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E’ finito il tempo dei giochini

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giochini E finito il tempo dei giochiniQuando non si può evitare in nessun un modo un guaio, l’unica è ridurne al minimo le conseguenze. Per questo governo, per l’informazione di regime, per i poteri economici e finanziari e per buona parte della politica, le elezioni, invece che il sale della democrazia, sono un guaio. Per questo, stanno tentando in tutti i modi di svuotarle di ogni reale significato prefigurandone il risultato alla faccia degli elettori.

Le urne dovrebbero essere una vuota formalità, esaurita la quale si tornerà a questo stesso governo, o a un altro quasi identico, sostenuto dalla stessa finta maggioranza e con lo stesso potere di condizionamento e di interdizione lasciato a Berlusconi. Per lui un risultato simile significherebbe essere miracolato. Lo sa benissimo, e proprio a questo mira con la sceneggiata della sesta “discesa in campo”.

La riforma elettorale, a cui stanno pensando, non serve a restituire agli elettori il diritto di scegliere i loro rappresentanti. Se l’obiettivo fosse davvero quello, la riforma già l’avrebbero fatta da un pezzo dal momento che per ripristinare le preferenze non ci vuole niente. La verità, però, è che vogliono una legge che permetta ai partiti di avere le mani libere e di fare, dopo le elezioni, quelle alleanze che prima delle elezioni non oserebbero mai confessare ai loro elettori.

Così, dopo aver chiesto i voti in nome della discontinuità con le politiche di Monti e dell’alternatività rispetto a Berlusconi, si potrà fare una bella maggioranza con Berlusconi al fine di sostenere un nuovo governo Monti.

La campagna ipocrita e bugiarda contro l’Italia dei Valori è stata scatenata proprio per questo: per cercare di neutralizzare una forza politica che pretende coerenza, rispetto dei principi tracciati nella Carta dai nostri padri costituenti e che ha già detto con chiarezza che chiedere i voti per una cosa e poi fare quella opposta è un’offesa ai cittadini e una pugnalata alla democrazia.

Il Paese non si può più permettere di aspettare questi giochini di palazzo, poiché è precipitato nel tunnel di una crisi economica della quale non si vede né prevede l’uscita. E i tecnocrati al governo non sanno che pesci pigliare. Lo confermano anche i dati dell’Indagine Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro diffusi oggi: descrivono un’Italia dove su dieci assunti solo due sono a tempo indeterminato. Per gli altri il posto fisso è una chimera e devono subire l’umiliazione del lavoro precario.

Serve un progetto con un programma per un cambiamento utile, per questo l’unica soluzione rimangono le urne. E non si tratta di scegliere tra due o più coalizioni politiche, ma tra elezioni serie e democratiche e una burletta col risultato già scritto e concepito da prima nelle segrete stanze.

Io credo però che chi pensa di fregare così i cittadini e gli elettori, stavolta abbia fatto male i suoi conti, perché si possono prendere per i fondelli poche persone per molto tempo o molte persone
per poco tempo. Ma non si può prendere per i fondelli impunemente, e a lungo, un intero popolo. Per certi giochini il tempo è definitivamente scaduto.


88 Commenti a “E’ finito il tempo dei giochini”

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    On. Di Pietro fossi in lei mi preoccuperei del programma economico. Non è con più Stato che se ne esce, magari con molto meno Stato ma più efficiente. Anche se ormai è troppo tardi. O si recupera quanto rubato o default.

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    Cominciate a dare il buon esempio!!!! Anche una minoranza politica può difendere i diritti dei cittadini! Organizzate sit in permanenti dove i celerini non possano picchiare la gente, organizzate scioperi del settore pubblico ad oltranza, abbassatevi lo stipendio, andate con i mezzi pubblici, prendetevi 15 giorni di ferie d’estate e passatele in mezzo alle pesone normali….se non vi crea troppo disagio…..A CHIACCHIERE tutti facciamo tutto, nei fatti quasi nessuno! Cordialità

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    bisogna convincere i cittadini a votare il meglio

    il peggio l’abbiamo già votato e provato

    ma non è ancora stato cambiato

    è ora di farlo tutti insieme

    al voto subito

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    carattere

    questo giornale non ha più il carattere di prima

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    DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA

    “La campagna ipocrita e bugiarda contro l’Italia dei Valori è stata scatenata proprio per questo: per cercare di neutralizzare una forza politica che pretende coerenza, rispetto dei principi tracciati nella Carta dai nostri padri costituenti e che ha già detto con chiarezza che chiedere i voti per una cosa e poi fare quella opposta è un’offesa ai cittadini e una pugnalata alla democrazia”. (A.Di Pietro)

    Dunque vediamo: l’IdV ha ratificato il trattato di Lisbona, che materialmente abolisce nei fatti la carta costituzionale tanto cara a Tonino.
    Non si è opposta a suo tempo al fiscal compact, ha mantenuto un “silenzio indecente” sul trattato ESM/MES, come ben spiega l’ex IdV dott.ssa L.Undiemi http://sollevazione.blogspot.it/2012/07/lidv-e-il-trattato-esmmes.html (come è stata affrontata la questione all’interno del partito e perché è stata ignorata la denuncia della dott.ssa Lidia Undiemi contro l’ESM quando ancora si poteva fare qualcosa per evitare il voto favorevole?)

    Tuoni fulmini e saette, quì siamo all’apoteosi dell’ipocrisia del politicante, ce ne rendiamo conto?
    Ma di quali elezioni che sono il sale della democrazia cianci Tonino?
    Basterebbe che chi ti segue indefessamente, si documentasse appropriatamente, per smascherarti come l’attorucolo da strapazzo che sei, la cui parte consiste nel recitare l’oppositore intrasigente dalla parte degli oppressi e subalterni di questa società. Ma è solo finzione purtroppo, solo una parte, che per gente come me, è recitata pure male.
    Saluti

    http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/07/il-nome-delle-cose.html

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    L’IDV, si è troppo preoccupata di rincorrere il PD, dalla foto di Vasto non c’è stata settimana che Lei non ne abbia parlato, quando già da quella foto molti elettori avevano capito che Bersani si sentiva stretto in quell’abbraccio che gli precludeva una più ampia collaborazione con l’UDC, unico vero pallino dei moderati del PD, perchè è questo il PD, un partito che frena gli ardori di una opposizione, che francamente con la Lega è e rimane un opposizione a metà visto i continui accordi con il PDL. L’IDV ha un progetto vero e non solo fatto di parole?Per quanto riguarda gli elettori mi creda, si fanno fregare da soli , ne sono all’altezza, certo questa politica fatta così aiuta a creare confusione, tanta confusione da far quasi dimenticare a molti, i tanti proclami uscite dalle vostre bocche,il finanziamento ai partiti, la nuova legge elettorale e l’art.18? Forse passato l’uragano Napolitano , che tanto è già finito come argomento, si tornerà a sentire parlare di Berlusconi, rimandando al dopo cose più concrete, dimenticavo ho letto la sua intervista al FATTO, interessante ma caspita On.Di Pietro vorrei vederla più conclusivo

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    Complimenti caro Antonio,
    hai recepito in pieno l’anima principale dei messaggi che arrivano sul tuo blog.
    Io credo che il tuo programma economico sia più che valido: una patrimoniale vera sui patrimoni veri, non la prima casa di proprietà ma tutte le altre (proprietà religiose e bancarie comprese), tassazione massiccia sui guadagni di ogni speculazione in borsa anche solo unilateralmente per la borsa italiana (devono perdere il vizio del gioco al massacro), tassazione massiccia delle alte cifre depositate in banca non investite per creare posti di lavoro private e imprenditoriali, abolizione del segreto bancario a scopo di evasione fiscale, qui la privacy non centra niente e solo libertà omertosa di arricchirsi evadendo le tasse. Stipendi pubblici uguali per tutti dirigenti e impiegati, moderati e proporzionali alle possibilità delle casse dello stato e all’assolvimento degli altri impegni economici dello stesso stato senza alcuna priorità preferenziale. SOSTANZIALMENTE EQUITA’ ECONOMICA! La vera crisi è che non si possono più permettere diseguaglianze sociali ed economiche a livello nazionale prima e mondiale poi. Il sistema capitalistico ed economico mondiale è morente !!! Non da più risposte soddisfacenti ai problemi e alle speranze dell’UMANITA’.

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    E`come se tutti i problemi fossero dovuti ai tassi di interesse troppo alti.
    Questa e`una bugia per nascondere il problema vero: non ci sono soldi in circolazione.
    Per lo meno non ce ne sono abbastanza.
    L`unica cosa da fare urgentemente sarebbe chiudere TUTTE le banche, mettere in galera i responsabili, nazionalizzarle, passare alla lira e stampare denaro a sufficienza.
    Denaro per le imprese che potrebbero produrre e dare lavoro, denaro per chi vuole fare un mutuo per comperarsi una casa.
    Se poi il denaro fuori Italia vale meno, e`ancora meglio.
    Si compera e si consuma italiano.
    Invece di suschi si mangia mozzarella e pomodori prodotti in italia, pasta prodotta in italia.
    Invece di comperare audi si comperano Fiat, invece di scarpe e vestiti americani si compera italiano.
    L`elettricita`dovrebbe essere razionata, se necessario e prodotta in Italia..
    L`unica cosa che bisognerebbe comperare e`il petrolio, ma considerando tutte le tasse che ci sono sulla benzina e sull`energia il prezzo al consumo sarebbe di poco superiore.
    Ma cosa aspettiamo?
    Di essere morti e defunti?
    ELEZIONI subito e via questi delinquenti!

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    @ InfoNewa

    L’economia tedesca non è un esempio

    La cancelliera tedesca Angela Merkel ha indicato che il presunto successo del modello tedesco è dovuto alle politiche di austerità che il governo tedesco ha attuato nel primo decennio di questo secolo, politiche avviate dal governo di coalizione socialdemocratico-verde, e continuate dalla coalizione di governo democristiano-socialdemocratico, e in seguito dalla coalizione democristiana-liberale. Quindi, la signora Angela Merkel e il suo governo stanno spingendo affinché tutti i paesi della zona euro facciano lo stesso.
    Il problema di questo approccio è che ignora o nasconde alcuni fatti essenziali. Uno è che il suo successo come paese esportatore è dovuto ad una posizione dominante sulla propria classe operaia e su altri paesi che potrebbe essere ben definito come sfruttamento. Poiché questo tipo di terminologia appare raramente sui media sento il bisogno di spiegare il significato di tale termine. Si sfrutta B quando A vive meglio a spese di B, che vive peggio. A e B possono essere classi sociali o paesi. Bene, cominciamo dalle classi. Il complesso export tedesco ha basato il suo successo (che ha portato ad un’esplosione dei suoi utili) in parte perchè ha impedito che la classe operaia tedesca sia beneficiaria della sua maggiore produttività. Come ha detto Mark Weisbrot, lo Stato e il mondo imprenditoriale tedesco non hanno permesso un aumento dei salari parallelo alla crescita della produttività. La maggior parte di questa crescita ha arricchito il reddito da capitale, e non quello del lavoro. In realtà, queste ultime, come percentuale di tutte le entrate, sono diminuite. Al capitale è andata molto bene a spese del mondo del lavoro al quale non è andata così bene come potrebbe o avrebbe dovuto essere.

    Vediamo ora lo sfruttamento della nazione. La Germania è il centro della zona euro. I suoi partner sono i paesi di tale unione monetaria a cui competitività è minore rispetto alla Germania, che favorisce la crescita delle esportazioni tedesche verso questi paesi. Ma il fatto che tutti utilizzano la stessa moneta spiega che ai paesi con minore competitività è impedito di guadagnane perché non è permesso loro di svalutare la moneta (che porterebbe una riduzione dei costi di produzione). Questo limita la loro capacità di poter essere più competitivi. E uno dei pochi modi possibili è abbassare i salari (come costantemente insistono gli autori liberali), ribasso che deve essere molto marcato per raggiungere una maggiore competitività come risultato che i salari tedeschi sono più bassi di quello che potrebbero e dovrebbero essere, garantendo così le differenze di competitività che favoriscono solo la Germania, a scapito degli altri. E’ così che avviene non solo sfruttamento di classe, ma anche della nazione. E’ quasi impossibile che in questa situazione i paesi periferici possano raggiungere il livello di competitività tedesco.

    Inoltre, gli stati di questi paesi hanno anche le mani legate perché hanno una Banca Centrale che stampa denaro per proteggere il suo debito pubblico (come fa una Banca Centrale degna di tale nome) dalla speculazione dei mercati finanziari. Non possono, quindi, espandere la loro spesa e stimolare l’economia creando così un problema serio, perché le loro economie sono in recessione (verso la depressione in alcuni paesi), con la disoccupazione alle stelle. Questa situazione, molto sfavorevole per i paesi periferici, viene mantenuta a causa del dominio dell’establishment finanziario tedesco sulla Banca Centrale Europea (BCE, che è una lobby bancaria tedesca) e sulla Commissione Europea. Peggiorando la situazione, la BCE ricatta gli stati periferici impondo loro austerità e riforme del lavoro che peggiorano la disoccupazione.

    Paradossalmente, però, per quanto riguarda le riforme del lavoro che la BCE impone, non seguono il modello tedesco. In realtà, il calo di disoccupazione tedesca è dovuta, non alla facilità dei datori di lavoro di licenziare i lavoratori (misura promossa dalla signora Merkel, Commissione Europea, FMI e BCE), ma all’attuale co-gestione esistente nei luoghi di lavoro, che nel loro sistema di contrattazione collettiva impedisce la distruzione di posti di lavoro, dividendo il lavoro (ore lavorate) sul posto. La BCE non ha mai spinto per questa misura di co-gestione.

    Un’ultima osservazione. Ho indicato in altri testi che la percezione generale è che lo stato tedesco è quello che sta aiutando i paesi periferici dell’euro non riflette la realtà. Sta succedendo il contrario. Oggi c’è un gran flusso di capitali di questi ultimi paesi alla Germania. E il presunto “aiuto” alle banche spagnole, come indicato da Peter Bofinger in un’intervista a Die Spiegel (Chatterjee, Pratap, Bailing Out Germany: The Story Behind The European Financial Crisis), “questo non è un aiuto a questi paesi, ma alle nostre stesse banche, che hanno un sacco di debito privato in questi paesi”. Questo signore è consigliere economico della signora Merkel. Nel frattempo, la Deutsche Bank e la Commerzbank, due delle principali banche tedesche e che hanno ottenuto grandi profitti prestando denaro alle banche spagnole, hanno avuto i migliori benefici negli ultimi cinque anni.

    Fonte:http://www.vnavarro.org/wp-content/uploads/2012/07/es-la-economia-alemana-un-ejemplo-para-el-resto-de-paises-de-la-eurozona-vdef-170712blog.pdf

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    E’ FINITO IL TEMPO DEI GIOCHINI (vero verissimo)

    La Germania senza l’euro è una piccola macchia sul mappamondo, e l’euro senza la Germania non esiste. I dolci birrai tedeschi non possono permettersi che paesi come l’Italia – secondo paese per esportazioni – restino fuori dell’euro sovvertendo la bilancia dei pagamenti al lordo dell’import energetico e di sottrarsi all’orgia del debito. E, per altre ragioni, questo vale anche per la Spagna. Nella lotta interimperialistica per la competitività ogni pedone muove secondo chi comanda le operazioni, nel teatro europeo è naturalmente il paese con la più forte composizione tecnica di capitale a dirigere il gioco.

    Quello che molti non vogliono ancora capire e non comprenderanno, è che nei prossimi lustri la battaglia per la sopravvivenza, lo scontro in termini globali e locali, diventerà sempre più aspro, drammatico. Siamo a una svolta della storia mondiale e delle sproporzioni del capitalismo i cui esiti sono davvero imprevedibili. Non credo che si sparerà a salve. Le classi dirigenti nordeuropee ne sono coscienti e mature.

    I grandi drammi fortificano la fede nei credenti e, come ho già scritto, il terrorismo mediatico, la drammatizzazione finanziaria, serve a renderci più remissivi, a far passare tagli e ritagli avendo come obiettivo l’integrazione (intanto bancaria). Cosa s’intenda poi con questo termine è tutt’altra faccenda e soprattutto essa avviene sopra la testa dei cosiddetti cittadini europei. Per la democrazia c’è tempo.

    Non è un caso che si aspetti fino a settembre una decisione della corte costituzionale tedesca sui famigerati Ems e il fiscal compat. Nel frattempo, verrà creato il panico ad hoc, non saranno pochi coloro che correranno in banca a prelevare il loro gruzzoletto per metterlo sotto il materasso. I patrimoni hanno già fatto fluire scientificamente i capitali evasi in portafogli sicuri, in tal modo i tedeschi prendono i classici due piccioni con una fava. Gli attacchi speculativi avranno anche il pregio di farci decidere se andare alle elezioni in autunno, questione questa non secondaria. Se così fosse, sarà immessa molta e nuova merda nel ventilatore giudiziario e mediatico per convincere i renitenti.

    La Merkel, pur non potendosi spacciare per rex pater Europae (con quei tailleur!), deve presentarsi alle prossime elezioni con qualche risultato di rilievo (intanto ha aumentato i salari tedeschi [vedi qui]). Hollande gli ha già fatto capire che con la Francia certi giochetti non funzionano (vedremo), e comunque si è detto disponibile al progetto di unione bancaria e altre cosa ancora. In ogni modo i successi del federalismo saranno ascritti all’Europa dei grandi e gli insuccessi al parassitismo dei noti popoli mediterranei. (dal blog:DICIOTTOBRUMAIO)

    http://sollevazione.blogspot.it/2012/07/il-pesce-puzza-dalla-testa.html

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    Post Scriptum – Nel mio precedente commento nella fretta ho scritto diverse cose attribuendole al programma del IDV . il punto della patrimoniale ai redditi alti di sicuro c’è, le altre cose sono farina del mio sacco che comunque mi farebbe piacere che fossero almeno discusse o facessero parte del programma dell’IDV.

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    Malgrado tutto io spero nelle elezioni. Infatti, se si leggono i sondaggi che prendono in conto le espressioni di simpatia anche degli italiani che non votano, ABC sparirebbe. Dunque, il grande problema della democrazia italiana sono le astensioni. Infatti, purtroppo, tanti italiani credono che l’astensione preoccupi, o addirittura spaventi il governo. In realtà è esattamente il contrario: nell’apprezzamento di ogni governante significa che quel cittadino che non vota si astiene perchè gli basta quello che il governo decide e fa, non sente neanche il bisogno di muovere il culo per portarlo alle urne. Ed è vero! È solo un complimento che fa al governo perchè, per criticare veramente, c’è sempre un Di Pietro o un Grillo qualunque da votare. Ma ecco allora che gli onorevoli, l’establishment corrotto e mafioso grida all’antipolitica! L’antipolitica la fa la gente che svende il proprio voto per una manciata di soldi, un posto fisso, un’aliquota d’imposta ultraridotta, una sedia in chiesa, e manda al governo i politicoi disonesti.
    blog.libero.it/criticaepiacere

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    - “L’Italia non avrà problemi”, e il Presidente del Consiglio Mario Monti è “una fortuna per l’Italia e per l’Europa”: lo ha sostenuto il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble in un’intervista al quotidiano francese ‘Le Figaro’. “L’Italia fa oggi le giuste decisioni che il governo di Silvio Berlusconi non aveva preso – ha osservato Schaeuble – Mario Monti è una fortuna per l’Italia e per l’Europa. E spero che continuerà a godere del sostegno necessario in parlamento e presso l’opinione pubblica”. -
    Roma, 21 luglio riportato da TMNews) :( :( :( :( :( :evil:

    C’è da strapparsi i capelli. Il capo strozzino tedesco Schaeubel elogia il servente Monti per i compitini usurai fatti sulla pelle degli Italiani. Beh, se la Germania approva, questo significa altri carichi sulle nostre spalle, e significa che, in fase di dismissione dei beni pubblici, le società tedesche saranno in prima fila. Super Mario ha ancora bisogno di altri sacrifici umani per salvare l’Eurobambinello ed inutile che l’On. Di Pietro auspichi nuove DEMOCRATICHE elezioni: la triade ABC farà in modo che l’unica soluzione sia un Monti bis :!:

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    ..AL VOTO..per la REPUBBLICA PRESIDENZIALE..!

    ..SI..V O T A ..il 24 Ottobre o il 4 Novembre..e..Mario MONTI..ne parla..equivocamente dall’estero..ed é..già..d’accordo con RE GIORGIO.!
    La Legge elettorale..sarà una finta Legge anti ^PORCELLUM^..una..^napolit​anata^..come Massimo D’Alema e Berlusconi..hanno comandato..Vaticano..conse​nziente…e..CASINI..acconsente..con..BERSANI
    Un contentino per le preferenze..una svolta storica per la ^terza^ REPUBBLICA semi PRESIDENZIALE..una finta democrazia gollista..dittatoriale di fatto..dove CHI GOVERNA..comanda..propone.​.dispone..e..non ha più..^finalmente^..nè..OPP​OSIZIONI..nè..SINDACATI..!
    E’..il disegno criminoso..delinquenziale.​.del quartetto..NAPOLITANO-BERL​USCONI-D’ALEMA-VATICANO-po​rtato alla firma del..monarca..doppiogiochi​sta..finto garante..revisionista..mig​liorista..finto KOMUNISTA..ma napoletano..vero..autentic​o..verace..
    ..e..GUAPPO..anche se di cartone.!

    Ultimo..estremo disperato..appello..per..”​l ‘ I M P E A C H M E N T .”.del Capo dello Stato..Del Presidente della Repubblica..di Giorgio NAPOLITANO..che con ..solita arroganza..si..è..^giudica​to^..auto assolto.., ma..aborrisce..la..GIUSTIZ​IA..normale..la..MAGISTRAT​URA..italiana..!
    E..minaccia..Antonio Di Pietro..la Procura di Palermo..e..chiunque..OSI.​.dire la VERITA’..o..chiederla.!
    Napolitano é..un..finto democratico..nato e cresciuto..col, KOMUNISMO..più..becero.!
    Abituato ai sistemi moscoviti..che ha finto di contestare.!
    Con Mario MONTI..BERLUSCONI e D’Alema..hanno pensato a tutto.!
    ..innanzitutto..:..mettere​ a TACERE..Antonio Di Pietro..unica vera opposizione e VOCE..LIBERA.-.!
    lewisaugel34venezia

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    Sì, il tempo dei giochini é terminato, da parte di TUTTI I PARTITI , di GOVERNO e di OPPOSIZIONE che hanno determinato la nascita del Governo Monti, sorta di COMMISSARIAMENTO pro tempore, per INCAPACITA’ di tutti gli altri a governare rettamente.

    Quelli che andranno a votare lo ricorderanno. Basta NON VOTARE PIU’ NESSUNO dei precedenti parlamentari per dare una prova di VOGLIA, effettiva, di cambiamento e di “fine, appunto, dei giochini “. E’ vero : “si rischia di gettare, insieme all’acqua sporca , anche l’innocente bambino”. Ma non preoccupiamoci tanto. Perchè di innocenti bambini , nella Politica italiana, non c’è proprio nessuno. Nessuno.

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    Da una crisi monetaria siamo passati ad una crisi sociale.
    Hitler e`stato la diretta conseguenza della crisi sociale.
    Disoccupazione, poverta`, incertezza e paura del futuro, porteranno facilmente ad una dittatura.
    Prima che cio`accada e`necessario risolvere il problema economico diretta conseguenza di una politica monetaria sbagliata.
    Se non si prenderanno provvedimenti SUBITO, per un ritorno alla sovranita`nazionale e monetaria una dittatura sara`inevitabile.
    On DiPietro, non importa con quale legge, importa che siano fatte le elezioni e SUBITO, per togliere a questi delinquenti la possibilita`di portare a termine il progetto della costituzione di un`Europa dittatoriale.
    Se lei crede nella democrazia non puo`ignorarlo.

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    Possono essere i popoli europei più stupidi di così? Tutto questo casino avviene perchè certi Governi Criminali incluso il nostro, hanno “TRADITO” i propri cittadini vendendo e/o conferendo la proprietà della moneta ai “delinquenti” della finanza oltre oceano! La ricetta è molto semplice e molto meno incruenta delle “Rivoluzioni” dei popoli prossime a venire! A) L’Azzeramento e la cacciata del nostro Governo Criminale con il voto e/o senza il voto se non se ne vanno con le buone maniere, la successiva Norimberga all’italiana contro tutti quelli che hanno contribuito allo “scempio” di stato! B) La costituzione di una Banca di stato che stampa moneta (oggi euro), la cacciata e la galera certa per i Banchieri del tipo Passera e Geronzi con tutte le banche controllate dalla nostra banca di stato! Tutte le varie ricette che ogni giorno ci propinano sono solamente delle enormi puttanate da dare a bere ai soliti decerebrati!

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    L’EUROPA DELLE FRAGNAC*E

    L’area auro è un girone infernale, quando al confronto gli USA spostano per legge, in avanti nel tempo, il termine di default, e continuano ad aumentare il colossale debito pubblico.

    I tedeschi sono iperrealisti, mentre i “merkati” (il circuito bancario) agiscono come se l’affidabilità di una economia, col suo tasso passivo sul debito pubblico, dipendesse da campagne di market e di spot televisivi. I tedeschi credono l’economia sia un fatto concreto, e intanto ci guadagnano col bund. L’economia sembra pensare monti sia un animo irrequieto che ha bisogno d’essere animisticamente rassicurato. E c’è pure chi ci crede!

    I lavoratori tendono alla precarietà per la quasi totalità, se non sono disoccupati, in pensione non ci andranno, non avranno assistenza sanitaria decente, pagano il 55% di tasse, e ancora l’area euro chiede chiede chiede… per far che cosa? Pagare interessi crescenti sul debito pubblico, stabiliti alle aste del tesoro? Si vuole l’area euro, ma poi il costo del denaro deve essere variabile, dove la germania paga un tasso sottozero, e l’Itali il 7%? Ma è così ragionevole questa pretesa? o “aritmeticamente folle”?

    Dobbiamo uscire subito dall’euro, che subisce l’egemonia tedesca, e ridare all’Italia la sovranità monetaria!

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    errata corrige

    campagne di market —> campagne di marketing
    e l’Itali —> e l’Italia
    o “aritmeticamente folle”? —> o è “aritmeticamente folle”?

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    C’è solo da andare dritti per la propria strada, contro la logica dominante, precisando ogni volta, circa i fraintendimenti pretestuosi mediatici, e soprattutto, in precedenza, facendo dichiarazioni, mettendo i con cura ipuntini sulle “i”.

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    C’è solo da andare dritti per la propria strada, contro la logica dominante, precisando ogni volta, circa i fraintendimenti pretestuosi mediatici, e soprattutto, in precedenza, facendo dichiarazioni, mettendo con cura i puntini sulle “i”.

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    E’ FINITO IL TEMPO DEI GIOCHINI…

    Il guaio è che quando finiscono i SOLDINI……anche i GIOCHINI perdono “l’appeal” e non entusiasmano più.

    E dopo la “concertazione” politico-sindacale-imprenditoriale del saccheggio dell’industria e dell’economia reale, che ha ridotto ai minimi termini salari e pensioni e posti di lavoro, con la distrazione massima possibile di vagonate di soldi a settori di vitale importanza per la società come le infrastrutture, l’istruzione pubblica, la sanità, il sistema giudiziario, la ricerca e tutto ciò che non poteva “fruttare” nell’immediato verso forme di finanziamenti statali più “graditi” dall’establishment, si sono abbandonati lavoratori, pensionati, studenti, malati al loro destino per concentrarsi su fonti di “guadagno” più lucrose come le speculazioni bancarie e finanziarie, i derivati e quant’altro.

    E hanno messo un “caretaker”, un “receiver” , chiamiamolo pure un “curatore” più che “tecnico”, a gestire il fallimento…. Che fa buon viso a cattiva sorte e massacra di tasse il più che può un paese già alla deriva , nel tentativo di posticipare il crac finale il più possibile. Ne sono prova tutte le sue affermazioni e dichiarazioni (a questo punto fasulle) che sono state sistematicamente smentite dai fatti giorno dopo giorno, vedi il tanto decantato “spread” e le sue “vittorie” in sede EU. Un globetrotter che si affanna a voler tranquillizzare/influenzare i leader mondiali, come se questi fossero degli sprovveduti…..

    Tutto il resto sono panzanate folkloristiche messe in scena per intrattenere il popolino.

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    DI PIETRO:

    [...]
    Per questo governo, per l’informazione di regime, per i poteri economici e finanziari e per buona parte della politica, le elezioni, invece che il sale della democrazia, sono un guaio.
    [...]
    La riforma elettorale, a cui stanno pensando, non serve a restituire agli elettori il diritto di scegliere i loro rappresentanti. Se l’obiettivo fosse davvero quello, la riforma già l’avrebbero fatta da un pezzo
    [...]

    Io credo però che chi pensa di fregare così i cittadini e gli elettori, stavolta abbia fatto male i suoi conti, perché si possono prendere per i fondelli poche persone per molto tempo o molte persone
    per poco tempo. Ma non si può prendere per i fondelli impunemente, e a lungo, un intero popolo. Per certi giochini il tempo è definitivamente scaduto.

    …………………………….. A M E N !!! ……………………………..

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    Il Paese è in default economico e sociale e continuiamo ancora a parlare di giochini della politica: ma di quale politica stiamo parlando!?. Io non noto nessuna politica d’almeno 40 anni, almeno che rubare, truffare, sottomettere, il popolo alle logiche spartitorie partitocratiche non rientrino nella politica di un governo democratico e civile!.

    Ma in quale Paese del mondo democratico può accadere di andare a votare le stesse persone e gli stessi partiti che lo hanno saccheggiato per decenni fino a ridurlo al default finanziario e sociale, ma di che ca@@o stiamo pando???, ma come si fa a discutere di politica con questa casta di deviati mentali che pur di rimanere al potere si sono inventati un Golpe Bianco???.

    Oggi ho sentito il TG 3 che annunciava il rapimento di due nostri connazionali in Siria, se non ricordo bene, ma la giornalista non ha detto due italiani, ma semplicemente che uno era Laziale e l’altro Torinese!. Bene..!, se continuiamo di questo passo tra un po’ ci diranno che gli italiani non esistono più, e che noi apparteniamo alla preistoria! Che schifo……..!!!!!!!

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    @ G G M: HA SCRITTO:

    - DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA [...] Dunque vediamo: l’IdV ha ratificato il trattato di Lisbona, che materialmente abolisce nei fatti la carta costituzionale tanto cara a Tonino. Non si è opposta a suo tempo al fiscal compact, ha mantenuto un “silenzio indecente” sul trattato ESM/MES, come ben spiega l’ex IdV dott.ssa L.Undiemi … -

    VERISSIMO, Sig GGM ! E aggiungo che il gruppo IDV nel 2011 HA VOTATO in Parlamento UE per l’approvazione del SIX PACK cioè i sei punti per l’introduzione del governo unico delle Banche ! Ed ha votato insieme con l’Alde, il PPE (di cui fa parte il Pdl italiano) e l’intera ala conservatrice.

    CHE COS’E’ IL SIX PACK ?

    - E’ un pacchetto di norme che, facendo riferimento al deficit fiscale, al debito pubblico anzichè a quello privato, all’inflazione, favorisce di fatto le esportazioni ( della Germania ) massacrando i paesi periferici. Il nuovo autoritarismo monetario, che i tecnocrati chiamano “governance” o ‘six pack’, introduce la sorveglianza sul debito, un meccanismo devastante soprattutto per l’Italia. – (da controlacrisi.org)

    Praticamente nel Pack sono enunciati i PRODROMI del MES (ESM) e del Fiscal Compact approvati dal Parlamento italiano qualche giorno fa con il voto contrario della Lega e l’astensione dell’IDV. Astensione ridicola e pilatesca, tanto per mantenere il piede in due staffe, dal momento che la maggioranza schiacciante per l’approvazione c’era già.

    Allora Di Pietro dovrebbe spiegare ai suoi potenziali elettori perchè in Parlamento europeo vota insieme alla destra,ai centristi e ai liberali provvedimenti antisociali e, nel Parlamento italiano, vuole far parte del centro sinistra atteggiandosi a difensore del lavoratori, dei pensionati, di quelli che lui chiama ” poveri cristi ”. Ogni tanto la sua ” sbraitata ” giustizialista e indignata serve a tener desta l’attenzione per non far scendere i consensi all’ IdV, ma in quanto a ” fatti ” ? Niente. Il suo obiettivo è la mera sopravvivenza politica, anzi partitica.

    Aggiungo un link per chi non si ricorda, o non sa, di questa votazione avvenuta a settembre del 2011:

    http://www.controlacrisi.org/index.php?option=com_content&view=article&id=17792&catid=39&Itemid=68

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    @ G G Mluglio 22nd, 2012 alle 17:45:
    Più che rispondere a te mi associo nell’esigere una risposta chiara e precisa ai quesiti molto importanti che hai sollevato direttamente dall’On. Di Pietro perché ne va di mezzo la sua credibilità e quella dell’IDV nel suo insieme. LE PAROLE SENZA FATTI NON BASTANO PIU’ LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE GENERALE NON LO PERMETTE! Patti chiari amicizia lunga.

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    Strabiliante il modo con cui questi tecnici chiedono continuamente sacrifici alla popolazione senza diminuire i loro privilegi. Ciò dimostra la loro malafede e il loro servilismo nei confronti di una Germania che non è riuscita con la guerra a dominare l’Europa ma sta tentando di farlo con l’economia. Basta, un po’ di serietà e di onestà ad ogni livello, è ora di finirla non solo con gli indecenti giochini entro i confini nazionali ma anche con quelli escogitati più lontano. In Italia spero (la speranza è l’ultima a morire) in Di Pietro e nei grilllini (con riserva) e a livello internazionale spero in Hollande. :!:

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    “”Serve un progetto con un programma per un cambiamento utile”"
    Nel programma dei partiti di sinistra (almeno rispetto all’UDC) c’è una priorità di troppo: le coppie di fatto.
    Con i problemi attuali, anzichè preoccuparci della cura del moribondo, ci si preoccupa del suo aspetto estetico o “look”.
    C’è da augurarsi che il popolo abbia la memoria corta, perchè l’argomento era considerato MOLTO importante anche nell’autoagressione all’ultimo governo Prodi, nel lontano 2007.
    Quanto ai contratti atipici, per un gran numero di cittadini la priorità è TROVARE UN LAVORO DIGNITOSO, per il momento andrebbe bene anche in nero.

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    @ G G M:
    e’ chiaro che il messaggio e’ pieno di rabbia contro Tonino. Io sarei molto contento vedere la stessa rabbia, tua e di tutti gli italiani, contro chi ha rovinato l’Italia dal 1970 in poi… e’ facile criticare per molti di voi, ma e’ difficile fare una rivoluzione quando molti italiani hanno o hanno avuto le mani in pasta.

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    Ma Donadi la pensa come te?
    Ti riporto ciò che glio scritto sul suo blog:

    Caro Donadi,

    ti ho sempre letto e stimato per quello che dici, ma questa volta proprio NO.

    Non approvo in alcun modo ilTuo dissentire da ciò che dice di Pietro, non perchè ADP sia il Verbum, ma come pensi di accordarti con Bersani che la pensa e vota unitamente ad alfano e casini leggi capestre per il popolo?

    Tu hai memoria corta, noi NO.

    O pensi solo ed unicamente al comando?

    Lo sai che con il PD dovrai scendere a compromessi anche quando si dovrà parlare di scudo fiscale, di patrimoniale, dell’art. 18 e di tutte le altre porcherie che hanno votato (e quando non hanno votato si sono resi latitanti) a nostro danno?

    Quindi per favore

    se devi restare nel partito, rivedi questa tua posizione.

    Diversamente faremo molto volentieri a meno anche di te

    al pari di razzi e scilipoti.

    Cordialità

    Dina Di Menno Di Bucchianico

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    @ G G M: MA CHI TI PAGA PER PARLARE COSI?
    agli intelligenti le accuse generiche sono chiacchiere vuote, parole morte.
    Se hai qualche elemento per accusare Di Pietro, tiralo fuori.
    Vai nello specifico, racconta i fatti, e solo allora (forse) potrai convincere un intelligente.
    Diversamente, TACI
    E…. REPETITA JUVANT….. CHI TI PAGA PER PARLARE COSI’?
    DINA

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    Patrizia B. Ha scritto:

    Da una crisi monetaria siamo passati ad una crisi sociale.
    Hitler e`stato la diretta conseguenza della crisi sociale.
    Disoccupazione, poverta`, incertezza e paura del futuro, porteranno facilmente ad una dittatura.

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    On. Di Pietro,
    Si può, eccome sé si può, uscire da questa crisi.!!! Mi permetta di contraddirlo nella Sua affermazione: “precipitiamo nel tunnel di una crisi economica della quale non si vede né prevede l’uscita”. Questo e quello che vogliono far credere a me, a Lei, a tutti. Ma io, a questo, NON credo. Siamo cosi, perchè hanno voluto, che CREDESSIMO, fosse cosi. Esempio banale: Il dottor Monti dice, se non si è malati, bisogna prendere ugualmente la medicina, vedrai che prima o poi ti ammali, ophs volevo dire guarisci. GUARIRE IL NON MALATO. Che bella la cura MONTI-CCHIANA, però, pensandoci…, funziona.!!!! Ciò che mi meraviglia, e che il QI di queste persone (Monti e co.), e troppo alto per loro, ma è molto basso per me, per non dire inferiore allo 0. Ma ricoprono ugualmente alte cariche. Di questo Napolitano, non né sa niente, vero…??!! Anche Lui prima o poi dovrà renderne conto, al popolo Italiano. Che posso dire.., complimenti Monti, ma il Tuo sogno di Egemonia “Dittatoriale” Italiana adesso, ed Europea in seguito, non vedrà mai la luce, anche sé, ha avuto un inizio, ed oggi ne vediamo tutti le conseguenze.

    IDV+M5S=NUOVA ITALIA

    PS. Monti, ficcatevelo bene in quella testolina, Voi sarete solo PADRONI DI NIENTE e noi SERVI DI NESSUNO.

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    Legge elettorale truffaldina? Analizziamo le possibili conseguenze applicando quella vigente.
    Forse i politicanti italiani non si rendono conto che i precedenti risultati elettorali non avranno alcuna incidenza sul risultato futuro.
    La Destra= Storace è sempre quello che ha “sistemato” la sanità laziale ed è lo stesso che voleva abolire l’aborto per far aumentare le nascite.
    PDL= Berlusconi… no comment. Le sigle che vi aderiscono, da sole, valgono meno del due di picche.
    Lega.. (a sinistra del PDL perchè non indossano la camicia nera).. rappresentano un partito molto locale, essi stessi si rendono conto di non avere grandi numeri in ambito nazionale.
    UDC= Casini, in coppia di fatto con Fini e Rutelli, un grande casino.
    PD= Bersani, nemmeno i suoi hanno capito cosa vorrebbe fare (di serio). Se facesse le primarie vincerebbe un non-comunista e riaprirebbe i giochi.
    IDV = Di Pietro e SEL = Vendola.. da soli possono superare la soglia minima, ma di poco.
    PdR, perseguono le stesse finalità con cui contribuirono ad affondare Prodi.
    M5S = Grillo manovratore esterno di un manipolo di giovani?, un’incognita che attira il consenso di molti delusi, forse troppi per la sua “lucidità” programmatica. Una sua vittoria maggioritaria rievocherebbe la vittoria inconcludente dei socialisti che determinò il successivo ventennio fascista (però, ad essere molto ottimisti, potrebbero dimostrarsi talmente bravi da sorprendere tutti, in particolare i volponi che animano i ministeri).

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    @ niccoletta fontanelli:
    @ NICOLETTA.@ ON ANTONIO DI PIETRO,@ QUANTI AMICI,SOSTENITORI,ISCRITTI,SIMPATIZZANTI DELLA I,D.V. E ANTONIO DI PIETRO:ORAMAI FORTE DELLA MIA ESPERIENZA NELLA IDV FIN DALLA NASCITA E ANCOR PRIMA,MOLTO PRIMA,E CONOSCENDONE PERFETTAMENTE L’IDEALISMO,E LA ONESTA’ DEI PRIMI FONDATORI ;OVVIAMENTE TRANNE QUALCHE INTRUFFOLATO POLITICUCCIO DA QUATTRO SOLDI,SALTACAVALLO,INTERESSATO ALLA CARRIERA E SOLAMENTE E NON ALL’IDEALISMO:BENESSERE DEL POPOLO,VERITA’,GIUSTIZIA MA NON GIUSTIZIALISMO.ANTITANGENTISMO DA CUI E NATA,ANTI CORRUZIONE,ECC,E NON QUINDI SETE DI POTERE POLITICO,CONTRARIAMENTE A QUANTO MOLTI TREOPPI DENIGRATORI.OPPORTUNISTI VOGLIONO FAR CREDERE,SOLO ED ESCLUSIVAMENTE “”PRO DOMUS DEI “” ED APPOGGIATI DA CERTA STAMPA E GIORNA—-LAI IMBRATTACARTA,PER ALTRO DA NOI SALATAMENTE ULTRAPAGATI <> CHE BEN POTREBBERO ESSERE SPESI PER MIGLIORI CAUSE,”"SOSTENGO E PENSO CHE QUANTO SCRITTO DALLA SIG/ra NICOLETTA E MOLTI ALTRI,TANTI,SIA PERFETTAMENTE GIUSTO E VALIDO,SIA SUL PIANO POLITICO CHE QUELLA DELLA ETICA !! VASTO SOGNO SFUMATO,NON REALISTICO,DI SOLA FACCIATA POLITICA DA PARTE DEL PD O MEGLIO DA PARTE DI QUELLA PLETORA DI……CAPATAZ,DEI QUALI ANCORA NESSUNO CAPISCE ,NEANCHE DA PARTE DEI PIU’ ESAPERTI POLITOLOGI; VOGLIANO…ANDARE A PARARE LE LORO POVERE E MISERE PECORELLE,SEMPRE IN DIMINUZIONE,CAUSA ASFISIA!!! POTERE DETENUTO SOLO SULLA CARTA TRAMITE TESSERAMENTI ,PAGATI DA INTERESSATI ALL’INTERNO COMPRENDENTI NEONATI,ESPATRIATI,VECCHI RIMBAMBITI,O ADDIRITTURA MORTI….SEGUE PER NON RIMANERE BLOCCATO X MANCAZA SPAZIO TEMPO; !)…..

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    L’Italia era la 5 potenza economica mondiale.
    Siamo arrivati a questo punto grazie ai sindacati ed ai politici, allo sperpero e alle ruberie, alla corruzione e nepotismo, alla magistratura e ai partiti, alla mafia e alla camorra, alle banche e ai grandi imprenditori.

    Si sono divisi tutto, costruendo una rete immorale e ignobile, comprato voti e pace sociale, appoggi e finanziamenti, regalie e mazzette…. tutto a carico delle future generazioni.

    Ora si paga il conto e lo pagano i cittadini.

    Cittadini in pensione all’anticamera della morte e consiglieri regionali e parlamentari prendono il “vitalizio” dopo pochi anni.
    Impiegati pubblici che andavano in pensione dopo 19 anni di lavoro e operai/impiegati cassintegrati, in esubero o esodati a spese dell’INPS.
    Spese faraoniche e auto blu non negate neanche a Vespa o Belpietro.
    Portaerei e missioni estere che non portano nessun beneficio.

    Governatori e sindaci sempre piu furbi e spietati che creano continuamente società controllate per utilizzarle per i loro scopi.

    La corte dei conti, qualche PM, qualche giornalista, qualche politico, qualche cittadino …. denunciavano, discutevano, denunciano, discutono, denunceranno, discuteranno…… …ma in galera ci va solo Mustafà e Gennarino.

    La Merkel………., mò c’iazzecca pure lei…. ma fin’a mò…gli italiani hanno votato P2 e allora??? Fate le analisi a questo o a quello, ma Totò diceva che la somma fa il totale……. la somma di tanta munnezza.
    Gli italiani votano P2

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    Non vedo motivo di tanto accanimento contro GGM, proprio non capisco il perchè di persone che non accettano una realtà ormai troppo evidente, la maschera dei partiti della politica e anche di Di Pietro è finalmente caduta, viviamo in un continuo urlare dell’uno contro l’altro senza accorgerci che LORO, i cantanti gli strillatori di trombe sono in completo accordo. Sono sempre gli stessi, sono sempre i soliti visi le solite voci, nessuno spiega come uscire da questa paralisi, rimangono ingessati pietrificati nelle loro vesti e poltrone, fingono, ci offendono, continuano la loro festa di lavoro sicuro, che chiamarlo lavoro!!!!Ho ragione quando dico che l’elettore si fa del male da solo, ipocrita GGM? strano assurdo quanto in questo PAESE sia INTOLLERABILE alla VERITA’

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    @ spread:
    condivido tutto !!!!!

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    BENE COME VOLEVASI DIMOSTRARE ,NON VEDO LA SECONDA PARTE TRASCRITTA IN SITO,LUNGA SI .MA AVREBBE POTUTO INTERESSARE QUALCUNO !!?? CONCLUDENDO ;SE PERMESSO VORREI DIRE “”MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI “” A DIMOSSTRAZIONE CHE LA I.D.V. NON LOTTA PER IL POTERE AFFINE A SE STESSO,MA SEMMAI PER AVERE VOCE IN CAPITOLO PER TRASMETTERE,ONESTA’,SINCERITA’,GIUSTIZIA E NON GIUSTZIALISMO,A FAVORE DEL POPOLO E PER IL POPOLO TUTTO A FAVORE E CONTRARIO AL SUO IDEALISMO DI FONDAZIONE !! RICORDANDO ALLO ON.DI PIETRO LE SUONATE LE BATOSTE,E SUPRATTUTTO LE SONORE FREGATE PASSATECI DAI VARI SOMARELLI,MARGHERITE E FIORICINI VARI !! QUESTO LO DICO PER ESPERIENZA AVENDO PARTECIPATO FATTIVAMENTE A QUESTI INTALAZZI E LACCIUOLI FREGATURE IMPOSTACI DA DRITTI E FURBONI,QUALI PRODI,E LA SUA MANO DESTRA E SINISTRA ON.MAGISTRELLI,E SEGUACI!!ANCORA ONESTAMENTE DEBBO DIRE MI SCOTTA,PER IL LAVORO,LA COSIDERAZIONE,PERSONALE E COSEGUENTEMENTE DELLA IDV ALLORA ALL’ABA,DEL SUO INGRESSO POLITICO,ED IL TEMPO PERSO NONCHE DENARO,PERSI PER FARE LO ATTACCHINO,BANCHETTI,CHIEDERE PERNESSI,DISCORSI,CONFERENZE.ecc E ,PUTA CASO MAI RIMBORSATI NE DA ASINELLO E MARGHERITA,,POI DICONO……IL NOSTRO EX ED ANCORA IN CARICA “”PRESIDENTE “” DELLA ORAMAI MORTA “”MARGHERITA “”NON PER ALTRO E PER NON ESSERE O AVERE SMENTITE DA PARTE DI CRETINETTI “”GIORNA-LAI !! “” CHE TUTTO SANNO SENZA POI SAPERLO DIMASTRARE SALVO SOLO SAPER DIRE LO HO LETTO LA’,LO HA SENTITO QUA’,LO HA DETTO TIZIO,CAIO,SEMPRONIA,SENZA SAPERLO O POTERLO DIMOSTRARE CON PROVE PROVATE E NON CON EVENTUALI DOCUMENTAZIONI DIMASTRATESI IN SEGUITO NON VERITIERE E CONTRAFFATTE!! E PURTROPPO TROPPO POPOLO DI PARTE E SPESSO NO CI CREDONO !! QUANTO SCRITTO DIMOSTRA LA MIA SINCERITA’ ,IDEOLOGICA NEI VALORI DELLA IDV,E DE£L SUO PRESIDENTE E A MONITO DI QUANTI NUOVI PARTECIPANTI AD ESSA,FORSE INCONSAPEVOLI DELLE VICENDE VISSUTE DALLA IDV E SUOI COLLABORATORI DI VECCHIA DATA !! NON COMMETTETE GLI STESSI ERRORI !! COMBATTETE LAVORATE PER RAFFORZARE LA MEDESIMA !! E COME GIA DETTO MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI !!! QUESTA RISULTERA INDUBBIAMENTE LA NOSTRA “”"”VITTORIA “” PERCHE’ “” CREDIBILI “” NON ESSENDO ASSETATI DI POTERE,SLEALE!!!ONESTA’ ,SINCERITA’,GIUSTIZIA E NON GIUSTIZIALISMO !! INDI NIENTE SECONDARIETA’ RISPETTO AL “”PD “”,NIENTE SOTTOMISSIONE !! PRENDERE LE NOSTRE IDEE I NOSTRI PRINCIPI O LASCIARE!!! MEGLIO IL 5 STELLE NUOVA GENERAZIONE DI GIOVANI SEPPURE UN PO INESPERTI POLITICAMENTE;SE GRADIRANNO LA NOSTRA PIU’ FATTIVA ESPERIENZA,SENZA DUCI E DUCETTI COME LORO DESIDERANO,MA SEMPLICEMENTE E FATTIVAMENTE GUIDA DI ESPERIENZA;EVIDENTEMENTE ANCHE VENDOLA POTREBBE DIRE LA SUA,MA SENZA VOLER FARE IL PRIMO DELLA CLASSE!!

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    BENE COME VOLEVASI DIMOSTRARE ,NON VEDO LA SECONDA PARTE TRASCRITTA IN SITO,LUNGA SI .MA AVREBBE POTUTO INTERESSARE QUALCUNO !!?? CONCLUDENDO ;SE PERMESSO VORREI DIRE “”MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI “” A DIMOSSTRAZIONE CHE LA I.D.V. NON LOTTA PER IL POTERE AFFINE A SE STESSO,MA SEMMAI PER AVERE VOCE IN CAPITOLO PER TRASMETTERE,ONESTA’,SINCERITA’,GIUSTIZIA E NON GIUSTZIALISMO,A FAVORE DEL POPOLO E PER IL POPOLO TUTTO A FAVORE E CONTRARIO AL SUO IDEALISMO DI FONDAZIONE !! RICORDANDO ALLO ON.DI PIETRO LE SUONATE LE BATOSTE,E SUPRATTUTTO LE SONORE FREGATE PASSATECI DAI VARI SOMARELLI,MARGHERITE E FIORICINI VARI !! QUESTO LO DICO PER ESPERIENZA AVENDO PARTECIPATO FATTIVAMENTE A QUESTI INTALAZZI E LACCIUOLI FREGATURE IMPOSTACI DA DRITTI E FURBONI,QUALI PRODI,E LA SUA MANO DESTRA E SINISTRA ON.MAGISTRELLI,E SEGUACI!!ANCORA ONESTAMENTE DEBBO DIRE MI SCOTTA,PER IL LAVORO,LA COSIDERAZIONE,PERSONALE E COSEGUENTEMENTE DELLA IDV ALLORA ALL’ABA,DEL SUO INGRESSO POLITICO,ED IL TEMPO PERSO NONCHE DENARO,PERSI PER FARE LO ATTACCHINO,BANCHETTI,CHIEDERE PERNESSI,DISCORSI,CONFERENZE.ecc E ,PUTA CASO MAI RIMBORSATI NE DA ASINELLO E MARGHERITA,,POI DICONO……IL NOSTRO EX ED ANCORA IN CARICA “”PRESIDENTE “” DELLA ORAMAI MORTA “”MARGHERITA “”NON PER ALTRO E PER NON ESSERE O AVERE SMENTITE DA PARTE DI CRETINETTI “”GIORNA-LAI !! “” CHE TUTTO SANNO SENZA POI SAPERLO DIMASTRARE SALVO SOLO SAPER DIRE LO HO LETTO LA’,LO HA SENTITO QUA’,LO HA DETTO TIZIO,CAIO,SEMPRONIA,SENZA SAPERLO O POTERLO DIMOSTRARE CON PROVE PROVATE E NON CON EVENTUALI DOCUMENTAZIONI DIMASTRATESI IN SEGUITO NON VERITIERE E CONTRAFFATTE!! E PURTROPPO TROPPO POPOLO DI PARTE E SPESSO NO CI CREDONO !! QUANTO SCRITTO DIMOSTRA LA MIA SINCERITA’ ,IDEOLOGICA NEI VALORI DELLA IDV,E DE£L SUO PRESIDENTE E A MONITO DI QUANTI NUOVI PARTECIPANTI AD ESSA,FORSE INCONSAPEVOLI DELLE VICENDE VISSUTE DALLA IDV E SUOI COLLABORATORI DI VECCHIA DATA !! NON COMMETTETE GLI STESSI ERRORI !! COMBATTETE LAVORATE PER RAFFORZARE LA MEDESIMA !! E COME GIA DETTO MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI !!! QUESTA RISULTERA INDUBBIAMENTE LA NOSTRA “”"”VITTORIA “” PERCHE’ “” CREDIBILI “” NON ESSENDO ASSETATI DI POTERE,SLEALE!!!ONESTA’ ,SINCERITA’,GIUSTIZIA E NON GIUSTIZIALISMO !! INDI NIENTE SECONDARIETA’ RISPETTO AL “”PD “”,NIENTE SOTTOMISSIONE !! PRENDERE LE NOSTRE IDEE I NOSTRI PRINCIPI O LASCIARE!!! MEGLIO IL 5 STELLE NUOVA GENERAZIONE DI GIOVANI SEPPURE UN PO INESPERTI POLITICAMENTE;SE GRADIRANNO LA NOSTRA PIU’ FATTIVA ESPERIENZA,SENZA DUCI E DUCETTI COME LORO DESIDERANO,MA SEMPLICEMENTE E FATTIVAMENTE GUIDA DI ESPERIENZA;EVIDENTEMENTE ANCHE VENDOLA POTREBBE DIRE LA SUA,MA SENZA VOLER FARE IL PRIMO DELLA CLASSE!! :D :) :o

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    John Adams sosteneva: “ci sono due modi per conquistare e schiavizzare una nazione. Una è con la spada, l’altra è con i debiti”.

    Monti è stato nominato dagli strozzini dello stato italiano su pressione delle Banche d’affari, per (s)vendere il patrimonio immobiliare, privatizzare i servizi e dismettere le aziende attive. E ci sta riuscendo con la complicità di questa maggioranza parlamentare e dei principali media italiani. Venderà, dunque, del resto non può mica seppellirci di tasse. Ma CHI potrà permettersi di acquistare questi beni? CHI ha DENARO, cioè proprio quelle Banche e quelle società fondiarie di cui è intermediario.

    E poi c’è l’interesse della Germania a ” comprare ” la nostra riserva aurea che è la terza d’Europa e la quarta del pianeta. La richiesta è stata fatta qualche mese fa da Gunter Krichbaum, un deputato della coalizione della Merkel, come dimostra il video:

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    Onorevole Di Petro
    vada da solo…lascia stare questo P artito D ecrepito…
    Voi siete voce di popolo ed insieme a gente fresca ed incensurata come M5S
    potrete cambiare le cose,al voto,perchè anche se forse non sarete alleati,ma voterete secondo logica e buon senso le leggi,perchè voi si rappresentate il
    Popolo italiano.Piu voti otterrete e piu gentaglia ora presente in parlamento
    dovra fare le valige ed andarsene…..
    Una sola cosa le chiedo per le pro elezioni CONTROLLATE CHE NON TAROCCHINO GLI SCRUTINI tramite internet ….io non conosco bene la procedure ..ma sono convinto che metteranno propri servi nelle posizioni chiave per modificare i risultati degli scrutini…..CONTROLLATE !!! FATE IN MODO DI PRENDERE VOI QUEI POSTI…perchè sono capaci di tutto alle prox elezioni questi bastardi che adesso siedono in parlamento.

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    In merito a quanto detto il – luglio 23rd, 2012 alle 00:00

    Vediamo di analizzare, conoscere e capire, colui o coloro che stanno al potere in Italia.

    Quoto:
    http://www.facebook.com/notes/artists/che-lavoro-fa-il-figlio-di-mario-monti-indovinate/10150371719807683

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    La cera si consuma e la processione non cammina.
    Così si dice da noi.

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    “il suo successo come paese esportatore è dovuto ad una posizione dominante sulla propria classe operaia e su altri paesi che potrebbe essere ben definito come sfruttamento.”
    Io penso che il 100% della classe operaia italiana vorrebbe essere sfruttato come i tedeschi…
    La Germania e`uno degli stati che provvede di piu`per i propri cittadini, quando lavorano, quando non lavorano, quando sono malati, quando fanno figli, quando i figli vanno a scuola.

    Il rigore e`una parola dalle mille interpretazioni, puo`portare alla disperazione se attuato contro le classi piu` deboli oberandole di tasse e eliminando i servizi essenziali, o puo`avere un risultato positivo se attuato nei confronti di sprechi dello stato.
    Nessuno puo`negare che in italia il carico fiscale e`troppo alto e che questo carico fiscale si risolve nel creare sprechi e corruzione.
    Il rigore dovrebbe eserci, ma in quella direzione.

    Ma qui i problemi sono molto piu`grossi.
    Tutti condannano l`austerity e la considerano la causa principale del peggioramento della situazione attuale.
    NESSUNO prende in considerazione COME staremmo se non si fossero adottate le misure di austerita`( con questo non le ritengo giuste, le ritengo indirizzate all`oggetto sbagliato).
    Se con tagli e tasse ABBIAMO continuato ad indebitarci di ben 15 miliardi al mese, di quanto sarebbe cresciuto il debito senza i tagli?
    Io parlo del debito, non del deficit.
    ORA. Se io ho un debito enorme, i creditori PRIMA di darmi ulteriore denaro pretendono che io adotti delle misure nella direzione di RESTITUZIONE del debito o che io produca assets che lo garantiscano.

    Noi abbiamo due grossi problemi: gli interessi sul debito, il peggioramento della situazione economica.
    Entrambi fanno si`che il debito AUMENTI e non diminuisca.
    Continuare sulla stessa rotta preausterity non avrebbe sicuramente migliorato la situazione, era la strada piu`veloce verso il default.
    I tassi sarebbero stati alti, ancora piu`alti e l`indebitamento di conseguenza sarebbe aumentato vertiginosamente.

    I creditori NON avrebbero fatto ulteriore credito (vedi Grecia) e la situazione sarebbe ancora piu`drammatica.

    Continuare sulla strada dell`austerity ci portera`a miseria diffusa, ad un brusco abbassamento del livello economico, a un calo della spesa con conseguente calo dei consumi, calo della produzione etc.
    Quello che l`economia italiana avrebbe bisogno sarebbe CRESCITA.
    Ma come si fa ad avere crescita quando si riducono le spese, la produzione, la quantita`di denaro circolante?
    Come si fa ad investire se non si hanno i capitali?

    Da questo semplice ragionamento si capisce che l`intenzione del governo NON e`uscire dalla crisi, ma aumentarla in modo da ridurre in miseria la popolazione, aumentare la disoccupazione, diminuire la domanda e lucrare sull`offerta.

    L`unico, modo possibile per uscire da questa crisi e`uscire dal circolo vizioso in cui CI HANNO FATTO PRECIPITARE.
    Come?
    Cambiando innanzitutto la classe politica che ci tiranneggia e ci sta portando nel baratro.
    Uscire dall`eurozona e iniziare una politica economica VERA, rinegoziando il debito, immettendo capitali nell`economia, riducendo le spese dello stato e gli sprechiI risultati sarebbero IMMEDIATI.
    Infatti i mercati rispondono piu`alla situazione ritenuta FUTURA che all`attuale.
    Se fosse palese che l`Italia adotta una politica economica nella giusta direzione, i risultati sarebbero un entusiasmo ENORME del mercato.
    Infatti la situazione mondiale e`drammatica e uno spiraglio di ottimismo, una prospettiva di miglioramento avrebbe risultati eccezionali.

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    Patrizia B. luglio 22nd, 2012 alle 18:21
    … L`unica cosa da fare urgentemente sarebbe chiudere TUTTE le banche, mettere in galera i responsabili, nazionalizzarle, passare alla lira e stampare denaro a sufficienza…..

    Chiudere / RI-nazionalizzare le banche….Quello che è stato fatto (dal governo Prodi) sulle banche effettivamente grida vendetta! Sembrava che il cosiddetto “governo di sinistra” gareggiasse con chi l’aveva preceduto a chi riuscisse a privatizzare e saccheggiare di più il patrimonio pubblico….. Come la “privatizzazione” ovvero la conversione in “Enti NO Profit” (????) della Casse di Risparmio. (Domandiamoci che fine fanno VERAMENTE gli incassi di questi “enti”, a parte le buffonate della “sponsorizzazione” di qualche evento podistico amatoriale o qualche convegno “culturale” con relativi gettoni di presenza).

    Comunque basterebbe anche/solo che il governo applicasse le leggi in vigore negli altri Stati europei in quanto a limitare le speculazioni bancarie e a stoppare la fuga di capitali verso paradisi fiscali e perseguire chi ha aperto illegalmente conti bancari milionari in Svizzera e altrove per avere tanti di quegli EURO da estinguere anche il debito pubblico, senza bisogno di ritornale alla “liretta”.

    Come a proposito hanno fatto TUTTI gli Stati dove “l’uguaglianza” dei doveri verso lo Stato e la società non si limita alle belle parole – e non corre su due binari separati e a diverse velocità a seconda del potere della confraternita di appartenenza – incluso il paese che ti ospita, la Germania e che ti offre maggior garanzie sanitarie / lavorative / salariali / pensionistiche di quanto non potresti averne nello Stato del quale sei CITTADINA (come costatato personalmente e che posso confermare, con cifre e statistiche alla mano, se necessario. Tanto per citare qualche esempio banale, basta recarsi nei vari consolati – italiani e NON – per capire la diversità di trattamento / assistenza dei propri CITTADINI, e gli ILLECITI che tuttora avvengono con i voti degli emigrati italiani all’estero per le elezioni in Italia!!).

    Cordialmente

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    riserva aurea

    tutti parlano della nostra riserva aurea

    e qualcuno la vuole pure

    ma noi sappiamo che ne consumiamo una ogni 15 mesi per pagare gli interessi sul debito pubblico

    quindi è niente

    o forse è il chiodo al quale sta appeso tutto lo Stato

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    la vecchia riserva

    però non ci dicono dove sta

    e sopratutto chi la tiene

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    niccoletta fontanelli Ha scritto:

    Non vedo motivo di tanto accanimento contro GGM, proprio non capisco il perchè di persone che non accettano una realtà ormai troppo evidente, la maschera dei partiti della politica e anche di Di Pietro è finalmente caduta, [...] Ho ragione quando dico che l’elettore si fa del male da solo, ipocrita GGM? strano assurdo quanto in questo PAESE sia INTOLLERABILE alla VERITA’

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    capita che

    “La cera si consuma e la processione non cammina.
    Così si dice da noi.”
    giovanni cocco luglio 23rd, 2012 alle 08:21

    capita anche a me

    ciao

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    il problema delle elezioni

    poggia sul conflitto d’interessi

    per quasi tutti

    cacciamoli Dina

    ciao

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    Riguardo alla nostra riserva aurea, gran parte (non mi ricordo la percentuale) e`detenuta dalla Federal Reserve (banca privata) e l`altra parte dalla Banca d`Italia (privata al 94%)
    Non so se sia possibile contarci sopra.
    Riguardo alla Germania, anche lei non e`messa troppo bene, in quanto penso il 40% o anche di piu`e`detenuto dalla Federal Reserve…
    Riguardo all`oro degli USA, che dovrebbe essere a Fort Knox (sotto tutela della FED)molti dicono che Fort KNox sia VUOTO, pieno di gas nervino…
    Con la criminalita`che contraddistingue le banche Centrali e non, non mi stupirei che l`oro fosse SCOMPARSO…

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    Dina Di Menno Di Bucchianico luglio 22nd, 2012 alle 23:46

    @ G G M: MA CHI TI PAGA PER PARLARE COSI?
    agli intelligenti le accuse generiche sono chiacchiere vuote, parole morte.
    Se hai qualche elemento per accusare Di Pietro, tiralo fuori.
    Vai nello specifico, racconta i fatti, e solo allora (forse) potrai convincere un intelligente.
    Diversamente, TACI
    E…. REPETITA JUVANT….. CHI TI PAGA PER PARLARE COSI’?
    DINA

    Di elementi ce ne sono a sufficienza basta saperli leggere e interpretare, a questo proposito si legga anche il post di Chiara, inoltre G G M è un veterano del blog e lo scopo suo immagino sia quello di diffondere le notizie e ridare la vista ai non vedenti.

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    “Comunque basterebbe anche/solo che il governo applicasse le leggi in vigore negli altri Stati europei”…
    Quali leggi/
    Sono anni che si parla di tassare le speculazioni finanziarie…

    Forse gran parte del problema e`proprio li`.
    Se speculare costasse molto di piu`che investire nel mercato, la speculazione cambierebbe obiettivi e ci sarebbe una ripresa.
    La causa di tutti i mali e`proprio li`:
    Quando speculare (in realta`truffare e rubare) rende molto di piu`che investire…e`pacifico che chi puo`investire specula e i soldi che produrrebbero ricchezza se investiti nell`economia, producono miseria e enormi ricchezze nelle tasche degli speculatori…

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    Risposta a Edoardo Salzano sul sito di Sardegna democratica

    Caro compagno, è inutile che vi nascondete dietro le belle parole, di fatto Cappellacci, come del resto anche Berlusconi, è il risultato di una politica di pseudo sinistra talmente impopolare da far schizzare le preferenze dei cittadini proprio a favore dei loro giurati nemici. Le belle parole dovrebbero essere supportate dai fatti, ma i fatti sono stati testimoni di promesse tradite, persecuzioni contro l’edilizia e contro il patrimonio dei cittadini comuni… siamo la regione dove grazie a Soru e alla Dirindin, si pagano i tiket sulle prestazioni sanitarie, più alti di tutte le regioni d’Italia e questo da troppi anni, al punto che, quando da poco hanno cercato di aumentare a livello nazionale ci siamo accorti che noi poveri deficienti, da anni pagavamo molto di più dei tiket nazionali aumentati. Viviamo in un’isola sotto embargo dei trasporti al punto che i turisti rinunciano a passare le loro vacanze in Sardegna, con una conseguente crisi del turismo che unita all’altissimo tasso di disoccupazione e alle aziende di fuori che operano in Sardegna, prosciugano la nostra terra da ogni risorsa finanziaria… il resto lo fanno i politici locali, parassiti, di destra e di pseudo sinistra, che cedono aree di parcheggio comunali agli operatori del parcheggio a pagamento parassiti anche loro, e finiscono di portar via anche gli ultimi spiccioli dalle tasche dei cittadini,sardi perchè di turisti non ce n’è. Non c’è più posto per le belle parole è ora di iniziare a fare pulizia sociale e individuare chi, dotato di persuasione e come si dice in Francia dotato di “piglianculismo”, tradisce i cittadini e ruba. Non c’è più posto per chi, con il falso intento del bene comune, priva dei propri diritti chi ha un immobile acquistato con sacrifici o ne limita il godimento o esige veri e propri PIZZI da mafiosi. BASTA!

    Un sardo incazzato.

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    @ Chiara:
    luglio 23rd, 2012 alle 02:55

    Non conosceva il berlusconismo !

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    STA VENENDO GIU’
    Ammuccia ammuccia ‘ca tuttu pari

    Per alcuni mesi si è discettato dello spread di default, dello spread a quota 500, ma ora che siamo a 520, ognuno prende e va, pensando che non valga neanche la pena, continuare.

    C’è questo senso d’impotenza, fatto di tasse aggiuntive, tagli aggiuntivi, provvedimenti recessivi ed iniqui socialmente, per far fronet agli interessi sul debito che non si riescono a limitare. L’inerzia prevale nonostante esista in linea di principio (!) la sovranità dei Paesi, che possono agire persino autoritativamente nei riguardi del sottosistema economico. A quanto pare la democrazia è solo vecchio mito greco e il potere del sistema bancario/finanziario l’origine dell’agire sociale, adesso.

    Si potrebbe addirittura agire a livello europeo, ma in Europa c’è la germania, che dall’inerzia, ci guadagna soltanto. La merkel ci si finanzia la campagna elettorale con l’inerzia che fa volare lo spread in spagna e in italia!

    Ora se fosse dipeso da me, non avrei aspettato la mia bancorotta dell’Italia, mi sarei disimpegnato. Invece monti ha 68 anni ed è senatore a vita e non morirà comunque di fame. Il discorso per monti vale per i componenti del governo, le èlites, i nominati (che sperano in una porcellum bis per essere rinominati da bersani e da berlusconi), e comunque anche quelli che finiranno in secondo piano in futuro, mediamente riusciranno a mettere assieme il pranzo con la cena. Avranno un incarico spartitocratico di fiducia come catricalà.

    Quello che affonda è l’intero Paese. L’Italia va a picco, ma le èlites parassitarie, ci guadagneranno ancora di più. I tecnocrati e gli economisti che l’affondano, cone le loro teorie a stipendio fisso, saranno chiamati a salvarlo. Ad ammazzarlo ancora di più. Bisognerà attendere che la crisi faccia licenziare anche gli economisti e i tecnocrati per risalire la china?

    Tutto perchè non c’è un nesso fra il malessere del Belpaese, le cause del malessere, e le reazioni razionali al malessere del corpo elettorale, essendo, sebbene solo teoricamente in democrazia.

    C’è il conflitto d’interessi, il vaticano, la legge elettorale porcellum, il potere delle banche anche lobbistico, la mafia, la burocrazia, e tante altre isole di malaffare date per scontate. Questo Paese è un’unica metastasi. Bisogna aspettare che crepi, e che sul suo territori si stanzi una popolazione meno machiavellica e gattopardesca. Possibilmente non dalla germania.

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    QUI C’E’ SOLO LO SCUDO ANTI-BUON SENSO

    Si vuole l’area euro, ma poi il costo del denaro deve essere variabile, dove la germania paga un tasso sottozero, e l’Italia il 7%?

    Ma è così ragionevole questa pretesa? o “aritmeticamente folle”?

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    niccoletta fontanelli Ha scritto:

    Non vedo motivo di tanto accanimento contro GGM, proprio non capisco il perchè di persone che non accettano una realtà ormai troppo evidente, la maschera dei partiti della politica e anche di Di Pietro è finalmente caduta, viviamo in un continuo urlare dell’uno contro l’altro senza accorgerci che LORO, i cantanti gli strillatori di trombe sono in completo accordo. Sono sempre gli stessi, sono sempre i soliti visi le solite voci, nessuno spiega come uscire da questa paralisi, rimangono ingessati pietrificati nelle loro vesti e poltrone, fingono, ci offendono, continuano la loro festa di lavoro sicuro, che chiamarlo lavoro!!!!Ho ragione quando dico che l’elettore si fa del male da solo, ipocrita GGM? strano assurdo quanto in questo PAESE sia INTOLLERABILE alla VERITA’

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    «La folla è madre di tiranni»

    Una minoranza vuole la “recessione deflattiva”, per non ridimensionare il valore della propria ricchezza, ora in euro. Quando avrà messo al sicuro il valore in euro, garantendosi dalla svalutazione, con il ritorno alla lira, saranno gli italiani medi a pagare il biglietto d’uscita dall’euro, così come già lo pagarono per entrarvi.

    Che se ne conclude? Che ha ragione Diogene? O che bisogna darla in testa, la lanterna, all’uomo?

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    @ Aldo: HA SCRITTO:

    - @ Chiara: luglio 23rd, 2012 alle 02:55
    Non conosceva il berlusconismo ! -

    GIUSTO ! :D :D :D :D :D :D

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    Il Trattato di Maastricht pose le condizioni per il “massacro sociale” con cui oggi facciamo i conti: privatizzazione del debito pubblico a vantaggio della finanza speculativa e fine della moneta sovrana, arma fondamentale per gestire le crisi proteggendo i cittadini. Risultato: il debito – storico motore dello sviluppo sociale – ora diventa un incubo, e costringe gli Stati sotto ricatto a svendere i “gioielli di famiglia” alle stesse multinazionali che, attraverso la grande finanza e i suoi emissari – Bce e Commissione Europea – hanno manovrato per scatenare il panico con un obiettivo chiaro: fare man bassa dei beni comuni, ovvero l’ultimo terreno di conquista rimasto, in un’economia ridotta in mutande.

    Lo scenario è cupo: le manovre speculative che deprimono l’economia reale inducendo i governi a tagliare le spese vitali preservando solo le banche – operazioni che qualcuno non esita a definire “golpe finanziario” – sono state accelerate negli ultimi mesi di fronte alla grande crisi dell’Occidente globalizzato, che dopo due secoli e mezzo sta letteralmente smettendo di crescere. Crisi climatica, penuria energetica, recessione economica dovuta all’eccessiva produzione di merci superflue, che i consumatori non riescono più ad assorbire: più l’economia fatica, più il business si trasferisce nella sola sfera finanziaria, centralizzando il potere e facendo saltare le tutele democratiche. Se fino a ieri gli Stati riuscivano a far fronte alle crisi sistemiche attraverso la propria capacità di spesa pubblica garantita dalla sovranità monetaria, l’Eurozona ha progressivamente neutralizzato le difese delle comunità nazionali. Fino all’affronto estremo del Fiscal Compact, il trattato-capestro in base al quale lo Stato perde anche la sua ultima prerogativa, l’autonomia di bilancio: dal 2013, governi e Parlamenti regolarmente eletti saranno scavalcati dai tecnocrati di Bruxelles, i soli a decidere come gli Stati dovranno spendere il denaro pubblico per i loro cittadini.

    Basta dare un’occhiata alla Borsa, – a cui siamo tutti costretti a guardare come se fosse l’unico strumento della nostra vita-: se il differenziale di cambio con i titoli tedeschi torna a volare oltre i 500 punti, significa che i trattati appena ratificati dal Parlamento italiano come una grande conquista – Fiscal Compact e Meccanismo di Stabilità – sono stati visti dai mercati per quello che sono: un segnale di debolezza, non di forza

    .

    I mercati, hanno visto come debolezza i due trattati perché sono stati ratificati senza che i cittadini ne siano stati informati: tant’è vero che nessuno lo fa sapere agli italiani, perché sicuramente direbbero di no. Inutile girarci attorno: I mercati valutano questo come un fatto che non potrà andare avanti per molto, perché si tratta di una situazione patologica, anomala, che oltretutto sta producendo un terremoto devastante nella finanza pubblica, a danno dei cittadini impoveriti, spaventati e precarizzati. Peggio: abbandonati al loro destino dei partiti-fantasma, totalmente asserviti ai diktat della Bce e dei commissari locali come Mario Monti. Stando alle attuali regole, chiunque vincerà le elezioni nel 2013 non potrà più decidere praticamente niente. Unica possibilità: stracciare vent’anni di trattati-capestro e abrogare proprio quelle regole, tutte introdotte in modo semi-clandestino, senza uno straccio di referendum, insieme al sinistro avvento dell’euro, la moneta comune che doveva spalancare il futuro e invece sta facendo crollare l’Europa, gettando i suoi popoli nella disperazione.

    http://www.libreidee.org/2012/07/ida-ma … elleuropa/

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    @ G G M:
    Dimentichi che l`eurozona esiste solo da 10 anni, che prima sia la Germania, sai i paesi del sud Europa sopravvivevano e anche meglio di adesso.
    La Germania e`sopravvissuta senza l`Eurozona e sopravvivera`anche dopo.
    Cosi`l`Italia e la Spagna.
    A meno che queste ultime aspettino che qualcun`altro decida per loro per poi lamentarsi che gli altri fanno i loro interessi.
    In un mondo di lupi o si impara a ululare o si finisce male…

    Comunque in quest`Europa non c`e`solo la Germania che “va meglio”c`e`anche la Francia, l`Olanda, la Danimarca, Austria…forse non e`”solo”una questione di “ingiustizia”forse ci sono anche altri motivi…

    Se uno li esclude a priori, non capisce nulla e non fa altro che peggiorare.
    Mugugnare e criticare non porta da nessuna parte, capire e agire di conseguenza forse porta ad una situazione migliore.
    Ma e`possibile che la maggior parte non veda la realta`che e`davanti agli occhi di tutti e continui a credere alla “propaganda”ufficiale?L`Italia andava MOLTO meglio quando aveva la lira…da quando e`entrata nell`eurozona non ha fatto altro che peggiorare, sopravvivendo.

    Altra considerazione: quando lo Stato si ritiene al di sopra dei cittadini, quando pensa che il “suo “interesse sia al di sopra di quello dei cittadini, allora il risultato e`quello che vediamo…

    Io poi non capisco questo accanimento per mantenere l`euro.
    Gli stati uniti d`Europa non esistono e non potranno esistere in un prossimo futuro.
    Una moneta unica che vuole mettere sullo stesso piano 17 nazioni diverse non puo`che essere un fallimento.
    A MENO CHE il progetto finale sia una dittatura imposta che relega i deboli a sparire e i forti a primeggiare.
    Ma questo non era l`intento dei “popoli”europei…
    L`europa puo`esistere benissimo anche con 17 monete diverse, si puo`commerciare anche usando una valuta diversa.
    Quando comperiamo dalla Cina, mica commerciamo con la stessa moneta…

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    Italia sempre piu’ come la Spagna: 10 città rischiano la bancarotta

    Non solo Alessandria, in cima alla lista nera, ci sono Napoli e Palermo. Momenti febbrili per Monti e la task force del governo, impegnata a evitare il peggio. Il colpo di grazia sta per arrivare. Nella penisola iberica sei regioni hanno chiesto aiuti al governo.

    Ci sono dieci grandi città italiane con più di 50 mila abitanti che sono ad un passo dal crac. Napoli e Palermo in cima alla «lista nera», anche se da settimane una task force a Palazzo Chigi sta facendo di tutto per evitare il peggio. Poi Reggio Calabria, finita in rosso già nel 2007-2008 ed ora oggetto di un’inchiesta della magistratura. E poi tante altre amministrazioni, grandi e meno grandi (come Milazzo), magari fino ad oggi virtuose, potrebbero essere costrette a chiedere il «dissesto», che significa scioglimento della consiglio, entrata in campo della Corte dei Conti e commissario prefettizio.

    L’ultimo colpo, o se vogliamo il colpo di grazia, sta infatti per arrivare: è una norma inserita nel decreto sulla spending review che nelle pieghe delle nuove regole che impongono l’«armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio» impone di svalutare del 25% i residui attivi accumulati sino ad oggi. Si tratta di entrate contabilizzate ma non ancora incassate, come possono essere i proventi delle multe e le tassa sui rifiuti. Cifre importanti, che servono a «fare» il bilancio di un ente che spesso, per prassi, gonfia queste voci pur sapendo di non riuscire a poter incassare il 100% degli importi messi a bilancio. Incassi spesso molto dubbi insomma, che ora non possono più servire a far quadrare i conti.

    «A rischio sono almeno una decina di grandi città» confidano i tecnici del governo che stanno monitorando la situazione. «La situazione sta diventando ogni giorno più difficile», conferma il presidente dell’Anci Graziano Del Rio. Che punta il dito contro l’ennesimo taglio dei trasferimenti, contro le misure introdotte dalla spending review, e che rilancia l’allarme di tanti colleghi sindaci. «Tagliando di colpo i residui attivi è chiaro che i bilanci non quadrano più». Di per sè il principio, argomenta Del Rio, non sarebbe nemmeno sbagliato, «ma serve più gradualità per dare tempo ai sindaci che hanno utilizzato questa modalità di adattarsi. Perché altrimenti anche Comuni virtuosi, come ad esempio Salerno, a questo punto sono a rischio».

    In base ai dati a disposizione del Viminale il fenomeno dei Comuni che hanno dichiarato il dissesto negli ultimi due anni è letteralmente esploso: da 1-2 casi all’anno si è passati a circa 25, comprese anche amministrazioni del Centro-Nord dove questo tipo di fenomeno fino a ieri era sconosciuto. Eclatante il caso di Alessandria, il cui sindaco solo poche settimane fa, ha gettato la spugna sotto il peso di 100 milioni di euro di debiti. Stessa sorte in precedenza era toccata a Comuni più piccoli come Riomaggiore (Sp), Castiglion Fiorentino e Barni in provincia di Como.

    C’è un problema di tenuta dei bilanci e ce n’è uno ancora più forte di cassa. Che spesso il sindaco di turno si trova vuota. Perché la centralizzazione della Tesoreria decisa di recente ha sì fatto affluire alla cassa nazionale qualcosa come 9 miliardi di liquidità aggiuntiva ma, al tempo stesso, ha reso più complicato da parte degli enti poter beneficiare di anticipazioni da parte del sistema bancario. Prima col proprio tesoriere municipale ogni sindaco poteva contrattare e in casi di emergenza otteneva liquidità praticamente anche gratis, ora se si rivolge ad una banca deve certamente pagare gli interessi. Ammesso che il prestito riesca ad ottenerlo. A tutto ciò occorre poi aggiungere gli ennesimi tagli ai trasferimenti imposti dalla spending review: 500 milioni già entro fine 2012 e 1 miliardo all’anno dal 2013.

    «A 4 mesi dalla chiusura dei bilanci 2012 – spiega Del Rio – anche i 500 milioni di tagli ai trasferimenti previsti per quest’anno sono molto pesanti. Rappresentano una quota molto importante dei nostri bilanci e cancellarli così di colpo non solo crea altri problemi di cassa ma sconvolge anche gli obiettivi del patto di stabilità». Per questo l’associazione dei Comuni, che domani tornerà a manifestare a Roma contro i nuovi tagli, manda a Monti un messaggio preciso: «Attenzione a forzare la mano, perché avanti di questo passo il giorno in cui comuni come Milano, Napoli e Torino usciranno dal patto di stabilità basterà questo solo gesto a scassare i conti dell’intero Stato». Conclude Del Rio: «Siamo disponibili a ragionare, ma le cose vanno fatte con criterio. E soprattutto bisogna tenere conto che come Comuni negli ultimi anni abbiamo già dato 22 miliardi di euro»

    Il contenuto di questo articolo è pubblicato da La Stampa

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    @ Patrizia B.:
    “Continuare sulla strada dell`austerity ci portera`a miseria diffusa, ad un brusco abbassamento del livello economico, a un calo della spesa con conseguente calo dei consumi, calo della produzione etc.
    Quello che l`economia italiana avrebbe bisogno sarebbe CRESCITA.”

    Quando ci fu presentato Monti ci prospettò “austerity” ovvero sacrifici, seguiti da CRESCITA: la mancata fase 2.
    I più sensati affermarono: finalmente un “non-berlusconista”……
    Ma poi andò ad appartarsi con Berlusconi e dopo i sacrifici INIQUI si dimenticò di occuparsi della crescita, la Fornero si dimostrò più attiva della Gelmini nell’usare le forbici, mentre Passera faceva il “belloccio” lasciando inoperoso il ministero dello sviluppo: una sorta di continuità Berlusconista con l’aggravante dell’appoggio di Bersani (teoricamente il rappresentante dei lavoratori).
    La Patrizia B. è fra coloro che auspicano l’uscita dell’Italia dall’Euro, ma dimentica che l’Italia non ha mai avuto prestiti a tassi tanto bassi, ai tempi di Craxi si raggiunse il 7% e si pensava di rimediare svalutando la Lira, cioè impoverendo gli italiani (mal comune mezzo gaudio).
    A mio avviso la soluzione risiede nel rimuovere gli sprechi e nella riduzione delle frodi per trovare i soldi necessari a rilanciare LA PRODUZIONE, i consumi aumenteranno di conseguenza.
    Quando parlano di ridurre la spesa, i nostri politicanti intendono ridurre i sevizi ai cittadini, non pensano minimamente a ridurre i compensi assurdamente elevati per prestazioni ordinarie o insussistenti.
    Per molti politici da strapazzo il principio fondante che sancisce: L’ITALIA E’ FONDATA SUL LAVORO viene tradotto: L’ITALIA E’ FONDATA SULLO STIPENDIO, il lavoro diventa un’optional secondario, ma in tempi di vacche magre, se non c’è abbastanza gente che lavora e che produce reddito, non puoi pagare gli stipendi,

    nemmeno si esce dall’Euro.

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    @ Alberto Ragazzi: HA SCRITTO

    - tutti parlano della nostra riserva aurea..

    e qualcuno la vuole pure…

    quindi è niente… -

    Il post a cui si riferisce il tuo commento l’ ho scritto io quindi vorrei toglierti qualche dubbio ”poetico”.

    1°Il ” qualcuno ” che vorrebbe comprare, a prezzi d’occasione, la nostra riserva aurea è la Germania, la quale non è così stupida da interessarsi a transazioni che non valgono” niente ”.

    2°La vendita del nostro oro, potrebbe diminuire del 10% il nostro debito. Ti sembra poco ? Eppure equivale a molti anni di finanziarie lacrime e sangue.

    3° Perchè la Germania trova appetibile la nostra riserva aurea che, ripeto, è la 3a in Europa e la 4a al mondo? Perchè, con le nostre tonnellate sommate alle proprie, diventerebbe il PRIMO PAESE detentore d’oro in Europa e il 2° al mondo, cioè secondi solo agli USA.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria

    N.B.Le Banche Centrali delle nazioni europee, compresa Bankitalia quindi, sono entrate nella composizione centrale della BCE portando in dotazione QUOTE MONETARIE e QUOTE AURIFERE. Perciò, indipendentemente dalle varie bufale che infestano il web, sulla scomparsa, sottrazione, gas nervino a fort nox e via blaterando, possiamo contare su un PUNTO FERMO

    QUAL E’ QUESTO PUNTO FERMO ?

    Per il mercato aurifero, l’ESSENZIALE è che queste quote di possesso siano riconosciute a livello mondiale. La FED ( che secondo alcuni avrebbe fatto sparire l’oro) e il FMI non hanno mai negato il possesso REALE delle quote aurifere assegnate ai Paesi del link di CUI SOPRA. Quindi queste quote POSSONO essere VENDUTE, CEDUTE, COMPRATE, TRASFERITE.

    Questo discorso poco poetico potrebbe urtare la tua sensibilità, ma così stanno le cose :p

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    L’incubo dello spread torna ai livelli di novembre scorso: segno inequivocabile che il governo Monti è fallimentare. Ci stanno raccontando balle su balle tutti, tergiversando e procastinando. Il FT avverte Monti che “il tempo sta per scadere: deve dire la verità ai partiti politici che lo sostengono e al popolo italiano. Se ha il diritto di negare che l’Italia farà ricorso ad aiuti esterni, dovrebbe chiarire in modo netto che se questo accadrà, dovranno quasi certamente essere imposte misure aggiuntive”.

    Ma i partiti politici che lo sostengono SE non sanno la verità, significa che danno il loro sostegno ad un governo non eletto e alla cieca?

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    Carissimo Tonino, temo purtroppo tu stia soppravalutando il popolo italiano, a meno che lo si bombardi di informazione costante e capillare, allora si forse…..
    saluti

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    CHI DECIDE LA MIA VITA?
    La krante germania e il pikkolo monti?

    Ma chi decide la mia vita? I mercati alias il sistema bancario alias i manager delle stock option con i banchieri che battono moneta e gestiscono l’euro?

    LIBERTA’ DOVE SEI? SOTTO I PIEDI DELL’IPERREALISMO INTERESSATO DEI TEDESCHI? SOVRANITA’ MONETARIA, IN CHE MANI SEI FINITA ADESSO? GENIALITA’ ITALICA: PERCHE’ TI PIEGHI AL NULLA DELLA BUROCRAZIA?

    L’Europa e’ finita, andate in pace!

    Devo vivere e morire in Italia, coi diktat iterativi e monotoni di una merkel, che li fa strumentalmente, cinicamente, in funzione della sua campagna elettorale, in germania?

    Ma per la germania… proprio no! C’hanno provato una volta con il “lager e il filo spinato”, ora ci provano col “lager a cielo aperto dello spread da default”!

    monti ci si è adeguato, per la sua formazione economicistica, che gli ha fatto sviluppare una visione dell’esistenza umana, e di vita sociale “su base bancaria”. In fondo, monti crede di scegliere il male minore, cioè di cagionare come vittime collaterali, un numero minore di morti ammazzati dallo stato italiano, in forza di legge (cfr. la condizione degli esodati, i tagli irrazionali alla sanità, azione oggettiva di equitalia).

    Non sono più italiano, nè un europeo, e neanche più un homo sapiens sapiens. Mi tengo il passaporto solo perchè nel Belpaese non c’è ancora la pena di morte, nè si vendono le armi agli angoli delle strade, come le sigarette di contrabbando dai poveri cristi a Napoli. L’esclusioen sociale impera. La camorra ne è la conseguenza implementata dallo stato italiano che sa solo tagliare e tassare.

    Dov’è l’assegno minimo di cittadinanza? Dov’è il Welfare? La mafia esiste perchè la manovalanza vi scivola, non trattenuta dai diritti di cittidinanza, affondata dalle tasse di cittadinanza. In prospettiva, tutti ad occupare il suolo pubblico, in camper, se questo è il trend fallimentare!

    I banchieri e monti miei simili? marchionne un mio simile? ma dove? ma quando? machecaz*o?!? Sperimento questa la metamorfosi in atto che a poco a poco conduce ["pacificamente" si deve precisare in Italia, pare, da Pinelli in poi] all’anarchia.

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    luglio 22nd, 2012 alle 21:56

    Il Paese è in default economico e sociale e continuiamo ancora a parlare di giochini della politica: ma di quale politica stiamo parlando!?. Io non noto nessuna politica d’almeno 40 anni, almeno che rubare, truffare, sottomettere, il popolo alle logiche spartitorie partitocratiche non rientrino nella politica di un governo democratico e civile!.

    Ma in quale Paese del mondo democratico può accadere di andare a votare le stesse persone e gli stessi partiti che lo hanno saccheggiato per decenni fino a ridurlo al default finanziario e sociale, ma di che ca@@o stiamo pando???, ma come si fa a discutere di politica con questa casta di deviati mentali che pur di rimanere al potere si sono inventati un Golpe Bianco???.

    @ spread : luglio 22nd, 2012 alle 21:56

    Ciao spread,
    se questa tua analisi, fosse condivisa dalla stragrande maggioranza degli italiani, il Paese non si sarebbe ritrovato in questa disastrosa situazione.
    Certamente, avremmo fatto in modo che, buona parte dei poteri oggi delegati ai rappresentanti (parlamentari), sarebbero stati trasferiti ai cittadini.
    Se tutto questo ancora non è stato realizzato, è per colpa di chi continua a camminare con la testa girata all’indietro.

    p.s.
    le critiche ad Antonio Di Pietro, se basate su fatti incontrovertibili, diventano un volano di crescita, se chi li riceve ha la coscienza a posto.

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    E..se..non si voterà..in..autunno..questo..GOVERNO..MONTI..(questo)..ha..finito..concluso..CHIUSO..!
    .,.se.ne farà..un altro..simile..o..comunque..non molto diverso nè..migliore..!
    Il..monarca..NAPOLITANO..finchè non vedrà concluso..il suo DISEGNO..^cr……o^..continuerà a chiedere a D’Alema e Vaticano..ORDINI..!
    Da oltre OCEANO..ovviamente si servono di emissari..non sospetti..!
    Dalla POLITICA..Italiana conta solo il NANO BERLUSCONI..!
    ..infine..le malavite e il KOMUNISMO di sempre..!..si allargano..ogni giorno di più..!
    Dopo Romano..PRODI..malavite e poteri forti..CHIESA innanzitutto..la fanno da padroni..specialmente..con questo Capo dello STATO..!
    Le PIAZZE..saranno tenute sotto minaccia continua di ..REPRESSIONE e ..PROCEDIMENTI per direttissima..!
    Le forze armate..per il momento sono..controllate.!
    Carabinieri ..e..Polizia..non allo stesso modo.!
    I SERVIZI SEGRETI..sono stati e rimangono la parte più..FRAGILE e PERICOLOSA..!
    ..i..COPASIR..non merita..assolutamente..alcuna fiducia!
    Le ISTITUZIONI..ancora ..meno.!
    Ne FINI nè..SCHIFANI..faranno mai gli interessi degli Italiani.!
    CSM e Corte COSTITUZIONALE e PARASTATO..sono ormai dominate dal POTERE..SMISURATO dei GOVERNI BERLUSCONI..!
    ..la CHIESA..CATTOLICA..con o senza..IOR..?..é..meglio..la BANDA della MAGLIANA..!!
    ..suvvia..andiamo a votare..prima che NAPOLITANO..F I R M I
    ..la nuoca..C O S T I T U Z I O N E..!.
    .la..DALEMABERLUSCONIREPUBBLICA..!

    lewisaugel34venezia

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    QUALI SONO I COSTI SOCIALI DELL’AZIONE DELLO STATO ITALIANO?

    Occorrerebbe un metodo per misurare, direttamente, il numero delle vittime dello stato. Non solo le morti dirette ed evidenti, come per esempio per la malasanità, ma soprattutte le vittime indirette, sociali, invisibili, attribuite a cause naturali.

    Si misura il PIL ma non c’è ancora qualcuno che misuri come l’attività dello stato determini “dopo vari giri burocratici”, con la sua latitanza, la morte dei suoi cittadini.

    Sembra un’utopia?
    Solo l’azione di equitalia è realistica?

    Cioè in nome del realismo, si deve riconoscere che le leggi, i regolamenti, la Costituzione, l’etica sociale, siano solo teoria, fiction? A dire: ognuno si salvi se può, da sè, oppure vada a collocarsi nel bilancio delle vittime sociali di questo Stato?

    Bisogna solo pagare le tasse? Non bisogna conoscere i costi sociali dell’azione dello stato italiano?

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    @ gennaro esposito:
    Ha scritto: Dov’è l’assegno minimo di cittadinanza?
    Dovresti chiederlo a s.Gennaro, nel senso che serve un miracolo.
    La maggior parte dei suggerimenti richiedono soldi che scarseggiano, anzi, lo stato continua a spendere più soldi di quanto non ne incassi e, come conseguenza, ciò comporta l’ulteriore debito per gli interessi.
    Quando Berlusconi, per rilanciare i consumi, regalò dei soggiorni marini a chi aveva redditi da fame non fece altro che avvantaggiare minimamente qualche albergatore che offriva soggiorni a guadagno minimo.
    I soldi pubblici vanno regalati esclusivamente per garantire la sopravvivenza, il lusso va guadagnato in quanto quei soldi derivano SEMPRE dal lavoro (fatica) di altri.
    Lombardo, presidente siculo, ha fatto intendere che sta stipendiando oltre un milione di concittadini a far niente, se li mettesse in cassa integrazione a reddito di sussistenza, avanzerebbe i soldi per sfruttare i contributi comunitari e creare posti di LAVORO PRODUTTIVO per disoccupati o cassintegrati, con la prospettiva di offrire opportunità di LAVORO durevoli.
    Ci racconta che prima dell’unità italiana la sua Sicilia era considerata il granaio d’Europa, ma allora il popolo lavorava molto più di adesso e mangiava molto meno: sta meno peggio adesso.
    Se non c’è chi produce reddito non ci sono soldi da regalare, nemmeno per le elemosine.

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    E io non ho ancora capito perché Ingroia deve andare a lavorare in
    Guatemala !!!!!!!

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    Chiara

    luglio 23rd, 2012 alle 13:13

    Sai Chiara, l’oro di per se non serve a un caxxo: non si mangia, non si beve, non è afrodisiaco (almeno intrinsecamente) non produce energia, etc ecc etc.
    Il ferro invece è molto più utile; però arruginisce, vuole essere pulito più spesso, non risplende, ecc: insomma, roba da poveri.<

    Quindi l'oro vuole essere solo il simbolo della ricchezza?
    Esattamente come lo champagne per il circo della F1.

    Bene, sostituiamo il primo con il ferro, senz'altro più utile;
    ed il secondo con l'acqua (inutile dire quanto più indispensabile; anche per lo champagne).

    Scusa, voleva solo essere una favoletta per cercar di aprir la mente a qualcuno.
    Anche se dispero riuscirà a trovarvi la morale (supposto, presuntuosamente, che ci sia).

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    Chiara Ha scritto:

    John Adams sosteneva: “ci sono due modi per conquistare e schiavizzare una nazione. Una è con la spada, l’altra è con i debiti”.

    Monti è stato nominato dagli strozzini dello stato italiano su pressione delle Banche d’affari, per (s)vendere il patrimonio immobiliare, privatizzare i servizi e dismettere le aziende attive. E ci sta riuscendo con la complicità di questa maggioranza parlamentare e dei principali media italiani.

    ——

    Ci vogliono servi. Ci avranno ribelli !!!

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    A Tonino gli rode che il governo Monti potrebbe continuare per altri 5 anni (eletto dal popolo sovrano) in barba alla sua idea di sinistra al governo che è attualmente irrealizzabile.
    Gli italiani potrebbero essere chiamati a scegliere se mandare al governo una squadra di tecnici competenti, che sanno il fatto loro e che sono internazionalmente rispettati, oppure una coalizione guidata da un ex-contadino di Montenero di Bisaccia (che non si sa come è diventato addirittura magistrato) e un politicante comunista di nome Nicky. Chissà cosa sceglieranno questi cittadini?
    In ogni caso, tanti auguri, Italia!

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    @..Onorevole Antonio Di PIETRO,..magari..fosse..così..!!
    ..e..cari..cittadini..elettori di centro destra..!
    ..raramente..quasi..mai..i..governati sono..migliori dei governanti!

    ..In..ITALIA..si..ABORRISCE..la..LEGALITA’..!..e..quindi..quell’ingenuo..
    manettaro..dell’ignorante..DI PIETRO..!

    ..e..NAPOLITANO..dice..di essere..ITALIANO..!

    “Io credo però che chi pensa di fregare così i cittadini e gli elettori, stavolta abbia fatto male i suoi conti, perché si possono prendere per i fondelli poche persone per molto tempo o molte persone
    per poco tempo. Ma non si può prendere per i fondelli impunemente, e a lungo, un intero popolo. Per certi giochini il tempo è definitivamente scaduto.”

    ..i..cittadini..votano da troppi anni..per essere governati..in questo..modo e non diversamente..!

    altrimenti..si sarebbero..TENUTI..Romano PRODI..che in pochissimo tempo aveva già messo in ordine le sgangherate finanze conti Italiani..!..e..che non ha avuto il tempo..di cominciare a..LEGGERE..e..fare..leggere..il suo programma( pagg.281..) di iniziative per la RIPRESA ECONOMICA!

    Oggi..il prof.PRODI..insegna ai CINESI e…!| al MONDO..come tenere in ordine i conti.!…e..come..progredire..!

    A differenza del Prof. Mario MONTI..suo..^allievo..indisciplinato^..LUI..ha sempre ..gridato per un’EUROPA..meno gernanica e per una GERMANIA..più..europea!

    ..a..prescindere salla cancelliera ..ANGELIKA..che..per vincere le elezioni in Germania..sta facendo..ARRICCHIRE..i suoi tedeschi e..fallire..l’EUROPA e i suoi..MISERI..EUROPEI.!

    Romano ..PRODI..come ha già fatto ..OBAMA…INDEBITATISSIMO NEL MONDO..HA GIà LAUTAMENTE RICEVUTO DENARO CINESE..con cui sta comprando..pure la GERMANIA..per fare fallire..(anche LUI..)..l’EUROPA..che gli sta sui..KOGLIONI..!

    Chi..fra tutti..sta luucrando..massimanente di questa situazione..é..W.-..PUTIN e Santa Romana CHIESA..che con i tanti MILIARDI di cui dispongono..concorrono con la cancelliera..a..CHIUDERE..l’EUROPA..terzo..incomodo..per gli uni e gli altri.!

    ..e..il..più grande..nemico..rimane ..Romano ..PRODI..che..l’insulso..Giorgio NAPOLITANO..ha fatto fuori..per ordine del VATICANO..!..mentre non acconsentiva alla bancarotta per arricchire..lo..IOR..vaticano..!
    e..si stava preparando alla revisione del CONCORDATO..per l’abolizione dei..^FASCISTI^..privilegi vaticani..retaggio..di..USI E COSTUMI..MALAVITOSI e VOTO di SCAMBIO..!

    ..tanto cari..a..BERLIUSCONI e al PD di PierLuigi BERSANI e Massimo D’alema,.!..( le TESSERE e i contributi elettorali..spesi..sono..VOTO DI SCAMBIO..!)..caro Antonio Di Pietro..!

    lewisaugel34venezia

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    @ Aldo:
    Giusto uno sprovveduto puo`credere che ci possa essere una politica di austerity e contemporaneamente crescita.
    L`una esclude l`altra.
    Il massimo che puoi fare e`ridurre la spesa che NON COLPISCE LÒCCUPAZIONE, cioe`ridurre i salari alti, le pensioni al di sopra di una certa cifra.
    Se tu tagli le province, riduci i finanziamenti ai comuni, licenzi impiegati statali, riduci la spesa, crei disoccupazione.

    Quindi quando Monti parlava di crescita sapeva benissimo di dire baggianate.
    La mancanza di sovranita`monetaria ha un risvolto molto piu`drastico di quello che sembra.
    Non e`solo il tasso di interesse, e`il poter immettere nel mercato capitali.
    Se cioe`le imprese non riescono a trovare credito, devono chiudere.
    Al momento a me sembra che il problema piu`grosso, quello che ha causato la crisi, (voluta) e`proprio la mancanza di denaro.
    Con i giochetti finanziari le banche si sono “svuotate”e non possono piu`elergire mutui o finanziamenti alle imprese.
    Non solo il mercato immobiliare, ma soprattutto le piccole imprese, non avendo accesso a capitale devono chiudere.
    Se lo stato potesse stampare moneta potrebbe crearne a sufficienza, se poi colpisse la speculazione con forti tasse scoraggerebbe anche gli investimenti in prodotti finanziari, a vantaggio degli investimenti produttivi.
    I tassi di interesse sarebbero piu`alti, ma lo stato si finanzierebbe A GRATIS, cioe`stamperebbe la carta moneta che gli serve.
    Riguardo alla paventata “svalutazione enorme”sono delle grosse baggianate, inventate da chi ha interesse a mantenere lo status quo.
    Basta vedere la Sterlina e lo Yen.
    Entrambi gli stati sono indebitati, il Giappone il 230% del Pil (italia 120%) ma lo stato Giapponese cerca invano di immettere sul mercato yen per ridurne il valore ( quello che fa la Cina).
    C`e`un libro bellissimo Currency wars che spiega proprio come si cerchi di mantenere il valore di una moneta basso per poter esportare.
    Non c`e`stato che non manipoli il valore della sua moneta (vedi altro esempio franco svizzero).
    Avere una moneta debole, per uno stato che esporta (come l`Italia) e`un enorme vantaggio.
    Infatti la Germania e`la prima a NON VOLERE che l`Italia torni alla lira e puoi essere certo che non permettera`una svalutazione superiore al 20% (anche perche`i suoi crediti diminuirebbero drasticamente).
    L`Italia ha due vantaggi: un debito enorme e il 50 % di pil in export.
    Entrambi ci garantirebbero un buon valore della nostra moneta.

    E`possibile che NESSUNO dei nostri governanti lo capisca?
    Anche un professore di economia?
    O non si vuole capire?

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    Quando hanno liquidato Berlusconi e l`hanno sostituito con Monti, mentre tutti esultavano io scrissi sul blog di Grillo che avevano fatto una cretinata.
    Mi sono saltati tutti addosso, ma oggi ne sono ancora piu`convinta.
    Se Berlusconi fosse rimasto per uno o due mesi saremmo andati in default, avremmo rinegoziato il debito, saremmo passati alla lira, il tutto in un momento in cui la nostra economia non era ancora in recessione, in cui migliaia di imprese se avessero avuto fiannziamenti statali (solo il denaro dovuto) si sarebbero salvate, molti non avrebbero perso il lavoro, l`IMU non avrebbero dovuto metterla e sono sicurissima, ORA staremmo molto meglio di come stiamo.
    Questo e`esattamente il motivo per cui hanno rimosso Berlusconi.
    Dimenticavo: un altra importante conseguenza: se l`Italia fosse andata in defaut gli italiani si sarebbero svegliati e avrebbero finalmente cacciato TUTTI i parassiti di politici e avremmo forse un nuovo governo.
    Perche`fa troppo comodo mantenerci in pied.
    Ci guadagnano le banche, ci guadagnano i creditori, ci guadagnano i concorrenti, ci guadagnano quelli che comperano le nostre imprese a prezzo stracciato.
    E gli Italiani?
    Cretini come al solito, se chiamati a votare rivoteranno per Monti…

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    @ oa: HA SCRITTO:

    - Quindi l’oro vuole essere solo il simbolo della ricchezza?
    Esattamente come lo champagne per il circo della F1.-

    L’oro è simbolo di immortalità perchè inossidabile e poi
    non si trasforma in plin plin come lo champagne della F1

    aò, caro oà, non è che bere troppa acqua ti ha dato alla testa ?

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    Faccio fatica a seguirvi. Dite che guadagnano le banche, ma da quello che leggo e vedo stanno tutte sull’orlo del precipizio.

    E se non ci fosse stato l’intervento della BCE che ha iniettato denaro negli isituti di credito, a quest’ora molti risparmiatori, non quelli col conto in svizzera, si ritroverebbero noccioline (i gusci) oltre al panico di tutti quelli che andrebbero a prosciugare i conti. L’impatto sulla società econiomica serebbe stato inimmaginabile.

    La speculazione dei grandi fondi che giocano al ribasso, questa è la vera causa dell’attacco all’euro.
    Solo nuove norme sulla finanza speculativa possono frenare la speculazione.

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    Concordo in pieno con l’ articolo ma credo che ormai sia troppo tardi perchè il punto di non ritorno è stato oltrepassato e ci stiamo avviando verso il default e il fallimento dell’ Euro.
    Il nostro più grande errore non è stato entrare nell’ Euro ma entrarci non avendo i requisiti per farlo e soprattutto continuando ad agire con la solita politica di quando avevamo la lira.
    Abbiamo creato esuberi in modo clientelare soprattutto nel pubblico impiego che sono falsi posti di lavoro che sono sprechi di denaro pubblico che sono la rovina dell’ Italia.
    Abbiamo dei costi della Politica a tutti i livelli che nessun Paese al mondo ha e non abbiamo fatto ancora nulla per porvi rimedio. Il Governo vuole agire per salvare il salvabile e l’ ingordigia e gli interessi personali dei Partiti lo continuano a frenare.
    Non potremo più salvarci e sarebbe meglio iniziare a dirlo pubblicamente invece di continuare a nascondere la verità.
    Le rivoluzioni servono quando il sistema diventa troppo corrotto per continuare a funzionare e sarebbe meglio che a farle fosse lo Stato quindi basta discorsi si deve tagliare drasticamente i costi della Politica a qualsiasi livello per recuperare immediatmente risorse da dare a famiglie e imprese si deve sburocratizzare il nostro ordinamento con poche e semplici regole efficaci e immediate per cercare di risollevarci e non fare la fine della Grecia.

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    La riserva

    “QUAL E’ QUESTO PUNTO FERMO ?
    Per il mercato aurifero, l’ESSENZIALE è che queste quote di possesso siano riconosciute a livello mondiale. La FED ( che secondo alcuni avrebbe fatto sparire l’oro) e il FMI non hanno mai negato il possesso REALE delle quote aurifere assegnate ai Paesi del link di CUI SOPRA. Quindi queste quote POSSONO essere VENDUTE, CEDUTE, COMPRATE, TRASFERITE.
    Questo discorso poco poetico potrebbe urtare la tua sensibilità, ma così stanno le cose”
    Chiara

    Carissima Chiara

    Il punto fermo è il chiodo che tiene su lo Stato

    Per il resto la riserva non conta che ce la tolgono quando vogliono se non è già loro da tempo

    Per noi è importante trovare il modo di uscire dalle manette dell’euro privato

    È questo il vero punto fermo da centrare
    È questo il punto che ci rende schiavi del capitalismo che ora ha assunto la sua forma massima

    IL CAPITALISMO HA SCHIAVIZZATO LO STATO: NON UNO MA TUTTI

    Gli uomini dello stato lo hanno venduto a quattro banchieri che sono i nuovi imperatori

    Loro comandano e l’oro può stare in ogni luogo che tanto è sempre loro
    Anche se lo tengo tutto in casa mia

    L’unica che ci da una mano è la Merchel, si scrive così ?

    È un assurdo: i tedeschi non vogliono il piano europeo monti di indebitamento

    Ascoltarli sarebbe la nostra salvezza ma invece diciamo che la Merchel ci odia

    Noi con l’euro, ed anche prima con la chiusura della zecca di stato, siamo stati dati in catene alle banche

    Ora abbiamo i polsi incatenati, se l’Europa accetta il programma di monti finiremo incatenati anche ai piedi

    E non potremo più scappare, toglierci e dare una forma vera allo Stato
    Con le sole mani incatenate ci si muove ancora, ma con le catene ai piedi non vai da nessuna parte
    due vincoli sono troppo e difficili da togliere

    Spero di essere stato chiaro che l’ora è tarda e dovevo essere a letto da ore e sono stanco. spiegarsi non è facile

    Ho chiesto ad Alberto de Cristoforo di vedere quanti sono i parlamentari in conflitto di interessi
    È importante per capire tante cose prima che avvengano

    Quanti di loro sono legati alle banche e non ce lo dicono

    Buona notte Chiara e Alberto

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    Patrizia B. Ha scritto:

    se l`Italia fosse andata in defaut gli italiani si sarebbero svegliati e avrebbero finalmente cacciato TUTTI i parassiti di politici e avremmo forse un nuovo governo.
    Perche`fa troppo comodo mantenerci in pied.
    Ci guadagnano le banche, ci guadagnano i creditori, ci guadagnano i concorrenti, ci guadagnano quelli che comperano le nostre imprese a prezzo stracciato.
    E gli Italiani?
    Cretini come al solito, se chiamati a votare rivoteranno per Monti…

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    L’ Italia è un paese che può vivere di turismo per le sue bellezze naturali e invece dobbiamo assistere a mostri come gli stabilimenti di Taranto,Piombino,Porto Marghera ect.
    Dobbiamo far chiudere questi stabilimenti che fanno morire il paesaggio e le persone che ci vivono questi stabilimenti sono in mano a gente senza scrupoli che non è in regola con nessuna legge antinquinamento e di sicurezza sul lavoro.
    Questi stabilimenti devono scomparire dal nostro territorio e al suo posto sorgere strutture produttive green.
    E possibile che dobbiamo assistere alla morte della popolazione per le malattie causati da questi stabilimenti gestiti da criminali senza scrupoli e le autorità non intervengono rendendosi complici di questi criminali.

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    On Dipietro le sue denunce sono esatte e reali, in quanto il periodo che il paese sta’ attraversando e’ seriamente drammatico soprattutto per i giovani, i quali oltre a non riuscire a trovare un’ occupazione non vengono nemmeno indirizzati attraverso proposte che possano orientarli e metterli in discussione questo e’ innaccettabile.
    La situazione fu provocata dal governo Berlusconi, il quale con la sua politica elittaria e sorda alle vere esigenze dei cittadini provoco’ le risultanze diffronte alle quali oggi ci ritroviamo.
    Pertanto per far si’ che tali risultati non si riattuino piu’ e’ di fondamentale imporytanza rifare la legge ellettorale, impedire la concretizazione del semipresidenzialismo, il quale imporebbe l’ accentramento dei poteri su un unica persona, anche se giustificato con la carica di presidente della repubblica.
    Questa e’ una trappola che il PDL mette ai cittadini affinche’ non si accorgano dell’ assolutismo che imperia in quel partito, facciamo ogni cosa perche’ Berlusconi non rovini per sempre questo nostro paese”.

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    @ Fra:
    E certo, demoliamo quel che resta dello Stato, e diamo tutto ai privati efficentissimi, come dimostrato dai grandi “successi” delle privatizzazioni trascorse.
    Poi non lamentiamoci della dimensione della speculazione e delle bolle o del fatto che pochi privati possano decidere delle nostre vite, e della nostra morte.

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