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L’Italia chiede Politica, loro si chiudono nelle segrete stanze

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Sono mesi che il Paese chiede una nuova legge elettorale. La chiedono a gran voce il milione e duecentomila italiani che hanno firmato il referendum promosso anche dall’Italia dei Valori. La chiede continuamente la società civile, quella parte di paese reale che è in costante e inevitabile allontanamento da questa politica preoccupata solo di fare gli interessi propri in barba alla democrazia e alla Costituzione.

E la politica, con la “p” minuscola, che fa? Invece di ascoltare la voglia di democrazia diretta e partecipata che arriva dalle strade, dalle piazze, dalle fabbriche, si riunisce in stanze sempre più segrete, in comitati sempre più ristretti, a decidere come mantenersi la poltrona e come tenere tutti gli altri fuori dalla porta.

Ma che c’azzecca il “comitato ristretto” del Senato con le giuste rivendicazioni di apertura della società civile?
La legge elettorale va discussa in modo trasparente in Parlamento e non dentro le sacrestie dei partiti. Quello che uscirà da questo “comitato ristretto” non potrà che essere l’ennesimo tentativo di fare una legge non per l’Italia, ma per i partiti che vogliono mantenere il potere.
Noi vogliamo una legge elettorale che faccia sapere prima del voto quale coalizione si vota, con quale programma e con quale leadership. Ci sembra il modo più trasparente possibile per presentarsi al cittadino e chiedere il voto.

Ripeto, qui non è più questione di cosa vuole Di Pietro, piuttosto che Tizio, Caio o quell’altro ancora. E’ questione di cosa vogliono gli italiani. E gli italiani quasi un anno fa l’hanno detto piuttosto chiaramente: hanno raccolto le firme per cambiare questa legge elettorale porcata, e non certo per averne una ancora peggiore, o comunque sempre porcata.

Questo deve fare la politica: farsi portatrice delle istanze dei cittadini, “servire”, nel vero senso della parola, al bene comune. Non certo chiudersi nei suoi palazzi, sorda a ciò che avviene fuori, a calcolare sul pallottoliere e col misurino la ricetta perfetta per fregare gli italiani ancora una volta.


66 Commenti a “L’Italia chiede Politica, loro si chiudono nelle segrete stanze”

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    Il primo obiettivo dei Partiti è la loro sopravvivenza poi, se ce ne avanza, vengono nell’ordine: figli, amanti, cognati/e e parentela varia. Ai cittadini si interessano solo quando devono chiedere il voto.
    Per far ripartire l’Italia bisogna ripulire il Parlamento.

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    vogliamo le elezioni il 15 agosto

    vediamo chi vince

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    Caro onorevole, Deputato della Repubblica italiana nonchè Di Pietro, mi spieghi perchè, un giorno si e l’altro pure, chiede ai partiti – penso si riferisca a quello con cui vorrebbe allearsi per un futuro Governo del Paese, di fare ciò che chiedono i cittadini in materia di legge elettorale che cancelli la maialata inventata dal Calderolo vestito di verde – se poi, in questo suo sito, ci viene a raccontare che sempre il partito di cui sopra, insieme al partito di plastica di proprietà del signore di Arcore, si riunisce nelle segrete stanze per inventarne una delle loro che gli consenta di rimanere in vita fregandosene degli interessi degli italiani? Allora mi chiedo: che c’azzecca questa quotidiana richiesta a questi “carbonari della politica” se il loro scopo è solo quello di sopravvivere ad eventuali cicloni grilleschi alla faccia dei cittadini? Gradirei una risposta sincera. Grazie

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    Scrive ADP – Sono mesi che il Paese chiede una nuova legge elettorale -

    Di Pietro, il Paese non chiede solo questo. Una nuova legge elettorale, se varata dall’attuale classe politica, non avrebbe lo scopo di tutelare le libertà democratiche, ma di mettere in sicurezza gli onorevoli deretani sugli scranni così faticosamente conquistati. Faranno in modo di approvare una riforma che, sostanzialmente, perpetui l’attuale situazione di privilegi e di potere. Ben conosciamo gli inciuci ed i trucchetti di questi parassiti.

    Il Paese chiede le DIMISSIONI in MASSA di tutti i deputati NOMINATI dai loro CAPIBANDA ed un rinnovo radicale del Parlamento con gente GIOVANE, ONESTA, NON COLLUSA, NON in CONFLITTO di interesse. Il Re Umberto, nonostante i rumors di brogli a danno degli Italiani chiamati a scegliere fra monarchia e repubblica, preferì l’esilio anzichè scatenare una guerra civile. Dovreste dare prova della medesima dignità, ma credo che vi sfugga il significato d questo termine.

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    Se ci permettono di votare chi vogliamo noi BENE! Se no… ASTENSIONISMO e guai a loro per le strade!

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    La citroen chiuderà la fabbrica di parigi licenziando 8.000 dipendenti,dopo la wolswaghen che ha chiuso la fabbrica di brussel spero diventino tante queste azioni che boicottano il lassismo di queste capitali dove regna il fascismo del terziario che si arrichisce alle spalle dei lavoratori senza un’pò di gratitudine.
    Quando verranno in ferie snobbiamoli come poco di buono in fondo è anche vero.

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    La politica deve farsi portatrice delle istanze dei cittadini, e ci mancherebbe che così non fosse, ma la politica fino ad oggi si è ben guardata dal farlo, si è chiusa in se stessa diventando autoreferenziale, ha dimostrato in mille occasioni la sua pochezza e la sua pavidità.
    Nascondersi sempre dietro l’alibi dei cittadini, non seve piu’, ora e’ l’ora di prendersi delle responsabilita’ che possono apparire in contrasto con l’interesse del proprio partito, ma se si e’ capaci d’interpretare gli interessi generali dell’Italia e degli italiani, allora certamente i cittadini presteranno orecchio e valuteranno con saggezza.

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    Mentre monti incontra la merkel e gli altri tecncocrati dell’UE, noi italiani paghiamo con manovre recessive, licenziamenti, tagli e tasse, lo spread, cioè una tassa impropria, basata sull’affidabilità dei delle economie dell’area euro.

    Si tratta di interessi crescenti sul debito, sono la stima dello scommettitore sulla capacità di onorare i debiti, con i creditori che finanziano il debito pubblico. E soprattutto si erge sull’incertezza che l’Italia esca dall’euro, e ritorni alla lira.

    Su un piatto il 7% che rende il btp, e sull’altro la svalutazione del 20-30% dell’eventuale ritorno alla lira per i depositi in euro o investiti in bot, convertiti proditoriamente al cambio della lira svalutata. Questa è anche la ragione dei risparmiatori – non degli speculatori doc – che prendono bund tedeschi rimettendoci.

    La germania ci guadagnerà sinchè queste incertezze perdureranno. Allora bisogna chiarire il quadro della situazione, e fare delle scelte chiare: ma quest’area euro la devono pagare gli esodati?

    Sentivo dire al tg che il governo monti dice che risparmio ottenuto dalla “riforma del lavoro”, va a far fronte al debito. In pratica la riforma la stanno già pagando gli esodati. Ora che è chiaro il metodo, chi è il prossimo che va a farsi fucilare alla schiena?

    - Lavoro come merce sostituibile;
    - Niente garanzie ai lavoratori;
    - Niente più pensione, non maturata dai precari, e se maturata, a 67 anni (cioè come esperienza di pre-morte in pacchetto unico col tunnel con la luce bianca in fondo);
    - Vendita dei beni pubblici reali (a chi ha prodotto la crisi finanziaria);
    - Taglio della sanità;
    - Tassa sull’unica casa dei disoccupati senza reddito;
    - Equitalia che azzanna e uccide chi non è in grado di far fronte anche solo poche centinaia di euro di tasse;
    - Niente reddito di cittadinanza ma tasse di cittadinanza;
    - Niente Welfare.

    CHE CAZ…O DI PAESE E’ DIVENTATO L’ITALIA?
    MA A CHE CAZ…O MI SERVE L’EURO IN QUESTO SCENARIO?
    IL POPOLO ITALIANO E’ DAVVERO SCEMO?

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    A forza di creare disoccupazione con le manovre tagli e tasse, vi sarà tanta di quella gente in circolazione senza nulla da fare tutti i giorni, che le manifestazioni e gli scioperi diverranno quotidiani!

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    SI RICHIEDE L’UMANITA’ E LA COMPASSIONE A MONTI (CHE NON HA)

    L’anti-politica è quella dei nominati al parlamento, generati dalla porcellum, generata dal conflitto d’interessi di B, in cui è cresciuta rigogliosa anche la lega nord familista dei lingotti e della laurea albanese del trota?

    L’anti-politica è quella del nominato dai nominati, venuto dopo l’unto dalla P2, cioè monti, che con le sue manovre recessive, rade al suolo come col napalm occupazione, consumo, domanda interna, sino al depauperamento di un intero popolo?

    monti la vuole smettere o no con la storia dei compiti a casa per la merkel – che sguazza nell’oro di zio paperone a gratis, col bund?

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    TERZO MONDO ITALICO

    Viene ora il momento in cui la gente comune capisce che dietro le fregnac…e degli economisti e le teorie fantasiose di monti, si perpetra un crimine odioso con la loro vita, accorciandola, incattivendola, abbrutendola, affamandola.

    L’economia? Qui è in gioco la salute psicofisica del cittadino!

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    SI RICHIEDE L’UMANITA’ E LA COMPASSIONE A MONTI (CHE NON HA)

    L’anti-politica è quella dei nominati al parlamento, generati dalla porcellum, generata dal conflitto d’interessi di B, in cui è cresciuta rigogliosa anche la lega nord familista dei lingotti e della laurea albanese del trota?

    L’anti-politica è quella del nominato dai nominati, venuto dopo l’unto dalla P2, cioè monti, che con le sue manovre recessive, rade al suolo come col napalm occupazione, consumo, domanda interna, sino al depauperamento di un intero popolo?

    monti la vuole smettere o no con la storia dei compiti a casa per la merkel – che sguazza nell’oro di zio paperone a gratis, col bund?

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    Se le aste dei bot provvedono “automaticamente” a determinare il tasso passivo, e quindi lo spread rispetto alla germania, perchè non potrebbe essserci un eguale automatismo di dissuasione anti-spread, considerato che lo spread sia dovuto al debito pubblico dei Paesi dell’UE, non unificati?

    Nessuno chiede alla germania d’accollarsi debiti fatti da altri Paesi, ma di considerare che lo spread genera un aggravio improprio all’economia dei Paesi colpiti, nel senso che i debiti pubblici dei Paesi dell’UE con lo spread si fanno concorrenza interna all’UE, concorrenza intra-sistemica, e la cosa non ha senso, a meno che non si sia in malafede!

    I tedeschi sono dei rigoristi o dei furbastri che nell’inerzia lucrano a spese degli altri Paesi UE – come consapevoli e premeditati strozzini sistemici – col bund-bene-rifugio-sistemico?

    Se si vuole l’Unione Europea, non si può non volere anche che il debito pubblico costi allo stesso modo all’interno dell’UE. Ognuno garantisce per i propri debiti pubblici, ma tutti debbono avere il medesimo costo per rifinanziare la propria economia. Non si accorpa il debito dell’UE, ok. MA deve costare in modo uniforme il denaro!

    La germania lo fa a gratis e l’Italia al 7%.

    Che forse gli italiani c’hanno scritto Joe Condor in fronte?

    Si teme il ritorno alle vecchie valute, e il risparmiatore rinucia ora all’italico 7%, a costo di rimetterci investendo col bund tedesco, pensando così di salvare il 20-30% del valore dei propri risparmi, con la svalutazione che si avrebbe, tornando alla lira. E’ una possibilità che si continua a non escludere definitivamente. E’ questa la ragione dello spread.

    Questo timore la merkel vuole eliminarlo, con un meccanismo dissuasivo e automatico di compensazione e parificazione dei tassi sul debito pubblico, o farlo continuare ad aleggiare per lucrare col bund?

    Cos’è? monti chiede la carità in UE alla merkel, o l’attuazione d’un semplice criterio di equità fra partner iscritti allo stesso club? Perchè la germania continua a fare la “caina”? Perchè sono dei rigoristi o dei furbastri che fanno gli gnorri? E’ una prepotenza? Se lo è allora di che Unione Europea si vaneggia?

    Oggi è come se i giocatori della Nazionale di calcio, giocassero ognuno come gli pare, pur facendo parte della stessa squadra, pensando tutti al proprio personalissimo tornaconto, cioè agli ingaggi e ai contratti pubblicitari. Ma deve vincere la Nazionale calcio o il singolo giocatore della Nazionale col suo personale conto corrente?

    La merkel vuole l’Unione Europea si o no? Se la risposta è si, allora non può che volere un tasso d’interessi passivo uguale ovunque, come costante sistemica, cioè uno spread zero, uguale per tutti, sul debito pubblico dei Paesi UE, sebbene ognuno continui a garantire per i propri debiti.

    Non si può fare? Le economie dei vari Paesi UE hanno indici d’affidabilità divaricati del 7%? Non si tratta di speculazione con lo spread? Il sistema bancario non trucca le aste facendo cartello? Siamo messi così male? Non c’è modo d’azzerare in modo equo lo spread?

    Allora con realismo, usciamo dall’euro, torniamo alla lira, svalutiamo e facciamo perdere il 20-30% a chi ha liquidità e titoli del tesoro. Cioè rimettiamo in moto l’economia italiana, incrementiamo le esportazioni, la domanda interna, l’occupazione. Salviamo l’ultima generazione finita con le precedenti, nel recinto della disoccupazione a vita.

    Questo è un Paese senza Welfare e dignità!

    Si dovrebbe fare nel nome del Patto sociale e inter-generazionale, della Costituzione, della Repubblica fondata sul Lavoro, della Solidarietà… lo so, lo so!, e che me lo dici a fare?, la vita della gente reale, è solo un insignificante particolare, rispetto agli impuniti bilanci truccati delle banche da salvare, con i loro euro immaginari, creati dal nulla dalla bce!

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    CONFLITTO D’INTERESSI

    Non c’è la monarchia assoluta ma il conflitto d’interessi.

    Il conflitto d’interessi e quel meccanismo VOLUTO dai nominati, dai partiti e dalle cricche, come un aspetto dello scenario socioeconomico ormai costituzionale dell’Italia, che li avvantaggia sul resto della popolazione.

    Il conflitto d’interessi e quel meccanismo per cui il corpo elettorale viene piegato alle leggi elettorali per far lucrare a questo o a quel partito un vantaggio determinante alla faccia degli elettori. Il conflitto d’interessi non viene percepito dalla Corte Costituzionale.

    Il conflitto d’interessi e quel meccanismo per cui il popolo non conta un …azzo! Sul conflitto d’interessi non ci può nessuno, neanche la magistratura.

    Anche se tutto ha avuto inizio oltre 35 anni fa con valigette di miliardi di B a craxi.

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    Toccando ferro (!) MANTIENITI IN FORMA Tonino, alla faccia di chi, a furia di colpi di calore da delirio di onnipotenza e omniscienza, continua impunemente a calpestare le più elementari regole della democrazia.

    TIENITI IN FORMA perchè l’Italia che chiede Politica ha bisogno di persone con la schiena dritta, considerato che anche il Capo dello Stato sembra essersi rassegnato (o ne è addirittura complice?) a consegnare il nostro Paese ad impostori che usurpano sempre più sfrontatamente prerogative che appartengono al popolo sovrano.

    Ma, forse, le parole non bastano più….

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    Egr. On. Pres Antonio Di Pietro (facciamo contento l’argentino che stamani poverino già s’è presa la strizza)
    mi punge vaghezza di porle una piccola domanda.

    Lei, che si è sempre lamentato del fatto che nessuno dava risalto alle sue iniziative, come mai non ha ritenuto di spendere una sola parola sulla seguente iniziativa?

    http://intermarketandmore.finanza.com/referendum-abrogazione-parziale-indennita-parlamentari-da-diffondere-47581.html

    Non credo sia possibile che lei non sapesse; o se preferisce, lei non poteva non sapere.
    E allora?
    Ce la da una rispostina?

    Suo affezionatissimo O. A.

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    Continua l’occupazione ad oltranza della – Catena umana intorno al parlamento – secondo le modalità del primo movimento ” indignados ” della Puerta del Sol di Madrid: accampamento in tende. Il gruppo ha 14mila simpatizzanti su FB, nessun legame con partiti, sindacati o altro.
    Questo il link del video-manifesto di rivendicazione:

    ” NON SIETE DEGNI DI GOVERNARE QUESTO PAESE
    ANDATEVENE TUTTI A CASA POLITICI LADRONI ”

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    La lezione dei referendum non è servita a nulla. I soliti politici che contano continuano a trattare la politica come se i cittadini non contassero nulla o quasi. Però, questo loro arroganza e sicurezza, non può essere riposta solo un una specie di incoscienza “sociale”. Devono sapere qualcosa che noi non sappiamo affinchè tutto cambi perchè nulla cambi.

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    L’Islanda dà la caccia ai banchieri

    A Londra Barclays ha falsificato i tassi di interesse dei prestiti interbancari.

    A Madrid Bankia avrebbe manipolato i suoi conti per entrare in borsa.

    Come obbligare le banche a fare chiarezza?

    In Islanda un’équipe di investigatori cerca i colpevoli per portarli davanti alla giustizia.

    Onorevole Di Pietro, in Italia quando si comincia?

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    @ Ernesto detto El Che & asia

    Un sistema unico al mondo: i controllati sono azionisti del controllore

    Ecco l’elenco dei padroni di Bankitalia con le rispettive percentuali di azioni.

    SOCI E PROPRIETARI DI BANKITALIA:

    Gruppo Intesa (27,2%)
    INPS (5%)

    Gruppo San Paolo (17,23%)
    Banca Carige (3,96%)

    Gruppo Capitalia (11,15%)
    BNL (2,83%)

    Gruppo Unicredito (10,97%)
    Gruppo La Fondiaria (2%)

    Assicurazioni Generali (6,33%)
    Gruppo Premafin (2%)

    Monte dei Paschi Siena (2,50%)
    C. Risparmio Firenze (1,85%)

    RAS (1,33%)
    Anonimi (5,65%)

    Tre banche da sole “controllano” con il 55,58% la Bankitalia: Intesa (27,2%), San Paolo (17,23%) e Capitalia (11,15%). Rimane un 5,65% nelle mani di anonimi…

    La BCE è ufficialmente di proprietà delle banche centrali degli stati che ne fanno parte.

    Siccome le banche centrali sono controllate da società private, di conseguenza anche la BCE è una società privata.

    SOCI E PROPRIETARI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA:

    Banca del Belgio (2,83%)
    Banca Danimarca (1,72%)

    Banca della Germania (23,40%)
    Banca della Grecia (2,16%)

    Banca della Spagna (8,78%)
    Banca della Francia (16,52%)

    Banca d’Irlanda (1,03%)
    Banca d’Italia (14,57%)

    Banca Lussemburgo (0,17%)
    Banca d’Olanda (4,43%)

    Oesterreichische Nationalbank (2,30%)
    Banca del Portogallo (2,01%)

    Suomen Pankki (1,43%)
    Banca di Svezia (2,66%)

    Banca d’Inghilterra (15,98%)

    Il Sign…ggio della Banca Centrale Europea viene diviso in quote tra le banche aderenti a seconda della percentuale di azioni.

    Bankitalia ha il 14,57% di azioni della BCE, e quella sarebbe la sua quota di Sign…ggio formale che prende, ovviamente prenderà anche una gran parte del capitale che sfugge al controllo.

    Nella lista qui sopra ci sono le banche che partecipano al Sign…ggio europeo perché fanno parte del sistema. Vi sono però delle banche come quella d’Inghilterra, di Svezia e Danimarca che partecipano al Sign…ggio europeo NONOSTANTE NON ABBIANO ADOTTATO L’EURO COME MONETA INTERNA.
    Prendono cioè il 100% del Sign…ggio della loro moneta e in più una fetta del Sign…ggio europeo.

    In sostanza noi italiani senza saperlo stiamo pagando le tasse a questi tre paesi.

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    Apprendo dal TG2 delle 20,30 che Rutelli, l’uomo che ha mangiato pane e cicoria….. dimenticando Lusi….. ma “l’amnesia” è un male “genetico” riscontrato SOLO nei politici.
    C’è stato un UOMO che non mangiava pane e cicoria, ma sussurrava ai cavalli..venne considerato un pazzo!!!
    Ebbene, il nostro propone la canddatura per API (ndr) dell’on Tabacci, ma non per il centro dx (Api, Fli, Udc), bensì per il centro sx!!!!????!!!!????.
    Ora mi chiedo: ” Se esiste una persona capace di sparargli in faccia, ed io fossi il PdR (non certo Napolitano) LO GRAZIEREI!!” Non volendo essere così DEFINITIVO E VIOLENTO mi contenterei di qualcuno che gli SPUTI IN FACCIA O GLI TIRI CARTATE DI MERDA….cose da voltastomaco, ma non violente (a beneficio dei soliti benpensanti ndr.)
    Mi corre l’obbligo di porgere un saluto “per correttezza” ad Alberto De Cristoforo che nonostante si sia posto nel peggiore dei modi, nei miei confronti, rimane colui che meno mi ha deluso. Estendo il saluto a Niccoletta Fontanelli, ovviamente non con la stessa motivazione.

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    Parigi,12-07-12- Per i NO TAV forse la vittoria arriva dalla Francia – Wooow

    - La Francia intende riesaminare ed eventualmente rinunciare a dieci progetti di linee ferroviarie ad alta velocità, tra cui la Torino-Lione: è quanto riporta Le Figaro. Secondo il quotidiano, sotto esame anche la Torino Lione, a causa del costo elevato (12 miliardi) e dalla diminuzione del traffico merci. Inoltre anche il calo registrato nel “trasporto merci, sceso a quattro milioni di tonnellate su quella tratta, contro gli undici milioni di tonnellate vent’anni fa, non gioca a favore di quel progetto”.

    Praticamente quello che sostengono i NO TAV da sempre: alti costi, devastazione ambientale, inutilità dell’opera. Se i Valsusini la spunteranno -per il momento teniamo incrociate le dita – dovremo riconoscere il valore profetico dello spassoso e beneagurante video di Tacconelli.

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    ***************
    Gli “Onorevoli” in
    un dialogo del tutto…
    fantasioso
    ***************

    Seduta di Giovedì 5 Luglio 2012

    Informativa urgente del Presidente del Consiglio dei ministri sugli esiti del Consiglio europeo del 28-29 giugno

    È così esaurito lo svolgimento dell’informativa urgente del Governo.
    Ringraziamo il Presidente del Consiglio dei ministri.

    On1:
    Bene, discorso serio ma con punti da approfondire

    On2:
    Proprio così. Speriamo bene.

    On1:
    Scusa vado di fretta, ho l’aereo per Olbia. Devo assistere alla corsa dei cavalli, l’Ardia di Sedilo.

    On2:
    Buona idea, c’è una folla enorme di cittadini. E’ bene farsi vedere in queste feste popolari, nelle quali il folklore, la religiosità e lo spirito carnevalesco si mescolano indissolubilmente.

    On1:
    C’è poi l’amico europarlamentare che mi accompagnerà nei luoghi più caratteristici dei dintorni di Olbia.

    On2:
    Tempo ne abbiamo. Venerdi, Sabato e Domenica.
    Io me na vado nelle isole Eolie; spero di incontrare qualche vecchia amicizia del nostro Presidente. Sarebbe interessante avere qualche confidenza sulle prospettive future della Res Pubblica.

    On1:
    Ti saluto. A Lunedì

    On2:
    A Lunedì

    PS
    Mentre il dialogo del tutto … fantasioso si svolgeva tra i nostri onorevoli, il pensionato pubblico dipendente o il lavoratore a tempo determinato, guardandoli in televisione, immaginava che gli stessi On. stessero confabulando per migliorare nel migliore dei modi possibili le sue modeste condizioni.
    Ingenuità o fede?

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    IL FANGO RIBOLLE

    C’è attività dietro le quinte di un finto unanimismo tra i partiti della maggioranza. Contrariamente a quanto sarebbe logico pensare, le destre tentano di recuperare il consenso perduto, con la rinuncia del loro capo all’incarico di governo. Non è un partito la destra bensì un movimento di indiavolati che non vogliono rinunciare al potere, è una minoranza, che utilizzando ad arte gli strumenti di comunicazione di massa, editoria, televisione, denaro che posseggono in abbondanza grazie ai loro affari illeciti, riescono a condizionare una opinione, come quella italiana, incerta, approssimativa ,vittima di anni di partitocrazia che ne ha snaturato la natura realmente popolare. Una legge elettorale forse si farà, ma non importa che sia quella perfetta, che non esiste, quello che importa è che il nostro popolo, vada alle urne con la convinzione di cambiare, di cambiare in concreto, di togliere a questa destra, che tanto danno ha fatto e sta facendo al paese,quel QUID, CHE LA RENDE COSì arrogante e supponente, che la fa sembrare di non essere in continuità con il passato, ma che al contrario possa identificarsi con il futuro. La destra non cambia mai, e ciò che interessa é quell’eterno accentramento delle decisioni politiche, ammantato di consenso populistico, con alla guida sempre un uomo solo, che decide per tutti. Può mai essere questo il cambiamento, in una società complessa come la nostra? Se poi si aggiunge che questo uomo nuovo è uno che si chiama BERLUSCONI, bisogna veramente ammettere che questa destra è un residuato di se stessa, ed inadeguata, al futuro che noi dobbiamo inventarci ,se vogliamo sopravvivere, nel contesto internazionale .
    Tempi duri ci attendono, ma se sapremo come combattere la nostra battaglia,a prescindere dallo strumento elettorale,sicuramente gli interessi collettivi prevarranno e le minoranze retrograde, segneranno il passo, come di norma è successo da quando una classe operaia intelligente ha saputo esprimere il meglio di sé.

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    Gli Onorevoli non – si chiudono nelle segrete stanze -ma, quando non partono per il week end, pensano a programmare quello successivo, alla faccia nostra che li manteniamo per fare i passaordini della BCE.

    - Da Openpolis: 80 giorni di lavoro in un anno alla Camera, 50 giorni al Senato. E’ questo il numero striminzito di giorni lavorati secondo una ricerca condotta da Openpolis sulla “capacità produttiva” del nostro Parlamento. E’ quanto si ottiene dividendo il numero di ore lavorate dai nostri rappresentanti per otto, cioè la durata media di una giornata lavorativa di un impiegato o di un operaio.

    Si giustificano dicendo: incontriamo gli elettori, partecipiamo ad iniziative, spesso senza soluzioni di continuità. E mancare quegli appuntamenti, non farebbe certo onore al nostro lavoro”. Insomma, un modo diverso di espletare il proprio incarico.

    Ma il solito guastafeste di Idv, cioè il Sen. Lannutti, li smentisce affermando che si tratta solo di scuse: « Ma quali territori? Sono tutti nominati. Non hanno collegi con cui mantenere rapporti. Io da quando sono stato eletto, per seguire i lavori in quattro commissioni, neanche mangio. Neanche un panino. LIBERIAMOCI di questi parassiti !

  • avatar

    dal sole24ore:

    Via al comitato per la legge elettorale. Berlusconi: compatti sul presidenzialismo – Il ritorno del Cavaliere. «Piena condivisione e primarie inutili»

    la democrazia

    Mangiafuoco gia tira i fili
    dei suoi numerosi burattini
    e voi che sognate la tempesta
    vi ritroverete nella peste

    il popolo si sa che è sovrano
    si gioca alla pari con cervello e ano
    e siccome qui è un mangia mangia
    la scelta di voto si farà di pancia

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    A ben riflettere non sono le indennità dei parlamentari da abolire, l’importante è che queste siano a carattere contingente, nel senso che devono durare esclusivamente per la durata del mandato, senza strascichi di sorta. Il problema grave invece, è costituito dagli emolumenti di tutti i cosidetti boiardi di Stato. E sono tanti infilati dapertutto. Occorre stabilire che gli stipendi di costoro non debbano superare quello di un Sindaco di una grande città. E’ assurdo, inaccettabile, immorale,diseducativo, non etico,offensivo,vergognoso, erogare stipendi e prebende in una maniera così dissennata, ripeto non ai nostri parlamentari ma a tutto il sottobosco politico e non e ai cosidetti manager di Stato, non ce lo possiamo permettere.Se loro pensano di meritare tanto per il loro lavoro e noi nonn possiamo soddisfarli, si facciano da parte, ci sono tanti Italiani che farebbero meglio con molto meno.Occorre correggere il meccanismo di calcolo di questi stipendi, sono ormai fuori controllo. Deve essere parametrato e rapportato almeno e subito agli standard europei.Sono gli Italiani che lo chiedono!

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    @ Chiara:

    Gent.ma Chiara,
    la chiedo da più di due anni una cosa del genere;ci fosse stato uno, in questo blog di “rivoluzionari”, che m’avesse detto: perchè no, si può fare; proviamoci.

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    Se le aste dei bot provvedono “automaticamente” a determinare il tasso passivo, e quindi lo spread rispetto alla germania, perchè non potrebbe essserci un eguale automatismo di dissuasione anti-spread, considerato che lo spread sia dovuto al debito pubblico dei Paesi dell’UE, non unificati?

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    IDV:”Noi vogliamo una legge elettorale che faccia sapere prima del voto quale coalizione si vota, con quale programma e con quale leadership. Ci sembra il modo più trasparente possibile per presentarsi al cittadino e chiedere il voto.”
    Negli anni, la legge imperniata sul “maggioritario di coalizione” ha mostrato pregi e difetti: una coalizione ne esce quasi sempre vincitrice, il quasi deriva dalla quota proporzionale del senato.
    Quali difetti, al dilà dell’assenza delle preferenze, il più grave deriva dal mancato bilanciamento dei contrappesi, vale a dire che, ottenuta artificiosamente la maggioranza dei seggi, si può modificare la costituzione, cioè le regole del gioco. Meno male che in coalizione finora non erano tutti d’accordo!
    Altro punto di debolezza deriva dal fatto di essere una coalizione: buona per vincere, meno buona per parlare ed agire in modo univoco.
    Tonino non è mai stato un voltagabbana, poichè quando contestava fuori dall’aula, evitava di mandare in frantumi la coalizione al momento del voto.
    Ma ha dovuto “ingoiare rospi indigesti”.
    I radicali non si sono quasi mai preoccupati di attenersi al voto di coalizione, infatti se non fossero accolti in una coalizione avrebbero poche probabilità di essere in parlamento, ciò non deriva da assenza di argomentazioni, ma dal loro mancato adeguamento alla società alla quale sono destinati.
    Altri gruppuscoli meno rappresentativi dei radicali sopravvivono per poter riscuotere i compensi elettorali o interessi vari nelle zone di competenza.
    Dando retta ai numeri, alle prossime elezioni il movimento di Grillo potrebbe ottenere i voti dei molti scontenti e risultare il più votato… ma dopo si presenterebbe un’incognita peggiore della pochezza attuale.
    Infine, pareva che il proporzionale rappresentasse poco le classi popolari, ma da quando c’è il maggioritario, il popolo sta scivolando verso le posizioni antecedenti la rivoluzione francese.

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    @ per correttezza: – la chiedo da più di due anni una cosa del genere;ci fosse stato uno, in questo blog di “rivoluzionari”, che m’avesse detto: perchè no, si può fare; proviamoci -

    Quasi sempre una proposta, pur essendo oggettivamente valida, è ignorata perchè inusuale. Per inusuale intendo dire che viaggia su binari diversi da quelli comunemente accettati e conosciuti. I binari ufficiali della governance italiana sono costituiti dalla rappresentanza partitica e dalla delega ai politici. E’arrivato il momento che i cittadini si rappresentino da soli (petizioni, referendum propositivi, liste civiche) e che ritirino le deleghe a chi non merita più la nostra fiducia.

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    Moody’s stanotte ha declassato di ben due gradi il debito pubblico italiano, da A3 a Baa2 avvicinandolo al livello Junk (spazzatura ). Un’altra assurda mazzata sull’economia italiana dopo che l’asta dei Bot ad un anno e quella dei Btp era andata abbastanza bene. L’agenzia di rating non esclude un ulteriore declassamento. Le motivazioni:

    1° Crescita debole e aumento della disoccupazione

    2° Contagio da parte di Spagna e Grecia, probabile uscita di quest’ultima dall’euro

    3°Nonostante l’apprezzamento per l’operato di Monti, il clima politico appare incerto «specialmente con l’avvicinarsi del voto della prossima primavera, fonte di un aumento dei rischi». Per questo Moody’s non esclude un ulteriore declassamento.

    In merito al 3° punto, vorrei osservare che la tempestività di Moody’s sembra sincronizzata all’annuncio della candidatura di Berlusconi e ad una sua probabile vittoria alle elezioni del 2013. Dico probabile perchè all’ imbonitore nazionale basterà promettere la riduzione di qualcuna delle tasse a firma Monti per avere la vittoria in tasca. Scontata l’alleanza con la Lega Ladrona.

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    Mi raccomando, a settembre, il via ai referendum! Primo tra tutti: l’abrogazione della riforma del lavoro!

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    …PROVIAMOCI..anche..NOI..!

    ..ma..gli..indiGnados di Spagna..non SCHERZANO.!..dopo Zapateiro Premier e Juan Carlo.RE!..si sono..incazzati.!

    ..loro fanno sul serio..!..non amano ..Mariano RAJOY..e..le misure che..d’accordo con il Professore..MONTI e l’Europa..dovrebbero portare la Spagna fuori dal default..dal..fallimento.!
    Non credono all’ECONOMIA..globale..pro​..BANCHE..Europa..e..PADRO​NI..!

    Loro..in..Spagna..dopo ..la..Sinistra e senza santa spagnola chiesa..non amano che la CHIESA torni a spadroneggiare.!

    ..Nella loro..PIAZZA..^MAJOR^..si sono barricati e ..non temono..la..POLIZIA..^meto​do DIAZ di Genova..^..

    Temono che..questi sacrifici..dei soliti..noti..servano alla politica e ai padroni per gli affari..loro!

    Non hanno i Tecnici e i Professori..ma..diffidano.​.delle intese con Mario MONTI e il comunista Hollande…contro la cancelliera..angelika dorotea.!

    ..e..non credono che ..SACRIFICI e GUERRA..salveranno la SPAGNA..!

    ..con la Grecia e l’Italia..temono che ..oltre alla Chiesa..si arricchiranno i soliti RICCHI..
    ..Banche..palazzinari..e..​partiti.!

    ..in..Italia..avevamo..le.​.puttanelle di Berlusconi..mentre la Spagna..celebrava i matrimoni..omosessuali.!

    ..de..gustibus..!!??

    lewisaugel34venezia

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    l’ho detto da nesi che votare la fiducia a questo governo di farabbutti era un’idiozia che solo di pietro poteva concepire, l’ho detto da mesi di strappare la foto di Vasto, che pd e udc si mettevano daccorco, e il pdl si sta accodando con Grilli al posto di monti per un nuovo governo tecnico ancor più tecnico per metter ancor più tasse
    Stanotte Moody’s ha declassato di due gradini l’Italia, ora toccherà alle nostre tredicesime, sarà un Natale di guerra, e di pietro sta ancora con la foto di Vasto
    IDV ha sbaglaito tutto fidandosi di bersani, e io l’ho detto da mesi, di pietro deve lasciare il paritto, accomodarsi in platea, ha fatto il suo tempo.
    Congresso ad ottobre e prepararsi al percorso di guerra
    Questi signori te lo dicono pure: sarà un percorso di guerra………. eil di pietro che concepisci : la foto di avsto, la foto di vasto, la foto di vasto……..
    E BASTA, E STRAPPALA STA FOTO DEL KAVOLO, ANCHE BOSSI E’ STATO LIQUIDATO, PERCHE’ IDV NON PROCEDE E SI LIBERA DI DI PIETRO CHE E’ ORMAI COTTO?
    ABC si rimettono insieme, la concertazione è morta, idv e sel sbraiteranno un poco, e noi pagheremo fino ala morte per fame , fino alla fine impoverendoci ancor di più, consegnandoci alle banche che sono un pozzo senza fondo da ricapitalizzare anno dopo anno, alla Germania che è solo l’apice della politica dei tecnocrati di Bruxelles, e alla finanza in genere.
    BASTA, BASTA, BASTA………………..
    In realtà il segretario di berlusconi è ben contento di cedere il posto al suo capo, ci sono ancora 4 forse 5 anni terribili, peggio di questi e senza garanzia di quello che sarà. Meglio aspettare a far fare al berlusca e al tacnico di turno Grilli magari con Monti al quirinale a far da supervisorre e comandante in capo
    e il prode tonino sta ancora attaccato a vendola e alla foto di vasto, quando sarà il momento ognuno si squaglierà, e anche vendola chissà da che parte se ne và. Non avete visto kasini come ha liquidato fini e il terzo polo? al momento si lancia :IL SI SLAVI CHI PU0′.
    Noi certo non ci salveremo, anzi periremo, e invece di vendere la pelle cara, e di vedere cosa fare, avreemo da rimiarre la foto di vasto. Con l’inverno che s’approssima sarà un buon motivo per chiudersi in casa e parlare della foto di vasto, riscopriremo il valore del focolare e di quando si stava meglio quando si stava peggio.
    Foto di vasto, …….. c’è da piangere e quello ancora ne parla.

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    “Italy, the euro area’s third-largest economy, would enjoy a higher chance of achieving an orderly exit than others and would stand to benefit from improvements in competitiveness, economic growth and balance sheets, they said.

    While Germany is the nation deemed able to leave the euro zone most easily, it has the least incentive of any country to quit because it would face weaker growth, possibly higher borrowing costs and a negative hit to its balance sheets, the strategists said. Austria, Finland and Belgium also have little reason to quit, they said, while Spain has the weakest case for leaving among economies most directly affected by the crisis. ”
    L`Italia sarebbe la nazione che trarrebbe maggior baneficio dall`uscita dall`Euro.
    Letto su Bloomberg stamattina.
    L`Italia nuovamente declassata a B2.
    “Se Monti continua su questo passo l`Italia perdera`l`accesso ai mercati finanziari”
    Sempre piu`vicini alla Grecia.
    E i nostri politici per salvare la poltrona sacrificano la nazione.
    Dovrebbero essere impiccati a testa in giu`TUTTI…

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    La Politica non è una cosa sporca, ma è colpa dei nostri politici, se oggi viene vista con disprezzo.
    La Concertazione non è una prassi da condannare, ma è stata la triplice sindacale ad accettare che diventasse un mercato per le vacche.
    Ecco perchè concordo, non senza preoccupazione, con quanto dichiarato da Mario Monti.
    La degenerazione del nostro tessuto sociale ed istituzionale, ci ha portato e ci sta portando, verso una riduzione sempre maggiore della Democrazia.

    Però Voi continuate ad andare dietro le ideologie………………..
    Si vede che non avete problemi e neanche un cacchio da fare!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Originale la proposta di votare il 15 agosto. Bravo, Alberto Ragazzi!

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    “allora,

    l’antagonista era lo stato, uno stato democratico, se pur conservatore, e non ancora ostaggio della speculazione internazionale. Oggi gli stati europei sono succubi delle direttive bancarie e di poteri occulti che agiscono tramite loro. Dico ” occulti ” perché non li conosciamo: non è facile combattere quando non riesci ad inquadrare il tuo obiettivo nel mirino”
    Chiara luglio 12th, 2012 alle 12:43

    L’obiettivo è chi obiettivo non è

    Chi ci cammina a fianco

    Che si lamenta e non fa nulla

    Questo è il nostro male

    Da qui nascono tutte le mafie

    Che ci opprimono

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    versione 2

    “allora, l’antagonista era lo stato, uno stato democratico, se pur conservatore, e non ancora ostaggio della speculazione internazionale. Oggi gli stati europei sono succubi delle direttive bancarie e di poteri occulti che agiscono tramite loro. Dico ” occulti ” perché non li conosciamo: non è facile combattere quando non riesci ad inquadrare il tuo obiettivo nel mirino”
    Chiara luglio 12th, 2012 alle 12:43

    L’obiettivo è anche chi è nello Stato e lo utilizza aumentando il suo potere in conflitto d’interessi

    egli è la banca alla quale ha assoggettato lo Stato

    ed egli è il padrone dello Stato

    il nuovo imperatore

    senza Senato che lo limiti

    i cittadini gli schiavi

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    Da A3 a Baa2

    “Appena due gradini al di sopra dei “junk bonds”, spazzatura, per essere alla pari della Grecia. Outlook negativo. Tra i motivi: “clima politico che, con l’avvicinarsi del voto della prossima primavera è fonte di un aumento dei rischi”. Notizia arrivata mentre il premier Monti atterrava in Usa, per convincere gli investitori a puntare sul paese.”

    Infatti il nostro jet setting Prime Minister “è andato a convincere gli investitori USA”, come pudicamente viene annunciato dai comunicati ufficiali dei media di MediaRai.

    O forse va in giro per il mondo per cercare di vendere quelle poche e raffazzonate cianfrusaglie contrite e striminzite – tipo Art.18 e similia – che è riuscito a strappare ad una casta di predatori istituzionalizzati, pardon, politici per oro colato, per far vedere quanto è stato bravo e quale glorioso futuro v’è in serbo per l’Italia?
    Oramai dovrebbe aver capito che ha stufato ed è lì lì per passare da Barone Hieronymus von Münchhausen come il venditore di tappeti par excellence che lo precedette e che è inutile fare del marketing se non si ha nulla di concreto da vendere….si potrà imbrogliare e confondere le idee per qualche settimana o qualche mese, dopodiché non te le mandano a dire, neanche se hai le spalle coperte dal PDL e PD….

    E sarebbe ora che smettesse di mentire ANCHE agli italiani e che facesse le cose che GLI ITALIANI pretendono dai suoi rappresentanti – e non quello che fa comodo ad una classe di nominati nullafacenti, per non dire di corrotti, di indagati e di condannati, con l’assuefazione del potere.

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    @ usuraro monti luglio 13th, 2012 alle 07:19

    questo inverno chi avrà il focolare acceso …

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    Da Gianluca Visca

    “- quel demente di gasparri gli ha subito risposto che prima vanno fatte le
    nuove leggi costituzionali..ah ah ma che bestia è questo gasparri??

    - Il deficente di bersani continua a dire che il decreto sulla sanità non và
    bene e và rivisto sennò…..sennò cosa??? Non può far niente perchè
    intanto ha ribadito l’appoggio a monti sarà fino al 2013…”

    lo dice lui che il parlamento non esprime la maggioranza costituzionale parlamentare
    loro sono saliti con una legge elettorale truffa

    quel ch’è peggio: bersani fa come gasparri dice

    ciao

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    BASTA CON LA FOTO DI VASTO DIMETTITI DEVI ESSERE IL PRIMO A SPARIRE DALLA SCENA
    I GIOCHI SONO FATTI E TUTTI A NOSTRO DANNO E TU STAI ANCORA CON AL FOTO DI VASTO
    LO DICEVO IO CHE BIOSGNA REGOLARE I CONTI CON I TRADITORI DEL PD
    VOI POPOLO DOTTO VI OCCUPATE DI POLITOLOGIA E DI MASSIMI SISTEMI E NON VEDETE LE COAE CHIARI E LAMPANTI
    IL PEGGIOR NEMICO E’ QUELLO CHE TRADISCE
    E IL PD HA TRADITO
    E DI PIETRO STA ANCORA CON AL FOTO DI VASTO
    BASTA, CON QUESTA COMMEDIA, VOGLIAMO GENTE NUOVA E SENZA FOTO , GENT NUOVA CHE NON PENSI A SE STESSA MA PENSI UN POCO A NOI, ANCHE USCENDO DALL’EURO
    ANCHE USCENDO DALL’EUROPA
    ANCHE ………… ANCHE QUALSIASI COSA………… MA COSì NON POSSIAMO CONTINUARE
    BASTA CON DI PIETRO HA FALLITO E DEVE FARSI DA PARTE

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    @ gennaro esposito:

    L`antispread e`semplicissimo: torniamo alla lira, nazionalizziamo la banca d`italia e facciamo come giappone, uk e usa: la banca d`italia stampa le lire e compera i bond.
    Vedi come scende lo spread! Anzi lo spread sparisce perche`avendo una moneta nostra non competiamo con nessuno.

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    MENTRE IN SPAGNA E NEI PAESI SUDAMERICANI DI ORIGINE SPAGNOLA SI DIBATTE SULL’ARGOMENTO IN ITALIA SILENZIO ASSOLUTO.

    Quello che è stato concordato al vertice Ecofin di Bruxelles è qualcosa di diabolico. Tramite un meccanismo perverso, che sembra sia stato partorito dalla mente di Draghi, nelle fabbriche tedesche arriveranno giovani operai spagnoli a costo zero…cioè che verranno pagati dalla Spagna. Prepariamoci, potrebbe toccare anche ai nostri giovani di andare a fare gli schiavi in Germania.
    Per saperne di più:

    http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2012/07/la-germania-comincia-importare-dalla.html?spref=fb

    TOCCHERA’ ANCHE AGLI ITALIANI? SONO GIA’ PRONTI I TRENI PER I DEPORTATI???

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    Patrizia B. scrive:

    E i nostri politici per salvare la poltrona sacrificano la nazione.
    Dovrebbero essere impiccati a testa in giu`TUTTI…

    Ormai le rivoluzioni pacifiche non servono piu’ a niente, bisogna che ci riprendiamo la sovranità con la forza altre vie d’uscita non ne vedo.

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    Cara Patrizia
    ho messo un tuo post sulla moneta nel mio blog Masada e un lettore di manda questa risposta

    Masada-Risposta per Patrizia.I disastri della moneta unica.

    Cara Patrizia,
    il disastro della moneta unica inizio il 2 gennaio del 2002, quando chi poteva, applicò il cambio non a 1936,27 come stabilito dai Trattati, ma 1.000 Lire!Le gente, come chi va all’estero e non comprende bene il valore della moneta che ha in mano, non vigilò.Le autorità non vigilarono, a quel tempo ricordatevelo bene, era in carica il Governo Berlusconi. Il quale, molto tempo dopo, dichiarò che in un regime di libero mercato non poteva sorvegliare il mercato. Bugia. Il cambio epocale, il trapasso da una divisa che era in uso da molti anni ad una nuova sconosciuta, in un paese che tende alla truffa, andava sorvegliato attentamente, e coloro che non applicavano il cambio andavano puniti in maniera esemplare! Ma così non fu. Anzi. Furono favorite quelle associazioni che operarono in maniera scorretta (liberi professionisti, commercianti, aziende piccole medie e grandi), ed in effetti vi sono una serie di persone, in Italia, che in realtà si sono considerevolmente arricchite. Mentre tutte le persone che sono a reddito fisso si sono considerevolmente impoverite. Ovvio, gli stipendi rimasero quelli del cambio da Lira ad €uro, mentre i prezzi raddoppiarono! Lo capisce anche un bambino che l’€uro in se per se non c’entra nulla. Ma se ti applico il cambio in maniera errata ti sconvolto ed altero non solo il tuo bilancio familiare, ma se lo guardo in generale, ti sconvolto il paese. E fu così. Dal 2002, entrata in vigore dell’€uro, l’Italia è un paese FUORI MERCATO. Purtroppo i padri fondatori dell’€uro vollero la moneta ma non furono in grado di mettere in atto tutta una serie di misure che fossero poi in grado di tutelarla veramente, la nuova moneta unica. In periodo di vacche grasse tutti i santi aiutano. A quei tempi le crisi del 2008 e quella di adesso erano lontane ed impreviste. La situazione attuale non è paragonabile a nessun’altra in passato. Ma non del tutto. Vi è uno stato, un grande stato, disastrato, se valutato secondo i criteri con cui viene valutata l’area €uro.Questo stato sono gli U.S.A.Sono decotti, da fallimento.MA.

    Ma. Ma gli U.S.A. hanno alcuni grandi, importanti vantaggi:

    - hanno in mano la finanza di Wall Street;

    - hanno l’esercito più potente al mondo (almeno, per ora).

    - hanno lobby economiche potentissime.

    - hanno i petrodollari, arma di enorme potenza economica: per poter comprare Petrolio debbo comprare $ dollari USA!

    - hanno le principali società di Rating (vere e proprie armi di distruzione di stati sovrani).

    Orbene, gli USA hanno bisogno, per sopravvivere, che altri stati sovrani falliscano.

    E’ un po’ semplicistica, come spiegazione, me ne rendo conto.

    Ma mors tua vita mea.

    Non importa chi sarà a morire.Se la Grecia, o la Spagna, o l’Italia.Soldi in giro per il mondo, per finanziare i debiti pubblici diventati elefanticamente mostruori, non ce n’è. Qualcuno deve rimanere fuori dal giro.E quel qualcuno non devono essere i debiti U.S.A. E degli amici fedeli ma veramente fedeli degli U.S.A.Altrimenti non si spiegherebbe come mai non viene attaccata la sterlina inglese, con il debito enorme dell’Inghilterra, spaventoso, se si somma il debito pubblico dello stato inglese a quello privato e delle imprese dello stesso. Ormai però le cose affiorano, la verità sta venendo a galla. Monti lo ha detto: “siamo in guerra”. La figura di Monti va poi ricondotta a spiegazioni più ragionate. Magari non condivisibili. Ma più realistiche. In novembre 2011 eravamo davvero davanti un baratro. Baratro che, peraltro, è sempre fermo lì. Siamo noi che stiamo cercando a) di fermarci dall’andarci dentro b) cercando di allontanarci, per quanto possibile. Ebbene. Le cancellerie europee a fine dell’anno scorso fecero tutto quanto loro possibile per cercare di scaricare Silvio Berlusconi, considerato una minaccia non solo per l’Italia, ma per tutto il sistema dell’area €uro. E venne individuato in Mario Monti una sorta di “liquidatore” esattamente come in una società sull’orlo del fallimento. Un tecnico che risolvesse nell’immediato, in poco tempo, le falle principali. Non importava come, alle cancellerie. L’importante era risolvere e il più in fretta possibile. Ricordatevi che la BCE inviò al Governo Berlusconi nell’estate 2011 una famigerata lettera dove dettava i compitini da fare e che Berlusconi tergiversò fino ad arrivare a novembre. Troppo tardi. Spero di essere stato il più chiaro ed il più semplice possibile. Putroppo siamo immersi, e vittime, in una realtà globale che è molto più grande e potente di quanto noi nemmeno lontanamente possiamo immaginare.

    E non è finita qui….

    Sauro

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    STAFF!!!!

    PERCHE’ NON PUBBLICATE IL MIO POSTATO???

    Quello che è stato concordato al vertice Ecofin di Bruxelles è qualcosa di diabolico. Tramite un meccanismo perverso, che sembra sia stato partorito dalla mente di Draghi, nelle fabbriche tedesche arriveranno giovani operai spagnoli a costo zero…cioè che verranno pagati dalla Spagna. Prepariamoci, potrebbe toccare anche ai nostri giovani di andare a fare gli schiavi in Germania.
    Per saperne di più:

    http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2012/07/la-germania-comincia-importare-dalla.html?spref=fb

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    E’ bastato un filino di pipì fatta da silvio che da due giorni non si parlaaltro che di lui.
    E’ evidente la pochezza dell’italico giornalismo tutto:stampa,radio e tv.
    Giornalisti questi ? AL MASSIMO PAROLAI AVVEZZI AL PETTEGOLEZZO.
    UN GIORNALISTA SERIO NON LO NOMINEREBBE NEMMENO PIU’ IL TANGHERO,QUESTI INVECE CI SGUAZZANO,PRONTI,SE SERVISSE,A VENDERSI A LUI PER SALVARE LA SEGGIOLA.

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    @ asia: HA SCRITTO: – nelle fabbriche tedesche arriveranno giovani operai spagnoli a costo zero…cioè che verranno pagati dalla Spagna. Prepariamoci, potrebbe toccare anche ai nostri giovani di andare a fare gli schiavi in Germania.

    Cioè una versione più moderna e funzionale delle deportazioni di massa grazie ai kapò Draghi e Rajoy. I giovani spagnoli avranno un’occupazione a salario spagnolo per vivere in un Paese come la Germania dove la vita costa di più. La Germania avrà manodopera gratuita senza dislocare altrove le aziende. Un ringraziamento ad Asia per questa notizia che, in qualsiasi altro quotidiano al mondo, sarebbe stato da prima pagina.

    Ma in che video game dell’ orrore siamo stati catapultati ?

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    @ Vince M:

    Buongiorno sig. Vince M, provo ad esternarLe il mio limitatissimo punto di vista.

    Il declassamento dei nostri Titoli di Stato, diventava sempre più inevitabile, quanto più si riduceva l’investimento dei grandi Fondi Internazionali.
    Fino al 2011, il 54% del nostro debito pubblico, era nelle mani della grande finanza internazionale.
    Questo, paradossalmente, fungeva come una garanzia non scritta, per la nostra economia, perchè, per difendere i loro interessi, la finanza mondiale avrebbe fatto di tutto, pur di evitare il nostro “default”.
    Oggi, che i loto investimenti si stanno riducendo sempre di più (a giugno erano scesi sotto il 30%), anche quella garanzia non scritta, si sta riducendo di conseguenza.
    Più i loro investimenti si riducono, più aumentano le percentuali per un nostro default.
    Un sincero saluto

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    Perchè, ad oggi, Berlusconi vuole candidarsi alla testa del centro/destra, sapendo, però, di non poter mai più aspirare, alla guida del Paese?

    Il primo obiettivo, è quello di indirizzare la Riforma elettorale, verso un sistema proporzionale con sbarramento (4/5%).
    Con questo sistema elettorale, anche con solo il 20%, potrebbe spingere verso la riproposizione dell’attuale maggioranza del Governo Monti (Berlusconi, Bersani, Casini).
    Così, con l’eliminazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente, eviterebbe di essere spazzato via, dalle stanze del potere.

    Inoltre, è bene ricordare che anche al PD di D’Alema, viene utile la riproposizione sia di Berlusconi, che del Governo Monti.
    Infatti, davanti alla consapevolezza di non ottenere una valida maggioranza, ed anche per “difendersi” dalla pericolosa offensiva di Beppe Grillo, il ritorno di Berlusconi, è visto quasi come manna dal cielo.

    Berlusconi/D’Alema, due facce della stessa medaglia, tranne che per gli elettori della sinistra italiana.

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    @ viviana:

    Il ritorno alla lira significherebbe la cosa piu`importante: recupero della sovranita`monetaria.
    E`quello che consente a UK USA e Giappone di stampare la loro moneta e finanziare lo stato.
    OVVIAMENTE se uno lasciasse un`arma del genere in mano a gente come i nostri politici attuali sarebbe come ripetere l`esperienza della repubblica di Weimar.
    Cioe`questi stamperebbero giorno e notte e in sei mesi dovremmo andare a fare la spesa con la carriola piena di miliardi…
    Ma con politici intelligenti e onesti avremmo notevoli vantaggi che non ti sto ad elencare, ma il principale sarebbe poter ricostruire l`economia che Monti ha distrutto in pochi mesi.
    Nell`Euro e nell`Europa l`Italia non ha alcuna via di salvezza, mentre con la SUA moneta potrebbe svalutare e ricominciare.

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    @asia..carissima..non dare troppo peso allo STAFF..!
    ..continua tranquillamente..con la tua testa..per la tua strada.!

    luglio 13th, 2012 alle 12:28

    STAFF!!!!

    PERCHE’ NON PUBBLICATE IL MIO POSTATO???

    Quello che è stato concordato al vertice Ecofin di Bruxelles è qualcosa di diabolico. Tramite un meccanismo perverso, che sembra sia stato partorito dalla mente di Draghi…

    ..nel merito di quanto hai scritto..non mi soffermo..hai già avuto..ampi riscontri.!
    Preferisco intrattenerti ancora..su..LEGGE ELETTORALE..Destra..Sinistra..e..NAPOLITANO..!

    Continuano a prederci per i fondelli , facendoci credere di..di..TRATTARE.!

    Berlusconi e ..soci..lega compresa..hanno i numeri per fare e disfare..e..il..buon..complice e garante..nè é..perfettamente a conoscenza e consenziente.

    Modello francese..poteri assoluti..maggiori che in USA..e..GOLLISMO..mascherato.!

    I patti per l’allontanamento..spintaneo del NANO..lo prevedevano..e..D’Alema ne sarà..garante e ..beneficiario.!..( vedi..1994..bicamerale..!)

    La domanda che sorge spontanea..é..:Andare a VOTARE..?..anche se con..un..parvenza di PREFERENZE..?

    ..e..non..scherzo..é..in gioco la perdita della vera democrazia e ..libertà.!

    luigi

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    @ Chiara:
    d’accordissimo sul principio, ma come fa l’IDV con il suo 4% a far cadere il (sedicente) attuale governo? facendo un golpe portandosi le bombe a mano a montecitorio? A me da l’impressione (forse illusoria) che i suoi sforzi li stia facendo, per quello che e’ il reale potere che ha. Purtroppo senza i numeri si tratta solo di un potere effimero e non “esecutivo”, di protesta ma non di azione concreta a quei livelli auspicabili. Qui non si riesce neanche a fare qualche piccolo cambiamento nell’attuale “legge” (la vogliamo chiamare cosi’?) elettorale, figurati mandarli a casa. Questi se ne sbattono pure dei risultati dei referendum. Siamo in pieno regime semi-dittatoriale.

    Qui abbiamo statistiche che danno ancora il Partito Dei Ladri quasi al 18% (DICIOTTO percento!!!). Se non cambiano GLI ITALIANI non cambia ne’ il governo ne’ l’Italia e quella percentuale dimostra che in questa Nazione c’e’ l’urgente necessita’ di un folto team di psichiatri che effettui cure gratuite ed elettroshock in giro per la Penisola.

    Vedrai che quel ratto arricchito organizzera’ all’ultimo momento la solita mega-televendita con ricchi premi e cotillons e ci sara’ la solita massa di pecoroni che abbocchera’ e si berra’ tutte le sue boiate andandolo a votare come dei robots che hanno un televisore al posto del cranio. C’e’ molta solitudine, in giro, e il televisore diventa il solo amico che hanno e con cui “dialogare” (parlando da soli come se il cubo magico potesse rispondergli, l’ho visto fare con i miei occhi). Lo psicotico questo lo sa molto bene, guarda i soldi che ci ha fatto sfruttando questo principio. Se poi si mette a fare coalizioni con la partitaglia che gli gira intorno, qui rischiamo concretamente di ritrovarcelo fra i… “piedi” (sempre per usare un eufemismo) un’altra volta, altro che “mandarli tutti a casa”.

    La gente piuttosto di ammettere di essere stati dei fessi che si sono fatti fregare per 15 anni, preferisce ignorare la propria stupidita’ e perseverare nell’errore, e questa “gente” non sono “pochi”. Ti basta incontrare qualcuno di loro e parlarci di persona per farti venire il voltastomaco per le cose che dicono e i “pensierini” (ben lontani dall’essere dei ragionamenti) che hanno nel cervello, provare per credere. Vivono con una scatola di cartone in testa che ha due buchini appena sufficienti per vedere fuori e se gli parli di qualcosa di appena piu’ complesso di non andare a sbattere contro un palo mentre camminano, si addormentano per il troppo sforzo cerebrale.

    A me danno ancora meno fiducia gli elettori che non gli eletti.

    >:-@

    Chiara Ha scritto:

    Scrive ADP – Sono mesi che il Paese chiede una nuova legge elettorale -
    Di Pietro, il Paese non chiede solo questo. Il Paese chiede le DIMISSIONI in MASSA di tutti i deputati NOMINATI dai loro CAPIBANDA ed un rinnovo radicale del Parlamento con gente GIOVANE, ONESTA, NON COLLUSA, NON in CONFLITTO di interesse.

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    Patrizia B. Ha scritto:

    @ viviana:
    Ma con politici intelligenti e onesti avremmo notevoli vantaggi

    con “politici intelligenti e onesti” non avremmo avuto nessun problema neanche con l’euro.

    Le condizioni perche’ questa “crisi” ci scivolasse addosso come niente C’ERANO, sarebbe bastato operare nel modo corretto durante gli scorsi 10 anni e adesso mangeremmo in testa alla Germania.

    Il vero problema non e’ stato l’euro, e’ stata la totale assenza di un governo degno di tale nome e la presenza, invece, di un gruppo di rapinatori legalizzati che ha pensato soltanto ed esclusivamente ai propri interessi personali senza fare UNA SOLA (una!) azione in favore del Paese.

    Potrei fare un elenco di quello che hanno e non hanno fatto e perche’, ma mi astengo per evitare di scrivere un libro qui nel forum.

    >:-@

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    @ O. A. (luglio 12th, 2012 alle 19:33 )
    Lei ha ragione quando pensa che l’On. Di Pietro sa bene di detta iniziativa,
    e davvero mi piacerebbe che Le rispondesse,
    non facendo caso alla Sua persistente irrisione,
    ma, a mio modesto parere, ADP deve anche sapere che quel Referendum,
    con una richiesta cosí minimale, benché giusta,
    non vale la pena impiantarlo,
    anche se raccogliesse le firme necessarie
    non passerebbe l’approvazione della Corte Costituzionale.
    Quanto alla mia da Lei supposta “strizza”,
    forse accetterà credere che il mio dispiacere per un malore di ADP
    non è maggiore di quello che proverei per quello di un altro politico,
    magari dell’altra sponda,
    ben differentemente di ciò che si augura quell’altro provocatore,
    però demente, di Berselli.
    A proposito, penso che dovreste radiarlo dal vostro gruppo,
    che sparla ma non maledice,
    Vi fa fare brutta figura !
    Cordiali saluti da La Plata.

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    @ Inca Tsato:

    Hai ragione.
    Il mio discorso e`: con un`Italia cosi`comè`il male minore era restare nella lira.
    Quello che spero e`che il ritorno alla lira provochi un tale uragano che la gente FINALMENTE cominci ad arrabbiarsi a reagire e tolga di mezzo sti incapaci criminali.

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    @ gianfranco chiarello:
    @ Chiara:
    è in atto l’eliminazione dei poveri

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    per Patrizia B. luglio 13th, 2012 alle 14:33
    Il ritorno alla Lira?
    Per poter stampare moneta…. sarebbe carta straccia.
    Se siamo nelle condizioni attuali non è colpa dell’Euro ma del fatto che qualcuno ha sciupato il denaro pubblico, se non si rimuove lo sperpero, il ritorno alla Lira sarebbe catastrofico.
    I problemi vanno analizzati senza tener troppo da conto di quel che ci raccontano.
    Ci stanno raccontando che senza la rovinosa riforma delle pensioni non sarebbe stato possibile corrispondere le pensioni….. ma di quali pensioni stanno parlando? Ci stanno buggerando alla grande perchè ad essere in crisi sono le pensioni dell’apparato pubblico, proprio quelle che non sono state riformate, che faranno ricorso al prepensionamento e nel frattempo stanno promuovendo molti dipendenti a ruoli più onerosi in previsione del pensionamento.
    La spesa dell’apparato è elevata? anzichè rivedere i compensi assurdi e le onerose consulenze, tagliano i servizi. A questo punto non ci si può fidare nemmeno del sindacato, senza distinzione di sigla, perchè si impunta a difendere i posti di lavoro fittizio retribuiti come servizio reale… Nel privato se non c’è produzione si mettono i lavoratori a carico della cassa integrazione, nel pubblico si chiede di stabilizzare i precari, una sorta di “regolarizzazione delle coppie di fatto” perchè nessun precario ha superato un esame di preparazione specifica. (ci rimproverano di avere i figli impreparati in matematica, ma nessuno va a verificare la reale competenza tecnica e pedagogica degli insegnanti di matematica: 90% sono dei falliti che non hanno trovato di meglio).
    Ci raccontano che dobbiamo accettare il loro strozzinaggio altrimenti sono costretti ad aumentarci l’IVA… e poi vien fuori che non sono in grado di incassare 4 volte tanto in IVA evasa… questo significa che stiamo facendo sacrifici per finanziare la frode.

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    @ Red Passion:
    “Ormai le rivoluzioni pacifiche non servono piu’ a niente, bisogna che ci riprendiamo la sovranità con la forza altre vie d’uscita non ne vedo.”
    Intendi agire come i greci prima e gli spagnoli adesso?
    Se a casa tua spacchi il mobilio per esprimere il tuo disagio, l’unica cosa certa è che prima o poi dovrai rimettere mani al portafogli per riparare in qualche modo.
    Prima di prendere di mira un bersaglio sarebbe opportuno accertarsi che sia parte in causa per evitare di peggiorare la situazione senza risolvere niente (vedi Grecia).
    In Italia ci sono condizioni da paese del bengodi, anche se a pagare sono sempre i soliti, sempre più indigenti. I tumulti di piazza normalmente arrecano danno a chi non c’entra, mentre i furbetti se la ridono.
    Recentemente sono stati diffusi i compensi di alcuni funzionari pubblici, pagati con le tasse degli italiani, puoi star certo che i tedeschi hanno affermato che lo stato che sperpera tanto denaro pubblico non merita sconti.
    Poco importa che il sig Mastropasqua ricopra più incarichi, importa quello che lo paghiamo complessivamente a fine mese e quello che lo pagheremo conseguentemente come vitalizio.
    Con questo non intendo prendere di mira l’ingordo, ma chi gli permette di farlo, poichè come lo può fare lui lo possono fare molti altri (e lo fanno).
    Si sperava che la revisione della spesa accennasse all’equità, ma si ha la netta impressione che a decidere non sia il ministro, periodicamente mutante, ma i soliti funzionari, poichè c’è troppa continuità con i provvedimenti del precedente governo.

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    Rispondo al blogger che ha chiesto di elencargli i modi più rapidi con cui Monti avrebbe potuto fare diversamente cassa.

    -Intanto eliminare del tutto le Province, come ha espressamente chiesto l’Europa, e non solo metà (risparmio di 8 miliardi)

    -e magari eliminare le doppie cariche (il presidente dell’INPS ne ha 54) sempre in osservanza alle leggi europee;

    -dimezzare il Parlamento e non fargli un leggero ritocchino;

    -farsi pagare le multe dai gestori delle slot machine che hanno evaso il fisco per 98 miliardi;

    -eliminare le pensioni d’oro, il che darebbe altri 13 miliardi ;

    - annullare (cosa fattibilissima) l’impegno di 18 miliardi per acquisto degli F35 aerei dispendiosi e che pur avendo un costo elevatissimo non garantiscono una altrettanto elevata prestazione nei teatri di guerra attuale (e poi cosa ce ne facciamo di 90 dcaccia? Siamo una nazione che al massimo può dare una mano per mantenere la pace)

    -annullare la TAV in Val di Susa, altri 22 miliardi di spesa inutile, opera che l’Europa non vuole e che oggi non significa più nulla;

    -annullare altre opere inutili come la TAV di 56 km Genova-Savona o le tre inutilissime autostrade del nord;

    - cancellare finanziamenti ai giornali e rimborsi elettorali, che darebbe 2 o più miliardi l’anno;

    -ratificare finalmente la legge anticorruzione e aggravare le pene per i furti nella PA, in modo da recuperare una perdita di 90 miliardi:

    -mentre con un fisco trasparente all’americana con scarico fiscale di ogni pagamento riprenderemmo parte di una evasione di 120 miliardi;

    Già così avremmo avremmo una cifra di varie centinaia di miliardi che ci permetterebbe di rilanciare l’economia, dare lavoro ai giovani, riportare le pensioni ad un’età più sensata, fare lavori di ripristino idro-geologico del territorio, mettere ovunque la banda larga, incentivare scuola e ricerca…

    Aggiungiamoci i miliardi che avremmo potuto prendere se Monti avesse tassato i fondi neri in Svizzera come hanno fatto gli altri paesi
    Poi quello che avremmo potuto prendere tassando gli immobili commerciali della Chiesa come viene fatto negli altri paesi.
    Ma lo sapete che, per quanto la macchina dello Stato sia enorme e contenga ogni sorta di specialisti, anche l’anno scorso lo Stato ha buttato 2 miliardi in consulenti esterni?

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    @ RAFFY:
    @ gianfranco chiarello:
    @ Chiara:
    è in atto l’eliminazione dei poveri

    Temo che tu abbia ragione
    I poveri non hanno amici potenti
    Non spendono perchè hanno poco
    Sono inutili bocche da sfamare
    Consumano acqua, aria, energia
    sottraendole alle classi ricche.
    Meglio togliere loro anche quel poco
    liberandoli del peso della vita.

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    per chi dice che il ritorno aalla lira sarebbe un catastrofe,si vada a vedere le interviste di Messora al prof.Becchi,all’ex ministro Galloni,e dulcis in fundo a
    l’economista Alberto Bagnai…..Purtroppo spesso si parla senza prima collegare il cranio alla lingua,o meglio le dita………
    Una sola soluzione,Italia FUORI DALL’EURO SUBITO, e poi sovranità monetaria,monti e la fornero ai lavori forzati,emphecment a napolitano che si è venduto e ha tradito gli italiani realizando un colpo di stato e tutti i politici che hanno a carico anche solo un divieto di sosta fuori da qualunque carica istituzionale a vita.
    O SALIAMO SULLE BARRICATE !!OPPURE CONDANNEREMO A SCHIAVITU’ ETERNA I NOSTRI FIGLI!!!!!

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    Cara Patrizia
    se ancora mi leggi, è arrivata per te una esauriente spiegazione del mio amico ‘bancario’ Sauro su tutti gli scenari possibili di una uscita dell’euro.
    Essendo troppo lunga per questo blog, ti rimando ai commenti del mio, http://masadaweb.org
    saluti
    viviana

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