Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia NewsLetter Scrivimi
Digressioni

La verità si cerca senza guardare in faccia presidenti o ex presidenti

Facebook
Google
Twitter
58
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url: http://bit.ly/MGVzjz

v mafia La verità si cerca senza guardare in faccia presidenti o ex presidentiVent’anni sono passati dalla stagione delle stragi, e la verità è ancora oscurata da una ragnatela di collusioni, silenzi e comportamenti omertosi. Ma quella stagione non può assolutamente essere archiviata.

Lo dobbiamo alle vittime di tanta barbarie, alla nostra storia e a quei principi tracciati dai nostri padri costituenti.
Se ci fu una trattativa tra Stato e Mafia è bene che si conoscano i responsabili, i fautori ed è bene anche che si sappia chi vuole mantenere quella pagina oscurata.
In un altro Paese, di fronte alla notizia della telefonata dell’ex presidente del Senato, Nicola Mancino, al Capo dello Stato per chiedere di fare pressioni sui pm di Palermo, ci sarebbe stata un’alzata di scudi della politica e del mondo del giornalismo, ma in Italia i riflettori rimangono spenti. Non solo: le inchieste giornalistiche, come quella de Il Fatto Quotidiano, sono state additate come “risibili” e “irresponsabili illazioni”.
Qui di irresponsabile c’è solo la convinzione che per qualcuno la legge sia più uguale che per gli altri e che la verità venga dopo la necessità di difendere i potenti di oggi e di ieri.
Come se i fatti documentati possano essere liquidati con termini offensivi e senza alcuna risposta. Purtroppo quelle parole, pesanti come macigni, sono state snocciolate dallo staff del Capo dello Stato, accompagnate da un dato di fatto importante: una triste conferma che ci preoccupa molto.
Infatti, lo staff ha confermato ieri quanto evidenziato dal consigliere giuridico del Presidente della Repubblica, Loris D’Ambrosio, cioè che sia una prassi intervenire sulle autorità giudiziarie. Nel caso specifico, c’è stata una confessione: una lettera di pressioni scritta da Napolitano al Procuratore generale della Cassazione. Mi chiedo, e chiedo a voi: è nel ruolo di un Presidente della Repubblica italiana scrivere al Pg della Cassazione per chiedere di intervenire prontamente sulla questione? E poi: può il segretario generale della Presidenza della Repubblica informare il Pg evidenziando che le preoccupazioni di Mancino, ex Presidente del Senato, sono “condivise da Napolitano”? Sono quesiti che in un Paese civile e democratico non dovrebbero neppure porsi, visto che la ricerca della verità dovrebbe essere l’unica guida.
Un Paese è libero e democratico quando non ha segreti e quando le istituzioni concorrono alla ricerca della verità. I cittadini devono sapere, devono capire se settori dello Stato hanno operato e collaborato con la mafia e nessuno, dico nessuno, può ostacolare questa ricerca. Pertanto, questa settimana in Parlamento, noi dell’Italia dei Valori interrogheremo il ministro della Giustizia nel corso di un Question Time.
Vogliamo sapere se il guardasigilli intenda disporre degli accertamenti al fine di verificare se le pressioni del Quirinale sul Pg abbiano avuto un seguito.
E perché il procuratore Capo di Palermo si è rifiutato di sottoscrivere l’indagine? Vogliamo capire se questi comportamenti sono la conseguenza di quelle pressioni.
La verità deve essere cercata senza guardare in faccia né presidenti, né ex presidenti, e senza interventi di sorta.
Questo lo Stato lo deve non solo a se stesso, alla giustizia, ma anche ai suoi servitori che persero la vita in quell’estate del ’92.


58 Commenti a “La verità si cerca senza guardare in faccia presidenti o ex presidenti”

  • avatar

    Avrei bisogno di inviare urgentemente un documento all’Onorevole Di Pietro, incoraggiata da questa frase sulla verità e su ciò che c’è di nascosto. E’ una cosa urgente ed importante. Grazie.

  • avatar

    Era ora che battesse un colpo!
    Finalmente!

    Adesso vediamo se ha le palle, per andare fino in fondo!
    Sarebbe deprimente limitarsi a questo postato.

    Cmq, voglio interpretarlo come un buon inizio!

  • avatar

    “Un Paese è libero e democratico quando non ha segreti e quando le istituzioni concorrono alla ricerca della verità.”

    Dov’è questo Paese? Non esiste se non nell’immaginazione.

    Lo Stato, e non mi riferisco a collusi e corrotti, ha il dovere di salvaguardare chi opera per “il minor male possibile”. Una volta si chiamavano “servizi segreti” e di certo molte loro azioni erano fuorilegge.

    In Italia premiamo presunti pentiti, pluriassassini, che per tale motivi stanno meglio delle loro vittime.
    Dov’è la differenza? Non sono accordi legali con criminali? E lo Stato non fa una figura meschina?

    Pensate ai “segreti” veri, come la strage alla stazione di Bologna e fatti simili, e spiegami perchè la potente magistratura non mette mai in galera i potenti.

  • avatar

    On. Di Pietro, concordo con lei. D’altra parte cosa si può aspettare da questo Presidente?
    Ha firmato con la velocità del fulmine tutti i “Lodi” che gli venivano sottoposti, ha sostenuto che l’Unione Sovietica aveva fatto bene ad intervenire con i carriarmati a Praga e adesso sembra voglia coprire la Cupola della Mafia. Già, perchè la Cupola della Mafia ha sede a Roma non a Palermo. O no?

  • avatar

    Di Pietro:
    è nel ruolo di un Presidente della Repubblica italiana scrivere al Pg della Cassazione per chiedere di intervenire prontamente sulla questione? E poi: può il segretario generale della Presidenza della Repubblica informare il Pg evidenziando che le preoccupazioni di Mancino, ex Presidente del Senato, sono “condivise da Napolitano”? Sono quesiti che in un Paese civile e democratico non dovrebbero neppure porsi

    Infatti. E questo la dice lunga su quanto questo decaduto paese sia civile e democratico.

    Riguardo ai ruoli di Re Giorgio, anche nominare governi di non eletti forse va un ciccinino al di là dei suoi doveri e, direi, dei suoi diritti. Ma tant’è.

    Il tutto col placet, quando non col plauso, dell’informazione (nome abusato) di regime.

  • avatar

    Tutto giusto. Però quello che l’On. Di Pietro dice non può essere applicabile all’Italia. La rete di protezione del malaffare è così estesa e capillare che solo una rivoluzione come quella del Cairo la può mettere in difficoltà (non ho detto eliminare! di proposito). Chi è morto per causa di mafia lo è stato perchè abbandonato e condannato dallo Stato, Politica, Magistratura e servizi di sicurezza in testa. Scalfaro è stato premiato con l’elezione a Presidente, Mancino a Presidente del Senato e poi vice presidente del CSM (doveva tenere a bada quelli che lui sapeva), nei servizi e nelle alte sfere degli investigatori, solo servilismo pagato bene e lo vediamo tutt’ora. Tutti sanno che la lo Stato Maggiore e la Direzione Generale operativa della mafia è a Roma nei palazzi, ma chi la deve stanare non lo fa perchè è seduto su poltrone d’oro. Ogni tanto, quasi una droga, ci fanno sapere che gli investigatori acchiappano qualcuno. E’ tutta una moina per distogliere l’attenzione da sospetti e gli italiani ci credono! Beati loro! La verità è ben diversa e non emerge sino a quando la troika è pilottata da personaggi coinvolti. Mettiamocela via, solo una rivoluzione potrà fare luce su questi ed altri fatti. Quello che la gente sospetta è nulla in confronto alle reltà. Chi parla lo fa per esperienza.

  • avatar

    La nostra verità vale meno del falso giurato da questo presidente , in passato presidente della camera e poi ministro degli interni. La sua nomina a presidente della camera venne fortemente sostenuta da “Craxi”,guarda un po’!,quando è stato eletto presidente della repubblica i colleghi di partito abbracciarono !D’Alema!Anche questo vorrà dire qualcosa!

  • avatar

    Mi scappa quasi da ridere a leggere queste notizie. Io ho 65 anni e nella mia vita non mi è mai risultato che nei governi che si sono succeduti in Italia, qualcuno tra i governanti sia stato arrestato per malefatte.
    Mi risulta invece che sia stata arrestata una marea di gente per un semplice spinello.
    Sono ancora i personaggi ottocenteschi che governano, quelli che mentre gridavano viva l’Italia, facevano affari col nemico nella prima e nella seconda guerra mondiale. Cambieremo? Certamente…ma bisogna ricominciare daccapo con altri uomini e altre regole.

  • avatar

    Voglio fare un link a Facebook, in modo che queste cose vengano a conoscenza di tutti. Giornali e tv non ne parleranno mai: solo la rete, e in essa i siti più frequentati, sono in grado di diffondere questa ed altre notizie rilevanti e schiarire le idee alla gente prima delle prossime elezioni, in modo da far finire una buona volta Pdl, Pd e Casini sotto la fatidica asticella del 4%.

  • avatar

    Lo scellerato patto Stato-mafia.

    Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azelio Ciampi, Nicola Mancino.
    I primi due, sono diventati Presidenti della Repubblica, il terzo era il principale candidato, prima dell’avvento di Monti.

    Insieme a Giorgio Napolitano, hanno sempre ottenuto la fiducia della sinistra italiana (sia dei politici che degli elettori).

    Tranne che per il “Fatto Quotidiano”, tutti gli altri organi di informazione stanno censurando la vicenda.
    Forse perchè Berlusconi non è coinvolto?

  • avatar

    “La verità si cerca senza guardare in faccia presidenti o ex presidenti”

    il problema sta nel non aver applicato la legge sul conflitto di interessi al povero malato. con lui troppi parlamentari sarebbero stati a casa

    sono tutti collusi

  • avatar

    ore 18.00 – Ecco i primi exit poll dalla Grecia: “Conservatori avanti”
    I conservatori pro-Euro di Nea Dimokratia sono avanti di un soffio nelle elezioni greche. Gli exit poll del canale tv Mega li danno con una forbice tra il 27,5 e il 30,5% dei voti. Syriza, che si oppone al memorandum, è seconda per poco (27-30%). Terzo il Pasok con 10-12%. Il partito dei Greci indipendenti prende 6-7,5%, la stessa percentuale dell’ultradestra di Chrisy Avgi.

    La Sinistra democratica prenderebbe, secondo gli exit poll, tra il 5,5 e il 6,5% dei voti. Entra in parlamento – dove lo sbarramento è il 3% – anche il partito comunista Kke (5-6%). La legge elettorale greca prevede che il partito di maggioranza relativa prenda un bonus – più che mai decisivo in questo testa a testa di oggi – di 50 seggi: essere primi, anche con un vantaggio risicato di mezzo punto percentuale, è fondamentale.
    Sempre secondo i primi exit poll, i neonazisti greci di “Alba dorata” restano in Parlamento, ottenendo una percentuale di voti analoga a quella del 6 maggio (6,97%). Oggi avrebbero ottenuto tra il 6 e il 7,5% dei suffragi.

  • avatar

    La verità si cerca senza guardare in faccia presidenti o ex presidenti

    Peppino de Rosa scrive:
    Mi scappa quasi da ridere a leggere queste notizie………
    Sono ancora i personaggi ottocenteschi che governano, quelli che mentre gridavano viva l’Italia, facevano affari col nemico nella prima e nella seconda guerra mondiale……
    …………….
    E anche mettevano CARTONE negli scarponi, invece del CUOIO, più costoso, di centinaia di migliaia di poveri giovani già mal equipaggiati, mandati al macello e alla morte sicura nel gelo della Russia….

    Personaggi che spargono lacrimucce o che ti blandiscono col singhiozzetto alla gola o che ti fanno il sorriso a 36 denti, e ti fanno discorsi di legalità, di giustizia e di patriottismo, mentre ti estraggono il portafoglio alla pari di quei manolesta da mercatino rionale.

    Delle maschere che simulano e dissimulano per nascondere una realtà e una volontà dalle intenzioni ben diverse.

    Basta vedere come hanno portato il Paese alla rovina in questi ultimi 20 anni, mentre una piccola élite si è arricchita all’inverosimile; e volendo partire a ritroso, basta considerare il contesto nel quale si è voluto introdurre l’IMU: A fine 2012 pare saranno 20 i miliardi che si vuole sifonare ulteriormente dalle tasche di pantalone con questo balzello, a fronte di un impoverimento generale già in atto da anni e di una recessione che ha colpito quasi esclusivamente la classe medio-bassa.

    Per non parlare di classifiche europee sui salari e sulle pensioni e sui servizi e sulla giustizia e sulla sanità……..omissis, omissis.

    Mentre rimangono intatti i privilegi, questi sì, da PRIMATO europeo delle varie caste dal Presidente in giù e le facilitazioni, allargando semmai le maglie al limite dell’illecito, della grande finanza e del grande capitale.

  • avatar

    @ Vince M: ”…quando però posti cose del genere… a meno che tu non abbia una intenzione politica ben precisa e volutamente ti esprimi in quel modo per propaganda o altro, si rimane diciamo…… “increduli”, dal come usi la mazza, invece che il cesello, come di tuo solito…”

    :?:

    Io non ho postato ”cose”, ma una sequenza di FATTI sull’ingerenza della Merkel, nelle libere (fino a quando?) elezioni di altri Stati che non cadono sotto la sua giurisdizione. Un’ ingerenza indebita, in quanto non ha nessun diritto di condizionare la politica interna degli altri Paesi, e antidemocratica perchè non si rompe il silenzio preelettorale a mezzo stampa a poche ore dall’ apertura delle urne. Secondo me a fare ”propaganda o altro” per i Governi che le sarebbero graditi è proprio la Cancelliera, ma evidentemente, tu lo trovi normale, io NO. La Grecia è libera di votare per CHI vuole e, se questo voto, dovesse ledere gli interessi di Krukkolandia e di altri Paesi dell’Eurozona, compreso il nostro, dovremmo adeguarci e rivedere gli accordi. Il trono dell’Impero bankario in Europa poggia sul piedistallo della Germania: non sarebbe difficile da capire, ma in questo Blog pare proprio di sì.

    La mazza è uno degli utensili che si usano per scolpire il marmo, il cesello, invece, serve per la lavorazione di metalli duttili come l’oro, l’argento e il rame. L’ingerenza della Germania per conto BCE (in cui prevalgono i tedeschi) è paragonabile ad un macigno (austerity) che, ad uno ad uno, schiaccerà l’economia di tutti gli altri Stati dell’Eurozona, soprattutto quelli sprovveduti forniti di cesello e non di mazza.

    Scrivi poi: ” Solo che questo tuo concetto sulla nostra “adolfa” si nota e stride notevolmente con il tuo altrimenti spiccato senso della giusta proporzione.”

    La proporzione dipende dall’oggettività del fatto esanimato e dalla percezione, che è soggettiva. Ora, non potendo negare i fatti che riporto, non ti resta che contestarne la valutazione che ne do e che, in questo caso, è espressa da una battuta ironica. Ben sappiamo che una battuta uccide più di una fucilata ed esprime più concetti di un trattato, ma ad ognuno la scelta delle armi più consone alla sua natura… Fra le tante contraddizioni che vagano in libertà sulle pagine di questo sito, ce n’è una veramente singolare: tutti a inveire contro Monti (me compreso) perchè espressione dei poteri forti delle Banche ed anche contro il ”tecnico” Papademos imposto al Governo greco, ma poca o nessuna dissidenza nei confronti della ”nostra “adolfa” ” che ha approvato e VOLUTO questi personaggi ai vertici di Italia e Grecia: dalle mie parti i complici dei malfattori sono altrettanto colpevoli dei reati imputati a questi ultimi. Non dimentichiamoci che, nell’ambito della Banca Centrale Europea, l’azionariato percentualmente maggiore è nelle mani delle Banche tedesche con il 24% circa, seguite a grande distanza dalla Banche francesi oltre il 16% e quelle inglesi quasi al 16%, l’Italia occupa il quarto posto…. E’ inconcepibile che la Merkel possa agire, anche in minima parte, contro i poteri bancari europei dove la Germania è in preminenza, anzi li sostiene perchè favoriscono gli interessi nazionali a discapito di quelli europei… ma, evidentemente, la sua faccia da budino sfatto, comunica la sensazione della innocua, massaia virtuosa che tiene ben stretti i cordoni della borsa. Questione di percezione, appunto… Le sue dichiarazioni sono sempre a favore delle usuraie politiche monetarie europee, fintanto che non toccheranno gli interessi nazionali. Non posso prendermela con Monti e Papademos senza aggiungere anche la Merkel… Berlusconi è stato sostituito, Papandreou anche, la Merkel collabora e quindi non ce bisogno di esautorarla… Allora ti chiedo: dov’è questa gran ”mazza” calata sul teutonico groppone ? Rileggi quello che ho scritto, ti sembra ancora così ”forte” ?
    _______________

    ” Grecia, “appello” della Merkel agli elettori
    “Votate chi rispetterà gli impegni con l’Ue”

    Elezioni in Francia, Merkel in campo per Sarkozy:
    ”Lui l’uomo giusto per la Francia” – (da Repubblica)

    E chi ha dimenticato la telefonata di MerKel a Napolitano
    per sollecitare la nomina di SuperMario ?

    Adolfa ha già invaso l’Europa e nessuno se n’è accorto.”
    _______________

    ”St.ron.zio 90” scrive per puro divertimento e non perchè ”abbia un’ intenzione politica ben precisa” e, tanto meno, ”per propaganda”.. E’ strano che tu non nutra questo sospetto nei confronti di altri bloggers che forniscono appigli ben più solidi dei miei. E, per sostanziare la mia affermazione, NON SCRIVERO’ PIU’ in questo Blog in quanto non posso permettermi di sprecare tempo a ribattere ogni volta alle insulse repliche dei guardiani delle teutoniche virtù. Dico insulse perchè, in alcuni casi, è stata negata l’evidenza storica di alcuni fatti pur di tutelare ad oltranza l’immagine dei figli di Odino. Per ignoranza o propaganda ? A questo punto non mi interessa più. Magari aprirò una pagina FB con questo nic, vedremo…Sia ben chiaro che non ce l’ho con te, sei soltanto l’ultima goccia che fa traboccare il vaso…

    :!:

    Un’Europa parametrata esclusivamente sul Debito e sul Pil non mi interessa. Occorre riscoprire il sostrato culturale che giace sotto la polvere dei secoli, cioè la nostra memoria storica. Le basi della civiltà europea si sono costituite in Grecia: democrazia, idealismo, pragmatismo, matematica, astronomia, i giochi di Olimpia, l’Odissea, l’Iliade i miti, l’arte ellenica, vivono nel nostro inconscio collettivo e nel nostro presente… La Grecia ci ha dato molto, un’Europa senza la Grecia è inconcepibile…

    Ma chi era EUROPA ? Una principessa fenicia sedotta da Zeus che, sotto la forma di un toro, la condusse a Creta. Europa ebbe tre figli: viaggiarono per tutto il mediterraneo, a nord e a occidente di Creta. Nei libri dei mercanti marinai queste zone geografiche furono indicate come EREB, cioè occidente. Secondo l’etimologia fenicia del nome, che è quella più quotata, tutte le coste del Mediterraneo esplorate dai Fenici (Italia, Spagna, Francia ) e dai Greci ( Sicilia, Campania, Puglia ) sono ”Europa”… Come è possibile rinunciare alla Grecia, cioè alle le nostre origini ? La Germania ha tutta un’altra storia…

  • avatar

    ..il..QUIRINALE..??

    Il..COLLE..!

    ..Il.Quirinale di NAPOLITANO..?

    ..L’inquilino..^pro tempore^…é..nervoso..!

    ..il..caso MANCINO e i misteri..del QUIRINALE..di OGGI e di ieri..!

    ..Oggi..Napolitano..ieri..​Scalfaro.!

    ..INSINUAZIONI..^ R I S I B I L I ..!^..commenta il monarca.!

    ..le..i n s i n u a z i o n i . .?

    ^^Roma – «Parlare di misteri del Quirinale è soltanto risibile». È quanto si afferma in una nota del Quirinale per stroncare – si scrive- «irresponsabili illazioni» sulla vicenda delle telefonate di Nicola Mancino al Colle. L’ex ministro Mancino è indagato con l’accusa di falsa testimonianza nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta «trattativa» tra Stato e mafia. Vicenda che Napolitano ha gestito secondo le sue responsabilità e nei limiti delle sue prerogative.^^
    http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/06/16/APkCujjC-illazioni_quirinale_no.shtml#axzz1y4nGU5o8

    ..ma..sono tutti uguali.!..^NOLI ME TANGERE!^..i..PALUDATI.!.Mancino…..ministro..presidente del Senato..Vice Presidente del CSM..Don..NICOLA !

    ..a..Napoli..sono famosi anche..per le sceneggiatec e le guapparie.!

    lewisaugel34venezia

  • avatar

    **************
    Ma, dico io, si sa
    leggere o no?
    **************

    C’è stata una confessione: una lettera di pressioni scritta da Napolitano al Procuratore generale della Cassazione. Mi chiedo, e chiedo a voi: è nel ruolo di un Presidente della Repubblica italiana scrivere al Pg della Cassazione per chiedere di intervenire prontamente sulla questione? E poi: può il segretario generale della Presidenza della Repubblica informare il Pg evidenziando che le preoccupazioni di Mancino, ex Presidente del Senato, sono “condivise da Napolitano”? Sono quesiti che in un Paese civile e democratico non dovrebbero neppure porsi, visto che la ricerca della verità dovrebbe essere l’unica guida.

    Antonio Di Pietro


    Per stroncare ogni irresponsabile illazione sul seguito dato dal Capo dello Stato a delle telefonate e ad una lettera del senatore Mancino in merito alle indagini che lo coinvolgono, si rende noto il testo della lettera inviata dal Segretario generale della Presidenza, Donato Marra, in data 4.4.2012, al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione:

    “Illustre Presidente, per incarico del Presidente della Repubblica trasmetto la lettera con la quale il Senatore Nicola Mancino si duole del fatto che non siano state fin qui adottate forme di coordinamento delle attività svolte da più uffici giudiziari sulla “c.d. trattativa” che si assume intervenuta fra soggetti istituzionali ed esponenti della criminalità organizzata a ridosso delle stragi degli anni 1992-1993. Conformemente a quanto da ultimo sostenuto nell’Adunanza plenaria del CSM del 15 febbraio scorso, il Capo dello Stato auspica possano essere prontamente adottate iniziative che assicurino la conformità di indirizzo delle procedure ai sensi degli strumenti che il nostro ordinamento prevede, e quindi anche ai sensi delle attribuzioni del procuratore generale della Cassazione fissate dagli artt. 6 D.Lgs. 106/2006 e 104 D.Lgs. 159/2011; e ciò specie al fine di dissipare le perplessità che derivano dalla percezione di gestioni non unitarie delle indagini collegate, i cui esiti possono anche incidere sulla coerenza dei successivi percorsi processuali. Il Presidente Napolitano le sarà grato di ogni consentita notizia e le invia i suoi più cordiali saluti, cui unisco i miei personali”.

    Risulta dunque evidente che il Presidente Napolitano ha semplicemente – secondo le sue responsabilità e nei limiti delle sue prerogative – richiamato l’attenzione di un suo alto interlocutore istituzionale su esigenze di coordinamento di diverse iniziative in corso presso varie Procure: esigenze da lui stesso espresse nel tempo, anche in interventi pubblici svolti al Csm per “evitare l’insorgere di contrasti ed assicurarne il sollecito superamento”, proprio ed esclusivamente al fine di pervenire tempestivamente all’accertamento della verità su questioni rilevanti, nel caso specifico ai fini della lotta contro la mafia e di un’obbiettiva ricostruzione della condotta effettivamente tenuta, in tale ambito, da qualsiasi rappresentante dello Stato.


    Giorgio Napolitano

  • avatar

    @ giorgio peruffo:
    La cupola a sede a Milano

  • avatar

    @ gianfranco chiarello:

    Chiarello…Chiarello!!!! Mi deludi sul finale:
    “Tranne che per il “Fatto Quotidiano”, tutti gli altri organi di informazione stanno censurando la vicenda.
    Forse perchè Berlusconi non è coinvolto?”

    Come fai ad asserire una cosa del genere?!?? La trattativa Stato-Mafia nasce proprio da Berlusconi, “collante” Dell’Utri, le morti di Falcone e Borsellino gli sono state ascritte in una sentenza. Napolitano e Mancino sono solo dei “picciotti prezzolati” che hano scambiato con cariche istituzionali, immunità e danaro la loro coscenza.
    Un saluto

  • avatar

    I mercati pronti a speculare sul debito italiano: se i governi e le banche centrali hanno messo a punto un piano anticrisi dopo le elezioni greche, anche i mercati affilano le armi della speculazione. Sotto tiro potrebbero finire i derivati sul nostro debito pubblico, i cosiddetti cds, che garantiscono la protezione contro il nostro rischio paese. più probabilità avremo di fallire, più valgono i cds.

  • avatar

    In..FRANCIA: VINCE IL PARTITO DEI NAUSEATI DALLA POLITICA. E HOLLANDE
    Con quasi il 43%, infatti, il partito dei nauseati dalla politica diventa il più numericamente rappresentativo in terra transalpina. Il picco raggiunto non ha precedenti nella storia repubblicana, perlomeno dall’ inizio del regime presidenziale maggioritario.
    E così, ad esempio, si ritorna a parlare di possibile introduzione di un modello proporzionale come di un “ridisegno” complessivo dell’Esecutivo e delle sue competenze.
    http://www.lindipendenza.com/francia-vince-il-partito-dei-nauseati-dalla-politica-e-hollande/
    In Francia i socialisti hanno la maggioranza. I socialisti di Francois Hollande hanno ottenuto la maggioranza assoluta all´Assemblea nazionale francese, secondo le prime proiezioni Sofres, che confermano gli exit poll.
    ..E..così..la..DEMOCRAZIA francese..con la sua repubblica presidenziale..^gaullista^..praticamente senza opposizioni..resisterà alla tentazione della DITTATURA di sinistra.?
    Il nostro grande Piero CALAMANDREI ha sempre messo in guardia da ciò.!
    ..ma..NAPOLITANO..con D’Alema e Berlusconi..lo sognano non solo la notte.!
    ..ed inoltre..senza le PREFERENZE..solo..COOPTATI..nominati..!..dai PARTITI..!
    ..in CINQUE..comandano e governano ..l’ITALIA..voluta da Napolitano.
    ..e..l’Italia..non ama le bastiglie e le rivoluzioni!
    ..in..Italia..le..PIAZZE si scaldano e si tingono di rosso..se..NAPOLITANO..non..rinsavisce!
    ..il vecchio del QUIRINALE..seccato e contrariato..per..le INSINUAZIONI..risibili..sul QUIRINALE..il..s u o .!
    ..mentre..il..s u o ..Mario MONTI..esegue..e..ubbidisce..scodinzolando..da..professore.!
    lewisaugel34venezia

  • avatar

    RAGION DI STATO, PARAPAPPAPA’

    Mancino conta sui tempi della giustizia, pure lui. Se anche gli dovesse andar male, cioè campare 100-120 anni, la legislazione italiana ha in ogni caso il cuore tenero con gli anziani, benestanti e con l’avvocato in gamba.

  • avatar

    sono tutti collusi

  • avatar

    i greci hanno deluso. l’agonia continua.

  • avatar

    Forse c’è stato anche qualche intervento del quirinale in favore di silvio.

  • avatar

    Ad ogni modo la Grecia ha avuto paura, il ricatto della Germania ha vinto su un popolo stanco, la Merkel si è meritata il suo aumento di stipendio di 930 euro al mese e ai suoi ministri 750,la crisi genera ricchezza.E’ vero che in germania è da anni che la politica non si concede questi regali ma, ora che popoli interi soffrono per la mancanza di lavoro, tagli e tasse VOLUTI dalla tedesca è chiaro , anzi normale non avere stima di una “donna”rinchiusa in una politica che ricorda …..HITLER

  • avatar

    In quale schifo di paese viviamo!
    Non se ne esce più da questa melma, mota, lota che ci sommerge.
    Vada avanti per la sua strada on. Di Pietro. Ché un popolo libero deve avere la libertà di porre domande scomode a chicchessia, presidente o non presidente…
    E soprattutto non lasciamo soli i pm di Palermo, di Caltanissetta e quanti fra questi, che mettono ogni giorno a repentaglio la loro vita per il rispetto verso la giustizia e la libertà, loro e di tutti noi.

  • avatar

    IL BRACCIO VIOLENTO DELLE BANCHE ?

    già, proprio così

    lo Stato

  • avatar

    St.ron.zio 90, 17 giugno 2012, 20:25
    Io non ho postato ”cose”, ma una sequenza di FATTI sull’ingerenza della Merkel, nelle libere (fino a quando?) elezioni di altri Stati che non cadono sotto la sua giurisdizione. Un’ ingerenza indebita, in quanto non ha nessun diritto di condizionare la politica interna degli altri Paesi, e antidemocratica perchè non si rompe il silenzio preelettorale a mezzo stampa a poche ore dall’ apertura delle urne.

    Concordo.

    NON SCRIVERO’ PIU’ in questo Blog in quanto non posso permettermi di sprecare tempo a ribattere ogni volta alle insulse repliche dei guardiani delle teutoniche virtù.

    Qui non concordo e spero ritorni sulla tua decisione.

  • avatar

    vediamo cosa succede

    aspettiamo il biscotto

    e poi andiamo al voto

    ah, si. Il biscotto
    altre volte è capitato alla squadra nazionale di calcio divisione serie A

    ora potrebbe ritornare
    la Spagna e la Croazia potrebbero pareggiare 2 a 2 e condannare l’italia ad uscire dalla competizione europea.

    non dovrebbe accadere perché tra la spagna e la croazia ci sono almeno due – tre gol di scarto.
    sarebbe un scandalo secondo l’opinione di molti commentatori se si giungesse al fatidico 2-2

    non è ammesso il pareggio

    non si vuol pensare che la spagna anche con un pareggio finirebbe il girone in testa alla classifica.

    nella festa per la vittoria perché dovrebbe condannare proprio la squadra che sta lì in campo con lei ?

    per salvare l’italia ?

    ecco tanti non fanno questo ragionamento che sta alla base dello sport

    e poi parlano e scrivono di sport

    buona notte a tutti

  • avatar

    I Greci hanno perso l`occasione per salvare quel poco che ancora avevano.
    Tra la sicurezza di uno stato dittatoriale e uno stato sovrano hanno scelto il primo.
    Su questo giocano i poteri forti: l`incertezza, la paura del futuro.

    Questo e`esattamente quello che succedera`in Spagna, in Italia in tutti gli altri paesi mediterranei.
    Questa Europa non s`ha da salvare, perche`e`l`Europa dei burocrati, l`Europa della grande finanza, l`Europa delle banche.
    Ma gente come Prodi si nasconde dietro retorica e parole altisonanti, cercando di esaltare un sentimento patriottico che non esiste.
    Io non mi sento cittadina di un`Europa in cui si odia il vicino, in cui ognuno cerca di fare i propri interessi, un`Europa troppo simile agli USA di adesso, non quelli di un secolo fa.
    E sbaglia chi vede la Merkel come l`artefice del disastro.
    La Merkel fa quello che ogni buon politico dovrebbe fare: difende gli interessi di chi l`ha eletta.
    E si rifa`semplicemente agli accordi che TUTTI hanno firmato prima di entrare nella zona euro.
    Perche`un`unione monetaria, che ha in comune solo una moneta, si regge su certi capisaldi e uno di questi e`il non eccessivo indebitamento di uno stato.

    O si fa un`Europa vera, con politica e fisco comune e regole comuni o la Germania si tiene i suoi soldi.
    E`piu`che chiaro e anche condivisibile, se uno mette il suo capitale vuole poter vedere dove va a finire e anche dettar legge.
    L`alternativa e`non chiederlo.
    Quando uno fa un mutuo con la banca e`la banca che impone le regole, non chi fa il mutuo, si possono accettare o no.
    Nessuno obbliga nessuno a restare nell`Euro.
    Se la Germania non piace a nessuno, perche`non si fa un`Europa senza la Germania?
    Se la Germania non ci fosse, allora sarebbe la colpa della Francia o della Spagna…
    La verita`e`che, come in Italia, tutti vogliono uno stato unito e poi tutti recriminano gli uni contro gli altri.
    Se una gran parte di Italiani vuole la secessione dall`Italia con quale spirito si puo`pensare di fare l`Europa?

  • avatar

    “Dico insulse perchè, in alcuni casi, è stata negata l’evidenza storica di alcuni fatti pur di tutelare ad oltranza l’immagine dei figli di Odino. Per ignoranza o propaganda ?”
    Se uno dopo 70 anni viene a recriminare i risarcimenti per crimini di guerra non puo`incolpare gli altri di negare l`evidenza storica.
    Dopo la fine della guerra la Germania era sistemata molto peggio della Grecia odierna e in casi come quelli (e come quello della Grecia odierna) i creditori cercano di spremere lo spremibile.
    Quando di spremibile c`e`molto poco anche una cifra lontana dalla dovuta puo`sembrare un successo.
    Alla Grecia hanno gia`condonato il 50% del debito, condoneranno l`altro 50% o giu`di li`…
    Alla Germania hanno ciesto tutto quello che poteva dare e glielo hanno preso.
    Si sono firmati accordi bilaterali e la partita e`stata chiusa.
    Forse hanno sottovalutato la potenza come dici tu teutonica.
    Se avessero pottuto predire un futuro cosi`roseo, forse avrebbero aspettato a chiudere…ma questa e`l`incognita di tutte le transazioni, come si dice e`meglio l`uovo sicuro oggi che la gallina improbabile domani.
    Questo e`il motivo per cui e`ridicolo continuare a parlare di debiti di guerra dopo 70 anni.
    Quando uno vuole cambiare o vuole ottenere qualcosa non si perde in recriminazioni o pretese impossibili, quello equivale a non ottenere nulla.
    Le persone intelligenti chiedono quello che si puo`ottenere e adottano le misure necessarie per ottenerlo.
    I media poi, riportano quello che fa comodo riportare e in modo tale da piegare l`opinione nella direzione che vogliono.
    Dietro l`Europa ci sono poteri molto piu`forti della Merkel.
    C`e`il sistema marcio di Wall Street e della Federal Reserve di cui Mario Draghi e Mario Monti e il FMI sono rappresentanti.
    L`Europa stessa e`stata creata ad immagine e somiglianza dello stato dittatoriale che vogliono istituire.
    La crisi e`la diretta conseguenza della cessione della sovranita`monetaria operata da Prodi e co. tempo fa.
    L`Italia si trova intrappolata in un sistema da cui potrebbe uscire se non avesse come capo del governo proprio chi rappresenta quel sistema.
    E gli Italiani sono opportunamente guidati verso la loro stessa rovina.
    Si promette l`uscita dalla crisi e si affonda sempre di piu`.

  • avatar

    Massima solidarietà a Di Pietro e all’IDV: trasparenza innanzitutto.

  • avatar

    @ St.ron.zio 90:
    E, per sostanziare la mia affermazione, NON SCRIVERO’ PIU’ in questo Blog in quanto non posso permettermi di sprecare tempo a ribattere ogni volta alle insulse repliche dei guardiani delle teutoniche virtù.
    ==========

    Caro amico , decisione drastica la Sua che non condivido sopratutto nella motivazione:”non posso permettermi di sprecare tempo a ribattere ogni volta alle insulsSt.ron.zio 90e repliche….” .
    Intanto penso che Lei sprechi il suo tempo … ove ritenesse aver nulla da dire …e perseverasse nel suo nulla da dire. Per quanto mi riguarda, Le garantisco che La ritengo uno dei “NOTIZIARI” di questo blog. I suoi posts sono, oltre che tanti, sempre puntuali…anche nei riferimenti storici; questo è motivo ulteriore del mio apprezzamento. Altra cosa è che io, poi, possa essere, o meno, daccordo con Lei. Per quanto riguarda l’aggetivazione delle “repliche”…, io non l’avrei usata; ma la cosa è soggettiva.Non credo Lei pretenda massima condivisione del Suo “pensiero” e non credo nemmeno che trovi, sul blog, solo quel tipo di repliche che dice. Le posso garantire, per esempio, che guardo spesso con favore, anche quanto scrive Alberto de Cristoforo; il Suo esporre l’altra faccia della medaglia lo ritengo altro elemento di analisi. Spesso non mi trovo daccordo su ciò che dice e, a volte, sul come dice.. ma spero che lo possa sempre dire …sperando che prima o poi, quando fa considerazioni, non le faccia generiche e generalizzate.
    Riveda, quindi, la Sua decisione, amico St.ron.zio 90 . A me personalmente fa piacere “discutere” e più siamo meglio è. Capirà, certamente, che più la cerchia si allarga e …..Abbi un pò più di pazienza. A “rivederLa” e intanto un saluto amichevole.

  • avatar

    @ St.ron.zio 90

    Ahi ahi… ho toccato un nervo un po’ scoperto! “La proporzione dipende dall’oggettività del fatto esanimato e dalla percezione, che è soggettiva”, tu dici. “Ognuno la pensa come vuole, ci mancherebbe”, già ti premisi…..e guarda che sono d’accordo con il 99% di quanto esponi ( che è veramente tanto, a pensarci!) mentre il punto in cui non “convergiamo” (termine molto in voga nella “politica”, le convergenze) è appunto l’influenza della Adolfa sulle politiche europee.

    Lungi da me il volerti convincere del contrario, ma la stampa dei giorni passati riporta tantissimi articoli in cui anche i vari Monti, Cameron, Hollande esprimono le loro speranze nella vittoria del partito “pro euro”, e contro ogni estremismo di sorta. Anche loro, dunque potrebbero essere accusati di voler influenzare le urne!

    Il VERO guaio è che la Grecia come entità economica è stata saccheggiata ben oltre quanto avrebbe potuto macchinare un piccolo dittatore egotista dall’ insaziabile voracità e concupiscenza, proprio A CAUSA dell’introduzione dell’euro, che ha permesso ad una banda di CRIMINALI di dilapidare le sostanze pubbliche esistenti e di INDEBITARE il paese ben oltre ogni possibilità di recupero, grazie appunto alle ben più solide credenziali di ottenere prestiti con una moneta forte, rispetto a quanto avrebbero MAI potuto sognare con la dracma. Si dice che siano stati depositati illegalmente in banche svizzere 300 miliardi di euro: rapportati alla popolazione, sarebbe come se gli italiani avessero trafugato 1.800 miliardi (praticamente il loro “debito” pubblico) …

    Che poi le banche tedesche e francesi abbiano elargito crediti ben oltre il dovuto, e non banche italiane, la cosa è da attribuirsi al fatto che l’Italia non costruisce carri armati o missili o mirages, ma solo mine anti uomo e cluster bombs, armi che vanno di moda nei paesi dai budgets più contenuti.

    La Merkel (secondo me) sta solo facendo il suo mestiere di Cancelliere dello Stato tedesco e sta usando il suo potere di stato europeo forte (economicamente ed altro), per favorire il suo stato, come il ns Monti sta facendo per l’Italia. La piccola differenza sta nel fatto che loro hanno un’economia in espansione e la più bassa disoccupazione di sempre, mentre noi abbiamo solo dismissioni, corruzione, illegalità e tanta disoccupazione. Di questo, a mio avviso, non si può incolpare la Merkel.

    Ma la di là di tutto questo, TUTTI NOI VOGLIAMO continuare a leggerti!!!

  • avatar

    è passata
    la nuttata

    è forse per questo che la spagna dovrebe favorire l’italia agli europeri

    “Ho appena ascoltato adesso…siamo alla paranoia piu`completa.
    Dei 100 miliardi dati alla Spagna l`Italia contribuira`il 20%…cioe`20 miliardi, su cui la Sagna paghera`interessi del 3%, GROSSO “GUADAGNO”PER L`ITALIA SE SI CONSIDERA CHE LEI LI HA A PRESTITO AL 6,4% O GIU`DI LI`…”
    Patrizia B. giugno 13th, 2012 alle 17:01

    gli affari sono affari

  • avatar

    siamo un paese ivaso

    la verità si deve cercare un po’ più distante dal colle

  • avatar

    Secondo me, l’IDV deve smetterla di cercare ostentatamente un’alleanza col PD. Dentro questo partito ci sono troppi esponenti politici compromessi nella trattativa tra Stato e mafia. Il PD è anch’esso formato da criiminali (nel senso giuridico del termine): un’alleanza con loro è innaturale per un partito come l’IDV. Inoltre il PD ha un elemento che lo rende peggiore, sotto certi aspetti, del PDL ovvero mentre nel PDL si conosce la natura dei vari personaggi che lo popolano nel PD, invece, i vari politici si fingono amici ma in realtà sono solo dei grandissimi ipocriti.

  • avatar

    Il problema non e`solo la sovranita`monetaria, il vero problema delle economia occidentali e`una moneta FIAT la cui stampa per l`appunto e`lasciata ad una banca privata (Federal Reserve, BCE suo braccio destro).

    Questi possono determinare la quantita`di denaro in circolazione, i tassi di interesse, perche`trattasi di moneta esclusivamente virtuale, cioe`non legata a NULLA.
    Se avessimo una moneta legata all`oro o a qualche altro metallo prezioso, questa avrebbe un valore oggettivo e la sua quantita`potrebbe essere aumentata solo previa SVALUTAZIONE del denaro in circolazione e i giochetti di Swaps di interessi per manipolare il mercato sarebbero impossibili, come sarebbero impossibili tutte le altre atroci assurdita`che sono tanto care alla finanza americana.
    Il potere della banca emittente sarebbe enormemente diminuito, soggetto al mercato, e ogni atto criminale dovuto alla manipolazione della quantita`di moneta in circolazione sarebbe palese.

    Invece, grazie alla situazione attuale si consente a chi detiene il potere di “stamparla”di “spostare”la ricchezza da chi la produce a chi ne trae vantaggio.

    Mentre la parte finanziaria dell`economia era un 4% e`improvvisamente diventata il 40%, mentre i guadagni e la ricchezza dovrebbero essere nelle mani di chi la produce, si ha il perverso meccanismo per cui chi produce ha una parte marginalissima (e sempre inferiore) del prodotto.

    Se non vien rigettato questo sistema non ci sara`alcuna soluzione, e lo scopo finale sara`produrre schiavi al servizio di parassiti.

    Il primo passo dovrebbe essere l` uscita dall`Europa ad ogni costo.

  • avatar

    @ st.ron.zio 90

    Continua a postare, che sei interessante e simpatico.

  • avatar

    anche l’europa

    “Il problema non e`solo la sovranita`monetaria, il vero problema delle economia occidentali e`una moneta FIAT la cui stampa per l`appunto e`lasciata ad una banca privata (Federal Reserve, BCE suo braccio destro).”
    Patrizia B. giugno 18th, 2012 alle 10:33

    sognavamo una Europa unita con tanti cittadini europei
    e invece anche questa volta ci hanno fregati

    ormai siamo distanti dalla resistenza
    siamo distanti dagli uomini che l’hanno fatta
    i partiti che hanno fatto la costituzione di sono progressivamente riempiti di ladri e di corrotti che li hanno fatti sparire

    restano questi che ci raccontano che stanno facendo le riforme invece si stanno appropriando dello stato e mettono progressivamente i cittadini in mano ad uno stato succursale delle banche e degli strozzini

    dobbiamo ripartire da una unione europea degli europei

    gli europei devono essere i proprietari della loro moneta

    è l’unico impegno

    senza questo non vi è futuro

  • avatar

    Facciamo attenzione a leggere correttamente la Storia e a non banalizzare.
    Vi invito a leggere questo commento molto ben fatto http://www.orticalab.it/Nella-storia-purtroppo-e-per
    E’ il momento della chiarezza e chi ha <> non si deve sottrarre!!

  • avatar

    Per il PD non si può criticare il Presidente.
    Il PD è rimasto al 18° secolo dove i Re erano re per volontà di Dio punto e basta.
    Le cose poi sono in pochino cambiate, i re lo diventavano per “Grazia di Dio e volontà della Nazione”. E i Presidenti delle Repubbliche lo diventarono solo per volontà della Nazione.
    Ma se la Nazione (alias Popolo) elegge il suo Presidente, avrà poi il diritto di criticarlo? O no?
    No. Per il PD il volgo (Popolo) non è capace fare scelte intelligenti, deve essere indirizzato dagli “Illuminati”.
    E chi sono sti “illuminati”? Ma loro, naturalmente! E così si torna al 18° secolo.
    E’ finita, Signori, è finita. Il “Volgo” (Popolo) vi stà mandando affanculo. E voi dovrete andarci, se vi piace, e anche se non vi piace.

  • avatar

    Bella. Così ora dobbiamo sorbirci anche le prediche di Letta e compagni. Perché tutte queste attenzioni non le ha rivolte allo zio in tempi molto più critici di questo? Sempre convinti del pd?

    P.S. Non fidatevi del puffo con gli occhiali.

  • avatar

    @ Enzo Carraro

    Immagino che Lei abbia letto bene anche questo articolo

    Mancino chiama la Presidenza della Repubblica per lamentarsi delle indagini dei pm di Palermo.
    Dialogare con la mafia per fermare lo stragismo è un reato? Se lo chiedono allarmati gli indagati eccellenti, intercettati dai pm di Palermo. E non solo. Preoccupato dall’evoluzione dell’indagine della Procura del capoluogo siciliano sulla trattativa mafia-Stato, per il rischio di una sorta di impeac hmentmorale della classe politica italiana, se lo è chiesto persino il Quirinale. Nessuno, in Procura, è disposto a confermarlo, ma tra i 120 faldoni dell’inchiesta palermitana, ormai giunta alle battute finali, c’è anche una lettera della Presidenza della Repubblica, indirizzata nei primi mesi di quest’anno al procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito, nella quale si chiedono chiarimenti sulla configurabilità penale della condotta degli esponenti politici coinvolti nell’indagine. FACENDO riferimento a una sollecitazione dell’ex senatore Nicola Mancino, nello scorso dicembre particolarmente preoccupato per il suo coinvolgimento nell’inchiesta, il Quirinale avrebbe sollecitato informazioni sulle inchieste segnalando l’opportunità di raggiungere una visione giuridicamente univoca tra le procure di Palermo, Firenze e Caltanissetta, tutte parallelamente impegnate nella verifica del ruolo di ex ministri e parlamentari nel biennio della trattativa a suon di bombe, ma con prospettazioni del tutto differenti. Non è un mistero, infatti, che le tre Procure sin dall’inizio dell’indagine sulla trattativa abbiano manifestato – in particolare, durante una tornata di audizioni davanti alla commissione Antimafia – notevoli divergenze sulla questione dell’imputabilità dei politici coinvolti. I pm nisseni e quelli fiorentini appaiono propensi a credere che gli esponenti delle istituzioni chiamati in causa nella trattativa furono costretti ad accettare la logica del negoziato imposta da Cosa Nostra con il terrore, e dunque sarebbero da ritenersi “vittime” dell’intimidazione mafiosa, ovvero soggetti penalmente non perseguibili. La procura di Palermo, invece, la pensa in tutt’altro modo: l’aggiunto Antonio Ingroia e i pm Lia Sava, Nino Di Matteo e Francesco Del Bene ritengono che quella dell’apertura dialettica tra mafia e Stato sia un’iniziativa consapevolmente adottata dai politici e dagli uomini degli apparati, convinti in questo modo di fermare lo stragismo, ma anche di salvare la pelle. Inutile chiedersi quale sia l’interpretazione più apprezzata da Mancino che, il giorno dopo esser stato interrogato a Palermo, il 7 dicembre scorso, si affretta a telefonare al magistrato Loris D’Ambrosio, uno dei più stimati consiglieri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un’intercettazione, oggi agli atti dei pm palermitani, rivela che, al telefono con D’Ambrosio, Mancino si abbandona apertamente a uno sfogo preoccupato, sostenendo di essere un “uomo solo”. Ma le telefonate agli atti dell’inchiesta sarebbero più di una. MANCINO avrebbe chiamato direttamente il procuratore di Palermo Francesco Messineo, cercando di evitare di essere posto a confronto con l’ex Guardasigilli Claudio Martelli.
    Il faccia a faccia in Procura si tiene però regolarmente: Martelli conferma di aver chiesto a Mancino le ragioni dell’iniziativa investigativa avviata nel ’92 dal Ros di Mario Mori con l’ex sindaco mafioso Vito Ciancimino. Mancino, invece, continua a negare con decisione. Nei primi mesi dell’anno i palazzi della politica sono in fibrillazione per l’evolversi delle indagini: ci si interroga su come minimizzare i possibili danni dell’inchiesta palermitana sulla trattativa. Qualcuno, tra gli indagati eccellenti, si lamenta – sempre al telefono – dell’inerzia del procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito davanti a un problema cruciale per l’intera politica italiana: si può processare un pezzo dello Stato per avere aperto un canale di comunicazione con Cosa Nostra, allo scopo di evitare altre stragi? C’è chi, conversando alla cornetta, arriva persino a rivelare di aver interessato della questione il capo della Dna Pietro Grasso, che però avrebbe minimizzato la portata dell’inchiesta. Millanterie? È in questo periodo che il Quirinale avrebbe inviato la sua richiesta di chiarimenti al pg Esposito, sollevando l’esigenza di giungere a una visione univoca condivisa dalle tre procure. Tutto il resto è cronaca. Nei primi giorni di marzo, il pg Esposito richiede al procuratore nisseno Sergio Lari l’invio degli atti dell’inchiesta su via D’Amelio, entrando a gamba tesa – con un’iniziativa senza precedenti – nell’attività del distretto giudiziario siciliano che indaga sulla morte di Falcone e Borsellino. Al punto che Lari commenta attonito: “Sono disorientato”. La richiesta di Esposito viene letta inizialmente come la premessa di una possibile azione disciplinare nei confronti della procura nissena per aver violato la privacy dei tanti nomi eccellenti contenuti nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Alessandra Giunta, di cui vengono riportate le deposizioni, ma anche le tante contraddizioni, le reticenze, le omissioni e le bugie. OLTRE alle risposte di Mancino, ci sono quelle degli ex ministri Claudio Martelli e Giovanni Conso, degli ex presidenti del consiglio Giuliano Amato e Carlo Azeglio Ciampi, dell’ex presidente dell’Antimafia Luciano Violante. Ma il vero significato di quella richiesta viene fuori quando, ancora una volta, Mancino prende il telefono, stavolta per contattare direttamente Esposito e congratularsi: quella iniziativa è “un segnale forte”, dice, una mano tesa “in difesa dei politici”. Le sue parole restano ancora una volta incise nelle bobine delle intercettazioni. E oggi svelano un altro pezzo dello Stato che frana moralmente davanti alla ricerca della verità.
    Da Il Fatto Quotidiano del 16/06/2012.

    Il passaggio molto importante e che anche Lei avrà notato (e letto bene, immagino) è appunto:

    “I pm nisseni e quelli fiorentini appaiono propensi a credere che gli esponenti delle istituzioni chiamati in causa nella trattativa furono costretti ad accettare la logica del negoziato imposta da Cosa Nostra con il terrore, e dunque sarebbero da ritenersi “vittime” dell’intimidazione mafiosa, ovvero soggetti penalmente non perseguibili. La procura di Palermo, invece, la pensa in tutt’altro modo: l’aggiunto Antonio Ingroia e i pm Lia Sava, Nino Di Matteo e Francesco Del Bene ritengono che quella dell’apertura dialettica tra mafia e Stato sia un’iniziativa consapevolmente adottata dai politici e dagli uomini degli apparati, convinti in questo modo di fermare lo stragismo, ma anche di salvare la pelle. Inutile chiedersi quale sia l’interpretazione più apprezzata da Mancino…”

    Buona giornata.

  • avatar

    Antonis Samaras riceverà oggi l’incarico di formare il governo

    I risultati delle elezioni greche hanno portato un po’ di luce sul futuro dell’euro e sulla possibilità del paese ellenico di formare un governo stabile e poter probabilmente rinegoziare le condizioni del proprio salvataggio. Sebbene ci siamo allontanati di un passo dall’orlo del precipizio, i rischi ci sono ancora e lo spread, per il momento, proprio non ne vuole sapere si scendere.

    Secondo i risultati parziali Nea Dimokratia, il partito conservatore, ottiene il 30,6% dei consensi (130 seggi), Syriza, il nuovo partito di sinistra che ha catalizzato il malessere dei greci, il 26,56% (71), il Pasok, il partito socialista che governava l’anno scorso e che ha perso più della metà del proprio elettorato, il 12,50% (33), greci indipendenti il 7,46% (20), chrysi avgi (Alba Dorata, estrema destra) il 6,94% (18), Sinistra Democratica il 6,08% (16), Kke (comunisti) il 4,49% (12)

    Dopo la vittoria dei conservatori di Nea Dimokratia, la formazione di un governo di unità nazionale e pro-euro per la Grecia – che pure sulla carta avrebbe i numeri per nascere subito – non sembra esattamente questione di ore, anche se oggi il leader di Nd, Antonis Samaras, riceverà l’incarico di formare un governo dal presidente Karolos Papoulias

    Il Pasok, terzo partito ellenico, uscito a brandelli dalle urne ma decisivo per formare un governo di unità, ha annunciato di voler partecipare all’esecutivo di ampia coalizione, che però dovrebbe a suo avviso includere anche Syriza, che non ce l’ha fatta a diventare il primo partito

    Tsipras (festeggiato dai suoi supporter al centro di Atene, dove ha parlato di “grande successo, comunque”), che voleva cancellare il memorandum e mettere fine all’austerità, non ce l’ha fatta a intercettare a sufficienza il malessere dei greci.

  • avatar

    @ Amedeo Moretti:

    Buone vacanze Amedeo,
    la provocazione su Berlusconi, è stata fatta in piena consapevolezza.
    Quando un pentito tirò dentro la vicenda “patto Stato-mafia” Dell’Utri e Berlusconi, tutti i media diedero gran risalto alla notizia.
    Quando però quelle delazioni, si dimostrarono poco attendibili, tutta la vicenda sparì dai notiziari.
    Quando gli stessi P.M., in seguito alle dichiarazioni di Conso, hanno “dovuto” far chiarezza su quella vicenda (che vedeva implicati Conso, Scalfaro, Ciampi, Mancino), nonostante la rilevanza degli indagati, tutti i TG ed i principali giornali, hanno quasi censurato l’argomento.
    E’ vero che di questa vicenda, al contrario di tante altre, i Magistrati non hanno fatto trapelare quasi nulla, ma allora dobbiamo rivedere in Italia, il ruolo del giornalista.

    Amedeo, è sbagliato guardare alle cose del nostro Paese, come se si guardasse il derby Lazio-Roma.

  • avatar

    @ giorgio peruffo:

    Sig. Giorgio,
    Lei ha messo il dito nella piaga!
    Servirebbe, però, che anche gli elettori del PD, la pensassero come Lei.

  • avatar

    Se ascoltate bene le dichiarazioni di Lusi, si possono capire tante cose, sia sulla Margherita, sia sulla classe politica italiana e sia sul comportamento compiacente e schizzofrenico della Magistratura italiana.

  • avatar

    “non posso permettermi di sprecare tempo a ribattere ogni volta alle insulse repliche dei guardiani delle teutoniche virtù.”

    Ognuno e`libero di avere le proprie idee, ognuno e`libero di non condividere le idee altrui, ognuno e`libero di manifestare le proprie idee, ognuno e`libero di non sprecare il suo tempo non solo per ribattere, ma anche per leggere le idee altrui.
    Sopra ogni commento c`e`il nome di chi lo posta.
    Se il commentatore non e`di nostro gradimento, si puo`scorrere col mouse e saltare il commento.
    Quello che non si puo`fare e`liberamente offendere e pretendere di avere la scienza infusa.
    E concludo: c`e`gente che interpreta una discussione quasi come una guerra, in cui se non si dice l`ultima parola si perde.O che si offende se un altro non la pensa come lui.
    Io trovo il tutto alquanto puerile.

  • avatar

    La Spagna potrebbe aver bisogno di un secondo salvataggio: il salvataggio delle banche spagnole potrebbe non essere sufficiente a risollevare le sorti del paese iberico, ad affermarlo sono “illustri” testate straniere, dall’Economist al New York Times, passando per il Times, convinte che i soldi promessi alle banche saranno solo un preludio del salvataggio dell’intera Spagna. L’aiuto finanziario infatti, significherà un aumento del deficit e del debito pubblico che ricadrà sulle spalle dei cittadini e non solo sulle banche e potrebbe richiedere un nuovo intervento da parte dell’UE. La caduta di quella che è attualmente la quarta economia europea potrebbe anche portare alla fine dell’euro.

  • avatar

    Napolitano, 16 agosto 2010: “«Se tradisco la Costituzione mi mettano in stato di accusa».
    E adesso come la mettiamo, Presidente?
    Credo che con questa “chicca”, sia sulla buona strada per superare le nefandezze di Cossiga.

  • avatar

    A cosa serve la verità in un Paese fortemente compromesso nell’anima e nella mente!?! – Come si può pensare che in un stato di diritto si possano applicare due pesi e due misure!?! – come si può pensare di rastrellare fino all’ultimo centesimo le economie familiari per pagare gli interessi sul debito o magari rilanciare il mercato interno!?! – nelle polis greche i debiti si pagavano certo!, ma quando finivano per compromettere la libertà e la dignità dell’individuo diventavano legalmente insolvibili!. Forse questo dovrebbe suggerire all’Italia e all’Europa che la proprietà privata va difesa, ma non fino al punto di affamare e schiavizzare interi popoli, perché se è questo è il progetto tanto caro al nostro pdr; noi non lo vogliamo!

  • avatar

    Ma quella stagione non può assolutamente essere archiviata.”
    “Qui di irresponsabile c’è solo la convinzione che per qualcuno la legge sia più uguale che per gli altri e che la verità venga dopo la necessità di difendere i potenti di oggi e di ieri.”
    =======

    Presidente Giorgio,….che dirLe. Spero che gli Italiani si procurino le foto di: Falcone, Borsellino,Levatino..e di tutti gli altri, magistrati e politici che, per il loro operare o pensare, hanno opposto ai mafiosi… la LORO VITA, e di tutte le foto, spediscano un fax od una mail al quirinale. Se Di Pietro ..sbotta..non ha solo ragione ma, essendo stato un magistrato ed oggi un politico, ne ha da vendere!!!

  • avatar

    Il giorno che muore napolitano compro per la prima volta una bandiera dell’Italia e la sventolo a festa.

  • avatar

    @ Dubbioso giugno 18th, 2012 alle 14:46

    spesso non hai tanti dubbi

  • avatar

    no è

    non mancare anche tu

    io mi arrabbio

    ggggrrrrrrhhhhooooohhhhuuuuu

  • avatar

    Dubbioso

    giugno 18th, 2012 alle 14:46

    Oltre a non avere dubbi troppo spesso, direi che ha quasi sempre tante certezze…

  • avatar

    Certo i familiari di Borsellino e Falcone sono proprio persone molto ma molto pazienti nel consentire ai rappresentanti delo Stato a partecipare ai vari anniversari

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->