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I 10 punti di programma di cui ha parlato oggi Pierluigi Bersani sono perfettamente condivisibili: tant’è vero che li avevamo già condivisi un anno fa a Vasto. I problemi si creano quando ai programmi non corrispondono i fatti, quando si predica bene e si razzola male, quando si dice una cosa e poi in Parlamento si vota l’opposto.
Bersani ha detto di volere politiche alternative a quelle della destra, e ci mancava solo che il segretario del Pd dicesse che vuol fare le politiche della destra. Peccato però che sia uno e trino: si dichiara alternativo alla destra, però poi con la destra sostiene questo governo e vota le sue leggi che sono in piena continuità con quelle di Berlusconi quando non sono peggiori.
Quel che il segretario del Pd non ci dice è se vuole fare politiche alternative a quelle di Monti. Forse perchè dovrebbe anche spiegare il motivo per cui continua a votare una dopo l’altra tutte le misure inique, feroci e controproducenti del governo.
E’ inutile prendere in giro il Paese dicendo che si intravede la luce in fondo al tunnel. Quella luce è finta e artificiale: con queste politiche possiamo solo finire in un tunnel ancora più buio. Monti è solo un professore saccente che quando le sue leggi si rivelano fallimentari dà la colpa alla politica che non fa i compiti a casa. Come se a mettere lui a palazzo Chigi non fosse stata proprio quella stessa politica con le orecchie d’asino!
Bersani predica bene e razzola male anche quando dice di non aver mai offeso nessuno e intanto, in combutta con gli altri segretari di questa falsa maggioranza, prepara un legge elettorale fatta apposta per eliminare i non allineati e i non asserviti al montismo come noi dell’Italia dei Valori. I tre segretari hanno stretto un patto segreto per farci fuori perché sanno che oggi il Paese di noi si fida e di loro non più.
Ma sbagliano a illudersi, perché, se il Pd non ritroverà se stesso, noi parleremo al suo elettorato che paga sulla propria pelle le scelte sbagliate votate dai dirigenti e dai parlamentari. Saranno i cittadini, inclusi molti elettori piddini, a impedire che il patto scellerato per far fuori i non allineati abbia successo.
Caro Presidente,
La prego di ricordare che l’ASTENSIONISMO attuale (secondo i più recenti sondaggi su intenzioni di voto) sfiora il 50 %, attestandosi attorno al 48,5% dell’elettorato attivo.
Le ricordo, inoltre, che almeno il 50 % della suddetta aliquota é dovuta ad ANZIANI & PENSIONATI (specie quelli NON “sindacalizzati”) DELUSI dalle mancate promesse o dai cattiviprovvedimenti di tanti governi passati, compreso, ovviamente, quello in carica adesso.
Più che al P.D. La consiglierei di badare un poco di più all’immenso Arcipelago Anziani & Pensionati, in primis a LA RUOTA DEI PENSIONATI.
Patrizia luglio 31st, 2012 alle 15:06
1- Si sarebbero potuti diminuire stipendi e pensioni alte, ma forse l´effetto non sarebbe stato quello desiderato ( cioe´non sarebbe stato sufficente).
Intanto cominciamo a chiedere sacrifici ANCHE a chi non ne conosce lontanamente il significato, questa sarebbe la tanto decantata equità con la quale tutti i politici si riempiono la bocca.
2- Ma questo presuppone un aumento della spesa e un aumento del debito.
L’aumento del debito è dovuto anche e soprattutto dall’aver perso la facoltà di stampare moneta, facendocela prestare e pagando interessi alti.
Questa è la “madre” di tutti i nostri problemi presenti e futuri, naturalmente se ne guardano bene dal divulgarlo, sarebbe la fine della “cuccagna” di pochi.
Finchè non raggiungeremo questa consapevolezza, continueremo a subire inutilmente.
“È un bene che il popolo non comprenda il nostro sistema economico e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.”
(Henry Ford)
Il POST di Tonino..é..un..POST del BUON SENSO e della LEALTA’ verso il proprio elettorato.
Ha messo il DITO sulla PIAGA..!
L’INCONSISTENZA e l’INAFFIDABILITA’..di PierLuigi B E R S A N I e di gran parte del PD di cui si é..^appropriato^..immeritatamente..!
Il Partito Democratico..é..il ^MISCUGLIO^..di Democristiani e Comunisti..governati e comandati dalle TESSERE del PCI..di Massimo D’Alema.
Cacciato via Romano Prodi..e..l’invertebrato..BERTINOTTI ,..non c’é..voluto molto a circuire il ^mangiacicoriai Rutelli^..e..i..due..^cercopitechi^..VELTRONI..e..Franceschini.!
e..con NAPOLITANO al Quirinale..colluso..con Berlusconi e il VATICANO..diventa un gioco da BAMBINI..LIQUIDARE Antonio Di Pietro e reistaurare la DITTATURA..BERLUSCONI/D’Alema ..in Italia.
..tutto..il..RESTO..diventa…N O I A ..!…diversivo per distrarre..!
lewisaugel34venezia
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oggi il Paese di noi si fida e di loro non più
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La autocelebrazioni sono il pane quotidiano dei politici che si rendono conto di diventare di giorno in giorno, irrimediabilmente, sempre meno credibili.
E questo atteggiamento si riscontra prima o dopo le elezioni sia nei politici dei partiti di maggioranza sia di quelli di opposizione.
Insomma, l’illusione di sentirsi necessari per la vita dei cittadini che, al contrario, sopravvivono in mondi paralleli ed estranei a quelli dei politici; a volte appoggiandosi strumentalmente ad essi, altre volte prescindendo dalle norme o dalle leggi deliberate dalla maggioranza del momento; in definitiva, cinici i politici ed altrettanto, se non di più, i cittadini.
On. Di Pietro,
Lei ha l’occhio di lince, vede lontano ed anche i suoi estimatori o solo simpatizzanti dell’IDV, hanno le idee chiare. Il PD è da tempo ambiguo ed inaffidabile, la dimostrazione c’è stata già nella campagna
per i 4 referendum dell’anno scorso (dopo la schiacciante affermazione dei SI’, pretendevano riconoscimento di vittoria, quando,alcuni esponenti piddini, proprio sul nucleare ed in modo subdolo, sul legittimo impedimento, rilasciavano dichiarazioni contraddittorie sull’esortazione ai cittadini a votare 4 SI). Vogliamo ancora ricordarci di quando Bersani, a settembre scorso, non partecipò alla raccolta firme per l’abolizione dell’attuale legge elettorale? Quel famoso milione di firme raccolto per proporre un referendum nel merito, che la Consulta ha bocciato a gennaio di quest’anno?
E neanche il grande plebiscito popolare delle amministrative del 2011, che, consacrò DE MAGISTRIS a sindaco di Napoli e Pisapia a Milano, li fece rinsavire.
Stanno cercando in tutti i modi di emarginare l’IDV, ma stia tranquillo Dott. Di Pietro, Lei è un leone che non s’abbatte nè si arrende, studi una strategia per convincere parte dei cittadini incerti ad avvicinarsi al Suo partito.
Ultima, ho letto di un commentatore face book l’accusa rivolta a Lei, in merito ai soldi che aveva promesso di donare ai terremotati dell’Emilia, non appena avesse incassato la somma dei rimborsi elettorali.
Se il tutto corrisponde al vero, me ne dolgo, e, se non l’ha ancora fatto, La prego di dare prove tangibili e documentate di questo nobile gesto, al più presto. Sarà un’ottimo esempio che non sfuggirà agli elettori.
Cari saluti.
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vedi articolo
è uguale al precedente
stavolta non aggiungo nè critico nulla, Tonino l’ha detta tutta giusta e condivido in pieno, invitando nel frattempo a prendere già l’iniziativa e cominciare da subito a parlare agli elettori del PD, perché la speranza che tanti tra loro non siano totalmente rincretiniti da bersi la storiella delle future politiche alternative a quelle delle destre ma non a quella di Monti.
Monti ha solo sfruttato la spossatezza del Paese verso quello scempio di destra che c’era prima, ma in pratica ha continuano la loro opera, levando un pò di volgarità e mettendoci tanta superbia in più. — Continua così, perché a vendere l’anima ed il proprio elettorato al diavolo ci ha pensato già il PD, non serve che altri si aggiungano.
Beh! Io spero che il PDmenoelle finisca come i pifferi di montagna. Come ad AC (che gli capitasse un’accidenti) perchè se fossero diversi non starebbero assieme ai parolai ed ipocriti.
Ah Toni’ te stanno FAR FUORI, PURE VENDOLA S’ACCORDA gli danno l’unione gay e fa il prossimo governo e tu resti fuori col solito 7%, te l’ho sto’ a di’ da una vita:
il peggior nemico e’ quello che tradisce
regoliamo i conti con quelli del PD
e in primo luogo con il puffo con gli okkiali
ma tu sei duro e ancora ti masturbi con la foto di Vasto
contento te……
“Bersani predica bene e razzola male anche quando dice di non aver mai offeso nessuno e intanto, in combutta con gli altri segretari di questa falsa maggioranza, prepara un legge elettorale fatta apposta per eliminare i non allineati e i non asserviti al montismo come noi dell’Italia dei Valori. I tre segretari hanno stretto un patto segreto per farci fuori perché sanno che oggi il Paese di noi si fida e di loro non più”.
Finalmente ce ne siamo accorti! Come nel detto “o con noi o contro di noi” , così i “partiti istituzionalizzati” NON vogliono rompere il giochetto, il “sistema” che li fa SEMPRE VINCERE, anche quando sono all’opposizione.
E non vogliono che “nuovi arrivati” vadano ad inceppare l’equilibrio del “meccanismo”.
Statene pur certi che sia l’IDV che l’M5S avranno TEMPI DURI e faranno di tutto per discreditarli, per denigrarli.
in quanto a Bersani, un rapporto sul voto in Parlamento della XVI Legislatura, aggiornato ad ottobre 2011, con una analisi delle votazioni elettroniche, indica che la “maggioranza” è stata “salvata” dai voti dell’opposizione ben 5.098 volte su 14.494, ovvero per il 35% dei casi!!
Quoto:
“Le leggi. Molti provvedimenti sono stati approvati anche grazie alle assenze dell’opposizione nelle votazioni finali. Quei voti cioè che rappresentano un passaggio decisivo nell’iter di approvazione di una legge perché consentono al provvedimento di passare all’altro ramo del Parlamento o di diventare legge. Fra i più significativi: Salvataggio Alitalia, Contrasto immigrazione clandestina, Rifiuti in Campania, Riforma Brunetta della Pubblica amministrazione, Terremoto in Abruzzo e Scudo fiscale”.
E Bersani stesso, è il primo in assoluto, fra tutti i parlamentari e senatori con 2.306 votazioni salvataggio…..
A me stò de cristoforo fa ridere……poveraccio !
Comunque caro di pietro,il bla bla è sempre quello.
La luce ? Si quella che vedono,pare,tutti coloro che trapassano e l’italia trapasserà;è solo in coma,resta da stabilire la data esatta
Si rassegni alla perdita anche di vendola,tutti tengono famiglia;anche lei qualche cosetta di destra l’ha combinata,ma bersani è di destra come lo sono tutti coloro che vogliono conservarsi(sedia e stipendio).
Ieri salvini sosteneva che proprio questo procedere farà saltare l’unità del paese,ed ha perfettamente ragione.
Ha ragione anche quando sostiene che l’italia è già divisa;mettetevi nei panni delle regioni ricche,non in regola solamente ma ricche,e non sono quelle del nord ! Credete che queste saranno diverse dai tedeschi quando si tratterà di fare la fame per pagare debiti altrui ? Se lo credete resterete delusi.
Grande esempio di diversità,se ne vogliamo parlare,quello che vede le reazioni emiliane al terremoto:vi sembrano uguali a quelle aquilane o del restante sud ? Lì fra sei mesi,massimo un anno,tutto va a posto;magari resta indietro qualche inutile anticaglia.
Cosa si fa oggi altrove ? Si sta ancora seduti sulle scalette di casa ad attendere la carità governativa che poi va nelle tasche dei soliti.
Non sarà mai bossi e le sue balle secessionistiche,cosa che sostenevo da sempre,a dividere;saranno i fatti e la realtà.
In quanto ai professori conoscete il mio giudizio e quindi sorvolo.
chi mi fa sapere come intenderebbe il bersani governare(a lungo)col casini e il vendola ?
Bravo Di Pietro, prendo atto che l’IDV si sta sganciando sempre più dai menestrelli e cantastorie di questa Repubblica delle banane. Grazie all’apporto di questi ciarlatani truffaldini, Monti è sempre più MONTI dei PEGNI per la gran parte dei cittadini e lavoratori!. Alla luce dei “sondaggi” sulla disoccupazione abbiamo superato tranquillamente l’11%, mentre in Germania negli ultimi 7 mesi si sono creati 780000 posti di lavoro dei quali, più di 600000 a contratto indeterminato!. A questo punto mi rivolgo al Prof. P. I. giuslavorista, suggerendogli di andare per qualche tempo in Germania per vedere e imparare come funziona una società che rispetta i suoi cittadini e suoi lavoratori, poi nel caso non riesca proprio a capire come funziona li, sarebbe cosa buona e giusta che vi rimanga, chissà che un posto di lavoro, magari come uscere all’università, non riesca a trovarlo!
@ Red Passion:
Hai ragione, ma io stavo parlando di uno scenario nell´EURO.
Sai benissimo che il mio pensiero e´un´inevitabile e veloce uscita dall´euro.
Forse anche una tassa sulle transazioni finanziarie sarebbe stata doppiamente efficace, per fare cassa e per scoraggiare la speculazione.
Ma UN BANCHIERE farebbe mai qualcosa CONTRO il resto del mondo?
Comunque una soluzione dalla crisi presuppone cambiamenti radicali, il primo e piu´importante e´il cambiamento della classe politica attuale.
Il PD è un partito finito come è un partito finito il PDL è finito perchè non rappresentano più la soluzione del problema ma il problema stesso.
Gli Italiani che continuano a votarli sono gli Italiani che vogliono che niente cambi perchè và bene così,và bene vivere nella diseguaglianza,nell’ illegalità,nell’ impunità.
Le alleanze vanno fatte su proposte e programmi concreti ma soprattutto realizzabili e vanno fatte con chi veramente vuole cambiare l’ Italia e non predica bene e razzola male.
Penso che se IDV,FLI,SEL e chi ci stà indipendentemente se di Destra,Centro o Sinistra ma solamente per veramente cambiare e per avere un minimo di giustizia in questo Paese si alleassero insieme potremo impedire che l’ Italia vada a picco.
“la Costituzione
sono d’accordo sul fatto che la Costituzione possa e debba essere cambiata.
Ma non è questo il punto.”
@ gianfranco chiarello luglio 31st, 2012 alle 14:05
il punto è che alcuni nostri politici vogliono cambiarla ed anche i cittadini vorrebbero cambiarla
ma i politici la vogliono come piace a loro
dei desideri dei cittadini si dimenticano
ciao
@ Leandro
adesso so dove esce
allora aspettiamo che spuntano l’aluccie in fondo al tunnel
BANCHE..CASTE..CHIESA..e..P R I V I L E G I ..!
Ieri la Democrazia Cristiana e i Socialisti..poi..i..SOCIALISTI e i Comunisti..poi..i..SOCIALISTI e BERLUSCONI..poi..BERLUSCONI..i..SOCIALISTI e i..FASCISTI..poi..NAPOLITENO..il..furbetto del quartierino..che..con Mario MONTI..ha messo assieme ..tutti..come Santa Romana CHIESA..che ha lucrato e mangiato..con..TUTTI..!..Mario MONTI..purchè..BANCHE e CHIESA..siano..S A Z I E ..sta con tutti..come il..RE..vuole e comanda..!
Ma..da sempre e con tutti..e..sopra TUTTI..Massimo D’Alema con i suoi..^scugnizzi^..Veltroni..Finocchiaro..Fassino..Violante .Franceschini..e ..BERSANI..e..le..sue..TESSERE del PCI..ieri..del PdS..dopo..del..PD..oggi..con cui..partecipa e vince..primarie ed elezioni..e..sempre con i rimborsi elettorali.!
E..se..Mario MONTI..diventerà..troppo ingombrante..c’é sempre l’EUROPA..per farlo..PROMOSSO..contento..e..GABBATO.!
Per NAPOLITANO..come per Andreotti..provvederà..MADRE..natura..!
lewisaugel34venezia
Elezioni Politiche: chi sale e chi scende. (FINI-CASINI-RUTELLI DAL GRANDE CENTRO AL CENTRINO!!!)
Certo, se lo avesse saputo per tempo o se qualche suo fido scudiero lo avesse messo sul chi vive, Pierferdy, non avrebbe zavorrato con tanta disinvoltura la sua Unione di Centro con due pesi morti della stazza di Francesco Rutelli (bruciato dal caso Lusi!) e di Gianfranco Fini (afflitto da insoliti problemi immobiliari: la strana eredità della casa di Montecarlo e lo sfratto dalla Casa delle Libertà!). Non poteva sapere il leader dell’Udc di imbarcare un Rutelli spento dallo scandalo del finanziamento pubblico ai partiti e praticamente impresentabile alle prossime elezioni! Quella che l’ex sindaco di Roma ha portato a Casini è, pertanto, una “Margherita” sfiorita, appassita senza neanche più un petalo! E poi l’altra “sola”: Gianfranco Fini, che dopo il divorzio da Berlusconi, è convolato in seconde nozze con il leader dell’Udc portandogli in dote uno striminzito 1,8% di consensi! Insomma l’ex delfino di Almirante, oggi nutre ottime chance per diventare il tonno di Casini. “Fli” è in caduta libera e, stando alle intenzioni di voto degli italiani, piace meno di “La Destra”. Tanto che se si andasse a votare il partito di Fini prenderebbe appena l’1,8%, meno del suo ex camerata Storace leader di “La Destra” che invece ha raggiunto il 2%. Un crollo clamoroso secondo il sondaggio realizzato dal TgLa7. Gianfranco Fini, insomma, convince sempre meno e trascina nella sua scia negativa anche il suo compagno Pier Ferdinando Casini che perde lo 0,6% per cento e scende al 6,2%. Bene invece Pdl e Pd. Il Pdl recupera lo 0,7% e raggiunge il 20,3, mentre il Partito democratico guadagna lo 0,6 e si conferma primo partito al 27,9%. Perde quasi mezzo punto l’Italia dei Valori che passa dal 7,9 al 7,5% e cala anche il MoVimento5Stelle di Beppe Grillo che cala dello 0,3% e si ferma al 16,1%. In questa settimana, segnata dalle voci sempre più insistenti di elezioni anticipate, crescono quindi i due principali partiti e calano – seppure di poco – l’astensionismo e gli indecisi (rispettivamente al 32 e al 18%) mentre guadagna un punto la fiducia nel governo Monti che torna, dopo quindici giorni, al 43%.
A proposito di rimborsi elettorali…..l’ipocrisia dei grillini: coi soldi pubblici finanziano amici trombati alle elezioni e No Tav
Smascherata la prima menzogna dei grillini, ossia che il Movimento 5 Stelle non incassa soldi pubblici, è ancora più interessante scoprire in che modo viene speso il denaro della collettività che finisce nella casse del “partito” che ha fatto della “lotta ai costi della politica” e del “no ai finanziamenti pubblici ai partiti” i propri cavalli di battaglia.
Abbiamo visto l’entità degli importi percepiti dal Movimento 5 Stelle dell’Emilia Romagna sotto forma di contributi al gruppo consiliare.
Soldi pubblici, che il consigliere regionale Giovanni Favia ha provato, senza successo, a smentire sostenendo che tali somme servono a finanziare “costi della democrazia”, spese di cancelleria e stipendi di uno staff che risulta fondamentale per il funzionamento logistico del movimento.
In realtà lo staff del Movimento 5 Stelle non è composto da personale della Regione, come furbescamente hanno cercato di far credere i grillini, ma da fedelissimi a 5 Stelle.
O meglio, veri e propri trombati alle elezioni, che trovano così un modo per “tirare a campare” senza lo stipendio da consiglieri regionali. Sempre a spese della collettività, contrariamente alle promesse sbandierate in campagna elettorale.
In Piemonte il Movimento 5 Stelle percepisce una cospicua somma di “contributi al gruppo consiliare” che serve a finanziare uno staff di esponenti del partito non eletti e quindi bisognosi di incarichi.
Secondo un’inchiesta pubblicata da Panorama, qualche tempo fa, il Movimento in Piemonte ha ricevuto 417.000 euro nel 2011, divisi tra costi di funzionamento e costi per il personale che, sommati ai 334.000 euro in Emilia Romagna, fanno ben 751.000 euro di SOLDI PUBBLICI.
I grillini hanno un bel dire, infatti, che i loro consiglieri regionali guadagnano “solo 2500 euro al mese”, ma in realtà non è vero, in quanto percepiscono il medesimo stipendio dei colleghi, con tanto di diaria, rimborsi spese e gettoni di presenza.
Ciò che eccede i 2.500 euro al mese va a finire in un “conto progetto” che si concretizza poi nel roboante “R-day”, Restitution day, in cui vengono finanziati “progetti a 5 Stelle”.
Ossia, soldi agli amici e agli amici degli amici, seguendo la perfetta logica del “clientelismo” politichese tanto vituperato dai seguaci di Beppe Grillo.
Si tratta insomma, di un “rimborso elettorale per vie traverse”, che serve a finanziare elezioni, manifestazioni, iniziative. Soldi di tutti, usati a fini grillini. Qual è la differenza con i rimborsi elettorali?
Ma c’è di più: in Piemonte, nel 2011, sono stati trasferiti 260.160 euro per l’assunzione di personale. Il Movimento 5 Stelle millanta criteri di meritocrazia, ma nel frattempo, assume fedelissimi e trombati alle elezioni.
Ecco chi sono:
Ivan Della Valle, candidato non eletto alle regionali;
Giorgio Bertola, ex consigliere comunale di Rivoli (che avrebbe dovuto creare una lista a Moncalieri, ma poi ha rinunciato preferendo far parte dello staff regionale adducendo scuse come “La Mafia ci impedisce di presentare la lista”) ed essere mantenuto a spese della collettività;
Marco Scibona, leader dei No Tav in val Susa, che riceve uno stipendio con SOLDI PUBBLICI per stare più in valle di Susa che in ufficio, ossia per tessere la tela dei rapporti tra Movimento 5 Stelle e No Tav sempre a spese del contribuente;
Marco Nunnari, altro trombato alle elezioni in quanto candidato alle amministrative di Torino e non eletto;
Marco Rodella, in corsa alle Regionali ma anch’egli non eletto;
Laura Castelli, che prima delle elezioni Regionali faceva parte della Lista Civica “Verdi con Bresso” di Mariano Turigliatto, ha fatto campagna elettorale per la candidata alla presidenza Mercedes Bresso ed era una Sì Tav convinta, per poi diventare irriducibile No Tav una volta apertesi le porte (retribuite a spese della collettività) del Movimento 5 Stelle.
Uno “staff” pagato dai 1.400 ai 1.600 euro al mese a testa, ai quali vanno aggiunti, sempre nel 2011, i 18.772 euro delle tanto vituperate “consulenze” nonostante vi siano nove persone in organico e i 16.650 euro per manifesti, volantini e il giornalino “Movimento 5 Stelle”.
Attività che un movimento che dice di rinunciare ai “finanziamenti pubblici” dovrebbe auto-finanziare attraverso le donazioni di privati, simpatizzanti e militanti.
Invece no.
Alcuni di questi SOLDI PUBBLICI destinati al Movimento vengano utilizzati per volantini e manifesti di propaganda No Tav, o per finanziare i No Tav in azioni sul territorio, in barba alle promesse ribadite anche dal consigliere regionale in Emilia Romagna Giovanni Favia su facebook: “Non abbiamo mai usato e non useremo soldi pubblici per le campagne elettorali”.
Taranto:gli operai e il “popolo” applaudono gli arrestati
dell’ilva.
Bella roba ! Mangiare è doveroso ma applaudire chi gli assassina mogli,mariti
e figli è da terzo mondo;ora scioperano ma prima,quando avrebbero dovuto
farlo per costringere lo sfruttatore a regolarizzare l’azienda dove
stavano ? A me fanno solo pena ma per la loro situazione culturale non per il
resto(sindacaioli compresi)
Ecco perchè l’italia ha sempre i governi che si merita;non lavoratori ma
servi !
Sicilia:larvata minaccia di secessione da uno che dovrebbe già essere stato
messo a riposo da qualche parte da tempo:Vogliono andarsene ? Vadano ! Mai
riconoscere i propri errori vero ? in perfetto stile politicanti come sempre.
Allora ha ragione Salvini,altro che chiacchiere !
TARANTO: VIA L’ILVA PER FAR LARGO ALLA NATO
La Psychological War della NATO conosce i suoi polli, quindi era facilmente prevedibile che il lanciare l’esca di un dibattito infinito sull’alternativa tra salute e lavoro avrebbe stanato la legione dei filosofastri sempre in agguato. Nel “dibattito” ovviamente non si è mai mancato di avallare quell’ipocrisia ufficiale secondo la quale le industrie esisterebbero per dare posti di lavoro, perciò, in definitiva la colpa dell’inquinamento è degli operai.
Ciò non vuol dire che l’Ilva di Taranto non sia realmente inquinantema il punto è capire perché la situazione sia stata lasciata incancrenire per anni, come se fossimo ancora nell’800, e non fossero già disponibili da anni le tecnologie non solo per il disinquinamento, ma anche per il ricircolo delle acque impiegate nella produzione siderurgica e per il recupero delle scaglie. A chi fa comodo questa emergenza? Nel febbraio del 2004 Peacelink rendeva noti documenti del Pentagono – peraltro non segretati – da cui risultava che Taranto sarebbe divenuta sede di un’altra base navale della NATO. La notizia era fino ad allora ignota al Parlamento italiano, anche se era stata in qualche modo anticipata da dichiarazioni di Francesco Cossiga.
La nuova base navale sarebbe stata collocata nel Porto di Taranto, nella nuova megastruttura del Molo Polisettoriale. La base NATO dovrebbe ospitare un grande centro di comunicazioni e spionaggio e servire da sito per i sommergibili nucleari della USNavy.
Dalla mappa del porto di Taranto risulta che il Molo Ovest (o 5° Sporgente), in uso all’Ilva, ed il Molo Polisettoriale, destinato alla NATO, sono a ridosso l’uno dell’altro, ed hanno anche un’insenatura in comune. La stessa insenatura che dovrebbe essere usata dai sommergibili nucleari.
Il caso, la coincidenza e le circostanze della vita hanno fatto sì che la NATO avesse l’opportunità di liberarsi dell’ingombrante vicino grazie ad un’iniziativa della Procura di Taranto. Toghe a stelle e strisce? Ma chi oserebbe mai pensarlo. Perché mai tre basi militari nel Porto di Taranto dovrebbero sottrarre lo spazio ad altre attività?
Gli esempi di altre città confortano in questa fiducia nella NATO.
Nonostante la nuova base NATO di Giugliano in Campania e nonostante il rafforzamento delle basi USA del Porto di Napoli e dell’Aeroporto di Capodichino, nel quartiere napoletano di Bagnoli c’è tuttora una base NATO, di cui da due decenni si annuncia vanamente la prossima chiusura.
A Napoli la militarizzazione del territorio non ha mai ceduto terreno, semmai lo ha tolto ad altre attività, tanto che dal 1999 il Porto ha ceduto alla USNavy più del 50% delle banchine.
Negli anni ’80 anche a Bagnoli c’era ancora uno stabilimento dell’Ilva, che però, quello sì, fu veramente chiuso, anche se con motivazioni ufficiali diverse da quelle oggi adoperate a Taranto.
Ovviamente il “cui prodest” non è mai un criterio valido per interpretare gli avvenimenti. Bisogna invece convenire onestamente che la NATO è fortunata, o è protetta da Dio. Anzi, diciamo pure che ormai la NATO è Dio, così si fa prima.
http://www.zonanucleare.com/dossier_italia/taranto_nucleare.htm
On. Di Pietro sembra che lei sia fuori dai giochi. Vendola e compagni non la vogliono. Preferiscono continuare ad opprimere i cittadini italiani grazie alla presenza massiccia dello Stato e delle sue inefficienze ( quello che hanno già dato al debito pubblico non basta! ). La riforma della Giustizia fatta da PD-L, UDC E SEL. Sarà il nulla più totale. A questo punto, visto che anche il M5S le ha dato pezza, un consiglio. Giannino ha lanciato un nuovo movimento. Ci faccia un idea sopra visto che è in costante crescita di consensi. E con un programma economico serio. Anche perchè ormai siete sempre più ridicoli, specialmente le istituzioni repubblicane…
Scrive..questo..@ LEANDRO..da un paese estero..dov’é..ospite!
“Ecco perchè l’italia ha sempre i governi che si merita;non lavoratori ma
servi !
Sicilia:larvata minaccia di secessione da uno che dovrebbe già essere stato
messo a riposo da qualche parte da tempo:Vogliono andarsene ? Vadano ! Mai
riconoscere i propri errori vero ? in perfetto stile politicanti come sempre.
Allora ha ragione Salvini,altro che chiacchiere !”
Si esprime con un linguaggio caratteristico ..^mafioseggiante^.
Dice..non..dice..allude..fa intendere..fa capire..ma..in fondo..^spara^..supposizioni..ipotesi..che..vende come..sentenze!
Lento nel capire, altrettanto nell’intuire..afferma che Raffaele Lombardo..sarebbe per la secessione della Sicilia dall’Italia..per..essere..come..MALTA.
Lo ha detto anche Santini..dopo Borghezio,..due ..soloni..capisaldi del leghismo bossiano.
In fondo , come Salvatore Giuliano, auspicava la SICILIA stato d’America..49^ stella della bandiera a stelle e striscie..Stato federato..dove , tra l’altro , l’America ha riesportato i MAFIOSI che l’avevano aiutata a crescere.!..!..R. LOMBERDO il 24 Luglio..ha sognato..il..BENESSERE..maltese!
I nostri mafiosi..del fascismo..ce li hanno restituiti..con la LIBERAZIONE e li riesportiamo..restituendoli..con la ..SECESSIONE.!
Ma ormai..alla mafia..in..Italia ..in..Europa e nel mondo hanno preso
^gusto^..i..POTENTI..di Casta e di Chiesa,.!i nostri GOVERNANTI..convivono e connivono..mentre ..questo..LEANDRO..si sorprende e si meraviglia di Raffaele LOMBARDO.!
..crescendo..imparerà..
lewisaugel34venezia
Roma – Sì all’alleanza con l’Udc. Chiusura a Di Pietro. Questo l’esito del faccia a faccia al Nazareno tra Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola. “L’Idv non sta mostrando interesse” per la costruzione di un’alleanza di centrosinistra, ha dichiarato il leader di Sel al termine dell’incontro. “Il propagandismo esasperato di Di Pietro lo sta portando alla deriva”.
Nessun veto invece a Pierferdinando Casini. “Il centrosinistra – ha spiegato Vendola – è il soggetto fondante dell’alternativa e non deve aver paura di portare con sè chi intende arricchire il suo orizzonte se l’agenda ha al centro i diritti sociali e civili. Io non pongo veti a nessuno”.
ONOREVOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE DI PIETROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
SONO MESI E MESI CHE LE DICO DI MANDARE A F.NCULO QUESTA GENTAGLIA ED ECCOLE IL BENSERVITO DA VENDOLA E BERSANI…..
VENDOLA CHE DICE A LEI CHE E’ UN POPULISTA…..M A SI RENDE CONTO CON CHI HA AVUTO A CHE FARE FINO A OGGI???? MA E’ POSSIBILE CHENON SI ACCORGE CHE LA STANNO USANDO PER I LORO GIOCHI RIDICOLI POLITICI…MA LI MANDI A C…GARE INDIRIZZI IDV VERAMENETE VERSO MOVIMENTI ED ASSOCIAZIONI.BASTA BASTA CON QUESTA FINTA SINISTRA……E’ ARRIVATA L’ORA CHE LEI DICHIARI UFFICIALMENTE LA NON ALLEANZA CON QUESTI DUE……ALTRIMENTI IDV E’ FINITA….
@ leandro
agosto 1st, 2012 alle 11:21
Leandro se non sai taci, fai così bella figura. A Taranto, sia i lavoratori che i cittadini, si stanno battendo da anni per far mettere a norma l’Ilva di modo che non inquini più. Si vede che eri distratto e poi queste notizie nelle reti nazionali non le facevano passare, per questo ne eri ignorante. Quella “zoza” di Salvini poi non dovrebbe neppure più apparire in tv e tu lo ascolti pure? Già, solo uno come te gli da credito con tutte le falsità che dice. Anche noi meridionali vorremmo la secessione. Siamo stufi di essere una colonia del nord. Tutte le industrie che più inquinano le mettono al sud. Gran parte delle aziende del sud hanno la sede legale al nord e quindi i guadagni vanno al nord e quel poco che abbiamo qui, il nord grazie ai leghisti ce lo vogliono pure scippare… Credi che non ci guadagneremmo di più noi con la secessione. I leghisti parlano solo per far uscire aria dalla bocca. Figurati se vogliono davvero la secessione. Figurati se permetteranno che, una volta staccati, noi del sud compreremo solo prodotti del sud mandando a gambe all’aria l’economia del nord, perché è questo che succederebbe.
Parlate meno e ragionate di più. Lo so che non siete abituati. La propaganda è tutta la vostra forza.
I cittadini non impediranno nulla caro Di pietro;i cittadini sono quelli che plaudono i riva a taranto e quelli che si adeguano al sistema,vedi vendola poco fa.
Bene;ora le cose sono chiare,ma non ditemi che non è andata come avevo detto sarebbe andata !
Qualche idv scapperà,per conservatorismo,ma molti altri arriveranno(parlo di voti).
Unico programma da portare avanti:fare PULIZIA !
Con grillo nessuna alleanza,lui non vuole ed è inutile:cento parlamentari fra lui e idv e faremo tremare tutti.
Si dissocia quelche “gerarca” di idv ? Chi se ne sbatte;evidentemente fanno parte del vecchio modo di far politica !
La parte difficile viene adesso;occorre sentirsi già in campagna elettorale e lasciare che bersani e c finiscano l’opera di demolizione dello stato,sarà più facile mandarli in esilio.
Che l’italia arrivi intera al “postfallimento” è difficile e,se qualcuno come lombardo vuole la secessione e c’è una maggioranza che lo segue,facciano pure:chi ama il terzo mondo vada pure,ma poi non chieda più nulla:si arrangi.
Ormai la situazione è chiaramente questa,merkel in testa,mors tua vita mea.
Ma perchè la gente di SEL e PD non vota tutta per IDV, invece di seguire ciarlatani come Vendola e co****ni come Bersani?
Continua così Tonino!
Vendola-Bersani: sì ad alleanza con Udc
Il leader di Sel su Di Pietro: è alla deriva
Finalmente il parolaio ha gettato la maschera.
Di Pietro è diventato scomodo per tutti.
Che pezzi di me.da!!!!!
Lungi da me voler difendere Di Pietro, però… la TV di Stato si critica, tranne quando torna comoda: vedo, in TV, che Bersani e Vendola riferiscono sulla posizione di Di Pietro. Dicono che Di Pietro si sarebbe messo fuori gioco da solo, che Di Pietro sarebbe polemico e propangandista… però, lo dicono loro! Di Pietro, non lo si a nemmeno parlare!
Intervistate pure Bersani, intervistate pure Vendola, ma poi, intervistate pure Di Pietro, no?
Come se su questo blog, i commenti dei vari utenti, non venissero riportati integralmente, ma riassunti secondo il punto di vista dello staff che lo gestisce: che democrazia specchiata!
Ho appena saputo del voltafaccia di Vendola che ti accusa di “propagandismo” e conseguente deriva populista.
Niente di più generico e offensivo.
Risponderai come sai fare benissimo, da parte mia ti do un consiglio:
proposte concrete sui temi di interesse primario.
Legalità (contro corruzione, mafie, ecce.) e difesa puntuale del Costituzione,
posti di lavoro su commessa pubblica, reddito di cittadinanza come in Europa, difesa dei beni e dei servizi pubblici, sanità, scuola, trasporti, acqua, ambiente. Se vogliono rispondere si impegnino concretamente.
Comunque una soluzione dalla crisi presuppone cambiamenti radicali, il primo e piu´importante e´il cambiamento della classe politica attuale.
@ Patrizia
Il primo cambiamento epocale che deve avvenire è nella testa degli italiani, ma finchè non smetteranno di credere alle notizie farlocche dei mainstream di regime, questo non accadrà mai, qualsiasi partito vada a governare cambierà ben poco o nulla, saremo sempre schiavi dei banksters.
E’ il debito il nodo gordiano.
L’Italia avrebbe un avanzo primario, cioè incassa di piu’ di quanto spende MA questo viene vanificato dagli interessi sul debito. A questo proposito stamattina ho letto una proposta interessante da parte di un parlamentare (non ricordo il nome) che titolava “Ricompriamoci il paese” ossia chi aiuta il paese con donazioni, gli verrebbero restituite nel giro di una decina d’anni sottoforma di detrazioni fiscali, e’ una proposta che se convertita in legge io trovo buona, eviterebbe di svendere il paese agli squali che non aspettano altro.
LA VECCHIA POLITICA DEL “DO UT DES”: BERSANI “APRE” ALLE COPPIE GAY E NICHI VENDOLA… “ENTRA”! Nichi Vendola, al termine dell’incontro di circa un’ora e mezza con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, si dice pronto alla coalizione di centrosinistra: “Sel è disponibile ad essere un soggetto fondatore al pari del Pd di un polo della speranza per costruire l’alternativa a 30 anni di liberismo che hanno portato l’Italia in grande crisi. Il centrosinistra è il soggetto fondante dell’alternativa e non deve aver paura di portare con sé chi intende arricchire il suo orizzonte se l’agenda ha al centro i diritti sociali e civili. Io non pongo veti a nessuno”. Nichi Vendola, dopo l’incontro al Pd con Pier Luigi Bersani, si dice disponibile al patto con l’Udc e scarica Antonio Di Pietro: “A me spiace molto ma le sue continue polemiche e il suo propagandismo esagerato rischiano di portarlo alla deriva. Di Pietro – sostiene Vendola – non sta dimostrando molto interesse verso una prospettiva che avevamo immaginato insieme. La sua attività prevalente è da polemista più che da costruttore dell’alternativa”.
UN EX PM IN POLITICA FA PAURA A BERSANI, COME A CASINI, COME A BERLUSCONI
Con Di Pietro Presente nelle riunioni non si può poi fare nulla più aumma-aumma: quello prende e va subito a denunciare… dal “suo” giudice!
Il mio livello di comprensione attuale è che bersani connota bene, e denota male, la sua azione politica. Cioè fa osservazioni condivisibili, ma poi agisce politicamente, approvando e sostenendo leggi che assassinano la povera gente.
Il tentativo di isolamento ai danni dell’Italia dei Valori, lo si deve al backgruond di Di Pietro, che dice quel che fa e fa quel che dice. Sto valutando se per caso per candidarsi in politica si debba prima fare i giudici (salvo implicazioni pericolosissime che intuisco). Sarebbe l’unico modo per sconfiggere i potentati e la mafia o gattopardescamente per veder la stessa configurazione orgiesca che vede uno sull’altro, pd-pdl-udc-monti-banche-marchionne in ispirito-conflitto d’interessi sistemico?
Se un magistrato fa il politico, capisce che si trova ad operare in un ambito differente, ma ricorda che deve fare le cose secondo la Legge. Credo abbia anche un po’ di palle per non aver paura della mafia.
Vendola credo abbia ricevuto degli avvisi dalla magistratura, e forse è tentato a rientrare nel recinto della visione classica della politica. Dove si dice tanto per dire, in campagna elettorale, e si fa tanto per acchiappare, quando si va al potere. La storia di sempre, insomma. (Vendola!!!)
Ormai sembra confermata, dai fatti e dalla sostanza, che Di Pietro punta direttamente ai grillini.
Dopo le elezioni le due forze potrebbero aspirare al 20/25%, sempre se i sondaggi saranno confermati dalle elezioni.
E’ chiaro che il M5S, se si candida a governare, dovrà piegarsi alla logica della mediazione e delle alleanze…… questione di tempo, ma inevitabile.
Di Pietro aspetta, forse, questo momento.
Insieme potrebbero essere l’ago della bilancia in parlamento o al senato.
Prevedo che le prossime elezioni, stando oggi la divisione e la debolezza dei partiti tradizionali, consentiranno la vita di un governo debole e di una legislatura fragile, con la possibilità di ricorrere ad altre elezioni molto prima della scadenza naturale.
Contro al progetto di Tonino remano i suoi pretoriani, soprattutto aa livello locale, dove vedono pregiudicata la loro partecipazione alla guida politica di comuni, regioni, province.
Un progetto ambizioso e pericoloso che Di Pietro si è costretto a seguire, senz’altre vie d’uscita e questo perchè i Grillini e Grillo sono ostili a quasi tutto quello che conosciamo, rischiando di isolare l’Italia dal resto d’europa.
Il mio consiglio è fare come Vendola, smettere di attaccare Monti e il PdR e ragionare da statista anzichè da PM.
MA LI MANDI A C…GARE INDIRIZZI IDV VERAMENETE VERSO MOVIMENTI ED ASSOCIAZIONI.BASTA BASTA CON QUESTA FINTA SINISTRA……E’ ARRIVATA L’ORA CHE LEI DICHIARI UFFICIALMENTE LA NON ALLEANZA CON QUESTI DUE……ALTRIMENTI IDV E’ FINITA….
Sono daccordissimo, (anche con Giuseppe P.)
Vi sono momenti storici dove la responsabilità di governo ha priorità assoluta sulle aspirazioni individuali.
L’Italia. come altri paesi d’Europa, è in balia di una tempesta economica-sociale che non ha precedenti almeno negli ultimi 60 anni.
Chiunque ha la possibilità di contribuire alla stabilità e alla credibilità del governo non dovrebbe sottrarsi.
I cittadini, che non sono solo di questo blog, aspirano ad una ripresa dell’economia, alla stabilità monetaria e politica, alla sicurezza.
La libertà è un’aspirazione per gli schiavi, ma un diritto degli uomini liberi.
La povertà rischia di soffocare la libertà, e di trasformarla in una parola senza senso.
Bersani e Vendola oggi si vedono, ma al centro della discussione non ci sarà la «carta d’intenti»: il governatore già ne conosceva i contenuti e non ci sono passaggi per lui indigesti. Bersani ha messo sul piatto l’ipotesi di andare al voto con una lista unitaria, sotto il simbolo del Pd. Vendola però non si è mostrato disponibile: troppo simile a un’annessione, è stata l’obiezione [...] Tuttavia dopo il no grazie ad andare al voto nella stessa lista, Vendola non ha chiuso alla possibilità di avviare un percorso unitario.
http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/8/1/25096-vendola-e-bersani-ipotesi-lista-unita/
Quindi il SEL di Vendola ha deciso di uscire dalla categoria dei ” non allineati ”, di allearsi con il Pd e di conseguenza anche con l’ Udc. E poi non è detto che l’ UdC in futuro, al momento di concretizzare, non passi al centro destra, mettendosi in vendita al miglior offerente, ricreando cioè la stessa situazione ante Monti. Di Pietro, per il momento è all’angolo: se Grillo non gli apre una porticina secondaria si troverebbe completamente isolato: per l’IdV ci sarebbe anche il rischio di non entrare in Parlamento, se un’ eventuale soglia di sbarramento fosse posta intorno al 6%. Purtroppo non usciremo da questa situazione di stallo se non troveremo il modo di delegittimare l’attuale classe politica.
oggi alla radio parlano dell’Ilva
c’è anche il ministro Clini
vanno avanti con le interviste
vengo attratto da dichiarazioni che non sanno di tecnico ma proprio di politico
questo non parla di problemi tecnici
sentilo come dice cose a favore dell’industria e della città, parla anche di ripresa economica della regione
prende la parola il giornalista e ce lo ripresenta: è Vendola
non lo avevo mai sentito parlare, ma questo potrebbe essere di qualsiasi partito
ora anche la presenza dell’orecchino è più chiara
e qualcuno dice di allearsi con questo
ma saranno uguali
…..M A SI RENDE CONTO CON CHI HA AVUTO A CHE FARE FINO A OGGI????
Io credo se ne sia reso conto SEMPRE, purtroppo la politica è fatta di numeri e senza quelli Di Pietro con il suo 7% (previsione molto generosa) non va da nessuna parte.
Lo stesso ragionamento lo ha applicato Vendola (scuola Bertinotti) pugnalando l’unico con cui poteva avere qualcosa in comune, aderendo ad un PD lercio, colluso, clientelare, massone, ma con i numeri giusti (sulla carta) per poter andare al governo del Paese. Vorrò vedere poi quanto dureranno lui e lo stesso Bersani alla corte del viscido Azzurro Caltagirone, pronto a tradire alla prima occasione per un piatto di lenticchie e con una omofobia dichiarata al limite della decenza.
Contenti Voi contenti tutti, io dal canto mio spero che un voto di protesta al M5S li mandi tutti a casa, ed alla domanda: “Con un M5S che arriva impreparato (politicamente) al governo del Paese come faremo??”…una cosa alla volta, vedere PD, PDL, UDC, SEL, LEGA non arrivare neanche al 4% sarebbe una soddisfazione immensa, e comunque sognare non è proibito.
P.S. Non dimenticate che Di Pietro è l’unico uomo politico ad essersi schierato limpidamente nel caso Napolitano sulla trattativa Stato-Mafia, ed anche questo dovrebbe aiutare gli italiani onesti a fare scelte coraggiose per buttare a mare questa Casta di cacca!!
@Leandro
De Cristoforo ti fa’ ridere?!?
Salvini ha ragione?Ecco bravo, questa è una battuta!
Perdonami ma le solite accuse contro gli operai hanno stancato, così come è stancante accusare gli Italiani sempre, ti rammento una cosa, noi è da anni che ci battiamo per avere una politica migliore consapevoli che ancora dobbiamo avere una “legge elettorale” fatta a misura da chi sta in Parlamento escludendo così gli elettori che niente hanno in comune con questo sistema di sopravvivenza dei soliti nomi .Per quanto riguarda i terremotati, in Emilia ad oggi non hanno ricevuto un centesimo dal governo e Napolitano è andato a dare la sua solidarietà, li ha presi per il c…e dopo è andato a vedere la Nazionale di calcio, all’Aquila Berlusconi ha promesso mari e monti e una dentiera , al momento è solo arrivato Monti!!Ti dimentichi anche che dopo il terremoto ci furono le elezioni e gli Aquilani scelsero il loro nuovo governatore., informati su Chiodi. Non troverai nessuno di noi seduto negli scalini, ognuno di noi cerca di sopravvivere all’egoismo politico e all’ottusità di chi non vede perchè non vuole vedere
@InfoNew
I rimborsi elettoralri sono una buona campagna elettorale per tutti ,credere alla verginità è come dire che Bossi è sano.
@ Sante
Vendola con il PD è l’ennesimo pugno sullo stomaco, però cavolo se Di Pietro ha sbagliato!Non doveva aspettare di essere buttato fuori dalla porta,doveva essere LUI a fare il primo passo, si è intrappolato da solo, da una parte criticava Bersani e dall’altra cercava l’alleanza senza contare che anche Vendola lo aveva avvisato che probabilmente l’IDV non era nella strada di SEL, molto cattolica molto rispettosa di Napolitano, insomma molto tutto ma poco di niente guarda l’ILVA, che ha fatto il governatore?Un piffero, e io ora me lo suono perchè sinceramente sono proprio senza un partito
Non ho mai avuto molta fiducia in Antonio Di Pietro, ma che la sinistra di Bersani e Vendola, oggi lo voglia rappresentare come un appestato, lo trovo vergognoso.
La vera colpa di Di Pietro, è quella di essere il capo di un partito politico, che ha sempre appalesato un rapporto strettissimo con la “casta” della Magistratura.
Oggi che Berlusconi non è considerato più un pericolo, i poteri forti, con l’aiuto di alcuni apparati dello Stato, vogliono ridimensionare l’attuale potere della Magistratura.
Per questo oggi Di Pietro è diventato un pericoloso nemico.
Malgrado tutto ciò, pensate veramente che quella grossa fetta di elettori “illuminati”, si deciderà finalmente ad accantonare le ideologie?
Io non ci conterei molto, perchè la loro è una missione suprema, che li porta ad accettare supinamente, tutto quello che gli viene propinato.
Il punto è che alcuni nostri politici vogliono cambiarla ed anche i cittadini vorrebbero cambiarla, ma i politici la vogliono come piace a loro
dei desideri dei cittadini si dimenticano
ciao
@ Alberto Ragazzi:
Ciao Alberto,
hai perfettamente ragione sul fatto che i politici, se ne fregano dei desideri dei cittadini, ma almeno sarebbe un bel passo in avanti, se anche gli elettori della sinistra, affermassero senza se e senza ma, l’urgenza di arrivare ad una modifica sostanziale della Costituzione.
Questa Loro manifesta riluttanza, non è servita a proteggere la Costituzione, dai numerosi stravolgimenti, che nel corso degli anni si sono verificati.
@ Red Passion:
Io avevo fatto una proposta simile qualche anno fa.
Pagare gli stipendi oltre una certa cifra con bond.
Se lasciati in banca renderebbero ad esempio il 3% tasso che nessuno da´, altrimenti potrebbero essere spesi come denaro contante.
Si avebbe una doppia circolazione, di euro con l´estero e di bond in euro in Italia.
Sarebbe fattibilissimo, ma la realta´e´che LE BANCHE che sono il mercato e la speculazione, non ci guadagnerebbero piu´, inoltre non sarebbe piu´possibile ricattare i cittadini con lo spauracchio del default.
Insomma, siccome si tratta di una crisi creata ad hoc, non si vuole trovare la soluzione.
Fa troppo comodo tenere le cose come sono, sfruttare la dabbenaggine dei cittadini costringendoli a pagare tasse ingiuste, promettendo un domani migliore.
ti rispondo
“Se lasciati in banca renderebbero ad esempio il 3% tasso che nessuno da´, altrimenti potrebbero essere spesi come denaro contante.
Si avrebbe una doppia circolazione, di euro con l´estero e di bond in euro in Italia.
Sarebbe fattibilissimo, ma la realta´e´che LE BANCHE che sono il mercato e la speculazione, non ci guadagnerebbero piu´, inoltre non sarebbe piu´possibile ricattare i cittadini con lo spauracchio del default.
Insomma, siccome si tratta di una crisi creata ad hoc, non si vuole trovare la soluzione.”
Patrizia agosto 1st, 2012 alle 17:04
il punto è che a dover fare il fattibilissimo sarebbero proprio i nostri che ci comandano, ma sono pure la stessa banca che non ci guadagnerebbe più
quindi nisba
a loro, o se preferiamo a lui, monti, interessa metterci nuovi balzelli con i quali diventiamo sempre più schiavi
questo sì
ciao
Vai da solo Antonio, con quello che stano facendo contro i cittadini dal reddito medio bassi, (da un bel po più bassi che medi = da fame) e l’accozzaglia della vecchia politica sia di centrodestra che di centrosinitra,il garatismo per tutti i parlamentari che si sono macchiati di reati di corruzione e da collusioni varie, la scelta di non fare passi indietro sui i privilegi, e ora la scelta di alzare ancora lo sbarramento al 5% per eliminare tutte le minoranze politiche del paese, credendo che cosi facendo taglieranno fuori IDV, si sbagliano di grosso non hanno fatto i conti il malcontento che c’è nel paese in riguardo a questa classe politica ormai cotta e sbollita.
vendola si sta’ suicidando! idv e fds facciano come a palermo e napoli e avranno certamente il mio voto e della mia famiglia.poi bisognerebbe fare una lista civica nazionale con nomi di alto profilo flores d’arcais strada saviano don gallo landini
..MA..CI SIETE..o..ci..FATE..?
Caro Antonio DI PIETRO..hai..RAGIONE.., ma..NON BASTA..!
Premesso che la LEGGE PORCELLUM..non era la LEGGE di CALDEROLI,..m, a di tutti i PARTITI..compreso IdV..che hanno trovatom comodo..fare i propri comodi e scaricare la colpa e la responsabilità..a..CALDEROLI.!
TUTTI..dico..tutti..i..PARTITI..hanno lucrato e beneficiato della LEGGE dei NOMINATI..con cuim ..TUTTI..TUTTI..hanno potuto..delinquere e arricchirsi.
E oggi,, con TUTTI..questi..DELINQUENTI..nominati..da..VOI..NON eletti..da..NOI..non solo NON si riesce a modificare una virgola di NIENTE..ma si vive nel COSTANTE RICATTO..di TUTTI..!
..numero…stipendi..privilegi…nomine..riconferme..NOP autorizzazioni a procedere..NO..processi…NO..condanne..SOLO..PRESCRIZIONI..per…TUTTI..!
Non pigliamoci..per i fondelli..NON PIGLIATECI..per
..il..K U L O ..!
Caro Antonio DI PIETRO..altro che..CALDEROLI..e..Berlusconi..!
NAPOLITANO..in..testa..seguito dai GIUDA..D’Alema e Bersani..stravedono e strasognano..di fatto per un altro PORCELLUM..napoltaniano..!
..e…così..SARA”per la gioia di tutti..IdV..compreso.!
La menate da due anni,, per avere l’alibi..all’ultimo nomento..di giustificare..l’affrettato..malfatto!
…..DELINQUENTI….e…MAFIOSI..da quattro soldi..!
..altro..che..CALDEROLI..BERLUSCONI..CASINI e..BERSANI..!
..siete tutti…TUTTI..complici..di cercare la soluzione..gattopardesca..perché..tutto cambi per non cambiare..un..CA**O!
E…sfido..CHIUNQUE..in..questo…BLOG..a..smentirmi..!
CHIUNQUE..non la pensi..come…ME.!
I..CITTADINI IMPEDIRANNO..l’INTESA SCELLERATA..!
lewisaugel34venezia