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Sulla legge elettorale, chi si somiglia, si piglia

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La legge elettorale sulla quale i partiti si stanno mettendo d’accordo in questi giorni è una superporcata. L’ho già detto ma lo voglio spiegare, perché è proprio sulle leggi elettorali che i partiti prendono più sfacciatamente in giro la gente.

Noi dell’Italia dei Valori abbiamo sempre detto e ripetuto che gli elettori devono poter scegliere i loro rappresentanti sapendo prima per chi votano e per fare che cosa. Questa legge è fatta apposta per non farglielo sapere.

Se si votano e si assegnano premi di maggioranza al singolo partito, significa che dopo le elezioni, a meno che non ottenga da solo la maggioranza assoluta (il che in Italia è praticamente impossibile), quel partito per governare dovrà allearsi con qualcuno. E lo farà con chi gli pare, senza più doversi preoccupare di chiedere agli elettori cosa ne pensino. Tanto, a quel punto, avranno già votato e chi s’è visto s’è visto. Infatti, Bersani già fa carte false per non dire apertamene quello che tutti sanno: che preferisce allearsi con Casini e forse pure con Berlusconi, piuttosto che con noi dell’IdV in nome di un centrosinistra trasparente. Come direbbe mia sorella Concetta: chi si somiglia, si piglia.

Le primarie di cui si è tanto parlato, con una legge del genere, non si capisce più a cosa servano. O meglio lo si capisce anche troppo bene: sono primarie di partito e servono solo a regolare i conti fra le fazioni interne agli stessi partiti.

Il vero motivo per cui ce l’hanno tanto con l’IdV e ci accusano di ogni assurdità, persino di far parte di un complotto eversivo di destra (roba davvero da matti), è che noi eravamo pronti ad avere un rapporto leale, e responsabile con gli altri partiti del centrosinistra, sul modello programmatico di Vasto, per governare il Paese. Non eravamo e non saremo mai disposti a fonderci nel  PD. Quello non si chiama rispetto ma annessione. E se a qualcuno va bene così, ci dispiace tanto ma per noi è fuori discussione.

Il premio di maggioranza sul quale stanno trattando, per finire, è un insulto alla democrazia. Uno degli elementi peggiori del porcellum era che potenzialmente assegnava alla coalizione vincitrice premi di maggioranza assurdi e altissimi. Non è mai successo, ma il rischio bastava  a farci dire, giustamente, che quella legge era una porcata e che faceva a cazzotti con la democrazia. Non lo dicevo solo io, lo dicevano anche i dirigenti del Pd e di Sel. Basta rileggersi le dichiarazioni di fuoco degli anni scorsi per ricordarselo.

Sono gli stessi che adesso pensano di assegnare al primo partito un premio che non sarà solo del 15%, già un’enormità inesistente in nessuna democrazia, ma di fatto  oltre il 20%. Al premio propriamente detto, infatti, bisogna aggiungere la quota dei partiti che non passeranno la soglia di sbarramento e che verrà divisa proporzionalmente tra quelli che, invece, la passano. Come dire la forza di due o tre partiti di media grandezza messi insieme regalata a un partito solo! Se è vero, come è vero, che la legge di Calderoli, che quel premio lo assegnava solo in via ipotetica e alla coalizione, era una porcata, allora è anche vero che questa legge, che lo assegnerà certamente e al partito invece che alla coalizione, è una porcata super e uno schiaffo in faccia alla democrazia e agli elettori.

Se i partiti si permettono una cosa simile è perché pensano che tanto i cittadini non se ne accorgeranno e si faranno fregare. Ma io credo che neanche stavolta sarà così. Io credo che gli elettori capiranno la fregatura che gli stanno cercando di dare. E capiranno pure che l’unica strada per sostenere davvero le cose che vogliono, e in cui credono, sarà votare chi vuole e ha dimostrato con i fatti di credere in quelle stesse cose. Per questo, chi vuole che la magistratura possa indagare senza avere le mani legate, che la stampa libera possa fare il suo lavoro senza bavagli, che i lavoratori smettano di pagare sempre e per tutti, che i giovani abbiano un futuro certo e non precario, alle urne sceglierà l’Italia dei Valori: il cambiamento utile, l’unico modo per annullare i trucchi da prestigiatore di questa legge truffa.

E se otterremo, come otterremo, un risultato a due cifre, gli effetti positivi si vedranno per tutti.

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