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Ieri in moltissime città d’Italia sono cominciati i saldi. Però i negozi, al contrario delle estati scorse, sono rimasti vuoti. Solo di fronte ai negozi di lusso e alle vetrine delle grandi firme i ceti abbienti si sono messi in fila come sempre.
Sono notizie come queste a raccontare la realtà italiana che l’Istituto Luce dei media italiani si sforzano inutilmente di pitturare in rosa.
Se i saldi fanno fiasco ovunque tranne che nei negozi di gran lusso è perché le politiche di questo governo hanno ammazzato i ceti medi e bassi e invece lasciano in pace le fasce privilegiate. Non hanno dato fastidio alle caste, hanno fatto solo danni di facciata ai grandi evasori, non hanno neppure sfiorato i grandi patrimoni. Risultato: c’è una stragrande maggioranza di italiani che fatica a comprare i generi alimentari, e una piccola minoranza che può continuare a spendere come prima da Gucci e Armani.
Questo risultato delle manovre e dei tagli del sobrio Monti è molto ingiusto e odioso, fa pagare tutto ai poveri e niente ai ricchi. Ma il peggio è che oltretutto non serve a niente, anzi è un rimedio peggiore del male.
Se Confindustria e la Cgil si trovano d’accordo nel muovere critiche durissime a questo governo e ai suoi tagli non è perché Squinzi e la Camusso si sono messi d’accordo per fare un dispetto a Monti. Dipende dal fatto che, sia pure con interessi spesso in conflitto, gli industriali e i lavoratori guardano all’economia reale e non a ai giochi di prestigio e alle teorie astratte della finanza.
Confindustria e sindacato sanno che, se non riparte l’economia reale, il motore resterà rotto e non serviranno a niente le manovre, i tagli e le trovate finanziarie. Però la politica economica di Monti, invece di risollevarla, deprime l’economia reale, come uno che per aggiustare il motore lo prende a martellate e poi si stupisce se la macchina non parte.
Berlusconi raccontava agli italiani una realtà inesistente. Diceva che la crisi non c’era e così ha perso tempo prezioso e fatto danni immensi. Monti non è molto diverso. Anche lui vive in un mondo di teorie macroeconomiche astratte e, quando la teoria e la realtà fanno a pugni, pensa che è sbagliata la realtà, non le sue teorie.
Solo un governo politico che sappia guardare la realtà e che metta al primo, secondo e terzo posto l’esigenza di far ripartire l’economia reale potrà aggiustare il motore e far ripartire il Paese.
All’osso, è questo il cuore del programma dell’Italia dei Valori e questo pensiamo che debba prepararsi a fare una coalizione che voglia salvare il Paese e non continuare a correre verso il precipizio.









http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30
Come si esce dall `euro.
FINE DEL PATTO SOCIALE
L’anarchia della finanza
Gli esodati hanno subito una ingiustizia di stato, e i terromotati emiliani un cataclisma, ma il governo monti dice, che potrà provvedervi, nel caso che trovi i fondi, spread permettendo.
Però poi trova 4 miliardi dalla sera alla mattina per il monte dei paschi di siena! E non trova fondi per rimettere a posto l’ingiustizia degli esodati e a dare solidarietà ai terremotati? Lo stato esiste solo per prendere tasse? Allora è uno stato che merita di fallire!
Caro stato italiano,
se le cose stanno così, mi sento dispensato dalla lealtà: liberi tutti! Meglio l’isola deserta! Se non mi assisti, non mi pensioni, non mi fai lavorare, mi tassi la casa anche senza reddito, allora non mi servi più! Sono io a servire te!
P. S.
Caro stato italiano,
quando taglierai emolumenti e benfit ai nominati?, quando taglierai le province del tutto? quando taglierai il numero dei parlamentari?, quando cancellerai i rimborsi cosiddetti elettorali?, quando rifarai diventare quelli che oggi sono solo nominati dai capipartito, eletti da popolo, ripristinando la democrazia?
Quando l’avrai fatto, ne riparliamo!
Si salvi chi può! Se lo stato non c’è più, allora ognuno fa da sè in quest’anarchia della finanza che divora tutto!
Caro stato italiano,
quando taglierai emolumenti e benfit ai nominati?, quando taglierai le province del tutto? quando taglierai il numero dei parlamentari?, quando cancellerai i rimborsi cosiddetti elettorali?, quando rifarai diventare quelli che oggi sono solo nominati dai capipartito, eletti da popolo, ripristinando la democrazia?
Quando l’avrai fatto, ne riparliamo! Per ora sono su un’isola deserta ch’è molto più ospitale di te! Addio!
Se Confindustria e la Cgil si trovano d’accordo nel muovere critiche durissime a questo governo e ai suoi tagli non è perché Squinzi e la Camusso si sono messi d’accordo per fare un dispetto a Monti. Dipende dal fatto che, sia pure con interessi spesso in conflitto, gli industriali e i lavoratori guardano all’economia reale e non a ai giochi di prestigio e alle teorie astratte della finanza. (Di Pietro)
Berlusconi raccontava agli italiani una realtà inesistente. Diceva che la crisi non c’era e così ha perso tempo prezioso e fatto danni immensi. Monti non è molto diverso. Anche lui vive in un mondo di teorie macroeconomiche astratte e, quando la teoria e la realtà fanno a pugni, pensa che è sbagliata la realtà, non le sue teorie.
Solo un governo politico che sappia guardare la realtà e che metta al primo, secondo e terzo posto l’esigenza di far ripartire l’economia reale potrà aggiustare il motore e far ripartire il Paese. (Di Pietro)
Quando il governo monti parla di esodati e di terrremotati emiliani in forse circa gli aiuti o la restituzione di legittimi diritti, lo fa con un tono nazista filtrato dalle teorie economiche, e dalla visione bancaria dell’esistenza.
IL NAZISMO SOCIALE DEL GOVERNO MONTI NEL LAGER A CIELO APERTO CHIAMATO ITALIA
Il lager nazista è l’organizzazione burocratica e tecnocratica della distruzione di esseri viventi, con tanto di bilanci e di obiettivi da raggiungere.
Il governo monti fa la stessa cosa, filtrando lo strazio sociale dei ceti più deboli, con la sobrietà, i completi scuri, il tono serio, bonario e saccente, che può certamente colpire chi non è stato ancora toccato.
Il disastro verrà per tutti, di questo passo, lo sa persino confindustria, che non ci sono “padroni” se non esistono “lavoratori”.
Quando la maggioranza degli italiani non avrà più niente da perdere, si avventerà su chi l’ha ridotta alla fame, e farà come Bokassa. Serviranno elicotteri sui tetti per scappare!
Diciamo basta ma non possiamo dire basta e poi non avere proposte concrete o difendere parassiti come gli impiegati della pubblica amministrazione che ogni partito a provveduto a collocare per intere generazioni e poi chiamare questi individui lavoratori.
I tagli vanno fatti e in modo pesante in questo settore, più di tutti gli altri altro che togliere posti letto, medici o magistrati, qui bisogna togliere Politici corrotti dagli enti locali e l’ unico modo per farlo e abolire questi Enti mangiasoldi che vivono a scrocco dei cittadini e dello Stato.
Non ci deve interessare nulla di questa gente essi devono sparire dalla vita pubblica, si devono trovare un lavoro e se non lo trovano sono affari loro basta che non stiano più sulle spalle degli Italiani costretti a pagare e tollerare sempre questi sporchi sprechi.
Bravo governo Monti se inizia a fare sul serio su questo settore con la revisione della spesa pubblica a patto che queste risorse risparmiate siano immediatamente messe a disposizione dei veri lavoratori che non arrivano più a fine mese e di chi lavora veramente come Magistrati,forze dell’ ordine e sanità.
E’ soprattutto una questione politica. Far ripartire l’economia senza una chiara visione politica (e quindi, di riflesso, economica) è impresa ardua. Come voler aprire una serratura con chiavi sbagliate. Se si fosse andati alle elezioni in autunno non si avrebbe perso ulteriore tempo prezioso.
LEGITTIMO SOSPETTO
Siamo al colmo, e anche ora, il popolo italiano è immobile. Esploderà tutto assieme nel 2013 dando la vittoria a grillo, come dicono i sondaggi?
Siamo sempre più come il Brasile, quando ancora non aveva scoperto il petrolio, e non aveva come adesso un governo che obbliga all’istruzione, e sostiene i ceti più emarginati. Il petrolio brasiliano sta sostenendo la rinascita di quel Paese!
C’erano il 90% di favelas, cioè di baraccopoli borgatare pasoliniane per intenderci, e solo disperazione infinita da una parte, e dall’altra, paradisi naturali e complessi residenziali di lusso, riservati agli straricchi.
Senza nulla togliere alla persona che attualmente ricopre la carica, bisogna dire, che questo è anche il Paese col capo della polizia più pagato al mondo. L’ha detto a “Ballarò” persino quel reazionario (invidioso?) di Luttwak! Manganelli prende di stipendio più del capo della Cia, dell’Fbi e di Scotland Yard! ‘Uanemaaa! E che è?
Sherlock Holmes dovrebbe indagare se per caso, lo stipendio così esoso, non sia per il fatto che chi è al potere, voglia garantirsi la fedeltà dei guardiani alle porte, che respingono i poveri cristi che bussano al parlamento dei nominati! Che muoiono di fame e gridano il proprio dolore al potere del conflitto d’interessi!
LA FINZIONE DEI NOMINATI
Quando la televisione intervista i nominati, dubito che in molti mie connazionali, siano al corrente che non contino nulla, essendo dei nominati che si attengono pedissequamente alle disposizioni del loro “capobastone”.
Traccheggiano. Non sanno che dire. Non contano nulla. Hanno paura di farla fuori dal vasino!
I nominati sono l’ulteriore cortina fumogena. Stanno li a succhiare alla tetta dello stato italiano benefit ed emolumenti. Hanno vinto alla lotteria della porcellum…. e che dovrebbero fare ora? Salvare l’Italia e perire loro?
Non sanno se saranno ricandidati. Stanno sul chi vive. I veri capi sono quelli delle correnti del partito. Cercando di stare in equilibrio. Sono avvocati così erigono un muro di sofismi alle domande appena un po’ più interessanti. Non contano nulla, ecco perchè. Anzi, hanno paura!
L’Italia politica è dunque una finzione. Tutti si adagiano sul conflitto d’interessi. Nel branco ci sono anche i poteri realmente forti. Sono inevitabilmente quelli finanziari. Quelli che non hanno bisogno di ragioni disponendo del contante e del fido. (O pensavate davvero che B fosse affascinante e perciò persino le minorenni marocchine lo frequentassero?).
Questo Paese deve vedere l’Apocalisse prima di risvegliarsi dallo stato ipnotico in cui è?
Monti , risponde cosi` alle critiche di Squinzi e dealla Camusso
Crisi, Monti bacchetta Squinzi
“Le critiche fanno alzare lo spread”
Quindi adesso sappiamo il motico per cui lo spread sale !
Basta con le critiche !!!
Monti si e`bevuto il cervello , e gia` che di cervello ne aveva gia`prima poco .
Questo sarebbe il professorone della Bocconi che dovrebbe portare l`italia fuori dai guai ? Ma per favore ……..
@ Patrizia B.:
Notevole nell’esposizione il prof.
I.M.U. E DINTORNI….
Monti gongolante: già incassato 9,5 miliardi dall’IMU….che bello!! Alla fine saranno all’incirca 20 i miliardi che in modo facile facile avrà spennato agli italiani, quelli che GIA’ PAGANO LE TASSE, per pagare gli interessi su un debito pubblico così vasto, al quale solo idioti del villaggio o menti criminogene potrebbero addivenire e dal quale i primi non ne hanno tratto il minimo beneficio e per il quale non hanno responsabilità alcuna.
Non si capisce perché (anzi, lo capiamo fin troppo bene) i nostri amici governanti si accaniscano con i tagli, INVECE di attaccare la corruzione, l’evasione, le ruberie ed il parassitismo….
- Legambiente : ecomafia 16,6 MILIARDI il fatturato nel 2011
- Banca d’Italia: la massa di DENARO RICICLATO nel nostro Paese rappresenta il 10% del PIL nazionale,
cioè un ammontare di oltre 150 MILIARDI DI EURO
- Rapporto UIL nel marzo del 2011, SUGLI ONERI DELLA “POLITICA” 24,7 MILIARDI DI EURO. Una somma che equivale al 12,6% del gettito Irpef (comprese le Addizionali locali), pari a 646 euro medi annui per contribuente.
- EVASIONE FISCALE: lo stesso Monti ha sottolineato come il sommerso si attesti tra il 16,3 e il 17,5% del Pil: «Quasi un quinto della ricchezza del paese». Diciamo 200 MILIARDI?
- EVASIONE DELL’IVA : dalla Corte dei Conti L’evasione dell’Iva è al 36%.
- VALORE DELLA CORRUZIONE : per quanto riguarda il valore monetizzato della corruzione in Italia, questo sarebbe stato stimato dal SAeT (Servizio anti corruzione e trasparenza) del Dipartimento della Funzione
Pubblica in 60 MILIARDI DI EURO.
Infatti, in questo modo “l’Italia deterrebbe il 50% dell’intero giro economico della corruzione in Europa”.
- 59,4 MILIARDI DI EURO, di cui 47 destinati al Sud, messi a disposizione da Bruxelles come finanziamento comunitario NON UTILIZZATI (solo il 9%) (Sergio Rizzo fa notare sul Corriere della Sera);
e sarebbe interessante capire anche a chi sia andato questo 9%.
- SEI MILIARDI sottratti all’erario (dal Corriere) La Finanza e gli accertamenti sugli statali. Il settore della sanità rimane in cime alla lista degli sprechi e delle ruberie. (cifra accertata per il periodo dal 2009 al
2011).
- ROMA 21 giugno (Reuters) – Confcommercio denuncia che la pressione fiscale su chi paga regolarmente le tasse è salita al 55% mentre il Pil pro-capite scenderà ai livelli del 1999
- ECC., ECC., ECC.
Se chi sta al governo riuscisse, NON DICO recuperare il 100% di quanto sopra, ma almeno il DIECI %……
Solo un governo politico può far ripartire l’economia?
Governo politico quale?
Quale politica e chi il politico?
Quale coalizione?
ASCOLTATE Sposetti del PD.
Vi racconta com’è nato il finanziamento ai partiti.
su radioradicale di domenica , 8 luglio 2012
http://www.radioradicale.it/palinsesto
A che cosa serviva l’approvazione dei finanziamenti dei Partiti
Erano le h. 11:08 di oggi su radioradicale
Palazzolo per Confronto Cappato Sposetti a Milano del 28 Maggio
Racconta Sposetti (PD)
Riferisce che nell’anno 2002 TRE TESORIERI , DS-Sposetti , Forza Italia(?) e Lega-Balocchi * la neo nata Margherita si riuniscono per concordare il Finanziamento ai Partiti, secondo l’art. 49 della Costituzione.
Sposetti dice che:
-In 6 anni 1/2 di vita Forza Italia aveva accumulato 380 miliardi di Liere di debiti.
-I DS avevano 1130 miliardi di £ire di debiti…..
Ecc…
Alla fine chiude dicendo che
- la Democrazia che i principi previsti dall’art. 49 della Costituzione NON sono stati mai attuati.IL finanziamento ai partiti, alla fine NON è servito a perseguire gli obiettivi per i quali era previsto.
La Democrazia attuale è una DEMOCRAZIA Sudamericana = quella che viene pagata con la schiavitù di molti sudamericani; ovvero il benessere di pochi milioni con la miseria di interi continenti.
Questo l’ha detto SPOSETTI , del PD!
Capite?
Si sono pagati i Miliardi di debiti accumulati in 6 \7 anni di propaganda.
Li abbiamo pagati NOI , con i nostri soldi!
On Di Pietro,
E’ chiaro che questo è un “governicchio tecnico di estrema destra”
pari o peggio di quello che c’era prima..
Sono state intaccate tutte le fasce di reddito medio basso e la stessa
revisione di spesa di questi ultimi giorni và ulteriormente ad impoverire
queste fasce..non toccando minimamente la fascia più ricca della società..
Quindi nessuna meraviglia se le code per i saldi ci sono solo agli outlet
o ai negozi della grandi firme le quali sono l’aspetto più esteriore e vergognoso dell’arricchimento di quelli che già erano ricchi.
Ho una certa conoscenza del settore e Le posso dire che una borsa o un
capo di abbigliamento
di una grande firma viene pagata al produttore, per esempio, 250 euro però poi viene venduta nei negozi della “grande firma” a 1500 euro..
E i gonzi abboccano..!!!!Per lo meno quei gonzi figli dei ricchi gonzi..
perchè tutti gli altri cioè il 90% della poolazione non ha soldi per
acquisti anche se a SALDO..
Occore una svolta a sinistra NETTA E DEFINITIVA con programmi ben chiari e DIAMETRALMENTE OPPOSTI, in tutti i campi della vita civile di quest paese, a quelli messi in atto dalla destra che ha fatto precipitare il paese nella peggiore crisi dal 1945 ad oggi..
Dove governa la sinistra i ricchi rimangono ricchi e i poveri diventano un pò
meno poveri..
Dove governa la destra i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri e sempre più numerosi.
Ed è esattamente quello che è successo a questo paese dopo 20 anni
di barbarie berlusconiana..
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
LA FINE DELLA FINE…
Oltre un certo limite dell’affamare, ci si trasforma in acerrimi nemici dei poveri cristi… si lotta per la sopravvivenza, ma come Alice monti non lo sa, pensa che il mondo sia una banca.
Qualcuno pensa forse che le lotte e le guerre africane siano condotte da matti? Qualcuno crede che l’Italia ne sia immune per volere divino?
Useranno anche gli F35 per bombardare i poveri cristi, cantando, come il mitragliere americano, di cui la cronaca ci dice?
La fame la capisce chi (si) muore di fame, e se poi questi “reagisce”, diranno che è cattivo. Ch’è un criminale. Non è solo uno che aveva fame e che ha addentato, con la microcriminalità, quel che era a portata di mano.
L’ignoranza dei ceti meno abbienti ed emarginati, fa pensare che rubino e delinquano, perchè non sanno quel che fanno, non perchè non abbiano di meglio all’orizzonte, dopo che lo stato italiano, sin dalla nascita li ha affidati all’antistato!
LUCI SULLO SPREAD
Verità autoevidenti che nessuno (o quasi) spiega.
Lo spread non scende, perchè il bund tedesco porteggerà, quandò ci sarà lo “sprofondo”, gli investimenti in euro, allorchè l’Italia, inevitabilmente, tornerà alla lira.
Non è necessario portare gli euro in svizzera per proteggersi i risparmi: basta metterli, legalmente, sul bund.
Caro monti,
questa è la ragione reale del finanziamento dell’economia tedesca a zero interessi. Col bund si salvano i risparmi in gli euro dalla conversione automatica in lire col default!
Mi porto i miei risparmi a casa. Meglio perdere l’infimo interesse, e salvarli dall’inflazione post-default, col ritorno alla lira!
gennaro esposito
luglio 8th, 2012 alle 15:33
Se Confindustria e la Cgil si trovano d’accordo nel muovere critiche durissime a questo governo e ai suoi tagli non è perché Squinzi e la Camusso si sono messi d’accordo per fare un dispetto a Monti. Dipende dal fatto che, sia pure con interessi spesso in conflitto, gli industriali e i lavoratori guardano all’economia reale e non a ai giochi di prestigio e alle teorie astratte della finanza. (Di Pietro)
No no, a confindustria non è piaciuta la linea troppo “morbida” sulla “flessibilità in uscita”, e le piccole restrizioni sulla “flessibilità in entrata”..
Già dimenticata la marcegaglia? Mica parlava a titolo personale.. Confindustria sarebbe ben felice se facessero una riforma del mercato del lavoro in stile ritorno al passato.
PIRATI DELLA MICROCRIMINALITA’
Se uno nasce in un quartiere degradato, abbandonato dallo stato, e dalla società, quando si sveglia va all’attacco, come un pirata e la vita è l’attimo fuggente senza futuro. Il carcere è messo in conto. Tant’è che si gioca a guardie e ladri nella routine. Ognuno recita a soggetto, secondo il ruolo che ricopre.
Lo stato è latitante. Troppo facile gridare infine “Al ladro! Al ladro!”. E la Civiltà? Dov’è finita la Civiltà? Nella manovre recessive del governo monti?
@ Vince M:
- 59,4 MILIARDI DI EURO, di cui 47 destinati al Sud, messi a disposizione da Bruxelles come finanziamento comunitario NON UTILIZZATI (solo il 9%) (Sergio Rizzo fa notare sul Corriere della Sera);
e sarebbe interessante capire anche a chi sia andato questo 9%.
Sig. Vince M,
più della metà dei fondi europei utilizzati, sono stati erogati ad imprenditori (spesso anche improvvisati e quasi sempre amici di politici), che con false documentazioni, hanno incassato i contributi, senza però dar vita, alle attività produttive prospettate.
Tutto questo, è accaduto principalmente per colpa di una classe politica marcia, ma grazie anche alla compiacenza degli organi di controllo e della Magistratura.
Siamo sempre alle solite! Gira che ti rigira, ma i problemi hanno sempre la stessa origine: politica, burocrazia, magistratura.
Le auguro una buona serata
Questo governo è stato costretto a fare la spending review perchè non si poteva sottrarre (come invece hanno fatto tutti i politici di sinistra e di destra ancora in carriera) alla lezione data da Cameron qualche mese fa dalle colonne del quotidiano La Repubblica. Il risultato è stato annacquato dalle esigenze della politica che sostiene questo governo. Caro Monti, se non hai saputo o potuto ascoltare Cameron, oggi almeno cerca di copiare ciò che sta facendo Hollande in Francia. Non è difficile, se si immagina di dare una sterzata a sinistra. Ed è molto probabile che convenga a tutti.
Carlo Mascarino
luglio 8th, 2012 alle 03:27
@ alberto de cristoforo (luglio 7th, 2012 alle 12:53)
Egregio conterraneo siciliano (come mia madre, di Castelgandolfo),
La ringrazio di aver riprodotto per completo il mio da Lei denominato panegirico riguardante l’On. Antonio Di Pietro, peccato però che Lei non abbia potuto contestare una per una le caratteristiche che ho attribuito alla sua azione politica.
Peccato pure che continui ad insultarlo (“lestofante molisano”) e che mi riservi la sua ironia ripetendo l’assurdo “gerarca mancato” ed attribuendo il supposto panegirico al mio supposto amore.
Eppure Lei sa che in questioni politiche si dovrebbe provare sprezzo oppure ammirazione, non già odio o amore ;
soltando nel caso dei provocatori del blog ho percepito l’odio, a mio parere, come già detto, originato dall’invidia.
Eppoi “partito dell’amore” ce n’era un altro, con gente che a Di Pietro lo odiava, proprio come Lorsignori.
PS.
Gradevole il ricordo dei versi di Luigi Tenco, piemontese come mio nonno paterno, di Frinco in provincia di Asti, non lontano da Cassine d’Alessandria.
Scrive AdP
“Monti non è molto diverso. Anche lui vive in un mondo di teorie macroeconomiche astratte e, quando la teoria e la realtà fanno a pugni, pensa che è sbagliata la realtà, non le sue teorie.”
Il problema e che i finanziamenti alle imprese li danno le banche. Allora facciamo una bella “Banca Nazionale Pubblica” per fornire liquidità a buon mercato alle aziende serie.
Trovo incredibile leggere che il fisco italiano grava sulle imprese per 68%:
http://www.scenaripolitici.com/2012/01/litalia-delle-tasse-perche-leconomia-va.html
E’ LUNICO GOVERNO CHE STA CERCANDO DI RIPULIRE L’ITALIA DAL MARCIUME IN CUI I POLITICI L’ANNO FATTA SPROFONDARE IN PIU’ DI 50 ANNI DI POLITICA CORROTTA E MAFIOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!….INVECE DI CRITICARLI SEMPRE…CERCATE DI ALLEARVI CON LORO PER AIUTARLI A RIPULIRE L’ITALIA….QUESTO E’ L’ UNICO GOVERNO CAPACE DI FARLO….PERCHE’ SONO BRAVI E ANNO L’APPOGGIO DI EUROPA…ED (AMERICA)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!..E CON QUESTO O DETTO TUTTO….CIAO DI PIETRO ……CAPUANO CIRO.
@Idvstaff Benvenuto a chi grida con noi: “Condannati fuori dal Parlamento” bit.ly/MapVvF
..finchè non avremo trovato..un..pecoraio/pastore che porti le pecore..al nuovo Parlamento..I..NOMINATI/cooptati..ci spernacchieranno a ragione e con godimento!
Li avete chiamati capi/bastone..segrtetari..di PARTITO..^ in fondo prestanome anche loro^ di CHI li comanda ..e li dirige!
I POTERI FORTI..le..malavite..il Vaticano..le Banche..il..PROFESSORE..finchè..PREMIER..e..CHI ha tanti soldi..non sempre guadagnati..es.: BERLUSCONI..CASINI e il suo parentado..i..CARDINALI..anche ..Marcegaglia e Montezemolo..decidoni chi..nominare^ al ruolo di COOPTATO..schiavetto ..servitore e utile idiota per i loro..LOSCHI..AFFARI.!
Mantengono la GIUSTIZIA ..inefficiente..si fanno le LEGGI di comodo..impediscono..il..VOTO consapevole ai cittadini..( la PREFERENZA)..comprano tessere di partito e decidono..i..CapiBASTONE..ed infine..collocano nei posti chiave e strategici..gli UTILI..complici!
Cosi..dal QUIRINALE alle Istituzioni di controllo e sorveglianza!
..e..per finire..l’INFORMAZIONE..RAI e ..Televisioni..con relativi giornali..per..addormentare..i CERVELLI di CHI ..pensa e capisce.!
..fino alla tomba..affamati..pieni di bisogni e ..privazioni..mentre ..LORO..ridono..s’ingrassano e ..sempre ..più..RICCHI..!
…prossimamente..S T O P ..alle indagini giudiziarie..con intercettazioni..telefoniche!
..NAPOLITANO..o0o0o0..?.ci sei..o..ci fai..??
lewisaugel34venezia
***********
Le martellate
***********
”
uno per aggiustare il motore lo prende a martellate e poi si stupisce se la macchina non parte.
”
Di Pietro su Monti
”
poi uno si stupisce se si prende a martellate chi aggiusta il motore di una macchina che non parte.
”
Il cittadino su Di Pietro
(dal blog: DICIOTTOBRUMAIO)
RESET
D’accordo, si chiudano i piccoli ospedali se questi sono fonte di sprechi quant’altro mai, ma siamo sicuri della bontà delle scelte di spesa? Per esempio: per l’Italia, la Spagna e la derelitta Grecia a cosa servono gli UCAV, ossia i droni d’attacco? Capisco che Alenia Aermacchi come partner industriale ha indubbiamente interesse a parteciparvi, ma siamo certi che in Europa non ci sia altra opportunità d’investimento?
Per quanto riguarda l’Italia, oltre alla vicenda dei bombardieri F-35, nel 2008 il governo Prodi, subito prima di lasciare, aveva approvato l’acquisto di 4 UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator B di General Atomics, compreso il pacchetto di sensori, sistemi di controllo a terra e supporto logistico, che si andavano ad aggiungere ai 5 Predator A acquistati nel 2004 dall’Aeronautica Militare (di cui 1 perso in fase di addestramento, perdita ripianata da un ordine per 2 velivoli effettuato nel 2005).
Capisco che il business dei droni si sta facendo sempre più forte (non mancheranno sicuramente le “intermediazioni”), ma nella situazione disperata nella quale ci troviamo ora leggo che L’Italia parteciperà anche a una nuova spesa di 4 miliardi di dollari per cinque droni made in Usa, dislocati dalla Nato a Sigonella, e acquisterà missili e bombe di precisione per i propri droni, anch’essi made in Usa.
Altro che proteste con i forconi, qui ci vuole un reset senza misericordia.
http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/07/reset.html
(dal blog: DICIOTTOBRUMAIO)
RESET
D’accordo, si chiudano i piccoli ospedali se questi sono fonte di sprechi quant’altro mai, ma siamo sicuri della bontà delle scelte di spesa? Per esempio: per l’Italia, la Spagna e la derelitta Grecia a cosa servono gli UCAV, ossia i droni d’attacco? Capisco che Alenia Aermacchi come partner industriale ha indubbiamente interesse a parteciparvi, ma siamo certi che in Europa non ci sia altra opportunità d’investimento?
Per quanto riguarda l’Italia, oltre alla vicenda dei bombardieri F-35, nel 2008 il governo Prodi, subito prima di lasciare, aveva approvato l’acquisto di 4 UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator B di General Atomics, compreso il pacchetto di sensori, sistemi di controllo a terra e supporto logistico, che si andavano ad aggiungere ai 5 Predator A acquistati nel 2004 dall’Aeronautica Militare (di cui 1 perso in fase di addestramento, perdita ripianata da un ordine per 2 velivoli effettuato nel 2005).
Capisco che il business dei droni si sta facendo sempre più forte (non mancheranno sicuramente le “intermediazioni”), ma nella situazione disperata nella quale ci troviamo ora leggo che L’Italia parteciperà anche a una nuova spesa di 4 miliardi di dollari per cinque droni made in Usa, dislocati dalla Nato a Sigonella, e acquisterà missili e bombe di precisione per i propri droni, anch’essi made in Usa.
Altro che proteste con i forconi, qui ci vuole un reset senza misericordia.
@ gennaro esposito:
la grande vergogna dell’italia e proprio questo che chi ci deve dire di stringere la cinghia e che fanno le scelte drammatiche per i ceti medio bassi, sono persone super pagate e bastano tre anni per avere la pensione, mentre noi lavoratori dobbiamo arrivare a settantanni, (chi ci vive) per avere una pensione da fame.
(dal blog: DICIOTTOBRUMAIO)
IL SONNO DELL’IMMAGINAZIONE CREA MOSTRI
All’origine dei problemi sta un sistema economico che anche quando non è in crisi produce tali contraddizioni e devastazioni che ci porta con certezza alla catastrofe. E tuttavia si continua ad appoggiare in mille modi l’illusione che il disordine capitalistico possa essere arginato, riformato e migliorato, arrivando a contestarne alcuni aspetti e esiti palesemente insostenibili ed esiziali ma non le premesse sulle quali esso poggia.
E tutto ciò, del resto, è anche conseguenza del fallimento di quello che a lungo è stato considerato l’esperimento di una società socialista che però non ebbe come palcoscenico gli Stati più avanzati, ma quelli economicamente e socialmente più arretrati, addirittura i regimi feudali russo e cinese, ed è noto che la storia non fa salti.
Va anche tenuto bene in conto che nel ‘900 s’è combattuta, sullo sfondo della contesa imperialista, la più cruenta guerra di classe della storia. La borghesia ha contrastato in tutti i modi – con i fascismi soprattutto – chiunque si contrapponesse al suo dominio. La responsabilità di due guerre mondiali, delle carneficine e degli stermini, è tutta da ascriversi alle classi dirigenti e di potere nazionali, alla loro brama non meno che alle loro paure.
E tuttavia non bisogna dimenticare che con il fallimento del “socialismo reale” è il marxismo stesso, l’idea dell’uguaglianza universale e del superamento del capitalismo e delle sue leggi, a essere entrato in crisi. Le lacune teoriche erano evidenti, la cuoca non è passata dalla cucina al governo, lo Stato non si è estinto, anzi, il suo controllo nell’economia e nella società è diventato totale e asfissiante, ogni diversità bandita e anzi condannata al gulag.
Si tratta di verificare se alla radice l’idea stessa di uguaglianza universale, alla quale puntavano Marx e i marxisti, si sia rivelata un tragico errore di prospettiva, oppure se l’orrore del tentativo della sua pratica realizzazione fu conseguenza inevitabile per limiti storici e soggettivi. Nel primo caso si tratterebbe di un colossale, per quanto nobile nelle intenzioni, fraintendimento utopistico dalle conseguenze devastanti; nel secondo caso si è trattato di errori personali e di una fase necessaria.
Domanda: è possibile un’alternativa al sistema conciliabile con le libertà di vita e non di sola sopravvivenza, ossia un movimento che cambi radicalmente lo stato di cose esistente superando la schiavitù e spostando l’asse della storia dall’economia all’uomo e alla natura, fuori dalla logica predatoria dello scambio o di una pianificazione autoritaria annullatrice delle diversità, oppure questo sistema di cose, comunque denominato, è per sempre e noi con esso fino alla catastrofe?
In caso di risposta positiva sarà comunque necessario ripartire da Marx e dalle sue idee. Di altre idee che vadano alla radice dei problemi, non mi pare ci sia traccia.
DA NON CREDERE!
Per me, dire agli italiani che non si sa, se si troveranno i soldi per gli esodati e i terremotati emiliani è crudeltà mentale! Soprattutto se in 24 ore, il governo monti ha trovato 4 miliardi per salvare dalla bancarotta il monte dei paschi di siena.
E dire che del salvataggio del monte dei paschi di siena non se ne parla neanche più!
@ niccoletta fontanelli:
Per far ripartire l`economia basterebbe dare liberta`alle aziende e agli imprenditori.
Liberta`da una burocrazia soffocante, liberta`da un peso fiscale eccessivo e liberta`da una moneta che non ci favorisce, ma che richiede cosi`tanti sacrifici per essere mantenuta.
E`possibile che ripetiamo sempre gli stessi sbagli?
Dopo IL FALLIMENTO dello SME si e`pensato che andando avanti sulla stessa rotta, anzi accelerando con l`adozione non di cambi fissi, ma di una moneta fissa si potesse migliorare, ovviamente e`stato il contrario.
Ora si vuole procedere ulteriormente con PIU`Europa, il che sara`la distruzione totale del nostro paese, della nostra economia.
Ma e`possibile che sia solo ignoranza, o c`e`qualcos`altro sotto?
la roncola e monti
“DA NON CREDERE!
Per me, dire agli italiani che non si sa, se si troveranno i soldi per gli esodati e i terremotati emiliani è crudeltà mentale! Soprattutto se in 24 ore, il governo monti ha trovato 4 miliardi per salvare dalla bancarotta il monte dei paschi di siena.”
gennaro esposito luglio 9th, 2012 alle 03:03
la sera di lunedì scorso, alla festa popolare della Roncola di Treviolo sono stati raccolti e devoluti oltre 12’000 € a favore dei terremotati
ri preciso: in una unica serata di beneficenza
ma lì Monti non c’era
la Roncola è una frazione di meno di mille abitanti
SARDEX – Saranno le monete parallele a salvare l’economia italiana ?
Di Euro ci si può ammalare e…morire, ma non mancano i rimedi. In questa Italia pur così disastrata, ma che ha dato i natali a Leonardo Da Vinci, piccoli geni crescono e incominciano a ritessere la nostra economia devastata dall’ eurite. Che cos’è il Sardex ? E’ una moneta virtuale e in Sardegna ci puoi comprare di tutto senza metter mano al portafoglio.
- Oggi sono già 600 le imprese sarde iscritte al circuito di credito commerciale ideato da quattro giovani isolani. I sardex in circolazione sono oltre 1 milione e il dato cresce ogni giorno.
La moneta è a chilometro zero, non viene stampata e le contrattazioni e i pagamenti avvengono attraverso transazioni online. Ciò che si compra e si vende invece è reale, come la fiducia richiesta per partecipare.
«È un fido bancario, ma senza interessi, che funziona come una camera di compensazione di crediti e debiti», spiega a Lettera43.it Giuseppe Littera, uno dei quattro fondatori. Il principio è quello della finanza etica, dove non esistono interessi e i soldi servono solo per scambiarsi qualcosa. -
Da sempre si è spremuta la povera gente. Ad esempio chi ha un reddito di 15000 euro paga una tassa di circa 3000 euro. Ora se consideriamo che con 15000 euro non fai una gran vita, se poi devi pagare un affitto e mantenere una famiglia diventano insufficienti anche per comperare il pane. Nonostante queste difficoltà i “signori” del governo ti tolgono 3000 euro dai tuoi 15000, lasciandoti in forte difficoltà. E’ giusto far pagare le tasse in percentuale col proprio reddito, in modo che il rapporto tasse reddito sia uguale per tutti, ma è sbagliato usare questa logica per i redditi minimi perché se il 20% di tassa su 15000 euro te ne toglie 3000 e te ne lascia 12000, quando hai un reddito di 50000 te ne tolgono 10000 lasciandotene ben 40000.
E’ una grossa differenza quella tra il vivere con 12000 o 40000 euro ed è un’ingiustizia enorme che ammazza e affama le classi più deboli.
“In caso di risposta positiva sarà comunque necessario ripartire da Marx e dalle sue idee. Di altre idee che vadano alla radice dei problemi, non mi pare ci sia traccia.”
da diciottobrumaio
questi devono aver letto me
SARDEX – Ossia la storia di quattro cervelli in fuga che decidono di ritornare
Carlo Mancosu, Piero Sanna, Giuseppe e Gabriele Littera, che gli amici chiamano ormai i ‘quattro sardex’, vivono a Serramanna un piccolo paesino nel cuore del Medio Campidano: 10 mila anime e tutto intorno una distesa di campi coltivati a pomodori e carciofi, la casa della nonna di Gabriele e Giuseppe Littera è diventata un’azienda tecnologica. L’idea è nata nel 2007 dalla voglia di inventarsi qualcosa per riuscire a lavorare insieme. Allora, Giuseppe studiava Lingue in Inghilterra, Gabriele Marketing e comunicazione a Teramo, Carlo era iscritto a Lettere e viveva a Cagliari. «Che cosa facciamo dopo l’università?», si chiedevano su Skype, ricordando la voglia di «trovare lavoro in Sardegna e fare qualcosa che fosse un bene per la nostra terra». -
«Sapevamo che il corto circuito stava partendo dal sistema bancario: credit crunch, periodo di apparente deflazione e reale stagflazione. E ci chiedevamo che cosa fare», racconta Mancosu.
«Volevamo passare dal debito alle cose, rimettere al centro l’uomo, l’economia», aggiunge Giuseppe. E l’unica soluzione era quella di inventare una moneta complementare all’euro: «In fondo, dopo ogni crisi ci sono stati esperimenti alternativi», spiega Mancosu, «e oggi sono oltre 4 mila le monete complementari usate nel mondo». Per loro il modello a cui ispirarsi era il wir, la moneta svizzera nata negli anni della Grande depressione del 1929, che oggi ha una rete economica composta da 80 mila aziende locali.
SARDEX – Ovvero, quando con l’economia creativa tutto è possibile
Una moneta capace di riequilibrare un sistema andato in tilt. Proprio come quello italiano oggi. Ai ragazzi non restò altro che andare in Svizzera e studiare il modello. Il principio che volevano riprodurre era quello della biodiversità monetaria: «Come nelle colture intensive, se diversifico, quando una parte di raccolto va male, mi rimane l’altra», spiega Giuseppe, «così funziona anche nel sistema finanziario, soprattutto nei periodi di crisi». Nasce così Sardex.net, la società fondata nel luglio 2009 e operativa da gennaio 2010. L’inizio però non è stato facile: «Tutti ci guardavano come se fossimo alieni», ricorda Mancosu. Poi, a forza di girare e farsi conoscere, sono arrivati i primi risultati.
FATTURATO: DA 100 A 300 MILA EURO. Nei primi quattro mesi si sono iscritte 60 aziende, a fine aprile le prime transazioni, su cui Sardex prelevava una quota del 3,5%: «Ci serviva per auto sostenerci, ma poi l’abbiamo tolta». A fine 2011, erano 450 le imprese in rete, oggi sono 600. E a crescere è stato anche il fatturato: dai 100 mila euro del primo anno si è passati a 300 mila nel 2011. Una grande soddisfazione per i ragazzi sardi, soprattutto perché come dicono: «abbiamo dimostrato che si può fare impresa anche in un paesino al centro di un’isola».
UN BUSINESS CHE FUNZIONA. Sardex non è però «un’opera di volontariato, ma un business», precisa Giuseppe, ogni associato paga una quota d’iscrizione (in euro). Un canone annuale che va dai 350 euro per le piccole imprese a 2.500 per le grandi. Soldi reali che l’impresa Sardex usa per continuare a crescere e offrire i suoi servizi.
In cambio, a ogni azienda che aderisce al circuito vengono assegnati dei sardex. In base all’importo si individuano una quantità di beni e servizi che il titolare potrà spendere e acquistare nel network. Gli scambi possono essere infiniti. Un quotidiano per esempio può vendere spazi pubblicitari e poi usare i suoi crediti per organizzare eventi, concerti, campagne di promozione e quindi comprare t-shirt, locandine, gadget, servizi di volantinaggio.
FAR CIRCOLARE LA MONETA. «Entro un anno la posizione di ogni azienda va però pareggiata e in caso di difficoltà le altre imprese della rete si muovono per aiutarla, acquistando magari i suoi prodotti», spiega Giuseppe. La parola d’ordine è far circolare sardex. Nessuno li accumula come i contanti, ma li fa girare continuamente, in modo da mantenere viva l’attività degli iscritti senza dover attingere ai conti bancari già sotto stress.
I condannati e le liste elettorali
Questi che insistono nel dire che i condannati e gli inquisiti in attesa di giudizio non debbono essere iscritti nelle liste elettorali, non tengono presente che in questo modo cancellano tracce della appartenenza dei ladri al loro partito
viene liberata la possibilità di dare il voto ai loro compari che risultando puliti potranno, una volta eletti, rubare anche per i loro amici e spartire con quelli rimasti a casa.
In questo modo è più difficile identificarli
Bisogna imparare a non votare loro e il loro partito
Ma forse questo è pretendere troppo ?
Dalla Sardegna alla Sicilia: nasce il progetto SICANEX
In attesa di ampliare la propria rete, Sardex.net ha iniziato a diffondere il proprio know how fuori dalla Regione: dal 21 giugno è attivo, infatti, il circuito siciliano gemello. Si chiama sicanex ed è stato lanciato da quattro ragazzi siciliani 35enni, che si sono messi nelle mani dei cugini sardi per avviare il business. «Abbiamo creato la loro piattaforma, seguito la costruzione della rete commerciale e la parte organizzativa», racconta Mancosu entusiasta.
LO SGUARDO AL NORD AFRICA. «Ora guardiamo al Nord Africa». Il mercato è lì, dicono: «Ci sono tanti giovani, nuove imprese, materie prime e sinergie possibili». Il sogno dei ‘quattro sardex’ è «riportare il Mediterraneo al centro degli scambi». Un bellissimo sogno, da sbattere in faccia all’Europa del Nord
Per chi volesse leggere l’articolo nella sua interezza:
http://www.lettera43.it/economia/aziende/sardex-moneta-virtuale-anti-crisi_4367553894.htm
Monti aveva detto che per far accettare al popolo ogni decisione politica bisogna creare una forte crisi che lasci uno strascico, poi la sanatoria di 1.000.000 di immigrati che senza lavoro andranno a gravare sul sociale ci darà la mazzata finale, si capisce perchè Squinzi che ha un quadro più completo parli di ”Macelleria sociale”.
tutto guisto
“Liberta`da una burocrazia soffocante, liberta`da un peso fiscale eccessivo e liberta`da una moneta che non ci favorisce, ma che richiede cosi`tanti sacrifici per essere mantenuta.”
Patrizia B. luglio 9th, 2012 alle 07:08
vedi volevo scrivere giusto per poi fare una eccezione ed è uscito guisto
il problema della moneta è che non è dei cittadini ma come spieghi la moneta è delle banche e i cittadini pagano gli interessi a queste
avere un cambio debole è una grave mancanza che di solito è legata alla incapacità dello stato di mantenere efficiente l’indipendenza della moneta dall’indebitamento
se lo stato è normale, la moneta è normale e l’economia è normale
il benessere del cittadino è normale
ciao Patrizia
ma quello è rich ?
ma allora il 15 agosto andiamo a votare ?
vediamo chi torna a casa
Che tristezza assistere allo “scempio della giustizia” nella martoriata Italia che ” fu la patria del diritto, ora, invece, è il rovescio della legge” .
E che importa che……la menzogna sia stato il mezzo usato e condiviso da coloro che “consapevolmemnte” lo hanno messo in atto, se poi, non solo riescono a renderlo efficace, ma viene ad essere utile e proficuo per fapassare tanto e troppo tempo al fine di raggiungere quell’ambito miraggio che si tramuta in mèta sicura e certa: la prescrizione!
Chi detiene il potere riesce a utilizzare ” ingannevolmente la legge al servizio dei potenti” ed ifattore “tempo” ciò rende più facile e semplice(basta saper attendere!) . Giocare poi sull’ equivoco (proprio come avviene nel dialogo tra l’Azzeccagarbugli e Renzo) e sulle prove “costruite ad hoc”( vedi la presenza delle 2 bottiglie molotov – perfino un video le riprende nelle mani di un dirigente, messe in un contenitore di plastica coloro celeste) , portano poi i rei a sostenerle senza pudore e vergogna; ed è il momento in cui la parola non è altro che forma vuota e ingannevole: ma … come dice l’avvocato immorale ed imbroglione,… – “perché, vedete a saper maneggiare le gride, nessuno è reo, e nessuno è innocente”; “purchè non abbiate offeso persona di riguardo, intendiamoci”. Parole queste che attuano un rovesciamento radicale di ogni principio di diritto e che esprimono una denuncia sottintesa del Manzoni a questo episodio:
- “la giustizia degli uomini non difende gli umili da chi detiene il potere”.
……O G G I ..non..D O M A N I ..!
A mio avviso..non c’è..più..tempo.!
..Votare nel 2013..senza ..PREFERENZE..senza..PRIMARIE..con la MAIALATA..peggiorata da una COSTITUZIONE..(D’alema/Berlusconi)..firmata..Napolitano..^giorgio..il centenario cospiratore di Napoli..^per eleggere..un..PARLAMENTO..dittatoriale..gollista..con..Casini..FINI.Schifani…BERSANI..e..D’Alema e Berlusconi ai vertici..é..la..FINE della DEMOCRAZIA e delle SPERANZE..!
Altro che farsi distratrre dagli OSPEDALI e dalle diatribe..Squinzi/Camusso/Fornero/ Passera..ben architettatte dai due..MAGHI della PIOGGIA..MONTI e Napolitano..per..FOTTERE..definitivamente..gli..I T A L I A N I ..!
….Fotterli…e..fotterci..definitivamente..e..senza ..rimedio..nè..vie d’uscita.
..La..DEMOCRAZIA..UNA VOLTA..CONQUISTATA..SE SI PERDE..ANCORA..NON SI RICONQUISTA..più!
..si dice..per capirci..meglio..? ARRESTATECI..TUTTI^..^o..arrestateli..TUTTI..!
Il sistema..partitico..con un parlamento di COOPTATI e un Capo dello..STATO..finto dormiente..semiincosciente..semiconsenziente..semi.(forse)..colluso..si presta ad un COLPO di STATO.!
O si perviene..prestissimo ad un..IMPEACHMENT..urgente..emergenziale..collettivo..di piazza..o si va in PIAZZA con la P..38..e..le..FORCOLE e i..FORCONI..!
Senza SE e senza ..MA!
..Può..piacere..o..meno..si può..essere d’accordo o..MENO..si può..condividere..o..meno..ma..
con questa ..BANDA..di –mascalzoni..in….PERENNE conflitto di INTERESSE..( vecchio e nuovo..)improcessabili..imperseguibili..inarrestabili..inimprogionabili..con le regole della normale..DEMOCRAZIA..CI.. F O T T O N O .!
..Giorgio NAPOLITANO..gode di PRERORAGATIVE e PRIVILEGI..ma..HA….anche dei DOVERI..maggiori e ben più..GRANDI.!
Facciamoli..rispettare..e..valere!
……..B A S T A ….con le vie..democratiche.!
..I finti sordi..devono sentire..altro che la sentenza per la CASERMA..DIAZ!..10..anni..dopo..!
..lewisaugel34venezia
…Lo stregone della pioggia non ce la fa….CALDO TORRIDO SU TUTTO IL FRONTE e le piogge si sono riversate altrove: in quei posti ha diluviato come fosse il “remake” del diluvio universale, per sommo dispetto.
Torna ad aumentare lo Spread tra Btp e Bund tedeschi ad oltre 480 punti e come succede a tutti gli stregoni dai riti propiziatori poco incisivi e che pertanto NON hanno sortito l’effetto desiderato (come sentenziato e voluto dai “grandi capi” nel pow-whow) incolpa or l’uno, or l’altro cercando “bleffare” e di camuffare la precarietà della propria scienza….
Ma se tutto era già stato “vittoriosamente” concordato e stabilito all’ultimo meeting di Bruxelles?
Oppure era solo un Grande Bluff per nascondere le magagne AGLI ITALIANI soprattutto e concludere qualche affaruccio di bottega nel frattempo?
Sarebbe interessante capire anche l’IDENTITA’ ed i NOMINATIVI di coloro ai quali vanno in tasca gli EURI dei “bund” di italica fattura al 6,13%!!
Stiamone certi che se ne scoprirebbero delle belle!! EURI che per continuare ad elargire i quali non si esita a saccheggiare le tasche di lavoratori e di pensionati e le casse di quelle poche ditte rimaste a PRODURRE oggetti di consumo e posti di lavoro, la vera ricchezza di un paese, invece che carta straccia, junk. E non si esita nemmeno a mettere un paese in ginocchio economicamente e condannare irrimediabilmente intere classi di italiani.
Caro Senatore Di Pietro e IDV,
ci sono tante discussioni sui milioni e milioncini da risparmiare, ma pare che ci siamo dimenticati dei 98 MILIARDI di evasione delle slot machines di cui si sta occupando qualche giudice della Corte dei Conti (isolato o in via di isolamento come Ingroia?).
Ne vogliamo parlare per favore di continuo, ogni volta che si parla di tagli e risparmi vari?
Siccome questa gentaglia ha un esercito di avvocati che si basano anche sullo pseudo-principio della multa “troppo grande per essere vera” e vogliono ridurre quasi a zero il dovuto, non si potrebbe, tanto per cominciare, annullare le concessioni? Non ci sono per caso ragioni eccezionali tali da indurre a mettere in campo il principio (non ignoto alla Agenzia delle Entrate) “intanto paghino e poi si vedrà?” chi ha ragione?
O si deve mantenere la questione come una causetta di routine che può durare fino allo sfinimento e all’oblio o una ennesima risata finale?
Hanno fatto inchieste interessanti oltre che in TV anche in Radio e soprattutto anche il Fatto Quotidiano che ha allargato l’obiettivo sulle diramazioni illustri di questa ennesima cricca!
Ma ormai sta passando tempo!
Anche su Genchi!
E diamoci una mossa con questa cifra enorme!
Saluti disperati da Carabellese.
E………….. intanto ci avviciniamo alle politiche del 2013 avendo salda al timone tutta la nomenclatura politica, istituzionale, e giuridica, alla quale dobbiamo tantissimo per averci usato come soggetti di ricchezza per pochi amici, e svenduto come oggetti di nessun valore al mercato dell’usato sicuro. Con questa gentaglia al potere non c’è ne presente e ne futuro, al massimo possiamo sperare d’investire la nostra vita in altri lidi dove le regole e le leggi valgono “ancora” per tutti!. Capisco che secoli di asservimento al potere non ci consentono altro che ubbidire!, ubbidire!, ubbidire!; ma porca troia qui non si tratta più di avere un padrone, qui si tratta di non essere massacrati da un sistema finanziario di mercato che farà di noi tutti piccole frazioni di grandi poteri economici!, e…….. fanculo la BCE, commissioni, FMI, e tutti quei morti viventi che gli concedono credito e potere!
“l’esigenza di far ripartire l’economia reale”
Come programma è accattivante, ma è importante capire come si intende attuarlo.
Se si intendesse far ripartire l’economia aumentando i salari, si finirebbe col privilegiare chi ha già un reddito dignitoso, anzi, si aumenterebbe l’inflazione penalizzando ulteriormente chi non ha un reddito dignitoso.
Per far ripartire l’economia è indispensabile offrire nuove opportunità di lavoro, ma che sia lavoro di qualità, non lavoro fittizio equivalente ad un sussidio di sussistenza improduttivo.
Ci raccontano che per aumentare gli stipendi e per aumentare i posti di lavoro servono molti soldi che non ci sono.
Però sarebbe giusto e pure etico, pretendere che chi già produce o vende, rispetti la qualità insita nel prezzo. Cerco di spiegarmi: in questi giorni ci sono le “svendite di fine stagione”, ma i commercianti hanno fatto il pieno di articoli economici a cui hanno applicato un prezzo assurdo che, scontato, resta una truffa.
Se uno decide di rinunciare a due mozzarelle di mucca per acquistarne una sola, ma di bufala, dovrebbe avere la garanzia che sia fatta con latte di bufala e possibilmente priva di inquinanti.
Le mele mezze marce non dovrebbero essere vendute a metà prezzo, altrimenti i poveracci che non possono permettersi di meglio, pagano la parte sana a prezzo intero pur essendo infetta.
Io sono convinto che il potenziamento degli organismi di controllo non costerebbe molto e determinerebbe il miglioramento della produzione e pure dei generi acquistati con denaro BUONO, penalizzando solamente i disonesti.
@ Patrizia B.:
“Per far ripartire l`economia basterebbe dare liberta`alle aziende e agli imprenditori………..Ma e`possibile che sia solo ignoranza, o c`e`qualcos`altro sotto?”
Ti sei salvata col dubbio conclusivo: devi sapere che quando fu introdotto l’Euro i commercianti prima ed i produttori dopo, adeguarono i prezzi alla parità di mille Lire = un Euro, quindi raddoppiando.
Il governo “liberista”, guidato da un monopolista, lasciò libertà di azione asserendo che il prezzo sarebbe stasto regolato dal libero mercato. Qualche tempo dopo il mercato langueva poichè alla gente non stava bene il prezzo, ma il governo “liberista”, anzichè invitare aziende e venditori ad adeguarsi, pensò bene di bombardarci con un’assurda pubblicità che invitava a comprare per aiutare l’economia.
In realtà si aiutava, temporaneamente, l’economia privata del monopolista, imperniata sui diritti pubblicitari.
Con questo non intendo sostenere che le aziende siano troppo libere, ma che subiscano controlli sbagliati, in quanto non penalizzano abbastanza i fraudolenti mentre penalizzano troppo gli onesti.
Il governo Monti taglia la sanità, fa chiudere ospedali, ma non tocca il presidio sanitario di Montecitorio: 20 medici per una spesa di 3 milioni di euro l’anno. E i rimborsi per le cure sanitarie, interventi di varici nelle cliniche private, a loro e tutto il parentado, dentiere ai nonni, suoceri e chillestramuorto che a noi cittadini costano una cifra ogni anno li hanno eliminati?
@ Patrizia B.:
siamo stuffi di voi politicandi—– che pensate solo ai vostri interessi—————–ma l’ora sta per arrivare———— io personalmente con i mie familiari non andremo piu’ al voto————–
@ asia:
Quando hanno votato per scegliere tra Repubblica e Monarchia i nostri padri intendevano liberarsi dei monarchi per diventare cittadini anziche`sudditi.
Ora i politici sono i nuovi monarchi e noi siamo la sottoclasse di sudditi che va sotto il nome di schiavi.
Infatti siamo tornati ad una monarchia assoluta.
Aggiungo: forse la maggior parte degli Italiani e`contenta della riacquistata schiavitu`, perche`non fa assolutamente nulla, anzi accetta passivamente.
maria rosa
“luglio 9th, 2012 alle 11:16
Che tristezza assistere allo “scempio della giustizia” nella martoriata Italia che ” fu la patria del diritto, ora, invece, è il rovescio della legge” .”
qui in Italia ormai è rovescio quasi tutto
per completare il quadro c’è solo da incaricare i cartografi a girarla sopra sotto
loro no
“Il governo Monti taglia la sanità, fa chiudere ospedali, ma non tocca il presidio sanitario di Montecitorio ”
asia luglio 9th, 2012 alle 13:00
loro devono essere in perfetta forma per darci il meglio delle leggi
ciao Asia
Quello che ancora non si riesce a capire in questo paese è che le file davanti ai negozi di alta moda o grandi firme, in periodo di saldi e non solo sono composte per la maggior parte da individui che appartengono al ceto degli ‘arricchiti’ senza un minimo di cultura e di buon gusto, per loro sembra sufficiente mostrarsi con le scritte in troppa evidenza su ogni tipo di abbigliamento, dalle mutande, alle cinture, a tutto il resto, e se la scritta o il marchio è molto evidente, meglio!
E’ gente disposta a qualsiasi sacrificio pur di apparire!!!
Quindi non parliamo di ceti abbienti, ma di gente culturalmente molto bassa.
Appartengo al ceto medio, ma riesco ad essere critico e cerco di non dimenticare il passato ed i governi che si sono susseguiti negli anni e ciò che hanno fatto, o meglio ciò che non hanno fatto per ignavia o peggio per convenienza elettorale; sono stati governi che hanno brillato per immobilismo e per le ben tristemente note ‘consorterie’!!! ora il governo Monti, per recuperare questo paese alla credibilità internazionale, è costretto a fare in pochissimo tempo ciò che tantissimi dovevano fare e che non hanno mai fatto!!! Basta guardare a ciò che sta avvenendo in RAI sulla nomina della Presidente Tarantola e sui poteri che dovrebbero esserLe attrbuiti, per capire la politica italiana a cosa si è ridotta, non vogliono lasciare l’osso! Non sia mai detto che questo Paese possa avere una libera informazione lontana dalla politica e dalle sue beghe, potremmo correre il rischio di diventare un Paese consapevole e democratico.
Basta demagogia, basta parlare in modo populistico, basta prendersela con i soliti noti o con i soliti ignoti che pagano onestamente e correttamente le tasse non eludendo o evadendo alcunché.
LE CRITICHE STANNO A ZERO!!!