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Secondo il presidente della Repubblica io non saprei quel che dico, ma lui non sa quel che fa. Il Capo dello Stato se la prende con me perché pensa di poter colpire quel che ritiene essere l’anello debole della catena, ma qualcuno farebbe bene ad informarlo che sono milioni i cittadini che hanno trovato di cattivo gusto la parata e soprattutto il ricevimento, tenutosi ieri sera ai giardini del Quirinale, a base di pasticcini, torte e champagne.
Il tutto mentre migliaia di persone vivono nelle tende, alcune addirittura senza acqua e senza cibo, a seguito del grave terremoto in Emilia Romagna. Criticando me, in realtà, ha offeso milioni di italiani che non la pensano come lui e che, in questi giorni, si stanno ribellando in Rete e nelle piazze denunciando questo inutile e costoso sfarzo della Casta. Il presidente della Repubblica non solo non sa quel che fa, ma addirittura non se ne rende proprio conto.
Povero nonno Giorgio,
eletto da una comunità oggi in difficoltà pensa di doverla difendere.
In fin dei conti, la politica gli ha dato da mangiare per un’intera vita: se sbaglio indicatemi quali altri mestieri ha svolto nonno Giorgio, alias san Firmino per Arcore.
E così, raggiunta l’agognata pensione, sistemata la prole, forse si sente in dovere di ricambiare e dare una mano a chi lo ha eletto.
Solidarietà a chi ha ritenuto la parata un inutile sperpero di denaro!
E’ l’età…
Tensione per la partecipazione del ministro del Lavoro al Festival del’Economia. I manifestanti hanno tentato di forzare il blocco delle forze dell’ordine per entrare nell’Auditorium Santa Chiara. Una persona è stata trasportata in ambulanza, leggermente contuso il sindacalista Ezio Casagranda
BENE FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE , MUOVIAMOCI ALL’ATTACCO DI COSTORO, SPAZZIAMOLI VIA DAI PALAZZI, RIMANDIAMOLI NELLE FOGNE DALLE QUALI SONO USCITI
LA FORNERO, E’ SOLA LA PRIMA, POI TOCCA AL BARBUTO DI SANT’EGIDIO E ALL’AMMIRAGLIO , CERTO ANCOR PRIMA ALL’USURARO, E MICA L’HO DIMENTICATO
AVANTI COMPATTI CONTRO QUESTI FARABBUTTI
Però siamo strani, siamo veramente strani, per alcuni c’è la certezza che chi contrario alla parata sia persona ingiusta nei confronti di quei tanti, troppi soldati accampati in paesi dove la regola è la guerra, non so perchè ma, viene spontaneo domandarsi perchè i nostri e gli altri militari non siano a difendere il popolo siriano, forse per mancanza di fondi che la crisi ha causato o forse la “sobrietà” che porta solo a difendere paesi ricchi di petrolio, La strumentalizzazione è anche quella di farsi scudo con i morti della guerra, giovani che anche per necessità hanno dovuto imbracciare i fucili. Evidentemente il Sig. Musso ha valori ben più alti di chi oggi era sul baraccone, la divisa può anche essere un abito che da’ il diritto e non solo l’ubbidienza, c’è anche il dovere si! Quello dell’onestà ma si continua con il balletto delle parole che porta alla divisione, morti di guerra morti per il terremoto morti sul lavoro, oggi Napolitano ha schiaffeggiato tutti questi morti
Quanto tempo è che non si rende conto di cosa fa! Basta pensare a quanto ha spinto Monti e la sua sporca politica antipopolare e pro casta, proprio lui che viene da un partito che dovrebbe essere dalla parte del popolo. E’ troppo vecchio e se lo girano come vogliono, anche se secondo me non capiva nulla neanche da giovane.
non ha fatto una bella figura il Presidente,lo capisco , il volere comunque la sfilata doveva dare l’idea di un’Italia forte ed unita,ma in questo caso si è rivelata una scelta sbagliata.Sarebbe stato meglio inviare i soldati non a Roma ma in Emilia a dare una mano in più, farli entrare in contatto con le persone e con i bambini,allora si sarebbe serebbe servitoa dare una forma diversa e più giusta a questa festa.Viste poi le assenze alla sfilata….
veramente , e questa è verità storica, da giovane aveva paura di togliatti
AVEVA PAURA DI TOGLIATTI E’ VERO
e da non più giovane approvò l’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, ricordiamoci chi è costui, da dove viene e in cosa credeva, altro che democrazia, solidarietà e sobrietà………. ne hanno cacciata un’altra di parola d’ordine: sobrietà
solidarietà, sobrietà………. ci manca la terza
ai tempi del duce era : credere, obbedire, combattere
vediamo chi s’inventa la terza
FARABBUTTI VERGOGNA IL POPOLO NON AVRA’ PIETA’
@Tirk
Napolitano è stato un infiltrato nel PCI ora è coeso con il PD che di sinistra non ha niente ma gli passa i pannoloni
..Una TROIKA..in..VATICANO..??..e..OBAMA..e..la CLINTON..?
La morte del Papa e quel complotto che non c’è neppure sulla carta
“Sicuro di sé, come se lo sapesse con precisione, il cardinale Romeo ha annunciato che il Santo Padre avrebbe solo altri dodici mesi da vivere. Durante i suoi colloqui in Cina ha profetizzato la morte di Papa Benedetto XVI. [...] Le dichiarazioni del cardinale sono state esposte da persona probabilmente informata di un serio complotto delittuoso, con tale sicurezza e fermezza, che i suoi interlocutori in Cina hanno pensato con spavento, che sia programmato un attentato contro il Santo Padre”
Il Fatto Quotidiano pubblica un documento esclusivo “strettamente confidenziale” per il Santo Padre. Il dispaccio, riporta la data del 30 dicembre 2011, è scritto in tedesco e paventa un possibile complotto per assassinare il Papa.
Fermi tutti. Facciamo un po’ di chiarezza. Il documento, scovato da Marco Lillo, è autentico (come diceva Travaglio ieri sera durante Servizio pubblico, porta anche i timbri originali della Santa Sede), ma il contenuto è interamente frutto di ipotesi (“farneticazioni”, le chiama il portavoce dello Stato Vaticano); ipotesi formulate da alcuni uomini d’affari italiani di stanza a Pechino dopo un colloquio avuto con il cardinal Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, durante il suo viaggio in Cina nel novembre 2011.
“Entro 12 mesi il Papa morirà” (e non “verrà ucciso”, Ndr), avrebbe detto con estrema sicurezza il cardinal Romeo ai suoi interlocutori, al punto da persuaderli del fatto che il Papa fosse in serio pericolo di vita.
La notizia ha quindi fatto il giro del mondo (non sappiamo, attraverso quali e quanti canali) ed è arrivata nelle mani di monsignor Darío Castrillón Hoyos, cardinale colombiano, classe 1929, che l’ha consegnata alla Segreteria di Stato Vaticana. Il famigerato rapporto nel quale si paventava il “complotto di morte” è stato quindi, non senza qualche risata (come riporta il vaticanista Andrea Tornielli su La Stampa di oggi), consegnato al Papa, come da protocollo.
Allarmismi a parte, per rendersi conto di come questa storia sia meno torbida di quanto appaia a prima vista basta leggere il profilo della “fonte” della notizia, fornito dallo stesso Fatto Quotidiano.
L’articolo di Giuseppe Lo Bianco rivela come il cardinal Romeo (74 anni il prossimo 20 febbraio) sia “mal sopportato” dalla Segreteria di Bertone, dalla CEI, e persino dallo stesso Ratzinger, che non gli avrebbe mai perdonato una proposta di consultazione tra i vescovi per eleggere il presidente della Conferenza Episcopale (consultazione poi annullata dallo stesso pontefice, che preferì nominare Angelo Bagnasco).
Ed è a causa di queste antipatie, secondo quanto si mormora, che Romeo ha dovuto attendere 4 anni prima di esser nominato cardinale. Un profilo di religioso alquanto “scollegato” dalle gerarchie ecclesiastiche dunque, e non certo, come affermato bellamente da Romeo durante quel suo viaggio in Cina, il membro di una troika direttiva formata da lui e dal cardinale di Milano Angelo Scola:
“Lui – Romeo – formerebbe assieme al Santo Padre – Papa Benedetto XVI – e al cardinale Scola una troika. Per le questioni più importanti, dunque, il Santo Padre si consulterebbe con lui – Romeo – e con Scola”..proprio..l’Angelo..SCOLA di Milano..!!
..così..dicono e scrivono..:http://www.agoravox.it/La-morte-del-Papa-e-quel-complotto.html
lewisaugel34venezia
Condivido pienamente !
lo sempre detto e lo ripeto . Questo presidente e` il peggiore presidente degli ultimi cinquant`anni . Sarebbe ora che finalmente facesse una cosa sensata ( forse l`unica da quando e`stato eletto ! ) e se ne andasse in pensione . Forza Presidente Napolitano , faccia un atto di coraggio lasci la sua poltrona ben retribuita e si goda la vecchiaia . Tutti noi gliene saremmo infinitamente grati !!
Condivido al cento per cento. E il mio senso di repulsione deve essere stato ancora maggiore di quello del signor Musso, perché non ho neanche cominciato a guardare in TV le due inutili e ipocrite “cerimonie”.
Lasciamo perdere poi il ricevimento “sobrio” nei giardini del Quirinale, con (cito dal TG di La7) il “catering abolito e sostituito dai prodotti dalla cooperativa Libera di Don Ciotti, provenienti dalle terre espropriate ai mafiosi; sottoscrizione pro terremotati richiesta a tutti gli invitati”.
In particolare la sottoscrizione pro terremotati “richiesta” a tutti gli “invitati” aggiunge solo “cafonaggine” alla già fin troppo abbondante ipocrisia.
Vedi Tonino, a Re Girogio forse il terremoto non ricorda nulla, mentre la parata gli ricorda senz’altro la sua gioventù e i carri armati di allora: quelli del 56. La sua dev’essere nostalgia.
Non entro nel merito della questione e non sto sostenendo che non si possa dissentire, credo però che sarebbe opportuno usare un linguaggio più rispettoso nei confronti di Napolitano, è pur senpre il nostro Presidente.
D. A.
Siamo giunti ad eventi assurdi! Forse andrebbero mobilitati gli psichiatri?
Non rendersi conto di quanto sta avvenendo in Italia adesso schiacciata dalla crisi e devastata dai terremoti è un fatto veramente incredibile.
Caro Di Pietro,
finora l’ho seguito, ma non più.
Si vergogni.
E’ un grosso problema che il PRESIDENTE NON DEBBA RENDERE CONTO AL POPOLO ITALIANO DELLE SCELTE CHE FA. Certo ad una certa l’età forse è un trastullo apparire in Tv. Non c’è altra spiegazione. Ma COSTORO una famiglia l’hanno? Come si comportano? E come trattano i problemi economici? Ora che non gli abbiamo rotto il giocattolo saranno contenti, poverini, ma non c’è una garanzia per il futuro, xrchè gli ITALIANI SI SONO ROTTI,,,,,,,,
Ma il suo assistente parlamentare parla un italiano sgrammaticato come il suo?
Comunque per la sua solita questione insulsa e come sempre populista, quale d’altronde è, cito un blogger del fatto quotidiano: “uno Stato serio deve essere in grado di soccorrere i suoi cittadini e al contempo di onorare le sue istituzioni: altrimenti non è uno Stato, è una barzelletta.”
PS: Lei e Beppe Grillo siete le persone più inutili e dannose di questo paese. Siete un “Berlusconi” sgradevole alla vista.
Anche l’approvazione del commento? che buffoni che siete!
perfettamente d’accordo
avrebbero potuto benissimo fare una di queste cose:
1) annullare il ricevimento e parata (come fecero nel 1976)
2) oppure rimandarla al 4 novembre (come fecero nel 1963)
e invece no, questi papponi hanno festeggiato in un mega-ricevimento di 1500 (millecinquecento) invitati
ovviamente non sono mancati fini, d’alema, etc etc e tutta la gerontocrazia
dei partiti
e questa sarebbe sobrietà ?
ridicoli e patetici vecchi politici
Re George……basta guardare su youtube quando da eurodeputato venne intervistato dalla tv tedesca sul famigerato volo “low cost” , quando apostrofa di brutto il reporter con : vai via o chiamo la polizia!
Fra qualche mese avrà portato a termine il suo settennato da Presidente della Repubblica e nonostante i suoi incitamenti e auspici ed esortazioni – uno stoicismo, una determinazione da orchestrali sul Titanic – lascerà dietro di sé un cumulo di macerie e non solo limitate all’Emilia Romagna; lascerà un’ Italia totalmente in sfacelo economicamente e moralmente, con dei livelli di corruzione e di malaffare e di disagi sociali mai visti prima, da primato MONDIALE. Corruzione e malaffare tanto più riscontrabili all’interno delle Istituzioni e della Pubblica Amministrazione medesime, per non parlare dei “rappresentanti” dei cittadini nella politica e nel Parlamento; e quand’anche tutto ciò non sia minimamente riconducibile alle sue responsabilità, spesso ha mostrato tolleranza ed accondiscendenza di gran lunga superiori al limite tollerabile in un Paese normale, incomprensibili al cittadino comune, verso una classe politica che merita(va) ben altro….
E lascerà dietro di sé un settennato che, nonostante tutto il suo impegno, sarà ricordato come il peggior periodo storico dell’Italia del dopoguerra – al di là della crisi mondiale – affollato com’è dalla peggior classe politica di sempre, alla perenne ricerca dell’autogratificazione e null’altro, irriverente e amorale, se non anche – come malauguratamente evidenziano tutti gli indicatori – l’inizio dell’irreversibile declino economico del Paese.
Ma potrà sempre dire, come giustamente sarà documentato sugli annali, che lui il suo dovere l’ha fatto e che ha sempre celebrato gli Anniversari, incluso il 150°.
A 87 anni è facile che la memoria inizi a fare difetto e che ci si dimentichi l’obbligo di essere il presidente di tutti gli Italiani e non solo di ABC.
Certo, alla stessa età, a Pertini questo non succedeva … ma mica vorremo mettere a confronto il più grande PdR con un personaggio destinato ad un rapido oblio?
“Il Presidente non si rende conto di quel che fa”: come al solito, caro Di Pietro, o sei troppo buono, o non saprei cosa…
Se il Presidente non si rende conto di quel che fa, va fatto interdire, perché non possiamo tenerci, alla guida del Paese, alla barra del timone, “uno” che non si rende conto di quello che fa!
Teniamo presente che tra le cose che questo Presidente “fa”, c’è un governo di non eletti, per cui imposto proprio da questo presidente che non sa quello che fa, che “tale padre, tale figlio”, “sembrerebbe” non saperlo nemmeno “lui” (il governo) quello che fa!
Infati questo governo figlio di quel Presidente, avrebbe ammesso di aver sbagliato, circa la riforma delle pensioni e gli esodati, ma poi, nonostante questa (falsa) ammissione, come proprio non sapesse quello che fa, su quello sbaglio ci fa un bel decreto legge!
Tu che sei un uomo di legge, dimmi un po’, ma sapendo di aver sbagliato, si può fare una legge che quello sbaglio lo confermi?
Ecco le mie considerazione sulla vicenda:
Fino a quando non ci saranno altri elementi, troverò false le dichiarazioni di ammissione di aver sbagliato, della Fornero e del governo Monti, circa la riforma delle pensioni e degli esdoati… e cercherò di spiegare il perché.
Come potrebbe, infatti, il governo, ammettere di aver sbagliato, e ratificare quello sbaglio con un decreto?
Dire: “Ho sbagliato, ho discriminato, e confermo tali sbaglio e discriminazione con tanto di decreto legge”?
Io sono ignorante, in materia, ma credo non si possa fare.
Non si può fare una legge, sapendo e ammettendo che quella legge è discriminatoria!
Il secondo dato sta nel fatto che il governo, la Fornero, affermano che per gli altri esodati si troverà una soluzione… ma in caso di vera ammissione, circa lo sbaglio fatto, per GLI ALTRI esodati non ci sarebbe da cercare proprio nessuna ALTRA SOLUZIONE!
A parità di diritti (visto che la Fornero ed il governo avrebbero ammesso di aver sbagliato), non potranno corrispondere altro che parità di soluzioni!
Per cui la Fornero non deve “trovare” proprio nulla! La soluzione c’è già: quella riservata ai 65.000 esodati “graziati”. Una soluzione previdenziale, che consiste semplicemente nell’esonero dalla riforma delle pensioni!
Invece, a me pare, che la Fornero, ed il governo, annunciando di essere impegnati a cercare una soluzione, altro non possano che intendere che sarebbe impegnati a cercare UN’ALTRA soluzione! Come dire: siccome abbiamo sbagliato, e abbiamo ratificato lo sbaglio con un decreto legge, l’unica strada possibile ora da percorrere è quella di continuare nello sbaglio dando, ad uno stesso diritto, due risposte diverse!
L’unica strada possibile (secondo questo governo infido, falso, vigliacco, ipocrita e bacato) sarebbe quella dei due pesi e due misure.
Ora, a parte forse i bimbi dell’asilo, e a parte forse i vari Damiano, Bersani, Angeletti, Bonanni, Camusso e altri loro simili, noi adulti e vaccinati, la possiamo bere, una pagliacciata del genere?
Io penso di no!
E ci restano ancora così oscuri i motivi per i quali gli imprenditori seri, nel nostro Paese, non ci vengono ad investire?
Io direi di no!
Con una classe politica così!
E a mandare i nostri figli all’università, con educatori simili, c’è da star tranquilli, che ne escano persone integre, mature, responsabili, oneste, affidabili?
Ho i miei dubbi.
“Varata un’unione politica, allora si potrebbero mettere in campo misure di governo: dai problemi finanziari al rilancio degli investimenti, ”
Dicono che in un matrimonio gli opposti si attraggono, ma a lungo andare le divergenze dividono.
L´Italia e´un paese che ha sempre adottato la strategia di una moneta debole, per aumentare l´export e soprattutto per inflazionare il debito.
La Germania ha preferito il contrario.
Una moneta forte per dare affidabilita´al paese.
Sono due punti di vista diametralmente opposti che sembra non si possano conciliare.
Io penso di vedere, anche nella politica finanziaria, la fondamentale differenza di carattere tra un tedesco e un italiano.
Il primo vuole sempre “distinguersi” essere “il migliore” il secondo vuole “la via piu´facile” a volte “piu´fantasiosa”.
Ora, conciliare le due visioni e´possibile se uno si adatta all´altro.
Per l´Italia l´entrata nell´euro rappresentava un´ottima opportunita´per diventare “piu´credibile” e anche per avere accesso a capitali con un interesse stabile e basso (dato da una moneta piu´forte).
Infatti le nostre industrie, quelle che ne hanno saputo approfittare, hanno potuto comperare macchinari tecnologici ad un prezzo migliore e soprattutto indebitarsi con tassi molto bassi.
Chi non ha fatto la sua parte e´stato lo stato.
Invece di eliminare gli sprechi, ridimensionare la politica, crearsi una classe dirigente di gente “seria” e “finalmente moderna” ha continuato con i soliti giochetti delle “mazzette” degli “amici” dei “compagni di merenda”.
Insomma non hanno per nulla disatteso le loro origini.
Leggevo ieri che anche i Romani, dopo il periodo glorioso dell´impero hanno iniziato coi giochetti “finanziari”.
All´epoca non c´era la moneta cartacea, ne´la stampa digitale.
Allora hanno pensato di fare i “furbetti”, diminuendo la percentuale di oro nelle monete.
Queste avevano lo stesso aspetto, ma con una quantita´di oro inferiore se ne potevano fare di piu´.
Gia´allora si pensava che la ricchezza fosse diretta conseguenza della quantita´di “denaro” indipendentemente dal valore intrinseco del denaro.
Ma queste furbate non durano a lungo, anzi, una volta scoperte, creano discredito e prima o poi si paga.
La Germania riesce a piazzare bond a tasso zero, mentre l´italia fa fatica pur pagando interessi molto alti.
E´gia´come se avessero due monete diverse.
Forse prima di creare l´economia bisognerebbe creare la buona reputazione.
In fondo i “mercati” sono la copia in grande del mercato rionale.
Li´il venditore onesto prima o poi ha piu´successo di colui che tenta di “fregare”…
Il successo e´una questione di “fondamenti” ma anche di “immagine”.
Noi la nostra l´abbiamo distrutta, forse ci vorrebbe qualcuno che la ricostruisca.
Anche Napolitano dovrebbe capire che il tempo delle “strategie politiche” e´finito.
Meno “politica italian style” e piu´serieta´.
E la serieta´non e´indossare vestito e cravatta.
IL RICEVIMENTO SI DOVEVA TENERE IN UN OSPEDALE GERIATRICO X MALATI DI ALZEIMER. VERGOGNA!!!!!!!!!!
Non solo per la spesa, soldi se ne buttano comunque,ma, per la brutta e anacronistica esibizione di armi.
sig. Di Pietro , per me é lei quello che non si rende conto di quello che dice.quando c’e stato il terremoto a L’Aquila il 6 aprile 2009 si sono tenute le cerimonie del 25 aprile e’ stato fatto il concerto del 1 maggio e nessuno si e’ scandalizzato o ha protestato, oggi capita un sisma il 20 maggio poi un altro il 29 maggio 2012 e i pagliacci , gli ipocriti e gli idioti iniziano in coro a starnazzare contro la parata del 2 giugno, festa della Repubblica.
Lei é un populista, un avvoltoio che come tanti altri (Lega) approfitta del dolore e dei disastri per fare parlare di se’.
meglio Forlani che sospese la parata senza render conto a nessuno dei fondi giá spesi?
Giusto! Il Presidente romano dice che chi critica la parata e lo sfarzo del ricevimento è contro le Forze Armate. Io sono un Generale e provo vergogna per chi ha deciso di fare quella “vergogna” in sfregio a chi non ha nulla ed ha perso anche parenti ed amici. Spero che qualcuno consigli il Presidente romano di non presentarsi nei territori dell’Emilia per evitare contestazioni giuste e sacrosante. Su questo argomento il Presidente romano farebbe bene a non prendere la parola per un bel po’ di tempo.
Quello che è stato fatto e il tentativo di difesa è pura vergogna e se qualcuno legge bene la stampa estera anche il giudizio di altri Paesi non è lusinghiero.
Ottima la scelta di mantenere l’acquisto di caccia militari, servisanno per risolvere i problemi di chi si trova sotto le tende, senza casa e senza lavoro. Mi sembrano piccoli per ospitare tante persone che hanno bisogno di un tetto! Anche questa non forse una vergogna? I soldi dovrebbero essere degli italinni e non dei superburocreti che li usano e li sperperano a loro piacimento. Se proprio vogliamo investire nel mondo militare, facciamolo sul personale. Militari addestrati, capaci e motivati si rivelano una forza da impiegare in ogni circostanza. Aerei senza personale motivato e depresso sono un fallimento garantito.
Siamo tutti d’accordo meno quelli che non vogliono persone pensanti, ma robot e gente instupidita.
@ niccoletta fontanelli:
Cara Nicoletta, non vorrei essere stato frainteso,io non sono mai stato d’accordo con nessuno spreco, non solo in questa occasione. Manifestare o festeggiare qualche cosa si può fare facendo qualche cosa di utile e non facendo solo quello che costituisce uno spreco. I soldi sprecvati ieri ed in altre occasioni non sono del sig. Napolitano o del Sig. Di Paola, ma degli italiani. In una famiglia quando capita qualche guaio si impiegano le risorse per risolvere quel problema e non per fare feste. Questo è il mio pensiero e lo è stato anche quando ero in servizio. Un saluto. Luciano MUSSO
Sono un elettore dell’IDV, ma non sono assolutamente in accordo con questa presa di posizione, e con altre così critiche, ai limiti dell’offesa, col presidente. La mancanza del senso di nazione è un grande problema italiano, che ci svantaggia rispetto a altre nazioni europee e agli U.S.A., dove cantano l’inno prima di ogni gara sportiva. In Italia ognuno per se; non ci prendiamo in giro, certo ci sono tanti onesti, ma se votiamo questa classe politica un motivo ci sarà. Una parata che celebra la nascita della repubblica italiana è doverosa, non saranno questi i soldi, visti gli incredibili sprechi che ci sono, che cambieranno la vita ai terremotati, ci vuole ben altro; voto Di Pietro, ma a volte va verso la demagogia, e questa é una di quelle volte; il presidente poi, in quanto rappresentante della Repubblica, va criticato ma con maggior rispetto per quello che rappresenta. Senza il diffondersi dell’orgoglio di essere italiani, non andremo da nessuna parte, Di pietro o non Di Pietro.
Chi è causa del suo mal !
La storia politica del burocrate Giorgio Napolitano, è vecchia di 50 anni, perchè Voi dell’IDV, lo avete aiutato a diventare Presidente della Repubblica?
On. Di Pietro, Lei l’ha voluto, l’ha votato e l’ha fatto votare.
Ancora un anno di pazienza, e anche questo presidente non eletto nemmeno dal popolo se ne andrà via per scadenza naturale del mandato e non credo che avrà molti rimpianti. Il presidente vogliamo eleggerlo noi, non un gruppo di parlamentari che si mette d’accordo su come spartire il potere. L’importante è che non si metta di mezzo Bersani, rappresentante del vecchio che non cambia mai. Due splendide candidature, Di Pietro e Grillo, così, tanto per far rinascere l’Italia ed uscire dall’incubo che ci accompagna al risveglio ogni mattina.
L’ITALIA..divisa in ..DUE.!
CHI..non sa quel che dice.!
..e..CHI..non sa ..non si rende conto..o..finge di non capire..ciò..che fa.!
..secondo..RE Giorgio..il monarca NAPOLITANO..Di Pietro , quando dice cose ..^SAGGE^..non sa quello che dice.!
..non sa quello che dice..perchè..il CAPO dello STATO..ormai..in..evidente e sfacciata malafede..ha ..abbandonato il ruolo di GARANTE..di tutti gli italiani..per il difficilissimo..ruolo di CONNIVENTE..di una parte di Italiani..che lo condiziona..lo..plagia..e lo costringe a farne ogni giorno..^UNA^..per meritarsi di rimanere dove sta ed é stato messo..proprio..per..fregare..gli Italiani..ONESTI.!
..non sa quel che fa..e..finge di dormire..impedendo..il..DIRITTO di OPINIONE!
..l’infallibile..NAPOLITANO..ex cathedra..quirinalizia..pontificale..!
..gli Italiani onesti,-però,-non sono più disposti a fingere di non vaedere e non capire..cosa si nasconde dietro l’aspetto..apparentemente..conciliante..apparentemente..demogratico e dialogante..il vero volto di un..vecchio..di età e metodi..^.arroganti..prepotenti..e..impertinenti..^..dell’ex..COMUNISTA..nato e cresciuto..durante una DITTATURA..che,- per convenienza,- aveva finto di contrastare.!
Oggi, NAPOLITANO..messo dai cooptati..affaristi..^D’Alema dipendenti^..a presiedere il nostro STATO..non il suo..deve..nel poco tempo che gli rimane..portare..l’Italia..con D’Alema e Berlusconi..alla finta democrazia della nuova COSTITUZIONE..semiPRESIDENZIALISTA..senza opposizione..anticamera della DITTATURA..con la quale..per sempre..diventerà impossibile..uscire..e..che diventerà causa e motivo di vittime e morti..^innocenti^..di cui la sua discutibile..^normalità^..difficilmente potrà..rispondere.!
..il..pericolo..di un nuovo TERRORISMO..tipo..1968..di cui..non solo..Antonio Di PIETRO..ma tutti gli Italiani bempensanti..hanno triste ricordo ,..certamente non vorranno e non permetteranno di..vedere..ritornare.!
La LIBERTA’..riconquistata..se si perde..una seconda volta..diventa..difficile e impossibile..riconquistare.!
..non lasciamo SOLO Antonio Di PIETRO..^insultato^..dal Capo dello Stato..Giorgio Napolitano.!
lewisaugel34venezia
Sofia Ha scritto:
@ A. E. G.:
Potrebbe spiegarmi di che cosa dovrebbe vergognarsi Di Pietro ?
Di avere criticato Napolitano?
E chi e` Napolitano ? Mica e` Gesu`Cristo che non sbaglia mai .
Ma suvvia non diciamo stupidaggini . Di Pietro ha replicato alle parole di Napolitano ( non sa quel che dice ) con ( non sa quel che fa ) . E allora ?
Ma smettiamola di essere cosi` servili e ciechi davanti all`evidenza !
Caro Onorevole Di Pietro
Dopo la prima mail di riscontro, non ha più risposto ai miei messaggi. Peccato. Non fa nulla, la perdono. Lei comunque è sempre un Grande e lo prova il fatto che, puntualmente, lei riesce a non piacere alla gente che non mi piace. Non vedo l’ora di andare alle urne, in occasioni delle prossime politiche, per votarla con somma soddisfazione… pur ammettendo che il tanto (da me) criticato Grillo sta comunque dando, pure lui a modo suo, un bello scossone a questo pazzo sistema. Sento che gira aria nuova nel mondo, non solo in Italia.
Mi raccomando, occhio al beccheggio, imbardata e barra tutta a sinistra!!!
@ Franco Ceccanti:
Considerando il Suo alto rispetto per le Istituzioni, possiamo ritenere che Lei fosse in disaccordo con Di Pietro, anche quando criticava, con terminologie ben più pesanti, il precedente Presidente del Consiglio (Berlusconi)?
Certo, sempre se per Lei la coerenza, non sia una parola priva di significato.
La vecchiaia fa bene ad alcuni e molto male agli altri. Questo è il peggiore dei Presidenti che abbiamo avuto fino ad ora, ha firmato il peggio del peggio che si potesse fare. Immagginate se lo psiconano dovesse fare il presidente, meditate gente, meditate. Antonio, liberiamoci al più presto di questi surrogati di uomini, non hanno i coglioni, anche se hanno l’aspetto di un uomo.
@ Sofia:
E lei gentile Signora , e` magari una che ha votato Berlusconi e che naturalmente preferirebbe un`italia senza i Di Pietro ma con piu` Berlusconi al governo per risanare e rendere piu` credibile l`italia nel mondo .
Auguri !
Ma che cosa ha detto Di Pietro , per essere da lei qualificato , populista , avvoltoio , e di uno che approfitta dei disastri per far parlare di se e….
Ma si vergogni lei !
Io invece mi vergogno di essere concittadino di persone che la pensano come lei !
@ Franco Ceccanti:
Bravo! Sono d’accordo con lei.
O.T.
@ Franco Ceccanti:
perché quel “sig.” minuscolo? Cosa vorrebbe insinuare? Le persone che snobbano i titoli altrui sono sempre immancabilmente ottuse o ignoranti, ovvero entrambe le cose
@ Domenico Antonio:
Il tuo…il tuo…precisiamo…………..
@ Sofia:
perché quel “sig.” minuscolo? Cosa vorrebbe insinuare? Le persone che snobbano i titoli altrui sono sempre immancabilmente ottuse o ignoranti, ovvero entrambe le cose
ma cosa vuol dire “il tuo commento è in attesa di approvazione”?
- Non si sa mai cosa scrive quel/quella matto/a?
Comunque, caro Di Pietro, a prendere il tuo articolo per quello che è, attenendomi strettamente a quello che c’è scritto, devo dire che lo condivido.
Personalmente però non credo che il presidente non sappia quello che fa… non voglio essere così buono, così indulgente, nei suoi confronti…
Credo invece che sia fatto proprio così, come si mostra.
In fondo, questa della sfilata diventa solo un dettaglio, rispetto ad aver imposto al Paese il governo Monti, evitando accuratamente che si andasse ad elezioni.
Si è mostrato per quel che è anche quando ammoniva chiunque dal guardarsi bene dal mettere su proteste che non sarebbero state tollerate.
Come ratificatore di ogni legge, mi chiedo come possa avallare il decreto legge per i 65.000 esodati, quando la stessa Fornero ha pubblicamente ammesso di avere sbagliato!
Su questo vorrei chiederti un parere. Una legge, tra le sue caratteristiche vincolanti, non deve avere anche quella della “generalità”?
Come fa, questo Presidente, a firmare, ratificare una legge che per stessa ammissione del Ministro che l’ha proposta, ha il difetto di trattare, considerare, solo una parte di una platea, rispetto ad un insieme molto più vasto, vantante pari diritti?
Perché, oltre che ad esprimerti sulla parata militare, e sul banchetto, cose che tutto sommato lasciano il tempo che trovano, non ti pronunci su questa legge che salva 65.000 esodati, e sul fatto che non può essere ammessa, se lo stesso ministro che la propone ammette pubblicamente essere una legge parziale e discriminatoria?
Quanto a persone rimaste senz’acqua, senza cibo, perché terremotate, sono d’accordissimo con te, che il banchetto e la sfilata sono stati uno schiaffo offensivo e mortificante dato a chi ha perso la casa, il lavoro, gli affetti, ed è costretto a vivere nelle tende (e lasciamelo dire, che io, in una tenda come quelle, di 24 mq, ci ho passato 5, 6 mesi, in otto persone, di cui quattro i componenti della mia famiglia…), ma voglio dire di più: con le tasse imposte dal governo Monti, e la disoccupazione, e la recessione, penso che in Italia ce ne possano essere milioni, di persone in difficoltà, che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, anche senza essere terremotati.
Ma quello che fa più impressione di Napolitano, è il concetto che trovo assolutamente mediocre che ha della “democrazia”. A suo dire, se non ho capito male, la sua (?) decisione di farla lo stesso, la parata, sarebbe stata condivisa dagli italiani. Questo lo avrebbe desunto dalla grande presenza di folla ad assistervi.
Secondo me, ridicolo!
Utilizzò un meccanismo del genere anche per lodare (e chi si loda, si sbroda) le azioni del suo governo, quando disse che siccome gli italiani non protestavano, questo voleva dire che stavano accettando attivamente, con senso di responsabilità e compartecipazione, i sacrifici loro imposti.
Io non ho studiato, non almeno certi fenomeni storico-socio-politici, ma nell’insieme, la figura di Napolitano, pur potendomi naturalmente sbagliare, non so perché, mi fa pensare a quel comunismo più profondo e tetro di cui, a volte, mi è parso di sentire parlare. Quel comunismo che è in realtà dittatura. Che per certi verti diventa religiosità abietta. Ed infatti ricorda Torquemada e l’inquisizione.
Ricordo di aver letto, tanto tempo fa, un bellissimo libro, di Arthur Koestler: “Buio a mezzogiorno”, che naturalmente consiglio a tutti.
È passato tanto tempo, e non ricordo bene che una sola cosa: c’era un detenuto, naturalmente politico, che veniva interrogato metodicamente, perché venisse “rieducato”.
Tremendo! La “rieducazione”!
Se non ricordo male, si trattava di avvicendamenti al vertice del partito comunista (Russo?), e ad ogni avvicendamento i dirigenti entranti stilavano una specie di manifesto, una specie di ideologica speculazione, per cui mettevano, per così dire, “fuori legge” i dirigenti uscenti dello stesso partito.
I dirigenti uscenti venivano processati e reclusi, gli altri, diciamo “i funzionari”, o “gli iscritti”, fedeli al “vecchio management”, per poter “aderire” al nuovo, dovevano dare dimostrazione di essere passati per una specie di conversione.
Venivano, appunto, rieducati.
Dovevano proprio “didatticamente” denunciare e disconoscere, nella sostanza, che tutte le idee, le impostazioni del vecchio vertice erano sbagliate, da condannare, da estirpare.
I “rieducatori” conducevano i “rieducandi” per mano, passo passo in questo incredibile processo.
Mi domando uno carcerato perché aderente ad una determinata idea, quanto possa dirsi libero nell’accettare di cambiarla, se sotto il ricatto della messa in libertà.
Il tutto molto aberrante, umiliante è dire poco, la libertà negata e pura utopia… naturalmente, il bene ultimo di tutto ciò, era il popolo! La Patria! La Nazione!
Chi non si lasciava rieducare, era di conseguenza considerato un nemico del popolo, della Patria, della Nazione…
Ecco, a me, Napolitano, che fino a ieri mi era un perfetto anonimo signore, da quando ci ha imposto il governo Monti, chissà perché, ha rievocato queste cose qua.
Perciò io non riesco a stimarlo come uno che non sa quello che fa, ma come uno che quello che fa lo sa benissimo, e che quello che fa lo fa con determinazione e consapevolezza assolute.
Oltre, nelle mie considerazioni, non mi posso naturalmente spingere.
@ Domenico Branchina:
Gentile Signore, se proprio lo vuole sapere voto da sempre a sinistra e mi scuso se le minuscole, non volute hanno offeso l’onore di qualcuno.
In questo Paese oramai abbiamo perso la capacita’ di discutere, di ascoltare. Si urla a priori, si starnazza ma non si riflette.
@ zoe:
gentile Sig.ra,
di grazia potrebbe chiedere al Sig. Di Pietro se per caso sa che fine fecero i fondi GIA stanziati da Forlani per la parata del 2 giugno 1976 e mai realizzata? Sarebbe interessante scoprire dove sono finiti tutti quei soldi. CAF, le dice qualcosa? Il triangolo magico Craxi Andreotti e Forlani.
Si faccia coraggio signori si nasce!
Caro Senatore,
sono un elettore dell’IdV da quando è nato il partito e sono sempre stato d’accordo con tutte le azioni del partito dentro e fuori del Parlamento. Con tristezza noto, negli ultimi mesi, un inasprimento delle critiche verso il Governo o, peggio, verso il Presidente della Repubblica. Criticare è un paio di maniche e mi vede spesso d’accordo, ma la mancanzea di rispetto è altra storia e quando è in ballo la Presidenza della Repubblica,oggetto gratuito di volgarità da osteria,non posso fare altro che…ritirare il mio consenso ed il mio voto!
Senatore, è davvero convinto che questa sia la strada giusta per racimolare qualche voto o non sarebbe meglio pensare davvero ai Valori?!?
Per adesso resto nel dubbio.
Con convinzione (ed un po’ di tristezza) riceva gli ossequi di un fedele
sostenitore dei Valori.
Carmelo
Forse o senza forse è arrivato il momento di essere chiari ed espliciti: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO NON RAPPRESENTA IL POPOLO ITALIANO MA I PARLAMENTARI PER LA MAGGIOR PARTE CORROTTI CHE LO HANNO VOTATO! IL CAPO DEL GOVERNO MONTI NON RAPPRESENTA IL POPOLO ITALIANO MA I PARLAMENTARI CHE LO SOSTENGONO E NON I LORO PARTITI, PER LA MAGGIOR PARTE CORROTTI! Quindi prima se ne vanno meglio è per il POPOLO ITALIANO! Questo gli deve arrivare FORTE E CHIARO perché ci stanno mandando alla rovina. La fabbrica in cui lavoro fino all’anno scorso in questo periodo riusciva ancora a farci lavorare ma quest’anno interi reparti prima produttivi sono lasciati in cassa integrazione “per ristrutturazione” (falso) senza sapere fino a quando (MANIFATTURA LANE BORGOSESIA: 1200 operai) senza parlare degli oltre 300 “esodati” senza sbocco e i sindacati liquefatti peggio dei partiti. E’ ora che la classe politica che ci ha guidato fino ad oggi sia ESODATA a costi 0. Aggiungerei che vanno inoltre ipertassati con gli arretrati dal giorno della fondazione della repubblica! Tanto non sono mica poveri come noi. La ricchezza economica non è un merito ma un furto!
@ Domenico Branchina:
No no, certo che il Presidente della Repubblica si può criticare, magari quando fa qualcosa di sbagliato. Ma non ammetto che si metta in dubbio il dovere di festeggiare la nascita dello stato repubblicano e commemorare i caduti di tutte le guerre. Se non capisce perché, trovi qualcuno che le spieghi. Noto anche che nella posizione che ha preso Di Pietro gode della compagnia di fascistelli e di leghisti, fanatici e mascalzoni.
Leggo con perplessità messaggi di chi invoca ghigliottine e tribunali del popolo: mi pare che si stia toccando il fondo. Non vorrei si dimenticasse chi invocava forche qualche tempo fa, e quale fine ha fatto. Una curiosità: la visita di papa Ratzinger a Milano è costata 10 milioni e mezzo di euro, ma qui nessuno ha fatto una piega. Forse perchè contro Ratzinger nessun Grillo conta di raccattare voti ?
se un padre di famiglia, dopo il funerale dei propri figli andasse a festeggiare come lo giudicheremmo?
E se un padre di famiglia spendesse in cose futili i suoi soldi consapevole che i suoi figli si trovano senza un tetto ,senza lavoro e con grosse difficoltà economiche, come lo giudicheremmo?
Personalmente, ad essere buono, penserei di trovarmi di fronte ad un individuo incosciente e sconsiderato.
Non sono neanche giustificati i fini nobili della festa della Repubblica, tanto ribaditi dai sostenitori della festa, perchè sono convinto che i nostri padri fondatori sarebbero i primi a capire la priorità che rappresenta questo dramma che ha colpito i nostri fratelli.
Se Napolitano non lo capisce, forse è meglio che qualcuno che gli vuole bene lo prenda sotto braccio e lo accompagni fuori!
Grazie per esserci antonio e resisti la gente è con te!
@ gianfranco chiarello:
Bè, giusta domanda, mi ha fatto riflettere. Le dirò comunque che, considerando tutti gli sbagli che una persona può aver fatto, accostare Napolitano a Berlusconi mi pare francamente improponibile. Io ritengo, da sempre, la “discesa in campo” di Berlusconi una vera sciagura per l’Italia, piena delle nefandezze che conosciamo. Detto questo, se Di Pietro avesse criticato Berlusconi con la durezza necessaria ma senza scivolare nell’insulto, penso sarebbe stato effettivamente meglio. Poi, il presidente del Consiglio è comunque eletto da una parte, e quindi rimane un avversario politico; il presidente della repubblica è un ruolo super partes, eletto mi pare da almeno i 2/3 delle camere, che rappresenta l’unità nazionale; ecco perché si può certo criticare ma sarebbe meglio non dimenticare cosa rappresenta.
@ Patrizia B.:
Mi sembra una descrizione pertinente la tua:
“La Germania riesce a piazzare bond a tasso zero, mentre l´italia fa fatica pur pagando interessi molto alti.
E´gia´come se avessero due monete diverse.”
@ G G M
non ho visto la tua firma
ti scriverò domani se avrò ancora in testa le parole di oggi
ciao
Mentre il Paese e’ in lutto ed il popolo piange nelle tendopoli ,Napolitano ed i capi di stato maggiore delle forze armata brindano sulle bare degli innocenti forti dei loro 600.000 mila euro all’anno di stipendio.
Sono esseri inumani e senza cuore.
Ma il vento dell’anti politica li travolgera’ liberando il popolo Italiano da tanta sporcizia.
Se la Germania non decide di cambiare atteggiamento si facciano due monete: “EuroG” (per la sola Germania) e “Euro EU” per tutti gli altri e quest’ultimo faccia da subito una svalutazione minima del 30%. Le esportazioni tedesche nell’area diverranno problematiche… , e il suo, sempre esagerato desiderio egemonico di dominio economico, si vedrà tarpato le ali, come è già successo.
Io sono convinto che chi rappresenta una nazione non dovrebbe essere troppo vecchio o comunque come per la patente di guida dovrebbe passare visite di controllo sulla salute fisica e psicologica più assidue e gli si dovrebbe anche rilasciare un lascia passare di idoneità salvo poi rinunciare autonomamente per SAGGEZZA a guidare un “mezzo” che non si è più in grado di guidare per sopravvenuta senilità e lasciare il campo alle nuove generazioni più fresche. Ma capisco che l’EGOCENTRISMO è l’ultimo a morire “prima me e poi il bene del paese”: commemorare la nascita della repubblica festeggiando non è un bene ma pensare al bene dei suoi cittadini con problemi reali e attuali sì! Questa è nostalgia e cecità SENILE di fronte alla realtà. Crisi economica, terremoto con morti (oggi) che lasciano le loro famiglie alla deriva, …e gli italiani dovrebbero festeggiare… cosa? Questa è pura demenzialità senile, non è un offesa è una malattia degli anziani che sono negli ospizi se hanno soldi e abbandonati a se stessi se non ne hanno. Purtroppo la gente si trincera dietro a un rispetto cieco delle istituzioni che non sono un entità reale ma le persone che le rappresentano sì. Le istituzioni sono più o meno umane a seconda di chi le guida di volta in volta: un PERTINI per lo stato, un papa Giovanni per la chiesa e pochi altri… o nessuno. Sono solidale con l’iniziativa dell’IDV, e stranamente anche della Lega che si dissocia finalmente da iniziative queste si demagogiche e populiste: Siamo forse in guerra… che centra l’esercito col terremoto dopo due settimane si sono ricordati di usarlo per difendere le abitazioni dei terremotati da possibili saccheggi e prima dov’erano? …a esercitarsi per la guerra? Nei terremoti passati e nelle alluvioni partecipavano alla rimozione delle macerie forse perchè era un esercito di leva con i figli di tutto il popolo oggi invece sono mercenari votati al guadagno nelle guerre dei potenti sparse nel mondo come la legione straniera francese o i nigeriani di Gheddafi e le teste di cuioio americane. Ricordiamoci che la costituzione italiana è contro tutte le guerre di tipo offensivo e l’esercito dovrebbe difendere solo il territorio nazionale. Gli organismi internazionali se vogliono fare guerre nel mondo devono farsi e sostenere un loro esercito e non sfruttare quello delle nazioni libere pagato con i soldi dei popoli per altri fini. E’ la gente che democraticamente deve decidere a cosa serve l’esercito.
svalutazione
“Se la Germania non decide di cambiare atteggiamento si facciano due monete: “EuroG” (per la sola Germania) e “Euro EU” per tutti gli altri e quest’ultimo faccia da subito una svalutazione minima del 30%. Le esportazioni tedesche nell’area diverranno problematiche… , e il suo, sempre esagerato desiderio egemonico di dominio economico, si vedrà tarpato le ali, come è già successo. ”
Frannico Cima giugno 4th, 2012 alle 11:25
la svalutazione dell’euro è già in atto
perde quotidianamente nei confronti del dollaro
rispetto a qualche tempo fa è diminuito del 20%
è solo una storia di dualismo bilancia cancro
Napolitano è un vecchio comunista accartocciato su sè stesso ormai fuori dal tempo attuale e dalla realtà che lo circonda. Se ne sta nei Palazzi ovattati al culmine di una carriera politica fatta di cose d’altri tempi quando i cittadini erano meno informati e quindi più facilmente ingannabili.” Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere” dice un antico proverbio. E’ comodo andare dai senza tetto ,dai disoccupati e dai diseredati quando alla cera ci si ritira nei sacri Palazzi forse se si fosse mai messo a spalare la terra con la vanga sotto il sole o fosse stato in un campo di concentramento avrebbe compreso qualcosa di più della vita vera e delle cose di questo mondo. E’ tra i peggiori Presidenti che l’Italia ha avuto il Presidente dei sermoni e dei moniti dal pulpito.