Italia dei Valori Facebook Twitter YouTube Biografia NewsLetter Scrivimi
Digressioni

Nichi fa solo il furbo, io non scodinzolo al PD

Facebook
Google
Twitter
123
Stampa Articolo Stampa Articolo Invia ad un amico Invia ad un amico
           Short Url: http://bit.ly/QhHMWw

Pubblico qui sotto l’intervista rilasciata oggi a Il Fatto Quotidiano

Di Pietro, che è successo?
Non lo so, so solo che noi oggi abbiamo fatto qualcosa di concreto e che qualcuno le chiama “derive”.

Vendola dice che lei di lavoro fa il polemista.
Io la chiamo politica. E il nostro non è un partito ipocrita: ieri Bersani ha presentato 10 punti programmatici. Sono anche i nostri. Ma mi domando come faccia poi a votare la fiducia a provvedimenti di Monti che dicono il contrario.

Anche Vendola alla fine ha dovuto frenare i toni.
La loro fregatura è la Rete. Nel giro di un quarto d’ora ha dovuto fare retromarcia. Alla fine della fiera SeL non potrà mai accettare di stare con l’Udc. Mi rifiuto di pensare che al mio posto, nella foto di Vasto, ci sia la faccia di Casini.

Un mese fa eravate insieme, in conferenza stampa, a dare l’ultimatum al Pd. Quanto è pesata la sua polemica con il Quirinale sulla trattativa nell’allontanamento di Vendola?
Ci hanno considerato irrispettosi solo perché informiamo i cittadini su una inopportunità, una bruttura, un comportamento che non ci piace. Abbiamo criticato il Capo dello Stato perché sollevando il conflitto di attribuzione su una vicenda così delicata ci ha delusi. Darci dei reietti, dei populisti, dei demagoghi è una furbata del sistema di potere. Se ci sono soggetti di cui non si può parlare vuol dire che siamo in una democrazia a scartamento ridotto.

Dicono che siete voi a mettervi fuori dal gioco democratico quando criticate le istituzioni.
Noi siamo l’unica alternativa al compromesso. Io mi appello agli elettori e al fronte dei non allineati: ci sono momenti in cui è necessario unire le forze per sconfiggere un nemico. Oggi il nemico della democrazia è il consociativismo falso e ipocrita che vogliono far proseguire nella prossima legislatura.

Ma chi c’è in questo fronte dei non allineati?
Se mi rivolgo a qualcuno in particolare poi domani c’è sicuramente qualcuno che dice no, noi non ci stiamo. Io mi rivolgo a tutti quelli che in privato mi dicono che faccio bene a dire basta alle fiducie, e poi in pubblico mi danno del polemico .

Il Pd però con voi ha chiuso. Ieri Bersani ha ripetuto che “avete preso un’altra strada”.
Loro vorrebbero che non esistesse un partito come il nostro che li richiama alle loro responsabilità.

La legge elettorale vi penalizzerà?
La sola idea che il fronte dei non allineati potesse mettersi insieme li ha fatti morire di paura. Hanno bisogno di una legge elettorale che fermi il voto di protesta. Ma non ce la faranno, sono disperati, siamo noi che potremmo buttarli fuori.

Grillo però con voi non vuole venire..
Capisco che vogliano stare da soli e sono contento che arrivino in Parlamento.

Dunque come si fa?
Io dico che se abbiamo coraggio, li possiamo sconfiggere. Non si veda in me il partito dello sfascio. Anche quando metto a nudo il Re Pd, cerco di convincere i suoi elettori che i dirigenti non possono predicare bene e razzolare male. In questo momento è questo il voto utile.

Eppure anche nel suo partito non tutti condividono la linea. Ieri il capogruppo Massimo Donadi è arrivato a parlare dell’ipotesi di un congresso.
Viva la democrazia. Ma Donadi è uno, il partito nella sua totalità è un altro. Comunque rispettiamo chi pensa che dovremmo dire sì al Pd come cagnolini scodinzolanti.

Spara a zero anche stavolta. Proprio quello di cui l’accusa un altro Idv, Elio Lannutti.
Lo abbiamo candidato come indipendente. Non gli abbiamo chiesto di iscriversi né di votare compatto con il gruppo. Dove sarebbe questo partito che non accetta discussioni al proprio interno?

Sabato c’è la tradizionale festa a casa sua, a Montenero di Bisaccia. Intorno, però, è cambiato tutto. Pentito di qualcosa?
Sono sempre lo stesso. Rifarei tutto quello che ho fatto.


123 Commenti a “Nichi fa solo il furbo, io non scodinzolo al PD”

  • avatar

    Viva il coraggio della verità!
    Che siano i “valori” delle iniziative concrete a fare giustizia degli insulti verbali e propagandistici.

  • avatar

    ben detto

    grazie Presidente

  • avatar

    Tanto ora che arriva il 2013 le carte in tavola cambieranno altre 100 volte. In fondo se si vuole fare una coalizione che duri, ci vogliono molti partecipanti e non un tavolo ristretto che durerebbe qualche mese e basta. Comunque parlare molto di alleanze e molto poco di interessi degli Italiani è una cosa sconfortante. Infine dietro l’angolo c’è sempre l’incognita Grillo, che poi incognita non lo è più di tanto, e che comunque vada una ventata di moralità la porterà di sicuro, che è quello che serve veramente al paese.

  • avatar

    Io la vedo brutta.
    Questi faranno in modo di rappezzare la situazione economica e con l´aiuto delle presstitute di regime faranno credere che c´e´uno spiraglio, la famosa luce alla fine del tunnel…in modo da conservare i voti e dopo…il disastro.
    Ma sara´troppo tardi.
    Purtroppo la storia insegna, coloro che ci vedevano chiaro nel futuro erano una minoranza e a volte irrisi o perseguitati.
    Chi va controcorrente, anche se nel giusto, non vince, anzi spesso perde.
    E non si puo´neanche dire ride bene chi ride ultimo, perche´purtroppo piangeremo tutti…

  • avatar

    Di Pietro non lasciarti prendere da dubbi. Non deviare la barra, se Vendola si è fatto attrarre da Bersani è perché hanno avuto timore entrambi. Bersani è stato sempre in dubbio verso la IDV per causa dei vari Letta, Bindi e sopratuttoi ora hanno convintoi Vendola a “inCasinarsi”. Lasciali andare; credono di fare una somma. Invece saranno gli elettori a rimescvolare le carte. Molti che votavano il Pd non lo faranno più, la sinistra è una fede, un ideale se un partito (pd) se ne allontana non è il lettore a non essere più di sinistra ma il partito. E poi Vendola, che delusione… si poteva anche credere nella buona fede sugli scandali della Sanità in Regione, ma se uno è fatto in un modo… prima o poi si scopre il vero carattere…
    Peccato.

  • avatar

    Ho saltato una parola: “… Letta, Bindi e soprattutto D’Alema…”

  • avatar
  • avatar

    In politica, almento in Italia, tutti sono furbi… altrimenti si occuperebbero d’altro.

    Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno giustiziati

  • avatar

    Grande Di Pietro sei uno dei pochi Politici coerenti con le proprie idee a cui poi seguono i fatti.
    Sei l’ unico che può rappresentare una vera Sinistra in Italia.
    Meglio fare un alleanza con FLI che con il PD perchè il PD di Sinistra non ha nulla.

  • avatar

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/02/orecchie-a-svendola-ludc-gia-era-nellaria/313733/

    Questo link dimostra che l’avvicinamento a Casini da perte di Vendola non era una cosa inaspettata.

  • avatar

    Grande Di Pietro!!!
    Rimani ancorato ai tuoi veri valori e attento, veramente attento a chi ti metti vicino. Tanti “giuda” saranno pronti a venderti per meno di trenta denari.
    Rimaniamo fedeli alle nostre idee e cerchiamo di fare un’Italia migliore!

  • avatar

    La Spagna e l’euro in attesa delle decisioni della Bce

    Oggi è una giornata cruciale per l’euro e anche se questa formula l’abbiamo già sentita tante volte, agosto si conferma nuovamente uno scoglio difficile. Dopo che la settimana scorsa il presidente della Bce Mario Draghi aveva manifestato la volontà di salvare l’euro, ci ha pensato la Germania a raffreddare la speranza suscitata dalle parole del governatore. dalla riunione di oggi della bce sapremo che ha vinto

    Anche se lo spread dei paesi del sud dell’Europa non si trova ai massimi, è comunque su livelli inaccettabili per potersi finanziare decentemente, se continuassimo così, infatti, rischieremmo di far saltare Spagna e Italia; in pratica l’euro, almeno come moneta comune a tutti, non sopravviverebbe.

    Quando Draghi aveva detto che avrebbe fatto di tutto per salvare la moneta unica, in molti hanno tirato un sospiro di sollievo, il messaggio recepito era infatti l’acquisto di titoli di stato da parte della Banca Centrale Europea, ma era troppo presto per cantare vittoria, dato che la Germania si è opposta a quest’ipotesi, e il presidente della Bundesbank , Jens Weidmann, ha ricordato che non è compito della banca centrale europea fare una cosa simile.

    A questo punto restano due possibilità, se Draghi non riuscirà a imporre l’acquisto diretto di Btp e Bonos, l’unica via sarebbe quella di un prestito alle Banche Nazionali, con interesse all’1%, affinché siano esse a farlo, tuttavia l’esperienza di alcuni mesi fa, con la maxi iniezione di liquidità, fu un mezzo fiasco, dato che gli istituti bancari si dedicarono poi a fare i loro interessi.

    L’altra strada è il disastro e un mese di agosto ancora più agitato di quello dell’anno passato, quando per la prima volta gli italiani sentirono parlare dello spread.

  • avatar

    E’ da tanto che osservo e secondo me non sono il solo….
    Sono stato per mesi confuso tra Vendola e Di Pietro… ieri ho avuto l’illuminazione, mai più Vendola e…un consiglio lasciateli andare perchè se queste sono le premesse per un governo futuro penso che abbia ben poche possibilità di soppravvivenza.
    Grande Di Pietro per tutte le iniziative che ha preso negli ultimi anni!
    Grande Di Pietro perchè non si lascia comprare dalle poltrone facili…
    Vendola e Bersani si pentiranno in poche settimane della loro decisione, la perdita dei voti (come il mio) sono sicuro che li farà tornare indietro ma non penso che faranno tornare indietro i delusi come me!

  • avatar

    ["Noi rispettiamo anche chi pensa di fare il cagnolino"...]
    Ma cazpppzo DiPietro! Quello non è rispettare!
    Almeno con i tuoi colleghi di anni di lotta cerca di essere più corretto, così è da str…zi e si perde il voto dei moderati o semplicemente “pensanti” (e mi dispiace).

  • avatar

    Di Pietro:

    [...]
    Intorno, però, è cambiato tutto. Pentito di qualcosa?
    Sono sempre lo stesso. Rifarei tutto quello che ho fatto.

    E farai bene, Tonino. Alla fine saranno gli “allineati” a bussare alla porta di IDV se IDV continuerà a farsi interprete e tutore dei concreti “bisogni” di cambiamento politico, sociale ed economico che sono espressione del Paese reale dal quale la Casta, e con essa il PD, è sempre più avulsa.

  • avatar

    fabio Ha scritto:

    Di Pietro non lasciarti prendere da dubbi. Non deviare la barra, se Vendola si è fatto attrarre da Bersani è perché hanno avuto timore entrambi. Bersani è stato sempre in dubbio verso la IDV per causa dei vari Letta, Bindi e sopratuttoi ora hanno convintoi Vendola a “inCasinarsi”. Lasciali andare; credono di fare una somma. Invece saranno gli elettori a rimescvolare le carte. Molti che votavano il Pd non lo faranno più, la sinistra è una fede, un ideale se un partito (pd) se ne allontana non è il lettore a non essere più di sinistra ma il partito. E poi Vendola, che delusione… si poteva anche credere nella buona fede sugli scandali della Sanità in Regione, ma se uno è fatto in un modo… prima o poi si scopre il vero carattere…
    Peccato.

  • avatar

    Il tentativo del PD di emarginare l’IDV, è in atto da tempo, ora lo stanno attuando. Se i tanti elettori di sinistra e, mi rivolgo non a quelli che ciucciano dalle mammelle della politica, o si servono di essa per avere favori, ma a coloro che anche se tesserati hanno manifestato mal di pancia atroci prima col cdx al governo, dopo novembre 2011, con Monti & C., si ricordassero di cosa è stato capace il loro partito ‘insalata’, dovrebbero voltargli le spalle senza indugio alcuno.
    Di Pietro ha sempre dato fastidio, speriamo che i vari Belisario e Donadi, non si trasformino in scilipoti e razzi, e mi auguro che L’on. Tonino, se ha sentore di qualche manovra sottobanco, li espella dal partito prima di amare sorprese.

  • avatar

    “Dicono che siete voi a mettervi fuori dal gioco democratico quando criticate le istituzioni.
    Noi siamo l’unica alternativa al compromesso. Io mi appello agli elettori e al fronte dei non allineati: ci sono momenti in cui è necessario unire le forze per sconfiggere un nemico. Oggi il nemico della democrazia è il consociativismo falso e ipocrita che vogliono far proseguire nella prossima legislatura.”

    Nel leggere documenti e articoli del periodo in cui fu “varata” la legge del porcellum, si rimane stupefatti nel constatare come già allora c’erano esponenti di spicco del giornalismo, della magistratura e della politica ( fra i quali l’allora leader della “sinistra”, Prodi) che papale papale rimarcavano come la legge poi definita porcata dal suo stesso ideatore, configurasse nel suo interno aspetti prevaricatori, come il mancato rispetto del referendum del ’93, se non addirittura incostituzionali.
    E si rimane ancora più basiti dalla inconsistenza delle reazioni da parte del “centro sinistra” che si limitò all’”astensione” alla Camera, ma rimase in aula – concorrendo così ulteriormente all’aspetto validativo delle votazioni, lasciando di fatto campo libero agli attacchi a senso unico dei berluscones; e lasciando che a decidere fosse quella mezza dozzina di transfughi: un’infamia e una catastrofe per gli italiani. Nessun’altra protesta o dimostrazione o qualsivoglia azione legale fu intrapresa dal “centro che”. Il giorno dopo tutto s’acquetò. Il PdR, naturalmente, firmò e Prodi fu poi defenestrato.

    Fuori dal gioco “democratico”? Stiamo assistendo al compimento di una vera e propria fase di Restaurazione di poteri verticistici ed assoluti che in quanto a forza mediatica e a quantità di strutture asservite – e pertanto di capacità di coercizione – superano di gran lunga quanto era riuscito a fare il nostro Benito. (le contrarietà sull’”abolizione” delle province non sono altro che il rifiuto di perdere delle “rappresentanze partitiche” sullo scacchiere nazionale, per es.).
    Un consociativismo falso ed ipocrita che ha portato l’Italia a subire il peggior tenore di vita fra i paesi europei più sviluppati, con gli stipendi più bassi, le tasse più alte, la tutela dell’individuo e dell’ambiente più scarsa e la disfatta del contesto industriale e sociale…..

    E’ il CONSOCIATIVISMO che si è posto fuori di ogni contesto democratico, non chi vuole combattere l’illegalità e la corruzione, che stanno dilagando ovunque!
    E la prossima legislatura li dovrebbe vedere TUTTI A CASA, se non in posti un po’ meno “confortevoli” e più strettamente sorvegliati.

  • avatar

    fabio Ha scritto:

    Di Pietro non lasciarti prendere da dubbi. Non deviare la barra, se Vendola si è fatto attrarre da Bersani è perché hanno avuto timore entrambi. Bersani è stato sempre in dubbio verso la IDV per causa dei vari Letta, Bindi e sopratuttoi ora hanno convintoi Vendola a “inCasinarsi”. Lasciali andare; credono di fare una somma. Invece saranno gli elettori a rimescvolare le carte. Molti che votavano il Pd non lo faranno più, la sinistra è una fede, un ideale se un partito (pd) se ne allontana non è il lettore a non essere più di sinistra ma il partito. E poi Vendola, che delusione… si poteva anche credere nella buona fede sugli scandali della Sanità in Regione, ma se uno è fatto in un modo… prima o poi si scopre il vero carattere…
    Peccato.

  • avatar

    ALERT ! – Mario Draghi si dimetta dalla Bce o lasci il “Gruppo dei Trenta” !La super-lobby mondiale che tende a “infiltrare” Stati e governi per condizionare le leggi nazionali ed europee, a cominciare dall’international banking, a favore degli interessi esclusivi della grande finanza. A lanciare l’allarme stavolta è il comitato di sorveglianza dell’Unione Europea, che avrebbe avviato un’indagine – per conflitto di interessi – sul presidente della banca centrale di Francoforte. Draghi, salito alla guida della Bce col sostegno decisivo della Germania, è attualmente impegnato per tentare di “salvare l’euro”. Obiettivo: trasformare di fatto la banca centrale europea in “prestatore di ultima istanza”, in grado cioè di assorbire – acquistando titoli tramite il Mes, il nuovo “meccanismo europeo di stabilità” – il debito sovrano dei paesi come Spagna e Italia, messi in pericolo dalla speculazione internazionale e ormai in balia dei “mercati”… -

    http://www.libreidee.org/2012/08/draghi-sotto-accusa-lasci-la-bce-o-la-setta-dei-trenta/

    :?: Stanno cercando, per vie traverse di far fuori Draghi ? Qualcuno, nell’Europa del Nord, Germania in testa, non gradisce il tentativo di salvataggio di Spagna e Italia tramite lo scudo antispread e la licenzia bancaria all’ESM ? E’ evidente che gli squali dell’alta finanza sognano una grecia bis per la Spagna e l’ Italia e temono di perdere le loro prede.

    :o L’accusa a Draghi giunge dal Ceo, l’Osservatorio dell’Europa industriale (“Corporate Europe Observatory”), che che monitorizza l’influenza dei “poteri forti” sulle decisioni di Strasburgo e Bruxelles. Secondo il Ceo, Draghi non sarebbe totalmente indipendente, nella sua veste di super-banchiere europeo e “signore dell’euro”….

  • avatar

    Adesso è diventato un mantra: Bisogna chiedere scusa a Berlusconi per aver attribuito al suo governo la salita dello spread.
    Lo ha detto La Russa, ripetendolo all’infinito.
    Lo ha detto Cicchitto.
    Lo ha detto e lo ripete Alfano, l’Angelino non ancora col “quid”, come fosse il dente del giudizo.
    Allora noi chiediamo scusa a Berlusconi, perché effettivamente lo spread, anche senza di lui, continua ad essere alto.
    Non solo gli chiediamo scusa; ma lo ringraziamo anche per aver, durante il suo governo, pensato sempre e solo ai cazzi suoi.
    Per aver negato, fino all’ultimo, la crisi e per non aver preso uno straccio di provvedimento per arginarla.
    Per aver fatto crescere a dismisura un debito che effettivamente, al momento del suo insediamento, era già abbastanza alto.
    Per aver fatto arrivare in Parlamento e nelle Istituzioni in generale persone coinvolte in fatti di mafia, a lui direttamente legati, e amici o suoi dipendenti, come i suoi avvocati, o gentili donzelle, perché gli hanno allietato le serate, come la Minetti.
    Per aver svenduto la dignità di un popolo, arrivando a baciare la mano di un dittatore come Gheddafi, pace all’anima sua.
    Per aver portato sull’orlo del baratro un intero Paese.

    Scusa e grazie, Silvio!

    Angela Vita

  • avatar

    @ fabio

    Ho saltato una parola: “… Letta, Bindi e soprattutto D’Alema…”

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Gentile Fabio,

    ne hai saltati anche altri del PD-meno elle, eccome!

    Ci provo a ricordarne alcuni di spicco….

    -e Fioroni ?
    -e Franceschini ?
    -e Follini ?
    il TRIO delle tre EFFE ha sempre guardato male l’IdV.

    E che dire di Vendola e dei suoi trascorsi in GIUNTA Regionale?

    Tralasciando l’”abuso d’ufficio” per il quale risulta indagato, e che per il quale il pm di Bari hanno chiesto il rinvio a giudizio per Vendola e l’ex dg Asl, Lea Cosentino. L’accusa: favorì la nomina di Paolo Sardelli, primario di chirurgia toracica all’ospedale “San Paolo” … dopo che fece riaprire i termini della presentaione delle domande , nonostante fossro stati chiusi, proprio per consentire ad un medico “altamente preparato e qualificato” per partecipare al concorso,che poi vinse.

    Per mia conoscenza, purtroppo questo è stato fatto in altre regioni ed è posibile, anzi di “violazioni concorsuali” se ne sono fatte , se ne fanno e se ne faranno altre. tuttoa la sanità è in mano ai partiti ed alle singole volontà dei governatori che fanno il bello ed il brutto tempo, scambiano, vendono, e “si vendono”, come vere e proprie “escort” della politica diventata un vero e proprio AFFARE non per il BENE COMUNE( ormai messo da parte e dimenticato) , ma per interessi e privilegi , con corsie preferenziali per pochi raccomandati.
    E se non è ANTIpolitica questa!

    Vi ricordate che cosa raccontò il senatore Tedesco -PD- del quale era stato richiesto l’arresto, poi respinto?
    Nonostante il conflitto di interesse- in quanto la sua famiglia si era da sempre occupata di forniture sanitarie (come Tarantini)- cosa nota a tutti, e che fece presente, Tedesco racconta che ricevette la telefonata alle h. 04, 00 del mattino da Vendola in persona, poichè con BAFFINO aveva concordato la sua nomina di assessore nella regione, carica dalla quale si era dimesso, a seguito dei capi d’imputazione a lui addebitati, pur potendo rimanere in Senato, dove siede ancora adeso.

    Alla faccia di chi come Di Pietro vorrebbe un po’ di legalità, rispetto delle regole e dei principi, ma che con buona pace di alcuni viene scambiato( ma solo perchè fa comodo) con il “giustizialismo”.

    O i partiti riscrivono le REGOLE della loro “sporca, compromessa e corrotta” politica, oppure … non se ne verrà fuori.
    A cominciare da Vendola che non ha dato e non sta dando segni di cambiamento … specialmente se poi gli toccherà coabitare perfino con BUTTIGLIONE! (respinto dall’incarico di Commissario Europeo dopo il colloquio che fece inorridire tutti!)
    LA MEMORIA…. non lasciatela cadere nell’Oblìo!
    Vi prego!

    Tanto dovevo, a Vendola, all’UdC, ma anche al PD!

  • avatar

    avanti così Tonino! Vendola si sta prostituendo per una poltrona!! meglio soli che con quegli inetti del PD!!

  • avatar

    Chiara, 1° agosto 2012, 16:27
    “Nessuna svolta, nessuna apertura all’Udc” , si legge in una nota dell’ufficio stampa di Sel. “Leggiamo in alcuni titoli di agenzie di stampa, e di alcuni siti online che Nichi Vendola avrebbe aperto all’alleanza con l’Udc, che siamo alla svolta, che avrebbe scaricato Di Pietro”.
    [...]
    Meglio non affrettarsi a parlar male di Vendola. Ha un piano, strategico e di ampio respiro: ristrutturare il centro sinistra dall’interno e, per farlo, intende candidarsi. Vendola sta andando in una direzione completamente diversa da quella di IdV, per il momento. Ma non chiude a nessuno, per cui non è escluso che, in futuro, possa accordarsi ancora con Di Pietro.

    Nichi aveva testualmente detto ai giornalisti, dopo il suo incontro col maggiordomo di Baffino:

    “Io non pongo veti a nessuno che condivida la nostra agenda sui diritti sociali e civili, mentre l’Idv non sta mostrando interesse per la costruzione di un’alleanza di centrosinistra. Il propagandismo esasperato di Di Pietro lo sta portando alla deriva”.

    Da cattolico quale dice di essere, la prossima volta il suo parlare sia “sì sì, no no”, anziché i barocchi bizantinismi verbali cui è abituato, che sono diventati il suo politchese che dice e non dice, sempre adatto a una smentita nel caso l’elettorato dimostri di non gradire.

  • avatar

    VOGLIONO RIPRENDERE, DOPO MONTI, A RIFARE QUELLO CHE S’E’ SEMPRE FATTO…

    LA GENTE SI SCHIFA DELLA POLITICA, GUARDA AL PRIVATO, E LI LASCIA RUBARE, IN TRANQUILLITA’, STAVOLTA DA “SINISTRA”

    Per bloccare Di Pietro, debbono togliergli di mano il referendum, con cui fa esprimere la gente, e quindi rompe le uova nel paniere, a chi dopo monti, vuol riprendere l’alternanza, da conflitto d’intereSsi, berluscoI e pd: una volta a me e una volta te, ma pur sempre in cu*o agli italiani!

    Ora la magistratura che farà? “morderà” vendola per farlo avvicinare al pd? il pd che farà? dirà le solite belle parole, votando però in cu*o ai lavoratori? Il pd crede possa funzionare, in questo contesto di fame di massa? Crede che si possa continuare a scherzare, camminando sui cadaveri sociali?

    Il mondo va in malora perchè è sempre più privatizzato per i comodi delle èlites al comando delle multinazionali e delle banche. Una verità semplice, come assoluta. Se non si assalta la bastiglia, se non si azzerano le èlites, il trend andrà avanti, sino all’autodistruzione dell’umanità.

    Casini è meglio di Di Pietro, Vendola?
    Il potere è il potere.
    Sarete scaricati nel 2013, con la vostra ambizione.
    La realtà italiana è cambiata.

  • avatar

    Patrizia Ha scritto:

    Io la vedo brutta.
    Questi faranno in modo di rappezzare la situazione economica e con l´aiuto delle presstitute di regime faranno credere che c´e´uno spiraglio, la famosa luce alla fine del tunnel…in modo da conservare i voti e dopo…il disastro.
    Ma sara´troppo tardi.
    Purtroppo la storia insegna, coloro che ci vedevano chiaro nel futuro erano una minoranza e a volte irrisi o perseguitati.
    Chi va controcorrente, anche se nel giusto, non vince, anzi spesso perde.
    E non si puo´neanche dire ride bene chi ride ultimo, perche´purtroppo piangeremo tutti…

  • avatar

    Roma, 2 agosto 2012 – L’ULTIMISSIMA di Di Pietro: “Io mi candido premier di una coalizione di centrosinistra riformista. Poi, chi ci sta è benvenuto”: risponde così, Antonio Di Pietro ai cronisti di Montecitorio il giorno dopo essere stato in sostanza messo da parte anche da Vendola, dopo la freddezza di Bersani e l’indifferenza di Beppe Grillo…. E dunque Di PIETRO non si candiderà alle primarie del centrosinistra ma SI PROPORRA’ DIRETTAMENTE come CANDIDATO PREMIER “di una coalizione di riformisti di centrosinsitra che proponga un programma fatto si legalità, solidarietà e sviluppo per costruire un’alternativa alle destre riformiste e al governo Monti”. :?: :?: :?: Senza parole .

    http://qn.quotidiano.net/politica/2012/08/02/752832-di-pietro-vendola-bersani-primarie-premier.shtml

  • avatar

    Giuseppe N., 2 agosto 2012, 11:13
    Tanto ora che arriva il 2013 le carte in tavola cambieranno altre 100 volte.

    Anche riguardo alla legge elettorale.

    E infatti oggi, come non bastassero i moniti di Re Giorgio, anche il montuoso Neosalvatore delle Banche fa sapere ai finlandesi e agli europei tutti, affinché i suoi tienibordone e i sudditi del belpaese intendano, che:

    “Il rischio è quello di avere in Italia un governo non europeista, non favorevole all’euro e non orientato alla disciplina fiscale”.

    Anche lui, come Nichi ieri quando parlava di non porre veti a nessuno, quando parla di non europeisti e di non favorevoli all’euro, ovviamente non sta facendo alcun riferimento.

    Peccato che aggiunga:

    “Sono fiducioso che i partiti politici italiani riflettano sul gap che si è creato fra cittadini e partiti in termini di credibilità e che lavorino per migliorare loro stessi e raggiungere un accordo sulla nuova legge elettorale rapidamente perché anch’essa dà credibilità al sistema politico”.

    Peccato non ci dica come dovrebbe essere la legge elettorale che darebbe credibilità al sistema politico (a questo sistema? Sembra una barzelletta). O parla anche lui come il Nichi che non pone veti? Solc che lui non ha preclusioni verso nessuna legge elettorale, purché faccia fuori Di Pietro (se non scenderà a più miti consigli) e Grillo.

    Ma che nessuno si azzardi a dirlo, altrimenti farà come Nichi con la sua pronta smetita.

  • avatar

    Chi ha spento la luce in fondo al tunnel?

    Senza il cambiamento dei trattati, la BCE non potrà mai agire in maniera autonoma.
    Se poi per favorire la rielezione di Obama, dobbiamo mantenere in vita l’Euro, lo trovo inaccettabile!

    Presidente Monti, dimostri almeno un minimo di dignità.

  • avatar

    COMPLIMENTI ONOREVOLE ERA PROPRIO QUELLO CHE LE VOLEVO SENTIR DIRE….AVANTI COSI’

  • avatar

    se l’idv forte del suo 8% in crescita facesse valere il suo diritto di veto contro l’udc (e se anche vendola lo facesse) si formerebbe una coalizione decente con il pd-idv-sel. se poi la gente votasse l’idv in misura maggiore rispetto agli altri due partiti (in un anno può succedere di tutto) si formerebbe un governo serio e l’idv avrebbe fatto quel passo in avanti come partito di costruzione dell’alternativa di governo, e non partito di pura opposizione isolato sempre di piú da tutti. di partito anti-sistema già c’è il M5S ed è molto meglio di IDV.
    il bello è che anche per colpa di lacune di realismo politico di Di Pietro, e di ipocrisie vendoliane, il governo Buttigliendola potrebbe essere davvero realtà fra un anno..

  • avatar

    Nichi “Svendita”!! Sono iniziati i saldi della casta. Scilipoti un antesignano!! E Berlusconi dietro l’angolo contento del nuovo acquisto grazie al “sensale” Bersani!! POVERA ITALIA!!

  • avatar

    Grillo però con voi non vuole venire..:
    “Capisco che vogliano stare da soli e sono contento che arrivino in Parlamento”. Caro Onorevole sei un grande, questa frase ti fa onore, riconoscere il diritto di altri italiani “non allineati alla libera scelta”,cioè a percorrere una strada diversa, dal partito tradizionale , conforta tutte quelle persone che sperano in un “Italia Rinnovata”. I dissidenti del partito dell’Italia Dei Valori, lasciali parlare fa parte della democrazia, se qualcuno si perderà per strada poco importa, ma nessuno ti potrà mai dire che non hai fatto “tutto , ma proprio tutto, perchè le cose cambino”. Il pensiero unico lascialo ai signori dell’”ABC”( adesso anche a SEL), che continuano a macinare i diritti delle persone … Dov’è il lavoro , questo sconosciuto, che continuano a nominare invano, dov’è la giustizia sociale , dov’è “l’inclusione sociale” di cui si riempiono la bocca , dov’è il welfare , la solidarietà e l’equità?. Tutte queste cose sono solo nella loro mente, continuano solo a salvare se stessi …. Caro Antonio, questi signori del pensiero unico, dopo aver ridotto in miseria il ceto medio e le persone che vivono di lavoro…. si preparano per riproporsi come “salvatori della Patria alle prossime elezioni”….allontanati da loro il più possibile… Cosa dico ad un giovane di 24 anni che non vede alcuna prospettiva nel suo futuro, ed è stanco già di lottare..gli devo per forza rispondere che deve continuare a lottare … e dirgli … Vedrai …Vedrai … forse non sarà Domani … ma un bel guiorno cambierà…

  • avatar

    Grande Di Pietro: sei l’unico terremoto che gli italiani accetterebbero volentieri per cambiare questo paese e la vecchia politica.
    Continui così.

  • avatar

    Bravo DiPietro, e un grazie davvero sentito per la linea che hai rimarcato nell’intervista, non preoccuparti, la pagheranno cara e saranno loro che dopo aver tradito ancora una volta il popolo di sinistra saranno traditi, ma pensate davvero che C faccia l’alleanza con PD e SEL????? Glielo farà credere fino all’ultimo poi ovviamente andrà con il PDL. Teniamo conto del fatto che Monti ha già iniziato la campagna elettorale per un governo fotocopia del suo quindi prevedo che da settembre a marzo siano tutti concordi nel far sembrare che le cose si stanno sistemando (avete sentito il presidente INPS come ha incensato la riforma Fornero?) mentre nella realtà dei fatti non si sta sistemando nulla, e ce ne accorgeremo in marzo/aprile quando avremo il nuovo esecutivo che avrà di fronte cinque anni di governo!!! E’ per questo Antonio che occorre non mollare la barra, nè all’esterno nè all’interno di IDV, saranno i prossimi mesi decisivi, nei quali occorre mandare segnali di difesa delle classi più deboli, del mondo del lavoro, insomma di tutti gli italiani e dobbiamo augurarci che gli elettori abbiano la forza di mandare a casa tutti questi non eletti in modo che un nuovo parlamento possa avere la forza di mettere sotto inchiesta per tradimento tutti coloro che hanno voluto e permesso lo scempio economico,produttivo e territoriale del nostro paese. Lo so sono sogni, ma alle volte credendoci veramente i sogni si avverano, auguri a tutti noi, ne abbiamo davvero bisogno.

  • avatar

    Credere che la BCE possa salvare l´euro e Spagna e Italia e´il classico specchietto per le allodole.
    Se la BCE o il MES potessero avere la licenza come banche di comperare i bond Spagnoli e Italiani, cosa cambierebbe?
    Il debito ad es. dell´italia passerebbe nelle mani della BCE.
    Cioe´di una BANCA Privata che e´la somma di banche private.
    Lo spread scenderebbe FORSE, ma sarebbe SEMPRE e COMUNQUE alla merce´di banche private ( che lo potrebbero aumentare come e quanto vogliono).
    Chi ci assicura che il giochetto al rialzo non avverrebbe di nuovo?
    Io penso che il rialzo dello spread e l´uso che se ne fa come spauracchio serva solo per convincere la massa che il fatto che il MES (organismo su cui gli stati e i cittadini non hanno ALCUN potere) possa avere la possibilita´di agire come banca serva NON a comperare i bond dei paesi in difficolta´, ma a ricapitalizzare le banche.
    Cioe´la BCE stampa carta straccia e la rivende al tasso del 0.75%, il Mes lo compera e lo impresta agli stati al 3%.

    Meglio che al 7…ma se invece di un debito di 2000 miliardi ci ritroviamo con un debito di 4000 o 5000…saremo allo stesso punto.
    Basta guardare a quello che e´successo negli USA.
    Il debito grazie al Quantitative easing 1 e Q2 e TWIST (ora si parla di Q3) e´triplicato (ufficialmente, ma in realta´ molto di piu´) e i soldi sono serviti a rifinanziare le banche, che li hanno nuovamente investiti a scommettere…
    Si dice che se si continua cosi´(e non cé´altra soluzione) TUTTO il pil degli USA bastera´a stento a pagare gli interessi, sempre che questi continuino ad essere manipolati per essere mantenuti bassi…
    L´Europa si avvia a fare lo stesso.
    In fondo l´obiettivo e´quello: il controllo totale, che si attuera´con l´ulteriore indebitamento.
    Poi si aumenteranno i tassi e gli italiani dovranno pagare fino all 80% del reddito per pagare gli interessi…le banche sentitamente ringraziano…

  • avatar

    Caro Presidente,

    io insisto nel convincimento che sino a quando non ci sarà uno sbarramento al 25 % (e non al 4, al 5 , o al 6 % come alla fine succederà) non ci sarà quel BIPOLARISMO, o BIPARTITISMO, o BI-PROGRAMMISMO di cui TUTTI , da decenni, parlano come la soluzione di ogni problema.

    Con quel livello di sbarramento cosa farebbe “Re” PD ?

    Dovrebbe necessariamente chiedere ad altri di allearsi con lui, per facilitare la vittoria, non badando tanto alle sfumature.

    E’ vero che l’immagine di “giustizialismo” che l’IDV si é creata attorno nel tempo, é più negativa che positiva, spese per un popolo siostanzialmente di “permessivisti”, proprensi a perdonare un po’ tutto, a chiudere uno, quando non due, occhio/i.

    Ecco perchè sino alla noia consiglio che nel simbolo (nuovo) dell’Italia dei Valori, appaia la locuzione GIUSTIZIA SOCIALE. Che é nen altro rispetto ad un “giustizialismo” in alcune occasioni esagerato, per alcuni “maniacale”.

    Un motivo validissimo per richiamare , nei confronti dell’IDV e Tuoi personali, la simpatia ed….il voto di milioni di Anziani & Pensionati delusi dalle mancate promesse o dai provvedimenti adottati negli ultimi decenni da tutti i governi che si sono succeduti.

    Ed é innegabile che Anziani & Pensionati, protagonisti (é provato ) perlomeno per il 50 % dell’attuale ASTENSIONISMO rappresentanto l’UNICO vero PARTITO NECESSARIO che ogni formazione politica seria vorrebbe avere come alleata in una sua coalizione….

    Immagino che alla prossima occasionre ci saranno sigle di partiti oggi addirittura inimmaginabili, come partiti di “genere” ( uomini e donne, sposati e celibi, ….) , tratti dalle più svariate lobbies ( gelatai, cioccolatai, edicolanti, fornai, parrucchieri, …) o nati dalla immensa fantasia umana
    ( fose , avreno anche Il Partito dei Portatori di toupets o di altre soluzioni tricologiche, …). Lasciamole TUTTE a quelli che dicono di volere fare una Buona Poltica, utile per il Paese , e , INVECE, non pensano ad altro che ANDARE AL GOVERNO, A QUALUNQUE COSTO, CON CHIUNQUE, PUR DI AVERE IN MANO IL POTERE e la gestione della cosa pubblica.

    A noi due, amanti della GIUSTIZIA SOCIALE autentici e quindi “seguaci” (non epigoni) di Platone basta – a mio avviso si intende – una alleanza IDV (Federazione dell’IDV) ed Arcipelago Anziani & Pensionati. A propodsito, per chi non lo sa, la F.I.P.U., Federazione Italianna Pensionati Uniti, , a cui LA RUOTA DEI PENSIONATI, da me guidata aderisce, è composta da ben 105 movimenti, associazioni, sindacati di base, gruppi organizzati, …diffusi sull’intero territorio italiano, …

    Forse il possibile “rimpianto” di SEL, dello stesso PD, …dell’ex (a questo punto) Patto di Vasto, … non ha ragione di esistere, …

    Vuoi vedere che saranno gli ANZIANI (quelli con tanto PASSATO) i protagonisti autentici del prossimo FUTURO POLITICO ITALIANO ?

  • avatar

    Era ora che ti candidavi Presidente del Consiglio Onorevole!! sono 10 anni che la invito a candidarsi da solo.
    Cominciate donando i 5 milioni di euro dei rimborsi per la ricostuzione di terremoti e alluvioni che ci hanno colpito in questi ultimi anni.
    Parli con i fatti Di Pietro, ogni giorno un fatto, vada a Taranto senza scorte, a Pomigliano, Cassino, Mirafiori, Fabriano, nel Sulcis, si circondi di facce nuove e preparate.
    L’unico grande problema sono i media che purtroppo danno visibilità solo ai soliti somari e ladri che ci hanno ridotto a un paese pieno di giovani disoccupati, impossibilitati a vivere una vita dignitosa.

  • avatar

    Iniziando con la domanda che tanti quì ti rivolgono che è la seguente: “che fine ha fatto la proposta di dare i rimborsi spettanti all’IDV ai terremotati?”Mi metto quì e aspetto una tua risposta e passo all’analisi del giorno che riguarda l’insulso voltafaccia di Nikita, leader di Sel che di ecologico ha solo il nome visto com’è ridotta Taranto. Ricordiamo il Pd quali origini ha per capire che le due anime perse di questo partito di politici di seconda fila non può che unirsi in matrimonio con quelle che sono le sue ossature fondamentali: PCI da una parte che si allea con Vendolino sempre in piedi e DC dall’altra che non disdegna un accordo proggrammatico con l’amico di un certo Totò vasa, vasa attualmente ospite delle patrie galere. La domanda sorge spontanea: cos’hanno in comune il filo vaticanista Casini nemico dichiarato di ogni accordo sulle unioni omosessuali e a favore di tante altre assurdità medievali e Vendola? Il potere smussa tante asperità. Possiamo scommettere che Vendola, pur di diventare Premier farà una cura intensiva ormonale per diventare eterosessuale e spiazzando il Parlamento, la Giunta regionale, La CGIL. la CISL, la UIL, il mondo accademico e la Crusca di cui è un apprezzato collaboratore, chiederà la mano di Rosy Bindi cosicchè, la coalizione nel suo insieme potrà dire di aver preso due piccioni con una fava: Casini non avrà più nulla da dire e Grillo non potrà più sostenere che la Bindi non conosce l’amore di coppia.

  • avatar

    @ Gabriele L.:
    Prendo spunto dal suo post per azzardare una previsione. E’ altamente probabile che alle prossime elezioni il M5S prenda un sacco di voti. Diciamo un 18% /20% tanto per ipotizzare. Ebbene, così probabilmente diventerebbe il secondo partito in Parlamento. E qui cominciano i guai. Perchè? In Parlamento arriverebbe un gruppone di persone animate si da buona volontà e buona fede, però totalmente inesperte e senza una struttura alle spalle che faccia da supporto. Quindi potrebbero succedere due cose. La prima è che il gruppone M5S si sbrachi e si perda in mille rivoli anche litigiosi fra di loro e venga pian piano riassorbito da quei partiti che vogliono combattere. La seconda ipotesi è che emerga una struttura occulta, che oggi non vediamo e che diriga tutta la baracca, con buona pace del motto “uno vale uno”.

  • avatar

    Patrizia Ha scritto:

    Credere che la BCE possa salvare l´euro e Spagna e Italia e´il classico specchietto per le allodole.
    [...]

    E’ un invito a “riflettere” particolarmente arguto …
    Complimenti Patrizia. Da quando hai tolto la “B.” hai ritrovato la lucentezza del “pensiero mediterraneo”… Lo dico sul serio questa volta; nessuna ironia e doppi sensi.
    Sono convinto quanto te che non se ne esce affatto se ci si limita a “giochetti” per “gestire” il debito (o “i debiti”).
    Se non “si lavora” per mettere in piedi “strategie per la crescita” (di ciascuna nazione dell’Eurozona e dell’Europa nel suo complesso) non si farà altro che rallentare l’agonia del Vecchio Continente, ma nessuna “luce in fondo al tunnel” sarà mai “vera luce”.

  • avatar

    On Di Pietro,

    Poche parole su Vendola, non merita grande attenzione, gli deve essere successo qualcosa di grave..poverino..per cascare in una trappola così
    pericolsa…Peccato..vuol dire che farà compagnia a gente come Casini, Carra, Cuffaro, Cesa e tutta la banda degli inquisiti che stanno al riparo sotto l’ombrello dei Caltagirone!!!
    Maremma boia in che situazione terribile si trova la cosiddetta Sinistra Italiana…roba da manicomio..

    Invece sono pienamente d’accordo con la sua linea politica
    Le alleanze si fanno sui programmi e quello dell’IDV è un programma vero e dichiaratamente opposto a quello del governo del tecnico di turno..
    E questa è già la garanzia migliore..

    Grazie per tutto quello che fà per il paese e l’aspettiamo Candidato Premier dei “NON ALLINEATI”..

    Saluti,
    Gianluca Visca

  • avatar

    Non ci posso credere… Questa “capriola” di Vendola è inqualificabile! Non so cosa ne penserà l’elettore SEL. Ad ogni modo, Di Pietro fa bene ad essere coerente con ciò che ha sempre sostenuto. E concordo con quanto sostiene a proposito della faccenda relativa alla trattativa stato-mafia, e Napolitano. Credo anche che da qui alle elezioni ci saranno altri cambiamenti, altre sorprese. Per quel che mi riguarda, posso dire sin d’ora che non voterò nè per Berlusconi & co, nè per Casini, nè per Grillo.

  • avatar

    “Berlusconi è un individuo geniale. È una persona che ha veramente dei tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un’intera epopea della vita culturale nazionale”. (Vendola)

    “E’ un uomo di grandissimo valore, di grandissima cultura, in grado di trasmettere idee e calore: tutti segni del carisma che il Signore gli ha dato. Anche Berlusconi mi ha detto che lo stima molto, lo ritiene una persona per bene. Io credo alla santità dell’uomo e sia Berlusconi sia Vendola possiedono un fondo di santità”.

    Così parlò don Luigi Verzè meno di due anni fa, alla vigilia delle elezioni regionali in Puglia, presentando il nuovo ospedale San Raffaele del Mediterraneo che dovrebbe sorgere a Taranto per volontà del governatore Nichi Vendola. Infatti l’anziano e discusso prete affarista invitava i pugliesi a rieleggere San Nichi, con un empito che in passato aveva riservato solo a Craxi e al Caimano: “Lo dovete eleggere ancora presidente della Regione Puglia. Almeno per altri 5-10 anni. Volete il San Raffaele a Taranto? Allora fate votare Vendola! Se i pugliesi non saranno così illuminati da rieleggere Vendola, io lo nominerò comunque presidente del San Raffaele del Mediterraneo”.
    Le cose sono andate esattamente secondo i suoi auspici. Vendola, appena rieletto, ha confermato il progetto del mega-ospedale che, nella migliore tradizione del libero mercato all’italiana, sarà interamente a carico dei contribuenti per la modica cifra di 210 milioni, ma gestita dai privati: cioè dalla Fondazione San Raffaele. E meno male che le delibere originarie dicevano “senza oneri per la Regione”…………..

  • avatar

    Se si tiene presente che Pd significa Put.ane Democratiche, è + ke logico ke
    vengano preferite 2 put.ane politiche a Tonino !!!!!!!!!!!!

  • avatar

    @ Pietro Galati:
    E´lo stesso discorso che ripeto da mesi.
    Per quanto riguarda le strategie per la “crescita” non penso che ci sia tanta scelta…
    Ho appena letto che HOLLANDE licenziera´ben 65000 impiegati pubblici!!!
    Certamente le spese diminuiranno, ma non so fino a che punto si aiutera´la crescita…con 65000 famiglie senza lavoro…non si incrementeranno sicuramente i consumi.

    D´altra parte o si fa una politica di rigore e si tagliano le spese o si investe e il debito aumenta…
    Bisognerebbe essere capaci a tagliare dove si incide meno sui consumi e a investire dove si stimola maggiormente la produzione.
    Bisognerebbe cioe´fare una politica seria che non guardi in faccia a nessuno, senza garantire privilegi e diritti acquisiti.
    Bisognerebbe lasciar fallire le banche e iniziare a stampare denaro da immettere nel mercato, tassando i guadagni finanziari e detassando gli investimenti.
    Bisognerebbe, in poche parole, VOLER fare qualcosa e NON solo parlare e promettere l´impossibile, per avere qualche voto in piu´.
    Riguardo alla B. e´una svista.
    Ho cambiato computer (il mio e´partito…) ho dovuto ricompilare e ho dimenticato la b…non cambia nulla.
    Dopo un po´le persone si riconoscono anche senza nome, ognuno ha il suo stile e le sue idee…

  • avatar

    Buonasera a tutti i naviganti. In questi giorni io et alcuni compagni incontrati ci siamo con Paolo Ferrero, il quale cum grano salis parlato ha di costruire un’alternativa a sinistra. Ciò possibile sarebbe stato, a mio parere, ma Nichi di Bari Pierluigi ha scelto ergo detto “ciao” a Tunine et a Paolo ha; de facto, ad esser sinceri, di ciò non mi stupisco, dal momento che la corsa alla cadreca sine dubio è uno sport diffuso assaje, et sull’italico suol particolarmente: et questo implica la rinuncia alla propria coerenza. Hoc praemisso, se la matematica non è un’opinione Nichi e Pierluigi avrebbero grandi chances di vittoria, ma chiaramente necessitano del brizzolè: qui però due punti emergono; infatti all’elettorato delle tre formazioni bene potrebbe non andare ciò ergo i consensi erodersi potrebbero, et questo è il primo punto. Il secondo punto richiama ciò che Indro disse, ma in questo caso una riflessione assai semplice da far spicca: deh, Nichi, memento Clemente, et intelligenti pauca, chè sel con il de facto doroteismo non ci azzecca; et vorrei vedere su certi temi se questa unione non crolla, chè la storia si ripete. Però sembra che Nichi un po’ marcia indietro fatto abbia riguardo all’udicì: bisogna veder se quoque Pierluigi la pensa così, quindi ‘nu gran casino c’è sine dubio. Auguri

  • avatar

    @ Gian Carlo: HA SCRITTO:

    - Nichi aveva testualmente detto ai giornalisti [...] Da cattolico quale dice di essere, la prossima volta il suo parlare sia “sì sì, no no”, anziché i barocchi bizantinismi verbali cui è abituato, che sono diventati il suo politchese che dice e non dice… -

    RISPONDO

    Beh, in quanto a ”politichese”, Di Pietro mi sembra molto più esperto e, a paragone, Vendola risulta un novellino. Io non sono di ”parte”: detesto le affabulazioni di Vendola e le sbraitate di Di Pietro perchè entrambe sono strumentali. Il primo cerca di non precludersi niente a priori, il secondo deve attirare periodicamente l’attenzione su di sè per non perdere consensi. Il solo fatto di entrare in politica significa imparare a maneggiare me(l)ma: i richiami evangelici risultano fuori luogo perchè non esiste politico che possa permettersi il lusso della verità.

    Di Pietro ha TESTUALMENTE dichiarato in questo post: ” E il nostro non è un partito ipocrita: ieri Bersani ha presentato 10 punti programmatici. Sono anche i nostri. Ma mi domando come faccia poi a votare la fiducia a provvedimenti di Monti che dicono il contrario.” (Di Pietro)

    DUNQUE… I 10 punti programmatici della Carta d’ intenti del PD, sono anche quelli di IdV. Giusto ? Ho capito bene ? Vediamo cosa c’è scritto proprio al 1° punto:

    ” 1° VISIONE
    Noi non crediamo all’ottimismo delle favole, quello venduto nel decennio disastroso [...] Il nostro posto è in Europa. Lì dove Mario Monti ha avuto l’autorevolezza di riportarci dopo una decadenza che l’Italia non meritava. Noi collocheremo sempre più saldamente l’Italia nel cuore di un’Europa da ripensare e, in qualche misura, da rifondare”. In altri punti del programma poi ci sono richiami di continuità con i provvedimenti di Monti.

    Ed ora, GIANLUCA, ti chiedo il motivo di questa ”dipietrata”:

    - Non ha letto la Carta proposta dal suo alleato di cn/sin.? Sarebbe grave.
    - L’ha letta ma conta sul fatto che pochi cittadini l’hanno fatto ? Peggio !
    - Si è confuso ? Ciò gli salverebbe l’anima ma non la credibilità politica.

    I 10 punti della Carta di Bersani, che Di Pietro dichiara essere anche suoi, proseguono in gran parte l’operato dell’attuale PdC, e lui,povera creaturina NON CAPISCE perchè Bersani ”voti i provvedimenti di Monti” ?

    Ci sono molte altre gravi ”contraddizioni” da imputare a Di Pietro e tu fai le ”pulci” a Vendola sorvolando sulle zecche altrui ? Ideologicamente ADP starebbe bene nel centro destra, infatti, in sede UE, IdV vota con le destre europee (unitamente al Pdl) i provvedimenti a cui si ispira il liberal conservatore Monti. Allora perchè nel Parlamento italiano gioca a fare il ”centrosinistro” ? Se non si trova bene con Bersani, prenda in mano il suo destino e CORRA da SOLO come, molto saggiamente, sta facendo Grillo.

    Adesso poi ( l’ho riportato nel mio post precedente), vuole correre come candidato premier sempre nel cn/sinistra, ma a quest’ora avrà già rettificato o smentito… Questa vecchia ed arteriosclerotica classe politica dovrebbe mollare gli ormeggi e lasciare il posto a gente più giovane, onesta e preparata.

  • avatar

    Non mi sembra questo il momento di dividersi.
    Nè mi sembra giustificata la polemica con il Quirinale.

    Abbiamo bisogno di politica – quella con la P maisucola.
    Di Pietro sta dimostrando che non sa cos’è!

  • avatar

    Caro Tonino, avanti a tutta con la coerenza politica che ti contrastingue dagli altri politici. Credo che sia Vendola che Bersani e in particolare i loro elettori non accetteranno mai una coalizione con Casini che hatenuto il sacco al governo Berlusconi e votato quelle Legge schifose a personam e anticostituzionali. Vendola, come sempre un fiume di parole pare abbia già
    fatto un passo indietro rispetto a quella alleanza. Andare da soli alle elezioni non deve farti assolutamente paura. Buon lavoro
    P.S. ma l’accordo con la Svizzera per tassare i capitali esportati illegalmente che fine ha fatto? Non se ne sente più parlare. Dimenticavo non c’è urgenza visto che la cosa non riguarda pensionati e lavoratori. Nel tal caso il nostro Governo sarebbe molto più attivo e celere.

  • avatar

    Draghi contestato dalla Bundesbank e sgambettato dalla Merkel non riesce a dar fiducia ai mercati dei piigs. Dopo un’altalena mozzafiato, che è durata tutto il giorno, spread leggermente sopra i 500, Miilano crolla e chiude a -4,64%. Ancor peggio la Spagna.

    - DRAGHI – “Compreremo Btp e Bonos”. Entro agosto. “Saranno decise nuove misure non standard” per placare i mercati. Ma succederà nelle prossime settimane: la Bce si muoverà, ma ci vorranno settimane. I mercati, però, hanno più fretta, non possono aspettare. Per questo l’atteso annuncio di Mario Draghi non basta a placare i mercati nervosi.

    Per placare gli spread, in primiis quelli dei due Paesi-bersaglio della speculazione, cioè Italia e Spagna, la Bce procederà ad acquisti di titoli di Stato italiani e spagnoli. Ma le misure “non convenzionali” promesse da Draghi arriveranno solo nelle prossime settimane. E i mercati, termometro sensibilissimo e in tempo reale, danno il loro verdetto: non basta.-

    Mario Draghi, nel suo discorso, conferma che NON MOLLA. Procederà nei termini appena descritti e lo farà “entro il nostro mandato”.

    MA CHE DRAGO :!: :!: :!: E se a dicembre non abbiamo risolto, tutti fuori dall’Euro, O.K. :?:

  • avatar

    sempre con idv
    ,

  • avatar

    Invitto Di Pietro, lei è in rotta perfetta con le esigenze drammatiche del Paese, se proprio c’è qualcuno che ci sta portando alla deriva verso una catastrofe ormai quasi inevitabile, sono proprio questi schetti…no della politica politicante cui per molto tempo, troppo tempo, abbiamo dato fiducia. Non si faccia intimorire da questi bonsai della politica nostrana perché anche per loro è arrivato il momento di confrontarsi con globalizzazione. Dunque li lasci smerciare le loro robe precotte o scotte se ci riescono ancora a fregare la gente per bene.

  • avatar

    @ Gabriele L.:

    Prendo spunto dal suo post per azzardare una previsione. E’ altamente probabile che alle prossime elezioni il M5S prenda un sacco di voti. Diciamo un 18% /20% tanto per ipotizzare. Ebbene, così probabilmente diventerebbe il secondo partito in Parlamento. E qui cominciano i guai. Perchè? In Parlamento arriverebbe un gruppone di persone animate si da buona volontà e buona fede, però totalmente inesperte e senza una struttura alle spalle che faccia da supporto. Quindi potrebbero succedere due cose. La prima è che il gruppone M5S si sbrachi e si perda in mille rivoli anche litigiosi fra di loro e venga pian piano riassorbito da quei partiti che vogliono combattere. La seconda ipotesi è che emerga una struttura occulta, che oggi non vediamo e che diriga tutta la baracca, con buona pace del motto “uno vale uno”.

    Gianmario agosto 2nd, 2012 17.21

    Sig. Gianmario,
    probabilmente saranno anche persone con poca esperienza, ma di certo porteranno rinnovamento e pulizia.
    Le sembra poco?

  • avatar

    Chiara, 2 agosto 2012, 18:45

    @ Gian Carlo: HA SCRITTO:
    - Nichi aveva testualmente detto ai giornalisti [...] Da cattolico quale dice di essere, la prossima volta il suo parlare sia “sì sì, no no”, anziché i barocchi bizantinismi verbali cui è abituato, che sono diventati il suo politchese che dice e non dice… -

    RISPONDO
    [...]Il solo fatto di entrare in politica significa imparare a maneggiare me(l)ma: i richiami evangelici risultano fuori luogo perchè non esiste politico che possa permettersi il lusso della verità.

    E chi ha parlato di verità (che ovviamente è auspicabile e non si vede perché un politico non possa permettersi il lusso di dirla)? Parlare “sì sì, no no” significa non essere ambigui e fumosi, non dire qualcosa che tu stesso che l’hai detto puoi smentire a piacimento, secondo l’aria che tira.
    Che è quello che sta facendo Nichi, vista appunto l’aria che tira nel suo (potenziale) elettorato.

    Riguardo ai richiami evangelici, risulterebbero fuori luogo se rivolti a chi non è cattolico o, essendolo, non proclamasse in pubblico, come Nichi: “Tra le tante diversità che vi dovete beccare del vostro portavoce, c’è una fede religiosa che io non intendo nascondere, quella è la mia vita ed è stata la mia culla” [chiusura del primo congresso di Sinistra Ecologia e Libertà].

    Ci sono molte altre gravi ”contraddizioni” da imputare a Di Pietro e tu fai le ”pulci” a Vendola sorvolando sulle zecche altrui

    Beh, sul fatto che quelle di Nichi siano pulci ho dei seri dubbi. Sul fatto poi che io non imputi nulla Tonino, ho invece una certezza: che non è vero. Molti miei precedenti messaggi sono lì a dimostrarlo.

    Ma qui si sta parlando di Nichi. Non sarà per caso un tabù, spero.

  • avatar

    Mi viene in mente l’epitaffio dell’aretino Pietro: “di tutti disse mal fuorché di Cristo,scusandosi col dir: non lo conosco”.
    Chi scrive avverte questa strana sensazione.

  • avatar

    Giuliano Lorenzetti agosto 2nd, 2012 alle 19:14

    Non mi sembra questo il momento di dividersi.
    Nè mi sembra giustificata la polemica con il Quirinale.

    Abbiamo bisogno di politica – quella con la P maisucola.
    Di Pietro sta dimostrando che non sa cos’è!

    Bravo Lorenzetti.

  • avatar

    Forza, onorevole Di Pietro, continui così e non molli la presa di un centimetro.
    Dopo anni di inciucismi e falsa opposizione qusto paese ha bisogno di ricordare cosa sia davvero la sinistra.
    Vendola, Casini e Bersani possono fare tutti conti in tasca che vogliono, ma ogni deriva centrista è un’emorragia di voti che possono confluire solo nell’IdV e nel M5S. I moderati non esistono più, perchè la fame e lo spettro della povertà stanno ormai mordendo il deretano di quella che un tempo era la classe media. I ricchi sono e resteranno sempre di destra, perchè chi vive fuori dalla realtà del paese non può sperare di comprenderne i problemi.

  • avatar

    Continui On. Di Pietro, perché credo che molti italiani si accorgeranno che uno dei pochi meritevoli del titolo di Onorevole è certamente lei! E se non saranno in molti a comprenderlo, allora poveri noi e povera Italia! Come si può continuare a dare credito a un ipocrita come Bersani? Condivido in tutto la sua fermezza e la sua idea di giustizia sociale e di legalità ad oltranza, anche al costo di scoperchiare tutto il pattume istituzionale nascosto nelle cosiddette “ragion di Stato”, compresa la trattativa Stato-mafia. La verità è l’essenza della democrazia! :)

  • avatar

    NICHI..V E N D O L A ..non é..uno STINCO di ..SANTO.!

    Per cosa è indagato Nichi Vendola
    Ancora questioni di sanità: la nomina di un primario pilotata, stando alle accuse di un ex dirigente che Vendola sostiene si voglia vendicare su di lui
    Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è indagato per concorso in abuso di ufficio per aver favorito la nomina di un primario, Paolo Sardelli, professore di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari.
    La notizia è stata data da Nichi Vendola stesso durante una conferenza stampa convocata oggi. Il governatore della Puglia e Presidente di Sinistra Ecologia e Libertà ha detto di aver ricevuto dalla procura, tramite la Guardia di Finanza, un avviso di “conclusione delle indagini”:
    «Sono anni di attività investigative, di ascolto di intercettazioni, credo di potermi dichiarare assolutamente sereno come in passato, sempre, perché credo se c’è un tratto che ha contraddistinto in tutti questi anni la mia azione è stato sempre quello di garantire la tutela dell’interesse pubblico, la tutela del diritto alla salute, la tutela della trasparenza, la tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione».
    Nell’indagine che vede coinvolto Nichi Vendola compare anche l’ex direttore generale dell’Azienda sanitaria di Bari Lea Cosentino, già implicata nelle inchieste sulla sanità pugliese che riguardano l’imprenditore Giampaolo Tarantini e l’ex assessore Alberto Tedesco.
    Durante la conferenza stampa Nichi Vendola si è difeso spiegando che l’accusa sarebbe stata causata soltanto dalle dichiarazioni fatte tre mesi fa da Lea Cosentino, che «non sono suffragate da nessun altra prova» e che sono state fatte per un «forte risentimento» nei suoi confronti:
    SACRO E PROFANO
    Vendola, sinistra e santità
    Il politico tra citazioni sacre e don Verzè.
    di Paola Alagia
    Prima il concorso in abuso d’ufficio per aver favorito la nomina del primario di chirurgia toracica dell’ospedale barese San Paolo. E ora la triplice imputazione per peculato, falso e di nuovo abuso di ufficio. Questa volta per una transazione da 45 milioni non conclusa tra la Regione Puglia e il nosocomio Miulli di Acquaviva delle Fonti, sempre a Bari.
    Pasqua è passata, ma la passione per il cattolicissimo Nichi Vendola è appena iniziata.
    Gli scivoloni del governatoreChe la sanità sia sempre stato un terreno scivoloso non è una novità neppure per il governatore di Sinistra ecologia e libertà (tra l’altro il 13 aprile è stato deciso il rinvio a giudizio per l’ex assessore regionale alla Sanità Alberto Tedesco). Ma Nichi forse doveva almeno tenere a mente che pure la Chiesa porta guai. La struttura di Acquaviva delle Fonti è, infatti, di proprietà ecclesiastica. E non è tutto.
    INDAGATI ANCHE IL VESCOVO E UN DON. Tra le sei persone indagate insieme con Vendola, figurano infatti anche il vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, monsignor Mario Paciello, e don Mimmo Laddaga.
    A quanto pare l’Obama pugliese non ha imparato granché dal mega progetto dell’ospedale San Raffaele del Mediterraneo a Taranto.
    LE POLEMICHE SUL SAN RAFFAELE. Un’impresa, in tandem con don Luigi Verzé, da 210 milioni tutta a carico dei contribuenti ma data in gestione alla Fondazione San Raffaele.
    Con tanto di polemiche sulle presunte irregolarità nell’affidamento della struttura. Fino alla decisione finale, lo scorso gennaio, della giunta regionale circa la revoca della partecipazione alla Fondazione, in concomitanza sia della morte del sacerdote meneghino sia del fallimento di tutto il suo impero sanitario milanese.
    Quel feeling profondo con don VerzèAncora oggi, però, sfugge il senso profondo della strategia vendoliana su tale affare. A meno che non la si liquidi alla luce del feeling profondo tra don Verzé e don Nichi. «È un uomo di grandissimo valore e cultura», diceva il patron del San Raffaele del governatore. «In grado di trasmettere idee e calore. Tutti segni del carisma che il Signore gli ha dato».
    4 luglio 2011 – 00:00
    Emilio Riva, il padre padrone dell’Ilva di Taranto, più altri ventinove suoi dirigenti sono stati rinviati a giudizio per la morte di quindici operai. Per la procura di Taranto i tumori che hanno fatto ammalare e morire i 15 uomini, a partire dal 1975, sono riconducibili alle omissioni e alle violazioni compiute dai trenta responsabili dell’impianto che rende quella pugliese tra le città più inquinate d’Europa. Basti pensare che si produce qui il 90% della diossina di tutto il vecchio continente.
    Una notizia, questa, che al di fuori dei quotidiani locali ha trovato scarsa eco. Ma non stupisce. Da sempre quel che accade dentro e fuori l’impianto siderurgico pugliese trova poco interesse, anche negli uffici del nostro ministero dell’Ambiente. Grazie al rapporto speciale che lega Emilio Riva al ministro Stefania Prestigiacomo, ma anche al presidente della regione Puglia Nichi Vendola. Esistono leggi “salva Ilva” e curiose dimenticanze che rendono impossibile ancora oggi il monitoraggio continuo delle diossine e del benzopirene sversato dall’impianto su una consistente fetta della Puglia.
    Qualche giorno fa, solo per citare l’ultimo episodio, Aldo Pugliese, segretario generale della Uil, ha scritto a Nichi Vendola parole di fuoco: “C’è un pericoloso immobilismo della Regione per quanto riguarda l’Ilva. L’ultimo approfondimento relativo alla situazione dei problemi della sicurezza e dell’ambiente dello stabilimento di Taranto, peraltro previsto dal protocollo sottoscritto da Regione Puglia, organizzazioni sindacali e Ilva, risale al 30 luglio 2008. Quindi, ad oggi, nessun incontro utile al monitoraggio dell’applicazione del protocollo in questione è più stato convocato, come concordato, presso la Prefettura di Taranto”.
    Ci sono inoltre ritardi nella messa in sicurezza e nel monitoraggio nella cokeria, nell’altoforno, nell’area stoccaggi e nel parco minerali.
    Ancora più grave, scrive il sindacalista. “Siamo ancora all’anno zero per quanto riguarda la bonifica di 115 kmq di territorio e rimane sempre da verificare il livello sin qui raggiunto per quanto attiene le bonifiche da amianto”.
    Riva è la parolina magica con cui arrivano autorizzazioni ambientali e si chiude un occhio sui ritardi.
    Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/taranto-regno-della-diossina-protetto-dalla-prestigiacomo#ixzz22Q7qwEEj
    Sulla vicenda..ILVA..circola voce di una possibile INCRIMINAZIONE..del GOVERNATORE VENDOLA..per la mancata attuazione di categorici PROTOCOLLO..MEDICI e ambientali.!
    Contro il COMUNISTA..VENDOLA si sono espressi i VERDI..pugliesi..!
    lewisaugel34venezia

  • avatar

    chi tiene la famiglia e si muore di fame a bersani non lo voterà

    citazione da un discorso da bar orecchiato

  • avatar

    Patrizia Ha scritto:

    Credere che la BCE possa salvare l´euro e Spagna e Italia e´il classico specchietto per le allodole.
    Se la BCE o il MES potessero avere la licenza come banche di comperare i bond Spagnoli e Italiani, cosa cambierebbe?
    Il debito ad es. dell´italia passerebbe nelle mani della BCE.
    Cioe´di una BANCA Privata che e´la somma di banche private.
    Lo spread scenderebbe FORSE, ma sarebbe SEMPRE e COMUNQUE alla merce´di banche private ( che lo potrebbero aumentare come e quanto vogliono).
    Chi ci assicura che il giochetto al rialzo non avverrebbe di nuovo?
    Io penso che il rialzo dello spread e l´uso che se ne fa come spauracchio serva solo per convincere la massa che il fatto che il MES (organismo su cui gli stati e i cittadini non hanno ALCUN potere) possa avere la possibilita´di agire come banca serva NON a comperare i bond dei paesi in difficolta´, ma a ricapitalizzare le banche.
    Cioe´la BCE stampa carta straccia e la rivende al tasso del 0.75%, il Mes lo compera e lo impresta agli stati al 3%.

    Meglio che al 7…ma se invece di un debito di 2000 miliardi ci ritroviamo con un debito di 4000 o 5000…saremo allo stesso punto.
    Basta guardare a quello che e´successo negli USA.
    Il debito grazie al Quantitative easing 1 e Q2 e TWIST (ora si parla di Q3) e´triplicato (ufficialmente, ma in realta´ molto di piu´) e i soldi sono serviti a rifinanziare le banche, che li hanno nuovamente investiti a scommettere…
    Si dice che se si continua cosi´(e non cé´altra soluzione) TUTTO il pil degli USA bastera´a stento a pagare gli interessi, sempre che questi continuino ad essere manipolati per essere mantenuti bassi…
    L´Europa si avvia a fare lo stesso.
    In fondo l´obiettivo e´quello: il controllo totale, che si attuera´con l´ulteriore indebitamento.
    Poi si aumenteranno i tassi e gli italiani dovranno pagare fino all 80% del reddito per pagare gli interessi…le banche sentitamente ringraziano…

  • avatar

    Il capitalismo, con la finanza, con la bce, il sistema bancario, le stock option, lo sfruttamento marchionniano, inizia la sua fase putrefativa.

  • avatar

    ..Mentre lo SPREAD…sale..sale…sale..oltre..quota..500!!!
    ..Berlusconi e soci..sghignazzano..!

    …Mario MONTI é forte dell’accordo con Hollande per un’accelerazione alle misure anti-spread. Misure che servono urgentemente. Barack Obama, sulla situazione economica internazionale si è espresso considerando l’Europa il maggior pericolo per l’economia globale e ha riconosciuto che “è una ferita che continua a sanguinare”. Se è vero che oramai siamo tutti collegati, la soluzione europea aiuterà anche l’America e potremo rivedere quella luce in fondo al tunnel auspicata da Monti. Per gli economisti le prospettive sono rassicuranti, attendiamo i nuovi dati per valutare la drammaticità o meno della situazione. E’ evidente che i due “Mario” hanno aperto un conflitto con la Germania: ” Era chiaro a tutti che non si poteva andare avanti, l’Italia ha fatto quello che doveva fare ma, lo spread non scendeva per motivi semplici – afferma Bragantini – finchè non viene tolta la nube che grava sull’Europa non succederà nulla. E davanti a questi fatti è logico che la BCE debba usare tutrte le armi disponibili”…

    I..NANETTI per fare paura all’ANGELIKA…merkel..si travestono da ..GIGANTI..i due..^MARIO^..con le pistole..ad acqua..sparano per fare paura..!

    Non hanno..un centesimo da spendere..mentre promettono.
    .MARE e..M O N T I .!

    La..Angelika ..^BIANCANEVE^ se la ride e pone il VETO..!
    Non sono nemmeno tre giorni che il DRAGHI..con le sue chiacchiere..abbassava lo SPREAD..e..in un attimo..BIANCANEVE..col suo ^NAIN^..l’ha rialzato!

    SE la ride anche la CINA..che proprio OGGI..a..MILANO..sta comprando l’INTER e impegnandosi a costruire in tempi RECORD un nuovissimo e modernissimo STADIO calcistico.
    In ambienti bene informati..romani..giornalistici..messageriali..sembra che la CINA..come ha già fatto con OBAMA..in cambio di MERCATI si sia offerta..di..FINANZIARE..il..DEBITO..ITALIANO..!
    ..intanto..Romano PRODI..saggiamente parla agli Italiani..di Mario MONTI e Giorgio N A P O L I T A N O ..!

    “Senza criminalità ed evasione fiscale ce la giocheremmo alla pari

    Ue: Prodi, a farci diversi criminalita’ ed evasione fiscale

    (ASCA) – Perugia, 9 lug – ”Le cose che ci fanno diversi dagli altri paesi europei sono due: la criminalita’ e l’evasione fiscale, per il resto ce la giochiamo”. Se ne e’ detto convinto Romano Prodi che ha tenuto nel pomeriggio una lectio magistralis all’Universita’ per Stranieri di Perugia incentrata sul rapporto tra l’Italia e la compagine politica ed economica europea, con riferimento alle nuove forme di globalizzazione finanziaria e ai loro effetti sull’eurozona.

    Davanti ad una platea attenta, composta da rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari ed anche osservatori politici che hanno ricevuto l’impressione che quello di Prodi fosse un discorso piu’ politico che cattedratico, quasi il preludio ad una nuova stagione di impegno per il Paese, l’ex Premier ha insistito ”dobbiamo affrontare queste diversita’ e mi auguro che possiamo farlo in fretta”. ”Il nostro Paese – ha anche aggiunto – non e’ peggiore di altri Paesi europei; c’e’ il problema del debito pubblico, quando siamo entrati nell’euro era al 121%, io lo avevo portato al 114% e, con la politica della formichina avrei potuto farlo scendere ancora all’80 se non al 60%, ora e’ di nuovo al 121%”.

    ..e..PRODI..abitualmente parla chiaro e si capisce..^BENE!^.

    Parla e scrive..in…I T A L I A N O ..!

    lewisaugel34venezia

  • avatar

    ma non è il venTola che ha abusato del suo ufficio per far vincere un posto di primariato?
    Noi questi che pensano che tutto è cosa propria e se ne fottono della legittimità ne dobbiamo FARE A MENO.
    …venTola per non far torto al suo nome si è messo dalla parte del più forte (ammesso che rimanga tale)PD menoelle e UDC (con Casini che fino a ieri stava con il PDL…ma ci faccia il piacere di starci lontano,molto lontano vicino a SCILIPOTI (non è da meno)

  • avatar

    chiediamo scusa

    “Adesso è diventato un mantra: Bisogna chiedere scusa a Berlusconi ”
    Angela Vita agosto 2nd, 2012 alle 13:30

    ma non solo bisogna anche essere sinceramente pentiti per aver dubitato della sua buona fede su Mangano e Dell’Utri: entrambi lo hanno ricattato

    meno male che la magistratura c’è e la verità trionferà così potremo godercelo come Supremo Ente per il resto a venire di questo Regno

    ciao

  • avatar

    anche a Milano

    “Le cose sono andate esattamente secondo i suoi auspici. Vendola, appena rieletto, ha confermato il progetto del mega-ospedale che, nella migliore tradizione del libero mercato all’italiana, sarà interamente a carico dei contribuenti per la modica cifra di 210 milioni, ma gestita dai privati: cioè dalla Fondazione San Raffaele. E meno male che le delibere originarie dicevano “senza oneri per la Regione”…………..”
    Sante Marafini agosto 2nd, 2012 alle 18:06

    è il nuovo andazzo della politica: i soldi li mettiamo noi e loro incassano

    anche a Milano hanno costruito un ospedale
    sai quante cose si fanno con quattro milioni di euro di debiti

    ma questo non lo dicevano

    ciao Sante

  • avatar

    faccio il cattivo

    “MA CHE DRAGO E se a dicembre non abbiamo risolto, tutti fuori dall’Euro,”: Chiara

    l’euro non è mai esistito
    la nuova divisa è proprio un divisa sotto la quale c’è sempre la vecchia liretta, la dracma, la peseta, il franco, il marco …

    ognuno ha sempre corso per sè

    ma il vero problema me lo avete fatto conoscere voi:
    non abbiamo un zecca e la moneta la compriamo dalle banche
    siamo schiavi della finanza internazionale

    dobbiamo uscire da qui

    se ci riusciremo, perché ormai siamo come tuo padre, vittime che non si possono ribellare

    per cui non sarà facile

    ciao

  • avatar

    Caro Tonino, io sono con te.. non mollare!

  • avatar

    Vendola? Bersani? Ma oh gente, abbiamo un Presidente della repubblica che farà quello che in anni e anni a Berlusconi non è riuscito, uccidere la magistratura, affossare la verità sul patto con la mafia, salvare il sedere a Mancino, D’Ambrosio è morto e quindi? La mafia è salva il parlamento ringrazia, lo spread arricchisce la germania, Draghi si candiderà alle primarie del PD perchè la Merkel gli ha detto NOOO, Camusso Bonanni e Angeletti scenderanno in piazza per difendere Conte il tecnico della juve dalla squalifica,gli operai dell’ILVA? Ah quelli saranno esclusi dal mondo del lavoro, lavoro? quale lavoro?Intanto Schettino sguazza per mare con un motoscafo. Bello vivere in Italia!!

  • avatar

    Video lettera chiarificatrice di Vendola ai militanti SEL:”Nella casa comune del centrosinistra non c’è l’Udc”. E ancora: “Nessun veto, ma hanno avuto in questi anni posizioni antitetiche rispetto ai progressista. Se Casini immagina che l’orizzonte debba essere il liberismo da qui all’eternità, sarà un avversario non un alleato”. E all’Italia dei Valori: “Nessuno come me si è battuto perché voi foste parte integrante del centrosinistra”.

    Come vede, Onorevole, Vendola ha smesso di ”scodinzolare” e si è mostrato pronto a recepire gli umori surriscaldati della base: segno di elasticità mentale, mentre Lei, a volte, si mostra un po’ ossidato. Ma lo vuole capire o no che Bersani e Vendola tentano di impedire che Casini si butti nelle braccia del Pdl a rinforzare il cn/destra che già conta sull’apporto della Lega ? Compromessi ? Sporchi giochi della poltica ? Sì è proprio COSI’. Resettare e reimpostare dal basso, prego :!:

    http://video.repubblica.it/politica/vendola-nella-casa-comune-del-centrosinistra-non-c-e-l-udc/102272/100653

  • avatar

    ..CHIACCHIERONI..solo..tanti..chiacchieroni..!

    Leoni..di cartapesta..guappi di cartone..nani pigmei..travestiti da giganti.!

    DRAGHI..,e..l’Europa..la..costosissima Europa.
    .che..non ha ..POTERI..non..ha le risorse..per.
    .comandare..può solo..chiacchierare.!
    Comanda chi ha i soldi e continua ad arricchirsi..sull’IMPOTENZA..europea..!
    In Italia..Monti e Napolitano..suonano.
    .il piffero e la grancassa..per fare da..contorno.
    La GERMANIA..non é il problema..é..il..FINANZIATORE d’Europa..
    che si arricchisce sempre più..a spese di chi non ha..^SOLDI^.
    L’America di Obama e l’Europa di MERKEL..VOTANO..ed
    elegeranno i successori..!
    Ad OBAMA..terzo o quarto polo ..mondiale..l’Europa non
    piace.
    All’impero sovietico di PUTIN..nemmeno.!
    Il quarto polo nascente..ormai consolidato..orientale..CINA.
    .INDIA e GIAPPONE..fa gola il mercato europeo..per i loro
    prodotti…., ma..che l’America difende.!
    Ovviamente..vince CHI ha i SOLDI..e..non CHI fa più..CHIACCHIERE..!

    DRAGHI..fino a questo momento..solo..CHIACCHIERE..!
    MERKEL..ha paura di perdere le elezioni..e..alza la voce.
    .e..NON PAGA..!.
    .Monti e Napolitano..si berlusconizzano..sempre ..più!

    E’..riapparso..Romano PRODI..tra Africa e Cina..

    ..e..PRODI..abitualmente parla chiaro e si capisce..^BENE!^.

    Parla e scrive..in…I T A L I A N O ..!

    lewisaugel34venezia

  • avatar

    Giornalmente non posso che meravigliarmi di fronte all´ingenuita´. per non dire stupidita´, di quelli che ancora credono possibile la salvezza dell´Italia nella zona euro.
    Da una parte non si sa come far fronte ad interessi del 6%…e Monti non sa cosa fare per poter in qualche modo trasformare l´euro in lire.
    Non si e´ancora capito che l´euro e´una moneta che non ci appartiene e che dobbiamo COMPERARE, su cui paghiamo interessi decisi da altri, che in virtu´della sua ” forza” diventa uno degli svantaggi alla nostra competitivita´(l´altro e´l´alto costo dei prodotti dovuto all´eccesso di tassazione).
    Vorremmo avere l´euro e vorremmo che l´euro fosse la lira, che cioe´fosse una moneta forte e contemporaneamente potessimo svalutarla stampando a volonta´…
    E´come parlare di crescita e fare tutto il possibile per creare depressione.
    Come si puo´risolvere il problema di un debito elevato facendo altri debiti?
    Come si puo´rilanciare l´economia aumentando le tasse, creando disoccupazione?
    Solo la massa italica puo´credere che sia possibile.
    In fondo abbiamo il Vaticano, sono secoli che crediamo nella Divina provvidenza, e contemporaneamente manteniamo l´alto clero nel lusso piu´sfrenato, permettendo ogni tipo di privilegi e addirittura esenzioni da tasse che il povero diavolo deve pagare e il ricco clero no.
    Fino a che la massa non capira´il livello di disinformazione, per non dire truffa, a cui e´quotidianamente soggetta ad opera della minoranza degli eletti, l´unico futuro sara´precipitare sempre di piu´.

  • avatar

    On Di Pietro,

    facevo una riflessione su dove andranno quei voti di Sel che non ci stanno
    a “morire democristiani” come molti di loro hanno detto…

    Tra l’altro motli di questi erano già arrivati a Sel dal PDmenoL
    transfughi della deriva democristiana di quel partito..ora si ritrovano con
    la stessa deriva costretti a lasciare la casa dove avevano albergato credendo in un partito laico e di sinistra..

    E ora che faranno??…
    Mi immagino la pena e il disorientamento e secondo me
    alcuni andranno all’IDV, alcuni andranno forse con Ferrero, parecchi andranno con Grillo ma la maggioranza credo staranno a casa e non voteranno, orfani di una Sinistra inconcludente, masochista e traditrice.

    Saluti,
    Gianluca Visca

  • avatar

    Mi fanno ridere questi partiti, che fanno i conti della comare senza l’oste. Noi pdl ci rimettiamo con la Lega e ci prendiamo il 25. Noi Pd ci mettiamo con Sel e Udc e ci prendiamo il 30…
    Ma quando mai? Stanno fuori dalla realtà, gli elettori non sono come dei soldi nella cassaforte di famiglia. I grillini prenderanno una vagonata di voti, se il gruppone che usurpa il Parlamento non si inventa qualcosa per depotenziarli, e l’Idv è l’unico che rispetta i propri elettori, almeno nelle intenzioni, dato che non ha poteri governativi. Così i giochi, l’Idv non dovrebbe avere sorprese da parte degli elettori; molte sorprese le avrà Vendola, povero Vendola… Il Pd non ricorda più, quando Di Pietro invitato scaldava gli animi della folla degliu elettori del Pd? Gli costerà cara.
    Per il pdl e la lega… vivono anche loro in una realtà parallela, credono veramente che facciano ancora presa sugli elettori, esclusi i fidelizzati?

  • avatar

    I tedeschi vogliono che l´euro sia il marco.
    Gli Italiani vorrebbero che fosse un marco, ma che contemporaneamente fosse la lira.
    Cioe´, quando si tratta di interessi dovrebbe essere una moneta forte, ma dovrebbe contemporaneamente poter essere svalutata a volonta´.
    In questo contesto Draghi promette di aiutare i PIIGS ( e l´unico modo e´stampare euro) ma contemporaneamente ritratta.
    Dicono che la Germania vuole una moneta debole per esportare, ma i tedeschi sono un po´piu´lungimiranti degli italiani, capiscono che una svalutazione dovuta a iperinflazione (inevitabile se si usa la stampante ad oltranza). distrugge i risparmi e in una societa´capitalista il capitale, cioe´il risparmio e´la sostanza su cui si regge l´economia.
    Senza risparmi non si crea il capitale e senza capitale l´economia va a ramengo.
    Continuare una politica mezzo. mezzo, cioe´stampicchiare non serve a nulla.
    Si svaluticchia, ma contemporaneamente si fa piu´danno che vantaggi.
    Perche´i ” mercati” odiano l´incertezza, gli investitori non investono se non possono predire il futuro.
    L´unica salvezza e´prendere una decisione: o la Germania accetta un euro-lira o i PIIGS accettano un euro-marco.
    Se no ognuno con la sua moneta…

  • avatar

    Bene fa Di Pietro a liberarsi della zavorra PD! Ormai stare con questi è del tutto inutile se non dannoso. In una eventuale alleanza con loro (film già visto per altro), l’IDV sarebbe minoritario e, come al solito, i proveddimenti favorevoli all’Italia sarebbero marginali. Tieni duro!

  • avatar

    @ Alberto Ragazzi:
    Il fatto e´che gli ospedali, come tutto il resto, si costruiscono NON per migliorare la sanita´pubblica, ma per arricchire i costruttori e chi sguazza negli appalti.
    Se poi, una volta costruiti, si scopre che non ci sono i soldi per mantenerli, poco importa, ci sara´sempre qualcos´altro di “utile” da costruire…

  • avatar

    @ lewisaugel34:
    A parte che chi si e´opposto a Draghi e´la Bundesbank, proprietaria delle quote di maggioranza della BCE.
    E ovviamente, Draghi che e´SOLO il presidente, non puo´decidere quello che vuole.
    Se Draghi compera i bond dei PIIGS chi li paga sono le banche da cui e´composta la BCE e se li compra la Bundesbank li paga con i soldi dei cittadini tedeschi.
    Ora io chiedo: se i bond italiani o i bonos spagnoli NEPPURE gli italiani e gli spagnoli li vogliono, perche´dovrebbero comperarli i cittadini tedeschi?
    E qui non si parla di pochi miliardi, si parla di migliaia di miliardi ( cioe´se si vuole avere un effetto durevole le misure devono essere massicce).
    Se in Italia per raggranellare 20 miliardi si e´dovuta imporre una IMU di proporzioni notevoli, quale IMU dovrebbero pagare i tedeschi?
    E per dare soldi all´Italia?

    Secondo.
    La Germania NON vuole una iperinflazione che si avrebbe stampando moneta come gli USA, UK e Giappone.
    Perche´iperinflazione significa miseria per le masse, significa risparmi azzerati nel giro di pochi anni, significa tassi di interesse sempre maggiori, significa la morte dell´economia.
    E per quale motivo dovrebbero avvallare le richieste di Monti?
    Se gli italiani vogliono stampare carta moneta, se vogliono svalutare, possono farlo tornando alla lira.
    Perche´dovrebbero coinvolgere la Germania?
    Certamente sarebbe MOLTO gradito a USA, CINA Giappone.

  • avatar

    Da Welt online: Zentralbankchef Mario Draghi fühlt sich sichtlich wohl in der Rolle des Euro-Retters. Geld hat er zwar noch nicht zu bieten – dafür aber eine Menge an starken Worten und versteckten Seitenhieben.
    “M.Draghi, il capo della banca centrale europea mostra di essere veramente a suo agio nel ruolo di salvatore dell’euro. In verità, soldi da offrire non ne ha ancora, ma per contro mostra di possedere una gran quantità di parole forti e inaspettati colpi al fianco (ovverossia bassi)”.

    E come chiaramente indicava anche il Financial Time Deutschland: “con il suo discorso al congresso di Londra giovedì scorso, il presidente della BCE ha messo in atto una vera e propria esplosione di fuochi artificiali nel corso borsistico e non soltanto in quello del mercato azionario, bensì anche in quello dei prestiti: Le rendite dei BOT decennali spagnoli e italiani si sono mosse decisamente al ribasso.
    E c’è chi paventa addirittura possibili “accordi” dietro le quinte, senza aver prima interpellato “Berlino”.

    Nel contesto di cui sopra, si inseriscono quasi simmetricamente le esternazioni contradditorie di M.Monti del voler / non voler usufruire di finanziamenti esterni. Quello che sembrava ( ma forse lo è comunque) a prima facie una mancanza di coerenza programmatica, svela tutta la drammaticità della situazione finanziaria dell’italica gruviera, nei ridottissimi limiti della quale Il ns PdC afferma che i conti pubblici “sono fra i migliori degli stati europei” quando i tassi sono proibitivamente alti, mentre invece “l’Italia potrebbe fare uso dei fondi salva stato” quando questi rientrano nel regno della fattibilità, come è successo per una settimana, a seguito delle sparate di cui sopra, prima che Draghi fosse obbligato a fare retromarcia.

    Da notare che La BCE ha già “incamerato”: Aktuell hält sie Papiere im Wert von 211 Milliarden Euro di BOT e Bonos. E che se ha tolto 211 miliardi di debiti dalla circolazione per far sì che ALTRI BOT/Bonos possano essere immessi sul mercato, quelli sono sempre DEBITI che il pantalone italiano e spagnolo dovranno prima o poi RESTITUIRE.

    STRINGI STRINGI, il tutto significa che i PIRATI NAZIONALI non sono ancora sazi e vogliono CONTINUARE AD INDEBITARCI, INVECE DI FARE DELLE VERE RIFORME.

  • avatar

    Questo messaggio l’avevo inviato in forma privata, ma visto che non ho avuto risposta lo pubblico qui.

    On. Antonio Di Pietro,
    mi chiamo Filippo, sono nato non molto lontano dai luoghi della sua infanzia, sulla costa abruzzese.
    Spero i suoi collaboratori le facciano il favore di farle recapitare queste mie riflessioni.
    Comincio dal fatto che questa tendenza ad emarginarla me l’aspettavo. Vogliono farla fuori perché siete l’unica forza, insieme alla Lega e al Mov 5 Stelle, a non rientrare nei piani già stabiliti dai poteri forti che prevedono una grande coalizione con Monti di nuovo presidente del consiglio, di nuovo in sella e ancor più determinato a portare avanti il piano di smantellamento dell’industria manifatturiera italiana, la svendita dei pochi pezzi pregiati rimasti in mano pubblica e che sono patrimonio degli italiani e la privatizzazione del sistema pensionistico e di quello sanitario. I cittadini ridotti alla miseria. Carne da macello da sacrificare sull’altare degli usurai che governano le istituzioni europee.
    Questo è quello che ci aspetta ne può essere certo, a meno che lei non ascolta un misero cittadino che le consiglia di parlare con il prof. Alberto Bagnai (qui http://www.youtube.com/watch?v=gEhZMldT-FE&feature=youtu.be un video di una lunga intervista fatta da Claudio Messora al prof.; molto illuminante mi creda).

    Una volta che il prof. Bagnai le avrà spiegato perché l’euro è alla base del disastro, lei chiama Grillo e gli propone un’alleanza politica che abbia come primo punto del programma l’abbandono dell’euro, ma su basi scientifiche, altro che il problema dell’Italia è debito pubblico; e perchè fino all’entrata in vigore dell’euro questo debito pubblico, che storicamente abbiamo sempre avuto, non è mai stato un problema così insormontabile (vero grillo? che continua a scrivere minchiate e a dare voce a pseudo economisti come Benetazzo o Scienza).

    Vedrà quanti argomenti, tutto sommato semplici verranno fuori, e tali da poter convogliare una rivoluzione della politica italiana che possa riportare il comando del paese sotto la reale volontà popolare, che è quella di tutelare i diritti fondamentali sanciti dalla costituzione e la sovranità nazionale, intesa sia a livello politico che economico, riprendendosi la sovranità monetaria e riattivando la politica fiscale letteralmente consegnata ai farabutti tecnocrati che siedono presso le pseudo istituzioni europee.

    Tertium non datur.

    Se vuole posso mandarle anche del materiale per permettere ai suoi economisti di approfondire ed eventualmente, se dovesse interessarla, potrei cercare di metterla in contatto con il prof.

    Cordiali saluti

  • avatar

    @ Patrizia:
    In questo momento non si può parlare di inflazione poichè si sta entrando in una fase di deflazione, cioè per poter vendere i produttori sono costretti a ridurre i prezzi ed i tedeschi se ne stanno accorgendo.
    In Italia i finanzieri stanno contestando ai negozianti prezzi troppo bassi=IVA bassa, ma quelli o abbassano i prezzi o chiudono l’attività.
    Poichè la Germania non intende trainare l’Europa, sarebbe opportuno che fosse estromessa dall’Euro permettendo ai paesi rimasti di aggiustare la valutazione della loro moneta, ma la Germania ha tutto l’interesse ad ottenere crediti a tasso negativo, fino a quando riuscirà ad esportare a compratori sempre più poveri e a produrre con i loro soldi, cioè fino a quando questi si lasciano truffare.

  • avatar

    Un po’ di dialogo non si nega a nessuno, anche se Vendola e Bersani ti hanno trattato come fossi una …
    però, se è vero che hai detto che ti saresti candidato come premier, fallo, e vai avanti dritto per la tua strada!
    La gente, le persone, hanno bisogno di vedere UNO che dica un cosa, e poi la faccia! E se dovesse sbagliare, sentirlo dire: “Mi pare di aver sbagliato!”: gli altri, che non sbagliano mai, che hanno sempre ragione, che dicono una cosa e ne fanno un’altra, sono tutti uguali! Indistinguibili!
    Non comunicano più nulla!

  • avatar

    Solo la massa italica puo´credere che sia possibile.
    In fondo abbiamo il Vaticano, sono secoli che crediamo nella Divina provvidenza, e contemporaneamente manteniamo l´alto clero nel lusso piu´sfrenato, permettendo ogni tipo di privilegi e addirittura esenzioni da tasse che il povero diavolo deve pagare e il ricco clero no.
    Fino a che la massa non capira´il livello di disinformazione, per non dire truffa, a cui e´quotidianamente soggetta ad opera della minoranza degli eletti, l´unico futuro sara´precipitare sempre di piu´.

    @ Patrizia B.

    La massa crede in cio’ che propinano i mainstream di regime, chi non si informa attraverso “vie alternative” non puo’ avere un metro di paragone, deve essere la massa ad informare la restante massa di cio’ che accade.

    Sembra di stare sulle montagne russe: ogni giorno danno una notizia che fa sperare e il giorno dopo ti fanno precipitare nella depressione piu’ profonda. Chi crede a queste notizie è confuso, ma spera sempre che qualcosa possa cambiare, lo constato dialogando con le mie conoscenze, che non hanno assolutamente consapevolezza che il paese è in agonia, con tutti e due i piedi nella fossa. L’italiano non è nazionalista, la maggior parte è menefreghista e pensa che il debito come per miracolo si dissolva da sè.

  • avatar

    Monti e Rajoy mettono in scena l’ottimismo, ma per Italia e Spagna sarà un agosto bollente.

    Il presidente del consiglio Monti ha incontrato a Madrid il suo omologo spagnolo Mariano Rajoy e sebbene i due abbiano fatto di tutto per mostrare ottimismo e savoir faire, la verità è un’altra: i due paesi saranno bersaglio dei mercati per tutto il mese di agosto.

    La capacità di finanziare il proprio debito, per entrambi i paesi, è ormai prossima al collasso, lo spread dell’Italia è già schizzato sopra i 500 punti, mentre il differenziale con il bond tedesco della Spagna viaggia sopra i 600.

    Ormai è palese che il Governo Monti vuole lo SFASCIO del paese e nonostante sia evidente, si ostina a dichiarare pubblicamente che l’Italia non ha bisogno di aiuti, è una cosa intollerabile.

  • avatar

    In merito all’abolizione delle province qualcuno può spiegare perchè, a fronte di una soglia prefissata di 350mila abitanti, il Molise con 320mila può mantenere un consiglio regionale e due consigli provinciali?
    Probabilmente è una provocazione verso Di Pietro per indurlo a schierarsi contro gli interessi della sua regione, ma è anche uno smacco per i leghisti che hanno visto sopprimere province con più di 350mila abitanti.

  • avatar

    @ filippo:
    La prego tener conto che l’Italia ha la minor occupazione in percentuale dell’Europa e in compenso ha importato milioni di lavoratori che esportano buona parte del frutto del loro lavoro.
    Noi abbiamo prodotto laureati disoccupati ma non i lavoratori che ci servivano per i quali abbiamo importato manodopera, tra l’altro sottopagata, che ha mandato fuori mercato i nostri più qualificati lavoratori e tutto questo è stato agevolato dalla grande evasione fiscale e contributiva.
    Le nostre società quale l’Enel hanno investito nel nucleare all’estero ma abbiamo importato i pannelli fotovoltaici dalla Germania che tra l’altro fa dumping in quanto il costo del denaro in Germania è inferiore a quello italiano.
    Con la politica corrotta che ci troviamo, a tutti i livelli, non siamo capaci di investire in tecnologie, e non ci mancano i ricercatori, e siamo dipendenti dall’estero di quello che saremmo capaci di fare noi e forse anche meglio.
    Mi creda il problema è nel manico e non nella valuta, comunque i compiti al lavoro li devono fare gli stati dell’Euro che non vogliono trasformare l’Europa come invece sono stati capaci di fare gli USA con una tesoreria centrale.
    Ma i compiti che noi dobbiamo fare non sono quelli di chiedere assistenzialismo ma fare le riforme vere per creare occupazione per gli italiani, senza concorrenza sleale e ……. creare nuovi carceri ……. chi sbaglia deve pagare e potersi poi redimere.

  • avatar

    In questa fase così delicata per l’Italia ci vuole un partito che abbia la forza o perlomeno la volontà di affrontare la realtà che vive il paese, non è un momento dedicato alle alleanze, alleanze che poi non servano, servono invece idee, proposte, e fatti, ma fatti veri, quindi io da semplice cittadino e sostenitore di IDV sono convinto che l’onorevole Antonio Di Pietro debba lasciare qualsiasi classe politica attuale e iniziare una campagna da solo, non vogliamo più essere presi in giro non c’è la facciamo più.

  • avatar

    che fine ha fatto la proposta di dare i rimborsi spettanti all’IDV ai terremotati ?????????

  • avatar

    Ho letto solo ora il topic e posso intanto dire… GRAZIE ANTONIO!!

  • avatar

    @ filippo:
    Per quanto riguarda il debito pubblico è opportuno tener presente che fu incrementato a dismisura da due politicanti: il primo fu Craxi ed il secondo fu Berlusconi, quest’ultimo lo incrementò di oltre il 50% di quello che aveva trovato e senza creare i presupposti per poterlo sostenere e tantomeno ridurre.
    Quanto allappartenenza all’Euro, l’Italia paga l’aver avuto per anni, quando grazie alla moneta unica si pagavano tassi molto bassi, un governo che non credeva nell’Euro: tutto colpa dell’Euro ci diceva per giustificare sperpero e frode.
    Scommetto che le teorie del suo prof. sono già state proposte e scartate dai berlusconisti che, anche se con qualche difficoltà, impediscono che vengano inserite nel programma del cavaliere.
    A mio avviso Bersani ha dei vantaggi a bisticciare pubblicamente con Di Pietro e a sentirgli proferire critiche che condivide ma non può esternare, dovendo mantenere frequentazioni disdicevoli.
    In IDV si nota l’assenza di un valido consigliere economico poichè non ho mai sentito nessuno far notare che attualmente i problemi sullo sviluppo economico sono affrontati come quando al relativo ministero non c’era nessuno. Però il suo “prof” sarebbe controindicato, peggio di Tremonti che nel 2008 intendeva affrontare la crisi imponendo dazi sulle paccottaglie cinesi.

  • avatar

    Iran: quattro banchieri condannati a morte per frode

    Quattro imputati sono stati condannati a morte per l’appropriazione indebita di 2.600 milioni di dollari in cui erano implicate sette banche pubbliche e private, il più grande caso di corruzione rivelato nella storia della Repubblica islamica dell’Iran.

    Il procuratore generale e portavoce del Sistema Giudiziario iraniano, Gholam Hussein Mohseni Ejei, ha detto che il tribunale di Teheran che si occupa del caso ha emesso sentenza contro 39 imputati, tra cui quattro sentenze di morte, due ergastoli e per il restante 25, 20 e 10 anni di carcere, senza specificare i nomi.

    Il processo di questo caso è iniziato il 18 febbraio inizialmente con 32 imputati, anche se altri se ne sono aggiunti negli oltre cinque mesi di processo. Inoltre, Mohseni Ejei ha detto che i condannati dovranno restituire il denaro truffato.

    Decine di persone sono state arrestate in relazione a questo caso in Iran, iniziato nel 2007 quando il gruppo industriale Amir Mansur Arya Investment, guidato da Amir Mansur Josravi, ha fondato una banca privata con la quale ha ottenuto tramite mezzi fraudolenti prestiti di grandi dimensioni dalle principali banche pubbliche iraniane.

    Dopo la rivelazione del caso lo scorso settembre, Mahmoud Reza Javari, direttore generale del Banco Melli, il più grande dell’Iran di proprietà pubblica, si è dimesso dalla carica e successivamente fuggito in Canada, dove è stato rivendicato dalle autorità iraniane attraverso l’Interpol.

    Il vice governatore della Banca Centrale dell’Iran, Hamid Purmohamadi, è stato arrestato il 29 settembre in relazione al caso.

  • avatar

    @ Giorgio Pirola:
    Per favore non cadiamo in luoghi comuni triti e ritriti che non ci aiuteranno a superare l’attuale crisi. L’Italia non è peggio di altri paesi europei nella gestione della cosa pubblica. Abbiamo i nostri difetti, certo. Abbiamo la corruzione? Sì purtroppo, ma l’abbiamo sempre avuta, giusto? Abbiamo enormi sprechi nel settore pubblico? Ebbene sì, ma le risulta che questa rappresenti una novità? Peraltro adesso abbiamo un governo integerrimo e sobrio (ironico), ma pare che ai cosiddetti mercati non glie ne freghi nulla, e ci mazzolano peggio di quando c’era Lui, il mostro chiamato Berlusconi, che io detesto, ma che non era il principale responsabile della situazione disastrosa della nostra economia.

    Lo sa che la Germania e nello specifico la Siemens ha corrotto molti funzionari Greci per vendere i propri sottomarini alla martoriata Grecia? Legga qui se non ci crede http://www.rodos-press.gr/index.php?option=com_content&view=article&id=56%3Asubmarine-scandal-resurfaces&catid=39%3Ahellas&lang=it.
    E ma i tedeschi sono onesti e probi per definizione, mica vorremmo paragonarli ai politici e agli imprenditori nostrani, sia mai. Noi italiani siamo invece tutti brutti, corrotti, spendaccioni e cattivi.

    Ci riempiono di questo senso di colpa per farci accettare la cosiddetta austerità, ma che in realtà significa quello che ho scritto nel mio precedente intervento. E lo strumento utilizzato per compiere questa macelleria sociale (mi sembra che anche l’on. Di Pietro la chiami allo stesso modo, e ha ragione) è l’Euro e le regole UEM.

    Qualche input sui motivi della crisi della zona euro:
    1) differenziali d’inflazione tra gli stati aderenti all’euro
    2) dumping sociale praticato dalla Germania con la riforma del mercato del lavoro di Schroder(fatta per fregare i partner europei)
    3) diferenziali sui tassi di interesse
    4) mancanza di una banca centrale che abbia nel suo statuto oltre al controllo dell’inflazione anche quello di combattere la disoccupazione
    5) i punti sopra espressi, sono stati propedeutici a far sì che la Germania abbia potuto trarre enormi vantaggi dal fatto che con l’euro è venuta meno una delle politiche economiche generalmente opertanti in senso di riequilibrio tra le bilance dei pagamenti dei diversi stati: la fluttuazione delle valute nazionali

    Spero di portermi spiegare meglio con un esempio del perchè l’euro ci distruggerà:

    In un paese A l’inflazione in dodici anni (1999-2011)è stata del 31% (l’indice dei prezzi del paese A è passato da 100 a 131) mentre in un altro paese B è stata del 21% (da 100 a 121). Nel paese A i prezzi sono cresciuti più che nel paese B dell’8,3% [(131-121)/121].

    Quello che costava 100 in entrambi i paesi all’inizio ora costa 131 in A e 121 in B.

    In generale i prodotti del paese A ora sono più cari di quanto non fossero all’inizio rispetto ai prodotti del paese B e, viceversa, i prodotti del paese B sono più convenienti.

    Dato che le merci possono spostarsi liberamente da A a B e viceversa, in entrambi i paesi le merci di B ora sono più convenienti e le merci di A meno convenienti. B vende di più (sia in A che in B) e A vende di meno (sia in A che in B).

    B ha attuato una svalutazione reale.

    Bene: il paese A è l’Italia e il paese B è la Germania. Prima però che qualcuno salti su con il “mito ariano” (quanto-sono-competitivi-i-tedeschi-che-hanno-fatto-le-riforme) ricordiamoci che le riforme che hanno fatto per contenere l’inflazione e diventare più competitivi sono state dirette a comprimere i salari e gli stipendi, a rendere precario il mercato del lavoro, a spostare la tassazione dalle imprese ai lavoratori e ai consumatori, a tagliare la spesa pubblica e lo stato sociale (incluse le pensioni). E che la competitività tedesca così ottenuta è tale solo nei confronti degli altri paesi dell’eurozona, cioè i tedeschi sono diventati competitivi contro di noi e contro gli altri paesi con i quali in teoria avrebbero dovuto collaborare dato che siamo in una unione.

  • avatar

    On Di Pietro,

    sono d’accordo con Antonio che scrive sul blog quando dice che

    “…..Antonio Di Pietro debba lasciare qualsiasi classe politica attuale e iniziare una campagna da solo…ecc ecc…”

    Quindi, secondo me, è giunto anche il momento di uscire dalle varie
    amministrazioni locali a cui partcepiamo (comuni e regioni…le province moriranno da sole a breve) per dare concretezza al nuovo “corso” IDV.

    E credo che debba essere fatto velocissimamente, a tappe forzate,
    entro la fine di questo anno, per essere pronti a presentarsi ai nostri elettori con programmi CHIARI e fatti CHIARI. E’ l’esempio che conta e ora,
    più che mai, servono fatti e non parole..Gli elettori alla fine capiranno..

    Cordiali saluti,
    Gianluca Visca

  • avatar

    Presidente, vada da solo che, comunque vada, ci guadagnerà sempre. per i seguenti motivi:
    1) Seguire i movimenti non avrebbe senso, in quanto oggi ci sono ma domani? Ragioni, dove sono i vari indignados italiani,popoli di vario colore? Se non escono ora quando? O forse bisogna cercarli a chi L’ha visto?.
    2) Prenda Grillo per esempio. che ha sbandierato il suo Sindaco a Parma. dimenticandosi di dire che è stato eletto con i voti dello PDL e che , quindi ci sarebbe da chiedersi che autonomia decisionale ha?.
    3) Stia pur certo che i vari movimenti diverranno dei veri e propri campi di battaglia interni, poichè se arriveranno a certi livelli verranno contaminati da varie infiltrazioni che ne fermeranno la crescita.
    4) Che ci piaccia o no, riavremmo prossimamente su questi schermi la DC. con tutte le problematiche che essa comporta.
    5) Casini che governa un vero e proprio minestrone politico (Fini, Rutelli), pur avendo numeri da prefisso telefonico, è il vero e proprio ago della bilancia politica. perchè?.
    L’unica cosa che, secondo me, da farsi è lo stare da soli senza inseguire nessuno e poi giocarsela, fermo restando che, a livello locale, eh si perchè se le cose funzionassero veramente, oggi l’IDV sarebbe rispettato, non si lavori per risultati effimeri ma in prospettiva

  • avatar

    @ gianfranco chiarello: HA sCRITTO:

    - Sig. Gianmario,
    probabilmente saranno anche persone con poca esperienza, ma di certo porteranno rinnovamento e pulizia. Le sembra poco? -

    Sono d’accordo. La macchina del fango si è già messa in moto contro il M5S che provoca coliche sia a destra e sinistra. Alla mancanza di esperienza c’è rimedio , alla disonestà, no. A mio parere i Grillini possono vantare un grande pregio: non hanno un passato da farsi perdonare.

  • avatar

    Patrizia Ha scritto:

    @ Pietro Galati:
    [...]
    Bisognerebbe essere capaci a tagliare dove si incide meno sui consumi e a investire dove si stimola maggiormente la produzione.
    Bisognerebbe cioe´fare una politica seria che non guardi in faccia a nessuno, senza garantire privilegi e diritti acquisiti.
    Bisognerebbe lasciar fallire le banche e iniziare a stampare denaro da immettere nel mercato, tassando i guadagni finanziari e detassando gli investimenti.
    Bisognerebbe, in poche parole, VOLER fare qualcosa e NON solo parlare e promettere l´impossibile, per avere qualche voto in piu´.

    Mi trovi perfettamete d’accordo. Ma è del tutto evidente che ad ogni bisognerebbe corrisponde uno o più “soggetti” che dovrebbero adoperarsi per farci uscire dal “pantano” in cui tutto il globo, e non solo l’Italia, sta affondando.

    Se questo non avviene è perchè ci sono precisi interessi (di lobbies e di caste) perchè questo non avvenga, a livello nazionale e internazionale, e non certamente perchè quel che “bisognerebbe” fare sia “umanamente” impossibile.

    Immagino conoscerai il libro-inchiesta di Daniel Estulin, “Il Club Bilderberg, la storia segreta dei padroni del mondo”. Ebbene, per quanto a volte possa sembrarci “esagerata” la visione di un mondo in balia a pochi spregiudicati detentori del potere finanziario, economico e politico, tutto quello che è sotto i nostri occhi occhi sembra invece “quadrare” come in un grottesco puzzle dalle tinte fosche in cui realtà e fantasia sembrano intrecciarsi per restituirci una visione inquietante del “destino” del mondo, e in esso l’Europa, l’Italia.
    A meno che a quei “bisognerebbe” non ci aggiungiamo un altro “bisognerebbe”: che sia il “popolo” questa volta a prendere coscienza della necessità di buttare tutto all’aria e gettare le basi per “rifondare” dal profondo la società, la politica, l’economia, lo stato.

    Una rivoluzione? Forse, se questo termine non è nel frattempo diventato tabù (o utopia).

  • avatar

    @ Gian Carlo: HA SCRITTO:

    - Sul fatto poi che io non imputi nulla Tonino, ho invece una certezza: che non è vero… Ma qui si sta parlando di Nichi. Non sarà per caso un tabù, spero. -

    Gian Carlo, niente deve essere tabù. Ma non potevo replicare sull’argomento – Vendola – senza rifermi al contesto ” Nichi scodinzola a Bersani” nel post scritto proprio da Di Pietro. Della serie – Chi è senza peccato scagli la prima pietra… -

  • avatar

    @ Alberto Ragazzi: H SCRITTO:

    - MA CHE DRAGO E se a dicembre non abbiamo risolto, tutti fuori dall’Euro,”: Chiara [...] dobbiamo uscire da qui

    se ci riusciremo, perché ormai siamo come tuo padre, vittime che non si possono ribellare -

    Scusa, ma non capisco il riferimento a mio padre, di cui non mi sembra di aver parlato e che non è vittima di nessuno. Dormito bene stanotte ? :p

  • avatar

    [...] [...]

  • avatar

    Daniele Cangialosi Ha scritto:

    Bene fa Di Pietro a liberarsi della zavorra PD! Ormai stare con questi è del tutto inutile se non dannoso. In una eventuale alleanza con loro (film già visto per altro), l’IDV sarebbe minoritario e, come al solito, i proveddimenti favorevoli all’Italia sarebbero marginali. Tieni duro!

    D’accordissimo , non vogliamo quella che sarebbe una brutta copia del governo prodi (ammucchiata selvaggia) bensì vogliamo appoggiare i non allineati (Di Pietro, e Grillo se riga dritto) reduci di una scissione naturale dai politici uniti solo dalla passione per il cadreghino (PD VENDOLA UDC) per cui tral’altro :D prevedo un tracollo alle prossime elezioni!

  • avatar

    ” cioè i tedeschi sono diventati competitivi contro di noi e contro gli altri paesi con i quali in teoria avrebbero dovuto collaborare dato che siamo in una unione”
    quindi i tedeschi avrebbero, per non essere competitivi con noi, dovuto fare peggio di noi…

    Guarda caso in Germania dicono: il sud Europa per 10 anni ha goduto degli stessi bassi tassi di interesse, delle nostre stesse opportunita´e non ne ha saputo approfittare…
    Il fatto che uno ottenga dei risultati migliori perche´ha saputo lavorare meglio non e´un difetto, e´una virtu´che gli italiani, invece di condannare dovrebbero copiare.

    Invece di piagnucolare ed elemosinare dovrebbero iniziare a capire che e´ora di svegliarsi.

    Io sono convinta che ci sono sempre opportunita´, anche nelle situazioni peggiori, anzi forse proprio nelle situazioni peggiori.
    Per quanto riguarda la solidarieta´e la collaborazione, innanzitutto l´Europa e´SOLO un´unione monetaria, in cui i singoli stati hanno leggi e sgoverni propri e quindi aspettarsi di fare quello che si vuole e poi per solidarieta´che gli altri ci aiutino e´decisamente troppo…
    Se poi uno vuole continuare con la solfa che tutto e´colpa della Germania che dovrebbe e non fa, e´libero di farlo, ma e´una strada che non porta da nessuna parte.
    E´molto piu´produttivo prendere atto della situazione ed agire di conseguenza, ad esempio tornando alla sovranita´monetaria ed a una politica di rigore VERA, non un´austerita´che colpisce solo e sempre i poveri diavoli.

  • avatar

    io consiglio di andare da soli facciamo minimo il 10 per cento

  • avatar

    Di Bersani non mi fido più, di Vendola neanche. Ma non capisco Grillo poichè i “grillini” poi la pensano più o meno come Di Pietro. Quaili sono le differenze sostanziali? Io non le vedo.
    Forza Di Pietro per quel che mi riguarda ti voterò come ho fatto da sempre.
    Un augurio da chi di legge ne capisce un pò

  • avatar

    io ho dei gatti

    ma non gli insegno ad arrampicarsi

  • avatar

    @ lewisaugel34venezia

    un magistrato ha detto alla radio che:

    “nell’anno sono stati effettuati 3 prelievi dall’impianto per valutarne la sicurezza, ma prima i responsabili venivano informati dell’ispezione

    i controlli per una struttura di quel tipo dovrebbero essere giornalieri”

    e si capisce

    ciao Luigi

  • avatar

    @ Chiara agosto 3rd, 2012 alle 13:31

    hai ragione Chiara ti chiedo scusa non era tuo padre

    io sono distratto. ti mando il pezzo

    “Chiara agosto 1st, 2012 alle 18:26

    GRAVISSIMO Ma nessuno ne parla. Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il DIVIETO di COMMERCIALIZZARE le SEMENTI delle VARIETA’ TRADIZIONALI che NON sono ISCRITTE nel CATALOGO UFFICIALE EUROPEO.

    CHI trae VANTAGGIO da questo DIVIETO ?

    Le grandi DITTE SEMENTIERE, cioè le note multinazionali. E’ stata così riconfermata la direttiva europea del 1998 che riserva esclusivamente a queste imprese NON SOLO la COMMERCIALIZZAZIONe, ma anche il SEMPLICE scambio dei SEMI. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato così, di colpo, un delitto.

    Mio nonno, agricoltore e gestore di un agiturismo, è diventato un criminale e non lo sa”

    siamo in mano a questa gente e non possiamo fare niente per liberarci

    ciao e grazie

  • avatar

    @ Patrizia:
    credo che lei abbia poca voglia di approfondire, perchè risponde se non con luoghi comuni. Mettiamola così, le faccio una semplice domanda, risponda con il suo istinto e vedrà che la risposta sarà quella giusta: lei come pensa che stia la gente comune, il piccolo imprenditore, l’artigiano, il commerciante, i pensionati ecc. stia meglio o peggio da quando siamo entrati nell’euro?
    Credo che i suoi ragionamenti siano un tantino masochistici, io temo.

  • avatar

    Ragazzi qualcuno qui scrive questo “il suo bravo dipetro e proprio quello che dopo averci rotto le prime e le seconde, dicendo che dava la rata dei rimborsi ai terremotati, ora che ha incassato (truffato sarebbe più giusto) 5.571.658 euro non ne parla più.”
    Ho bisogno di sapere, meglio se da Di Pietro o da qualcuno di voi se questa cosa è vera o è un’accusa infondata. Non autocensuriamoci. Io naturalmente stento a credere ad una cosa così grossa, andiamo, rifiutare i rimborsi ai terremotati…

  • avatar

    @ filippo:
    Il mio discorso e´molto semplice: invece di maledire le cose che NON puoi cambiare, cerca il modo di cambiarle.
    Comunque qui bisogna fare il distinguo:
    anche in Germania come in italia ci sono due tipi di tedeschi, la massa e l´elite.
    l´elite e´quella che USA la massa per i propri interessi, ne´piu´ne´meno che in Italia.
    L´unica differenza e´che qui i politici cercano in qualche modo di fare, almeno in apparenza, l´interesse della massa, per avere voti.
    in italia manco si preoccupano piu´, fanno semplicemente i loro interessi, punto.

  • avatar

    Bravo Di Pietro nessun compromesso con il pd che con berlusconi ha contribuito a distruggere l’italia

  • avatar

    @ filippo:
    Sig. Filippo anche il paragonare se si stava meglio con la Lira che con l’euro, in paricolare per i pensionati, è da lei molto mal interpretato.
    Con la lira c’era l’inflazione che si mangiava in modo inesorabile il potere d’acquisto tante che molti pensionati si sono ridotti ad avere la pensione minima il cui parametro aumentava ma la pensione liquidata no o molto meno dell’inflazione.
    Proprio grazie all’Euro l’inflazione ha rallentato di molto e quindi si ridotta l’erosione del potere d’acquisto dei pensionati.
    Lo chieda ai Suoi luminari e sentirà ………

  • avatar

    ..MA..CI SIETE..o..ci..FATE..?

    Caro Antonio DI PIETRO..hai..RAGIONE..,ma..NON BASTA..!

    Premesso che la LEGGE PORCELLUM..non era la LEGGE di CALDEROLI,..m,a di tutti i PARTITI..compreso IdV..che hanno trovatom comodo..fare i propri comodi e scaricare la colpa e la responsabilità..a..CALDEROLI.!

    TUTTI..dico..tutti..i..PARTITI..hanno lucrato e beneficiato della LEGGE dei NOMINATI..con cuim ..TUTTI..TUTTI..hanno potuto..delinquere e arricchirsi.

    E oggi,,con TUTTI..questi..DELINQUENTI..nominati..da..VOI..NON eletti..da..NOI..non solo NON si riesce a modificare una virgola di NIENTE..ma si vive nel COSTANTE RICATTO..di TUTTI..!
    ..numero…stipendi..privilegi…nomine..riconferme..NOP autorizzazioni a procedere..NO..processi…NO..condanne..SOLO..PRESCRIZIONI..per…TUTTI..!

    Non pigliamoci..per i fondelli..NON PIGLIATECI..per..il..K U L O ..!

    Caro Antonio DI PIETRO..altro che..CALDEROLI..e..Berlusconi..!

    NAPOLITANO..in..testa..seguito dai GIUDA..D’Alema e Bersani..stravedono e strasognano..di fatto per un altro PORCELLUM..napoltaniano..!

    ..e…così..SARA”per la gioia di tutti..IdV..compreso.!

    La menate da due anni,,per avere l’alibi..all’ultimo nomento..di giustificare..l’affrettato..malfatto!

    …..DELINQUENTI….e…MAFIOSI..da quattro soldi..!

    ..altro..che..CALDEROLI..BERLUSCONI..CASINI e..BERSANI..!

    ..siete tutti…TUTTI..complici..di cercare la soluzione..gattopardesca..perché..tutto cambi per non cambiare..un..CA**O!

    E…sfido..CHIUNQUE..in..questo…BLOG..a..smentirmi..!

    CHIUNQUE..non la pensi..come…ME.!

    lewisaugel34venezia

  • avatar

    Per AMOR di VERITA’ faccio presente CHE:

    -La legge n. 270 del 21 dicembre 2005 è stata ideata principalmente dal ministro Roberto Calderoli, ma poi definita dallo stesso in un’intervista «una porcata».Proprio per questo venne denominata porcellum dal politologo Giovanni Sartori.

    Voluta da Silvio Berlusconi, che il 4 ottobre 2005 “minaccia la crisi di governo nel caso in cui non venisse approvata la riforma elettorale proporzionale”, la legge fu approvata a pochi mesi dalle elezioni politiche con i voti della maggioranza parlamentare della Casa delle Libertà (principalmente Forza Italia, Alleanza Nazionale, Unione dei Democratici Cristiani, Lega Nord), SENZA il CONSENSO dell’ OPPOSIZIONE (principalmente Italia dei Valori, Democratici di Sinistra, Margherita, Partito della Rifondazione Comunista), che l’ha duramente criticata e contrastata.Ha modificato il precedente meccanismo con un premio di maggioranza ed elezione di più parlamentari contemporaneamente in collegi estesi, senza possibilità di indicare preferenze.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Calderoli

    Il Porcellum ha un unico padre, Silvio Berlusconi, un’ unica madre, Alleanza Nazionale e un’unica levatrice cioè Roberto Calderoli, mentre Casini si dava da fare come solerte tirocinante. Ciò non toglie che oggi faccia comodo a tutti, soprattutto a chi, sondaggi alla mano, presume di vincere.

  • avatar

    Intanto a me sembra che quello che scodinzola dietro al PD sia Donadi e poi, invece di cianciare di alleanze e scodinzolii, perchè non si parla di programmi? Penso che Donadi dovrebbe rendersi conto che è ridicolo ” trasformare un movimento di protesta in un partito” se questo partito poi diventa la fotocopia di quelli che ci sono già. Cominciamo a pretendere i programmi di governo prima delle elezioni e, in base a quelli, decidere come collaborare con gli altri schieramenti. Ho criticato Di Pietro in passato per il suo dirigismo, ma in questo caso ha tutte le ragioni.

  • avatar

    @ Giorgio Pirola:

    Perchè non chiede a qualche pensionato se sta meglio oggi o se stava meglio 20 anni fa?

  • avatar

    @ Chiara:

    Mamma mia che tesi ?
    Invece la vera lettura della situazione e` che Vendola si e` comportato come uomo senza principi e senza morale !
    Ha cercato di fare i suoi interessi ( paura di non andare in parlamento alle prossime elezioni , nel qual`caso ci fosse la sbarra del 5 % alle prossime elezioni ) facendo un`alleanza contro natura con Casini e Bersani e scaricando Di Pietro , a cui non meno di tre settimane fa aveva assicurato il suo piu` totale appoggio. Poi vedendo la reazione dei suoi elettori , ha cercato di fare marcia indietro cercando di ricucire con Di Pietro . Ma ormai la frittata era fatta . Vendola ha dimostrato di non essere migliore dei tanti politici che ci circondano e alla stessa stregua di Casini . Una delusione completa !! Questa e` l`unica versione da dare e non altre . Se lei cerca di arrampicarsi sugli specchi o forse non riesce a interpretare i fatti , beh allora…… riattacchi il cervello !

  • avatar

    Quella di di Pietro è la sinistra che ho sempre sognato fin da ragazza. Di Pietro ne è il leader perfetto. La sinistra che dovrebbe governare se vogliamo che la giustizia sociale sia finalmente un dato di fatto e non un cartello pubblicitario ad uso di questo o quel partito per raccogliere voti al momento delle elezioni per poi rimuoverlo ad elezioni vinte. La sinistra che dovrebbe governare se vogliamo che la corruzione dilagante in Italia che ci ha portato al collasso ( e non è ancora finita ) cessi di esistere con leggi e norme ad oc. Per un paese migliore l’unica soluzione è il programma di Di Pietro, spero che la gente se ne renda conto e alle prossime elezioni vada compatta a votarlo.

  • avatar

    Dalle parti nostre si dice: “chi è più furbo,la volpe o chi la cattura”?
    C’è da riflettere…

  • avatar

    @ Domenico Branchina: HA SCRITTO

    - Se lei cerca di arrampicarsi sugli specchi o forse non riesce a interpretare i fatti , beh allora…… riattacchi il cervello ! -

    Ancora una volta la ringrazio per il complimento. In effetti il mio cervello non è ” riattaccato ” e suturato come il suo: nessuno è perfetto.

  • avatar

    La legge elettorale

    “Ha modificato il precedente meccanismo con un premio di maggioranza ed elezione di più parlamentari contemporaneamente in collegi estesi, senza possibilità di indicare preferenze.”

    la Legge Elettorale che non è conforme alla Costituzione per alcuni articoli:

    1 quelli che stabiliscono il suffragio universale della elezione dei rappresentanti parlamentari, Senatori e Deputati
    2 quelli che stabiliscono che il Capo del Governo debba essere designato dal Presidente della Repubblica.
    3 Quelli che escludono i partiti che non raggiungono il 4% dei voti negando l’accesso al parlamento dei loro rappresentanti, e con truffaldina intelligenza, attribuire quei seggi al partito che abbia ottenuto il maggior numero di voti, tagliando l’opposizione

    Per questo non è conforme alla costituzione

    Detto in italiano “è fuori legge”

  • avatar

    Il mio cane mi scodinzola sempre…e non se ne vergogna.
    Si chiama Rocky ed è un maestoso pastore tedesco.

  • avatar

    Sono d’accordo,con tutto quello che dici Antonio.Non mi e mai piaciuta l’alleanza con il pd.Anche se capisco che è stata necessaria.Mi spiace che Vendola abbia cambiato idea ,ma che il pd faceva la corte a Casini lo sapevamo tutti.Mi piacerebbe un’alleanza con i grillini,e non capisco come possano rifiutare di allearsi con idv,l’unico partito sempre coerente che ha difeso sempre la costituzione e le leggi.Cmq elettori dell’idv facciamo il possibile x portare voti al partito xchè vogliono farci fuori,non abbiamo alleati in parlamento diamo fastidio a tutti,xchè non desiderano cambiare nulla.Forza idv-e Di Pietro,siamo con te.Noi non scendiamo a compromessi con nessuno e x nessuno.
    :p

Scrivi un commento

:D :) :o :eek: :( :lol: :wink: :arrow: :idea: :?: :!: :evil: :p

-->