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Il Paese dei tristi primati

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tasse macigno Il Paese dei tristi primatiIn Italia ci sono otto milioni di poveri e il governo si rifiuta di fare la patrimoniale. È una vergogna. In questo modo, la forbice tra chi ha sempre avuto troppo e chi ha avuto troppo poco continuerà ad allargarsi a dismisura, visto che finora l’esecutivo ha colpito solo i lavoratori, i pensionati e gli onesti cittadini.

Oggi abbiamo assistito all’ennesima conferenza farsa del presidente del Consiglio. Monti, oltre a salvare ancora una volta i grandi patrimoni, ha bluffato sul taglio delle Province, un provvedimento solo sbandierato. Il presidente del Consiglio e i suoi ministri pifferai hanno dato i numeri come al solito. In realtà, oggi il governo si è limitato a definire i criteri per il loro riordino, rimandando tutto quanto alle calende greche.

Il riordino è un pannicello caldo: le Province sono enti inutili, obsoleti e vanno abolite totalmente. Noi dell’IdV lo proponiamo da tempo. Intanto, lo spread è schizzato sopra i 500 punti, a dimostrazione del fatto che le politiche ‘lacrime e sangue’ imposte da Monti alle fasce sociali più deboli hanno miseramente fallito. Infatti, grazie alle misure adottate da professoroni e tecnici, in perfetta continuità con quelle di Berlusconi, l’Italia è diventata il Paese dei tristi primati.

Un Paese dove l’evasione fiscale ammonta addirittura al 17,5% del Pil, 154 miliardi di euro. Il doppio del sommerso in Inghilterra e sei volte quello francese. La verità è che né questo governo né quello precedente hanno preso provvedimenti per estirpare questo cancro. Monti ha caricato di nuove tasse i cittadini e i lavoratori e non ha fatto niente contro gli evasori.

L’unico risultato è che i ladri di Stato se la ridono e si sono arricchiti sempre di più. Inoltre il presidente del Consiglio si era impegnato a firmare il trattato con la Svizzera per tassare i capitali esportati illegalmente in quel paese, come avviene già in Germania e in Inghilterra. Al contrario, i grandi capitali non sono stati toccati, il prelievo sulle rendite è rimasto ridicolo e i poveracci con una casa devono svenarsi per pagare l’Imu. Tassa che ha risparmiato invece le fondazioni bancarie.

Il governo dei bugiardi aveva anche giurato che i compensi dei manager pubblici sarebbero stati calmierati. Poi ha cominciato a rimandare all’infinito, mentre i tagli e le tasse che colpiscono i cittadini non vengono rinviati mai, nemmeno di un minuto. L’ultimo scandaloso e vergognoso esempio è quello del nuovo direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, che nel pieno della crisi, con la gente che muore di fame, prenderà uno stipendio di 650mila euro l’anno a tempo indeterminato, come faranno altri suoi colleghi. Alla faccia dell’equità e della giustizia sociale!


54 Commenti a “Il Paese dei tristi primati”

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    A proposito di spread, governo, televisione suggerisco la visione di questo video:
    http://youtu.be/lGgg4dnPQRk

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    @ Pietro GALATI luglio 20th, 2012 h 13:06 HA SCRITTO:

    - In presenza di dati e fonti, allora sì che potresti (potremmo) essere realmente utili a Di Pietro perchè ne faccia una “battaglia” in questo caso sicuramente più “efficace” di qualsiasi referendum… -

    Scusami se mi inserisco pur non essendo stata interpellata. Avevo trovato anch’io questa ricerca di un gruppo di studenti universitari, ma si fonda su dati statistici del 2010, quando lo spread, cioè il differenziale fra bund tedeschi, bond italiani e bonos spagnoli era irrisorio. Temo che i conteggi siano da rifare al rialzo per l’Italia e la Spagna, mentre il tutto potrebbe ancora valere per il Portogallo, l’Irlanda, la Francia e la Germania .
    L’ idea non sarebbe male ma andava applicata subito, quando il cappio dello spread non aveva ancora iniziato a restringersi. Questo è il link:

    http://www.eudebtwriteoff.com/index.html

    Come potrai vedere, le fonti a cui si riferisce lo scambio fra due, tre o quattro Paesi dei rispettivi debiti e crediti sono del 2010:

    •IMF World Economic Outlook Database, October 2010
    •“Europe’s Web of Debt” New York Times, May 1st 2010
    _________________________________________________________

    Ti consiglio invece di aprire il sito della raccolta dei dati più recente (18/11/11) sulla BBC e cioè:

    http://www.bbc.co.uk/news/business-15748696

    Qui, cliccando sul nome delle nazioni potrai vedere, per ognuna di esse, i dati relativi alle seguenti voci:

    debito complessivo
    debito ripartito per cittadino
    credito nei riguardi degli altri Stati
    rischio di fallimento.

    Ed ora ti domando: dal momento che i Governi attuali sono più o meno direttamente in mano ad emissari delle banche, tu credi che abbiano moggior interesse a far diminuire il nostro debito o a farlo aumentare ?

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    Non possiamo pretendere niente di più, rispetto a quello che rappresentiamo.
    Se siamo e ci comportiamo come coglioni, non possiamo pretendere un trattamento diverso da quello riservato ai coglioni.

    Continuare a tifare per un politico, o per un magistrato, o per un sindacalista, o per un giornalista, rappresentandoli come se fossero migliori di altri, è quanto di più deleterio si possa fare.

    Noi siamo le vittime (il popolo), loro sono gli aguzzini (politici, magistrati, sindacalisti, giornalisti).

    La politica italiana è marcia!
    La magistratura italiana è marcia!
    Il sindacato italiano è marcio!
    Il giornalismo italiano è marcio!

    Chi ama il suo Paese, li considera tutti dei nemici.
    Chi invece privilegia le ideologie, si adopera (stupidamente e gratuitamente) per far prevalere una delle bande in competizione.

    Dignità signori!

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    Nel silenzio quasi totale dei media e di questo Blog, ieri l’Italia ha immolato sull’altare dell’Euro una parte cospicua della sua sovranità economica.

    La Camera ha ratificato in via definitiva iTrattati che contengono il Fiscal Compact e il Mes con 368 voti a favore, 59 voti contrari e36 gli astenuti; 65 sono stati invece i no dai gruppi Lega. Le astensioni sono venute soprattutto da Italia dei Valori.

    On. Di Pietro, qual è il motivo dell’astensione di Idv? Non siete in grado di dare una valutazione positiva o negativa del MES (ESM) e del FC ? Oppure avete preferito lavarvene le mani come Ponzio Pilato ? Un suo post sarebbe stato auspicabile e gradito, ma fa ancora in tempo a dirci cosa ne pensa.

    Oltre a prevedere l’obbligo di pareggio di bilancio per i Paesi aderenti al Trattato, il Fiscal Compact – come ha ricordato lo stesso Moavero- prevede fra le sue ‘regole d’oro’- l’obbligo per i Paesi con un debito pubblico superiore al 60% del Pil di rientrare entro tale soglia nel giro di 20 anni, ad un ritmo pari ad un ventesimo dell’eccedenza ogni anno. Il ministro per le Politiche Ue esulta e parla di momento storico, ma non tutti sanno che SI PREANNUNCIANO 20 ANNI di RIGORE e 45 MILIARDI di aumento TASSE e TAGLI ogni anno, per i cittadini italiani.

    Ricordo a chi legge, le prossime tappe di questo iter:

    - Il trattato entrerà in vigore in Europa una volta che sarà stato ratificato da almeno 12 Stati membri della zona euro

    - Tuttavia sarà aperto all’adesione degli Stati membri dell’UE che non siano già parti contraenti.

    - La data obiettivo per l’entrata in vigore di tali trattati nella UE, è il 1º gennaio 2013.

    -Il contenuto del trattato diverrà parte integrante del diritto dell’UE entro cinque anni dalla sua entrata in vigore.

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    SCAVALCATA LA POLITICA, COL GIOCO DELLA FINANZA, SI SVENDE LA SOVRANITA’ NAZIONALE

    “Scherzando e ridendo”, con la storia della finanza, stanno prendendo popoli e nazioni, per darli in svendita ai privati, con nuovi vincoli tassativi e strozzanti, che sono al livello di neo-schiavitù, tutte cose che i popoli e le nazioni non hanno sottoscritto!

    Cittadino italiano ti stanno s-vendendo ad una nuova schiavitù e ti parlano solo e sempre si finanza! Significa che seicondannato allo sfruttamento col precariato e alla mancanza di assistenza sanitaria di fatto! Significa che lo stato c’è solo per fare tagli e tasse non per restituire quel che dai col lavoro!

    Non mi stupirò se i telegiornali annunceranno un numero crescente di tizi che danno di matto. Se non c’è equilibrio, quale altro esito ci si aspetta? Ai banchieri tecnocrati e manager delle stock option, non tange, dato che sono schermati e protetti da rendite, scorte e avvocati. Sarà il clima sociale a degenerare sempre più.

    Se questo malessere sociale non convergerà alla “bastiglia”, andrà solo ad accrescersi, con la cattiva coscienza, cioè con l’incapacità anche di capire, quale sia l’origine di tale malessere!

    Cari connazionali, continuate pure a far le file oceaniche, alle 4 del mattino, davanti ai megastore degli eletrodomestici, per essere i primi ad acquistare il nuovo modello, piuttosto che prendere coscienza del tumore globale che sta divorando la società!

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    SCAVALCATA LA POLITICA, COL GIOCO DELLA FINANZA, SI SVENDE LA SOVRANITA’ NAZIONALE

    “Scherzando e ridendo”, con la storia della finanza, stanno prendendo popoli e nazioni, per darli in svendita ai privati, con nuovi vincoli tassativi e strozzanti, che sono al livello di neo-schiavitù, tutte cose che i popoli e le nazioni non hanno sottoscritto!

    Cittadino italiano ti stanno s-vendendo ad una nuova schiavitù e ti parlano solo e sempre si finanza! Significa che seicondannato allo sfruttamento col precariato e alla mancanza di assistenza sanitaria di fatto! Significa che lo stato c’è solo per fare tagli e tasse non per restituire quel che dai col lavoro!

    Non mi stupirò se i telegiornali annunceranno un numero crescente di tizi che danno di matto. Se non c’è equilibrio, quale altro esito ci si aspetta? Ai banchieri tecnocrati e manager delle stock option, non tange, dato che sono schermati e protetti da rendite, scorte e avvocati. Sarà il clima sociale a degenerare sempre più.

    Se questo malessere sociale non convergerà alla “bastiglia”, andrà solo ad accrescersi, con la cattiva coscienza, cioè con l’incapacità anche di capire, quale sia l’origine di tale malessere!

    Cari connazionali, continuate pure a far le file oceaniche, alle 4 del mattino, davanti ai megastore degli eletrodomestici, per essere i primi ad acquistare il nuovo modello, piuttosto che prendere coscienza del tumore globale che sta divorando la società!

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    SPREAD ARTIFICIALE PER L’IDEOLOGIA DELLE REGOLE DELLA FINANZA
    E’ la fine dello strozzato

    Si sono incamminati i burocrati europei su un percorso che porterà alla svendita dell’Italia ai privati e alle banche. Ci stanno svendendo al neo-feudatario schermato dalle figure giudiridiche, e dalle regole sballate nelle sacrestie bancarie.

    Le leggi, con la perdita dell’autonomia nazionale, in cambio dell’euro, saranno fatte per gli interessi dei creditori, non per quelli dei cittadini italiani. Quando usciremo dall’area euro? Quando ci butteranno fuori? Tutto pur di non cambiare le regole della finanza? E’ la fine dello strozzato!

    Le regole artificiali della finanza consentono lo sfruttamento dei popoli con la fiction dello spread. sI sostituisce la dizione “spread” a quella ottocentesca di “sfruttamento”. Prima si sfruttavano i lavoratori ora si spremono i popoli con lo spread, cioè i tagli e le tasse.

    Perchè le regole che consentono le speculazioni sono prioritarie rispetto al benessere dei popoli? Non è follia questa?

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    UNA BUONA NOTIZIA: L’ACQUA RESTERA’ PUBBLICA :D :D :D :D

    L’acqua non diventerà privata. Oggi, venerdì 20 luglio, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 4 della finanziaria-bis del 2011 che disponeva la possibilità di privatizzazione dei servizi pubblici da parte degli enti locali, tra questi, anche i servizi idrici.

    DA RICORDARE che, in occasione del Referendum, la schiacciante maggioranza del 95,8%, degli Italiani aveva GIA’ cancellato la legge voluta dal governo di Silvio Berlusconi per privatizzare i servizi idrici. QUALCUNO, negli alti vertici, si è poi appellato alla Consulta per far ribaltare il risultato MA gli è andata male.

    .

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    se il tutto fossero solo chiacchiere sarebbe niente.E’ che tutti i giorni le cose peggiorano a vista d’occhio e non è retorica o demagogia.Come tanti altri lavoro in una azienda dove ormai si va avanti un giorno con l’altro senza vedere la fine della crisi,mia figlia lavora in una pizzeria in zona tuiristica, rispetto agli altri anni c’è un netto calo di presenze nonostante i tanti turisti stranieri.Dare soldi alle banche non serve e non servirà a nulla ,l’economia vera reale la facciamo noi ,gente semplice ed aziende produttive ,la finanza creativa a noi non serve a nulla,continuiamo così e voglio vedere cosa creano senza più soldi.Se non si torna a privilegiare il famoso detto produci consuma e crepa tra poco crepiamo di fame.

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    Cosa serve ai padroni per giustificare misure restrittive e sempre più coercitive della libertà individuale? Una serie di attentati che colpiscano il cuore della popolazione, che altro non potrà fare che essere ancora una volta vittima della grande strategia del nuovo ordine.

    Nessuna pietà per nessuno, l’obiettivo è creare attentati su larga scala per ammorbidire l’opinione pubblica a qualcosa che è già stato preparato e mostrato come soluzione al problema. In passato questa logica ha sempre ottenuto risultati favorevoli ai padroni.

    Afghanistan, Iraq e tutte le atre guerre ingiustificate hanno destabilizzato il panorama mondiale. Da ora in avanti assisteremo alla creazione della guerra globale e totale, tutti contro tutti e tutti soli verso l’alienazione dell’uomo. In questo modo i padroni avranno la strada spianata per istaurare il loro grande piano di controllo definitivo dell’uomo.

    Attentato in Bulgaria: il terrorista bianco e biondo che aveva la patente del Michigan

    SOFIA – Bianco, dai capelli lunghi e biondi, sui 35 anni, con pantaloncini corti e maglietta sportiva, e tra l’altro con una patente ritirata dallo stato americano del Michigan.

    È questo ciò che si sa al momento, di sicuro, sul kamikaze di Burgas, un qualcosa che è verificabile anche attraverso i video girati dalle telecamere dell’aeroporto e che stanno facendo il giro del mondo. Alcune notizie hanno riferito che la persona in questione sarebbe un cittadino svedese di origini algerine e danesi, ma pare che Svezia e Bulgaria abbiano già smentito tale notizia. Intanto l’ambasciata iraniana in Bulgaria ha risposto con una nota alle accuse infondate di Netanyahu contro l’Iran: “L’affermazione infondata di uomini di Stato del regime sionista è tipica del loro metodo, che ha uno scopo politico, ma è segnale di debolezza”.

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    gianfranco chiarello Ha scritto:

    Non possiamo pretendere niente di più, rispetto a quello che rappresentiamo.
    Se siamo e ci comportiamo come coglioni, non possiamo pretendere un trattamento diverso da quello riservato ai coglioni.

    Continuare a tifare per un politico, o per un magistrato, o per un sindacalista, o per un giornalista, rappresentandoli come se fossero migliori di altri, è quanto di più deleterio si possa fare.

    Noi siamo le vittime (il popolo), loro sono gli aguzzini (politici, magistrati, sindacalisti, giornalisti).

    La politica italiana è marcia!
    La magistratura italiana è marcia!
    Il sindacato italiano è marcio!
    Il giornalismo italiano è marcio!

    Chi ama il suo Paese, li considera tutti dei nemici.
    Chi invece privilegia le ideologie, si adopera (stupidamente e gratuitamente) per far prevalere una delle bande in competizione.

    Dignità signori!

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    Caro Presidente,

    innanzitutto, se l’IDV avesse avuto il suo Consigliere nel CDA RAI il nuovo D.G. NON avrebbe avuto lo stipendio assegnatogli.

    Per quanto riguarda i “primati” , l’ITALIA, con un Governo veramente deciso , e forte, potrebbe averne uno originalissimo : eliminare, in un sol colpo, i Debito Pubblico, assegnare i nuovi C.B.A. emessi dalla Banca dell’ARTE ( Certificati Bancari Arte ) SOLO a cittadini italiani , fregandosene, in futuro di spread e speculazione internazionale, …. Come, con quale iniziativa ?

    Semplicemente realizzando il progetto allegato, peraltro capace di dare tanto lavoro ai giovani (specialmente) per la tanto attesa catalogazione di TUTTI i Beni Pubblici, mobili ed immobili, di interesse artistico, storico, culturale, archeologico, paesaggistico, …

    LA BANCA DELL’ARTE
    Progetto imprenditoriale-finanziario ed omonimo brevetto di marchio di impresa.
    Il Marchio di Impresa Italiano “La Banca dell’Arte” (dicitura) venne concesso , la prima volta, in data 31.7.1989, a seguito deposito del 10.11.1987, allo scrivente, Sergio Pontiggia, con il numero 512590 , per un periodo di anni 20. Seguirono rinnovi, sino all’ultima domanda di rinnovazione depositata in data 16.9.2009 (n° MI2009C 009020), tramite l’Ufficio Internazionale Brevetti Dott. Prof. Franco Cicogna, di Milano.
    Il Marchio è contraddistinto dalle classi di protezione : 16 , 36, 38 e 42
    16. : libri, giornali, riviste, opuscoli, manifesti, dépliant ; fotografie ; CARTA DELA LETTERE E BUSTE ; BIGLIETTI, TESSERE, CERTIFICATI ; penne ; matite ; gomme ed articoli di cancelleria per uffici ; TIMBRI.
    36. : Un’ATTIVITA’ di SERVIZIO SVOLTA DA UN ISTITUTO FINANZIARIO; UN SERVIZIO CONSISTENTE IN OPERAZIONI FINANZIARIE di OGNI TIPO ED AVENTI PER OGGETTO BENI ARTISTICI ED OPERE D’ARTE ; UN’ATTIVITA’ SVOLTA DA PROFESSIONISTI CONSISTENTE NELLA STIMA E VALUTAZIONE di OPERE D’ARTE ; UN SERVIZIO di RILASCIO di CERTIFICATI di GARANZIA di OPERE D’ARTE , UN SERVIZIO di COMPRAVENDITA , PERMUTA E LEASING di OPERE D’ARTE E BENI IMMOBILIARI.
    38. : PROGRAMMI RADIO TELEVISIVI AVENTI PER OGGETTO IL MONDO DELL’ARTE
    42. : un’attività di consulenza svolta da professionisti nel campo dei beni artistici e delle opere d’arte.
    Titolare MARCHIO : Sergio Pontiggia, di nazionalità italiana, nato a Lecco l’8 luglio 1944, residente in Via Solferino, 15 G – 23900 Lecco (C.F. : PNTSRG44L08E507C)
    Progetti televisivi di supporto, di cui è autore lo stesso titolare del marchio :
    - Per non metterla da p.ARTE (del 1988)
    - SCAMBIO TUTTO, alla Banca dell’A.R.T.E. (del 1988) periodicamente depositato alla S.I.A.E. sezione OLAF, con ultima copertura quinquennale decorrente dal 5.10.2009 al 4.10.2014 ( numero repertorio 2009004664).
    - Prezzi a domicilio ( ovvero I valutatori), del 1997
    In data 6.11.2010, con lettera raccomandata, il titolare del MARCHIO ha diffidato la Direzione di Bank of Art, società di Milano ( 20123 ), via G.Carducci, 26, dall’uso in lingua italiana della traduzione italiana della locuzione LA BANCA DELL’ARTE.

    Il progetto imprenditoriale finanziario
    Elaborazione originale anno 1987
    L’obiettivo principale del progetto-iniziativa è la creazione di una società per azioni (S.p.a.) con la precisa indicazione, quasi “onomatopeica”, LA BANCA DELL’ARTE, con un proprio immobile, per la Sede Centrale, che ospiti dirigenti, funzionari ed esperti. Terminali video, computer, archivi computerizzati, caveaux blindati , ….
    Presso la nuova società (che solo in un secondo tempo, ottenute le dovute autorizzazioni, potrà divenire vera e propria “banca” si tratteranno prevalentemente operazioni e transazioni finanziarie e/o commerciali che abbiano a che fare con l’Arte Pittorica in particolare , ma anche con la Scultura, beni Immobiliari di prestigio, …. (compra-vendita, garanzie, mutui, fidejussioni, permute, leasing, …).
    Esistono già, sì, Finanziarie e Società specializzate in operazioni diverse sull’Arte, ma una vera e propria Banca , con un suo immobile, meglio se ubicato nel cuore di Milano (sicuro punto di riferimento) NON ESISTE ANCORA ; e non esiste, per quanto sia noto, in altre parti del Mondo.
    Ad avviso dello scrivente, l’iniziativa, quando attivata operativamente dal più logico CAPO-FILA , otterrà un immediato e grandissimo favore presso gli ambienti ed operatori finanziari, economici ed anche politici (si pensi, al riguardo, all’immenso patrimonio artistico di proprietà dello Stato, Comuni, Province, .., oggi “nascosto”, quasi dimenticato, in magazzeni praticamente abbandonati , che potrebbe essere , con profitto, rimesso “in circuito”, …) oltre che una attenzione da parte della Stampa specializzata e dei vari mass media.
    Migliaia di Clienti, in entrata od uscita , nel senso di “venditori” o “acquirenti” di opere d’Arte (come le più celebri Case d’Asta , Gallerie, Aziende specializzate, …) potrebbero favorire, nel più breve tempo, un “fatturato” probabilmente elevatissimo.
    Necessariamente, LA BANCA DELL’ARTE realizzerebbe intese “sine die” con Esperti , valutatoti, critici, specialisti, …al fine che eventuali documentazioni già disponibili ( giudizi, prove tecniche, expertise, pareri, …) su un determinato dipinto od opera artistica vengano confermate ed “integrate” da nuovo parere, in modo che, da quel momento in poi, il singolo “pezzo” abbia un sicuro valore , perlomeno in termini di autenticità.
    Con la “fame” di nuovi strumenti finanziari affidabili (di cui sono alla continua ricerca Società di gestione Fondi, Finanziarie, Banche, …) si potrebbe creare, oltre al naturale, logico, Fondo LA BANCA DELL’ARTE (o due fondi , uno nazionale, uno internazionale) un “CERTIFICATO BANCARIO d’ARTE ( C.B.A.)” , quando ottenute le dovute autorizzazioni.
    Il nuovo C.B.A. sarebbe commercializzabile alla stregua delle normali azioni ed obbligazioni , con un rendimento , o redditività, agganciato/a a diversi parametri di indicizzazione, quali :
    - Monetari (Valore del Dollaro U.S.A., Franco Svizzero, Sterlina, Yen, …)
    - Finanziari ( Tasso di sconto, Prime rate, …)
    - Reali ( indice Istat, indice dei prezzi realizzati nelle vendite all’ asta di opere d’arte a Londra, New York, Parigi, Tokio, … prezzo dell’ORO, …)
    Oltre alla CAPO-FILA ( Banca o Finanziaria che sia) converrebbe riunire in pool Banche di interesse nazionale ed altre importantissime società o gruppi finanziari, nonché Pubbliche Istituzioni (vedasi elenco contatti, nella tabella seguente).
    Naturalmente, socia della nuova S.p.a. dovrebbe essere una prestigiosa azienda, a sua volta pool dei migliori esperti d’Arte, italiani e stranieri. Parte del capitale, ovviamente, sarebbe opportunamente riservato a Banche e/o Società Finanziarie , Merchant Banks e Banche di nazioni europee ed extra-europee.
    Aggregato ai predetti soci , ovviamente ci sarà lo scrivente relatore, quale promotore del progetto nonché titolare del marchio di impresa LA BANCA DELL’ARTE, con una aliquota minima , assegnata senza spese, del 5 % (cinque percento del capitale sociale interamente sottoscritto).
    Struttura importante de LA BANCA DELL’ARTE sarà un opportuno ARCHIVIO , con elenco di TUTTI i maggiori esperti , italiani ed internazionali VIVENTI , in attività professionale, con i loro recapiti precisi, numeri telefonici, indirizzi e-mail, copie carta intesta usata abitualmente, numero loro partita I.V.A. e/o Codice Fiscale, FIRME abituali , …per poter immediatamente verificare l’attendibilità di expertise esibite dalla Clientela , a supporto di opere offerte per qualsiasi operazione possibile e consentita.
    S.A.V.O.P. (Servizio Attualizzazione Valore Opere d’Arte)
    All’inizio di ogni anno , la BANCA DELL’ARTE effettuerà l’importante servizio di “ATTUALIZZAZIONE” del valore di mercato, corrente, dei dipinti posseduti dai vari Clienti e “correntisti” (che pagheranno un contenuto contributo di spesa).
    Ciò avverrà , ovviamente, quando LA BANCA DELL’ARTE sarà “BANCA” a tutti gli effetti.
    In questo momento, per “correntista” si intende qualsiasi Cliente sia interessato a conoscere il vero valore di mercato delle opere d’arte possedute , con la sottoscrizione di un apposito modulo e la consegna di adeguato materiale ( scheda sulla singola opera coi vari dati, foto o diapositiva, caratteristiche tecniche, misure, …) utili per l’inserimento delle opere nell’ARCHIVIO COMPUTERIZZATO , curato dalla BANCA DELL’ARTE (all’inizio, si ripete, s.p.a. , se non addirittura semplice s.r.l.).
    Altro importante servizio della Banca dell’Arte sarà la collaborazione con l’Ufficio Tutela Beni Artistici ed Ambientali, il Centro Repressione Frodi della Guardia di Finanza, le Forze dell’Ordine ( Carabinieri, Pubblica Sicurezza, Polizia, Tributaria, …), specie nei casi in cui le opere d’arte trattate , per qualsiasi operazione o transazione, risultino in qualsiasi modo “sospette”, magari per mancanza di dichiarazioni di provenienza “sicure”, o per l’assenza di expertise di almeno un noto ESPERTO VIVENTE, o atteggiamento ostile o reticente del Cliente alla proposta di effettuazione di altre expertise o verifiche tecniche, …. Obiettivi dichiarati della COLLABORAZIONE sono evidentemente evitare la circolazione e commercializzazione di opere d’arte rubate, false, oppure appositamente SOVRASTIMATE (a scopo fiscale), … nonché la possibilità di controllo della “lealtà fiscale” dei vari estensori di pareri, expertise, perizie tecniche (esperti e critici d’arte) . Ogni documentazione in proposito dovrà essere DATATA dal suo estensore.

    Scheda integrativa del progetto
    I “DESIDERATA” consueti di un CLIENTE cedente o potenzialmente cedente un’opera d’Arte pittorica di prestigio sono :
    a) Conoscere con certezza se al dipinto corrisponde un certo (= sicuro) valore di mercato ;
    b) Non avere dubbi sulla autenticità o attribuzione dell’opera ;
    c) Possibilità di inserire le caratteristiche del dipinto , con i vari dati identificativi (fotografia, dimensioni, tecnica usata, supporti, copie expertise già esistenti, più NUOVA expertise di “verifica e conferma”, …) in un particolare ARCHIVIO COMPUTERIZZATO che, in ogni caso, salvaguardi l’anonimato di chi non intenda apparire come proprietario di un pezzo di notevole valore commerciale, con i rischi del caso ;
    d) Venire aggiornato, magari con periodicità annuale, del valore di mercato del dipinto ;
    e) Vendere, senza difficoltà, ed al momento ritenuto opportuno , il dipinto, ricevendone il giusto prezzo , in moneta contante, o titoli, o merci ;
    f) Permutare l’opera , soprattutto con IMMOBILI.
    La BANCA DELL’ARTE , oltre a raccogliere le opere d’Arte acquistate , offrirà anche un Servizio di Custodia , assicurato , per opere di proprietà di Terzi , Società o privati “affiliati” comunque al servizio medesimo.
    Qualsiasi operazione o transazione bancaria potrà essere effettuata presso la Sede de La Banca dell’Arte e sue filiali e succursali (Leasing, fidejussioni, garanzie, rateizzazioni, finanziamenti , permute, compra-vendite, …).
    La BANCA DELL’ARTE realizzerà una intesa privilegiata con una, o più, Società IMMOBILIARI e/o di Costruzioni Edili, per facilitare , ad esempio, operazioni di PERMUTA , come ARTE contro Appartamento.
    Solitamente, il Cliente , in crisi di liquidità ma “ricco” di Opere d’Arte di un certo prestigio , è disposto a cederle per :
    - Realizzare il giusto corrispettivo , in denaro od in titoli comunque quotati e commerciabili ;
    - Avere un appartamento , una unità abitativa, o un semplice box o garage, … in cambio, magari per avere un “punto di appoggio in Città”, buono per ragioni di studio o di lavoro, …specie se abitante in periferia o nell’hinterland, .., oppure avere una seconda casa in campagna, o al mare, …
    - Acquistare altre opere d’arte , di autori diversi, magari più moderni, o più antichi, …
    I Clienti acquirenti d’opere d’Arte , e quindi Clienti ovvi della Banca dell’Arte potranno essere :
    - PRIVATI
    - SOCIETA’
    - GALLERIE d’ARTE
    - CASE D’ASTA (anche le celebri Sotheby’s, Christie’s, ….)
    - ENTI, ASSOCIAZIONI
    - Pubbliche Istituzioni
    - Fondi di Investimento
    - ……..
    Parecchie Società di Gestione Fondi Comuni di Investimento mobiliare, Finanziarie Specializzate, Banche non facenti parte del pool costitutivo della nuova s.p.a., grandi Compagnie di Assicurazione, di Previdenza Integrativa, …..chiederanno probabilmente di investire anche notevoli capitali in titoli azionari della BANCA DELL’ARTE , sicuramente, prima o poi, quotata in Borsa (in tutto il Mondo), non appena ciò sarà tecnicamente possibile. Anche i nuovi CERTIFICATI BANCARI d’ARTE (C.B.A.) e le quote dei FONDI di INVESTIMENTO ARTE (nazionale ed internazionale) dovrebbero ottenere una grande accoglienza presso il Pubblico dei Risparmiatori, avendo, come “substrato” qualcosa di reale, di tangibile, di effettivo valore, come un dipinto di un grande Maestro.
    E poi, elemento non trascurabile, si realizzerebbero quell’ordine, quella tranquillità, quel clima di certezza, fiducia e garanzia operativa oggi solamente opinabili in parecchi ambienti , ove si tratta Arte pittorica.
    Ne guadagnerà in IMMAGINE , sicuramente, la BANCA DELL’ARTE. Ma saranno presto visibili, constatabili, tanti benefici , per tutti (lo Stato Italiano, i Collezionisti, , più incentivati ad operare , le Gallerie, gli operatori tradizionali del settore, …).
    Si può ipotizzare, peraltro, un movimento globale di centinaia, o migliaia, di miliardi di lire.
    E parlando della sola Italia , senza considerare il resto d’Europa, gli Stati Uniti, il Giappone, la Cina, …
    In un prossimo futuro , la BANCA DELL’ARTE potrebbe avere sedi , filiali, succursali, uffici , …..in tutto il Mondo , o, almeno, nelle principali metropoli e capitali dei principali Paesi.

    Il grande baratto sociale
    Elaborazione anno 1996
    L’UNESCO ha valutato in 15 milioni di miliardi (di Lit , lire italiane) il patrimonio artistico italiano.
    L’Italia possiede il 60% di tutte le opere d’Arte del Mondo.
    L’attuale Debito Pubblico italiano è di circa 2,2 milioni di miliardi di lire.
    Si può affermare quindi che l’Italia dispone di un patrimonio “artistico” pari a circa 7 volte il debito pubblico accumulato.
    L’idea.
    La parte di opere d’arte NON sottoposte a vincoli, cioè liberamente disponibili, venga conferita ad una apposita società per azioni.
    Le opere rimarrebbero comunque di proprietà dello Stato. Messi insieme, si suppone con relativa facilità, 3 milioni di miliardi (cioè un quinto del patrimonio artistico totale) , potremmo cedere sul mercato, tramite la Borsa, NON CERTAMENTE LE OPERE, ma le azioni della nuova società per azioni.
    Italiani e stranieri, privati ed aziende , istituzioni : TUTTI potrebbero essere interessati a possedere azioni della società e quote del relativo FONDO di INVESTIMENTO, creato alla bisogna, LA BANCA DELL’ARTE. E per svariati motivi : senso di patria, orgoglio nazionale, passione, convenienza economica.
    La S.p.a. LA BANCA DELL’ARTE, ovviamente impedita da precisi, ed ovvi, vincoli , a cedere le opere conferitele dallo Stato , metterebbe comunque “a frutto” i beni avuti “in gestione”.
    Si pensi ad un Museo in ogni media-grande città , perlomeno in ogni Provincia, gestito in maniera moderna , efficace ed efficiente, come è recentemente successo, a Milano, con la “Mostra degli Impressionisti, dalla Russia a Milano”, con notevole movimento di turisti, visitatori appassionati e curiosi, creazione punti di ristorazione, bar, iniziative di merchandising, con distribuzione e vendita di cataloghi, fotografie, cartoline, …, riproduzioni quadri e sculture, oggettistica varia, …
    Insomma, pagati i dipendenti (ed appare evidente la nuova possibilità di creare occupazione) arriverebbero gli utili, i dividendi, …da riservare ai detentori di azioni della società e/o quote del fondo.
    In pratica, il DEBITO PUBBLICO potrebbe perlomeno essere fermato nella sua crescita, se non diminuito dagli utili derivanti dall’ambizioso progetto. NON IMPOSSIBILE la presa di decisione , da parte di un Governo davvero forte, di sostituire perlomeno parte dei BOT e CCT in circolazione con azioni della Banca dell’Arte o dell’omonimo Fondo di Investimento.
    Così operando, tra l’altro, i vari beni artistici gestiti, mobili od immobili che siano, potrebbero avere quella manutenzione che oggi appare assai carente , quando non assente del tutto (si pensi alle migliaia di opere d’arte pittorica custoditi in quasi dimenticati e probabilmente polverosi caveau di svariate Istituzioni Pubbliche).

    Aggiornamento del 2012
    La Corte dei Conti in un recente rapporto afferma : “Manca una stima delle opere possedute dai Musei”. E molte di queste opere , tra l’altro, restano chiuse nei magazzini. Per un solo esempio. La Galleria degli Uffizi di Firenze espone al Pubblico 1.835 opere, mentre ne conserva in deposito altre 2.300. “Utilizzato” , quindi, solo il 44% delle opere totali disponibili , possedute!
    Eppure , secondo uno studio di The European house Ambrosetti, gli Uffizi hanno una quantità di visitatori per metro quadrato 4 volte maggiore a quella del Louvre ( 45,8 contro 11,8). I numeri però sono sconfortanti. Nel 2011, la Galleria degli Uffizi ha staccato 1.369.300 biglietti (a cui vanno aggiunti 397.392 ingressi gratuiti) per un incasso di 8,6 milioni di euro. Al Louvre, sono entrate più di 8 milioni di persone, con un incasso totale superiore ai 40 milioni !!!
    Ai tempi del Governo Craxi (era il 1986), il nome il codice era “Giacimenti culturali ”.Al progetto di catalogazione del patrimonio artistico e monumentale italiano avevano dato quella denominazione consapevoli che si stava parlando del nostro “petrolio” , o perché sapevano che l’operazione si sarebbe rivelata una miniera d’oro per le società di informatica private incaricate ? Delle somme stanziate nel 1986 per quell’obiettivo ( pari a circa 2,1 miliardi di euro di oggi) si sono perse tutte le tracce.

    E a tutt’oggi, non esiste una catalogazione definitiva specie per i reperti archeologici. Inoltre, i grandi musei statali non dispongono di stime precise sul valore reale delle opere possedute.
    Qualcuno afferma che il nostro è un problema di abbondanza. Troppi beni architettonici, troppi siti archeologici, troppe opere d’arte da tutelare. La Corte dei Conti dice che abbiamo 3.430 musei, di cui 409 in Toscana, 380 in Emilia-Romagna , 346 in Lombardia, 302 nel Lazio. Poi , ci sono 216 siti archeologici, 10.000 chiese, 1.500 monasteri, , 40.000 tra castelli, rocche e torri, 30.000 dimore storiche, 4.000 giardini, 1.000 centri storici importanti, …. A tutto ciò, vanno aggiunti i 4.381 immobili del demanio storico artistico che sono utilizzati come uffici pubblici. Almeno di questi si conosce il valore “a libro”, relativamente esatto : circa 17 miliardi di euro.
    E’ ovvio che tutto questo immenso patrimonio sua assai complicato da gestire. E si noti che l’Italia ha il maggior numero di beni tutelati dall’UNESCO come patrimoni dell’Umanità : 45 su 911. Una grandissima responsabilità italiana nei confronti del resto del Mondo.
    Purtroppo perdura la carenza dello stato di manutenzione delle aree archeologiche, spesso oggetto di gestioni commissariali con possibilità di deroga rispetto all’ordinaria amministrazione che determinano – sono parole della Corte dei Conti – “ poca trasparenza nelle procedure di spesa”.
    E l’attuale Governo Monti che fa ? Anziché investire nei Benui Culturali ed Artistici, dirotta alle carceri 57 dei 140 milioni dell’8 per mille destinati, appunto ai beni culturali, con il decreto sull’emergenza delle prigioni approvato in fretta e furia alla vigilia del Natale 2011.
    Il Ministro attuale, Lorenzo Ornaghi, pur affermando continuamente “ la cultura deve agire come volano reale per la crescita” non si batte per nuovi investimenti per il suo Ministero. Infatti, nel decreto sviluppo appena sfornato dal governo Monti non c’è traccia di interventi per i beni culturali e per il turismo.
    Contatti

    Banche
    & Finanziarie Istituzioni Esperti Assicurazioni
    Fininvest 1986,1993,
    1999,2000,
    2011 Publitalia ‘80 1989 Christie’s 1987 Toro Assicurazioni 1988
    A.B.I. 1989 FIAT s.p.a. 1989 Federico Zeri 1997 La Fondiaria Assicurazioni 1994
    Presidenza EXPO 2015 2011 Presidenza della Repubblica 2011 Semenzato 1987/
    1988 Alleanza Assicurazioni 2000
    Italia Futura
    Luca di Montezemolo 2011 Presidente Regione Lombardia 2011 Vittorio Sgarbi 1997 Mediolanum Vita S.p.a. 1999
    I.B.I. 1987 Ministero Beni Artistici e Culturali 1991,1992,
    1993,1994,
    1996,1997,
    1998, 2002, 2011,2012 Gente Money 1989
    Credito Valtellinese 1989 Presidenza Consiglio dei Ministri 1997,1998, 2011 D & D
    Mensile d’Arte 1989
    Banca Popolare di Sondrio 1993 Ufficio Tutela Patrimonio Artistico 1997
    Banca Mercantile Italiana 1994 Ministero Economia e Finanze 2006, 2012
    Banco Desio 1996 Direzione
    Valorizz.
    Patrimonio Culturale, Mario Resca 2011
    Banco di Napoli 2001 Vice Presidente Senato,
    Emma Bonino 2011
    Banca Mediolanum 2001 Presidente Camera,
    G.F. Fini 2011
    Banca Commerciale Italiana 2001 Direzione Generale RAI 2012
    Banca Nazionale del Lavoro 2001 Comune di Milano (Assessore Bilancio On. Bruno Tabacci) 2011
    Banca di Roma 2001 F.A.I. (Fondo Ambiante Italiano) 2011
    Monte dei Paschi di Siena 2001 Fondazione
    Frm-Art’é 2012
    Unicredit 2006, 2011,2012 Diego Della Valle-Tod’s 2011
    Intesa San Paolo 2011
    Carlo De Benedetti – CIR 2011

    Elaborazione a cura di Sergio Pontiggia
    Via Solferino, 15 , G – 23900 Lecco
    Tel. : 0341-251093
    Cell. : 349-3746315
    E-Mail : sergio.pontiggia@alice.it

    Lecco, 14 luglio 2012

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    Risulta chiaro ed evidente che siamo in un momento di sospensione della democrazia e il colpo di mano lo hanno fatto i partiti tradizionali, anche se camuffati sotto mentite spoglie ovvero con sempre nuovi nomignoli come se cambiando il nome la merda non puzzasse lo stesso. Con tutto il loro impegno responsabile e solidale, le loro infinite manovre Montiane salva Italia sono riusciti a TRAMORTIRLA … L’ITALIA FINALMENTE! Possibile che siano così stupidi da non ammettere il loro fallimento e rimettere di conseguenza il loro mandato alle urne e al giudizio popolare ?! Evidentemente si! STUPIDI LO SONO PER DAVVERO, ma ci stanno presentando un conto troppo salato, cosa aspettiamo a mandarli …fan culo ?! La domanda è: chi comanda una nazione il suo popolo o quattro stronzi ricchi sparsi nel mondo dotati solo di carta straccia ?… perché si! il denaro è solo carta straccia a cui abbiamo dato più valore della vita umana che anzi immoliamo continuamente sull’altare del Dio Denaro. Quando ci decidiamo a mettere come ideale della politica prima la vita e la dignità di tutte le persone e solo dopo il benessere economico individuale che fino ad oggi è stato solo l’opulenza di pochi porci individui insaziabili che dovrebbero solo essere portati al macello per restituire con le loro carni, a madre natura, tutto ciò che hanno ingurgitato ingordamente?! Tutto in natura è riequilibrio, ma sembra che questi individui lo hanno omesso alle loro stesse coscienze. RICORDIAMOGLIELO !!!

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    Buonasera,

    Avendo l’opportunità di leggre i commenti fuori da ogni contrapposizione personale, mi sto rendendo conto di quanto, io per primo (in tempi remoti), abbia sostenuto l’inutilità di postare in questo Blog e quanto sia inutile, sopra ogni cosa, ritenersi cittadino italiano. Bob Dylan scrisse:

    Quante strade deve percorrere un uomo
    Prima che lo si possa chiamare uomo?
    Sì, e quanti mari deve sorvolare una bianca colomba
    Prima che possa riposare nella sabbia?
    Sì, e quante volte le palle di cannone dovranno volare
    Prima che siano per sempre bandite?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento
    Quante volte un uomo deve guardare verso l’alto
    Prima che riesca a vedere il cielo?
    Sì, e quante orecchie deve avere un uomo
    Prima che possa ascoltare la gente piangere?
    Sì, e quante morti ci vorranno perchè egli sappia
    Che troppe persone sono morte
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento
    Quanti anni può esistere una montagna
    Prima di essere spazzata fino al mare?
    Sì, e quanti anni la gente deve vivere
    Prima che possa essere finalmente libera?
    Sì, e quante volte un uomo può voltare la testa
    Fingendo di non vedere?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento.

    Sicuramente l’intento di Dylan nel comporre questa canzone aveva altri obiettivi, nonostante ciò ci ha preso in pieno…”la risposta è nel vento”…”volatile”, “fuffa”, “inconsistente”, noi permettiamo a questa classe gerontocrata, mafiosa, massone, ASSASSINA (Falcone e Borsellino) di venderci le loro MENZOGNE (dal PdR in giù ndr), perchè della canzone hanno compreso solo che possono venderci solo del “wind” e noi ce lo beviamo…!!
    Auguri a tutti.

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    Da quando la Cina appartiene all’universo neoliberista, non guarda piu’ in faccia a nessuno e quoterà in borsa alcuni dei monasteri tibetani; la notizia ovviamente ha scatenato l’indignazione dei seguaci del buddismo quando si tratta di vil danaro anche la filosofia va a farsi….benedire.

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    “L’APOCALISSE, PIACERE!”

    Il fatto che il governo prenda, a nome del Paese, l’impegno di ridurre il debito pubblico di 1/20 all’anno, FA CAPIRE LA DISTANZA FRA IL REGIME DEI NOMINATI DAI NOMINATI E IL POPOLO DI POVERI CRITI ITALIANI. Da dove usciranno 50 miliardi aggiuntivi all’anno per i prossimi 20 anni?

    Accade in regime di:
    spread speculativo;
    crisi recessiva e di liquidità, con la diminuzione traumatica dei consumi, della domanda, dell’occupazione;
    legislazione del lavoro adatta ad un mondo del lavoro precario;
    manager che prendono stock option in clima di depauperamento e immiserimento sociale;
    pensione a 67 anni (“in pensione mai”);
    banche che drenano al 7% risorse dall’economia reale (sempre con lo spread mediante la Bce e il sistema bancario);
    tagli alla sanità e tasse crescenti al 55% vero record mondiale;
    l’UE che fa scelte per mantenere al nord europa il costo del denaro sottozero, ai danni dei Paesi del Sud del vecchio continente.

    Ma basterebbe evidenziare che i lavoratori dipendenti, pur avendo solo il 30% della ricchezza nazionale contribuiscono per l’80% delle tasse: altro che equotà sociale!

    Tutto questo dice chiaro e tondo che l’APOCALISSE sia il minimo che sta per capitare!

    Altro che il 21 Dicembre 2012 dei Maya!

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    errata corrige

    IL POPOLO DI POVERI CRITI ITALIANI —> IL POPOLO DI POVERI CRIsTI ITALIANI

    altro che equotà sociale! —> altro che equità sociale!

    il resto degli errori sono sgrammaticature comprensibili dal contesto spero.

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    E continuiamo a farci del male.

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    Ma l’esssere umano apprende solo dalle catastrofi e mai dai segni evidenti che preannunciano che stanno per accadere?

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    LA PASSIVITA’ DEI CITTADINI DI FRONTE ALLE INIQUITA’ DELLE PARASSITARIE E NON RAPPRESENTATIVE ELITES AL POTERE

    Possibile si attenda per inerzia, che il default faccia il suo corso, con la sordità di una politica economica ai risultati ottenuti, cioè di depauperamento?
    Una politica economica sballata, che privilegia il ruolo sociale della speculazione, sulla sopravvivenza della società stessa?

    Ma la storia del rigore della merkel non risuona, sinistramente, con l’efficienza dello sterminio nel lager?

    Se un Paese ha il costo del denaro sottozero, non è evidente, che nel meccanismo economico, non c’è equilibrio? Che è la germania che non va come termine di paragone, e non gli standards degli altri Paesi? Che le regole sono sbagliate? Che non danno un equo e funzionale dare/avere?

    Che sport è? L’istigazione al conflitto sociale violento, visto che comunque, infine, nessuno se ne va per inedia, ma dimostra il proprio dolore, in faccia alla società, per le strade?

    Quando si parlerà ancora di stupidi che fanno violenze e altre degenerazioni della protesta, penserò a chi nell’ombra alimenta il meccanismo che fa esprimere i violenti e gli stupidi nelle sacrosante manifestazioni, che denunciano, e si oppongono al malessere sociale.

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    1/di/2

    @ X Chiara:

    PREDICANDO BENE RAZZOLANDO MALISSIMO
    di Lidia Undiemi (ex IdV)

    Con grande sorpresa, visto il silenzio indecente di tutti questi mesi sulla questione ESM/MES, un parlamentare di Italia dei Valori si accorge che si tratta di uno strumento che “garantirà dorate poltrone a tecnocrati, burocrati e ottimati che, come novelli principi di Valacchia, continueranno a succhiare il sangue ai popoli europei già dissanguati…”.
    E se ne è accorto solo ora, mentre anche il cittadino attivo meno esperto, capendo la gravità della situazione, ha appoggiato una protesta che va avanti da diversi mesi? Beh, anche se fosse in buona fede, non è sicuramente all’altezza della situazione, sollevare in aula un problema gigantesco per la sopravvivenza dello Stato democratico quando è ormai praticamente ovvio che Monti incassi la ratifica puzza di furbata, un modo per “ripulirsi la faccia” dopo mesi di complicità. Non pare essere un atteggiamento nuovo in questo partito, visto che alcuni suoi parlamentari sono stati fra i promotori del DDL sull’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione salvo poi, all’ultimo momento, tirarsi indietro quando non c’era più nulla fare.

    Sono uscita da Italia dei Valori proprio perché con il loro silenzio hanno dichiarato di volere appoggiare questo trattato tenendo i cittadini all’oscuro di tutto.
    Colpevoli imperdonabili di questa complicità sono proprio i suoi colleghi/amici del partito per cui ho preparato una mozione sull’argomento chiedendo di intervenire con una importante battaglia politica. Lannutti era chiaramente in mezzo a loro.
    Per fortuna decine e decine di migliaia di italiani sanno cosa è accaduto, anche all’interno dello stesso partito in cui, tranne qualche caso isolato, restano anch’essi a guardare senza esprimersi nonostante qui ci sia in gioco anche il futuro dei loro figli, che pagheranno con “lacrime e sangue” queste scelte.
    Insomma, la storia dell’atteggiamento di questo partito rispetto al “governo delle banche” la conosciamo bene, ed infatti si sono astenuti durante le votazioni in Senato, ridicoli.

    (segue)

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    2/di/2

    @ Chiara:

    Adesso invito tutti a porre all’on. Lannutti le seguenti domande:

    On. Lannutti con grande stupore apprendiamo la sua opposizione dell’ultimo momento sul trattato ESM che lei stesso ha definito come uno strumento che garantirà dorate poltrone a tecnocrati, burocrati e ottimati che, come novelli principi di Valacchia, continueranno a succhiare il sangue ai popoli europei già dissanguati. Poiché è ovvio che i suoi colleghi parlamentari si sono rilevati complici di questo sistema, prima tenendo all’oscuro i cittadini quando la società civile chiedeva battaglia politica e poi con una astensione imbarazzante al voto in Senato, perché non denuncia pubblicamente la loro posizione abbandonando questo partito?
    Ci spiega, visto anche che vi manteniamo con stipendi d’oro per fare i nostri interessi, come è stata affrontata la questione all’interno del partito e perché è stata ignorata la denuncia della dott.ssa Lidia Undiemi contro l’ESM quando ancora si poteva fare qualcosa per evitare il voto favorevole?
    E’ per ignoranza che lei si è dimostrato favorevole a questo “fondo salva-stati” nelle mozioni di fine gennaio in favore di Mario Monti? (Già solo per questo, viste le sue ultime considerazioni sull’ESM, dovrebbe dimettersi anche da parlamentare)
    Lei propone di istituire un Tribunale Internazionale per crimini economici contro l’umanità e processare i banchieri. Non sarebbe meglio iniziare con l’istituzione di un tribunale italiano per i crimini economici contro l’umanità da parte dei partiti politici italiani che fanno scelte politiche in favore delle banche che lei vorrebbe incriminare?

    Ricordiamo all’on. Lannutti che se i poteri finanziari potranno adesso aumentare vertiginosamente l’esercizio dei propri poteri nel territorio nazionale è soprattutto grazie al silenzio e al consenso dei parlamentari italiani circa la ratifica di due trattati, ESM e fiscal Compact, che possono entrare in vigore in Italia soltanto con l’approvazione del Parlamento.
    Ecco la mail di Lannutti: lannutti_e@posta.senato.it a cui inviare le domande.

    http://sollevazione.blogspot.it/2012/07/lidv-e-il-trattato-esmmes.html

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    QUESTA E’ UNA EUROPA DA BUTTARE NEL CE*SO

    La questione meridionale si fa europea, e se a qualcuno viene in mente anche il brigantaggio, è quello dei mercati, cioè del sistema bancario.

    La germania paga sotto lo zero (!), il denaro che le viene affidato, attraverso il bund. Paesi come l’Italia pagano più del 7% ed è sulla linea di confine con il tasso di default, vista la crescita sottozero, e la caduta tendenziale delle entrate tributarie.

    Si parla di compiti a casa, e di altre cose fantasiose, depistanti, fuorvianti come il termine “contagio” per una situazione ch’è artificiale, umana, arbitraria, che poco o niente, c’entrano col ruolo “istituzionale” della speculazione, che ricerca l’incertezza per lucrare.

    La verità è che si prende a riferimento la prima della classe, e non la media degli aderenti alla zona euro, e mediante l’alibi del rigore, si continuano a strozzare alcune economie, cioè alcuni popoli come quello greco, spagnolo e italiano, e a far ottenere denaro a gratis da altri Paesi, come la germania e l’olanda, perchè non c’è un meccanismo anti-speculazione e anti-cartello alle aste del tesoro, che alimentano lo spread nel confronto col tasso sottozero della germania.

    Ho visto con i mei occhi, gente che è morta per inerzia perchè non s’è decisa in nessun verso, come sta accadendo ai Paesi che subiscono la campagna elettorale della merkel, e le sue dichiarazioni.

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    CHiacchere, chiacchere e chiacchere, è troppo tempo che le sento, intanto nessuno riesce a far nulla per mandarli via questi smantellatori antidemocratici . La democrazia parte dal basso, ma laggiù( in basso), nessuno conta qualcosa, ognuno pensa a riempirsi la propria pancia ed egoisticamente se ne frega del prossimo. Noi cittadini occidentali di questo millennio siamo cresciuti nell’illusione di diventare tutti delle stars di successo ed abborriamo l’insuccesso come una vergogna; quelli che contano ci hanno addestrato a dovere, ci hanno impoveriti nel nostro animo, hanno creato per noi nuovi idoli che ci offuscano la ragione. Le ideologie filosofiche e politiche sono state soppiantate dal ladrocinio legalizzato del più forte, che ha sempre ragione in forza di tale virtù. Guardate la storia, per es. l’Argentina guidata da Menen, è piena di bugie e false promesse illusorie di soluzioni per la gente povera. Solo con la rinascita di un nuovo umanesimo l’umanità potrà uscire dalla crisi in cui si trova! Peccato che all’orizzonte non ve nè traccia, e credo attraverseremo un periodo molto buio per la nostra civiltà!

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    Il governo Monti si rivelerà sempre più dannoso, poiché sta promuovendo l’ingiustizia sociale ai valori massimi, anche perché politicamente si fonda sul contemporaneo assenso dei due partiti più corrotti nella storia italiana che io conosca.
    Purtroppo tutte le istituzioni, chiesa compresa, sono incapaci di promuovere sufficienti valori di politica democratica, perché immersi nel culto assiduo, diuturno delle cricche fondate smodatamente sul potere, sul denaro, sui beni materiali e sul conseguente assoggettamento e sfruttamento del popolo.
    Sembrano tutti dimentichi che anch’essi marciranno sottoterra con i vermi che li aspettano.Carabellese

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    On. Di Pietro continui così e non si preoccupi se lo tacciano di demagogo e populista. Vale sempre la metafora del dito e della luna: la vera questione del polverone alzato con il Quirinale è :perché Mancino telefonava continuamente? per chiedere come si sta sul Colle o perché gli bruciava qualcosa? e cosa gli bruciava?
    Altra questione: il Prof. Monti ha tenuto a rassicurare gli italiani che non ci sarà una patrimoniale, ma quali italiani ha rassicurato?
    Chissà quando gli italiani riusciranno a capire cosa leggono sui giornali o ascoltano dalla televisione.
    Buon lavoro,
    F.Fuscaldi

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    @ Chiara

    Allora cara signora Chiara, se si è presa la briga di leggere l’articolo dell’ex IdV Lidia Undiemi, evincerà da sè, che …a chiacchiere anche l’IdV è dalla parte dei Lavoratori, dei Pensionati, e in ultima analisi, delle classi subalterne, ma …nei fatti, stanno dalla parte delle ragioni del grande Capitale, e dei suoi rappresentanti, ossia la BCE; la grande borghesia dell’euro.
    E non è da poco che lo vado affermando quì su questo blog.
    Cordiali saluti

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    E ancora Napolitano parla, spiega precisa che LUI non ha da nascondere niente ma, che LUI E’ il presidente e quindi usa quello che la sua carica gli permette. Intanto Ingroia, non si capisce bene se, decisione SUA o decisione dello Stato, tra un mese lascerà il Paese per nuovi lidi, per nuovi incarichi che, apparentemente sono,o, dovrebbero essere una meritevole ricompensa per lasciare Palermo. Se tocchi la mafia hai due possibilità, quella di morire per mano della mafia perchè lo Stato ha da temere,o,buttarti in politica dove l’istituzione ti protegge perchè ormai collaboratore dell’illegalità, lo Stato è la maschera per chi ha da temere per chi ha da avere, insomma un ricatto continuo,come quello di Monti, lo spread aumenta ma è colpa della politica italiana inadeguata per abitudine, lo spread aumenta ma, è colpa delle agenzie di rating che non comprendono i nostri sacrifici, lo spread aumenta ma, le tasse raggiungono in Italia 55%? 70%?, Non si sa’ perchè c’è il ricatto dei numeri, ma quali, quelli degli esodati dei licenziati dei senza lavoro dei senza futuro.Tutto questo con la benedizione della chiesa il Vaticano,Lei On Di Pietro che ne pensa, è soddisfatto che gli alti prelati, quelli con gli anelli d’oro con gli autisti servi e servette non abbiano tirato fuori nemmeno un centesimo? E’ soddisfatto di non vedersi diminuire lo stipendio? E’ soddisfatto dei suoi cento ambasciatori silenti che godono di un futuro in Parlamento mentre NOI del blog ..il tuo commento è in attesa di approvazione…. Tutto questo potrebbe essere considerato come un gioco del tempo, perdere tempo con le parole che Lei dice in modo convinto ma che poi risultano essere sempre le stesse parole che come il gioco del tempo, passano giorni settimane mesi Lei continua a giocare con il tempo. L’IDV ce l’ha L’IDEA o perdiamo TEMPO?

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    @ gianfranco chiarello:
    @ gianfranco chiarello (luglio 20th, 2012 alle 18:33)
    Anche tra le vittime (il popolo) degli aguzzini (politici ecc. tutti marci) ci sono alcuni “migliori di altri”, forse sono quelli che riusciranno a capire quali sono i politici migliori da votare, mentre quegli altri come il sig. Chiarello salveranno la propria dignità assaltando la Bastiglia !
    Auguri da La Plata.

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    Alberto ho letto i tuoi lavori

    nel frattempo ho dovuto ovviare ad un errore della burocrazia alla cciaa di milano

    nel 2007 ho cambiato il nome alla mia ditta individuale ma l’impiegato della camera non ha trascritto i miei requisiti tecnici, il possesso della laurea, per l’attività di costruzioni e di impianti tecnologici, in funzione ed iscritta dal 1981

    fino ad ora me la ero cavata allegando la copia della laurea al modello della dichiarazione di conformità rilasciato al committente, perché l’allegato è previsto e descritto anche nella circolare esplicativa alla legge e al modello di certificato ministeriale

    però gli uffici milanesi dell’a2a non lo sanno e sono riuscito ad ovviare allegando una certificazione di prevenzione incendi, CPI, altrimenti non avrebbero aperto il gas al cliente

    perché questi, ed anche gli uffici tecnici comunali, confondono la progettazione con l’esecuzione, ben sapendo che questa è prerogativa di persone che spesso non hanno completato gli studi dell’obbligo 3 media

    ho cercato di apportare al modifica della iscrizione alla cciaa ma a milano mi dicono che è diventata obbligatorio il deposito telematico

    con alcune informazioni avute da loro ho provato ottenendo un risultato parziale solo dopo due giorni di tentativi
    mi chiama al telefono una impiegata e dice che l’integrazione deve essere inviata non lì da loro, ma all’ufficio di Padova dove sta la sede dell’agenzia dove anche loro stessi, la cciaa di mi, si rivolge per acquisire documenti

    ritorno in Meravigli e mi prospettano l’acquisto di una scheda o in alternativa della chiavetta con la quale effettuare le operazioni di iscrizione

    l’acquisto 70€, mi preparano il pass con la firma digitale e mi dicono che posso lavorare
    per saperne di più posso sentire anche l’ufficio informazioni specifico
    lo faccio e mi danno altri incartamenti per attivare il servizio telematico

    torno in ufficio e dopo una giornata passata a scaricare moduli, modelli, manuali di procedure e filmati informativi senza arrivare a capo di nulla, nella chiavetta vi sono 4 sistemi operativi di solo internet, più gli altri per il collegamento all’infocert ed altri indirizzi simili, ma c’è sopra tutto la pubblicità che se non è proprio in stile compra questo o quello che non ne puoi fare a meno, c’è la parte che dice chi sono loro che fanno e quanto sono interessanti

    delle due operazioni che servono a me, trovare la mia posizione e fare la modifica inserendo che sono il responsabile tecnico: nulla

    ritengo che devo abbandonare la chiavetta se voglio sbrigarmi e decido di rivolgermi ad uno specialista

    lo trovo. mi dice che devo versare 168 euro all’agenzia delle entrate sul bolettino postale, che faccio

    vado da lui e per inoltrare la domanda mi chiede 150 euro più le spese di bolli vari e con fattura vado 232 euro

    le tre più grosse danno 470 €

    per ovviare ad una mancanza dell’operatore cciaa senza mettere le giornate perse ed il disagio

    per un lavoro di 10 secondi da fare allo sportello che i signori hanno ritenuto di chiudere perché dicono che costa ? o non ci mangiano

    la domanda sorge spontanea: quanti conflitti di interesse riveste e nasconde questa storia ?

    dimenticavo … questo ogni volta che si cambia il tecnico, che magari decide di andare a lavorare da altra parte, per cui viene ad essere giustificato allegare il documento dei requisiti professionali alla dichiarazione di conformità
    che è il modo più semplice e meno costoso per adempiere alla legge.
    però come dicevo i nostri perfezionisti non ci stanno

    sarà per questo zelo €uropeista che noi dimostriamo di possedere o sarà per la presenza dell’articolo 18 se gli stranieri stanno lontano da noi ?

    un paese dai tristi primati

    ciao Alberto e buona notte

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    ecco le cose mi vengono in mente a tratti

    la cciaa insignita di poteri investigativi sembra essere assurta a succursale della magistratura
    con tutte le ditte fasulle che tiene iscritte

    se ti ho risvegliato, scusami

    di nuovo buona notte Aldecri

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    Noi ignoranti vediamo solo che: la cura tecnica di Monti, non solo non ha bloccato il calo del reddito nazionale, ma anzi il debito pubblico continua a crescere. Significa forse che la “banda degli onesti” della Sorbona milanese praticamente ha bluffato. Ha fatto “fetecchia” direbbero a Napoli. Significa probabilmente che per modificare la situazione, non serve la politica, nè tecnici economici. Di Pietro dice che esiste un divario tra chi ha avuto molto e tra chi ha avuto poco, dimentica chi non ha avuto niente, ma non possiamo fargliene una colpa. Il nostro presidente napoletano Napolitano, fino a ieri compagno marxista si è convertito al capitalismo, tanto tra poco si godrà la sua dorata pensione di tanti anni di duro lavoro. Povera Italia, serviva Calibbardo per arrivare al punto in cui siamo?

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    Di Pietro, ma ci hai fatto caso che la tua presenza in tv, è inversamente proporzionale alla tua opposizione al governo Monti, alias Napolitano, Bersani, Casini, Fini, Alfano?
    Più li contesti, e meno in tv ti si vede!
    Mentre quello che pensano i vari Monti, Napolitano, Bersani, Casini, Fini e Alfano lo fanno dire a loro, con le loro stesse parole, quello che dici tu viene inevitabilmente riassunto e sintetizzato: “Di Pietro, nuovo affondo al Colle”!
    I contenuti? Le motivazioni? Le argomentazioni?
    Non serve farle sapere!
    Non serve renderle note!
    Qualcuno ha deciso si tratti di un attacco, punto e basta!
    Ricorda o no, i famosi “Attentato!”, annunciati da Fede (Beppe Braida) per Berlusconi?

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    On Di Pietro,

    Ne abbiamo un altro di tristi primati…..

    Quello di un Presidente della Repubblica che ha firmato leggi
    Chiamiamole “ad personam” che nessun altro
    presidente della repubblica di un paese occidentale avrebbe mai firmato cioè:

    Scudo Fiscale
    Lodo Alfano
    Falso in Bilancio
    e atre che nemmeno ricordo..

    Certo gliele ha “imposte” un manipolo di delinquenti
    e malavitosi….ma perchè le ha firmate??
    Aveva il potere di bloccarle ma non le ha bloccate…PERCHE’???

    Ai posteri l’ardua sentenza ma non è difficile immaginare il perchè..
    credo che molti lettori di questo blog, anche quelli che non sono d’accordo
    con Di Pietro, su questo delicatissomo tema,
    questa domanda se la saranno fatta tante volte..

    Saluti,
    Gianluca Visca

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    Lo ..STATO…DALEMIANO..!

    L’abile e spregiudicato..SKIPPER..baffino..ha piazzato ..RE GIORGIO..a..GARANTE/guardiano..della COSTITUZIONE..!

    Lo ha fatto eleggere..lo ha sponsorizzato..e..lo ha ..DELEGATO
    al varo..della nuova costituzione..D’alema/Berlusconiana..la..REPUBBLICA
    semi-Presidenziale ..gollista..alla francese che assegna pieni poteri dittatoriali..a chi..la ..PRESIEDE.!

    Già nel 1994 , D’Alema e Berlusconi..hanno sottoscritto il patto di ^SPARTIZIONE^..dell’Italia..tra i DUE..MARPIONI.!
    Il TERZO marpione..Giorgio NAPOLITANO..utile..GARANTE..^komunistello^.
    .super partes..penserà a tutto il resto..

    Si prenderà..FISCHI e PERNACCHIE..porterà lìItalia alla DITTATURA.
    .democratico/partitica..ma..soprattutto si garantirà..una PENSIONE di rendita
    ..senatore a VITA.^napoletano..a..Napoli..nella sua..monnezza..^..
    .se..il..DIAVOLO..non ci metterà..la..coda.!

    ..E..il diavolo..sta assumendo le sembianze di Antonio DI PIETRO..il..contadino..ignorante..sgrammaticato.
    ..ex…ex…ex…ex..EROE di MANIPULITE…ma..^CAPATOSTA.!^.

    Se..Falcone e Borsellino..non..l’avranno..^preceduto^..NAPOLITANO.
    ..M O R I R A ‘..per….IMPEACHMENT..!

    ..e..le..PIAZZE..non si riempiranno ..ancora ..di MORTI..innocenti.!

    .@..cara..MariaRosa e Sante Marafini.!.@

    lewisaugel34venezia

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    “Monti ha bluffato sul taglio delle Province, un provvedimento solo sbandierato. Il presidente del Consiglio e i suoi ministri pifferai hanno dato i numeri come al solito. In realtà, oggi il governo si è limitato a definire i criteri per il loro riordino, rimandando tutto quanto alle calende greche.”
    Per eliminare un figlio basta un attimo di follia, per avere un nuovo figlio non basta atto eterosessuale, servono nove mesi, poi c’è l’adolescenza ecc.
    Per riorganizzare l’amministrazione locale non basta fare “tabula rasa” cioè eliminare, è opportuno valutarne le conseguenze, altrimenti si dà l’idea di avere una mentalità finalizzata esclusivamente a fare opposizione.
    Per certe questioni non si può demandare tutte le competenze ai comuni, in particolare quando la mentalità diffusa è di pretendere i servizi, ma a carico degli altri.
    Se non c’è un’autorità in grado di mediare le problematiche locali ed imporre la decisione di sintesi, si ritorna al medioevo, quando per fare una strada intercomunale era necessario chiedere supplica al sovrano che stava nella capitale (riconducibile all’attuale capoluogo di regione).

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    @ Chiara:
    Se il risultato della nostra sovranità è il disastro economico in cui l’italia si trova da decenni, se il risultato della nostra sovranità sono anni di governi indecenti come Craxi e Berlusconi, allora forse è meglio cedere la sovranità.
    Saluti

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    Ma lei è veramente sicuro che ci siano queste centinaia di miliardi di evasione? O sono solo super ottimistiche previsioni che hanno molto poche affinità con il mondo reale economico? Con la attuale situazione economica le aziende (non tutte ovviamente, ma una larghissima parte)vanno avanti alla disperata, e pensare che sottraggano al fisco fiumi di denaro mi sembra quanto meno bizzarro.
    Secondo me ne esistono molti ma molti meno di quelli che va pubblicizzando. E poi, come dovrebbero essere recuperati? Varando misure draconiane? Ma si immagina che succederebbe? Già ora con i nuovi procedimenti accadono cose aberranti… Milioni di contribuenti verrebbero incastrati in procedimenti allucinanti. E chi dovrebbe metttere mano a tutto questo? La nostra efficientissima organizzazione della giustizia? Mah! Mi permetta di essere quanto meno perplesso…
    E comunque voi, come classe politica, sapete quale è il vero bubbone della nostra crisi finanziaria: le colossali spese e sprechi del nostro Stato. Che assorbono qualunque tipo di risorsa ci si possa inventare e che contribuiscono grandemente a mettere in ginocchio la nostra economia.
    Solo che c’è un piccolo problema, lo vogliamo chiamare conflitto di interessi? Quelli che dovrebbero mettere mano al problema sono gli stessi beneficiari…
    Saluti

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    @ gennaro esposito:

    Il motivo per cui paghiamo il 7% non ha nulla a che vedere con la situazione conomica.
    In Germania, a parte ultimamente che sono addirittura sotto zero, ma per motivi che ti ho spiegato in altro loco,
    prima della “paura”della dissoluzione della zona euro e del ritorno al marco, si pagavano interesssi MOLTO piu`bassi.
    Perche`?
    Perche`i bund venivano offerti ad un certo interesse, se non venivano venduti sul mercato primario a quell`interesse, la Bundesbank, che e`una banca statale, comprava l`invenduto sul mercato secondario, AGLI STESSI BASSI INTERESSI.
    I bond italiani sono comperati dalle BANCHE PRIVATE (il mercato) che HANNO TUTTO L`INTERESSE AD AUMENTARE I TASSI DI INTERESSE.
    Se il nostro beneamato Prodi con il suo compare Padoa Schioppa NON avesse privatizzato la Banca d`Italia, noi potremmo fare lo stesso.
    Cioe`la Banca d`Italia prenderebbe a prestito dalla BCE i soldi al 0,75% e COMPEREREBBE i nostri bond invenduti sul mercato secondario…

    Questo NESSUNO lo spiega, si usano parole inglesi, cosi`da far diventare astrusa una materia che in realta`e`comprensibilissima e si usano tutti i trucchi possibili per far guadagnare le banche e spremere i cittadini, mandando lo stato in bancarotta.
    Se NESSUNO fa nulla le cose non potranno che peggiorare.

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    @ Samuele: HA SCRITTO

    - Se il risultato della nostra sovranità è il disastro economico in cui l’italia si trova da decenni, se il risultato della nostra sovranità sono anni di governi indecenti come Craxi e Berlusconi, allora forse è meglio cedere la sovranità.
    Saluti -

    Capisco quello che vuoi dire. Tuttavia occorre chiedersi se abbiamo abdicato a qualcosa di migliore o peggiore della disastrata situazione attuale. Il pareggio di bilancio che ci impone il MES, e che questo Parlamento ha votato in rappresentanza di noi tutti, richiederà ulteriori tagli, riduzione di stipendi e altri balzelli. Oltretutto non ci libererà di questa immonda classe politica che, con l’approvazione di questo trattato, ha assunto il ruolo di garante verso il nuovo padrone: la Banca Centrale Europea. :( :( :(

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    InfoNews Ha scritto:

    Cosa serve ai padroni per giustificare misure restrittive e sempre più coercitive della libertà individuale? Una serie di attentati che colpiscano il cuore della popolazione, che altro non potrà fare che essere ancora una volta vittima della grande strategia del nuovo ordine.
    Nessuna pietà per nessuno, l’obiettivo è creare attentati su larga scala per ammorbidire l’opinione pubblica a qualcosa che è già stato preparato e mostrato come soluzione al problema. In passato questa logica ha sempre ottenuto risultati favorevoli ai padroni.
    Afghanistan, Iraq e tutte le atre guerre ingiustificate hanno destabilizzato il panorama mondiale. Da ora in avanti assisteremo alla creazione della guerra globale e totale, tutti contro tutti e tutti soli verso l’alienazione dell’uomo. In questo modo i padroni avranno la strada spianata per istaurare il loro grande piano di controllo definitivo dell’uomo.
    Attentato in Bulgaria: il terrorista bianco e biondo che aveva la patente del Michigan ……

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    @ G G M: HA SCRITTO

    - @ Chiara
    Allora cara signora Chiara, se si è presa la briga di leggere l’articolo dell’ex IdV Lidia Undiemi… -

    Non è stato necessario, Sig. GGM. Infatti, come ho già scritto in un altro post, seguo ed apprezzo da tempo le video-conferenze della Dott.ssa Undiemi. Quando, in nome del Pareggio di Bilancio, ci toglieranno gradualmente tutto quello che abbiamo, solo allora la gente forse capirà… :idea:

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    @ niccoletta fontanelli: HA SCRITTO

    - Intanto Ingroia, non si capisce bene se, decisione SUA o decisione dello Stato, tra un mese lascerà il Paese per nuovi lidi, per nuovi incarichi che, apparentemente sono,o, dovrebbero essere una meritevole ricompensa per lasciare Palermo… -

    Già non si capisce bene… O hanno voluto salvargli la vita come a Di Pietro che si rifugiò in Costa Rica, o lo hanno invitato a togliersi dalle palle. Ingroia va per incarico Onu in Guatemala che non è poi molto lontano dal Costa Rica.

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    Sig. Presidente, premesso che ho qualche problema finanziario, mi consente di telefonare al Suo Consigliere affinchè, Suo tramite, io possa risolvere il detto problema col mio creditore???
    Se qualora io fossi intercettato, potrebbe sollevar Lei stesso il buon diritto di non essere intercettato e, come legittimo impedimento ad essere intercettato, anche se mi rispondesse con un più che sonoro, ma non chiassoso, ponderato e sobrio, non certamente violento, ovvero in forma elegante e deciso un VAFFA….., sollevare davanti alla Corte Costituzionale la prerogativa di non rendere noto ciò che potrebbe ledere il mio onore e non certamente il suo??
    Però..
    Si certo c’è un però….
    Ciò che ho scritto è solo fantasia..
    Già, perchè ieri notte ho dormito male, e sentivo un forte mal di pancia…
    Fortunatamente, al mio risveglio, ho sorriso…. era solo un sogno…
    Posso chiedere, comunque, il numero telefonico del Suo Consigliere??
    Sa, in effetti, a ben pensarci, avrei bisogno veramente di un aiutino…
    Tra mutuo, IMU e tutti gli accidenti di tasse che devo pagare per sfamare gli ingordi onorevoli/e, il cui unico problema è quello di conservar il posto fisso, e gli amici dei loro amici, compresii familiari vari, non ho manco 1 lira ( NON 1 cent ) per vivere degnamente…
    Chissà se quella on.le gentaglia sa cos’è un BIT, o, quanto meno riparare un rubinetto che perde acqua, o almeno riparare la ruota bucata di un bicicletta, ovvero si sanno lavarsi le mani sporche di calcinacci o di olio bis-unto.. E sarebbe meglio se imparassero a fare anche uno dei MESTIERI” pià antichi, come il CIABATTINO, ne abrebbero proprio bisogno… per campare..
    Lo so..trattasi di curiosità che mai sarà soddisfatta…
    proprio come il mio preteso diritto di sapere la Verità, TUTTE le VERITA’ sulle STRAGI di Capaci e di Via D’Amelio (e tutte le altre comprese), dove furono AMMAZZATI NON degli EROI, ma SEMPLICI SERVITORI DELLO STATO…già perchè altri sono gli eroi, ricorda?, sì proprio lui, l’eroe dell’on.le Dell’Utri e dell’ ex capo del governo (sporco perchè unto).. già.. il carcerato Mangano, se non erro. Mi raccomando, se riesco a telefonarLE, faccia attenzione giacchè il Quirinale è piccolo e la gente mormora..
    La giungano i miei più rispettosi e cordiali saluti..
    Uno dei tantissimi Italiani che soffrono la fame….

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    @ gennaro esposito:
    “Cari connazionali, continuate pure a far le file oceaniche, alle 4 del mattino, davanti ai megastore degli eletrodomestici, per essere i primi ad acquistare il nuovo modello, piuttosto che prendere coscienza del tumore globale che sta divorando la società!”
    Dalle mie parti le uniche file si riscontrano davanti agli uffici di collocamento, anche se dai dati ISTAT la disoccupazione è più bassa che altrove.
    A mio avviso il “tumore globale” è l’ingordigia, non solo del ricco che pretende di pagare nella stessa percentuale del povero, ma anche di chi pretende compensi astronomici per prestazioni non eccezionali, è ingordigia pure il pretendere uno stipendio e conseguente pensione, senza lavorare, richiedere il contributo di invalidità senza essere invalidi, ecc.
    Corre notizia che a Roma siano state assunte molte persone inutili nella società dei trasporti urbani, conseguentemente la società è entrata in forte passivo e anzichè rivedere le criticità, si è proposta la svendita di una quota del pacchetto azionario. In sostanza la popolazione romana, per pagare stipendi inutili, si ritroverà a pagare gli stessi più la quota di dividendo pretesa dagli investitori privati. In questo caso si tratta della popolazione meno abbiente, cioè chi non usa l’auto.
    Qualora il disavanzo non fosse pagato dai contribuenti romani sarebbe riversato sui contribuenti italiani sottoforma di contributo denominato “roma capitale” (alla faccia della maggior efficienza dei comuni più grandi).

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    @ Patrizia B.:
    “in Germania i bund venivano offerti ad un certo interesse, se non venivano venduti sul mercato primario a quell`interesse, la Bundesbank, che e`una banca statale, comprava l`invenduto sul mercato secondario, AGLI STESSI BASSI INTERESSI.”

    A me risulta che in tutti i paesi della “zona euro” le banche centrali NON POSSONO acquistare il debito del proprio paese, ad eccezione della Germania alla quale fu riconosciuto l’impegno economico straordinario conseguente la riunificazione.
    Spero di essere smentito.

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    @ Samuele: HA SCRITTO

    - Se il risultato della nostra sovranità è il disastro economico in cui l’italia si trova da decenni, se il risultato della nostra sovranità sono anni di governi indecenti come Craxi e Berlusconi, allora forse è meglio cedere la sovranità.
    Saluti -
    Samuele non pensa alla gravità del suo convincimento perchè Craxi e Berlusconi, ma ci metto pure Borghezio e Cicciolina, li abbiamo votati noi, cioè li possiamo cambiare, una volta che hai ceduto la sovranità devi solo stare zitto, anche se si ripresentasse uno peggiore dei suddetti.

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    Amedeo Moretti Ha scritto:

    Buonasera,

    Avendo l’opportunità di leggre i commenti fuori da ogni contrapposizione personale, mi sto rendendo conto di quanto, io per primo (in tempi remoti), abbia sostenuto l’inutilità di postare in questo Blog e quanto sia inutile, sopra ogni cosa, ritenersi cittadino italiano. Bob Dylan scrisse:

    Quante strade deve percorrere un uomo
    Prima che lo si possa chiamare uomo?
    Sì, e quanti mari deve sorvolare una bianca colomba
    Prima che possa riposare nella sabbia?
    Sì, e quante volte le palle di cannone dovranno volare
    Prima che siano per sempre bandite?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento
    Quante volte un uomo deve guardare verso l’alto
    Prima che riesca a vedere il cielo?
    Sì, e quante orecchie deve avere un uomo
    Prima che possa ascoltare la gente piangere?
    Sì, e quante morti ci vorranno perchè egli sappia
    Che troppe persone sono morte
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento
    Quanti anni può esistere una montagna
    Prima di essere spazzata fino al mare?
    Sì, e quanti anni la gente deve vivere
    Prima che possa essere finalmente libera?
    Sì, e quante volte un uomo può voltare la testa
    Fingendo di non vedere?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento.

    Sicuramente l’intento di Dylan nel comporre questa canzone aveva altri obiettivi, nonostante ciò ci ha preso in pieno…”la risposta è nel vento”…”volatile”, “fuffa”, “inconsistente”, noi permettiamo a questa classe gerontocrata, mafiosa, massone, ASSASSINA (Falcone e Borsellino) di venderci le loro MENZOGNE (dal PdR in giù ndr), perchè della canzone hanno compreso solo che possono venderci solo del “wind” e noi ce lo beviamo…!!
    Auguri a tutti.

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    @ Carlo Mascarino:

    Sig. Carlo Mascarino,
    tutti avremmo delle difficoltà nel giudicare un Paese (anche se è il nostro), vivendo in un altro continente.

    Senza girarci troppo intorno, le confermo che la nostra classe dirigente (politica/burocratica), merita di essere passata tutta per le armi.
    Le responsabilità sono talmente gravi, da non poter prevedere per loro, alcuna attenuante.
    Pensare poi di voler differenziare le responsabilità, in persone completamente ricoperte di sterco, è un compito oltre che improbo, anche inutile.
    Fermo restando nelle mie considerazioni, non posso non riconoscerLe che nei suoi postati, traspare una nobiltà di intendi, che la caratterizza positivamente.
    Le auguro una buona giornata.

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    errata corrige

    intenti

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    @ gianfranco chiarello (luglio 21th, 2012 alle 16:45)
    Stimato sig. Chiarello,
    vista l’estrema gentilezza del Suo “riconoscimento” finale,
    dovrei semplicemente ringraziarLa e piantarla lí con il dibattito ideologico,
    eppure mi sento portato a scriverLe ancora,
    come se stessimo parlando vis à vis guardandoci negli occhi,
    perché vorrei arrivare ad una conclusione logica
    (anche se dai miei 15 anni in poi sono vissuto, come Lei dice, in un altro continente).
    Accetto che -se non tutta- gran parte della classe dirigente merita
    –se non di essere passata per le armi-
    di passare il resto della sua vita in carcere
    e nella piú assoluta povertà, condivisa da famiglia e amanti ;
    aggiungo che questo dovrebbe potersi fare in tutto il mondo ;
    ma sono certo che per giungere a ottenerlo ci vorrebbe una rivoluzione,
    che Lei certamente auspica, ma che non è fattibile :
    le storie della rivoluzione francese, di quella bolscevica e di quella cinese mostrano che d’immediato si sono avulse dalle loro belle intenzioni.
    Questo non per errori tattici commessi,
    bensí per la fatale egolatria degli uomini.
    E siccome si tratterebbe di farlo nel presente secolo,
    i rivoluzionari –per preparati che fossero- verrebbero falcidiati in poche ore,
    e perirebbero, magari con dignità, ma inutilmente.
    Per questo, a mio modesto parere,
    conviene (all’umanità) tornare al teorema dei “politici migliori”,
    e mi astengo dal ribadire in quale partito si trovino.
    Mille auguri da La Plata.

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    Se fosse solo per la patrimoniale,che ormai
    sembra obbligatoria…, per quei panzoni con le tasche piene,
    invece continuano a farla per finta, :wink: danno i numeri,
    senza sapere di non contare nulla…, se tolleri le
    loro lobbyes e i biscioni cominciano a dare i numeri, se rinfreschi
    la memoria, danno i numeri da un’altra parte, però, i soldi
    non li sborsano…, i ciclisti per strada hanno delle facce
    da tossici perchè nessuno dice basta col doping…, però
    non fanno il loro mestiere i giornalisti poverini, nessun
    dossier contro il doping, vogliono vedere la sera un
    ‘tirannino saurus rex’ con la gobba… gneeec, camminare
    sul palco, è nel 7… mi spiego? buttatevi forza… e
    chiamate walter in chat…, mi raccomando, così
    azzerate quel partito un’altra volta, hi hi, bisogna
    spendere qualche complimento per l’emilia,
    finchè abbattevano i campanili, non
    s’è visto nessuno, poi quando hanno
    abbattuto un edificio probabilmente
    infestato da parassiti e topi, hanno avuto da dire, a ricostruirlo più
    piccolo c’entrano meno topi da mantenere, per l’Italia è
    un esempio, anche per le altre
    regioni. Non hanno nulla, neppure d’artistico, lo
    sanno? Si capisce? Solo una quastione ‘d’affari’…, un bel
    pacco…, la vostra forza, quella delle
    lobby e di un settore di farabutti, sistematela bene
    quella porta e preparate il plastico, grazie, sn stenislao…, ciao ciao. :p

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    @ Aldo:
    Anche le banche italiane possono comperare bond sul mercato secondario, ma, essendo private, compresa la banca d`Italia, li comperano al tasso di “mercato”, mentre la Bundesbank, banca pubblica li compera a tasso ridotto.
    Comunque, anche se li comperasse ad un tasso del 10% il 10% finirebbe NELLE CASSE DELLO STATO.
    Capita la differenza tra essere banca privata e banca pubblica?

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    L’ Italia è un paese che può vivere di turismo per le sue bellezze naturali e invece dobbiamo assistere a mostri come gli stabilimenti di Taranto,Piombino,Porto Marghera ect.
    Dobbiamo far chiudere questi stabilimenti che fanno morire il paesaggio e le persone che ci vivono questi stabilimenti sono in mano a gente senza scrupoli che non è in regola con nessuna legge antinquinamento e di sicurezza sul lavoro.
    Questi stabilimenti devono scomparire dal nostro territorio e al suo posto sorgere strutture produttive green.
    E possibile che dobbiamo assistere alla morte della popolazione per le malattie causati da questi stabilimenti gestiti da criminali senza scrupoli e le autorità non intervengono rendendosi complici di questi criminali.

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