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Tutti con Giovanna Marano, il progetto per la rinascita siciliana continua

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A causa di un cavillo burocratico, Claudio Fava è stato costretto a ritirare la sua candidatura alla presidenza della Regione Sicilia. Pensare che non sono state prese misure simili nelle ultime elezioni regionali della Lombardia, a fronte di macroscopiche scorrettezze reali commesse dalle forze che sostenevano Formigoni, farebbe ridere se non ci fosse invece da piangere per lo stato di salute della nostra democrazia.
Questo colpo basso colpisce la persona di Claudio Fava, a cui va tutta la nostra solidarietà, ma non può colpire il progetto politico che la sua candidatura incarnava. Quel progetto, che rappresenta il secondo passo sulla strada della rinascita siciliana dopo la vittoria di Leoluca Orlando a Palermo, è intatto. Passa oggi per la candidatura di Giovanna Marano, per otto anni segretaria generale della Fiom in Sicilia, con l’appoggio di Claudio Fava e di tutte le forze politiche che sostenevano la sua candidatura.
Credo che sia molto importante, tanto più in un momento come questo, che a competere per la guida della Regione Sicilia sia una persona che ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori. Ma lasciatemi dire che per me è altrettanto importante che si tratti di una donna e di una madre. Non solo perché nella politica di questo Paese le donne continuano a essere le grandi sacrificate. Anche perché tutti i dati dimostrano, purtroppo, che proprio le donne sono, con i giovani, le principali vittime delle dissennate politiche con cui il governo Monti affronta la crisi.
Per noi dell’Italia dei Valori, sostenere con entusiasmo e convinzione profonda la candidatura di Giovanna Marano è una prova ulteriore del nostro strenuo impegno per la rsicossa della Sicilia e per la costruzione di una alternativa che metta al centro gli interessi del lavoro e dello sviluppo economico.
Anche per questo c’è bisogno del sostegno di tutti voi. Vi chiedo perciò di mettervi a disposizione affinchè la prima donna Presidente, per giunta una faccia realmente nuova tra i tanti sepolcri imbiancati, consenta il risorgimento della Sicilia e dei siciliani.

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