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Digressione

Superporcellum, sento aria di truffa ai cittadini

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Onorevole Di Pietro, lei ha raccolto le firme per il referendum anti- Porcellum, poi bocciato dalla Consulta. La bozza di riforma elettorale che sta circolando però non le sta bene?
“Dopo che un milione e duecentomila cittadini hanno firmato per un referendum che avrebbe abrogato la legge porcata con un ritorno al Mattarellum, le segreterie di partito se ne stanno fregando totalmente: costruiscono una legge a proprio uso e consumo che gli dà mani libere. Si sta suicidando il sistema democratico. Può capitare così che arrivi un regime, senza neanche accorgersene”.

Ma perché contesta questa ipotesi?
“Perché è l’anticamera del ritorno a un regime partitocratico da Prima Repubblica, in cui gli elettori sono espropriati del diritto di scegliere i propri rappresentanti e il governo a cui vogliono affidare il futuro. E un super Porcellum, a cui si aggiunge l’ipocrisia, la truffa ai cittadini. Ogni giorno si sentono i leader che dicono ci alleiamo con questo o con quello. Non è vero. Anche se il Pd farà le primarie, il premier si sceglierà dopo le elezioni in base ai partiti che si metteranno insieme per arrivare al 51%”.

Non teme invece che resti l’attuale legge porcata?
“No, non c’è questo rischio. Il capo dello Stato si è esposto in modo tale che le Camere non possono permettersi di rispondere picche: lo delegittimerebbero. Altro che le mie critiche. Li sì che screditerebbero il ruolo e la funzione di Napolitano”.

Vede una riforma elettorale inevitabilmente a tinte fosche?
“La matematica non è un’opinione e con questa proposta che stanno studiando nessun partito arriva al 50% neppure con il premio di maggioranza al 15%. Quindi il Pd dovrà scegliere poi di stare o con l’Udc o con noi di IdV”.

O magari si farà una Grande Coalizione?
“Un Monti bis sarebbe un regime, neppure nella Prima Repubblica si è arrivati al punto che comunisti e fascisti stessero insieme”.

Per Bersani, fascista è Grillo, di cui lei è amico.
“Ma è mai possibile che ogni volta che qualcuno si lamenta perché gli calpesti i piedi, è populista, fascista, eversivo? Grillo esprime un sentimento collettivo di esasperazione che va capito. Io non demonizzo il M5S. Però dico subito che il voto a IdV è più utile che al Movimento di Grillo, perché il giorno dopo le urne, noi ‘spintaneamente’ – cioè, per spinta – porteremmo il Pd a più miti consigli contro la riforma del lavoro Fornero dell’articolo 18 (il 6 ottobre cominciamo a raccogliere le firme con la Fiom per l’abrogazione); sulle intercettazioni; sulla trattativa Stato-mafia… Grillo dice: tutti a casa, e poi succeda quel che deve succedere”.

Concretamente cosa farete sulla legge elettorale?
“Una mossa del cavallo al Senato, con un nostro relatore e un nostro testo che propone, come nel referendum, il ritorno al Mattarellum. Se i partiti lo bocciano, spieghino agli italiani perché”.

 

[intervista pubblicata oggi su La Repubblica]

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