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La richiesta di rinvio a giudizio per 11 imputati, alcuni dei quali erano all’epoca dei fatti altissimi esponenti dello Stato, per attentato contro un corpo politico dello Stato, e per l’ex ministro degli Interni ed ex presidente del Senato, Nicola Mancino, per falsa testimonianza, conferma che su quello che successe in Sicilia all’inizio degli anni ’90 è calato per due decenni un velo di complicità e di omertà.
Queste coperture hanno sinora impedito che la verità fosse scoperta e hanno permesso che l’assassinio di eroici servitori dello Stato come Falcone, Borsellino e gli agenti delle loro scorte rimanesse impunito.
Continuo a pensare che di fronte a un’ipotesi mostruosa come quella di una trattativa fra Stato e mafia, intessuta sulla pelle di magistrati, poliziotti e cittadini innocenti, non ci sia ragion di Stato che tenga. Bisogna ricercare la verità senza guardare in faccia nessuno, come stanno facendo i magistrati di Palermo, ai quali va tutta la solidarietà mia e dell’Italia dei Valori.
Rendere il loro lavoro già difficilissimo ancora più complesso, e delegittimarli, nonostante operino in una situazione di forte pericolo, significa rendere un pessimo servizio non solo alla giustizia, ma anche alla democrazia e alla Repubblica.
La criminalità organizzata ha potuto prosperare sino a diventare il cancro che sta uccidendo l’Italia intera. Troppo a lungo il potere ha preferito chiudere tutti e due gli occhi prestando la propria complicità, sia direttamente che per omissione, e privilegiando una malintesa ragion di Stato sull’obbligo di far luce sulla verità e di punire i colpevoli.
Per questo ritengo che l’inchiesta di Palermo sia importantissima non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello della cultura politica di questo Paese. Per questo penso, e continuerò a dire forte e chiaro – nonostante scomuniche e ricatti – che ogni tentativo di ostacolare le indagini, da qualunque parte provenga (fosse anche dal capo dello Stato) sia stato un gravissimo errore, che comporta pesanti responsabilità politiche e morali.









Ma quand’è che dichiariamo guerra alla germania, finalmente?!?
avanti così!!
Purtroppo non ha capito che l’America sta usando la Germania ”
@ Patrizia B.
Mi sfugge il motivo per cui la potente Germania si faccia usare dagli USA.
Da 21 a 32 miliardi di dollari nascosti dai super bassotti nei paradisi fiscali.
Ecco i veri nemici dell’umanità:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-22/oltre-miliardi-dollari-sono-172901.shtml?uuid=AbmE63BG&cmpid=nl_7%2Boggi_sole24ore_com
altro che economia reale.
La trattativa c’è sempre stata. Buscetta, mi sembra di ricordare, che parlando con Falcone disse:
“accontentatevi di questi, che se faccio certi nomi nessuno vi crederebbe e sareste in pericolo”
ho riportato il pensiero come sintesi, ma ben si capisce a chi si riferiva Buscetta.
Posso concordare sui due punti, anche se il secondo mi sembra una chimera. Però, secondo me, qualche speranza Tonino l’ha nutrita (e spero non la nutra ancora).
Certo anche essere nei suoi panni non dev’essere facile, se Donadi scrive sull’Unità (tutti i virgolettati sono riportati dal Fatto Quotidiano di oggi: “Caro Di Pietro, io non ti seguo. E nel partito non sono il solo. [...] La foto di Vasto è un punto di partenza e può essere allargata ad altre forze politiche”. E Lannutti, senatore e fondatore dell’IDV, scrive a Tonino: “Caro Antonio, io con te ho chiuso; non condivido i suoi attacchi al Pd, alle istituzioni e primo tra tutti al presidente Napolitano; vuoi scavalcare a destra Grillo”. E spiega così ai giornalisti le sue dimissioni dall’IDV: “Abbiamo fatto fuoco e fiamme per far venire Bersani a Vasto e poi non passa giorno che Di Pietro gli spari addosso; non si può andare avanti”.
Quando ci saranno.
Contaccambio dalla Lombardia.
“TAGLIO TREDICESIME: NO, FORSE, MA SI, NO, PUO’ DARSI, CIOE’… E’ PURTROPPO NECESSARIO?!?”
Adesso monti-casini-bersani-berlusconi, e gli altri bravi nominati (non ancora esodati dagli elettori) si prenderanno a nome dello stato la tredicesima? Hanno dato il preavviso? dire/smentire? per vedere l’effetto che fa?
Io temo soprattutto quando il governo tranquillizza. Quando lo fanno, occorre correre alla banca, a riprendersi i risparmi di sussistenza-sopravvivenza, prima che lo stato dia il bidone, tramortendo il cittadino nel cuore della notte! (amato dixit!)
Quand’è che dichiariamo guerra alla germania, finalmente?!?
La germania deve restituirci i tagli alla sanità, l’Imu, il 7% da pagare sul debito, e coprire l’anticipo che gli esodati hanno fatto a nome dello stato, tagliandosi fuori dal lavoro e dalla pensione… eccetera eccetera!
Quand’è che i riservisti saranno chiamati al fronte per difenderci dall’assedio tedesco? Io sono pronto… allora?!? Quand’è che dichiariamo guerra alla germania, finalmente?!?
VIDEO MOLTO INTERESSANTE:
Siria: navi da guerra russe dirette a Tartus
MOSCA – Un gruppo di navi da guerra russe è entrato nel Mediterraneo attraverso lo Stretto di Gibilterra: lo ha annunciato il Ministero della Difesa russo, senza specificare la destinazione delle unità che dovrebbe essere la base navale di Tartus, in Siria.
Le unità dovrebbero unirsi ad un altro gruppo appartenente alla flotta del Mar Nero e già in missione nel Mediterraneo, e procedere “alle previste manovre militari”; Tartus è l’unica base navale di cui disponga la Russia nel Mediterraneo, e uno dei motivi per i quali Mosca sostiene il regime di Bashar al-Assad.
Forza Presidente
siamo tutti con te,
pronti a scendere in piazza
al netto dei VENDUTI che d’ora in poi dovrai e dovremo
ricacciare fuori,
e per sempre,
anche del nostro stesso partito.
W l’IDV !
A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI
L’importante è avere le idee chiare
Stanno progettando per il 2013:
- monti capo del governo del rigore e della sobrietà sino al 2018;
- creazione di una terza camera per rappresentare in parlamento il sistema bancario e la finanziario;
- l’elezione di berlusconi al colle più alto, finalmente presidente della repubblica (con il bunga bunga al quirinale, intesa come party elegante, espressione dello spirito ludico e romantico così peculiari del “tipo razziale italico”);
- una legge elettorale per ripartirsi i seggi parlamentari pd-pdl-udc, partiti da inserire nella Costituzione, disegnando la predetta legge ad partitam, con un algoritmo che sappia ripartire fra i tre massimi partiti della nazione, i voti, al viminale (con una commissione di controllo e di garanzia presieduta dai probiviri dei predetti partiti);
- la sospensione della pena per i parlamentari condannati, perchè questo momento richiede unità, e non di certo l’acuirsi degli odi e dei conflitti;
- Quagliarello presidente della RAI;
- Gasparri senatore a vita e direttore ad honorem del Tg1, con suo vice l’on. Vespa;
- Santanchè ambasciatrice in Vaticano;
- La Russa Ministro della propaganda, con delega alla dizione;
- riduzione di stipendi ai lavoratori e pensioni ai pensionati sino a 3.000 euro, che tanto tagliare quelle d’oro non è granchè, riduzioen del poter d’acquisto non solo con l’inflazione di stato per le accise e l’iva, ma tagliando gli euro;
- svendita generalizzata dei pezzi dell’economia reale per far fronte ai buchi delle banche, su cui si regge il Paese, per la credibilità in Europa;
- una legge salva banchieri dediti alla frode ovviamente per la ragion di stato stante la crisi e l’esigenza di non farci scoprire dalla merkel;
- trattativa con al mafia intesa in una ottica nuova e rivoluzionaria, con particolare riguardo alla pragmatica, rivalutandola come principale volano dell’economia italiana nel mondo; Convegni di studio sul brigantaggio dal 2013 al 2018;
- riabilitazione di licio gelli e della P2, con relatori i fuoriusciti dal pd contrari alle unioni contronatura, come ha ben detto l’esponente di centro, così cattolico e divorziato; istituzione dell’annullamento del matrimonio per i nominati al parlamnto non avendo questi tempo da perdere come gli altri ma curare gli interessi nazionali;
- vendita del Colosseo e di Pompei ai cinesi, e dei litorali a società ad hoc tedesche;trivellazione di tutta la pianura padana e delle coste per trovare giacimenti, anche minimali (ormai l’idea che l’Italia sia un Paese di turismo e di interesse culturale e storico è chiaro che non produce le entrate attese);
- eutanasia burocratica mediante i tagli alla sanità (così che il vaticano sia accontentato per la forma); cassa mutua su base privatistica; taglio cure ai malati terminali, con procedure più asciutte e fondate sulla riservatezza e sulla privacy, sul bilancio statatale;
- un nuovo approccio etico agli esodati, non più giustificabili, con le loro pretese, a cui oggi lo stato non può più far fronte;
- istituzione di polizie private per far fronte a tagli nelle forze dell’ordine;
- status privilegiato alle multinazionali, con deleghe sulla sovranità nazionale;
- abolizione dello statuto dei lavoratori, e sospensione dei diritti sindacali; riscrizione della Costituzione con l’inserimento della dizione “il lavoro bisogna guadagnarselo”;
- marchionne senatore a vita;
- controllo stringente su internet, con l’affidamento ai due attuali attori del duopolio televisivo;
- articolo costituzionale per riconoscere l’alto valore culturale, storico ed economico per la nazione, di mediaset;
- nuovi accordi con la Chiesa, delegandole l’istruzione scolastica obbligatoria, dato che la scuola statale non può essere più finanziata dallo stato; concessione di altri palazzi romani allo stato vaticano al fine di ampliarne la superficie, in cambio di un sostegno ideale dal pulpito, ispirati da Dio, ai partiti che si rifanno alla democrazia cristiana;
- moderazione dell’espressione del pensiero e della libertà d’opinione, con più savoir faire insomma, mediante un organismo di controllo e garanzia, con a capo gli ex presidenti di camera e senato;
- un incremento automatico di emolumenti e benefit dopo il 2013, in chiave anti-populistica, ai nostri cari parlamentari, inconsiderazione del ruolo da loro ricoperto, gravoso e importante per il nostro Paese;
- Imu raddoppiato sulla base di una più realistica rivalutazione delle stime catastali (del resto come dicono nel pd, la tassa di cittadinanza in Europa si paga ovunque);
- aumento della tassa di possesso di camper e roulottes, spostando la tassazione al seguito di coloro che sono espropriati da equitalia della casa (tasse sui grandi numeri); re-introduzione del “lavoro obbligato” per chi non salda debiti, a partire da euro 1.000; affidamento ad equitalia della gestione dei lavoratori-debitori-insolventi;
- reintroduzione della pena di morte ma solo per i più cattivi che l’opinione pubblica trova insopportabilmente antipatici, con le esecuzioni date in appalto al governo americano e cinese;
- reintroduzione della tortuna negli interrogatori, ma solo col solletico, il carcere preventivo;
- riscrizione del codice penale con la responsabilità personale parametrata al reddito (non si può condannare chi contribuisce al bene economico della nazione);
- proposta di vendere il patrimonio pubblico italiano, col sorriso sulle labbra, alla germania, in cambio dello scudo anti-spread, un po’ di considerazione a parole per monti, e soprattutto per restare entro i 2.000 miliardi di euro di debito pubblico, e quindi non andare in bancorotta;
- offerta agli Stati Uniti della Sicilia in default, come 51esimo stato-portaerei (l’Alaska vi è entrato a far parte della federazione nel 1959 appena! non sarebbe strano, solo in ritardo rispetto ai desiderata USA con il bandito giuliano);
- commissione costituente per armonizzare i provvedimenti anche sul piano dei principi generali, con una Costituzione più bella…
[omissis]
E’ INUTILE DIRE CHE SONO COMPLETAMENTE D’ACCORDO CON IL DOTT. DI PIETRO!!!!
con la germania non bisogna allearsi mai e poi MAI , nè per la guerra nè per la pace, le cose sempre in malora vanno a finire , assai è se può stare nella Nato, dove percò ci sono gli USA in posizione predominante, ma oggi con la Germania riunita sarebbe bene stare attenti anche su quel fronte
intanto Vendola è stato rinviato a giudizio e non s’è dimesso, de megistris è un imputato e in tale veste è stato chiamato in tribunale ma non si dimette….
ma qui si devono dimettere solo quelli dell’altra parte? e a casa nostra quand’è che facciamo pulizia?
attento di pietro, vendola è pronto a tradire e ad abbracciare anhe lui Casini, attento ti lasciano solo, solo con la foto di Vasto . Allora la foto di Vasto te la puoi mettere in ………………………….. un cassetto dei ricordi.
Non c’è ragion di Stato, lo spread aumenta la Germania ingrassa,non c’è ragion di Stato Ingroia se ne va, lo spread aumenta la Germania ringrazia, non c’è ragion di Stato, Falcone Borsellino ancora morti, lo spread aumenta la Germania uccide, non c’è ragion di Stato, Mancino Dell’Utri Provenzano Riina ed altri lupari indagati, lo spread aumenta la Germania si diverte, non c’è ragion di Stato,il GIP Barillaro muore in un incidente stradale in Namibia, lo spread aumenta , magistrati ammazzati in aumento ,10 giorni prima dell’incidente Barillaro era stato minacciato di morte, forse perchè si occupava troppo di far rispettare la legge, ex giudice di Nicosia e Caltanisetta, lo Stato gli toglie la scorta e lo condanna,non c’è ragion di Stato lo spread aumenta la Germania fa il cecchino. Non c’è ragion di Stato perchè lo Stato non c’è!
Antonio Di Pietro dice:
“Per questo penso che ogni tentativo di ostacolare le indagini, da qualunque parte provenga (fosse anche dal capo dello Stato) sia stato un gravissimo errore, che comporta pesanti responsabilità politiche e morali.”.
Aggiungo anche legali perché questo è depistaggio e copertura della verità quindi in una parola COMPLICITA’ in questo schifoso e barbaro atto criminale contro la legalità e gli uomini di uno stato democratico traditi proprio dai vertici di questo stato e da un parlamento che negli anni ha lasciato passare questo comportamento INDECOROSO… Che bei rappresentanti delle istituzioni (MAFIOSE) che abbiamo! Complimenti a RE GIORGIO.
da Soci l’usuraro ha cambiato tono sotto le mazzate dello spread, e ha perso la solita baldanza. Ora dice: bisogna guardare all’economia reale………
mi sembra 3monti quando diceva : siamo la seconda manifattura d’europa dopo la germania, la seconda agricoltura dopo la francia, l’italia non è fra i PIGS, i fondamentali sono buoni, i conti sono in ordine,,,,,,,,,,,,
E POI?
POI il diluvio, e ora tocca a quest’altro scienziato , il professir usuraro che già sta pensando a toglierci la 13esima………..
il PD ha tradito, io lo dicevo, da mesi, da anni, di pietro pensa alcora alla foto di vasto, e qui ci stanno dissanguando
LO SAPETE CHE L’HO SEMPRE DETTO DI DIFIDARE DI QUELLI DEL PD, IL PEGGIOR NEMICO E’ COLUI CHE TRADISCE IL PD HA TRADITO, E’ ORA DI VOLTARE PAGINA.
voi già sapete
Dobbiamo decidere quale strada prendere Antonio.
Se davvero vogliamo la giustizia e la verità non rimane che lottare e combattere per esse.
Giustizia e Verità sono quello che ci rendono uomini e non guardano in faccia a nessuno.
ho visto poco fa sul sito de ” il fatto quotidiano” che una parte dei “big” dell IDV non condivide la linea di Antonio Di Pietro. Per quello che vale il mio pensiero io lo invito a continuare su questa linea. Abbiamo troppo bisogno di pulizia e di sapere chi stava dalla parte di Falcone e Borsellino (ma io aggiungo anche Livatino, Chinnici, D’Alelo, Dalla Chiesa, Montana, Cassarà…e tutti gli altri martiri nel nome dello stato) e chi invece lo faceva solo a parole. Forse, se non ci fosse il precedente dei colloqui intercettati con bertolaso potrei esprimere qualche dubbio sulla “legalità” di questi intecettati con mancino, ma ogni bubbio è fugato proprio da questo fatto…perchè quelli sono stati pubblicati e questi invece devono essere distrutti? …grazie Di Pietro. Non ti fermare.
E poi, sempre se ricordo bene, mi sembra è si parlò di una trattativa c’ò “Prufussore”, all’epoca Cutolo, per un certo sequestro.
Una tragedia con tre soggetti BR-Camorra-Politica……
Cacchio a me mi sembra una prassi normale, anche perchè altissimi esponenti politici sono sospettati di appoggi agli amici degli amici.
Normale si fa per dire, e che siamo in Italia.
Sembra che finora (luglio 24th, 2012 alle 19:53 ) nessuno dei soliti provocatori ha avuto il coraggio di criticare nel “blog anfitrione” la chiara, decisa e solitaria posizione dell’On. Di Pietro.
Forse è tramontata l’epoca delle tergiversazioni e delle calunnie.
Auguri per il terzo Risorgimento della nostra Patria !
Di Pietro, corri! Bersani ti sta aprendo uno spiraglio! A chi gli chiedeva dell’alleanza possibile con l’IdV, invece di rispondere: “Quando è troppo e troppo!”, ha risposto: “Chiedetelo a Di Pietro!”: corri, su aspetti?
Non lo fare attendere, hai visto mai ci ripensi?
E non lo ricoprire di bava, mi raccomando: lo sai che a lui, bel tenebroso, certe effusioni esagerate non piacciono.
@ gennaro esposito:
@ Pietro Galati:
Io non difendo la Merkel, io spiego perche`e per come.
Riguardo a Gennaro che porta keynes come esempio, la sua teoria e`stata quella seguita dagli anni 90 fino ad ora.
Per quale motivo credi che si sia accumulato un debito cosi`enorme?
Perche`lo stato ha cercato di supplire alla mancanza di impiego nell`area produttiva con l`impiego nei servizi.
Ha cosi`creato una burocrazia mostruosa.
Mi spiego meglio: se le imprese delocalizzano la produzione, se impiegano macchine al posto di mano d`opera, lo stato, secondo Keynes, diventa l`imprenditore…
Ora tutto questo va benissimo per un certo tempo, ma quando i nodi vengono al pettine, si capisce che l`economia non puo`basarsi sull`incremento perpetuo del debito, soprattutto in momenti in cui la crescita globale ristagna.
Quando il debito diventa enorme si comincia a capire che non sara`ripagato e QUESTO e`il solo motivo dello spread alto, la sfiducia degli investitori.
Meglio un bund che rende zero, ma che si rivalutera`di un bond o bonos che rende il 7%, ma che si svalutera`…
Riguardo alle promesse non mantenute.
In Germania ( come in Italia) quando il primo ministro prende accordi per nuove misure, queste DEVONO essere ratificate dal parlamento.
E`la Costituzione che lo impone, a tutela dei cittadini, cioe`i cittadini, tramite coloro che li rappresentano, devono RATIFICARE o meno.
Mentre in italia il Parlamento e`una buffonata, per il momento in Germania funziona ancora.
Sei parlamentari hanno sollevato la questione di incostituzionalita`ed e`la Corte Suprema che deve decidere.
COME in Italia la decisione non e`presa in 24 ore…
Riguardo alle trovate geniali, il mio ragionamento (che nessuno sembra capire) e`: siccome la Germania fa cosi`..e siccome legalmente puo`fare cosi`…e`stupido parlare di dichiarare guerre o altre cose simili.
Preso atto di una situazione bisogna cercare LA SOLUZIONE.
E la soluzione per me, a questo punto, e`uscire dall`Europa al piu`presto, perche`piu`si aspetta, peggiori saranno le condizioni economiche dell`Italia.
E comunque e`molto meglio essere quelli che DECIDONO che quelli a cui e`imposto.
Si va ventilando l`Europa a due velocita`, in cui la Germania, Olanda, Austria, Danimarca (e forse la Francia) manterrebbero l`euro e gli altri paesi avrebbero un euro B.
Questa a mio parere e`la soluzione peggiore.
Perche`avremmo tutti gli svantaggi di una moneta debole (tassi alti) senza poter decidere la quantita`di denaro.
Lo stato dovrebbe prenderlo a prestito dalla BCE (alle sue condizioni) dovrebbe UBBIDIRE al diktat europeo e la situazione sarebbe ANCHE MOLTO PEGGIO.
Ma senz`altro questo sara`propagandato come la soluzione migliore.
E tutti l`acctteranno come tale, salvo poi recriminare etc…quando si renderanno conto che le cose vanno peggio.
Allora sara`colpa dell`Europa del Nord, Germania in testa…mentre vi ripeto, la colpa e`solo degli Italiani perche`quando si tratta di decidere non lo fanno, ma preferiscono subire le decisioni altrui.
Caro On. Di Pietro,
in questa delicata e pericolosa fase del nostro Paese, dove il disegno di destabilizzazione economica internazionale e nazionale mette in pericolo anche la democrazia, lei e il suo partito (che è anche il mio) è l’unico che tenta di far luce sulle oscure pagine del nostro recente passato che trova, senza soluzione di continuità, elementi della casta già in servizio come servitori delle mafie.
Vada avanti cosi e sempre piu’ convinto.
La sua gente le saprà corrispondere la forza necessaria per cambiare finalmente questa nazione.
E inoltre usciamo da questa presa in giro: “che i sacrifici si devono fare perchè ce lo chiede l’Europa”. La rovina causata da spietati speculatori (banche, multinazionali etc.), da governi extra europei (Stati Uniti, Cina etc.) e anche da politici sapientemente ARRUOLATI ( i nomi non li faccio per evitare querele o denunce) non DEVE essere risolta con i sacrifici dei soliti noti.
Tutto questo porterà inevitabilmente a sommovimenti sociali piu’ o meno violenti, a danno della democrazia e dello stato sociale.
…Fate…PRESTO…FACCIAMO..presto..!
Come diceva JFK..non chiedere agli altri…ma..piuttosto..quello che TU puoi fare per il tuo PAESE.!
Anche la GERMANIA..per giustificare il suo ..^procedere^..SI..fa..giudicare..in..recessione.!
La FINANZA..delinquenziale..MONTI e DRAGHI..^a RUOLO^..continua ad affamare il MONDO..finchè..i TRE grandi..lo vorranno…vaticano assistiti.!
Oceani..ATLANTICO…PACIFICO..e..MAR NERO..!..come ..BRITANNIA..^..voluit^..1992.!
lewisaugel34venezia
Condivido il commento di Emilio Iannotta, complimenti.
Per quanto riguarda la questione del voto credo che il governo dei tecnici abbia fallito totalmente deprimendo i consumi in maniera incredibile.
Quante piccole attività saranno costrette a chiudere da qui ad un anno senza nemmeno ricevere una piccola buonuscita?? Chi la comprerebbe un’attività oggi, sapendo a che livello è la tassazione e conoscendo la congiuntura avversa che stiamo vivendo.
Fateci votare immediatamente, permetteteci di fallire con un parlamento dimezzato nel numero e con la possibilità di scegliere il candidato.
Credo che rimarrà un sogno perchè tanto velocemente approvano solo provvedimenti che fanno comodo a loro oppure tartassano come bestie il popolo bue teleimbonito dalle tv di regime. Cinquant’anni fa i provvedimenti presi da questo governo di nominati avrebbero scatenato delle proteste enormi, oggi invece ci sappiamo solo lamentare davanti alla tastiera di un PC, tanto a me non me lo leva dalla testa nessuno che con tutta la tecnologia che ci gira intorno sommata alla pubblicità ci controllano come e quando vogliono.
Le conclusioni della Procura di Palermo, hanno il sapore amaro di un vergognoso compromesso.
Aver messo insieme tesi contrapposte e aver voluto non coinvolgere i vertici Istituzionali dell’epoca, spingeranno l’eventuale processo (se saranno confermati i rinvii a giudizio) su un binario morto.
p.s.
il mancato “eroe” Massimo Ciancimino, grande testimonial della Procura di Palermo e delle trasmissioni televisive di Michele Santoro, è stato (solo oggi) rinviato a giudizio, per associazione mafiosa e calunnia.
Fu così anche per la famosa strage di Portella della ginestra in Sicilia, qualcuno lo ricorda? Fu così anche per qualche illustre omicidio ed altri…Pagarono con la vita i manovali, i politici la fecero franca…è sempre stato così nel nostro Paese. Perchè oggi dovrebbe essere diverso? Lo sdegno popolare dei cittadini, ai politici non fa nè caldo nè freddo. Finchè dura…ma attenzione che se il popolo si sveglia e si coordina, saranno guai per tutti.
Il confessionale
In questo paese cattolico-apostolico e romano, la verità è sempe delegata al confessore e al confessionale…… 20 pater 10 ave maria.
Per quello che so la verità o l’intuizione della verità il popolo l’ha sempre conosciuta, attraverso articoli, indagini, testimonianze, dettagli.
Purtroppo la verità non entra spesso nelle aule dei tribunali, anzi appena ci entra resta inbrigliata in tanti lacci, dubbi, interessi e manfrine che ne viene sconvolta, raggirata e la giustizia negata.
Capita il giudice testardo, deciso ad andare in fondo, incorruttibile, ma anche lui viene stritolato dai cavilli giudiziari. A volte riescono ad arrivare al verdetto….. ma gli fanno cucù. Tre gradi di giudizio, molta speranza di farla franca. Non capita sempre un giudice testardo, so rari.
La pena finale già assolta ……20 pater 10 ave maria.
Oggi sul Fatto, nella rubrica “Diritto di Replica”, leggo:
Caro Direttore, questa mattina abbiamo appreso dalle colonne del suo giornale, e non senza sorpresa, di far parte di una presunta “fronda contro Di Pietro ”. Chi ci conosce sa benissimo che, nei limiti delle nostre capacità, siamo tutti uomini politici abituati a manifestare con franchezza le nostre opinioni e a condurre a viso aperto anche le battaglie più difficili. La ricostruzione, dunque, che il Fatto Quotidiano ha proposto del dibattito interno a Idv – almeno per quanto ci riguarda – è del tutto falsa e fuorviante. Se la sua gentile redattrice avesse davvero voluto conoscere il vero nostro pensiero aveva a disposizione un sistema facile facile: il telefono! Peccato non l’abbia voluto utilizzare e abbia preferito fidarsi di una ‘gola profonda’ sicuramente più interessata a gettare discredito su Idv che non a rappresentare la serietà del nostro dibattito interno. Rispetto al quale, sappia che noi – senza alcun fideismo e senza mai rinunciare alle nostre osservazioni critiche – anche in tempi difficili come questi ci collochiamo con lealtà al fianco di Antonio Di Pietro. Cordialmente, On. Massimo Donadi, On. Fabio Evangelisti, On. Antonio Borghesi, On. Gabriele Cimadoro, On. Augusto Di Stanislao, On. Nello Formisano, On. Federico Palomba, On. Sergio Piffari
E questa è la risposta della giornalista che ha scritto l’articolo:
Gentili onorevoli, una cosa è vera: siete abituati a manifestare con franchezza le vostre opinioni. Salvo poi vincolare il cronista a non riportare ufficialmente il vostro pensiero. Nessuna “gola profonda” ci ha dato informazioni interessate a gettare discredito sull’Idv, ma la prossima volta avremo l’accortezza di riportare frasi virgolettate che per correttezza, in questo caso, non abbiamo scritto, proprio perchè alcuni di voi ce le hanno riferite in via “non ufficiale”, ma molto, molto ufficiosa. Nessuna cattiva rappresentazione del vostro dibattito interno, dunque, ma solo una fotografia di una differenza di vedute che alcuni di voi ci hanno raccontato fin nei dettagli. E che lo stesso Di Pietro ammette quando dice di esprimere la linea della “maggioranza del partito”, non della sua totalità. Sara Nicoli
Sarà anche una mia impressione sbagliata, ma non è che nell’IDV, oltre magari alle gole profonde, ci sia anche qualche On. paraculo?
Anch’io.
@ Patrizia B.:
Ascolta Patrizia. Non venirmi adesso a spiegare Keynes appioppando magari al suo pensiero anche la “creazione di una burocrazia mostruosa” … Su Keynes e le sue rivoluzionarie proposte teoriche che furono utili, tra l’altro, a uscire dalla grande depressione del ’29, ci ho fatto buona parte della mia tesi con uno dei migliori economisti italiani… Bene, ti basti sapere che si deve al suo pensiero se gli Stati Uniti si trasformarono, all’indomani della crisi del ’29, in una locomotiva che si tirava dietro il resto dei mondo e per un lungo lasso di tempo i paesi poveri ebbero un tasso di crescita più rapido dei paesi ricchi.
Ma non è necessario scomodare Keynes per dimostrare scientificamente il fallimento delle politiche neo-liberiste che sono alla base dell’attuale “disordine mondiale”. Ci basta il nostro normale “buon senso”, se solo ce n’è ancora rimasto un pizzico. Non è forse sotto gli occhi di tutti che le “cieche” politiche di austerità e rigore”, non adeguatamente accompagnate da sensate e lungimiranti politiche votate alla crescita, ci stanno portando dritti dritti nel baratro della recessione e nel circolo viziosoo di manovre “lacrime e sangue”? Manovre che ovviamente pesano insopportabilmente sui ceti più deboli ed esposti a una crisi artificiosamente amplificata da meccanismi in mano a magnati della finanza mondiale e speculatori senza scrupoli ai quali poco importa di temi quali la coesione sociale; a loro basta lucrare: come sciacalli stanno costruendo la loro fortuna sull’impoverimento e riduzione a schiavitù di intere nazioni, di interi continenti.
Prendiamo atto, una volta per tutte, che il mondo è in balia di una vera e propria banda di criminali in giacca e cravatta che vogliono sottomettere i popoli. E’ solo questione di tempo, ma toccherà anche a popoli apparentemente al riparo da questo giochino perverso dei “padroni del mondo”.
Prepariamoci a questo, piuttosto, nel nostro piccolo. Contribuendo alla formazione di una “coscienza collettiva” su quello che è tragicamente in gioco, e quanto sia necessario che il “nostro destino” non sia più affidato, per quanto ci riguarda nel nostro piccolo, a gente senza scrupoli e priva di un benchè minimo “senso etico” della politica e della stessa economia.
L’ENORME RAPINA
I magnati del mondo vogliono solo aumentare i loro smisurati capitali strangolando i popoli, rendendoli più poveri e distruggendo quei diritti che sono costati secoli di lotte e di sangue
Ci ingannano con i loro discorsi ipocriti sullo spreed e sul debito,quando poi le misure che vengono ordinate sono solo ad un senso: impoverire i poveri ed arricchire i ricchi
Ci dicono che abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità quando chi le possibilità le aveva ha implementato i paradisi fiscali sottraendo risorse ai paesi e ai loro cittadini
Oltre 21.000 miliardi di dollari sono stati nascosti dai super-ricchi nei paradisi fiscali
Tanto quanto le economie di Stati Uniti e Giappone,lo dice lo studio di un ex capo economista di McKinsey,James Henry.In realtà la vera cifra potrebbe arrivare a 32mila miliardi di dollari,poiché si sono considerati solo i depositi bancari e gli investimenti finanziari e non i beni concreti come proprietà o yacht
E’ una cifra gigantesca contro cui nessuno fa nulla,né gli inetti governi né gli inutilissimi G8 che si guardano bene dal dichiarare guerra agli evasori o ai paradisi che accolgono i loro bottini.
Il rapporto è stato commissionato da Tax Justice Netwotrk,gruppo che milita contro l’evasione fiscale:«Le mancate entrate fiscali che risultano dalle nostre stime sono gigantesche.Sono così grandi che,se fossero recuperate,rovescerebbero il default molti Paesi,salvandoli dalla rovina
Il tutto è un enorme buco nero nell’economia mondiale»
I vari esecutori di questo immenso potere finanziario,gli emissari di banche come la Goldman Sachs,i Segretari del Tesoro statunitensi Robert Rubin e Henry Paulson,il Governatore della Bank of Canada Mark Carney,il Governatore della Banca centrale europea Draghi come il Presidente del Consiglio italiano Monti fanno solo il loro gioco.E contro di loro non faranno mai niente, perché sono dove sono solo per i loro interessi.
Come ha detto Leo “Non si fermeranno, finché non li fermeremo!
Tutto passa per il denaro.
La corruzione si lega al modo con cui il danaro viene regolamentato e controllato.
Otgni giorno appre più chiaramente che la grande mafia del crimine, la mafia internazionale della finanza, la mafia delle multinazionali, i grandi evasori mondiali e i partiti di qualunque parte sono ormai una cosa sola.
E tutti insieme vogliono solo andare contro gli interessi dei cittadini per un medioevo dominato dai plutocrati che strangolano i diritti umani, come uccidono la verità e la giustizia.
Finché non vedremo una guerra ai paradisi fiscali dove sono depositati i bottini delle varie rapine e non vedremo un fisco giusto e trasparente e delle regole per il sistema di borsa e banche che abbiano una parvenza di legittimità contro ogni speculazione così che si torni a una economia reale di produzione e servizi, saremo solo noi contro loro, e le differenze ipocritamente ideologiche serviranno solo a ingannare gli sciocchi.
Gian Carlo luglio 24th, 2012 alle 21:08
Donadi scrive sull’Unità (tutti i virgolettati sono riportati dal Fatto Quotidiano di oggi: “Caro Di Pietro, io non ti seguo. E nel partito non sono il solo. [...] La foto di Vasto è un punto di partenza e può essere allargata ad altre forze politiche”.
Il Napolitano non merita certo di essere incensato e neppure il PD che non solo è complice, ma in parte responsabile della situazione in cui l’Italia versa ora.
Occupano indegnamente una poltrona e pure abusivamente, perchè non hanno MAI fatto quello per cui sono stati eletti: rappresentare il popolo nell’interesse del paese.
Gennaro ha scritto “Cosa aspettiamo a fare la guerra alla Germania?”
Ergo: cosa aspettiamo a cacciarli dal parlamento? Questa è la priorità, poi già che siamo in ballo, si puo’ estendere la guerra pure alla Germania.
ITALIA: AGIRE CONTRO IL GLOBALISMO GOLPISTA
Nel 2011, l’Italia ha depositato nelle casse del FMI ben 12,5 miliardi e mezzo di dollari. A che pro? Per contribuire alla santa causa della privatizzazione universale con soldi provenienti dagli erari pubblici.
L’architettura finanziaria che risale al 1945, è ormai insostenibile. Il mondo multipolare prende distanza e si mette al riparo da un’istituzione che agisce come un ministero neocoloniale. Concretamente, pianifica l’espropriazione dei beni statali e dei settori produttivi che soddisfano la domanada locale, e li affida sottocosto alle banche e multinazionali occidentali, di preferenza anglosassone.
Articolo completo su:
http://selvasorg.blogspot.it/
Alzi la mano chi non ha pensato di portare i soldi all’estero
Mentre l’Europa mette in scena il peggio di sé, tra i cittadini del sud Europa, Italia compresa, cresce la preoccupazione per un dissesto finanziario che potrebbe condurci fuori dall’euro. Sebbene sia noto il meccanismo per cui, se tutti ritirano i propri risparmi da una banca, questa fallisce, la realtà è che, chi più chi meno, tutti ci siamo chiesti se sia il caso di trasferire i soldi all’estero.
La fuga dei capitali all’estero è tra le cause che accelerano il crac di un paese, non è un mistero che in occasione delle ultime elezioni greche era allo studio un piano per bloccare i prelievi ai bancomat nel caso la vittoria del fronte anti-euro avesse alimentato le voci di un imminente nuovo default.
In questi giorni il segretario del Pd, Bersani, ha dato del vigliacco e del traditore del paese a chi lo fa, purtroppo però, anche se Bersani ha ragione, sappiamo tutti che i benestanti sul serio hanno i loro risparmi al sicuro, mentre come sempre esposti al rischio ci sono i piccoli e medi risparmiatori.
Tecnicamente non esiste nessuna norma in Italia che vieti di portare i soldi in un paese straniero, c’è libertà, quindi, di aprire un conto corrente presso una banca straniera, così come bonificare i soldi all’estero Sopra i 10mila euro la banca che procede al trasferimento deve segnalarlo alle autorità competenti che devono vigilare sul rispetto delle norme anti-riciclaggio e su eventuali evasioni fiscali;
lo stesso deve fare chi porta più di 10mila euro in contanti oltre confine.
bisogna sapere però che la tassazione per un conto corrente all’estero può essere molto penalizzante: i redditi per patrimoni all’estero vengono tassati all’aliquota massima raggiunta dalla persona fisica, oltre a ciò, si paga anche nel paese dove si trova la banca, a meno di specifici accordi tra i due paesi coinvolti. Tutto questo, naturalmente, se si fanno le cose per bene, se si va invece in un paradiso fiscale e si ottiene che il conto sia coperto dal segreto bancario, è tutta un’altra cosa. La Svizzera del resto, è a quattro passi e siamo certi che non sono pochi quelli che passano la frontiera in punti tranquilli, magari zaino in spalla con l’aria da escursionisti.
Concerto Pausini: l’operaio deceduto vale 1.936 euro
La madre del ragazzo chiede aiuto
Roma – Fare il “rigger” ossia l’operaio che si arrampica con una speciale imbrigliatura sulle travi di un palco per montare la struttura è un lavoro che non solo fa guadagnare poco ma, in caso di morte, viene liquidato con 1.936,80 euro dall’Inail.
Matteo Armellini, 31 anni, morì il 5 marzo scorso dopo essere rimasto schiacciato dal crollo del palco di Laura Pausini. La cifra riconosciuta in questi giorni dall’Inail per la sua morte alla mamma è inferiore ai 2.000 euro e la causale è “risarcimento per infortunio e malattia”.
Dopo la denuncia della mamma di Matteo che chiede rispetto e dignità per il figlio deceduto, l’Inail si è affrettata a far sapere che l’importo non è un risarcimento ma un “anticipo dell’assegno funerario”.
A raggelare la famiglia di Armellini sono state le parole del direttore generale dell’Inail Giuseppe Lucibello: “La retribuzione molto bassa del ragazzo non consente di immaginare risarcimenti consistenti”. Un po’ come voler anticipare che il saldo che arriverà sarà decisamente modesto.”
Bel paese l’Italia, non c’è che dire!
Cos’è che recita l’art. -1- della nostra costituzione?
Balle e prese per il culo!
On. Dipietro, chiacchierone da quattro soldi, si vergogni anche lei!
VERGOGNA!
E’ giallo sul comunicato congiunto di Spagna, Italia e Francia apparso ieri sul sito del governo spagnolo per chiedere all’Europa l’immediato rispetto degli accordi e la creazione di un muro anti spread. Italia e Francia si sono affrettate a smentire, ma il differenziale alle stelle spinge il premier Monti a convocare un’unità di crisi.
“La Spagna, l’Italia e la Francia esigono l’applicazione immediata degli accordi”, questa è parte del presunto comunicato congiunto apparso ieri sul sito del governo spagnolo; dopo poche ore Italia e la Francia si sono affrettate a smentire, manifestando senza mezzi termini il proprio stupore e la propria seccatura
ma la situazione attuale dei mercati, con titoli in picchiata e spread alle stelle, richiede un intervento forte e tempestivo. Stamattina all’apertura dei mercati il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco ha raggiunto 546 punti – per poi scendere a circa 515 punti- mentre il rendimento del decennale italiano è ormai a quota 6,65 per cento.
L’agenzia Moddy’s ha declassato anche la prospettiva del fondo europeo di stabilità finanziaria (efsf), ritoccandola da stabile a negativa, una decisione legata al taglio dell’outlook dei tre paesi a tripla AAA dell’esf, Germania, Olanda e Lussemburgo.
In un incontro a Berlino tra il ministro spagnolo Luis De Guindos e il suo omologo tedesco Wolfgang Schauble, i due hanno sottolineato l’importanza di una “veloce applicazione delle decisioni del consiglio UE del 29 giugno”, mentre in Italia il premier Monti ha deciso di convocare la War Room anticrisi, per fare il punto di una situazione considerata “pesante ma non drammatica”.
Non drammatica perché Palazzo Chigi considera ancora gestibili i livelli dello spread, anche se non esclude che se la situazione dovesse peggiorare, potrebbe essere necessario adottare “misure di pronto intervento proporzionate alla gravità della crisi”
Chi fa da se fa per tre.
Tante ricette, ma 2000 miliardi di debito accumulati sono una palla al piede enorme e se venissero trasformati in lira non perderebbe la sua potenziale drammaticità.
Chiaro che il pagamento degli interessi assorberebbe gran parte delle entrare erariali ora, in lire gli interessi minimo triplicherebbero.
L’abbandono dell’euro, sotto l’aspetto inflazionistico, sarebbe una tragedia.
L’unica salvezza potrebbe derivare solo dall’azzeramento delle posizioni partitiche attuali a favore di forze politiche emergenti e decise a cambiamenti radicali, quasi rivoluzionari.
Una riforma delle norme sulla finanza creativa, anche unilaterale.
il resto l’avete già scritto.
niccoletta fontanelli Ha scritto:
Salve Niccoletta.
Vorrei dire che,come altre volte, condivido in toto; non riesco a convincermi, però, che questa Germania vada disprezzata, messa all’indice, in quanto non riesco a convincermi che la NOSTRA CLASSE POLITICA si sia comportata verso il “PROPRIO” Paese come la classe politica tedesca verso il proprio. Volendo fare un paragone…. mi vergogno solo a pensarci. Non condivido gli attacchi ai tedeschi perchè, a gente che si dimette per aver copiato la tesi di laurea, devo contrapporre gente…. che si sbriga prima a comprarla per sé e..già che si trova…Ma che gente ho da contrapporre??
Un saluto.
La ricerca della verità
Il quotidiano “il Giornale” del 22 luglio riporta una notiziola a pag.14, che in sintesi racconta che:
Per il V anno consecutivo l’italia è all’ultimo posto in europa per la tutela dei diritti dell’uomo.
Solo nel 2011 si sono svolte 2369 cause per ingiuste detenzione che sono costate all’erario 46 milioni di euro per risarcimenti.
La giustizia è in coma profondo, ma non da poco.
E per dirla alla Di Pietro:
Chiedere la verità alla magistratura e come chiedere all’autista di costruire le auto.
Matteo
luglio 24th, 2012 alle 20:51
Da 21 a 32 miliardi di dollari nascosti dai super bassotti nei paradisi fiscali.
Ecco i veri nemici dell’umanità….
…Sì, Ma nella penna ti è rimasto un “MILA” …
Dai 21 ai 32 MILA MILIARDI……..questa volta di perdoniamo…..
Cordialmente
@ Pietro Galati:
“Prendiamo atto, una volta per tutte, che il mondo è in balia di una vera e propria banda di criminali in giacca e cravatta che vogliono sottomettere i popoli. E’ solo questione di tempo, ma toccherà anche a popoli apparentemente al riparo da questo giochino perverso dei “padroni del mondo”.”
A me sembra di averne preso ampiamente atto.
Questo e`il motivo per cui il Fiscal Compact, Il Mes e il trattato di Lisbona non dovevano essere ratificati.
Il rialzo dello spread, la propaganda di regime per cui tutto e`colpa della Suprema Corte tedesca che non vuole la loro applicazione,il discorso secondo cui tutto dipende da “piu`Europa”"maggiore integrazione”che poi significa un passo ulteriore verso la distruzione della sovranita`del nostro paese, della nostra democrazia sono chiari sintomi della via intrapresa dal nostro presidente e dal nostro parlamento.
La soluzione NON e`dichiarare guerra alla Germania che se detto come battuta, non e`neppure una battuta felice, ma prendere le redini del nostro futuro, chiedendo elezioni subito e eleggendo un governo che non sia filodittatura.
Il liberismo, il globalismo, tutto quello che vuoi, vengono DOPO.
Come puoi discutere di teorie economiche in una situazione in cui non hai il minimo potere decisionale?
E`parlare per ottenere nulla.
La ricerca della verità
Un’altra cosa che mi ha colpito e che alla richiesta di Tanzi di scontare la pena agli arresti domiciliari, i giudici hanno negato il provvedimento sostenendo che «Calisto Tanzi non ha dato prova di un significativo ripensamento delle proprie condotte antigiuridiche» e sostiene che «è assente una reale e proficua collaborazione con gli organi inquirenti».
Capito? Deve collaborare, non riescono a trovare prove sulla connivenza e colplicità di politici e banchieri. Non esiste niente.
Dico io, ma perchè non chiedete a Grillo? E’ un comico, ma ha ottime capacità deduttive.
@ InfoNews:
e allora ? volete lasciar fare il criminale siriano per paura della russia ?
@ Pietro Galati:
pensare con la testa propria no ? Questi sono passato,ora c’è da gestire il presente altrimenti nessun futuro…..
@ Matteo:
Ma se l`italia torna alla LIRA, la puo`STAMPARE.
E`vero che gli interessi sarebbero maggiori, ma se come UK USA GIAPPONE lo stato pUO`stampare le lire per pagare gli interessi, il debito e anche finanziare gli investimenti produttivi, non pensi che farebbe un`enorme differenza?
Gli Euro debbono essere presi a prestito dalla BCE che li da`come e quando vuole e con misure di austerity etc attaccate, mentre le lire lo stato le stampa a costo zero.
Possibile che nessuno capisca?
Cosa vuole che sia,caro di pietro,perdere qualche senatore o deputato di fronte alla popolazione che non ne può più ?
Donadi e altri se ne vanno? Buon viaggio.
Chi ancora non ha capito che l’italia è già fallita o ci fa o ci è !
Sarebbe tanto bello ammeterlo apertamente e ripartire,non all’argentina però:quelli sono e resteranno sempre un paese non avvezzo alla democrazia;per capirlo dovreste viverci qualche mese,ma questo non ci interessa.
Comunque sarà necessario riprendersi i soldi che qualcuno trattiene indebitamente,come ? Con una patrimoniale seria,non dello zero virgola ma almeno del dieci per cento,anche perchè non si tratta di spennare qualcuno ma di togliergli una piccola parte del maltolto e per dire questo non scomodo il capitale,quello stampato del vecchio karl,basta leggere il vangelo che non è un libro di comuisti.
@ InfoNews:
Chi non ha portato i soldi c`e`andato di persona.
Il compito dello stato NON e`impedire che un cittadino porti i SUOI soldi e li spenda dove vuole, ma rendere allettante per il cittadino tenerli e investirli in ITALIA.
Fino a che si punira`chi vuole investire questa sara`l`inevitabile conseguenza, come quella di perdere i lavoratori migliori.
Nella DDR avevano addirittura costruito un muro e sparavano su chi aveva il coraggio di andarsene, ma chi poteva rischiava e se ne andava lo stesso.
Se invece di spendere i soldi nel muro li avessero investiti nel benessere dei cittadini questi se ne sarebbero rimasti nella loro terra.
Forse che gli Svizzeri portano il loro denaro altrove o emigrano in Italia?
@ Carlo Mascarino:
Sembra che finora (luglio 24th, 2012 alle 19:53 ) nessuno dei soliti provocatori (omissis)
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Le ferie ….anche a “pane e cipolla”, ma ferie! Sarà questo?
Un saluto, amico Mascarino.
@ Patrizia B.:
Sembra che tu abbia una visione autarchica dello stato.
In tal senso il “fai da te ” si inquadra nell”autarchia.
Chi si fiderebbe di una moneta stampata di notte? Dovresti pagare in dollari e trovare abbastanza capitali in italia per sottoscrivere i nostri insignificanti debitucci, o pensi che lo faranno le banche europee.
http://www.italiadeivalori.it/dipartimenti/lavoro-e-welfare/16442-quanto-vale-la-vita-di-un-precario-
Due cose sull’argomento. Che Mancino sia un personaggio squallido e bugiardo è fuori discussione, basta guardarlo in faccia ed è smentito da Martelli sui contatti Ros-Cosa Nostra che agivano per conto dello Stato. Conso non ha agito senza dire nulla a nessuno non rinnovando il 41 bis a 300 mafiosi ma su input di Scalfaro e dei vertici della Direzione Affari Penitenziari guidata da Capriotti-Di Maggio. Questa è stata la trattativa Stato-Mafia. Questi sono i politici coinvolti. Su Dell’Utri non mi esprimo nemmeno perchè in ogni inchiesta di mafia c’è sempre lui di mezzo o è sfortunato nelle frequentazioni o è colluso… Su patto Stato-Mafia cmq non c’è nulla da stupirsi perchè quello del ’92-94 è solo uno dei tanti accordi tra la classe politica italyota e Cosa Nostra, basti pensare gli accordi con i quali mafia aiutò americani e antifascisti a prendere il potere in Italia dopo lo sbarco “alleato” in Sicilia nel luglio ’43 e in cambio ottenne l’impunità dei loro boss che furono messi e premiati nel dopoguerra con posti negli Enti Pubblici, nei Comuni ecc.
@ InfoNews: HA SCRITTO
-“La Spagna, l’Italia e la Francia esigono l’applicazione immediata degli accordi”, questa è parte del presunto comunicato congiunto apparso ieri sul sito del governo spagnolo; dopo poche ore Italia e la Francia si sono affrettate a smentire, manifestando senza mezzi termini il proprio stupore e la propria seccatura.. -
Il comunicato è stato pubblicato realmente sul sito della Moncloa (governo spagnolo) e poi rimosso subito dopo le rimostranze di Roma e Parigi. Però qualche agenzia di stampa deve averlo salvato e girano versioni dello stesso testo più o meno epurate e ridotte. Secondo me i rappresentanti di Francia, Spagna, Italia ed altri hanno parlato solo ”informalmente” dell’urgenza di rispettare gli accordi di fine giugno e, qualche ”scrivano” del governo spagnolo, ha commesso un errore diplomatico riportando quanto detto sul sito di Stato. Ecco quello che ho trovato io:
- ”Il segretario di Stato spagnolo per l’Unione europea, Inigo Mendez da Vigo, il ministro francese agli Affari europei Bernard Cazeneuve e il ministro italiano agli Affari europei Enzo Moavero Milanesi, riuniti al Consiglio Affari generali che si è tenuto questa mattina a Bruxelles – si legge nella nota pubblicata sul sito della Moncloa – hanno chiesto l’esecuzione immediata degli accordi dell’ultimo Consiglio europeo degli scorsi 28 e 29 giugno”. ”La rapidità è una condizione essenziale per l’esito di qualsiasi azione europea”, osserva Mendez da Vigo, sottolineando che ”c’è uno sfasamento preoccupante tra le decisioni che prende il Consiglio europeo e l’esecuzione di questi accordi”. Secondo quanto riferito ancora dal sito del governo di Madrid, tanto la Danimarca, presidenza uscente del Consiglio Ue, quanto l’Irlanda, che sarà la prossima presidenza dopo quella attuale gestita da Cipro, ”hanno appoggiato questi interventi”. -
http://ultimoranotizie.it/2012/07/24/giallo-su-un-appello-roma-parigi-madrid-per-lapplicazione-immediata-degli-accordi-ue/
IMPORTANTE- I rappresentanti di Danimarca e Irlanda non hanno smentito quanto affermato nella riunione e nel comunicato ispanico al contrario di Francia e Italia. Quindi sono propensa a credere alla buona fede della Spagna rea di non padroneggiare a sufficienza il ”politichese”…
@Piero
Il problema è proprio quello di non avere uno Stato meritevole di essere chiamato Stato, l’infingardia ,oltre all’interesse personale, dei nostri eletti ci ha trascinati, perchè ci siamo fatti ANCHE trascinare, in una farsa di benessere, un copiaticcio di tanti piccoli FALSI borghesotti soddisfatti dei propri rituali quotidiani, stipendio fisso con ferie malattia …certificati farlocchi,auto finanziamento, tv finanziamento, computer finanziamento, elettrodomestici finanziamento..tutto a interesse zero pff figurati!! L’ingresso dell’euro per molti si è dimostrato la panacea dei problemi e la politica ha continuato il gioco sporco alimentato da una tv miserevolmente civetta vanitosa politicamente sfacciata ma strumento di riduzione mentale. Gli elettori sono sempre gli stessi come gli stessi sono i politici, abbiamo dato per scontato che PD meglio di PDL così come IDV sia meglio della LEGA ,e SEL amputata dallo sbarramento, oggi c’è M5S, onestamente riesco poco a leggere in questo movimento , che potrebbe anche riuscire a cancellare qualche rieletto di troppo, che per me, paradossalmente, rappresenterebbe una sconfitta personale, che anni da attivista del PCI mai avrei pensato di vedere cancellati tutti quei passi che uomini di ieri ci avevano lasciato in eredità, un eredità buttata nel cesso da politici puttanieri, predicatori del nulla, indifferenti alla memoria storica privi di una dignità insensibili ai richiami di quel popolo sovrano, quale popolo??
La Germania ha, chiaramente un diverso comportamento politico nel proprio Paese tra le sue mura, ma non significa che NOI, come contribuenti dobbiamo continuare ad essere il loro salvadanaio, la lucidità di come decidono la condanna a morte di un Paese e lo sprezzo di come la Germania ricatta la Grecia la Spagna e l’Italia, perchè cio’ non avvenga è,perdonami, criminale, vedere persone in mezzo ad una strada che non hanno più niente e pensare che anche tra di noi ci sia qualcuno che pensa sia giusto, solo a livello umano è imbarazzante, il povero greco il povero spagnolo il povero italiano pagano lo sbaglio politico da troppo tempo.. In Italia nessuno dei politici è per me rappresentativo vero credibile, lo zig zag che fanno tutti è ridicolo, PD IDV quando finirà questa barzelletta perchè di barzelletta si tratta, che ti devo dire, non c’è nessuno e voltarmi indietro a ricordare Berlinguer a me fa male
Ciao
A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI
L’importante è avere le idee chiare
Sono venuto in possesso d’un nuovo piano di “rinascita democratica”, che farebbe leva sull’attuale situazione di crisi, con i suoi grevi risvolti socioeconomici. Lascio le sgrammaticature, incredibili, per far risalire il lettore, agli autori (noti per il firmare le leggi senza averle mai lette):
Stanno progettando per il 2013 questo:
- monti capo del governo del rigore e della sobrietà sino al 2018;
- creazione di una terza camera per rappresentare in parlamento il sistema bancario e la finanziario;
- l’elezione di berlusconi al colle più alto, finalmente presidente della repubblica (con il bunga bunga al quirinale, intesa come party elegante, espressione dello spirito ludico e romantico così peculiari del “tipo razziale italico”);
- una legge elettorale per ripartirsi i seggi parlamentari pd-pdl-udc, partiti da inserire nella Costituzione, disegnando la predetta legge ad partitam, con un algoritmo che sappia ripartire fra i tre massimi partiti della nazione, i voti, al viminale (con una commissione di controllo e di garanzia presieduta dai probiviri dei predetti partiti);
- la sospensione della pena per i parlamentari condannati, perchè questo momento richiede unità, e non di certo l’acuirsi degli odi e dei conflitti;
- Quagliarello presidente della RAI;
- Gasparri senatore a vita e direttore ad honorem del Tg1, con suo vice l’on. Vespa;
- Santanchè ambasciatrice in Vaticano;
- La Russa Ministro della propaganda, con delega alla dizione;
- riduzione di stipendi ai lavoratori e pensioni ai pensionati sino a 3.000 euro, che tanto tagliare quelle d’oro non è granchè, riduzioen del poter d’acquisto non solo con l’inflazione di stato per le accise e l’iva, ma tagliando gli euro;
- svendita generalizzata dei pezzi dell’economia reale per far fronte ai buchi delle banche, su cui si regge il Paese, per la credibilità in Europa;
- una legge salva banchieri dediti alla frode ovviamente per la ragion di stato stante la crisi e l’esigenza di non farci scoprire dalla merkel;
- trattativa con al mafia intesa in una ottica nuova e rivoluzionaria, con particolare riguardo alla pragmatica, rivalutandola come principale volano dell’economia italiana nel mondo; Convegni di studio sul brigantaggio dal 2013 al 2018;
- riabilitazione di licio gelli e della P2, con relatori i fuoriusciti dal pd contrari alle unioni contronatura, come ha ben detto l’esponente di centro, così cattolico e divorziato; istituzione dell’annullamento del matrimonio per i nominati al parlamnto non avendo questi tempo da perdere come gli altri ma curare gli interessi nazionali;
- vendita del Colosseo e di Pompei ai cinesi, e dei litorali a società ad hoc tedesche;trivellazione di tutta la pianura padana e delle coste per trovare giacimenti, anche minimali (ormai l’idea che l’Italia sia un Paese di turismo e di interesse culturale e storico è chiaro che non produce le entrate attese);
- eutanasia burocratica mediante i tagli alla sanità (così che il vaticano sia accontentato per la forma); cassa mutua su base privatistica; taglio cure ai malati terminali, con procedure più asciutte e fondate sulla riservatezza e sulla privacy, sul bilancio statatale;
- un nuovo approccio etico agli esodati, non più giustificabili, con le loro pretese, a cui oggi lo stato non può più far fronte;
- istituzione di polizie private per far fronte a tagli nelle forze dell’ordine;
- status privilegiato alle multinazionali, con deleghe sulla sovranità nazionale;
- abolizione dello statuto dei lavoratori, e sospensione dei diritti sindacali; riscrizione della Costituzione con l’inserimento della dizione “il lavoro bisogna guadagnarselo”;
- marchionne senatore a vita;
- controllo stringente su internet, con l’affidamento ai due attuali attori del duopolio televisivo;
- articolo costituzionale per riconoscere l’alto valore culturale, storico ed economico per la nazione, di mediaset;
- nuovi accordi con la Chiesa, delegandole l’istruzione scolastica obbligatoria, dato che la scuola statale non può essere più finanziata dallo stato; concessione di altri palazzi romani allo stato vaticano al fine di ampliarne la superficie, in cambio di un sostegno ideale dal pulpito, ispirati da Dio, ai partiti che si rifanno alla democrazia cristiana;
- moderazione dell’espressione del pensiero e della libertà d’opinione, con più savoir faire insomma, mediante un organismo di controllo e garanzia, con a capo gli ex presidenti di camera e senato;
- un incremento automatico di emolumenti e benefit dopo il 2013, in chiave anti-populistica, ai nostri cari parlamentari, inconsiderazione del ruolo da loro ricoperto, gravoso e importante per il nostro Paese;
- Imu raddoppiato sulla base di una più realistica rivalutazione delle stime catastali (del resto come dicono nel pd, la tassa di cittadinanza in Europa si paga ovunque);
- aumento della tassa di possesso di camper e roulottes, spostando la tassazione al seguito di coloro che sono espropriati da equitalia della casa (tasse sui grandi numeri); re-introduzione del “lavoro obbligato” per chi non salda debiti, a partire da euro 1.000; affidamento ad equitalia della gestione dei lavoratori-debitori-insolventi;
- reintroduzione della pena di morte ma solo per i più cattivi che l’opinione pubblica trova insopportabilmente antipatici, con le esecuzioni date in appalto al governo americano e cinese;
- reintroduzione della tortuna negli interrogatori, ma solo col solletico, il carcere preventivo;
- riscrizione del codice penale con la responsabilità personale parametrata al reddito (non si può condannare chi contribuisce al bene economico della nazione);
- proposta di vendere il patrimonio pubblico italiano, col sorriso sulle labbra, alla germania, in cambio dello scudo anti-spread, un po’ di considerazione a parole per monti, e soprattutto per restare entro i 2.000 miliardi di euro di debito pubblico, e quindi non andare in bancorotta;
- offerta agli Stati Uniti della Sicilia in default, come 51esimo stato-portaerei (l’Alaska vi è entrato a far parte della federazione nel 1959 appena! non sarebbe strano, solo in ritardo rispetto ai desiderata USA con il bandito giuliano);
- commissione costituente per armonizzare i provvedimenti anche sul piano dei principi generali, con una Costituzione più bella…
[omissis]
Che, se il sospetto è fondato, evidentemente il governo dei non eletti ha già imparato a padroneggiare perfettamente. O meglio, conosceva perfettamente già prima di essere insediato da Re Giorgio.
Quanto vale la vita di un lavoratore / di un essere umano
Non si può che rabbrividire nell’apprendere che la vita di un ragazzo, che lavora(va) saltuariamente e che quando lo ingaggiano prende(va) 5 euro l’ora, se non ricordo male, venga valutata millenovecentotrentasei euro VIRGOLA OTTANTA centesimi.
E questo nonostante e in barba ad una selva di leggi e leggine che ad applicarle tutte spaccherebbero un capello in 4 e ad una marea di rappresentanze sindacali, di istituti di previdenza, di ispettori del lavoro, di enti “preposti” alla sicurezza sul lavoro, di Autorità e Forze dell’Ordine e di Sistema Giudiziario che dovrebbero tutelare l’individuo in tutte le sue attività, di politici e azzeccagarbugli e chi più ne ha, più ne metta,
L’unico paese fra gli stati europei che non si da una regola sul minimo salario orario / mensile e che ha il numero più alto in assoluto di tragedie sul lavoro,
Un paese che non disdegna nemmeno di sfruttare immigrati illegali per un tozzo di pane e che li alloggia in stalle o rifugi di fortuna come bestiame, o che li abbandona al loro destino in bidonville / baraccopoli / tendopoli, che sono oramai una realtà in tutte le grandi città d’Italia,
Un paese che SISTEMATICAMENTE viene condannato all’ ULTIMO posto nelle classifiche europee per quanto riguarda il rispetto dei diritti dell’uomo.
A leggere lla caterva di documentazioni storiche sparse in giro per il mondo (un po’ meno in Italia) di storie e fatti VERI di migliaia, se non milioni, di italiani che hanno dovuto affrontare tragedie immani di emarginazione, di povertà, di violenza gratuita fisica ed ideologica e di emigrazione di massa verso altri paesi a cavallo delle due guerre mondiali, si penserebbe che l’italica stirpe ne avesse avuto a sufficienza di sofferenze e di soprusi, di ingordigie e di criminalità, di sopraffazioni e di truffe e di corruzione e di illegalità e di ingiustizie.
A me viene un dubbio: che la trattativa non solo ci sia stata, ma continui tuttora. Gli apparati deviati dello stato (leggi nuova P2) non è che si sono dileguati 20 anni fa. Se esistono ancora oggi (ed esistono) dove sono?
Formigoni -indagato- per corruzione internazionale?
Vendola -rinviato a giudizio- per abuso di ufficio.
La “Repubblica” avrà il coraggio di invocare le dimissioni solo di Formigoni?
@ Vince M:
Ti chiedi (retoricamente):
“Quanto vale la vita di un lavoratore / di un essere umano”?
Come la fai lunga! Sii più sintetico
Va be’… mi adeguo al tuo modo prolisso: la risposta è…
“Il resto di niente”.
(Ecco una dritta: devi far uso del calcolo infinitesimale per pervenire alla risposta, e ad un certo punto farci entrafre al denominatore le stock option, e al numeratore far comparire il numero degli iscritti alla fiom. Per normalizzare gli infiniti che escono dai calcoli, usa la formula di fornero per gli esodati.)
” LE RAGIONI REALI DELLA PERDURANTE CRISI ARTIFICIALE “
Se i saggio generale di rendita è superiore al tasso generale del profitto il capitalismo non funziona, in linea di principio.
La crisi è dovuta allo sbilanciamento fra il settore finanziario e quello produttivo. La liquidità s’è spostato dall’economia reale alla rendita.
Regole sbagliate. Troppo potere alla finanza, alle lobbyes, ai manager delle stock option, ridimensionamento della sfera politica, col conflitto d’interessi sistemico a partire da quello di B , che ha generato la legge elettorale porcellum e abolito di fatto con i nominati la democrazia in Italia, e quindi con i tecnocrati in UE, che gestiscono un potere capillare, come interfaccia con la finanza, le lobbyes e i potentati.
C’è poi l’egemonia tedesca, che finge di accettare uno scudo antispread, peraltro insufficiente, e al contempo, lo blocca (perlomeno sino al 12 settembre), mentre la soluzione sarebbe il rilancio senza limite della bce contro la speculazione, come la fed. In UE si discetta di default mentre agli USA basta spostare la data. Non dico che sia questo il metodo, ma si evince che è in essere uno scenario artificioso, che avvantaggia chi vuol fare acquisti in svendita dall’economia reale. Non dico poi rispetto all’equità nella tassazione, alla giustizia sociale con l’assenza del welfare, i tagli alla sanità, l’assenza di un assegno di cittadinanza.
E’ una situazione che si autoalimenta, dato che va avanti per le regole sballate della finanza, che fa godere le microscopiche invisibili èlytes, e trova come quinta colonna la campagna elettorale della merkel, a spese nostre.
I tedeschi credono che il rigore NON sia una questione macroeconomica ma del buon padre di famiglia. A keynes i tedeschi lo maderebbero nel lager, potessero. Gli italiani invece lo farebbero santo per incrementare il debito, senza voler mai affrontare i nodi.
In Italia non c’è democrazia sul lavoro (cfr. fiat), nè esistono garanzie per la vasta platea di precari, che tendono a crescere contro l’isoletta del lavoro a tempo indeterminato. Si mischiano inefficienze e sfruttamento, e quindi si creano gli interstizi per i parassiti.
Credo che se non ci sarà il crollo non si prenderà coscienza di nulla. Il popolo italiano è tanto machiavellico quanto ignorante!
@ Patrizia B.:
“IL DIO… CUCULO” (“Cuculus canorus Linnaeus”)
Da quel che scrivi nei commenti al precedente post di Di Pietro, si evince che hai una cognizione puntuale dei modi di procedere delle lobbyes e dei potentati, che procedono creando situazioni di panico, per poi far digerire, quasi con sollievo, i loro veri fini di egemonia e di potere.
L’indiziato N. 1 è la banca centrale come istituzione (astratta prima ancora che concreta), e l’èlite di banchieri internazionali, ormai cosmopoliti e sovranazionali.
Il dio di un popolo che li incita a prendersi la terra promessa (occupata già da altre popolazioni) dà ancor oggi i suoi frutti. Sembra il cuculo continui a far proseliti…
OCCORRE CALCOLARE E METTERE NEL BILANCIO, ANCHE I COSTI SOCIALI, DELL’AZIONE DELLO STATO ITALIANO
Occorre un metodo statistico per calcolare, il numero delle vittime dello stato italiano.
Non solo le morti dirette, ed evidenti, come per esempio per la malasanità, ma soprattutto le vittime indirette, sociali, invisibili, attribuite a cause naturali.
Si misura il PIL, si spreme la gente con le tasse, ma non c’è ancora un “qualcosometro” che misuri come, l’attività dello stato, determini, “dopo la costrizione a vari giri burocratici”, e con la sua latitanza sui bisogni e diritti fondamentali dell’uomo, la morte dei suoi cittadini.
Sembra un’utopia? Una richiesta irrealistica?
Perchè solo l’azione di equitalia è realistica?
Cioè in nome di quale etica superiore, o legislazione nopn scritta ma vigente, in modo assoluto, si deve riconoscere “aumma-aumma”, che le leggi dello stato, i regolamenti, la Costituzione, l’etica sociale, siano solo teoria, fiction? Al massimo l’equivalente dell’estrazioen a sorte?
Bisogna solo pagare le tasse? Non bisogna conoscere la produttività e i costi sociali dell’azione dello stato italiano? Perchè? Per prepotenza dello stato italiano che ha l’uultima parola con la forza?
BERSANI E I… TRICCHI TRACCHI
bersani è come quei giapponesi rimasti a far la guerra, da vedetta, sulle sperdute isolette del Pacifico, dopo il 1945.
Ogni tanto bersani si mette la mano sugli occhi – per ripararsi dal sole – guarda serio serio nella telecamera, e poi annuncia al popolo dei sinistrati (dal pd): “Stato d’allerta delle istituzioni”. E poi lascia cadere una selva di tricchi tracchi”
@ gennaro esposito:
“La crisi è dovuta allo sbilanciamento fra il settore finanziario e quello produttivo. ”
Piu`che sbilanciamento Io parlerei di un vero e proprio travaso da economia a finanza.
Il buco dei derivati basati sui mutui subprime SOLO nelle banche dei PIIGS ammonta a 8,2 trilioni di euro.
L`hai letto da qualche parte?
Lo hanno mai detto in qualche telegiornale?
Hanno mai spiegato perche`IMPROVVISAMENTE sembra che economie abbastanza forti come quella italiana siano improvvisamente diventate “a rischio”fallimento?
In realta`noi siamo succubi della propaganda dei media che ci fa credere e ci fa comportare non come sarebbe utile per noi, ma come e`utile per lo scopo che si vuole raggiungere da parte di chi dietro le quinte dirige lo show.
Chi sono?
Grandi corporazioni, finanza e banche.
Le grandi corporazioni sono quelle che convincono la gente che non si puo`vivere senza l`ultimo modello di iPHONE, la finanza e`quella che convince chi ha il capitale a investirlo in “prodotti finanziari”e le banche sono quelle che convincono i cittadini che le misure di austerita`sono necessarie per pagare i debiti contratti dagli stati e che gli alti interessi sono dovuti ad esempio al fatto che la Germania non ha ancora approvato il MES.
Sembra che se la Germania lo approva tutti i problemi saranno risolti, perche`i soldi arriveranno dal cielo come la manna, e lo spread diminuira`d`incanto.
In realta`i soldi non arrivano dal cielo, ma dalle tasche dei cittadini che saranno soggetti ad ulteriori misure di austerita`perche`il debito aumentera`, e dulcis in fundo il MES servira`solo in minima parte per abbassare lo spread, ma servira`principalmente a colmare il vuoto di quegli 8,2 trilioni di euro.
Cioe`ancora una volta si scoprira`di essere stati “fregati”.
L`etica sociale forse non e`mai esistita, ma di questi tempi e`diventata la disetica sociale.
L`unica soluzione e`aprire gli occhi e chiudere il portafoglio.
Se no si finisce ciechi e in miseria.
niccoletta fontanelli Ha scritto:
Mi farebbe piacere pensare che non Le abbia dato l’impressione di appartenere a quei “qualcuno che pensa sia giusto affamare” per il proprio tornaconto o, anche fosse, del proprio Paese. Quello che non riesco a mandar giù è che “scorciare” sulla Merkel o sui tedeschi, mi fa apparire molto probabile un’operazione GRATUITA di ricostruzione della verginità da parte di chi ( è una mia ipotesi) continua ad alimentare, magari solo in parte, lo spread con le continue affermazioni e successive smentite del ritorno in politica ed alimentando, sempre mia convinzione, l’incertezza di risultati elettorali che consentano un governo che abbia la possibilità di decidere ciò che serve al nostro Paese. Riconosco il Suo maggiore pragmatismo rispetto a quanto io ne possa accostare al mio idealismo,per cui io non credo che sia meglio “pagare” svalutazione invece che spread; sono convinto che se riuscissimo a realizzare l’Unione degli Stati d’Europa potremmo meglio reagire alle crisi provenienti da “lontano”. Sono, pure, convinto che prima bisognerebbe annientare le mire dei NANI che circolano, non solo, ma sopratutto, nel parlamento italiano. Saluti dal sud.
C’ERA UNA VOLTA LA DEMOCRAZIA…
Una volta c’erano i rappresentanti del popolo, gli eletti che esprimevano le istanze del corpo elettorale. Si diceva, in democrazia.
Oggi invece i nominati sono la controparteche, che non vuole mollare lo scranno, che anzi chiede la “buonuscita”, mentre il partito, con i cosiddetti rimborsi elettorali, sembra il pappone, che gestisce un po’ tutto, fra gli emolumenti dei nominati, le richieste delle cricche, le lauree albanesi, i cassieri, e temporeggiando nascosti dietro le spalle di monti, con il furore popolare che monta alle porte.
@ gianfranco chiarello:
“due pesi due misure”
Un saggio detto popolare che non vale per Chiarello.
Per lui la corruzione e l’abuso d’ufficio sono la stessa cosa.
Quanto vale la vita di un giovane precario?
“Matteo Armellini morto nel gennaio scorso a Reggio Calabria, mentre montava il palco per un concerto di Laura Pausini. Nei giorni scorsi è arrivato alla famiglia il risarcimento dell’Inail. Non arriva ai 2mila euro: per la precisione 1936,80 euro.”
dal sito http://www.altalex.com/index.php?idnot=36087
ho estratto:
“L’argomentazione che sta alla base della pronuncia è la seguente: a seguito della riforma del 2000 nella copertura indennitaria a carico dell’Ente previdenziale è entrato il danno biologico unitamente al danno patrimoniale (del precedente regime indennitario); ne consegue che non è propriamente corretto parlare di “danno biologico differenziale” e di “danno patrimoniale differenziale” nei casi di infortunio su lavoro, bensì di “danno differenziale complessivo (biologico e patrimoniale)”.
Lapalissiano il concetto vero.
Ora tutti voi comprendete il perchè della cifra erogata dall’INAIL.
In caso di dubbi per coloro che parlano lingue diverse, andate sul sito.
Le guerre di conquista un tempo si combattevano a “fil di spada” oggi, solo con i Paesi EVOLUTI e DEMOCRATICI, si combattono a “fil di spread”. E’ evidente a chiunque che “invasioni barbariche” come avvengno nei Paesi del cosidetto Terzo Mondo, non potrebbero essere attuate in Europa, vista la vicinanza dei Paesi, evetualmente belligeranti, nonchè il possesso di Armi Nucleari, oltre ovviamente al “disprezzo” della “comunità democratica” ONU (Paesi con diritto di voto e veto).
Quindi la Merkel, novello Hitler, cosa si è inventata al posto delle “camere a gas”??….Le camere blindate delle Banche Centrali che contengono, in ORO, la stabilità economica, sociale, civile di una Nazione.
Tiriamo fuori le palle, usciamo dall’Euro, disconosciamo ogni debito verso Stati Esteri (lo pagheremo a tempo debito ed a nostro comodo), visto che sembrerebbe minimale l’importo detenuto, rispetto al totale (tutto è relativo). Ci dicono inoltre che abbiamo risparmio per 3 volte il debito pubblico, beni patrimoniali dello Stato sufficenti a corire il debito di cui sopra, l’80% degli italiani è padrone di almeno una casa…!!! Qualcuno, senza supponenza, gradierebbe spiegarmi che cosa ci manca per mandare a fare in….la Merkel e le Agenzie di Rating, cosa perderemmo tornando alla Lira e cosa, soprattutto guadagnaremmo facendo pagare il Turismo Culturale, Termale, Climatico, Croceristico a PESO D’ORO rivalutando e rendendo giustizia al nostro patrimonio archeologico, museale e climatico??
Buonaserata
leandro Ha scritto:
Pensare con la testa propria. Già, se solo avessimo la forza di fondare una “coscienza collettiva” capace di contrapporre l’evidenza dei “bisogni” del Paese reale alle perverse “logiche di rapina” di lobbies internazionali e “caste” di casa nostra.
Una ricetta per tutte: il “buon senso” e una “idea comune” del “bene comune”, prima ancora che qualsiasi modello econometrico e teorie sui massimi sistemi.
E’ un’utopia? Forse sì. Ma senza “utopie” pensare con la propria testa è pressochè impossibile.
Una cosa è certa. Lo evidenziavo in un precedente post citando un passaggio di un libro di Mario Capanna, “Il Sessantotto al futuro”: “siamo alle soglie dell’irreversibile. Non è più tempo delle mezze misure. E’ il tempo della rivoluzione delle coscienze, della rivoluzione dell’economia, della rivoluzione dell’azione politica”.
E anche noi, nel nostro piccolo, ognuno per la nostra parte, possiamo, forse dobbiamo per il futuro dei nostri figli, dare il nostro contributo.
gennaro esposito Ha scritto:
Patrizia B. Ha scritto:
@ Patrizia B.:
Ho quotato per due volte la tua risposta, perchè la prima volta, non so la ragione, non è risultato il tuo nome, e così ho cercato rimediare.
@ Pietro Galati:
lascia perdere il ’68
una mera utopia che ha partorito mostri pe le generazioni d’oggi.
@Piero
Non penso assolutamente che tu faccia parte di quelle persone che godono nell’affamare chi non ha più niente, almeno non mi pare.
@All’amico di MATTEO
Purtroppo la freddezza del calcolo matematico è il risultato di una organizzazione criminale che si avvantaggia del profitto che trae dalla morte di un giovane, troppo giovane da avere poca retribuzione, così come per la morte di Francesco Pinna a Trieste, quindi un niente di valore riconosciuto da un ente INAIL che ha 13 miliardi di euro bloccati, lo Stato uccide due volte
@ Amedeo Moretti:
Ma chi ha detto che Amedeo Moretti è un intellettuale? sragiona come Bossi, usa altri termini ma sta rispolverando il CE L’ABBIAMO DURO, mentre nella realtà ce l’abbiamo dura.
Quando i nostri politicanti affermano che “gli italiani” possiedono casa e risparmi non significa che siamo ricchi, ma che stanno portando i nostri averi al banco dei pegni per poter continuare ad indebitarCi e fare la bella vita, LORO.
Il Moretti sostiene che basta rifiutarsi di pagare il debito, forse dimentica che dipendiamo dagli altri in tutto, compreso energia, pane e latte.
Perchè non si rivedono i compensi dei “colletti bianchi”, noi vediamo il canone RAI ma non lo colleghiamo alla stratosferica buonuscita di Santoro, solo per citarne uno noto, meno bischero di altri.
Scrive Repubblica che Antonio Di Pietro ci starebbe pensando sul serio: sciogliere l’Idv e creare al suo posto una sorta di “listone civico” da collocare sul mercato della politica o nel centro sinistra o proprio nella nuova area in cui Grillo sta facendo da apripista. (da Repubblica)
E perchè no ? Sarebbe una bella botta al sistema che scricchiola ma non crolla. Coraggio onorevole, esca dalla casta, rinunci ai rimborsi e ritorni allo spirito della contestazione giovanile. Si vive una volta sola ! Io sono cresciuta a omogeneizzati e slogan del ’68. Sarà opprtuno ripescarne qualcuno ancora attuale.
Meglio Grillo, il saggio rivoluzionario in servizio permanente, che il PD.
Ritengo indispensabile per la vita democratica di un paese che anche il capo dello stato – a torto o a ragione – possa essere criticato quando sprona un parlamento a cambiare la legge elettore di fretta ed a colpi di maggioranza. Altrimenti a cosa servirebbero i segretari di partito?
Nel mio piccolo … Antonio Di Pietro … ti ringrazio, per averlo fatto.
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti a tutti.
On. Di Pietro ma uno Stato che tratta con la mafia per mezzo di mele marce nei più alti ranghi costituzionali me lo chiama ancora Stato.
Dal momento che ha trattato con la mafia ha accettato che un potere criminale possa convivere con lo Stato stesso e magari sostituirsi ad esso cioè alla legalità e alla giustizia, come mai invece di fare le guerre nei Paesi esteri e far morire i nostri militari per niente non scardiniamo insieme alla magistratura,forze dell’ ordine e esercito le famiglie mafiose e comunque dovunque ci sia un sospetto di collusione fra mafia e pubbliche amministrazioni, perchè non si và casa per casa e si assicurano questi criminali alla giustizia in un carcere durissimo dove non si esce più se non per orizzontale?
Perchè una parte dello Stato è la mafia, come dicevano Falcone e Borsellino la risposta è abbastanza intuitiva.
CARO PRESIDENTE SMETTI DI CERCARE ALTRE FORMAZIONI POLITICHE NON CI E TI MERITANO. ANDIAMO DA SOLI ALMENO SIAMO PULITI ED ONESTI. IO AMO L’IDEA POLITICA DI I.D.V. POI SE’ GLI OPERATORI SI COMPORTERANNO BENE AMERO’ ANCHE LORO. SE’ NO CICCIA.
MICHELE