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Monti e Hollande, passato e futuro

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20120614 hollande con monti top 1 Monti e Hollande, passato e futuroA parole il presidente del consiglio Mario Monti sembra essere pappa e ciccia con il suo collega francese François Hollande. Abbiamo registrato una fortissima convergenza di vedute su tutte le principali questioni sul tavolo, ha dichiarato lo stesso Monti alla fine della visita del presidente francese in Italia.

Peccato che si tratti solo di chiacchiere e distintivo. In realtà la convergenza rimane solo nel libro dei sogni di Monti. Perchè a fatti concreti, in soli 30 giorni Hollande lo ha surclassato alla grande.

Sin dalla scelta dei ministri, il nuovo governo francese ha registrato un cambio di marcia netto: 17 donne e 17 uomini, parità assoluta. E il suo primo atto è stato il taglio del 30% degli stipendi per il presidente e i 34 ministri. Mentre da noi, Monti non è riuscito a tagliare neanche le auto blu.

Il collega transalpino ha poi proposto di riportare la pensione a 60 anni (dai 62 anni precedenti) per coloro che hanno almeno 41 anni di contributi, mentre il nostro governo ha regalato alle donne l’innalzamento dell’età minima della pensione a 62 anni. Questo per ora, visto che nel 2018 saranno equiparate agli uomini, a quota 66 anni.

Sulla giustizia, da noi viene mostrato come specchietto per le allodole il cosiddetto ddl ‘anticorruzione’ che, invece, di fatto elimina la concussione per incentivare la corruzione. E sulla sicurezza si abbatte la scure di tagli per 65 milioni di euro, che causeranno la chiusura di 97 uffici periferici della polizia postale, di 15 distaccamenti della polstrada e altrettanti della polizia ferroviaria. Senza contare la riduzione del 20% del già disastrato parco veicolare delle forze dell’ordine (da attuarsi in 10 anni). In Francia invece Hollande ha progettato incentivi e investimenti per la creazione di mille posti all’anno nella giustizia, in polizia e gendarmeria e il raddoppio del numero dei centri di rieducazione minorile.

Ma Hollande, scatenatissimo sul welfare, prevede anche una riforma al ribasso delle tariffe degli ospedali pubblici e, contestualmente, anche la regolamentazione degli onorari dei medici. Anche Monti è scatenato sulla sanità, ma nel senso esattamente contario: la sua manovra economica ha chiesto alle regioni una riduzione delle cosiddette “spese rivedibili” nel reparto sanità che porterà, secondo la CGIL-medici, a una vera e propria mattanza visto che da Nord a Sud rischiano di sparire 17.160 strutture.

Che dire poi del ritiro anticipato alla fine del 2012 delle truppe francesi dall’Afghanistan? E’ uno dei punti di forza del programma di governo di Hollande. Monti invece non solo ha confermato la presenza del contingente italiano fino al 2014, ma ha assicurato anche un “impegno finanziario e di uomini per addestrare le forze di sicurezza afghane” anche dopo il ritiro.

La verità è che Hollande è stato eletto sulla base di un progetto ben preciso, incentrato sulla salvaguardia del welfare e delle classi sociali più deboli e contro le speculazioni finanziarie. Il progetto che, secondo noi dell’Italia dei Valori, è necessario anche all’Italia, e che stiamo preparando insieme a chi, con noi, vorrà cambiare la strada intrapresa da Monti. Lui, che è figlio dei poteri forti, sta proseguendo la politica berlusconiana fatta di annunci e pochi fatti concreti, salvo quelli per affossare i diritti dei lavoratori e svuotare a più non posso le tasche dei più deboli e dei più poveri.

Per tutti questi motivi, Mario Monti ha ben poche convergenze da rivendicare con il collega francese.


48 Commenti a “Monti e Hollande, passato e futuro”

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    per la serie:
    “Məttitəvə scuornə!”
    il Consiglio Regionale della Sardegna
    presenta:

    REFERENDUM VS PARLAMENTO REGIONALE

    “Come Penelope e la sua tela. Di giorno ricamava, la notte disfaceva. L’escamotage dei consiglieri della Regione Sardegna somiglia molto a quello della moglie di Ulisse. Gli stipendi cancellati dal referendum di giorno sono tornati aumentati col voto notturno. Quindi i consiglieri regionali della Sardegna hanno lavorato gratis solo per 20 giorni, cioè dal 25 maggio scorso, quando è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna, l’esito dei referendum del 6 maggio scorso, tra i quali quello che abrogava l’indennità di consigliere regionale. Ma da mercoledì a tarda sera si sono «riassegnati» lo stipendio grazie ad un emendamento…”

    fonte: http://www.corriere.it/politica/12_giugno_14/stipendi-regione-sardegna_d3f9e036-b60e-11e1-a717-30326103327c.shtml

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    Trovo inaccettabile che chi materialmente produce ricchezza debba vivere nell’indigenza, e chi traffica con le ricchezze prodotte da altri, possa accumulare tanto denaro da esautorare di fatto la politica, comprandosela, rendendo la democrazia solo un’illusione, una bella parola per prendere per i fondelli chi lavora.

    @ senza patria

    quoto senza remore la sua frase che ho riportato qui sopra : un pensiero populista il suo, direbbe nel leggerlo un capitalista, una considerazione piu’ che giusta, diranno invece tutti i lavoratori che daranno un’occhiata al blog. Un tempo, accumulavano ricchezze e ci lasciavano almeno un osso, ora vorrebbero cavarci pure i denti, ma senza una redistribuzione della ricchezza, non si andrà mai da nessuna parte.

    ^^^^^^^^^

    Domenica ci saranno le elezioni in Grecia e a vincerle non sarà la sinistra radicale di Alexis Tsipras come dicono tutti, ma il partito di Antonis Samaras Nuova democrazia, (che di democratico niente ha) ci sono pressioni internazionali affinchè si verifichi questa eventualità, queste sono le notizie che arrivano dalla Grecia. Per quanto ci riguarda invece, il ministero del tesoro pare stia già studiando insieme alla troika le modalità di un intervento di salvataggio, (anche se nelle interviste Monti dice tutt’altro) una soluzione light, che non permetta di accostare la terza economia dell’eurozona alla Grecia.

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    Altra piccola differenza. Hollande è stato eletto. Monti è il risultato di un colpo di stato del “sordo”. Quello che non sente il boom.

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    Hollande e Monti possono convergere soltanto sui provvedimenti per tutelare l’Euro: è l’unico punto in comune che hanno. Per il resto l’approccio al welfare di ispirazione socialista non può essere simile a quello neoliberista del conservatore Monti; a questo va aggiunto il fatto che il Premier ”tecnico” è anche perennemente sotto il ricatto della vecchia maggioranza berlusconiana.

    :)

    Le misure prese da Hollande permetteranno ad alcune categorie di lavoratori dipendenti di poter andare in pensione a 60 anni, se si sono versati contributi per almeno 41 anni, e prevedono consistenti benefit aggiuntivi per i disoccupati e le madri di famiglia. I Sindacati francesi si sono dichiarati molto soddisfatti per la direzione intrapresa, mentre il Medef, cioè l’equivalente della nostra Confindustria, si è vista costretta ad ingoiare il rospo dal momento che Hollande ha aumentato i contributi a carico delle aziende.

    :wink:

    Secondo il parere della Commissione Europea, l’innalzamento dell’età pensionabile è inevitabile. Le scelte ”non allineate” del Governo francese dimostrano che altre alternative sono possibili. Vive la France !

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    COSE CHE SUCCEDONO IN ITALIA… ”…l’uomo che guida le indagini che hanno portato all’arresto di alcuni presunti terroristi della Federazione Anarchica Informale (quelli che hanno gambizzato il maanger Ansaldo Adinolfi) è stato condannato in primo grado a 14 anni di carcere perché «non si è fatto scrupolo di accordarsi con pericolosissimi trafficanti ai quali ha dato la possibilità di vendere in Italia decine di chili di droga garantendo loro l’ assoluta impunità…. ha tradito per interesse lo Stato e tutti i suoi doveri tra cui quello di rispettare e fare rispettare la legge». Una vera barzelletta e, invece no, è tutto vero. E’ il Generale capo dei carabinieri del Ros Giampaolo Ganzer…”

    http://www.cadoinpiedi.it/2012/06/14/ganzer_14_anni_in_primo_grado_vs_fai_cronache_surreali.html

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    qualcuno si è accorto che sui soldi dati ai partiti e che non sembrano essere usati, gli italiani pagano gli interessi del debito pubblico

    e Monti cosa dice ?

    io dico andiamo alle elezioni subito

    e mandiamoli a casa

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    ..scrivevo..ieri..:
    “”Oggi..con..Mario MONTI..dopo i riconoscimenti e gli applausi europei..L’Italia..ha fatto la sua dignitosa figura a cui non eravamo abituati da molti ANNI..!
    Mi sembra ..ieri..quando la Francia di SARKOZY..e..la Cancelliera..di Germania..sghignazzavano dell’Italia e del suo Premier..che non trovava niente di meglio da fare..che..guardare le giarrettiere di ^CARLA’^ e il KULONE della cancelliera.!
    ..ma..questo non basta..se Mario MONTI , gongolandosi come un pavone..credesse che i suoi doveri..si esauriscano..in..CIO’.
    HOLLAND..molto più..modestamente gli ha ricordato..lo..SVILUPPO e la LEGALITA’.!”"
    Oggi AdP..scrive di HOLLANDE e MONTI :
    “‘Abbiamo registrato una fortissima convergenza di vedute su tutte le principali questioni sul tavolo’, ha dichiarato lo stesso Monti alla fine della visita del presidente francese in Italia.

    Peccato che si tratti solo di chiacchiere e distintivo. In realtà la convergenza rimane solo nel libro dei sogni di Monti. Perchè a fatti concreti, in soli 30 giorni Hollande lo ha surclassato alla grande.”"
    ..CHI MENTE..?
    ..nei fatti..nei risultati..penso..: ^Mario MONTI..^
    Napolitano/diretto..sotto plagio D’Alema, il professore..continua ad annaspare.!
    Ha cominciato con i TAXISTI e i ..FARMACISTI..ha..continuato..con le Pensioni e ..Il LAVORO..!
    Annunzia..proclama..promette..fa toccare con mano..in italiano e inglese..,..ma..nei fatti..niente..o il contrario delle favole raccontate.!
    Certamente il nostro PREMIER..sa di godere della paterna benedizione di Quirinale e Vaticano..e..di dovere ..ubbidire e ascoltare..Berlusconi e D’Alema!
    degli italiani e della vera OPPOSIZIONE..non gliene frega niente..come del resto..al finto tonto Napolitano.!
    La figura..a parole..rimane..buona..se confrontata al Nano/Guitto..Berlusconi..ma..nei..fatti..non saprei a CHI riconoscere il primo posto.!
    Ora dopo il voto in Grecia e il declassamento grave della Spagna..l’Europa si interroga sull’Italia..mentre Obama..pauroso di perdere la riconferma..sollecita Monti e Hollande..di fare presto e di non..continuare a permettere alla cancelliera MERKEL..di farla da PADRONA.!
    ..mentre la PIAZZA..in Italia continua a scaldarsi..come nel Nord/Africa.!
    ..Napolitano..non si rende conto..?
    ..altro che se lo capisce..ma..ha promesso a Berlusconi e D’alema..che..prioritariamente..si farà la Repubblica semipresidenziale e si tornerà a votare con i COOPTATI..!
    Mancherà il tempo per ..PREFERENZE e PRIMARIE.!
    L’..ennesimo..P A D U L O ..del QUIRINALE.!
    ..a..NAPOLI..la..MONNEZZA..attende!

    lewisaugel34venezia

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    Le sarei proprio riconoscente, Di Pietro, se Lei facesse come in Francia in tutto e per tutto. Solo Police e Gèndarmerie (Polizia e Carabinieri) ed eliminare tutte le altre polizie che non servono a niente.Smilitarizzare la Gdf, come in tutto il resto del MONDO (come diceva il buon Pannella)
    Dimezzare il numero dei Generali (il doppio rispetto alla Francia)
    E così via. La Francia non è certo un modello di Stato leggero, è uno Stato Centralista, che però funziona, a cominciare dall’architettura amministrativa.
    Conto su di Lei.

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    ”A meno di tre settimane prima del voto, un sondaggio realizzato da Gpo per Mega Tv indica che i partiti pro-bailout, Nuova Democrazia e Pasok, hanno riguadagnato consensi e potrebbero formare una coalizione di governo”. Bail out = salvataggio con i soliti prestiti a condizione che si facciano tagli alle politiche sociali.

    ”La rilevazione dice che il sostegno ai conservatori è al 23,4%. Il partito di sinistra Syrizia guidato da Alexis Tsipras, favorevole all’euro ma contrario al bailout, è stimato al 22,1%. I socialisti del Pasok sarebbero invece al 13,5%” Tsipras vorrebbe una negoziazione per ridurre il debito greco al posto del bail out. Per l’80,9% delle persone interpellate, la Grecia deve restare comunque nell’euro, anche se il 77,8% afferma che il prossimo governo deve rinegoziare le condizioni del pacchetto di aiuti. ( stralciato dall’articolo diKarolina Tagaris)

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    monti è andato in Cina

    a fare ché ?

    a dire che la situazione finanziaria italiana è in ripresa e che i cinesi si possono fidare a comprare le nostre cambiali

    chi ha pensato che il signor Monti avrebbe potuto andare in Cina a dire che la situazione finanziaria italiana è florida e che gli euro, i soldi italiani sono solidi e se ne hanno bisogno siamo pronti a prestarne un po’?

    nessuno lo ha pensato

    lo stato italiano non ha soldi, ha solo debiti

    ma era questo il modo esatto di presentarsi: con i soldi

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    ATENE 15 Giugno 2012 16:19 – AUGURI allo splendido ALEXIS TSIPRAS

    In attesa domenica di riempire le urne, la Sinistra Radicale greca riempie le piazze e i cuori, di speranza e passione. Ieri sera la centralissima Piazza Omonia ad Atene traboccava di gente. Gente di tutte le eta’, venuta da tutti i quartieri della capitale per ascoltare il comizio di chiusura del popolarissimo Alexis Tsipras. Un mare di bandiere, quelle di Syriza naturalmente, ma anche quelle delle varie componenti: il Synaspismos, il Koe, Akoa, Kokkino e altre. A sventolare c’erano pure quelle arancioni di un antico partito di centrosinistra, l’Unita’ Democratica di Centro… E addirittura una di Rifondazione Comunista.

    La piazza enorme e’ gia’ piena alle 20 anche se l’inizio del meeting e’ fissato per le 20,30 ma tutti sanno che iniziera’ alle 21. Non importa, c’e’ tempo per parlare, per scambiarsi opinioni, per confrontarsi sugli ultimi scampoli di campagna elettorale. Dagli altoparlanti Patty Smith intona ‘People have the power’, seguita dalla versione di Bella Ciao dei Modena City Ramblers e poi ancora da “El Pueblo Unido” della Banda Bassotti. Ad ogni passo incontriamo giornalisti e troupe, greci e di ogni dove. I piu’ simpatici sono sicuramente i reporter giapponesi. Mai come in questo momento Atene e’ stata sotto i riflettori dei media di tutto il mondo.

    La piazza si scalda e quando dal palco Sofia Sakorafa grida “E’ venuto il tempo della sinistra” la folla esplode. A parlare e’ una ex parlamentare del Partito Socialista, oltre che ex campionessa di giavellotto, espulsa dal Pasok per aver detto no alla capitolazione di Atene alla troika, al famigerato Memorandum. La folla grida “la storia la fa la disobbedienza”. Poi e’ la volta del giovane ma carismatico leader della Sinistra Radicale. “I partiti di governo hanno portato la Grecia alla catastrofe” accusa. “Hanno ammainato la bandiera greca per issare quella della Merkel. Ma il popolo greco non ha paura e non si arrende. Cé’ oggi una grande speranza per un cambiamento in Grecia e in tutta l’Éuropa”. Il lungo intervento di Tsipras e’ una vera e propria iniezione di speranza per una piazza che vuole sentirsi dire che il futuro e’ li’, a portata di mano, e che basta solo prenderselo. Un comizio tutto contro Nuova Democrazia e il Pasok, e contro la Germania di Angela Merkel naturalmente. Ogni volta che Tsipras li nomina dalla piazza si leva un sonoro ‘buuuu”. Non nomina invece mai i competitori del Partito Comunista, i cui leader invece hanno orientato tutta la propria campagna elettorale contro Syriza.

    Un boato risuona nella piazza quando Tsipras dice “Il popolo terrorizzerá i terroristi”, intendendo i poteri forti esterni e interni che hanno portato il paese sull’orlo del baratro impoverendo milioni di persone con la scusa del debito. Promette per la ennesima volta che se Syriza vincera’ annullerá il Memorandum firmato da Papandreou e da Samaras e che rinegoziera’ il debito e lo paghera’ prendendosi il tempo che serve, senza strozzare i cittadini e i lavoratori. Tanti i paragoni con la lotta di liberazione contro i tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Ad un certo punto il leader azzarda un “stiamo vivendo una nuova resistenza contro la Germania’. Parla da leader di una sinistra patriottica Tsipras, e la piazza non vuole sentire altro. “Salveremo il paese, solo noi possiamo dare stabilita’ economica e politica al paese”. E poi la promessa solenne: “oggi vi guardiamo negli occhi e vi promettiamo che non vi tradiremo, che lavoreremo per il bene comune e l’interesse del Paese contro le oligarchie e la plutocrazia. Se vinceremo, ma anche se non ce la faremo, difenderemo con passione e con tenacia la volonta’ del popolo greco di fermare il degrado della societa’.” E poi lancia accuse durissime ai partiti pro troika e ai loro leader corrotti: “Non abbiamo bisogno di leader che dicano sempre di si alla Merkel, ma di leader politici che dicano alla Merkel cio’ che il popolo greco vuole. Noi non siamo sul libro paga della Siemens. Per questo la Merkel ha paura del cambiamento ad Atene, perche’ sa che contagerebbe tutto il continente”. Ad ogni passaggio del ragionamento la gente annuisce, e quando Tsipras tuona “oxi sto mnemoniou” (no al Memorandum) le bandiere diventano frenetiche, i cori si accavallano. Promette di annullare tutte le scorte di Polizia ai politici, ai manager e ai giornalisti, e di mandare i poliziotti nei quartieri a garantire la sicurezza dei cittadini. Un messaggio tranquillizzante per una societa’ dove la miseria si espande a vista d’occhio e dove la piccola criminalita’ cresce, spaventando i cittadini che votano chi promette legge, ordine e il pugno di ferro. “I nostri giovani devono poter vivere qui, non andare in esilio all’estero” conclude Tsipras, “e’ venuto il vostro tempo, tutti insieme possiamo vincere”. Gli altoparlanti cantano ‘People have the power’…. (Report da Contropiano)

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    “Monti e Hollande, passato e futuro”

    Un articolo dall’analisi asciutta ed impietosa, ma assolutamente veritiera, che evidenzia l’abisso che ci separa in merito a quanto ha già attuato Hollande, ma anche un Cameron, per non parlare di una Merkel, rispetto alle solite affabulazioni del diremo, faremo, vedrete che (voi) ce la farete(!!!) .Alle parole hanno fatto seguire i fatti e non solo promesse da incantatori di serpenti (o di cittadini, se si preferisce). TUTTA gente che porta in politica entusiasmo, voglia di fare per la propria comunità, oltre che programmi, idee, proposte VERE; gente che ha concetti e visioni di una possibile società futura che vuole confrontarsi e che concorre a questa sorta di “selezione” democratica delle migliori proposte, non di certo per fare un’ammucchiata e baratti e compromessi sottobanco alla ricerca di soluzioni accomodanti e convenienti alle varie fazioni e allo stesso tempo salvare le apparenze, la “forma” e la faccia. Quello che sta succedendo adesso nel Parlamento italiano sulla “legge” anticorruzione, per esempio, che dovrebbe redimere l’inadeguatezza dell’italico sistema, è semplicemente SCANDALOSO.
    Di gente che va a scaldare i banchi del Parlamento vita natural durante senza il merito di avere delle valide proposte politiche, sia di dx come di sx, oltre anche al fatto di essersi TUTTI presentati al vaglio degli elettori, in quei Paesi non ve n’è. Né tantomeno vi sono personaggi che hanno occupato poltrone per dei 20, 30, 40, 50 e anche 64 anni (sessantaquattro)….Con tutto il rispetto, ci si domanda di quali innovazioni, quali nuove soluzioni, programmi rivoluzionari possano essere capaci tali persone dopo i primi 5, 10, 20 anni, se non quello di riproporre i soliti consunti schemi personali, in salse diverse magari, quand’anche possedessero un’ intelligenza luciferina e fuori del comune.

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    @ x Albero Ragazzi:

    in merito al suo commento del: giugno 15th, 2012 alle 00:03, sig. Ragazzi, posso dirle che, lei vede solo l’apparenza finale del problema. Cioè, lei crede che noi si sia in queste condizioni disastrose, perchè le elite dei Banchieri in primis, hanno fatto leggi e imbrogliato, nonchè imbrigliato le sovranità dei Stati, per i loro fini affaristici. Quando avrò più tempo, ne discuteremo Ragazzi, ma lei dovrà essere serio, altrimenti la lascerò andare per la sua strada.
    Nel frattempo: “NON SONO I BANCHIERI CHE HANNO SPINTO L’ECONOMIA MONDIALE SULL’ORLO DEL PIU’ GRANDE DISASTRO DEGLI ULTIMI DECENNI”, anche se la speculazione finanziaria, in effetti, ha accentuato la crisi ovviamente.
    La stessa spiegazione della crisi del 1857-58, la diede la commissione che fu incaricata dalla Camera dei Comuni inglese nel suo rapporto finale. A questo rapporto Marx (che soggiornava forzatamente in Inghilterra, dopo essere stato espulso da Prussia, Belgio, e Francia) ribattè: “la speculazione di regola si presenta nei periodi in cui la sovrapproduzione è in pieno corso. Essa offre alla sovrapproduzione momentanei canali di sbocco, e proprio per questo accelera lo scoppio della crisi e ne aumenta la virulenza. La crisi stessa scoppia dapprima nel campo della speculazione e solo successivamente passa a quello della produzione. Non la sovrapproduzione, ma la sovraspeculazione, che a sua volta è solo un sintomo della sovrapproduzione, appare perciò agli occhi dell’osservatore superficiale come causa della crisi. Il successivo dissesto della produzione non appare come conseguenza necessaria della sua stessa precedente esuberanza, ma come semplice contraccolpo del crollo della speculazione”.
    Ora Ragazzi, è necessario che lei, capisca cosa significhi “CRISI DI SOVRAPPRODUZIONE”, per capire quello che ci dice Marx in questo brano.
    Ed è per questo, che avevo insistito con lei (ma anche con la Fontanelli) nell’approfondire questo link: http://www.leparoleelecose.it/?p=2219
    dove viene spiegato egregiamente ciò. Questo se si vuol essere seri, cioè comprendere attraverso quali meccanismi si pratica il dominio di classe.
    E non cazzeggiare sui blog, cioè, lo sport preferito della stragrande maggioranza degli utenti di blog.
    Riceva un saluto, e un augurio che si metterà a studiare quanto le sto indicando, se ci vuole veramente capire qualcosa, in questa gabbia di pazzi in cui ci troviamo a vivere.
    Saluti.

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    All’amico G G M

    “NON SONO I BANCHIERI CHE HANNO SPINTO L’ECONOMIA MONDIALE SULL’ORLO DEL PIU’ GRANDE DISASTRO DEGLI ULTIMI DECENNI”,

    e invece sì

    perché gli Stati sono in mano loro e loro strozzano gli Stati che prima sono stati circuiti e indotti all’indebitamento

    ora gli Stati, che per legge fatta dai banchieri non possono né battere moneta né prestarla alle banche che dovrebbero pagarla: invece la pagano gli Stati acquistandola dalla banca
    ,
    gli Stati, con la crisi produttiva, per pagare il loro debito dovrebbero tassare il capitale, ma essendo lo Stato una succursale della banca non lo fa:

    la succursale della banca tassa i cittadini meno abbienti e inermi: in italiano li strozza per avere il denaro da dare alla sua fondatrice: la banca

    stiamo parlando di due cose diverse

    la crisi capitale manufatto lavoro, e

    la crisi istituzionale dello stato succursale della banca

    quello che succede ora, ai tempi di Marx era inimmaginabile, che allora lo Stato nonostante tutto produceva delle regole che il capitalismo stretto tra i confini nazionali difficilmente riusciva a superare.

    dammi del tu, grazie

    il mio interesse è divulgare queste informazioni perché pochi le conoscono, non ci crediamo e non le capiamo.
    Il vero problema è come uscirne.

    Anche se la soluzione c’é. Basta ripercorrere all’indietro la strada che ci ha portati qui.

    buona notte G G M

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    Tonìno…sei GRANDE……! ma di un GRANDE…….quando dai ste mazzate….che ti vogliamo tutti bene…!
    Montenero e dintorni…più dintorni che Montenero….ciao ti aspettiamo a Foggia..

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    Di Pietro:
    La verità è che Hollande è stato eletto sulla base di un progetto ben preciso, incentrato sulla salvaguardia del welfare e delle classi sociali più deboli e contro le speculazioni finanziarie. Il progetto che, secondo noi dell’Italia dei Valori, è necessario anche all’Italia, e che stiamo preparando insieme a chi, con noi, vorrà cambiare la strada intrapresa da Monti.

    Sono curioso. Insieme a chi?

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    gennaro esposito, 15 giugno 2012, 19:15

    L’escamotage dei consiglieri della Regione Sardegna somiglia molto a quello della moglie di Ulisse. Gli stipendi cancellati dal referendum di giorno sono tornati aumentati col voto notturno.

    Hanno esempi in alto loco. Lassù, dove si puote ciò che si vuole, Sua Montuosità il Neosalvatore delle Banche, mentre da una parte, con la sua ignavia (salvo quella di tassare i già tassati), contribuisce ad aumentare il debito pubblico, dall’altra lo vuole diminuire (almeno così dice) mettendo in vendita i beni pubblici, fra cui (così scrivono i giornali di regime) l’acqua.

    Novello Penelopo fa e disfa la tela del debito pubblico. Anzi per il momento si limita a fare. Se poi, per disfare, se ne strasbatterà della volontà di quelli che ritiene suoi sudditi e se un effetto collaterale delle promesse vendite sarà quello di arricchire i soliti noti, che importanza potrà mai avere? Ci sarà sempre Re Giorgio a benedire il suo operato e semprela trimurti ABC a tenergli bordone.

    Domanda: se quello dei consiglieri sardi è escamotage, quello di Monti cos’è? Mi vengono in mente diverse risposte. Tutte purtroppo impubblicabili.

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    Chi ..e..cosa è un..ESODATO.!?
    “Un esodo (dal greco ἔξοδος, éksodos, composto di éksó “fuori” e hodós “strada”) è la partenza volontaria di una comunità o di un gran numero di persone dal proprio paese, per motivi di lavoro, religiosi, politici, etici.”
    “.. Esodo – secondo libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana
    Esodo – evento descritto nel Libro dell’Esodo
    Esodo istriano – fuga degli italiani da Istria, Venezia Giulia e Dalmazia
    Esodo nizzardo – fuga degli italiani da Nizza
    Esodo palestinese del 1948”
    In Italia. attualmente , con tale titolo , si individuano lavoratori a tempo indeterminato che volontariamente , nel sistema legislativo italiano in essere , decidono per opportunità , convenienza e/o accordo sindacale di lasciare(partire volontariamente ) anzitempo il lavoro per collocarsi in pensione.
    ..normalmente per ^RISOLUZIONE CONSENSUALE del rapporto di lavoro.!
    Ovviamente , per effetto e causa di una valutazione di convenienza reciproca , -lavoratore-datore di lavoro-, che , ovviamente , deve avvenire nell’ambito di un sistema di promesse e diritti assicurati e garantiti, che lo
    STATO non può non assicurare né tradire.
    Se il Ministro FORNERO..rappresenta comunque lo STATO , anche se ..approssimativamente..non può non farsi carico delle conseguenze che un inaspettato e non previsto cambio delle regole determina.
    Scioccamente e inopportunamente , non si possono per quanto importanti.. regole di ^bilancio^..esistano..abbandonare e ignorare , chiunque di tali conseguenze sia stato vittima.
    CHIUNQUE alla data delle proprie scelte , si trovasse costretto a subire le conseguenza del cambio delle regole ..dei ..^PALETTI^..deve essere garantito e protetto proprio dallo Stato , se ha cambiato proprio LUI tali regole.
    Impensabile inimmaginabile che un GOVERNANTE..ignori o pensi di non applicare un tale principio e obbligo morale e sociale!
    Certamente se un figlio o parente o amico della suffragetta BARBY ministro.. F o r n e r o..si fosse trovato in tale involontaria situazione , certamente sarebbe stato dalla MINISTRO..garantito!
    La storia personale e familiare della FORNERO..lo documenta e lo certifica.
    E’ vergognosamente vero che la FORNERO..il suo PREMIER..MONTI..e..il mallevadore.. garante ..N A P O L I T A N O..( il KOMUNISTA ).non hanno dimostrato assolutamente , ognuno nel proprio ruolo , di essere all’altezza del compito loro assegnato dalla Costituzione!

    E..allora..ESODIAMOLI..TUTTI.!

    Lewisaugel34venezia

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    MAFIA..POLITICA e COSTITUZIONE in..Italia.!

    ..REGNANTE..Napolitano..si continua ..ancora..ad andare a caccia di FARFALLE.

    ..Si trova da ridire su ..^DI PIETRO..INGROIA..GRASSO..dopo avere fatto ammazzare..FALCONE..BORSELLINO..Dalla CHIESA..sempre ..vivente Giulio Andreotti..e..si tollera..che il SEGRETO di STATO..nasconda la verità!
    In Parlamento si tollera..che questo..INUTILE GOVERNO..^Napolitano/Monti^..
    Per l’approvazione di una LEGGE..civile..normale e ovvia in ogni paese..zenza..ISTITUZIONI DEVIATE..non si sarebbero permesse più di pochi minuti di discussione..per evitare che il..MONDO..continui a RIDERE di NOI.!
    ..Ma NAPOLITANO..col CPASIR di DE’Alema..^ciurla nel manico.^assieme al Professore Primo Ministro..PREMIER e Senatore a VITA..che..FINGE di NON CAPIRE che non basta saper dire solo alcune..^PUT*TANATE^..in INGLESE..per meritarsi la stima del mondo civile e legale!
    ..E’..INAUDITO..INTOLLERABILE..ulteriormente..che Il CAPO dello STATO..continui a prendere per il KU*LO..platealmente gli Italiani.!

    BERLUSCONI..?
    ..VATICANO..?
    ..D’ALEMA..?
    ..FASSINO..?
    ..CASINI..?
    ..CONSO..?
    ..MANCINO..?
    ..ANDREOTTI..?
    ..FONOCCHIAROP..?
    ..VIOLANTE..?
    ..TREMONTI..?
    ..BERTOLASO..?
    ..RUINI..?
    ..BAGNASCO..?
    ..BOSSI..?..ecc..ecc..!

    .e..adesso anche i ..professori..mafiosi..e..delittuosi..!

    ..e..come al solito..arrestateli..TUTTI..!..gli Italiani..brava gente.!

    ..NAPOLITANO..siamo al DEFAULT e al TERRORISMO..!..e..stai ancora..LI’!!??

    lewisaugel34venezia

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    “Monti e Hollande, passato e futuro”

    Pare anche che i due vogliano resuscitare una sorta di “serpentone” dell’euro, sulla falsariga del serpentone valutario degli anni 70, in caso di un NEIN finale della Merkel.

    Di fatto, auto relegandosi ad una “Zona B” dell’euro, cioè creando di fatto una Europa a due velocità, come pubblicamente si vuole evitare, ma che tacitamente si teme inevitabile, visto l’inconciliabilità sulla “crescita” tra rigoristi e coloro che non esiterebbero a creare inflazione / debito / nuova moneta, per mantenere lo “status quo”, ma ben lungi dal VOLER / POTER attuare le necessarie RIFORME.

    RIFORME che al di là dell’assoluta contrarietà ad innovazioni da parte degli attuali “beneficiari / approfittatori” delle risorse economiche, sarebbero veleno per la situazione economica dell’Italia, se non diluite nei tempi di qualche generazione: si calcola infatti che se solo si volesse sanare la situazione e di fatto chiudere improvvisamente i rubinetti della ricchezza creata dal LAVORO IN NERO e del SISTEMA FINANZIARIO CORROTTO ed ELUSIVO, l’economia italiana crollerebbe un attimo dopo……Il nostro è praticamente un SISTEMA IRRIFORMABILE, ma che per portarlo ai livelli europei significherebbe doverlo PRIMA DISTRUGGERE.

    Ed ecco, il perché vogliono attingere al “borsello” della Merkel: è l’unico, l’ultimo appiglio per poter posticipare ad un futuro prossimo l’ingestibilità, il fallimento del sistema italiano, e non rimanere col cerino in mano.

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    On Di Pietro,

    grazie per questa lucidissima analisi…
    Dovrebbe essere distribuita nelle scuole come “Insegnamento
    pedagogico alle masse ignoranti (ignoranti inteso nel vero termine della parola cioè che alunni che ignorano)..”

    Le differenze sono tante fra Hollande e Monti

    Primo Hollande è Francese e non è un dettaglio di poco conto
    Secondo Hollande è un vero politico di SINISTRA Monti è la destra
    Terzo Hollande è un VERO POLITICO Monti …che cos’è??
    Quarto Hollande è un Generale e uomo pronto e deciso all’azione
    Monti è un soldato che aspetta ordini dal Generale (le Banche)
    Quinto Hollande ha obbietivi diametralmente opposti alla destra europea
    Monti non ha obbietvi se non quello di assecondare la destra
    Ecc. ecc. ecc…..

    Morale…..
    Hollande inciderà sulla politica mondiale dei prossimi 10/15 anni
    Monti inciderà sole e negativamente solo sulla testa di milioni di noi
    italiani..

    Antonio di Pietro e IDV unica vera opposizione.
    Saluti
    Gianluca Visca

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    Hollande è stato eletto dal popolo mentre Monti è stato eletto da mia zia. Ecco la differenza. Lui può attuare tutte le riforme del suo programma in nome del popolo che gli ha dato il mandato di governare, Monti può chiedere solo voti di fiducia per non andarsene a casa domani. Riforme vere, riforme sociali e non riforme dei banchieri che battono cassa all’uno per cento. Monti è stato l’alternativa al nefasto governo Berluscono, che è già un passo avanti, ma in concreto è cambiato un nome e un volto, più sobrio, ma totalmente disattento a qualsiasi problema sociale, che anzichè curarlo ha usato la calcolatrice per tentare una quadra dei conti da ragioniere Fantozziano. Quello che ha fatto lui poteva farlo qualsiasi commercialista un pò sveglio agli ordini delle banche, senza dover scomodare luminari dell’università che non hanno cambiato nulla, anzi peggiorando la situazione e facendo sì che non si sà nemmeno quanti esodati ci siano e quanti prenderanno la giusta pensione dopo mezzo secolo di lavoro. Roba da manicomio. Con Hollande col cavolo che succederebbero queste cose. Quello è un capo di stato con gli attributi. A noi vicini d’oltralpe ci resta lo spread quotidiano, i terremoti che tirano giù tutto, l’inflazione alle stelle, i corrotti di stato, le imprese che chiudono, i disoccupati che non cercano nemmeno più lavoro ( persino il Bilionnarire di Briatore che è uno che vede lontano se ne và all’estero), ci resta il trio ABC e spero che non chiuda anche il salumiere sotto casa per fallimento perchè mi veniva comodo così. Ma non possiamo chiedere ad Hollande di prendere ad interim anche la presidenza Italiana?

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    sempre all’amico G G M

    anch’io ho le mie difficoltà di comprendonio, però ricordo che ai tempi di Marx esistevano tanti stati nazionali diretti da monarchie, una presenza del vecchio sistema feudale che in qualche modo contrastava l’avanzata del capitalismo sfrenato.

    comandava ancora il re con una stretta cerchia di dignitari e l’emergente classe borghese stava dietro, arrivava dopo di loro. la proprietà terriera contava di più della nascente forza imprenditoriale.

    e poi c’era l’oro.

    la moneta era vincolata al metallo. lo scandalo della banca romana è una manifestazione del subordine del capitalismo alle regole finanziarie di allora.

    Con Reagan e la deregulation è cambiato tutto: l’oro non conta più
    se il capitale è arrivato ad impossessarsi dello stato lo dobbiamo a questo.

    lo stato è dei cittadini, deve battere moneta e mettere le tasse.

    questo non accade più da tanto tempo e non ce ne siamo accorti.
    ora lo fa la banca. che noi crediamo sia lo stato.

    ma il problema è sempre lo stesso: avere un modo per venirne fuori.
    è l’unico vero interesse che tutti abbiamo.

    ma come fare ? io non l’ho capito leggendo, o studiando gli argomenti che mi hai cortesemente indicato. Non sono in grado di capire.

    grazie G G M e buona giornata

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    @ lewisaugel34:
    E..allora..ESODIAMOLI..TUTTI.!
    ========

    Sono sicuro, Caro amico Gigi, che questo suo, è il pensiero di almeno il 70% degli Italiani.Sono sicuro che, con altro contesto, sarebbe l’unica cosa da farsi. Non sa quanto mi è invisa, quasi tutta, questa classe politica e quanta voglia di BUTTARLA A MARE. Se fosse la soluzione a tutti i nostri mali andare subito alle elezioni, griderei anch’io SUBITO ELEZIONI, così come altri sono convinti che uscire al più presto dall’euro è il nostro toccasana, mentre io credo che sarebbe una iattura. Basti pensare che è quello che sta aspettando il “nano”. Il nano sà che in un contesto europeo, lui conta come il due di coppe quando briscola è denari. Sà che i suoi SPOTS, che fanno tanta presa sul grande popolo dei fruitori del Grande Fratello.., che fuori da un parlamento che CREDE CHE ERA CONVINTO CHE RUBY FOSSE LA NIPOTE DI MUBARAK…, fuori da un parlamento che “CAMBIA MAGLIA”, non durante il campionato, ma addirittura, durante la “PARTITA”, fuori da tutto ciò, sà di essere UN NANO. Ecco perchè vuole uscire dall’euro, non certo per il bene del Paese. Sa benissimo come “trattare” tantissimi italiani, sa cosa vogliono e lui è nella condizione di soddisfare ogni richiesta. Buttare all’aria il governo Monti, credo sia la sua massima aspirazione attuale… e non solo la sua; se non lo fà è colpa…dei sondaggi e non di responsabilità.E non pensiate che si sia rassegnato! Starà pregando che in Grecia vincano i COMUNISTI perchè ciò sarà, molto probabilmente, il GRIMALDELLO che farà “SALTARE” l’EUROPA. LUI NON ASPETTA ALTRO!! Secondo me dobbiamo COSTRINGERE questa anomala maggioranza ad essere più “esigente” verso il Prof..Dobbiamo semmai costringere il PD a “FARE QULCOSA DI SINISTRA”, ESODARE LA FORNERO e magari Catricalà; far fare il resto delle riforme annunciate…,e non continuare ad “inciuciare”. Se poi veramente crediamo che con questi “grillini” risolviamo i problemi, che questa sia l’alternativa… Ai posteri…
    Cosa bisogna fare, allora? Operare con la “POLITICA” e non con gli SPOTS; renderci credibili verso gli altri partners europei e ricucire un tessuto sociale interno che, anche questo, ha bisogno di certezze e non di…BARZELLETTE! Eliminare il nepotismo, gli oligopoli,la raccomandazione e tutto ciò da cui originano. IL MERITO che è verificabile, volendolo, è un valore in sé. Un amichevole saluto.

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    Vorrei che fosse introdotta la personale responsabilità penale e civile anche per i misfatti commessi dai politici (e tecnici)con responsabilità di governo nell’esercizio delle loro funzioni.( Insomma un pò come quella che si vuole ricada in capo ai magistrati). Se si scopre, anche fra 10 anni, che Monti ha agito avendo consapevolezza del danno che dalla sua azione derivava ai cittadini, allora deve rispondere dei danni causati in un regolare processo a suo carico in una aula di giustizia. Non possiamo più continuare con il “chi. ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto” .

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    incontri

    “PS- Potrei sbagliarmi, ma ho la netta sensazione che lei identifichi il Sig Carefading con me; anche in questo caso ha toppato alla grande.
    Ma, se le fa piacere continui pure se lui non si ribella.
    Per quel che mi riguarda, condivido quasi tutto quel che il Carefading scrive, per cui questa ipotetica identità non mi infastidisce per niente.”
    alberto de cristoforo giugno 14th, 2012 alle 16:47

    ho letto un articolo nel quale veniva posto a sig. Elson un quesito.
    sei intervenuto, adesso mi dai del lei ?, dicendo che avresti risposto per lui

    ho avuto la senzasione che, e qui dico mi pare, che abitando entrambi a Catania vi conoscete.

    per questo ti ho chiesto di salutarlo a nome mio. e ti ringrazio.

    poi ho avuto occasione di comunicare con lui ma non ho trovato una sua risposta diretta. probabilmente me la darà più tardi

    ciao Alberto e grazie
    io non mi offendo con il Presidente. ognuno ha le proprie direttive.

    ti spiegherò più avanti quando avrò tempo ciao

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    “Un’altra strada per l’Europa” è il forum internazionale che si terrà al Parlamento europeo il 28 giugno, in parallelo al Consiglio d’Europa: reti di movimenti, esperti e associazioni presenteranno proposte concrete per cambiare rotta ed evitare il collasso dell’Europa.

    Domenica il voto in Grecia, lunedì il G20 in Messico, poi il vertice europeo del 28 giugno a Bruxelles. In questi dieci giorni di fuoco si gioca il futuro dell’Europa e dei rapporti tra economia e politica: il potere della Germania, lo strapotere della finanza, il significato della democrazia.

    Iniziamo da dove questa è stata inventata, Atene.

    Dopo quattro anni di crisi devastante, c’è l’occasione per un voto democratico che spezzi la logica dell’austerità, mantenendo la Grecia nell’euro e nell’Europa. È la scommessa della sinistra di Syriza, che chiede a Bruxelles di rispettare la sovranità popolare e adattare le regole dell’economia ai valori della democrazia. Il ricatto dei potenti d’Europa è la minaccia di cacciata non solo dall’euro, ma anche dall’Unione europea.

    Al G20, la Germania di Angela Merkel ha annunciato che non si smuoverà di un passo, chiedendo più rigore e un’Unione fiscale con i tratti di un protettorato tedesco sul continente. Gli altri europei vanno in ordine sparso, senza coraggio e con troppo affanno. Intanto ogni giorno la finanza alza il livello della speculazione: ora ha iniziato a chiedere rendimenti più alti sui titoli di stato tedeschi, non si fida neanche più di Berlino.

    Ma al G20 non ci sono intenzioni di andare a uno scontro con la finanza (imponendo tasse e restrizioni, banche private da lasciar fallire e controlli sui movimenti di capitali) che potrebbe arginare la crisi e ridare fiato a tutti i paesi.

    Eppure si potrebbe fare: ridimensionare la finanza, e poi rilanciare l’economia, difendere il lavoro, ridurre le disuguaglianze, proteggere l’ambiente e la pace, praticare la democrazia.

    Sono questi i punti chiave di un’altra strada per l’Europa che sta emergendo nel mezzo della crisi. Sbilanciamoci e il manifesto e hanno lanciato un anno fa la discussione sulla “rotta d’Europa” aperta da Rossana Rossanda ed hanno riunito 800 persone a Firenze il 9 dicembre all’incontro su “La via d’uscita”, dove è partito un appello europeo che disegna un’alternativa concreta.

    Le reti europee di movimenti, esperti e associazioni si sono intrecciate e tutto questo è diventato ora un Forum internazionale, “Un’altra strada per l’Europa”, che si terrà il 28 giugno al Parlamento europeo ci saranno Attac e gli “economisti sgomenti” francesi, verdi tedeschi e radical inglesi, movimenti greci e spagnoli, la Fiom e i sindacati europei.

    Insieme presenteranno le proposte per cambiare rotta a parlamentari e politici democratici, verdi e della sinistra.

    Quasi un controvertice, il giorno di apertura del Consiglio europeo in cui si prenderanno decisioni chiave.

    L’ultima occasione, forse, per evitare il collasso dell’Europa.

    Bisognerà farsi sentire.

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    Sono da sempre un convinto europeista e sostenitore dell’euro,moneta con cui mi trovo molto meglio che con la liretta.
    Detto questo bisogna vedere se l’europa regge e se l’euro regge,pertanto se uno non è fesso farà in modo di premunirsi.
    Le cose vanno come vanno perchè a forza di merkel e di berlusconi,con in mezzo tanti altri,la mediocrità,il nullismo e il pagliaccismo hanno avuto il sopravvento;certo,ci sono paesi più colpevoli e paesi meno:la germania non ha del tutto perso il vizio,l’italia ha dovuto aspettare grillo per cominciare a muoversi(e non è nemmeno detto),mentre altri come i francesi cacciano il nano locale.
    Primo problema dell’europa e del mondo,da sempre,le destre quindi,ma anche i troppi manager e professori del nulla che circolano.
    Il problema vero però è la sopravvivenza per molti.
    Può uno che ha fame ed è senza prospettive occuparsi di europa ? E’ meglio morire di fame in euro o in lire ? Io dico,a questo punto,in lire;almeno anche qualche trota farà la stessa fine,mal comune tutto gauadio per chi sempre male è stato.
    Isomma l’italia meritava l’europa e l’euro ? I fatti dicono di no;più affine al nord africa come si vede.
    Vedremo se lìitaliano popolo avrà la forza di cacciare tutti e di processarne tanti:io ci credo poco !
    L’istinto mi suggerì che forse in italia sarebbe stato difficile lavorare e vivere,al massimo si poteva sopravvivere,ma a me le mezze misure non piacciono;se non posso vivere bene preferisco morire.
    Infatti,grazie all’istinto,ho capito che era ora di andarsene e chi lo ha capito con me mi ha seguito,chi no ora fa il precario quando lo trova.
    Pertanto è facile parlare con lo stomaco pieno,ma che volete,è anche vero che ogni popolo si costruisce il futiro che merita !
    Come mi hanno sempre fatto schifo gli orticcelli sotto casa e chi li coltiva,i miei orizzonti sono sempre più ampi,lo stesso sentimento lo nutro per coloro che piangono e si lamentano al bar dei politicanti e poi non fanno nulla se non rivotarli ancora:trovo che questa gente non abbia altro diritto che essere schiava.

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    @ lewisaugel34:
    ..se la fornero non fosse una capitalista dentro……..è molto peggio dei berlusconi quella,il fine di silvio era godereccio il suo…meglio che non lo dico !

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    @Piero

    giugno 16th, 2012 alle 10:26

    @ lewisaugel34:
    E..allora..ESODIAMOLI..TUTTI.!
    ========
    lewisaugel34

    …….giugno 16th, 2012…….. alle 05:07

    Chi ..e..cosa è un..ESODATO.!?
    “Un esodo (dal greco ἔξοδος, éksodos, composto di éksó “fuori” e hodós “strada”) è la partenza volontaria di una comunità o di un gran numero di persone dal proprio paese, per motivi di lavoro, religiosi, politici, etici.”

    ..Piero , forse non immagini nemmeno quanto ho pensato..e..riflettuto oggi..all’alba..prima di scrivere ciò che ho scritto!
    Forse per il mio vecchio mestiere..ma..NON SOLO.!
    Purtroppo resto convinto e preoccupato che oltre al DEFAULT..in..Italia..avremo qualcos’altro di molto peggio e ..grave!
    ..NON..DOVEVA..il..nostro..c.d…Capo dello STATO coinvolgersi in questo e con questo GOVERNO..tra l’altro..abusivo e incostituzionale.!
    ..per..personalissimi..interessi di bottega!( la penso proprio così!)
    Ieri non avevo esitato a scrivere..PRO MONTI..immagine..ma..oggi..e..soprattutto dopo..la falsa coincidenza di pensiero e azione con Holland e la risposta ai SINDACATI..in..PIAZZA..mi viene voglia ..di chiederne..veramente..l’IMPEACHMENT assieme a NAPOLITANO e ..FORNERO..!
    ..trascuro..Passera e Vaticano!

    Buona Domenica !

    Luigi

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    I BUONI E I CATTIVI

    I cattivi della storia sono quelli che fanno scivolare il PROFITTO verso l’immobilità della RENDITA, così che il RISPARMIO – la fiction del risparmio – non agganci il CICLO ECONOMICO economico successivo col CREDITO! l’economia “del debito”, produce il passato degli interessi passivi, che si accumulano sempre più, gravando sul presente, sino a rendere il saggio di profitto generale ridicolo, rispetto all’interesse finanziario. Marx parlava del profitto e dei lavoratori sfruttati, oggi dello spread e del debito pubblico, a carico dell’erario, cioè di tutti soggetti tassabili individuati! L’IVA e l’IMU per i poveracci, l’evasione per i grandi patrimoni e l’evasione fiscale! LA MAFIA HA VINTO! Il sistema bancario prende il contante dei buoni e dei cattivi! Quante segnalazioni alla finanza e all’anti-mafia ha prodotto da parte del sistema bancario italiano lo scudo fiscale? L’anonimato è servito ai mafiosi, ai nominati, alle aziende di B ?

    Sono le regole. Il valore ideale e ideologico che riconosciamo alla proprietà privata. Tant’è che la collettività per mano di monti, ora dovrebbe rinunciare a 500 miliardi di beni collettivi!

    Il sistema bancario – “i mercati” – speculano sull’erario con lo spread, e come soluzione non si riforma il sistema bancario-finanziario globale, ma dando in svendita i beni comuni. Sembra la riproduzione a livello sociale dei sacrifici umani maya!

    Vi sono poi i parassiti sistemici, come quelli che godono del conflitto d’interesse, come B , il pd (Che fa yin e yang col pdl!), o i manager che prendono le stock option per affossare il sistema produttivo, come “minchionne”. IL sistema bancario-finanziario prende dallo spread e i “minchionne” della terra sacche di plasma in linea di montaggio! La figura giuridica che dà avvio al fenomeno delle corporation ci sta conducendo all’apocalisse ecologica, con lo sfruttamento e la distruzione di ambienti, democrazia e popolazioni! Il sistema bancario-finanziario dovrebbe essere un sottosistema della società e invece è divenuto il dominus sistemico, tanto che si dice “dittatura dei mercati”!

    Il sistema economico è una fiction. La moneta è solo potere si spesa. Potere assoluto, se si elimina il feticcio della moneta. L Bce sovranazionale ordina la spesa senza rispondere agli stati! Lo fa in forza della moneta. Ma cos’è la moneta? Solo un promemoria dell’interesse! Gli stessi derivati parlano di capitali che non vengono concretamente scambiati ma servono solo virtualmente a calcolare la posta della scommessa, dato che i derivati finanziari è solo gioco d’azzardo! Concorrono un tasso fisso contro uno variabile! Qual è l’utilità sociale della speculazione?

    Quel che conta davvero è la DISTRIBUZIONE (sociale e fra gli stati), e con lo stato sociale, la RIDISTRIBUZIONE (fra i ceti sociali e le varie economie).

    Tutti lavorano per avere un surplus, una eccedenza, un profitto per guadagnarsi da vivere, e magari il “lusso”. Oltre che per continuare la propria attività economica. Ma da dove viene fuori? Il circolante monetario è “elastico” (con la legge della domanda e dell’offerta che cambia le etichette dei prezzi dei beni)? o aumenta? Chi mette il “di più” che tutti s’aspettano con la propria attività?

    La verità che emerge è che il valore è creato dal valore, non sul piano ideale, ma letteralmente. Il valore è aggiunto dal lavoro, da cui si trae il profitto, e in modo parassitario e speculativo, l’interesse, quando s’avvicina o supera il saggio di profitto generale sistemico. Ma monetariamente da dove viene fuori la moneta “in più”, che serve per rendere tangibile questo valore?

    Il circolante monetario aumenta di continuo? C’è un reale controllo del meccanismo? Se lo fosse, non si avrebbe l’attuale “deflazione” di liquidità dall’economia reale, e comunque non si avrebbe l’inflazione di stato con l’aumento di accise, IVA, IMU eccetera!

    Se si studia a fondo la faccenda, tutto questo “gioco”, serve esclusivamente per la circolazione, lo scambio e la distribuzione! Così è nell’ambito del singolo ciclo economico, si determina depauperamento, oppure benessere sociale e degli stati.

    Quando le regole sono sballate, favorendo interessi personalissimi ed èlites ridottissime, come adesso, si sganciano i cicli economici fra loro, tutto pende dalla parte della rendita, i pagherò diventano cartastraccia (lo sono sempre ma ora lo si sa pure!), e questa fiction si smaschera per quel che è! Si obbliga chi si occupa della produzione, ma anche le famiglie, i lavoratori, la gente reale, l’economia reale, a smettere di lavorare e a smettere di produrre ricchezza. Valore.

    Accade che il valore si cristallizzi sotto forma finanziaria, tutto pendente dalla parte della rendita. Si svende l’economia reale con una manovra a tenaglia. Bruciato tutto il profitto sistemico che alimentava la rendita, i parassiti della finanza iniziano ad addentare direttamente l’economia reale!

    Solo che i bot e i cct non riempiono i granai come il frumento! Tutti i “pagherò” accumulatosi, ad un certo punto convergeranno verso il punto di default!

    Quando saranno una massa critica inesigibile si azzerano i debiti e i crediti con un altro gioco: la guerra!. L’economia non è più capace di regolare i rapporti di forza e allora la guerra con altri mezzi, l’economia, appunto, cede il posto alla guerra guerreggiata!

    Le banche finanziano da sempre tutte le guerre! Lo scambio economico condiziona le varie egenonie sistemiche, in Italia il conflitto d’interessi è quello di B , sul piano planetario, la situazione delle superpotenze!

    Si smaschera la fiction dell’economia capitalista-monetarista! Solitamente, a questo punto, c’è la guerra totale. L’U.E. è incredibilmente vicino al punto di non ritorno! Il genere umano dimentica presto e si adatta a tutto. Primo Levi ha illustrato nei suoi libri come si comporti l’umanità, dentro un lager nazista. Accadrà prima a livello sociale poi per davvero, con il lager a cielo aperto sul piano sociale e plamìnetario!

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    ERRATA CORRIGE ;-)
    Per il resto delle sgrammaticature mi affido al contesto, ma questo è necessario che lo corregga! Laddove si legge: “La verità che emerge è che il valore è creato dal valore, “ è da intendersi invece “La verità che emerge è che il valore è creato dal LAVORO, “!

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    Come ci illustrano i derivati finanziari, l’economia odierna è solo un gioco d’azzardo, anti-sociale, e i capitali non esistono (!), i capitali (inesigibili) sono solo il promemoria dell’interesse!

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    IL SENSO DELLA CRISI ODIERNA

    Bruciato tutto il profitto sistemico, che alimentava la rendita, i parassiti della finanza iniziano ad addentare direttamente l’economia reale! (Le svendite all’asta, i beni pubblici…).

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    MENTRE SONO IN CORSO EVENTI IMPORTANTI!
    Che razza di tangheri siano la maggior parte dei politici italiani si e’ dimostrato anche durante la conferenza Monti- Hollande in cui in un luogo istituzionale e in occasione di un evento estremamente delicato per la Nazione, si e’ udito un boato da tifo da stadio essendo in corso la partita Italia Croazia. Poiche’ questi eventi servono a distrarre l’attenzione dai gravi problemi del Paese e d’altro canto c’e’ chi pensa di appartenere ad una grande nazione se vince un campionato Europeo o meglio uno mondiale, mi auguro che l’italia esca subito da questo evento per riconcentrare l’attenzione sui problemi seri. Saro’ anacronistico? Saro cestinato? Allora vorra’l dire che non c’e’ piu’ niente da fare!

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    @ Rocco Lapenta: ”Vorrei che fosse introdotta la personale responsabilità penale e civile anche per i misfatti commessi dai politici (e tecnici) con responsabilità di governo nell’esercizio delle loro funzioni…”
    :wink:

    Giustissimo ! Ma non credo che sarebbe facile reperire una maggioranza parlamentare che voti un simile provvedimento:sarebbe come offrire sull’ara sacrificale i propri, spennacchiati, co.ndors…

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    @ Remo:
    “MENTRE SONO IN CORSO EVENTI IMPORTANTI!”
    Non sei anacrinista, semplicemente non tieni conto del fatto che non si può vivere in continua depressione.
    Alcuni “tifosi del pallone”, qualora fossero privati di ogni “innocua distrazione”, potrebbero pensare alla lotta armata.
    Converrai che è preferibile un boato da stadio ad altri tipi di boato.

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    @ St.ron.zio 90:
    Giustissimo ! Ma non credo che sarebbe facile reperire una maggioranza parlamentare che voti un simile provvedimento:sarebbe come offrire sull’ara sacrificale i propri, spennacchiati, co.ndors…
    ========

    E se fosse un referendum? Non penserà che… ma manco uno che lo proponga? Le firme sono assicurate!!!
    Molti , giurerei che non ce l’hanno neanche spennacchiati!!! Un saluto amichevole.

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    QUESTA VOLTA IL CAST DEL BLOG L’HA FATTA FUORI DAL VASO…
    ORRENDO IL MESSAGGIO MEDIATICO CHE SI VUOL FAR PASSARE
    UNA FOTO BIANCO E NERO E COLORE.VECCHIO E NUOVO.
    IL VECCHIUME E’ IN FOTO E’ PER UNA BUONA VOLTA E PER TUTTE FINITELA DI PRENDER COME PUNTO DI RIFERIMENTO I LEADER ESTERI.
    SIATE ORIGINALI.

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    @ gennaro esposito:
    Siamo caduti dalla padella alla brace, al peggio non c’è mai fine.
    Finchè il popolo non si sveglia dal torpore, questa sarà… questo monti deve andare via peggio del nano,anzi questo si maschera, dietro il prof.
    saluti

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    Se cambiare Stato fosse una cosa semplice, come cambiare un abito o altro, senz’altro lo avrei fatto da un pezzo…..perchè qualunque altro paese europeo-occidentale è meglio dell’Italia per quanto riguarda il sistema sociale e politico. Ma, purtroppo, non è così…….soprattutto quando non si hanno più 20/30 anni e non ci si può permettere di buttare tutto dietro le spalle, che può andare anche dal poco che si è costruito col sudore della fatica lavorativa, agli affetti familiari, che per la sottoscritta valgono più di qualunque altra cosa nella vita.
    Ne consegue che siamo in gran parte succubi di questi maledetti mal-governanti, costretti a subire, senza la benchè minima speranza che finalmente avvenga una benefica rivoluzione, per mandare a quel paese tutta questa inetta classe politica e di governo, che ci sta avvelenando l’esistenza.
    Gent.mo on. Di Pietro, poichè Lei è l’unico che fa vera opposizione, intanto La ringrazio per quello che fa, la considero fortemente, perchè capisco bene che ci vuole uno stomaco di ferro per potere tollerare quello che Lei è costretto ad ingoiare stando in quell’aula parlamentare, dove c’è di tutto e di più. Le auguro una salute di ferro, perchè solo Lei e pochissimi altri potrete tirarci fuori dal fango…..
    Dopodichè spero anche che “l’Europa” (quando diverrà una vera identità politica e non solo monetaria) imponga all’Italia anche delle regole non derogabili, perchè ormai ho perso la speranza che l’Italia faccia da sola.

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    @ St.ron.zio 90:
    ”Vorrei che fosse introdotta la personale responsabilità penale e civile anche per i misfatti commessi dai politici (e tecnici) con responsabilità di governo nell’esercizio delle loro funzioni…”
    Per qualsiasi pubblico ufficiale esiste la possibile imputazione di INTERESSI PRIVATI IN ATTI D’UFFICIO, misfatti ne commetterebbero ugualmente ma intervenendo su qualche condono ad personam non sarebbe male.

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    Monti ha prospettato l’intenzione di vendere qualche immobile inutilizzato.
    Sarebbe ora, ma ad una condizione, che non serva a sostenere le spese correnti, altrimenti fra qualche mese ci ritroviamo con gli stessi problemi e qualche immobile in meno.
    Nell’economia famigliare verrebbe definita DILAPIDAZIONE.
    Qualcuno potrebbe obiettare che si tratterebbe di liberarsi di immobili infruttiferi, molto meglio del provvedimento berlusconista che metteva in vendita immobili in uso, per poi pagarvi l’affitto (dilapidazione rapida).
    Qualora i soldi fossero impiegati per ridurre il debito pubblico, significherebbe risparmiare quel 5% che si paga di interesse, mentre sarebbe auspicabile fossero investiti per aumentare la produttività e, conseguentemente, l’occupazione e le entrate tributarie.
    Basti pensare alle tantissime persone in età produttiva che percepiscono un reddito senza produrre niente (impiegati pubblici con un impiego fittizio e cassintegrati) e alle tantissime persone mortificate per il fatto di non poter accedere ad un lavoro che permetta loro di vivere dignitosamente.
    Monti aveva promesso sobrietà, ma continua a distribuire stipendi pubblici milionari come quando c’erano i drogati, nei più svariati sensi.

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    Il Popolo di IDV chiede giustamente ELEZIONI ANTICIPATE, ma con quali prospettive?
    Fra le varie proposte la più progressista pare il rinnovo della classe dirigente e sottolineo il PARE perchè è palesemente basata su elementi puramente anagrafici, con inevitabili deroghe sui dirigenti attuali.
    Poi fa capolino la componente di sinistra con una forte connotazione comunista, cioè fautrice della distribuzione dei beni altrui, troppo oltre l’auspicabile redistribuzione del reddito.
    Infine, per non scontentare nessuno, si prospetta pieno interesse (generico) alle coppie di fatto, agli omosessuali e alle “radici cristiane” dell’Europa, col risultato che si finisce con l’insospettire tutti.
    In Italia non c’è nessun partito che pensi di “allargare la coperta”, ovvero l’area di rappresentanza, riconoscendo i meriti ed evitando di mortificare i demeriti. Quando un partito apre a destra scopre a sinistra e viceversa, andando ad accontentare solamente gli opportunisti, quelli che non hanno remore a rivolgersi al miglior offerente.
    Qualora il miglior offerente si riveli un venditore di fumo ci rimettiamo tutti e lui viene inserito nella lista degli uomini da immitare.
    E non mi riferisco solamente al brianzolo poichè la mentalità è assodata, basti pensare al decantato Santoro, sarà pur bravo, ma (anche) per pagare i suoi esorbitanti compensi ci hanno aumentato il canone TV, indipendentemente dal nostro reddito.
    In merito alla redistribuzione del reddito, io ritengo sia giuto che chi non è imbecille abbia l’opportunità di gestire e godere un maggior numero di talenti, ma nell’interesse di tutti, cioè con una ricaduta positiva pure sui meno dotati.

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    @ Aldo:
    Il Popolo di IDV chiede giustamente ELEZIONI ANTICIPATE,……
    =====
    Forse è più vero dire che, il popolo di IDV chiede GIUSTAMENTE di …MOLLARE un PD (secondo me allo sbando) che avrebbe voluto sottomessa IDV per “contare”di più in questa maggioranza anomala e farle sostenere… LA RIFORMA DELLE PENSIONI sopratutto. In effetti si chiedeva a IDV di compartecipare alla “strage” per aver, loro, un minor senso di colpa, dando corpo al detto popolare: “mal comune(leggi dissenso) mezzo gaudio”. Un saluto amichevole.

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    Il Vento sta cambiando in Europa.Finora le destre hanno portato al quasi disastro..ora si comincia con Hollande in Francia e l’anno prossimo in Italia (sarebbe meglio ad ottobre..però Bersani non ha il coraggio, non è vero che ciò porterebbe a gravi consequenze..anzi ci sarebbe ad una situazione almeno chiara)ed in Germania (con simpaticissimo e capace Shulz SPD).Vorrei che l’IDV volgesse lo sguardo anche al M. 5 S.( ha ormai lo stesso peso del PD) anche perchè altrimenti si perderebbero parecchi voti in quella direzione.Proponete per favore un’ASSEMBLEA RI-COSTITUENTE è la sola cosa seria……la barca italica ( uguale alla Concodia) si è incagliata ai Gigli….e. fa acqua da tutte le parti….e nessuno capta ancora SOS….. IDV metteti sulla frequenza giusta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Cerchiamo di non dimenticare che l’Italia ere definita come la repubblica delle banane e questo era una delle definizioni più gentili (avv. G.Agnelli).
    Non dimentichiamo neanche le differenze politiche, etiche, morali che dividono i due paesi, nonché la qualità e la quantità dei Parlamentari (Scilipoti, Razzi ecc.ecc.)
    L’esercizio della critica serve ad aiutare un cammino, una costruzione delle riflessioni socio/politiche, tenendo ben presente tutte le difficoltà che il nuovo governo si è trovato a dover affrontare, mai legiferando direttamente, ma dovendo sempre passare per le “forche caudine” del Parlamento che, ricordiamolo, è sovrano, quindi si arriva spesso a compromessi che non sempre sono quelli che sono auspicabili per il bene del paese e dei suoi cittadini; troppo di frequente si pensa al proprio torna conto personale; emblematica è la frase del famigerato Lusi il quale ha affermato di voler richiedere ai suoi colleghi di salvarlo dal carcere, ma che se ciò non dovesse accadere allora il Paese ne trarrebbe giovamento. Tradotto: se vado in galera parlerò facendo saltare diversi equilibri!
    E qui si continua a parlare del Governo Monti!!!!!
    Aiutatelo a far pulizia!!!!!!
    Gian Franco Mascoli

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    per tua norma le ho lette tutte GRAZIE

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