores d’Arcais, invece, ex incendiari sessantottini, sono finiti pompieri come tutti gli ignoranti patentati di marxismo con velleità giovanili di rivoluzione. Oggi Bersani è l’appoggio sinistro di Re Monti; Di Pietro l’opposizione di Sua Maestà solo per tornaconto elettorale e perché può permettersi di votare contro visto che i suoi voti contrari non contano niente e lasciano passare ugualmente tutto; Vendola è l’appoggio esterno perché contrario a Monti con la demagogia ma a favore del PD con la politica concreta; Diliberto è quello che in nome della sua prossima poltrona ha già giurato che firmerà qualunque cosa, tranne una legge a favore degli operai; Ferrero, il più patetico di tutti, tiene invece il piede in tutte le staffe sperando di tornare in parlamento e soprattutto sperando che gli operai non si accorgano del suo solito doppio gioco. Quanto ai tre nullasapienti, Tronti, oggi, solo a parlar di rivoluzione ha i brividi, per questo scarica la colpa della sua incoscienza sulle masse come tutte le nullità piccolo borghesi come lui, e scrive pagine e pagine di articoli vuoti e incomprensibili, buoni solo per chiudere il Pedifesto o aprirne un altro a vuoto. Di Revelli abbiamo già parlato, quindi conviene tacere per non infierire, mentre Paolo Flores d’Arcais lo lasciamo volentieri a Micromega a pubblicare ogni due mesi la sua micro-opposizione fatta di osanna a un pezzo di carta straccia e bisunta chiamata Costituzione e a innocue petizioni da inviare a De Benedetti che ne finanzia la puntuale destinazione nel cestino.
    Ci sarebbero anche Sandra Bonsanti, Mario Pianta e Stefano Rodotà a completare questa squadra di falliti, ma io penso che gli otto presi in considerazione bastino e avanzino per testimoniare una bancarotta, non la loro però, ma quella della Fiom, perché di loro non me importa un accidente, ma della Fiom sì.
    Questo incontro è stato annunciato dalle telesine del Fatto quotidiano, suorine liberal sotto sotto preoccupatissime che la Fiom scenda in campo e osi trasformarsi in Partito. Guai! Il sindacato non deve fare politica, altrimenti il Capitale in Parlamento non può fare come vuole la politica del sindacato! Proprio per questo mi stupisce la presa di posizione contraria di compagni meritevoli quali il Professor Moscato che nel suo blog si domanda, qualora la Fiom si trasformi in Partito, chi farà sindacato al posto suo? Quando un compagno si allinea ai liberali c’è sempre qualcosa che non quadra. Tante volte lucido e spesso lucidissimo, stavolta il compagno Moscato ha preso un granchio perché ha scentrato la prospettiva. Il problema, infatti, non è chi farà sindacato al posto della Fiom, ma quale politica spingerà avanti il sindacato, perché se spingerà avanti una politica analoga alla sua linea sindacale, ci troveremo semplicemente in mano due fallimenti, uno nelle fabbriche e uno in Parlamento. Morbida con Marchionne in Fiat, la Fiom sarà morbida col Capitale in Parlamento. Si tratta dunque di capire a cosa sia dovuta tanta leggerezza della Fiom di Landini. E una delle cause fondamentali della bancarotta del movimento sindacale non solo italiano ma mondiale, è appunto l’artificiale separazione tra sindacato e partito, separazione che altro non è che la concezione borghese della lotta di classe, ammesso che i borghesi accettino almeno l’idea della lotta di classe. La domanda che il compagno Moscato dovrebbe porsi, non è chi farà sindacato al posto della Fiom quando questa scenderà in politica, ma come fa attualmente la Fiom a fare sindacato senza fare politica! Infatti, un sindacato senza partito, non è che un mezzo sindacato. Non fa politica e di conseguenza non può che far male il sindacato. Questo è il male della Fiom, e se la cura è peggiore del male, questo non significa che si debba invitare la Fiom a stare alla larga dai medici, ma solo a scegliesi bene quelli giusti. La Fiom oggi continua a scegliere, per partito, i soliti medici della mutua, i Guido Tersilli della Confindustria. (continua al link sotto)

    http://bentornatabandierarossa.blogspot.it/2012/06/di-lorenzo-mortara-stamattina-alle-ore.html

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    Tu chi sei? Che fai? Sparisci di scena, quando non ce la fai, oppure non rispetti più le regole, che di fatti sanciscono la tua fine?

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    La logica del “venditi la casa se non hai i soldi per pagare l’Imu sulla casa” è istigazione al suicidio o al delinquere!

    (Ma magari, ci sarà qualcuno, che dirà: “Piccolo borghesuccio di me…da, ma se non ce la fai a pagare l’imu, vendi pur la casa, o lasciala alla banca col mutuo, e vivi in roulottes, come i zingari, no?!?”. Chissà perchè lo dice col tono saccente, da una bella casa in centro, e con l’accento, de’ Milan!)

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    La mafia sparirà, quando sarà data la possibilità di scegliere di non infrangere le regole, quando si ha fame! Quando i diritti di cittadinanza saranno universali! Quando l’Imu non sarà accollato pure a chi non ha di che vivere, perchè disoccupato!

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    Bravissimo Di Pietro ,
    E questo il Di Pietro che noi abbiamo votato e il Di Pietro che vogliamo .
    Era ora di parlare chiaro .
    Ma , avete visto la faccia di Bersani ?

    Bravo !

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    Lo Stato senza diritti di cittadinanza alimenta il crimine organizzato, oltre che il suicidio sociale! Che altro voi credete sia la mafia?

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    FAME-FAME-FAME…, specie al Sud

    Caro Di Pietro,
    che dire? insisti sul concetto – poco astratto – del morire di fame. Si può dirlo esplicitamente, oppure… suicidarsi. Oggi è così facile…

    Lo si può dire senza vergogna, oppure andarsi a nascondere.
    Si può ritenere che sia il prodotto di una condizione sociale esterna, oppure il sintomo del proprio fallimento. L’unica colpa però è nell’aver creduto…

    Il governo istiga al suicidio o al crimine. Naturalmente, sarebbe difficile dimostrarlo, in qualche aula di tribunale! Più facile accusare te di crimini ideologici…

    Quale tribunale riuscirà mai a giudicare B o monti o i nominati? Troppi, questi ultimi, e di basso profilo. La maggior parte è li solo per gli emolumenti! Hanno vinto alla lotteria col porcellum! In fondo, 30.000 euro al mese valgon bene delle leggi ad personam, ad aziendam, al patron del partito! I magistrati li prendono di mira solo per quegli emolumenti sproporzionati accoppiati al ladrocinio dimostrabile…

    Sono all’ingrasso a caviale e champagne ora… poi finiranno nel dimenticatoio! Intanto danneggiano il bene comune, però!

    Ci sono le regole. Se le trasgredisci, tu che non conti un ca…zo, te ne assumi il rischio. O vivi o muori, sono rischi tuoi. Le regole dicono che devi morire in silenzio, oppure…

    Chi invece segue altre priorità – ETICHE – non accetta questo gioco. Rifiuta queste regole. Questo gioco fetente.

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    il pd crede d’essere la coop col profitto ai nominati dal porcell(um)!
    bersani crede di star gestendo qualcosa mentre è all’epilogo.

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    IL PDL E’ ASSODATO CH’E’ PUPU’…, MA IL PD PRIMA ANNICHILISCE, MEGLIO E’ PER IL MONDO NUOVO CHE DEVE VENIRE…

    Dice… “in tutta europa si pagano le tasse sulla casa”! lo dice in tivù, sempre, la serracchiani! Ma ca…zo!, in tutta europa si lavora, si guadagna, l’imu è solo una quotaparte sostenibile, del reddito, cioè non è come qui, il chiedere al disoccupato, morto di fame, col mutuo, l’Imu! Ca…zo!
    In europa ci sono anche i diritti di cittadinanza mica solo le tasse di cittadinanza come l’imu!

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    @ G G M

    Il problema è che sono gli operai ad avere paura, non c’è una certezza del domani e questo permette al padrone il ricatto, come del resto è sempre stato, oggi più che mai dove il valore dell’uomo vale meno di una patacca. Siamo numeri e da questi devono tornare i conti, i Marchionne sono una minaccia al diritto e una certezza al furto del lavoro, i Diliberto sono come i Bersani e su Vendola ..mi sto’ un po’preoccupando, infatti sembra che tra i politici presenti il discorso da comunista, e non lo è, sia stato quello di Di Pietro. Ritorno all’inizio del mio discorso, quello della paura, che è vera che è anche giustificata in qualche modo ma, che continuando in un assenza fatta di silenzio e appoggiarsi “solo” al padrone i risultati saranno quelli della sconfitta morale pratica la sconfitta della vita, ho sempre sostenuto il grave errore di Pomigliano, giorni fa abbiamo letto dell’imprenditore emiliano che ha fatto firmare una lettera ai dipendenti , in pratica un cappio al collo che i dipendenti si sono messi senza esitare nemmeno un attimo, dove ha prevalso la paura di perdere il posto di lavoro alla perdita della VITA.Questo gioco al terrore coeso con una politica economica porta il più debole a raccattare gli stracci che rimangono per terra ed è chiaro che oggi l’umiliazione del lavoro è diventato un’anomalia che garantisce la politica industriale.
    Landini deve rimanere Landini, gli operai devono ricordarsi di ESSERE.

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    I miei complimenti vivissimi , caro Antonio Di Pietro.
    Nel video non ho avuto modo di vedere le repliche dei presenti ma mi è bastato vedere le reazioni somatiche alle sue parole indigeste e sono fiero di lei, aldilà di tutte le belle parole sul blog pochi hanno il coraggio e anche l’opportunità come lei di dire quello che ha detto pubblicamente e agli interlocutori giusti! Il suo, che è anche il mio, messaggio questa volta lo ha mandato veramente forte e chiaro e adesso ognuno si assuma veramente le sue responsabilità di fronte al paese cioè a tutti noi gente comune. I tempi sono maturi per cambiamenti importanti. BUON LAVORO.

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    E Lei On. Di Pietro come fa a chiedere l’alleanza con il PD quando la portano in giro di continuo in Parlamento? Lo vuole capire che Bersani e il PD non ci sta e la stanno mandando a vuoto.

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    Buonasera a tutti i naviganti. Il post precedente ha come titolo “Bersani si decida”, ma svariati nauti dicon che è ora di finirla con codesti inviti, chè una linea politica coerente dev’essere et Socrate già nominai per il sillogismo. Hoc praemisso, dico ai nauti suddetti: vobiscum sum et sine dubio. Peraltro, proprio vero è quel che Fra, che saluto, detto ha: Pierluigi di Betula è avvisato da mesi; ma egli sentir non vuole, chè gli va bene così. Quando divenne lider del pidì speranze avea, ma da tempo ho capito che c’è ben poco da sperar da un soggetto politico che non ha alcun programma, de facto, e che non vuole prendersi responsabilità, fatto evidentissimo nell’appoggio al guvern tecnic assieme ai teoricamente nemici della gran bananiera et al brizzolato di centro; et spesso pure incoerente ancor di più si mostra, con vergognosi inciuci con i banani in alcune località. Ergo, vero è che pidì e pidielle a braccetto van? Allora è inutile inseguir il Pierluigi ed il partito suo, che vada con chi vuole, se a destra vira ci penserà una parte del suo elettorato a metterlo nelle secche, spes ultima dea et se non è subito con molta probabilità ciò accadrà lungo il tempo, chè ogni pazienza ha un limite.
    In ogni caso, riferendomi al post attuale dire devo che condivido le parole di Tunine riguardo il governo montiano, però il fatto che egli preferisca el profesur a padronbanano mi lascia perplesso, chè se eiusdem furfuris non sunt non dobbiam dimenticare che Mario uomo delle banche è, et intelligenti pauca. Auguri

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    Resto basito per il comportamento accomodante e subalterno di vendola.
    La risposta,il bersani,la ha data e bene a fatto di pietro a mandarlo a quel paese.
    Il pd è dichairatamente pappa e ciccia con i nani della sponda simile(pdl);nani fisici,morali e cerebrali intendo.
    unico programma possibile è quello di cacciarli tutti questi buffoni profittatori.

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    Tutti siamo capaci di dire che vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca: è dalle scelte concrete che si vede da che parte si sta.

    On. Di Pietro, in concreto, lei vuole la botte piena o la moglie ubriaca?

    In aggiunta a ciò consideri che esiste anche la possibilità che in un prossimo futuro, non si potrà scegliere in rapporto al dilemma proposto: non escluderei, difatti, l’ipotesi del verificarsi di estreme condizioni nelle quali la comune gente avrà la botte vuota e la moglie anche astemia.

    Lei, da politico, invece, potrà sempre spillare dalla sua botte molisana, di anno in anno ingrandita dai consensi elettorali; e se le capiterà la moglie ubriaca, nessuno le potrà impedire d’irrorare abbondantemente i suoi pasti con il vino accumulato.

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    Caro Di Pietro, ho ascoltato il suo intervento con attenzione e partecipazione, spero che come ha convinto me, convinca anche tutte le persone di buona fede. “la suocera ha capito benissimo ma temo che alla sua età sarà difficile che rinunci a Valzere e minuetti per qualcosa di più contemporaneo. Le comunico sin da subito che se l’IDV si presentarà da sola alle elezioni, sarò ben lieto d’impegnarmi per portare avanti le istane e le ragioni del suo partito. Auguri!!!!!!!!!!!!

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    Gentile On. Di Pietro,
    sono un’insegnante di scuola primaria che si ritrova dei terreni ricevuti in eredità con annessi fabbricati cosiddetti rurali ad uso strumentale, attualmente inutilizzati e che in ogni caso non darebbero assolutamente NESSUNA rendita. Sono divorziata con una figlia a carico, studentessa universitaria, il mio stipendio di insegnante statale è di 1500 euro, e i terreni, come Lei sicuramente saprà, rendono a malapena per mantenere la proprietà e coprire le spese. La mia domanda è: come fa il presidente Monti a tassare fabbricati fatiscenti e non produttivi e come pretende che gli italiani riescano a pagare tasse per OGNI SINGOLO MATTONE posato a terra? Questo è il colpo di grazia!

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    stasera ho visto alla La7 quella faccia di bronzo di Fassina
    “Di pietro non può accusarci di inciuciare con il PDL”
    dice, evitando di riportare il no del senato al voto per De gregorio
    che guarda caso porterà forse al no del senato per Lusi
    se questo non è inciucio come si chiama ????
    continuava a ripetere come un disco rotto
    “noi abbiamo appoggiato Monti per responsabilità”
    aggiungerei , per utilita’ o convenienza, vedano loro
    e tanto per essere neutrali, nessuno dei due giornalisti conduttori, ha posto la domanda relativa al caso De gragorio
    Tonino lascia perdere, non ti fare trascinare nel baratro con il PD,
    che sembra sempre più la vecchia DC
    Il movimento 5 stelle entrerà sicuramente in parlamento
    con molti parlamentari, qualsiasi sia la legge elettorale
    e avrà bisogno di un alleato che condivida molte delle idee di cui si fà portatore
    quell’alleato può essere IDV
    trovate una linea comune, per lavorare insieme a un vero cambiamento
    anche se non diventate marito e moglie, si può sempre essere buoni cugini anche di lontana parentela
    il M5S chiede solo coerenza nelle proprie scelte e azioni
    cosa che IDV ha sempre dimostrato lealmente nei confronti del PD
    basta solo abbandonare il PD e dimostrare lealmente la propria coerenza al movimento, non mi sembra così complicato
    anzi, dovrebbe riuscire agevolmente, visti i punti che uniscono IDV e M5S
    Forza Tonino che il cambiamento è a un tiro di schioppo

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    @Patrizia B

    Non mi sento “alquanto stupida” e non sono ne’ cieca ne’ sorda, al contrario tu, come sempre, hai voluto dare una lezione sullo spread a Gennaro Esposito alterando il senso di quello che lui ha detto, l’Italia la si deve vivere in Italia e poi giudicare, siamo abbastanza in gamba per riconoscere i nostri sbagli e siamo certamente coraggiosi NOI che stiamo vivendo l’insolenza di una politica corrotta ma, non andiamo in giro con una calcolatrice perchè i conti li abbiamo in testa dalla mattina alla sera. Questo non mi piace, non sono una che cerca liti o che vuole provocare ma, credimi essere da questa parte e sentirsi riprendere da chi vive fuori al momento è snervante e i post di Esposito parlavano da se’

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    Di Pietro:

    [...] In questo momento non c’è in Parlamento una maggioranza di centrodestra o di centrosinistra. C’è una maggioranza che non è quella voluta dagli elettori, ma che è stata imposta dall’Europa, dalla Bce, dal capitale e dai mercati. [...]

    Hai fatto bene Tonino – e non ti curare dell’aria di sufficienza a tratti ostentata da un Bersani ormai incapace di ritrovare sè stesso (figurarsi poi a vederlo nei panni di leader di un improbabile pasticcio moderato-riformista con UDC e quanti altri) – a pretendere che la si smetta con lo squallido teatrino della politica che ha come indiscusso co-protagonista il PD, benchè con esercizi di slalom il segretario cerchi di farlo credere estraneo ad inciuci di regime.

    Checchè ne pensino i vari Bersani & Co. la chiarezza pagherà, puoi contarci, e dovrà essere il PD a venire a cercare te (e non viceversa).

    Ciò che, piuttosto, è di fondamentale importanza per IDV è mettere in atto da subito – senza aspettare le elezioni, come dici in conclusione del post – iniziative sempre più incisive per rafforzare il legame con la società civile, confidando sul fatto che solo da ciò potrà derivare la necessaria forza per portare avanti le idee di rinnovamento della stessa politica messe in campo da Italia dei Valori.

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    Adriano Pappalardo
    giugno 9th, 2012 alle 14:24
    @ alberto de cristofor:
    Ho creduto, per un attimo, leggendola che sapesse intravedere fra le righe una battuta a sostegno. Stia tranquillo che le mie vene non si gonfiano per nessuno, ho voluto solo evidenzare i pretesti con cui alcuni nik iniziano la provocazione, a cui lei non fa difetto, per riempire di inutili defecazioni il blog.

    Avevo creduto per un attimo che lei, visto che ha utilizzato uno degli urli del Pappalardo, avesse una certa dimestichezza con l’humor;
    chiaramente mi sono sbagliato visto che lei ha preso come un’offesa il gonfiamento delle vene del collo, che era tipico del Pappalardo.
    Evidentemente lei non dev’essere il vero Adriano Pappalardo, anzi direi che lei è uno di quelli che utilizzano i nick estemporanei per non aver il coraggio di dire quel che pensano, gradevole o no, con il proprio nick.
    Tornando nel merito della questione (visto che tale l’ha fatta diventare) cercherò di essere più esplicito.
    Se uno si sente infastidito dalle diatribe che possono nascere in un contesto, ha solo due strade da seguire:
    una è quella di disinteressarsi e far finta di niente, come fanno tanti (secondo me sbagliata, ma è questione di opinioni);
    l’altra è quella di prendere posizione (che non sia preconcetta) e rivolgere il suo richiamo a colui che per primo ha cercato di aprire le ostilità; cosa peraltro plausibile in quanto non interviene a sedare una lite di cui non conosce l’inizio.
    Lei invece, con il suo “ricominciamo”, ha messo sullo stesso piano aggressori e aggrediti.
    Quanto alle defecazioni di cui lei parla, stia pur certo che se io avessi ricevuto le gratuite offese che ha ricevuto il mio omonimo architetto, non me ne sarei di certo posto il problema; ma io e lui abbiamo caratteri e signorilità diverse (chiaramente la sua, come ho più volte detto, è molto più grande della mia).
    Riassumendo: secondo il mio modestissimo parere lei, per evidenziare i pretesti con cui alcuni nick iniziano la provocazione, dovrebbe dire, a suo insindacabile giudizio (che potrebbe anche essere sbagliato, purchè in buona fede): tizio, lei è un provocatore; si esortano, per il bene del blog, i provocati a non prenderlo in considerazione.
    Possibilmente firmando col suo nick storico.
    Che lei ci creda o no, in un caso del genere, sarei uno di quelli propensi a seguire l’invito; purtroppo, a tutt’oggi, non è mai successo.
    A sua completa disposizione per qualsiasi dimostrazione.
    Distinti saluti.

    PS- Qualora decidesse di dar seguito a questo scambio di vedute, sarebbe auspicabile, nonché corretto, che si firmasse col suo vero nick, anziche con quello del nostro Adriano arrabbiato e con le vene del collo ingrossate durante le sue performances.

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    Egr Sig onorevole,
    a chiacchiere siamo tutti bravi; aggiungerei peggio per coloro che da queste si fanno circuire.
    Di promesse io ne ho sentite tante, a cominciare da quelle del suo mentore primo col suo milione di posti di lavoro, per non parlare del contratto, in quel di vespa siano o no, con gli Italiani.
    Ma lei, sulle orme, non è stato da meno; mi duole doverle sempre ricordare la sua lettera aperta ai cittadini del 2/2/2006 sul blog

    http://www.antoniodipietro.it/2006/02/lettera-aperta-ai-cittadini-it

    e del 30/1/2006 sull’Unità;
    per non parlare poi del suo impegno a regolamentare, quale primo atto del governo cui lei ha poi preso parte, l’assegnazione delle frequenze al fine di garantire in Italia una vea democrazia.

    http://www.antoniodipietro.it/2006/02/linformazione-di-striscia#comment

    Di tutte le promesse fatte, lei non ne ha mantenuta neanche una; esattamente come il suo mentore primo.
    Quest’ultimo, sono sicuro che, come disse Benigni nel suo show, sarà pronto a riflilarci tra qualche mese un altro bel pacchetto di promesse; magari meno demagogiche delle sue, ma sicuramente di facile presa sulla gente.
    Ora tutto sta a vedere quanto la gente riesca anche questa volta a farsi infinocchiare da voi due; certo è che lei parte avvantaggiato; non foss’altro perchè le vostre mete sono molto diverse; lui mira ancora a prendere il potere, mentre lei si accontenterebbe solamente di aumentare il suo fatturato.
    Certo lei qualcosa la potrebbe fare per dimostrare, almeno ai miei occhi, la sua buona fede.
    Tralasciando l’immensa somma che ha già in cassa e di cui non da conto a nessuno, restituisca al tesoro, ai terremotati, o a chiunque altro, tutti i soldi dei rimborsi della prossima rata di luglio;
    TUTTI, non solo quelli delle pol 2008 che non sono neanche la metà di quelli che dovrà incassare.
    E poi trovi l’escamotage come farci credere sicuramente che restituirà anche tutti gli altri finanziamenti a venire; a partire dalle restanti rate delle europee ’09 e regionali ’10.
    A parte che potrebbe anche devolverli già da adesso, visto che tra le tante magagne che voi politici avete inventato, ci sta anche quella della possibile cartolarizzazione dei rimborsi elettorali.
    Se già non l’ha fatta, potrebbe farla per le prossime rate del 2013 e 2014.
    Questi sarebbero veri esempi per dimostrare che lei è cambiato; altrimenti delle sue demagogiche promesse, almeno io, non so proprio che farmene.
    Ci pensi.

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    PENSIERO DEL MATTINO
    Considerando che ormai in un mercato sempre più allargato vince chi si aggrega con altri e per questo motivo converrebbe unificare l’Europa in maniera più congrua, tuttavia a me sembra che sono stati un po’ troppo precipitosi nell’agganciare le carrozze alla locomotiva senza assicurarsi prima delle loro effettive condizioni, esponendo così in ogni momento durante il viaggio che qualcuna più traballante delle altre, deragli, trascinandosi dietro tutto il treno, rischiando così di procurare più morti di quanti ce ne sarebbero voluti per fare una guerra d’unificazione, se non altro, dopo vi sarebbe stato una governo centrale senza anche tutte le spese che comporta ad averli separati.

    Ovviamente la mia è una metafora, purtroppo la specie umana, quando vi sono grandi interessi in ballo, non ottiene mai niente in modo pacifico. Lo vediamo anche da noi e se non riusciamo a metterci d’accordo singolarmente, figuriamoci in un contesto più allargato. Inciuci, complotti e accordi sotto banco sono le tecniche preferite. Alleanze fatte di giorno che si disfano di notte, peggio della tela di penelope. Foto di qua e ritratti di là, primarie e secondarie. Nell’essere contrari singolarmente, però cantano all’unisono quando gli interessi vanno nella loro direzione e mentre questi illustri luminari litigano tra loro su chi dovrebbe mettere in sesto il paziente dopo averlo intossicato con le loro medicine inutili, questo spira.

    Vi è una gran disparità di vedute tra quello che succede nei palazzi e chi invece deve sopperire alle decisioni di una classe politica di discutibile formazione che poco pensa ai bisogni della gente, per questo sempre in modo più preponderante mi sorge il pensiero di mandarli non dico dove e non dico come, dato che qualcuno già mi accusa di essere volgare quando le ho piene, mettendo così in evidenza la differenza esistente tra idea e azione magistralmente descritta dal grande De Andrè, allorché il gorilla poi scappò dalla gabbia.

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    Vasto archiviata. Scontro al convegno Fiom
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    NON poteva NON finire altrimenti…

    Le scintille iniziano prima ancora del convegno, con Di Pietro che arrivando bolla come “bottiglia vuota” la proposta di primarie di Bersani, e il segretario del Pd che replica: “Pretesti”.

    Poi ci pensa Maurizio Landini a spostare il confronto sul terreno dei contenuti: spiega che “il tempo delle deleghe in bianco è finito” (!!!), che i lavoratori “devono sapere prima di votare per cosa votano e per quale programma” (Lo sta scoprendo solo adesso????!!!)…”Sono un sindacalista e non voglio fare altro”, dice smentendo voci di sue candidature e di liste civiche targate Fiom (DAVVERO???!!! Infatti NON ci sono sindacalisti intruppati nel PD).

    Poi tocca a Di Pietro. Via la giacca, per parlare ai lavoratori in maniche di camicia, e giù con gli attacchi al Pd. Articolo 18, esodati, precariato, financo il ddl corruzione che ancora non è stato votato: “L’Idv ha presentato emendamenti specifici” in linea con le proposte Fiom, “Pd, Pdl e Udc li hanno bocciati” dice tra gli applausi dei presenti, con Bersani che scuote la testa…. “Noi abbiamo fatto una scelta chiara, basta ambiguità e vediamo chi ci sta. Perchè agli elettori non servono foto, e di stare insieme non ce l’ha ordinato il medico”.

    E’ questo il clima che trova Bersani quando è il suo momento di parlare . …”.Parla della “convergenza sull’analisi della crisi”, (UNA DI QUELLE FAMOSE “CONVERGENZE PARALLELE”, FORSE?) rilancia la “piattaforma dei riformisti europei”, già “in nuce” ma che “va presentata all’opinione pubblica” (RIFORMISTI EUROPEI?? SI’, E io sono Napoleone…). Poi prova a spiegare il perchè del sì al governo Monti, “non c’erano alternative” (TE CREDO, CON IL DISASTRO CHE AVETE COMBINATO CON IL VS PARTNER PD+L), e arrivano i primi fischi. Affronta il tema dell’articolo 18, “io non ne volevo discutere, ma abbiamo fatto argine in una situazione difficile”, e giù altri fischi. Spiega che il sostegno ai tecnici è “fase di transizione” e che il Pd “prova a mettere una pezza” (UNA PEZZA? NON CE LA CONTI GIUSTA…) a quelle misure di Monti che “vanno riviste e corrette” come gli esodati. “Sulle proposte Fiom, Bersani assicura il sostegno alla legge sulla rappresentanza, sposa la linea ‘parità di lavoro-parità di salario’, (SALARI? DAI LIVELLI EUROPEI, SCOMMETTO..) attacca Finmeccanica e Fiat. (SOLITI LUOGHI COMUNI “SINISTROIDI” PER INFERVORARE GLI ALLOCCHI…) E arrivano anche gli applausi ….”Di Pietro non diffami il Pd”, tuona Bersani lasciando la sala.

    “Sfugge al confronto, davanti alla platea non ha voluto rispondere”, replica Di Pietro.

    Tocca a Nichi Vendola chiudere il convegno…omissis, omissis..
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    On. Di Pietro, un’altra, l’ennesima prova che il PD di Bersani/D’Alema considera l’IDV il solito partitino appartenente alla galassia della “sinistra” che può essere manovrato a piacere, e mantenuto tale, come valvola di sfogo e “bottiglia” di contenimento di quei votanti che, disgustati dal PD, andrebbero altrimenti totalmente persi…..

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    @ marinaio

    giugno 9th, 2012 alle 19:27

    Ciao Sailor!!!

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    Eh! Caro Di Pietro! Mi sembri mia moglie! Prima fa i casini, non dandomi retta, e poi viene a piangere da me!
    Non: “Come posso votare Monti se…”!
    Troppo comodo, adesso, piangere sul latte versato!
    Ma: “come hai potuto votarlo, Monti, facendo nascere il suo governo, se…”, questa è la frase giusta!

    Bersani l’ha votato, l’ha fatto nascere e lo ha sostenuto, perché evidentemente, anche elettoralmente, ha valutato che fare così sarebbe stata la cosa migliore!
    Infatti, i sondaggi danno Bersani, ed il PD, al top dei partiti.
    Ma Bersani non ha gli stessi vincoli che pretenderesti di avere tu!
    Bersani non è il leader/segretario dell’Italia dei VALORI!

    Bersani, nella sua azione di sostegno al governo Monti, ha salvaguardato le condizioni di alcuni cittadini italiani, a scapito di altri, come secondo me, e solo per esempio, non quindi “esclusivamente”, le condizioni dei dipendenti del pubblico impiego, unitamente a una buona, sostanziale parte, degli interessi di imprenditori e datori di lavoro in genere… e da queste categorie di persone, io penso, raccoglie e raccoglierà consensi.
    Bersani, sempre secondo il mio soggettivo (e quindi opinabilissimo) giudizio, ha salvaguardato alcuni interessi, a scapito di altri, come, sempre per esempio, e quindi “esaustivamente”, quelli dei metalmeccanici e, in generale, dei dipendenti del settore privato (questi poi però andrebbero opportunamente divisi tra dipendenti privati per davvero, e dipendenti privati ” a mezza botta”: quest’ultimi, dipendenti di privati-partecipati).
    A te, come leader di un partito che si fregia di un nome quale è l’Italia dei VALORI, certe scelte erano, e sono precluse a prescindere!

    Ora, scusami, ma te lo devo: te lo ricordi: “Sia chiaro: non non voteremo la fiducia al governo Monti!”, e poi gliel’hai data, e lo hai fatto nascere?
    Te lo ricordi: “Le pensioni non si toccano!”, e poi: “Non si possono chiedere sacrifici alla fasce più deboli, se prima anche i RICCHI non danno QUALCOSA!”?

    Caro amico mio, lo sbaglio che hai fatto, quello che, secondo me, ti penalizza di più, è stata, ed è, proprio questa specie di ambiguità!

    Critichi il PD, e lo tiri per la giacchetta.
    Critichi il PD per le scelte che fa in Parlamento, e localmente ci stringi le alleanze.
    Ora ti schieri tutto dalla parte dei lavoratori, ma uno, permettimi, si chiede: “Ma si schiera dalla parte dei lavoratori perché ritiene sia giusto così, o si schiera dalla parte dei lavoratori perché avendolo praticamente Bersani lasciato sullo zerbino di casa, altro uditorio che non quello dei lavoratori, non gli resta?”… sempre di ambiguità, si tratta, secondo me!

    Molto meglio l’atteggiamento di Grillo, a prescindere di quel che predica o fa!
    Grillo va da solo e, sostanzialmente dice: “Io sono così! Se vi piaccio, andrò al governo delle città, delle provincie, delle regioni, del Paese… se non vi piaccio, semplicemente non ci andrò!”.

    Io credo che tu avresti dovuto tenere una condotta analoga, anche se traslata sulla tua, di politica: questo è il partito dei VALORI! Se vi piacciono, questi VALORI, ci voterete, noi ci impegneremo a calarli nella realtà delle cose, e governeremo insieme a voi… se questi VALORI non vi piacciono, non vi convengono, o se noi non vi piacciamo perché magari risultiamo essere poco credibili, allora non ci voterete, e noi, finché potremo, continueremo a fare la nostra parte, ovunque ci troveremo collocati, in difesa dei VALORI, e non delle poltrone, né per il mantenimento e né per le conquiste di queste.”.
    Semplice, no?
    Mica l’IdV deve vincere ad ogni costo, no?

    Perché non è vero, che l’alleanza con il PD è l’unica vittoria al momento possibile!
    Quando si tratta di VALORI, questi sono come l’acqua limpida!
    Se il PD avesse la presunzione dell’IdV, di voler affermare esattamente gli stessi VALORI, l’esistenza di uno dei due partiti sarebbe quantomeno superflue, no?
    Per cui, se si parte dalla presunzione che è l’Italia dei VALORI, il partito nato a difesa e per l’affermazione di questi, gli altri non potranno vantare la stessa prerogativa, una medesima missione. Per cui non da come risultato acqua limpida, il mescolare acqua limpida con acqua non limpida!
    Così come non da nessuna vittoria all’IdV, e soprattutto ai VALORI che questo sostiene di veicolare, un’alleanza con il PD.

    Di Pietro, tu, in linea teorica, proponi un mondo dove predomini la giustizia, la corruzione sia ridotta ai minimi termini, i diritti siano tutelati e riconosciuti, i ladri ed i farabutti finiscano in galere, e cose del genere: bene! Devi però mettere in conto che, forse, alla gente, un mondo come quello che proponi tu, potrebbe anche non piacere!
    Tu, se la gente non ti vota, avrai il dovere di insistere, di divulgare, di persuadere… ma mai il diritto di passare, nemmeno per un po’, dall’altra parte. Perché se lo fai, in quello stesso momento ti smentisci, ti screditi!

    I Re portavano una mantellina, candida, di ermellino, come i magistrati, e sai perché.
    Perché l’ermellino, si dice, è un animale che per conservare la sua pelliccia candida, piuttosto che trovare salvezza per una via d’uscita che passi per il fango, si lascerebbe catturare! A significare che un Re, un magistrato, un giudice, piuttosto che lasciarsi corrompere, o piuttosto che derogare ai VALORI nei i quali crede, e ai quali si è votato, si lascerebbe uccidere!

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    Ah! Mi scuso, ma devo dire che l’incipit su mia moglie, del commento precedente, era solo per dargli più mordente, senza che corrispondesse necessariamente alla realtà.

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    Di politica e di economia ne sò poco, perchè sono cose che non tratto direttamente. Però sento sempre parlare di quel prestito all’1% ricevuto dalle banche. Mi chiedo perchè la Bce non abbia comprato direttamente i titoli di stato Italiani anzichè imprestarli alle banche che poi hanno fatto la stessa cosa senza usarli per concedere prestiti alle aziende che ne hanno bisogno. Presumo che la Bce sia finanziata dagli stati pro quota, quindi anche dall’Italia tramite le nostre tasse. Quindi devo dedurre che una parte dei soldi delle mie tasse siano servite per regalarli alle banche a tasso irrisorio, soldi che sarebbero potuti servire per molti altri scopi tipo terremoti o calamità urgenti. Ma le banche non sono enti di beneficenza per cui potrei capire un gesto di aiuto, sono enti di lucro totale, per cui mi viene da concludere che regalare soldi pubblici a privati che hanno come obiettivo il loro profitto sia un’ingiustizia e un danno per la collettività. Se una azienda non ce la fà, fallisce e basta e in uguale modo anche una banca deve avere l’umiltà di fallire senza pesare su nessuno, altrimenti si salva la banca ma falliamo tutti noi. Forse è un sistema che non và, forse è un capitalismo da rivedere, o forse sarò io ad avere le idee piuttosto confuse.

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    I banchieri prendono il comando della RAI

    (di Massimo Mazzucco)

    Monti ha nominato il vice-direttore della Banca d’Italia alla presidenza della RAI.

    Al famoso doppio linguaggio che già ci aveva regalato termini come “Islam = terrorismo”, oppure “missione umanitaria = invasione armata”, possiamo ora aggiungere “governo tecnico = presa per il c….”.

    Ce lo avevano rifilato come un premier tecnico, ossia super partes, che fa semplicemente “funzionare la macchina” senza fare scelte politiche, e poi te lo ritrovi ad abolire l’articolo 18 e a piazzare i banchieri suoi amici al controllo della pubblica informazione, senza che nessuno dica niente.

    Perchè Monti, che è un “tecnico”, non ha messo un tecnico alla presidenza della RAI? Perchè non ha scelto qualcuno che abbia una buona esperienza nella comunicazione, senza stare a guardare i partiti, comportandosi così in maniera coerente con la propria definizione?

    Perchè stiamo tutti venendo presi per il c…… da una manica di delinquenti, e nessuno obietta al fatto che non ci siano persone in parlamento che si oppongono a quello che sta succedendo.

    Ogni imbecille che tornerà a votare le stesse persone, senza prima avergli chiesto conto di quanto hanno permesso che succedesse durante il loro mandato, si meriterà semplicemente di essere preso nuovamente per il c…, e così ad aeternum.

    Se il nostro è un paese di idioti, è giusto che vengano trattati da idioti. Non c’è altro da aggiungere.

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    On Di Pietro,

    La Fiom è la punta di diamante del movimento dei lavoratori..
    Essa rappresenta l’ultimo baluardo per la difesa dei diritti dei lavoratori
    che erano stati conquistati dopo lustri e decenni di lotte sociali
    In 15/20 anni di sporchi governi di destra a livello mondiale, non dimentichiamoci che tutto è partito con Regan in Usa e la Thatcher
    in GB, questi diritti sono scomparsi e il nostro paese è quello che
    stà peggio in questo senso stante l’assenza di Governi degni di questo
    nome che si sono succeduti negli ultimi 20 anni…

    50 anni di DC e 20 di Berlsucones avrebbero steso al tappeto anche la potente e organizzata GERMANIA…
    E così è stato…siamo, come paese, al tappeto e non sarà certo un governicchio
    di tecnici inaffidabili e inconpetenti, per di più tutti di estrazione destrorsa, a resuscitare il morto..

    Quindi plaudo a quello che lei ha detto ieri al convegno della Fiom.
    Pluado allo strappo con il PD…Bersani è niente e si nasconde dietro la sua
    stupida ipocrisia.Lei ha fato bele a stanarlo.. ma si dovrà
    sopattutto stanare da solo..perchè ormai è im mezzo al guado..
    o si decide cosa fare o sarà spazzato via dalla corrente (o dalle correnti)
    Alla prova dei fatti un partito come il PD ha:

    - Concorso all’approvazione dei vari scudi fiscali
    - Concorso alle varie leggi vergogna ad personam
    - Concorso all’occupazione dei partiti in Rai
    - Affossato la legge sulla abolizione delle Province
    - Affossato la legge sul Conflitto di Interessi
    - Affossato la legge sulla Corruzione
    - Affossato la possibilità degli italiani di andare al voto ad Ottobre scorso
    - Partecipato all’abolizione dell’articolo 18
    - Cercato di affossare i Referendum Acqua, Nucleare ecc. ecc.
    -Affossato il Referendum per una nova legge elettorale..
    Ecc. ecc…..

    E questo sarebbe un alleato degno dell’IDV..??
    Non credo proprio. E magari sarà il caso di rivedere le allenze locali,
    subito…Non c’è tempo da perdere…
    E’ iniziato, secondo me molto opportunamente, un percorso politico che ci porterà verso altri obbiettivi.
    Il futuro ci dice che davanti ci sono altre strade da percorrere nell’interesse
    del paese…saranno strade dififcili da fare, pieni di ostacoli, ma sono le UNICHE STRADE che permetteranno al paese di evitare di sprofondare
    sempre di più nelle sabbie mobili di questa classe politica ignobile e truffaldina..

    In Parlamento siedono ancora un centinaio e più di inquisiti e condannati
    (non ultima quello scandalo della Pauro leghista ancora Vice Presidente del Senato…vi rendete conto…vice presidente del Senato, roba da matti..)
    Grillo alcuni anni fà presentò 350mila firme per una legge di iniziativa popolare volta a togliere di mezzi i delinquenti dal Parlamento.
    Ma che è successo?? Niente, non s’è fatto niente…con il concorso anche
    del PDmenoL..

    Sicchè, io dico, andiamo avanti per la ns.strada, molti cittadini capiranno
    e approveranno l’operato di Di Pietro e di tutto il Partito.

    Antoni di Pietro e IDV, unica vera opposizine.

    Saluti,
    Gianluca Visca

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    ….ma perché non si vuol intendere che “liberi non sarem se non siam uni”? E’ tanto semplice che l’unione fa la forza. oppure e’ una pia illusione? Ed allora perché stare ancora a disquisire su ciò che ha detto l’uno e non ha detto l’altro. Non dimentichiamo che mentre a Roma, una volta si discuteva, Sagunto veniva espugnata. Quindi amici tutti: “SVEGLIA” fin tanto che siamo in tempo. Oggi più che mai vale il detto: “chi ha tempo non perda tempo”. Sennò rischiamo di svegliarci con la casa colma di “cavallette” di ogni spece, che poi sono parenti prossime di grilli-parlanti. Oh, meglio di niente e’ pur sempre, pero’ non dimentichiamo che questa politica attuale ha dato via libera al movimento dei “vaff.”, perciò non dimentichiamoci, che i “grilli” sono stati e sono tutt’ora provvidenziali per aver suonato la sveglia a quanti continuano a dormire nell’illusione di: “tira a campà che tanto il tempo passa”. salutiamoci con tanti auguri di un buon domani, che poi è già alle porte.

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    Invito TUTTI a leggersi ATTENTAMENTE l’articolo di Fiorenza Sarzanini del 09/06 apparso su il Corriere:

    “Il memoriale di Gotti Tedeschi: «Chiesi dei conti dei politici, iniziò la guerra»”

    …Come al solito la realtà va ben al di là della più fervida e fantasiosa delle fantasticherie. I gialli di Agatha Christie o i film come Clockwork Orange di Stanley Kubrik sono opere da principianti….
    Con una persona che addirittura redige il suo memoriale per consegnarlo a persone fidate, paventando il peggio…..

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    SEI STATO GRANDE!!!!!!!!!!!!!! SEI GRANDE!
    BASTA CHIEDERE “CARITA’ ” A BERSANI,VENDOLA E MAIALATE SIMILI.
    TU SEI IL PORTAVOCE DI TUTTI NOI CITTADINI ITALIANI CHE LAVORANO,CONDUCONO UNA VITA ONESTA E VOGLIONO FATTI CONCRETI NON PAROLE ….PAROLE…………..
    LA FRANCIA HA ABBASSATO LA SOGLIA DELL’ETA’ PENSIONABILE?
    SONO IO CHE MI SONO PERSA UN PEZZO PER STRADA OPPURE NON SI PARLA MOLTO DI QUESTO???
    SE E’ VERO FACCIO UNA DOMANDA: MA LA FRANCIA E’ ANCORA IN EUROPA OPPURE NO?
    VISTO CHE L’ITALIA HA DOVUTO FARE LE MOSSE RICHIESTE DALL’UNIONE EUROPEA E CI COSTRINGE A LAVORARE SINO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN’ETA’ CHE ANZICHE’ LIQUIDARTI CON IL TFR TI DANNO DIRETTAMENTE UNA BARA.(RICICLATA).
    POI CON LA PENSIONE CHE PRENDERAI(SE LA PRENDERAI) TI FARAI UN MUTUO PER UN LOCULO OPPURE PER UNA CREMAZIONE.
    MA QUANDO PENSERANNO AL FUTURO DEI NOSTRI GIOVANI??? QUANDO???
    COME POSSIAMO VIVERE NON UN MINIMO DI SERENITA’??

    POI VOGLIO AFFRONTARE UN TEMA(PICCOLO,COMUNISSIMO, DI TUTTI I GIORNI ED IN TUTTA ITALIA.
    IL LAVORO CHE I NOSTRI GIOVANI TROVANO “MIRACOLOSAMENTE” IN ITALIA:
    FACCIO UN ESEMPIO MOLTO BANALE. TEMA: GRANDI CATENE DI SUPERMERCATI.
    MA SIETE AL CORRENTE CHE, I RAGAZZI CHE HANNO LA FORTUNA DI TROVARE UN’OCCUPAZIONE IN QUESTI SCHIFOSISSIMI IPERMERCATI, ASSUNTI COME APPRENDISTI, COME LAVORATORI PART TIME, OPPURE A CHIAMATA A DISCREZIONE DEI DATORI DI LAVORO(NORMALMENTE ALLA DOMENICA O PER GIORNI FESTIVI) CON CONTRATTI MAGARI DI 1MESE QUANDO VA BENE, FANNO TURNI ALLUCINANTI???LAVORANO ANCHE 12-14 ORE AL GIORNO, NON HANNO RIPOSI SETTIMANALI,NON ESISTONO FESTIVITA’ ED IN PIU’ ANCHE SE TIMBRANO REGOLARMENTE NON VENGONO RETRIBUITE LE ORE DI STRAORDINARIO(CHE NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI NON SAREBBERO NEPPURE LEGALE FAR FARE UN NEMERO DI ORE COSI’?)
    DITE CHE NON E’ POSSIBILE? SIIII CHE E’ POSSIBILE !!!!!
    PASSANO IL BADGE DOVE VIENE INDICATO L’ESATTO ORARIO DI ENTRATA E DI USCITA E POI INTERVENGONO SULL’ORARIO CORREGGENDO LE ORE LAVORATE(TRAMITE SISTEMA INFORMATICO) COSI’ DA RENDERE TRASPARENTI E REGOLARI TUTTE LE SCHIFOSE MAIALATE CHE FANNO.
    SAPETE IN QUALI CONDIZIONI IGIENICHE-SANITARIE-ANTINFORTUNISTICA SONO OBBLIGATI A LAVORARE? E QUESTO NON RIGUARDA SOLO I GIOVANI!!!!!
    DA PAURA E DA GALERA!!! MA GALERA VERA.
    E NOI ANDIAMO A COMPRARE E CREDIAMO ANCHE DI AVER RISPARMIATO CON LE GRANDI OFFERTE DEL MOMENTO!!!NON SAPPIAMO INVECE CHE STIAMO ACQUISTANDO PRODOTTI STRA-SCADUTI,CONSERVATI O MEGLIO NON CONSERVATI PER NULLA, E RISPARMIO ALTRI DETTAGLI ACCAPRICCIANTI!!!

    NOI DELLA VECCHIA GUARDIA COME SIAMO MESSI?
    OLTRE A VIVERE IL LAVORO CON IL TERRORE DI PERDERLO DAL MATTINO ALLA SERA, SIAMO CONTINUAMENTE BERSAGLIATI DA VELATE(ANCHE NON VELATE) MINACCE.
    SIAMO DEI NUMERI:QUESTO E’ RISAPUTO. TUTTI UTILI NESSUNO INDISPENSABILI. MA SIAMO ESSERI UMANI !!!!
    IL RISPETTO,LA DIGNITA’, L’ESPERIENZA DI DECENNI DI LAVORO NON VALGONO NULLA. NON POSSIAMO NEPPURE TRAMANDARE AI GIOVANI LE NOSTRE ESPERIENZE,MALIZIE E CAPACITA’. NON CONTANO NULLA.

    CAMBIANDO DISCORSO MI CHIEDO UN’ALTRA COSA:
    FINO A QUALCHE MESE FA CHI SAPEVA QUALCHE COSA SUL PIL,SPREAD,MINCHIATE VARIE? POCA GENTE.CREDETEMI.NON VIVO SULLA LUNA.LAVORO,FACCIO PARTE DELLA SOCIETA’ CIVILE, LEGGO,SEGUO I VARI DIBATTITI TELEVISIVI E NON……
    ADESSO IMPROVVISAMENTE E’ DIVENTATO PRIORITARIO SEGUIRE IL PIL-LO SPREAD-E SPERIAMO DI NON DOVER CONTINUARE A SEGUIRE ANCHE LE VARIE TEMPESTE ORMONALI DI QUELLI CHE MANTENIAMO A MONTECITORIO.
    ALTRA DOMANDA:
    L’AQUILA-EMILIA ROMAGNA-E SIMILI: CHI LI AIUTA? CHI PUO’ SPALLEGGIARE ED AIUTARE A RICOSTRUIRE IL LORO PRESENTE? NOI CON UN SMS??????NON E’NEPPURE IL CASO DI CHIEDERLO:NOI MANDIAMO SMS MA I GRANDI COSA FANNO????OLTRE CHE A PARLARE-PARLARE-PARLARE ED INTASCARSI I SOLDI????
    ALTRA DOMANDA:
    SANITA’: MA QUANDO VI DECIDETE A SMETTERE DI TAGLIARE I FONDI?
    NON VI BASTA CHE PER OGNI CAVOLATA NOI CITTADINI DOBBIAMO CONTINUARE A PAGARE-PAGARE-PAGARE! A FRONTE DI COSA????
    C’E’ TELETHON: E NOI CONTRIBUIAMO. PERCHE’ E’ GIUSTO!

    MA SAPETE CHE OGGI E’ PIENO DI PERSONE CHE NON POSSONO PERMETTERSI DI FARE SEMPLICI ESAMI CLINICI PERCHE’ NON SI POSSONO PERMETTERE LA SPESA DEI TICKET?
    IO PER ESAMI DEL SANGUE BANALI HO PAGATO 203,00EURO DI TICKET.
    VI SEMBRA NORMALE??? FORTUNATAMENTE PER IL MOMENTO LAVORO ANCORA(ANCHE SE SOLO TRE GIORNI ALLA SETTIMANA PER LA “CRISI”).
    E SE POI PERDO IL LAVORO? CHI MI AIUTA?DOVE SONO ANDATI TUTTI I CONTRIBUTI CHE HO VERSATO IN 36ANNI DI LAVORO??????????(CHE SONO QUASI IL 50% DEL MIO SALARIO??)

    MA PARLAMENTARI, PORTABORSE-USCERI-GENTE DI MERDA(SCUSATE MA CI VUOLE) QUANDO VI VERGOGNERETE????? MAI. TROPPI SOLDI IN BALLO.
    ALLORA VEDIAMO DI PORRE RIMEDIO ANCHE A QUESTA SITUAZIONE:VIA TUTTI I LECCA PIEDI…I QUADRIPENSIONATI……PAGHIAMO STIPENDI-COMPENSI ADEGUATI ALL’IMPEGNO ED ALLA PRESENZA(SENZA DIMENTICARE I MERITI).

    PERCHE’ NOI COMUNI CITTADINI SE FACCIAMO ASSENZE,MAGARI UN ERRORE PERDIAMO IL POSTO!!!! SENZA TANTI COMPLIMENTI.

    SIAMO NOI CHE VI PAGHIAMO LO STIPENDIO !!!!! ED ALLORA NOI VOGLIAMO ANCHE POTER LICENZIARE VOI !!!!!!!!!! SENZA ALCUN PREAVVISO GENTE MAFIOSA,LADRA ED ASSENTE.

    BISOGNEREBBE SCRIVERE ORE ED ORE…E NON BASTEREBBERO……

    NOI CITTADINI ONESTI VOGLIAMO ESSERE FINALMENTE FIERI DI ESSERE ITALIANI.

    MA QUANDO???????

    ANTONIO AIUTACI TU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    “Come posso votare Monti se con sobrietà mi fa morire di fame?”: ma perché, Monti ce l’avrebbero fatto votare?
    Quando?
    A te, forse, ma non a noi!

    Proprio perché mi potesse far morire di fame senza problemi, mi è stato impedito di esprimermi con il voto!

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    Condivido pienamente il tuo discorso e aggiungo che si viene giudicati per quello che si e’ fatto nel bene e nel male.Ritengo che gli imprenditori onesti non abbiano niente da temere da chi combatte quelli disonesti e collusi con il potere politico corrotto. Adesso mi rivolgo a Vendola che quando parla fa’ troppo il filosofo, parlando dei massimi sistemi senza denunciare con esempi concreti il malaffare dei poteri forti e gli consiglio di non farsi lusingare da Bersani in relazione ai diritti civili delle coppie di fatto ,dell,omofobia e transfobia che non sono merce di scambio perche’ gia’ patrimonio di una cultura liberale

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    Adesso, caro Tonino, ti tocca solo di fare il passo successivo.Una volta definito che col PD è inutile e controproducente “chiedere” un’alleanza, resta il compito di sviluppare una strategia per muoversi da quì alle elezioni.Intanto un’idea che catalizzi consensi. Intanto puntare su un elemento distintivo: i VALORI che distinguono i cittadini corretti dai PUTTANIERI, dai CORROTTI, dai LADRI, dai MAFIOSI, dagli INCIUCISTI, dalla CASTA autoreferenziale e collusa con i POTERI con i quali perpetuano il “giochetto” del DO UT DES!
    Per coagulare consensi ed alleanze occorre uno SLOGAN forte che trasmetta un messaggio intorno al quale la gente, prima di tutto, si ritrovi. Per fare un PASSO IMPORTANTE e, come scrissi tempo fà, un AGIRE DA GRANDI, penserei alla creazione di un QUARTO POLO ( con uno slogan incisivo tipo “VALORI PER VALERE”). Dentro a tutto ciò un programma che guardi, prima di tutto, a ricreare un tessuto sociale che ha bisogno di certezze e non di ALTRE PROMESSE DA MARINAIO. Dare speranza ad un popolo i cui cittadini si suicidano per la VERGOGNA di dover dire ai propri dipendenti/collaboratori: non c’è più credito e debbo chiudere. La classe politica invece li inganna prendendo”contributi” fasulli, e buona parte NON SI VERGOGNA a considerare vero che il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO è convinto che RUBY fosse la NIPOTE DI MUBARAK, altri NON SI VERGOGNANO a dire CHE LA CASA DOVE ABITANO NON SANNO CHI L’HA PAGATA; per gente simile si paga pure un compenso mensile di circa trentadue milioni di vecchie lire quando non ricoprono altri incarichi!!!! Il Prof. è arrivato al minimo dei consensi e si lamenta che i POTERI FORTI gli sono OSTILI; se non si riferisce al VATICANO che non vuole pagare l’IMU, è difficile credergli. I Partiti, intanto,continuano gli INCIUCI e spartiscono come prima.

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    il biglietto da visita

    del governo Monti
    è stata la cancellazione, con un decreto, della legge sul pagamento in euro delle monete in lire che scadeva qualche mese dopo a Febbraio

    fatto alla notte e valido il giorno dopo

    non ha permesso la presentazione per l’incasso di 1’700’000 euro

    una truffa ai cittadini

    la truffa continua

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    @ niccoletta fontanelli:
    Meno male che non cerchi la lite!
    A me non sembra di aver dato della stupida a nessuno…
    Ho solo detto, se mi ricordo, che era stupido dire che non ero italiana perche`a mio parere la storia del fallimento dell`Italia dovuto al rifiuto della Merkel di emettere gli eurobond era una balla inventata per addossare le colpe a qualcuno che non ne ha, per distrarre l`opinione pubblica da chi invece ne ha e molte.
    In Italia si e`soliti dire molto spesso esattemente l`opposto di quello che e`, perche`la verita`potrebbe scoprire gli altarini e le responsabilita`…
    Non voglio spiegare niente a nessuno, ma semplicemente riferisco quello che leggo e ascolto e che condivido.
    Come mi sembra facciano tutti gli altri, te compresa.
    Penso di aver finalmente capito molte cose e di essermi fatta un`idea molto chiara della situazione attuale.
    La causa di questa “crisi”e`uno sbaglio di fondo, che sarebbe venuto a galla comunque, ma che e`stato precipitato da una crisi finanziaria mondiale causata dalle banche americane con la vendita di Titoli tossici”.
    L`economia reale e`una cosa e la speculazione finanziaria e`un`altra.
    Trenta anni fa la finanza contava per il 3% sul PIL, ora il 40%, questo da solo spiega come siamo in mano a speculatori che traggono vantaggio da ogni debolezza di ogni stato.
    E spiega anche che e`difficilissimo riuscire a risolvere una crisi quando ci sono in gioco capitali enormi che nessuno puo`o vuole controllare.
    Il fallimento della Grecia e`stato decretato a tavolino e cosi`pure sembra che la seconda vittima sia la Spagna.
    Si parla di 300 bilioni di debito, ma le cifre in gioco sono molto superiori.
    Il debito greco era assicurato con i Credit Default swaps che a loro volta erano stati rivenduti agli Hedge Funds.
    Banche criminali, legalizzate hanno scommesso grosse cifre (neppure in loro possesso) sul fallimento della Grecia e questo sembra inevitabile.
    Ci sara`chi ci guadagna bilioni e chi li perde.
    E ci saranno i fallimenti di coloro che hanno emesso i CDS ovviamente per non onorare le garanzie.
    E`l`esatta ripetizione di quello che e`successo nel 2008, quando l`AIG che aveva assicurati i mutui subprime e`fallita, causando la bancarotta di chi li aveva comperati…
    In tutto questo marciume ci sono milioni di persone oneste che ne soffrono le conseguenze perdendo i risparmi di una vita , il lavoro e la casa.
    E i politici cosa fanno?
    In Italia hanno fatto la porcata piu`grossa che potessero fare, nominando Monti, emissario della finanza internazionale a salvare” il paese.
    Io penso che l`unica via di salvezza e`liberarsi di questi incapaci e ricominciare.
    E ti assicuro che io personalmente ho tutti gli interessi a che l`Italia superi la crisi…

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    ora tocca alla Spagna, prepariamoci!!!!!!!!!!!!!

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    @ gennaro esposito:
    Tu scrivi: quando si sta bene in salute, occorre smetterla col dare denaro in cambio di rituali, che niente hanno di diverso dagli scongiuri, e dalle ossessioni scaramantiche!
    Se uno non si fida dei preti può sempre rivolgersi ad uno psicologo, ha tariffe più alte ma ha risposte molto qualificate.

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    @ Patrizia B.:
    Stai dando l’impressione di essere una tifosa della Merkel, ma il fatto che la Germania stia facendo la parte del vincitore non significa che stia giocando bene e tantomeno che stia giocando pulito.
    Il giochetto della Germania ricorda tanto le posizioni della Lega contro il meridione spendaccione ed è evidente che sarebbe costato molto meno emmettere gli eurobond e salvare la Grecia piuttosto che finire nel casino attuale, perchè se non si è uniti contro la speculazione, ogni stato può diventare bersaglio degli scommettitori.
    La miseria a cui è stata condannata la Grecia non è indice di civiltà di chi ha preteso la sentenza.
    Una cosa è la pretesa di ordine e altra cosa è la condanna alla miseria, anche perchè chi va in miseria non è in grado di ripagare nessuno, mentre è stimolato a ribellarsi.
    Il grande Karl Marx aveva predetto che il capitalismo sarebbe caduto vittima della propria ingordigia. Le grandi crisi del passato sono state superate nel segno della solidarietà, accantonando l’ingordigia.
    La posizione arrogante della Germania potrebbe trasformarsi in una catastrofe per tutti, Germania compresa.

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    Alcuni commentatori continuano ad accusare IDV per aver votato la fiducia all’insediamento di Monti, ma danno l’impressione di essere fuori dalla realtà perchè in quel momento c’era un governo miserevole, incapace di gestire l’ordinaria amministrazione fino alle elezioni.
    Adesso un governo c’è, giusto per la normale amministrazione perchè non è rappresentativo, nemmeno dei poteri forti poichè sta conducendo una politica decisamente recessiva.
    I “vecchi” politici del PD si sentono offesi, ma il loro portafogli di voti si riferisce ad un periodo ormai superato, nel senso che i loro stessi elettori li considerano “esausti”. Ben pochi sarebbero disposti a spendere 2 Euro per Bersani o Veltroni o D’alema, specialmente dopo l’appoggio INCONDIZIONATO ai provvedimenti impopolari ed IMPRODUTTIVI di Monti.
    Dopo otto mesi di esborsi e rinunce siamo ad un passo dal baratro come quando c’era il governo miserevole.
    Se i compagni extraparlamentari riconsiderassero le loro posizioni sul merito degli imprenditori onesti, raccoglierebbero il consenso da parte di molti delusi del PD. Non si pretende che facciano i cinesi, ma i compagni cinesi son rimasti comunisti pur avendo rivalutato (fino all’eccesso) l’imprenditoria privata.

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    Ma in definitiva a cosa serve parlare di art. 18 e di altre presunte iniquità…

    Come possono un Governo ed un Parlamento essere iniqui?

    L’iniquità non è assoluta.

    A chi e perchè la farebbero subire quel Governo e quel Parlamento?

    Se invece non dipendesse da quel Governo e quel Parlamento sarebbe inutile contestarli a vita perchè domani…

    Non sarebbe un altro giorno… ma lo stesso di oggi.

    Se non c’è una risposta inequivocabile alle domande di cui sopra di cosa si continua a parlare?

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    @ Gian Carlo (giugno 9th, 2012 alle 14:52)
    Di Pietro ha detto « Le primarie senza un progetto sono come una bottiglia vuota senza il liquido dentro. »
    E di Lei, egregio Gian Carlo, leggo « l’italiano di Tonino : non si sono mai viste bottiglie vuote con del liquido dentro) »
    Ma, dico, Lei, invece di criticare affrettatamente (criticare x criticare), non dovrebbe aver “sentito”, dopo la parola “vuota”, una virgola auditiva ?
    Auguri da La Plata.

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    @ Giorgio Pirola, (giugno 9th, 2012 alle 16:08)
    Coincido, egregio sig. Pirola,
    purtroppo, come Lei dice, “pochi riusciranno a sentire le parole”
    dell’On. Di Pietro,
    e molti fanno di tutto per TERGIVERSARle, con evidente MALA FEDE,
    nella VANA speranza di fargli perdere i voti che i cittadini italiani gli riserveranno.
    Auguri per il Risorgimento morale ed economico della nostra Patria !

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    On Di Pietro,

    Ho sentito Paolo Flores D’arcais ricordare stamani in TV i
    3 punti fondamentali che sono alla base del problema Italia:

    1. In Parlamento c’è il 10% di eletti che è sotto indagine della Magistratura,
    molti di questi già inquisiti o addirittura già condannati.
    2. Occorrono soldi per ripartire, i soldi ci sono ma invece di andarli a
    prendere dove ci sono, cioè ai ricchi evasori e ai corrotti, si vanno
    a prendere ai pensionati e ai lavoratori
    3. La Sinistra se vuole governare deve avere un programma chiaro
    e inteleggible che gli eletttori possano capire e apprezzare cioè:
    La sinistra deve fare la SINISTRA…ergo non quello che fà il PD da noi
    4. Il salario minimo dei lavoratori tedeschi è il doppio di quello italiano

    Poi ha risposto a qualcuno in studio che ricordava la grande vittoria
    della SINISTRA FRANCESE alle elezioni locali,quasi volesse accentuare la profonda differenza che c’è fra la sinistra italiana e la SINISTRA FRANCESE:

    1. In Francia il Parlamento è chiuso agli inquisiti e in Gernania
    si sono dimessi ben 2 Presidenti della Repubblica in un anno perchè
    non avevamo pagato delle multe o qualcosa di simile…qiusquiglie
    in confronto a quel 10% e passa che siede a Montecitorio e a Palazzo
    Madama

    2. Hollande appena eletto ha fatto 3 o 4 cose di SINISTRA
    I lavoratori che svolgono lavori usuranti andranno in pensione
    a 60 anni.
    Mettiamo la patrimoniale così si ricavano soldi dove ci sono
    per finanziare la crescita

    3. Investiamo in cultura e assumeremo tanti porfessori e docenti
    per la SCUOLA PUBBLICA senza badare a spese perchè la scuola
    è il pilastro delle Democrazie Occidentali
    4. Legalizzeremo i matrimoni omosessuali.

    Io direi…il cambiamento è iniziato….La Francia ne è la parte
    più avanzata.
    Ma l’Italia stenterà a eguirla e a raggiungerla perchè noi
    abbiamo un Partito di sinistra, il PDmenoL
    che non è un partito di sinistra, ma è una nuova DC di infausta memoria,
    dedita all’adulazione del Vaticano con tutte le conseguenze del caso

    Antonio di Pietro e IDV unica vera opposizione..

    aluti,
    Gianluca Visca

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    Elson Carefading Ha scritto:

    Ora, scusami, ma te lo devo: te lo ricordi: “Sia chiaro: non voteremo la fiducia al governo Monti!”, e poi gliel’hai data, e lo hai fatto nascere?

    “Valuteremo volta per volta e voteremo di conseguenza”. Questo era, Egr. Amico, in sintesi, la posizione di IDV verso il governo del Prof., come per dire “la nostra fiducia non sarà acritica” e intanto non facciamoci ridere in faccia! S’è sempre detto che ha poco senso ragionare con i SE e con i MA, per cui dire oggi che il Prof. “doveva fare le liberalizzazioni e…., doveva far pagare l’ICI al VATICANO e…., doveva mettere all’asta le frequenze TV e…”.Quante cose SE fossero state fatte, avrebbero, anche oggi, garantito al Prof. un consenso (sicuramente quello della gente)oltre il 50% ed il Tonino avrebbe avuta altra considerazione, invece si vede costretto a rispondere (anche se non l’ha fatto) alle tante accuse di essere incoerente. Il fatto che, si oppone ai provvedimenti del Prof. e rincorre il PD, questuando un’alleanza, eleva all’ennesima potenza l’incoerenza, alimentata, con il proprio comportamento, dal PD che avrebbe voluto IDV come il “cagnolino al guinzaglio” per, forse, rafforzare la propria posizione in maggioranza.Capiremo mai le recondite motivazioni di tale comportamento dell’On. Di Pietro?..Ai posteri…

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    Alder Ha scritto:
    Il giochetto della Germania ricorda tanto le posizioni della Lega contro il meridione spendaccione ed è evidente che sarebbe costato molto meno emmettere gli eurobond e salvare la Grecia piuttosto che finire nel casino attuale, perchè se non si è uniti contro la speculazione, ogni stato può diventare bersaglio degli scommettitori.
    La miseria a cui è stata condannata la Grecia non è indice di civiltà di chi ha preteso la sentenza.
    Una cosa è la pretesa di ordine e altra cosa è la condanna alla miseria, anche perchè chi va in miseria non è in grado di ripagare nessuno, mentre è stimolato a ribellarsi.
    Il grande Karl Marx aveva predetto che il capitalismo sarebbe caduto vittima della propria ingordigia. Le grandi crisi del passato sono state superate nel segno della solidarietà, accantonando l’ingordigia.
    La posizione arrogante della Germania potrebbe trasformarsi in una catastrofe per tutti, Germania compresa.

    E la storia ha dimostrato che Crante Cermania non è in grado di evitare i baratri se non prima di esserci caduta dentro.

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    Veramente, senza essere un esperto in finanza come il Monti & Co. Ltd, quando ho appreso dei contenuti della manovra (a parte la rapina a lavoratori dipendenti, pensionandi e pensionati), cioè aumento dell’IVA, del costo dei carburanti, e altre tasse varie, tutte evidentemente finalizzate a produrre una forte inflazione e aventi come evidente conseguenza la devastazione del nostro sistema produttivo, mi son detto d’impulso: “Ma questi sono matti? Ma da che parte stanno? Ma son qui per risanare o per essere sicuri che l’Italia affondi al più presto?” E incredibilmente avevo ragione. Se non accade niente di nuovo, questi ci porteranno alla fame (Comunque calma, rispettate i turni: ora tocca alla Grecia, poi al Portogallo, poi alla Spagna; il nostro turno è dopo la Spagna) e poi un indeterminato “stato straniero nemico” che chiamo “l’alta finanza internazionale” ci comprerà per due soldi. E la Germania ci si è buttata a capofitto. Ci credo che non voglia cambiar nulla dello status quo: in questo modo le riuscirà finalmente quello che per ben due volte si è rivelato un disastroso fallimento: la invasione dell’Europa. Questo sistema è quello adottato dai mafiosi e dagli strozzini: prima ti riducono in miseria, poi acquisiscono i tuoi beni e le tue aziende a costo zero. Bell’affare abbiamo fatto! E poi i Partiti, che hanno delegato tutto per tirarsi fuori dalle rogne in cui essi stessi ci avevano messo, assistono tranquilli a questo sfacelo, tanto la loro fetta credo sia stata preliminarmente garantita. E ancor più mi fa incazzare “colui” che, con aria saccente, “senza se e senza ma” (capisci a me?) rimprovera a noi Italiani di aver vissuto al di sopra delle nostre possibilità, mischiando, come diciamo dalle mie parti, “squercele e fave” (considerando, cioè, alla stessa stregua i baccelli delle fave e i semi, commestibili, in essi contenute): forse i corrotti, i ladri, i concussori e i concussi, tutta l’infinita pletora di politici, portaborse, assistenti, consulenti più o meno fasulli, ecc,ecc, e le/i loro amanti, hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità, alla faccia degli altri, poveri idioti, ed oggi, non potendo e non volendo far pagare il conto a questi, si infierisce contro gli altri, quegli idioti dei Cittadini Onesti, caricandoli di tasse, accise, gabelle varie, diminuendo loro, di fatto, stipendi e pensioni, e ritardando sine die il loro pensionamento, sovvertendo ogni precedente accordo e contratto. E questi Cittadini Onesti, per di più, ripeto, vengono anche sdegnosamente razziati, sempre senza se e senza ma, attribuendo ad essi la responsabilità di aver portato il Paese in queste condizioni per aver vissuto al di sopra delle loro possibilità….Stì mascalzoni!!!!!!. ME LI MANGEREI VIVI !

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    Non ci sono risposte ai grandi temi ma solo retorica legata ai singoli problemi.

    Possibile che per parlar chiaro non ci sia altro che… Grillo?

    La diffusa constatazione che i partiti “devono recuperare” è solo il pour parler per i mass-media perchè per “recuperare” i partiti dovrebbero trasformarsi in qualcos’altro.

    Ma forse quale dimostrazione di volersi trasformare sarebbe per caso la ventilata ipotesi di un bel presidenzialismo… alla francese?

    E perchè poi non uno ex novo all’italiana?

    Che peraltro non ne escluderebbe di altre forme!

    Ma ci manca proprio la fantasia!

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    Stamattina il Bersani ha dichiarato che non si può parlare di sviluppo perchè non ci sono soldi e c’è la recessione….
    Costui aspirerebbe ad assumere l’incarico di presidente del consiglio?
    Sviluppo e recessione sono in antitesi: per contrastare la recessione è indispensabile rilanciare lo sviluppo.
    Per trovare i soldi si potrebbe mandare a casa i parlamentari subito, tanto la legge elettorale non la intendono modificare. Si risparmierebbe pure sul vitalizio, visto che nell’attuale legislatura non lo meritano.
    Da qui ad ottobre Monti può permettersi di porre la fiducia su “TUTTO”, la maggioranza sarà sempre assicurata…. fino ad ottobre.

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    @ Alder:

    Il fatto e`che gli eurobond NON avrebbero per nulla salvato la Grecia.
    Avrebbero alzato il tasso di interesse che gli altri stati dovevano pagare per i loro bond.
    Se fai una media tra 30% e 1,50% e vuoi essere ottimista ottieni il 15%, sempre che sarebbero riusciti a piazzarli…
    Forse a questo punto anche tu ITALIANO ti saresti opposto agli Eurobond…non grande vantaggio pagare il 15% anziche`il 6%…

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    se volete chiedere consigli andate qua http://unsostegnomorale.altervista.org/

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    Stimato Piero (giugno 11th, 2012 alle 18:35 )
    Vedo che Lei ha corretto adeguatamente la critica fallace del sig. Carefading nel punto specifico della supposta fiducia concessa a Monti, ma colui e gli altri provocatori operano in ogni noioso intervento allo stesso modo, per cui penso che non corrisponde loro il trattamento di “egregio Amico” :
    “egregio” è un epíteto generico di cortesia nell’intestazione delle lettere, che in latino significa “fuori dal gregge”, e quindi andrebbe bene, ma la bella parola Amico non deve venire declassata per persone che Amiche davvero non sono.
    Vorrei anche dirLe che l’On Di Pietro non ha bisogno di rispondere alle accuse di essere incoerente perché non è difficile rendersi conto di che in ogni nuova occasione agisce con saggia diplomazia ed uno squisito “savoir faire” che lo collocano in ben altra posizione di quella di ignorante contadino che quei provocatori gli assegnano nel blog, ben sapendo che tale non è (per questo oltre a chi gli dice ‘gnuranton, c’è pure chi lo apostrofa “maledetto”).
    Aggiungo che l’On. Di Pietro non “questua”, ma si rivolge al PD come supposto appartenente al Cxs, per puntare il dito e chiarire che non è stato lui ad aver dimenticato gli accordi di Vasto, cioè ad aver tradito un accordo politico, ma dimostrandosi disposto, per il bene del Cxs, ad accettare un ripensamento, ed in fine affinché i seguitori delusi del PD, nel caso molto probabile di non rifarsi l’accordo, appoggino l’IdV.
    Nelle Amministrative invece i delusi PD si sono riversati su Grillo ed il suo incapace movimento troppe stelle, mentre la squadra di IdV ha appoggiato coerentemente il PD.
    Auguri da La Plata.

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    @ Carlo Mascarino:
    Caro Amico Carlo, è da poco che posto su questo blog ma il mio obiettivo non è né imporre ad alcuno il mio modesto pensiero( come potrei?), né farmi dei nemici per sentirmi importante. E’, sopratutto, mia cultura e poi educazione, rivolgermi amichevolmente nei confronti di ognuno che non sia stato scorretto, direttamente o indirettamente, nei miei confronti. Non guardi questo mio atteggiamento come opportunistico, potendo ciò sembrare. E’ mia opinione che ognuno debba poter esprimere la propria, che poi “la botte dà il vino che tiene”…, se non piace, lo si può sempre recuperare come aceto. Io vedo il blog come un’agorà che permette,sopratutto, la discussione, lo scambio di opinioni tra persone che hanno voglia di confrontarsi civilmente e senza pregiudizi di sorta. Offendere, litigare, ingiuriare, non è nella mia indole.Il perchè tanti bloggers, su questo blog, fanno quel che fanno, non lo capisco, a volte mi meraviglio ma non li giudico.Un saluto amichevole.

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    Stimato Piero,
    Anch’io vedo il blog come Lei (un’agorà), e convivido le Sue opinioni,
    soltanto ho voluto segnalare che posso chiamare, con tono AMICHEVOLE,
    egregio, illustre, magari colto e intelligente un adversario politico,
    (tutti questi provocatori lo sono, per questo li trovo in mala fede)
    ma preferisco non chiamare AMICO chi appunto non si dimostra tale.
    Un abbraccio da La Plata.

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    @ Carlo Mascarino:
    Caro Amico Carlo, quel che sinteticamente voglio dirLe è :c’è il tempo delle illusioni e c’è il tempo delle delusioni. Io ci sono passato per entrambe.Un saluto amichevole.

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