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Artifizi e raggiri contro gli italiani

Questa sera sono intervenuto in dichiarazione di voto finale sul dl sviluppo, questi il video e il testo del mio intervento. 

Signori del governo,
l’Italia dei Valori voterà in maniera netta, chiara e convinta contro questo decreto legge che voi avete chiamato “misure urgenti per la crescita”.
Votiamo in modo netto e contrario sia per il metodo che per il merito. Innanzitutto per il titolo stesso, che costituisce già un’ autentica truffa. Voi dite che sono misure urgenti per la crescita, ma se poi andiamo a vedere i tempi di attuazione scopriamo che sono invece lunghissimi. Vi sono oltre 40 provvedimenti attuativi che andranno a regime dopo la fine della legislatura. Quindi, far credere ai cittadini che vi state occupando di loro è una presa in giro, così come far credere che state movimentando oltre 80 miliardi di risorse per lo sviluppo del paese. Se si va a vedere la norma, si tratta di appena un miliardo in 6 anni. Il resto, che è anch’esso ben inferiore a 80 miliardi, è un riorientamento di spese già assegnate.
Grazie anche a un sistema d’informazione sempre più asservito alla maggioranza parlamentare finta e falsa che vi sostiene, voi state facendo credere al Paese che tutto va bene, madama la marchesa, e che avete rilanciato l’economia. Forse dovreste guardare qual è oggi la realtà. Oggi lo spread è a oltre 515 punti. Il rendimento sui titoli decennali è salito oltre il 6,5%. Il deficit e il debito sono aumentati. Ogni giorno chiudono centinaia di fabbriche e centinaia di migliaia di persone vengono licenziate. La realtà è l’esatto contrario di quello che dite voi.
Dunque noi votiamo contro questo provvedimento perché, con un concorso di artifizi e raggiri che questo Parlamento sta mettendo in opera, fate credere ai cittadini che state risolvendo i loro problemi. La realtà non è questa e, proprio oggi, ne abbiamo avuto la riprova.
I cittadini non sanno che nelle due ore precedenti sono stati votati 160 ordini del giorno circa. L’ordine del giorno, una volta votato e approvato, comporta un impegno del governo a fare ciò che si chiede. E’ stato votato un blocco di ordini del giorno che, messi tutti insieme, vogliono dire l’esatto contrario di quello che votiamo ora. Dunque oggi il governo si è impegnato a modificare la legge che stiamo approvando e per cui ha chiesto la fiducia. Ma ci rendiamo conto a che punto di ipocrisia siamo arrivati?
Questa situazione è ancor più grave perché sappiamo che non sarà risolta, come dovrebbe, da chi è garante della Costituzione e dovrebbe verificare che non vengano operate queste prese in giro nei confronti dei cittadini, né da parte del Parlamento né da parte del governo. Mi riferisco al presidente della Repubblica.
Mi spieghi per quale ragione la presidenza della Camera oggi ha lasciato che succedesse un fatto gravissimo per cui sono io ad appellarmi al Capo dello Stato, nei confronti del quale voglio avere fiducia. Questa mattina un imputato per fatti di mafia ha offeso la reputazione dei magistrati da cui è inquisito. E cosa fa la presidenza della Camera? Cosa farà il presidente della Repubblica quando leggerà quello che stamattina è stato detto in quest’aula da un imputato per fatti di mafia che ha offeso e ingiuriato i magistrati che stanno indagando su di lui? Lo chiedo a lei, signor presidente della Camera. Si ricordi che il presidente della Camera deve difendere le prerogative di tutte le istituzioni. Anche dei magistrati quando vengono offesi in quest’aula. Perché adesso sta accadendo quel che è accaduto nel 1992, e poi sono arrivate le stragi. Come allora, i magistrati vengono isolati, denigrati, derisi e ingiuriati. Il risultato è che poi sono arrivate le bombe, perché i magistrati erano stati delegittimati. Io sento il dovere, in quest’Aula, di denunciare quel che sta accadendo in queste ore e in questo Paese. Si cerca di far passare per colpevoli i magistrati che cercano la verità e non coloro che commettono atti gravissimi: addirittura di accordi tra mafia e istituzioni.
Stabilito che, nel merito, questo provvedimento è una presa in giro, io aggiungo che tutto ciò che sta accadendo ad opera di istituzioni fondamentali, come la Camera e il governo, sta diventando una presa in giro. Ecco perché io mi appello al Capo dello Stato: perché deve evitare che avvengano queste prese in giro. E’ vero o non è vero che qui i provvedimenti di merito vengono presi solo con voti di fiducia, senza poterli discutere anche se c’è una maggioranza bulgara? Che bisogno ce n’è? Glielo dico io: perché la maggioranza non esiste. Fanno finta che esista semplicemente perché non sanno come risolvere il problema della legge elettorale in modo tale da garantire se stessi e mortificare quelli che non si adeguano alle regole non scritte in vigore qui dentro. Per salvare se stessi e la propria poltrona.
Non capisco la ragione per cui anche lei, signor presidente della Camera, e soprattutto il governo, facciate incontri riservati con i singoli segretari dei partiti sulla legge elettorale. Invece di discuterla serenamente e pubblicamente nelle commissioni parlamentari la discutete nelle segreterie dei partiti. La verità è che non sapete come risolvere un problema: come far rimanere questa anomala maggioranza, che avete messo insieme in modo anomalo, in contrasto col voto dei cittadini, che volete tenere insieme anche dopo le prossime elezioni. Quindi dovete trovare una giustificazione per fare una legge elettorale che turlupini ancora gli italiani, facendo credere loro che chiedete il loro voto su un vostro programma salvo poi, il giorno dopo, fare Monti dopo Monti. Riconfermando questo governo con una maggioranza trasversale non voluta, non votata e non accettata dagli elettori. Questo è un abuso di funzioni, questa è omissione di funzioni.
Se davvero vogliamo fare gli interessi dei cittadini, signori del Parlamento e del governo, perché non approviamo la legge anticorruzione, che giace in un cassetto mentre qui si approvano altre leggi? E perché, signor presidente della Camera, pur avendo da un anno, in quota Italia dei Valori, un provvedimento sul falso in bilancio non lo mette in discussione?