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Re Giorgio è reo confesso

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dipietro napolitano Re Giorgio è reo confessoPubblico qui sotto l’intervista integrale rilasciata oggi a Il Fatto Quotidiano.

“I dirigenti del Pd sono degli ipocriti. Dicono di non voler più avere a che fare con l’Idv? Benissimo, ma a queste condizioni è l’Idv che non ci sta più. Ce ne andiamo”.Tra Di Pietro e Pd la rottura è insanabile, ed è lo stesso leader dell’Idv a certificarla. La classica goccia è la questione Quirinale-Procura di Palermo. Già in mattinata, a Termoli, Di Pietro aveva accusato Napolitano di “tradire la Costituzione”, scatenando le ire degli ormai ex alleati. “Frasi indecenti”, secondo Pier Luigi Bersani, ma Di Pietro rincara la dose.

Onorevole Di Pietro, non le pare di aver esagerato accusando di “tradimento” il    presidente della Repubblica?
Se fossi ancora pubblico ministero farei una requisitoria chiedendo la condanna politica del presidente della Repubblica sulla base di una prova documentale, la prova principe. Da parte di Giorgio Napolitano c’è una confessione extragiudiziale di reato politico.

Addirittura?
Prima solleva il conflitto di attribuzione contro la Procura di Palermo, perché le intercettazioni indirette delle sue conversazioni con Nicola Mancino comporterebbero una “lesione delle prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica”. Poi, in occasione del ventennale della strage di via D’Amelio, manda un messaggio ai familiari delle vittime in cui dichiara solennemente che “non c’è alcuna ragion di Stato che possa giustificare ritardi nell’accertamento dei fatti e delle responsabilità”.    Delle due l’una. E poi che manchi una norma che regoli le intercettazioni indirette del Capo dello Stato è all’ordine del giorno fin dal 1997, quando il ministro della Giustizia Flick sollevò la questione per un caso analogo che riguardava l’allora presidente Scalfaro. Napolitano ha avuto sette anni di tempo per sollecitare il Parlamento a intervenire. Non solo, poteva sollevare conflitto d’attribuzione contro la Procura di Perugia che, a quanto pare, lo ha indirettamente intercettato al telefono con Bertolaso. Non lo ha fatto, salvo cambiare idea con Palermo. A questo punto siamo autorizzati a sospettare che quelle intercettazioni, che fanno così paura, contengano giudizi pesanti sui pubblici ministeri di Palermo. In un paese normale, se non fosse Re Giorgio, ci sarebbe stata, non dico una rivolta popolare, ma almeno una rivolta del mondo dell’informazione. E invece sono tutti, o quasi, appecoronati e conniventi con il sistema di potere che sostiene la grande coalizione del governo Monti.

Quindi anche il Pd. La rottura è definitiva?   
Che siamo fuori ce lo dicono tutti i giorni in Parlamento. E ce lo dicono privatamente…

Chi?   
un po’ tutti. Ieri (giovedì, ndr) Enrico Letta, oggi Anna Finocchiaro. E poi Franceschini, Fioroni più una lunga serie di seconde linee.

Bersani no?
Lui sa che, all’ultimo giorno, Casini tradirà. Bersani sa perfettamente che si vince solo con una coalizione di centrosinistra, ma questi devono capire che noi non siamo yesmen del Pd. Sono degli ipocriti.

Prego?   
Ipocriti. Predicano bene e razzolano male, esattamente come il presidente della Repubblica e la ragion di Stato. Sulle politiche del lavoro, sulla spending review, sulla giustizia sociale, su tutto ciò che fa il governo Monti sono sempre contrari a parole, ma in Parlamento votano tutto. Fino a quando la fa Berlusconi, che da sempre cura solo i suoi interessi, non c’è nulla di strano. Ma se lo fa un partito che dice di essere dalla parte dei lavoratori c’è qualcosa che non va. Con un partito che gioca al ribasso in maniera ipocrita e truffaldina non vogliamo avere nulla a che fare. Loro non ci vogliono più, ma siamo noi che ce ne andiamo.

Bene, allora vi siete tolti un peso tutti e due…   
Sì, ma loro hanno un problema in più. Sanno di poter vincere solo con noi, ma devono rispondere a un sistema di potere che non tollera critiche all’asse Monti-Napolitano. Ci stanno provando con la legge elettorale e lo ammettono candidamente. Mi hanno detto che faranno di tutto per escogitare un sistema che faccia fuori Idv e Movimento 5 Stelle, ma tutte le volte che si studiano uno sbarramento si accorgono che siamo sempre una spanna sopra le forze intermedie con cui vorrebbero sostituirci. Non sanno come liberarsi di noi.

Va bene ancora, ma voi senza il Pd dove andate?   
Io denuncio l’ipocrisia della classe dirigente di quel partito, non certo il suo elettorato. Siamo sicuri che si senta completamente rappresentato da questa classe dirigente? Mai come in questo momento è importante avere il coraggio delle proprie azioni. Nel ventennale della strage di via D’Amelio tutti si sono sperticati nel chiedere che si conosca la verità. Ma allora perché non la cerchiamo davvero? Questo è un paese dove Antonio Ingroia, a vent’anni dalla morte di Paolo Borsellino, il suo maestro che oggi si celebra, deve lasciare Palermo per andare in Guatemala.

Addio Pd allora. E Vendola?  
Con Vendola ho parlato più volte e conveniamo su molte cose. Mi auguro che abbia la forza e il coraggio di andare fino in fondo per proporre agli elettori una vera coalizione di centrosinistra. Con o senza il Pd.


31 Commenti a “Re Giorgio è reo confesso”

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    AVANTI TUTTA !!!

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    Sì, Di Pietro è sempre stato coerente ed anche oggi dice cose giuste e sacrosante e soprattutto ha il coraggio di dirle, quando gli altri pur condividendole non ne hanno la forza. Attilio dice di Grillo che è uno specchietto per le allodole, ma che non sia un rivoluzionario, io rispondo che, ciò che vogliono i suoi elettori però è di cambiare le cose, quindi potenzialmente potrebbero essere lieti di unirsi ad un Di Pietro. Chissà cosa ne pensa Tonino?

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    Il Pd ha perso ogni credibilità! Benzoni ha ragione, l’unico partito da votare è Idv. Qualcuno più sopra ha commentato che bisogna comunque star attenti perchè in Idv non sono tutti come Di Pietro. Non posso immaginare la reazione di Di Pietro verso chi un domani dovesse tradire la sua fiducia, come minimo viene mandato a casa il minuto seguente.

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    Antonio sei antipatico quando ti vuoi alleare con gli zombi, resta essere umano, lascia che sprofondiamo di più nella merda con loro, vedrai che dopo ti cercheranno e magari non ci sarà più la possibilità.ti stimo

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    AVANTI tutta !!!
    Caro on. Di Pietro hai finalmente imboccato la strada giusta mollando la presa che era solo un salvataggio per la dirigenza del PD, quello che non sanno è che sono loro quelli che andranno a fondo! Non a caso Napolitano è del PD il quale incarna alla perfezione l’abbandono di ogni comportamento democratico e degli ideali veri della base elettorale del suo partito d’origine, che ha tradito (altro che Figura Istituzionale termine appreso all’università fascista) e gli ha permesso fino ad oggi di ingozzarsi a spese del paese tutto! Mandiamoli a casa in blocco lui e i suoi compari di partito che rappresentano solo se stessi EGOISTICAMENTE !

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    Lo ..STATO…DALEMIANO..!

    ….Il merlo molisano: Vassalli, valvassori valvassini

    L’abile e spregiudicato..SKIPPER..ba​ffino..ha piazzato ..RE GIORGIO..a..GARANTE/​guardiano..della COSTITUZIONE..!

    Lo ha fatto eleggere..lo ha sponsorizzato..e..lo ha ..DELEGATO
    al varo..della nuova costituzione..D’alema/​Berlusconiana..la..REPUBBLI​CA
    semi-Presidenziale ..gollista..alla francese che assegna pieni poteri dittatoriali..a chi..la ..PRESIEDE.!

    Già nel 1994 , D’Alema e Berlusconi..hanno sottoscritto il patto di ^SPARTIZIONE^..dell’Italia​..tra i DUE..MARPIONI.!
    Il TERZO marpione..Giorgio NAPOLITANO..utile..GARANTE​..^komunistello^.
    .super partes..penserà a tutto il resto..

    Si prenderà..FISCHI e PERNACCHIE..porterà lìItalia alla DITTATURA.
    .democratico/​partitica..ma..soprattutto si garantirà..una PENSIONE di rendita
    ..senatore a VITA.^napoletano..a..Napol​i..nella sua..monnezza..^..
    .se..il..DIAVOLO..non ci metterà..la..coda.!

    ..E..il diavolo..sta assumendo le sembianze di Antonio DI PIETRO..il..contadino..ign​orante..sgrammaticato.
    ..ex…ex…ex…ex..EROE di MANIPULITE…ma..^CAPATOST​A.!^.

    Se..Falcone e Borsellino..non..l’avranno​..^preceduto^..NAPOLITANO.
    ..M O R I R A ‘..per….IMPEACHMENT..!

    ..e..le..PIAZZE..non si riempiranno ..ancora ..di MORTI..innocenti.!

    .@..cara..MariaRosa e Sante Marafini.!.@

    lewisaugel34venezia

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    Da molto tempo, tanti di noi in questo suo blog ci siamo sperticati nel tentativo di convincerla che un apparentamento politico e programmatico con il PD non poteva farsi.
    Il motivo è semplice e sotto gli occhi di tutti: il PD nella concezione errata dei suoi vecchi militanti comunisti è l’erede del PCI, magari quello di Enrico Berlinguer, niente di più sbagliato. Quelli della margherita, figli della sinistra DC credono ancora che il PD sia una costola della Democrazia Cristiana fedele alla Chiesa e alle sue regole. Un accoppiamento tra queste due concezioni della politica ha abortito questa schifezza che da qualsiasi parte la guardi non riesci a capire cosa sia.
    Il signor Bersani che vede come fumo negli occhi Di Pietro, sta cercando di portare dentro la coalizione sia Vendola che Casini a lasciando fuori l’Idv che non ubdidisce agli ordini del PD ma sappiamo che non riuscirà nell’intento.
    Mi piacerebbe capire cosa farà Di Pietro nel caso in cui Bersani,folgorato sulla via del fallimento Casiniano, tornasse a far la corte all’Idv? Spero fermamente che Tonino non si faccia abbindolare dalle sirene fasulle Bersaniane: non riuscirebbero a governare un solo giorno insieme a meno che Di Pietro non si trasformi in uno dei tanti politici che in questi anni hanno lavorato per Berlusconi e contro il Paese

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    ..VIVERE..di..RENDITA..!

    ..e..convivere..con..BALLANZONE..!

    ..il..barzellettiere..bolognese..contiguo..all’ORACOLO..CASINI..!

    ..di bocca buona entrambi..che..temono..^ABORRISCONO^..Antonio DI PIETRO..!..l’indisciplinato..che sta rompendo..le..UOVA nel PANIERE.!

    Il..MANETTAROP..il..GIUSTIZIALISTA..che non vuole..DELINQUENTI..in..PARLAMENTO..e..nemmeno al QUIRINALE..!

    ..tramare..é..uguale a ..DELINQUERE..!

    E..il..valvassino..(Giorgio)..altro che..RE..!..sta eseguendo..^APPECORONATO..gli ordini del NANO e dello SKIPPER..!

    lewisugel34venezia

    ….e..in questa..ITALIA..di..merdina..!…dimenticavo..: e adesso arrestateci TUTTI per LESA..maestà..!

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    Onorevole Di Pietro,
    finalmente ho letto quello che avevo da tempo sollecitato.
    Avanti subito con il programma elettorale e chi ci sta bene e … non voltiamoci più indietro, vedrà che chi vorrà contare nella politica italiana, non obbligatoriamente con la maggioranza, prenderà in considerazione e magari condividerà il programma dell’IDV con apparentamento alla prossime elezioni, alla faccia degli sbarramenti in studio per la nuova legge elettoriale.
    Oggi abbiamo avuto una bella sentenza contro i decreti scardina referendum, è segno che nessuno può permettersi di prendersi gioco della maggioranza degli italiani che hanno votato i referendum e questa maggioranza condivide in parte le sue parole, ora ci voglioni i fatti e basta accordi con partiti che a fatti sostengono la casta.

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    Bravo! I vecchi-vecchi e giovani-vecchi rottami PiDini meglio lasciarli cuocere nel loro brodo, anzi in quella vomitevole sbobba dove stanno bollendo anche gli altri due partiti dell’Avemario.

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    Caro on. Di Pietro devi accettare e sentirti felice che PD non ti vuole. CHI NON TI ACCETTA NON TI MERITA! 6 un ex giudice ed hai per deformazione professionale l’allergia al reato. LORO NO e usano il popolo per FARSI MANTENERE LAUTAMENTE. Come hai potuto pensare che si schierassero contro napoletano! Tu pesti i calli in famiglia. Sii contento che puoi essere te stesso e scegli i TUOI PARI. SEL, GRILLO, SANTORO SONO AFFINI A TE. Fate un QUADRIUNVIRATO e ciascuno porti avanti un suo punto concordato con gli altri tre. L’opposizione, la contestazione fa vincere se UNITI ed il premio di maggioranza lo prendete! Gli altri prenderanno….. altro

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    Caro Antonio, sono elettore PD, condivido molte tue prese di posizione, come la bocciatura del Governo Berlusconi (travestito da Monti), condivido anche la critica Politica al Nostro Presidente perché ci ha ingessato per un anno e non ci ha consentito di andare alle elezioni.
    Non sono d’accordo quando lo critichi sul piano giudiziario; sta difendendo più il passato che il presente, non vorrei che si buttasse fango su gli ultimi tre presidenti, che, escuso Pertini (il più grande), sono stati i migliori.
    Con stima, un rimprovero, abbassa i toni col Presidente

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    Onorevole Di Pietro,
    se lei fosse ancora un P.M. dovrebbe ripetere il concorso per entrare in Magistratura. Un pubblico ministero non può indagare (accusare?) il Presidente della Repubblica; l’art. 90 della sacra Costituzione recita: il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c.2], a maggioranza assoluta dei suoi membri.
    Sufficientemente chiaro?
    Torni a fare il contadino che da magistrato prima e da politico poi di danni ne ha fatti abbastanza!

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    Re Giorgio…..

    E’ il Presidente degli Italiani…..

    Non ha nulla da nascondere, come TUTTI noi Italiani…noi Italiani siamo TUTTI dei Santi, non abbiamo mai sgarrato di un millimetro.
    ————————-
    Poi tra la classe “politica” specialmente, nessuno ha MAI tradito i cittadini che rappresenta, né cambiato casacca, né fatto alcunché di illecito. Parlamentari indagati, condannati? Tutte dicerie, roba da giudici comunisti e da servizi segreti deviati ….

    Il Paese va a rotoli? La Merkel e il KGB, la CIA e il Mossad stanno tramando contro di noi.

    Spread alle stelle? Colpa della speculazione europea e mondiale, senz’altro NON quella italiana, che sono tutti pii altruisti.

    Inflazione galoppante ? Colpa delle siccità/inondazioni, dell’ OPEC e dell’euro.

    Debito pubblico? S’è creato da solo in una notte di mezz’estate e i vari capi, da Craxi a Berlusconi e Monti hanno fatto sì del loro meglio, poverini, ma non sono riusciti a debellare questo mostro venuto dallo spazio.
    E poi si sa, nel 2013 tutti a casa, anche Re Giorgio, a ritemprarsi dalle fatiche….

    L’unica cosa VERA sembrano essere le TASSE per Pantalone, che servono per mantenere in ottime condizioni fisiche e finanziarie un esercito di valenti servitori e comandanti con relative banche e ville e panfili e naturalmente, privilegi e prebende e buoni pasto per tutti.

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    Se ne stanno aggiungendo un po troppe di cose che L’IDV non “indovina” ora anche il fiscal compact lo risolvete con l’astensione, brutta roba, l’astensione mi ricorda le assemblee condominiali, quando l’amministratore chiede la conferma della nomina e alcuni condomini, sempre gli stessi, non hanno il coraggio di prendere una decisione ma, qui la faccenda è più seria, con tutti i soldi, perchè di questo si tratta, che prendete, magari qualche corso di aggiornamneto non farebbero male, se poi, come LEI dice legge il blog, si accorgerà che esistono persone molto più preparate anche dei suoi cento ambasciatori. Purtroppo il potere permette l’assenza di capacità

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    Caro Di Pietro, io te lo dico da 3 anni ormai… levati di dosso sto cavolo di PD e vai per la tua strada… Io sono del Movimento 5 stelle, che è un altro pianeta ancora. Ma te lo dico ugualmente: lascia stare. E’ fatica sprecata. Sono dei cialtroni opportunisti, e della peggior specie perchè fanno tanto i fighi, forti di numeri che presto cambieranno… molto ma molto presto… si alleerebbero con chiunque pur di portare a casa voti, per loro va ben tutto, centro, destra, sinistra, basta riuscire a non essere MAI coerenti, a mantenere le poltrone, un po’ di potere quanto basta, e chi se ne frega delle idee e dei principi… non c’è differenza fra il PD l’UDC, il PDL… è lo stesso giochetto della politica che si perpetua da anni… dov’è l’amore per questo paese? dov’è il sacrificio di chi cerca di vivere onestamente? dov’è la fermezza di opporsi davanti alle schifezze che rovinano il nostro territorio e la nostra società? Le occasioni per dimostrare che non sono così osceni come sembra, quelli del PD le hanno avute, ma le hanno buttate al vento tutte… non sono capaci di fare UN pensiero di sinistra che sia uno, salvo farlo e poi contraddirsi con i fatti due secondi dopo, alla prima votazione in parlamento… mandali a fanculo, di Pietro, che si “sciolgano” da soli da adesso in avanti, elezione dopo elezione, sotto il peso della loro sterilità politica e della loro nullità progettuale… vai per la tua strada… e ci si vede in parlamento. In schieramenti opposti, certo, ma almeno ci si parlerà fra persone oneste… con un minimo di coerenza e decenza comune… aaah la coerenza… dovrebbe essere la regola, quando si rappresenta una parte del popolo italiano…

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    Per Napolitano, non c’e alcuna ragion di Stato che possa impedire l’accertamento dei fatti e delle responsabilità, a proposito della morte di Borsellino.
    C’è purtroppo, sempre secondo lui, una prerogativa del Presidente della Repubblica che va salvaguardata.
    Le due cose, è chiaro, fanno a pugni.
    E caro Di Pietro, se tu sei convinto di quello che dici, potresti passare dalle parole ai fatti, chiedendo l’impeachment per Napolitano.
    Un gesto simile ti isolerebbe ancora di più, ma daresti prova di coerenza con quanto affermi.

    Angela Vita

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    Quando leggo questi interventi mi chiedo in quale mondo fantasioso vivete al di fuori di ogni realtà possibile. Qualche tempo fa il nostro Presidente Di Pietro voleva chiedere una commissione parlamentare d’inchiesta su Napolitano ecc… Ora rompe con Bersani… fra qualche giorno marcia indietro. Quanta confusione quando non si sa cosa si vuole e con chi andare. L’IDV sta bene soltanto con se stessa incapace di creare dialogo ed aggregazione. E anche con un impossibile 10% di consensi ci attacchiamo al TRAM!!! Basta con un passo avanti e due indietro!!!

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    In ogni cosa che esista, mi sembra che sia apprezzabile in particolare nell’universo organico elasticità e flessibilità.
    Oggi in Italia chi vuole la Democrazia Diretta (di tipo svizzero), sono la grande maggioranza dei cittadini, maggioranza che si attesta l’89/90%.
    Sono a chiedere anche a Di Pietro di mettere al bando ogni polemica e attrito che non conducono da nessuna parte, ma di cercare alleati per la Democrazia Diretta, che potrebbe essere sancita da un Referendum Istituzionale(tipo quello del 1948), dove ai cittadini verrebbe chiesto di votare a favore o contro la Democrazia Diretta.
    Se questo per vari cavilli non fosse possibile, basterebbero delle piccole modifiche alla Costituzione Italiana:
    a)Eliminando l’approvazione del Parlamento alle “Leggi di iniziativa popolare”, il parlamento avrà solo l’opzione di proporre una legge sullo stesso argomento.
    b) Le leggi proposte saranno sottoposte obbligatoriamente all’approvazione tramite Referendum (senza il distorsivo ed eversivo quorum), per l’approvazione da parte dei cittadini aventi diritto di voto. Il voto referendario sarà opportuno che venga effettuato in modo telematico tramite la rete, per una riduzione drastica dei costi e dell’inquinamento prodotto da carta, inchiostri, trasporti.
    c) tempi per raccolta firme 90 giorni ed esame di proponibilità da parte della Consulta, 30 giorni.
    Con queste modifiche in Italia avremmo la Democrazia Diretta tipo quella felicemente collaudata nella Repubblica Federale Svizzera.
    Faccio notare che Democrazia Diretta non può non abbracciare un concreto e reale federalismo, per potere essere esercitata ad ogni livello nazionale, regionale e locale.
    -
    Molto importante resta per la Democrazia Diretta l’”Informazione” che per essere neutrale passa attraverso l’informatizzazione del paese Italia, in modo da permettere a tutti di accedere alle notizie in rete e dedurre quali sia no attendibili e veritiere, non come succede oggi con i max media.
    -
    I gruppi politici che condividono questa idea in ordine di chiarezza dichiarativa e coloro che siano pronti a condividerla sono:
    1) – M5S – Movimento Cinque Stelle di B. Grillo;
    2) – IDV – Italia dei Valori – Di Pietro &c;
    3) – SEL – Sinistra e Libertà – di N.Vendola;
    4) – Federazione della Sinistra – di P. Ferrero;
    5) – Qualche laico all’interno del PD e Socialisti;
    6) – Qualche laico liberale all’interno del PDL;

    Un discorso a parte per i “radicali italiani” che almeno i più sulla carta volendo lo Stato di diritto, come sempre predicato da Pannella e Bonino, devono logicamente essere favorevoli alla Democrazia Diretta dove il Popolo è sovrano in modo concreto potendo decidere direttamente.
    -
    Diverso il discorso sui legisti assai più complesso, ma penso che coloro che non si identifichino in ideologie neo nazi-fasciste, possano essere favorevoli alla Democrazia Diretta in Italia.
    -
    Per ultimi includo i nuovi movimenti più o meno classisti o popolari come dir si voglia quali “Italia Futura” di Montezemolo(se all’interno non c’è ipocrisia) e il movimento “Verso Nord” ideato dal Filosofo M. Cacciari, che mi sembra nella maggioranza approvi la Democrazia Diretta ad ogni livello: nazionale, regionale e locale.
    -
    Di Pietro il primo obbiettivo da cogliere è il potere avere in Italia la Democrazia Diretta nella quale il popolo sia sovrano, e insieme potere fornire hai cittadini una informazione adeguata e neutrale, il resto verrà di conseguenza… ! :idea: :!:

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    sono orgoglioso di essere un elettore IDV,faccio i complimenti a Di Pietro queste parole le avrei volute sentire molto tempo fa,a Bersani e soci facciamolo cuocere a fuoco lento,assieme a quel voltagabbana di Casini,io sarei felicissimo di fare un accordo con Ventola e con Grillo,allora ne vedremmo delle belle con questo pd meno elle,poveri illusi quelli del PD dove volete andare senza idv e senza Ventola? Sempre forza IDV

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    “Di Pietro il primo obbiettivo da cogliere è il potere avere in Italia la Democrazia Diretta nella quale il popolo sia sovrano, e insieme potere fornire hai cittadini una informazione adeguata e neutrale, il resto verrà di conseguenza… !”

    Mi sembra proprio il colmo dire ciò ad uno che gestisce un partito al cui interno la parola democrazia non esiste; per non parlare poi di come attualmente gestisce il blog tacitando il dissenso.

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    Angela Vita Ha scritto:

    Per Napolitano, non c’e alcuna ragion di Stato che possa impedire l’accertamento dei fatti e delle responsabilità, a proposito della morte di Borsellino.
    C’è purtroppo, sempre secondo lui, una prerogativa del Presidente della Repubblica che va salvaguardata.
    Le due cose, è chiaro, fanno a pugni.
    E caro Di Pietro, se tu sei convinto di quello che dici, potresti passare dalle parole ai fatti, chiedendo l’impeachment per Napolitano.
    Un gesto simile ti isolerebbe ancora di più, ma daresti prova di coerenza con quanto affermi.
    Angela Vita

    Corretto: o Di Pietro si presenta in parlamento e si assume la responsabilità di quello che afferma, oppure è meglio che taccia.
    Quanto all’azione di Napolitano, non ha fatto altro che avvalersi di una facoltà a lui attribuita dalla legge, ovvero sollevare un conflitto di attribuzione (tra Procura e Presidenza della Repubblica) davanti alla Corte Costituzionale, l’unica deputata a dirimere la questione, peraltro.

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    Marco

    luglio 21st, 2012 alle 18:30

    Angela Vita Ha scritto:

    Per Napolitano, non c’e alcuna ragion di Stato che possa impedire l’accertamento dei fatti e delle responsabilità, a proposito della morte di Borsellino.
    C’è purtroppo, sempre secondo lui, una prerogativa del Presidente della Repubblica che va salvaguardata.
    Le due cose, è chiaro, fanno a pugni.
    E caro Di Pietro, se tu sei convinto di quello che dici, potresti passare dalle parole ai fatti, chiedendo l’impeachment per Napolitano.
    Un gesto simile ti isolerebbe ancora di più, ma daresti prova di coerenza con quanto affermi.
    Angela Vita

    Corretto: o Di Pietro si presenta in parlamento e si assume la responsabilità di quello che afferma, oppure è meglio che taccia.
    Quanto all’azione di Napolitano, non ha fatto altro che avvalersi di una facoltà a lui attribuita dalla legge, ovvero sollevare un conflitto di attribuzione (tra Procura e Presidenza della Repubblica) davanti alla Corte Costituzionale, l’unica deputata a dirimere la questione, peraltro.

    Facile a dirsi; e la propaganda per i boccaloni chi la fa?

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    il PD cuoccia nel suo brodo, cosa abbiamo da spartire con Dalema e i suoi conti a S.Marino?

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    il segreto di stato e “l’impunita” parlamentare sono fra i primi strumenti utilizzati dalle mafie nella politica, in aggiunta alle leggi che regolano gli appalti per opere e forniture pubbliche, al conflitto di interessi e molti altri meccanismi simili che hanno avuto il solo effetto di corrompere gravemente la politica e l’economia Italiana.

    L’attuale presidente della repubblica sta a capo dell’ipocrisia dell’attuale classe politica.

    Questo e’ dimostrato non soltanto dal suo comportamento di questi giorni ma da quello degli scorsi anni, in rapporto al “governo” (?) berlusconi. Napolitano ha firmato tutte le leggi ad personam senza fare una reale opposizione, incluso quella sull’ “immunita’ totale del presidente del consiglio”, legge che e’ rimasta in vigore solo per i pochi giorni necessari ad evitare che berlusconi venisse processato e che e’ stata abrogata subito dopo la fine del processo, in quanto anticostituzionale. Il presidente della repubblica avrebbe avuto il potere di osteggiare quelle leggi o, almeno, ritardarle tanto da consentire comunque lo svolgimento dei processi. Nulla di cio’ e’ stato fatto, dimostrando un comportamento non coerente con il principio di supportare la giustizia e la legalita’ nel Paese,

    Non ultima, la farsa del “cambio del nome” di un governo che e’ rimasto sostanzialmente lo stesso e che sta solo portando a termine l’opera distruttiva del precedente. La realta’ dei fatti lascia pensare che anche questa scelta dei componenti dell’attuale “governo tecnico”, derivi da accordi presi “sottobanco” fra il presidente della repubblica e l’ex presidente del consiglio come condizione per le sue necessarie dimissioni. Un insieme di sedicenti “tecnici” che stanno semplicemente applicando il programma berlusconiano di salvaguardia delle grandi forze economiche e della corruzione a discapito dei cittadini onesti e della classe medio/bassa. Un governo creato con il fine “pubblicitario” di deresponsabilizzare, all’occhio sociale, quello che lo ha preceduto, nei confronti dei danni da esso provocati durante 10 e piu’ anni di non-governo e di corruzione spudorata che la Nazione ha dovuto subire e sta tutt’ora subendo.

    Adesso assistiamo alla copertura volontaria di informazioni inerenti le collusioni fra mafia e Stato.

    Napolitano non e’ mai stato credibile. A prescindere dal suo aspetto “dignitoso e austero”, sembra aver sempre operato nell’interesse di berlusconi, (forse ne e’ un succube?) dimostrandosi neutrale solo nella sua immagine pubblica (a parole) ma non nelle azioni concrete. I fatti a cui stiamo assistendo in questi giorni sono solo “l’ennesima” copertura e favoreggiamento dell’illegalita’, da parte di Napolitano, non la prima.

    E’ vero che ormai l’illegalita’, l’ingiustizia e l’anticostituzionalita’ sono stati resi legali tramite apposite leggi, approvate da una maggioranza comprata a suon di soldi e favori, tutte regolarmente” firmate dal presidente, senza che egli abbia mai creato grandi ostacoli, in tal senso.

    Il ruolo primario del presidente della repubblica e’ quello di salvaguardare la democrazia nel suo significato “originale”, quindi storico, e non di averne una visione arbitraria tale da poterla “interpretare” arricchendola di sfumature berlusconiane che ne consentano un uso “antidemocratico”, un uso di “convenienza”.

    Un Presidente della Repubblica deve avere la spina dorsale di opporsi all’approvazione di leggi che siano palesemente antidemocratiche, di osteggiare l’utilizzo del parlamento per gli “scopi personali” del presidente del consiglio e di urlare la sua opposizione a tutta la Nazione in modo chiaro e deciso. Chissa’, forse sarebbe riuscito a farsi sentire anche dalla sedicente “sinistra”.

    Mi dispiace doverlo dire e constatare, ma lo colloco fra i peggiori presidenti che io ricordi, se non il peggiore.

    C’e’ poco da gridare allo scandalo, se lo si accusa del tradimento di quei principi che e’, invece, chiamato a tutelare.

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    Caro Tonino,
    hanno trovato il modo di farti fuori. E lo hanno trovato sfruttando la fiducia che hai dato agli altri. Ti spaccano il partito, la fronda al tuo interno sarà sempre maggiore. Chi se ne andrà avrà la poltrona garantita (spero a parole), e si porterà via un pò di voti. In questo modo ti faranno scendere sotto il livello di sbarramento. Mi spiace ma hai infilato troppi riciclati sperando nella loro conversione.

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    Se lo ha fatto nell’esercizio delle sue funzioni, perché il colloquio deve rimanere segreto?

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    Grandissimo Antò, meglio soli che male accompagnati; perchè il PD nei fatti non ha mai dimostrato di voler fare qualcosa per il bene del paese, quindi
    avanti così con la solita coerenza e l’intenzione di costruire una coalizione sui fatti e non sulle parole sperando che l’elettorato italiano si sia dato una sveglia.

    Il vero problema in Italia è che secondo me la gente vuole solo un fantoccio, con bella presenza, e che pensi al posto loro a cui accollare tutte le responsabilità se poi alla fine dovesse fallire (l’hanno fatto con Mussolini prima, con Craxi e con Berlusconi poi…) spero che almeno una parte si sia ravveduta….siamo nel 2000 c’è internet, il pensiero è più stimolato o spero, non potrà andar sempre male C4770!

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    Onorevole Di Pietro so no un suo convinto fans alle prossime elezioni votero idv per favore mandiamo a casa questo governo sciagurato che non ha fatto altro che mettere tasse ad esempio sulla prima casa che e’ una cosa vergognosa hanno portato un attacco senza precedenti allo stato sociale alle classi piu’ povere e deboli del nostro paese in tagli sono stati fatti sulla pelle della classe lavoratrice e non prendendo i soldi dai ceti piu’ ricchi nonostante questo tutti questi sacrifici non sono serviti a nulla ora ci troviamo in una situazione uguale a novembre 2011 con uno spread altissimo e con un serio pericolo di default dell’italia e dell’europa intera e’ giunto il momento di mandarli a casa e di andare subito al voto e restituire le sorti dell’italia ad un governo legittimamente eletto dal popolo e che difenda le classi piu’ deboli i lavoratori

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    Onorevole Di Pietro so no un suo convinto fans alle prossime elezioni votero idv per favore mandiamo a casa questo governo sciagurato che non ha fatto altro che mettere tasse ad esempio sulla prima casa che e’ una cosa vergognosa hanno portato un attacco senza precedenti allo stato sociale alle classi piu’ povere e deboli del nostro paese i tagli sono stati fatti sulla pelle della classe lavoratrice e non prendendo i soldi dai ceti piu’ ricchi nonostante questo tutti questi sacrifici non sono serviti a nulla ora ci troviamo in una situazione uguale a novembre 2011 con uno spread altissimo e con un serio pericolo di default dell’italia e dell’europa intera e’ giunto il momento di mandarli a casa e di andare subito al voto e restituire le sorti dell’italia ad un governo legittimamente eletto dal popolo e che difenda le classi piu’ deboli i lavoratori

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    Bravo Tonino. bravo!

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