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Via il conflitto di interessi, via la Gasparri

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Chi oggi, accampando scuse ridicole, boicotta la nascita di un vero fronte riformista e impedisce che si formi una coalizione omogenea per ricostruire l’Italia si assume molte e pesantissime responsabilità. Una delle più gravi è il lasciare intatto e a volte addirittura aumentare il potere di ricatto di Silvio Berlusconi.
La prova provata di questa colpa è nel fatto che ancora oggi, pur non essendo più al governo, Berlusconi può permettersi di dare al’arrembaggio a una delle poche reti televisive autonome che ancora sfuggono al suo controllo monopolista, sotto gli occhi del governo e di una maggioranza immobili quando non complici.
Noi dell’Italia dei Valori non ce ne staremo con  le mani in mano mentre Berlusconi, alla faccia del governo liberale dei tecnici, dà l’assalto a LA7. La settimana prossima chiederemo che il governo risponda in aula alle nostre precise domande.
Secondo notizie non smentite, infatti, il gruppo Mediaset avrebbe comunicato con lettera formale al gruppo Telecom Italia spa, il suo interesse all’acquisto di LA7.
Anche se il liberale professor Monti sembra non arrivarci da solo, ove queste operazioni di acquisizione andassero in porto, verrebbe azzerato quel poco di pluralismo esistente in Italia, concentrando nelle mani di Silvio Berlusconi il comando della quasi totalità dei canali televisivi nazionali in chiaro.
A rendere possibile questo sproposito è la legge Gasparri, varata da un governo presieduto dal principale proprietario di reti televisive private italiano alla faccia del conflitto di interessi. La Gasparri ha riformato il sistema radiotelevisivo tutelando solo gli interessi del gruppo Mediaset. L’art. 43 di questa  legge ha enormemente allentato i vincoli antitrust delle precedenti legislazioni: l’inconsistente limite antitrust del 20% del Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC) consente al gruppo Mediaset di stare abbondantemente al di sotto di tale limite e quindi di acquisire la televisione del gruppo Telecom senza sforare i limiti stabiliti dalla legge stessa.
Il limite fissato dalla suddetta legge al numero dei canali irradiabili da un medesimo soggetto, inoltre, è stato vanificato dalle discutibili interpretazioni date dall’Agcom. Mentre  il limite alla raccolta pubblicitaria era già stato stato calcellato dalla Gasparri stessa, che esclude il mercato pubblicitario dall’insieme dei mercati che costituiscono il SIC.
Infine non è chiaro se il limite di 5 MUX (multiplex), stabilito per coloro che partecipano alla gara per l’assegnazione delle ulteriori frequenze, costituisca un principio generale  del sistema radiotelevisivo italiano.
Nonostante tutto ciò, l’Autorità antitrust ha finora sorprendentemente negato che in Italia esista un problema di posizione dominante nel sistema radiotelevisivo e il governo, pur essendo intervenuto  con oltre 32 decreti-legge, se ne è sin qui lavato le mani.
In Parlamento, la settimana prossima, chiederemo pertanto al governo se, per evitare ulteriori lesioni del principio del pluralismo e nuove distorsioni al principio della concorrenza nel settore radiotelevisivo, non ritenga necessario intervenire immediatamente, anche attraverso  una propria proposta, per riformare radicalmente la legge Gasparri in modo  da stabilire seri e chiari limiti antitrust  che blocchino definitivamente ulteriori processi di concentrazione della proprietà dei mezzi di informazione e da definire una normativa chiara ed efficace sul conflitto di interessi.
Questo conflitto, nonostante i media abbiano smesso di parlarne per paura di disturbare il manovratore Monti, è tutt’altro che risolto. E irrisolto rimarrà fino a che un governo e un Parlamento davvero alternativi a quelli di Berlusconi non si deciderà a varare la legge sul conflitto di interessi che il Paese attende invano da vent’anni.


48 Commenti a “Via il conflitto di interessi, via la Gasparri”

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    La recessione

    La radio ci dice che alfano commenta gli indirizzi dei sondaggi pre elettorali

    Dice che
    “ sarebbe una politica economica che farebbe precipitare ancor di piu’ il nostro Paese nella recessione”

    Siccome per lui il paese è il loro portafogli, che fino ad ora non è stato toccato dalla crisi finanziaria e produttiva, bisogna dire che ha ragione

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    Inizia in questo modo l’argomento di discussione:

    “Chi oggi, accampando scuse ridicole, boicotta la nascita di un vero centrosinistra e impedisce che si formi una coalizione omogenea per ricostruire l’Italia si assume molte e pesantissime responsabilità. Una delle più gravi è il lasciare intatto e a volte addirittura aumentare il potere di ricatto di Silvio Berlusconi.”

    Credo sarà l’elettore che punirà qualsiasi poco chiara manovra di inciucio a sinistra (sinistra si fa per dire). L’esperienza di un Governo “condiviso” (Prodi) ha dato dedi rislutati disastrosi, se non ricordo male “l’armata Brancalene” era formata da IDV, PD (oDS?), Radicali, Prc ed altri, a tutti questi bisognerebbe aggiungere l’UDC per cercare di vincere….CHE CASINI!!!.
    I casi sono due o siete tutti “de coccio” oppure, cosa più probabile, cercate accordi in separate stanze (inciucio) perchè, se è vero come è vero, Bersani dichiara di non voler sapere nulle di un Di Pietro che attacca Napolitano, Vendola che gli si accoda, Casini da sempre la odia per aver inquisito il suo “mentore politico” (Forlani), la FDS non è appetibile per la scarsità di elettorato, non avete una piattaforma di programma comune a cominciare da come si dovrebbe andare a votare, figuriamoci il resto, in altre parole il Suo centrosx è formato da tutte anime inconciliabili, che oltre tutto contengono anche personaggi (Renzi) che “tirano” la corsa a Berlusconi, e questo avvalora quanto scritto nel finale dell’incipit riportato.
    A tutto questo si deve aggiungere il M5S che corre da solo è non è cosa da poco, e gli astensionisti.
    Ma di cosa stiamo parlando????

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    Con il ritorno del berlusca al governo, forse non se nè mai andato del tutto…., e questo fa sul serio ritorna…!! ritorna..!! per il nostro paese sarà il colpo di grazia…..!!!

    saluti

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    Berlusconi è convinto che con questa costituzione non si può governare il paese.Non vuol ammetter che sono le sue leggi conservatrici e classiste, che glielo impediscono. Il problema di Berlusconi come qualsiasi autocrate, è di concentrare nelle sue mani quanto più possibile le leve del controllo democratico ,,fino a farlo coincidere con la propria testa. E’ un film già visto e non comprendo quegli italiani che vogliono rivederselo fino alla nausea. Io non credo che il popolo italiano, sia così immaturo da illudersi per la terza volta delle sue ciarlatanerie, ma egli si presenta ripulito in viso da un riposo che lo ha tolto dall’imbarazzo di una sconfitta, e ritorna a tentare gli italiani con la questione dell’ IMU ,sapendo quanto pesa nelle loro tasche quest’altro onere imposto dalla crisi e dal suo malgoverno. E’ un’opera di corruzione collettiva, dopo, che una maggioranza responsabile lo ha approvato sostenendo il governo Monti. Ma Berlusconi, come mai riprende il suo fiato e continua a parlare dicendo sciocchezze che danneggiano l’immagine e le tasche dei cittadini? Il problema è che il suo impianto economico è una macchina infernale capace di fare soldi, anche dalla merda, mentre sessanta milioni di italiani, toccano con mano cosa vuol dire la mancanza di liquidità di denaro e di capitali,e sono condannati dala improduttività del sistema, mentre tutti sono più deboli, lui sfruttando tutte le leggi ad personam che è riuscito a farsi approvare , resta un impunito e soprattutto mantiene il suo monopolio editoriale. Oggi si parla che può comprare la 7. Sarebbe la fine di ogni libertà di coscienza nel nostro paese, che così si avvierebbe verso un declino autoritario, anche se non mancano gli eroi, capaci di pronunciamenti, di rifiutI, anche a prezzo della propria professionalità,non tutti sono un Bruno Vespa o come i Fede per l’ossequio alla reazione, l’Italia comunque farebbe DEFINITIVAMENTE,un passo indietro sul piano politico e sociale in Europa mentre si veDrebbe affidATo IL PROPRIO DESTINO A UNA CONGREGA MASSONICA MAFIOSA. Mi auguro che alle prossime elezioni, OLTRE le QUALi SI CHIUDE UN CICLO, gli italiani, con il proprio voto, abbiano la capacità di decidere per il proprio destino democratico.

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    @ AMEDEO MORETTI

    Di nulla!! Di niente, dello zero assoluto, i giochi li hanno fatti, i conti torneranno stai tranquillo, ma come si fa a prendere sul serio Bersani con Vendola, Vendola che non vuole Casini ma che DOPO le lezioni faranno comunella, Vendola che firma per il referendum con Di Pietro ma che ….poi vedremo…alle elezioni saranno avversari, Renzi che fa il giro in camper per le primarie e chiede il voto dei moderati di destra, Berlusconi simpatizza per il fiorentino ma odia la sinistra, l’IDV che rimprovera al PD di essere pro Monti ma non disdegna un’alleanza con Pierluigi, Grillo che si incarta con Casaleggio e Favia e Tavolazzi ..e quanto ancora, c’è un bel casino creato ad arte, stai tranquillo che qui si discute del nulla intanto loro hanno fatto tutto, ma ti pare logico che anche la situazione della FIAT, di punto in bianco abbia fatto capire ai sindacati che Marchionne ha preso per il c.?? Solo da noi si discute e non si fa mai niente, intanto i mesi passano, la legge elettorale forse ma PROPRIO forse verrà fatta ad uso e consumo e mi sbilancio le elezioni SE ci saranno saranno la beffa di sempre, il cervello lo dobbiamo cambiare NOI, loro ormai sono attrezzati, si un po’ come hanno dovuto fare gli italiani per il digitale terrestre.
    Ciao Amedeo un salutone

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    VIVENDO IN UNA REPUBBLICA DELLE BANANE GOVERNATA PREVALENTEMENTE DA CAPITALISTI E’ OVVIO CHE CI SARANNO CONTINUI RAGGIRI .CI FOSSE STATO UNO!!! DICO UNO CHE S’E’ POSTO LA SEGUENTE DOMANDA?
    PERCHE’ L’EUROPA HA IMPOSTO IL DIGITALE TERRESTRE AI SINGOLI STATI!!
    IL NIENTE CHE AVANZA
    http://www.youtube.com/watch?v=QYG4Me9whoE
    PROSIT!

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    MA LIBERI DA CHE?

    Se sei un dirigente della rai, o un giornalista di la7, o un lavoratore di qualsiasi altra rete privata, piccola o grande che sia, che viva di pubblicità, come puoi essere libero di agire, se poi mediaset può comprarsi la7, e licenziarti, o il suo proprietario diventare capo del governo, e farsi l’ennesima legge ad personam, per schiacciare i concorrenti?

    berlusconi insegue mentana sin dentro la7?

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    Fulvio settembre 14th, 2012 alle 22:48
    INCREDIBILE : A ROMA PIU SCORTE CHE VOLANTI IN SERVIZIO

    A Londra non è raro riconoscere un semplice parlamentare sull’underground che viaggia con la sua 24ore e veste come qualsiasi altro “clerk” – impiegato – anche se normalmente parlamentari e ministri guidano la loro macchina fino al parcheggio sotterraneo come qualsiasi dipendente o si fanno portare dal “chauffeur” privato che gli fa anche da giardiniere / cuoco o quant’altro (dipendente regolarmente stipendiato -niente diarie in nero- con la propria indennità parlamentare).

    Idem con patate a Bonn, ma penso che anche a Parigi la faccenda non cambi di molto, se Hollande ha abolito la maggior parte delle auto blu.
    In entrambi i casi, sono esclusi, ovviamente, i capi di Stato e personaggi istituzionali a rischio. Va da sé che Scotland Yard o il Bundesnachrichtendienst vigilano attentamente sulla situazione a livello locale, oltre che nazionale, 24 ore su 24.

    Qui da noi , invece, va di moda avere convogli chilometrici per affermare il proprio “status”.
    Ma altrettanto per evitare la marmaglia impudente – ora forse anche un po’ vendicativa, incattivita com’è per le continue gabelle che ultimamente gli piovono addosso – assieme agli ingorghi stradali essenzialmente causati dalla loro stessa malamministrazione. (In tema strade e autostrade negli anni 60 eravamo i primi in Europa…adesso gli ultimi).

    Oppure non sarà che i lorsignori si sentono un po’ troppo esposti alla volubilità ed imprevedibilità di una precarietà in fatto di sicurezza nazionale che loro stessi non hanno mai seriamente voluto combattere – tanto per stare in tema di trattative stato – mafia e meglio una scorta in più e arrivare a destinazione che ….O potrebbe forse essere che non si sentono così tranquilli in materia di coscienza riguardo il loro operato?

    Comunque sia, una politica decisamente controcorrente rispetto alla prassi europea e decisamente orientata allo sperpero e al saccheggio della cosa pubblica per il proprio tornaconto e comodità e appagamento di quell’ egotismo smodato ed incivile che alberga solitamente nelle menti ottuse e meschine e stolte; all’estremità della quale si collocava perfettamente il ns amico Muammar Gheddafi, il quale era aduso spostarsi portando con sé l’intero suo Stato: le guardie del corpo, le forze dell’ordine, visir e cancellieri, escorts e assaggiatori di cibo….mentre il resto del paese viene abbandonato a sé stesso e di fatto lasciato nell’illegalità e alla mercé di predoni e malviventi e criminali (e speculatori).

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    Caro Di Pietro, in fondo dopo un’introduzione dettagliata ti sei risposto da solo… bisogna cambiare radicalmente il quadro politico attuale e chi non ci sta è fuori e contro questa volontà espressa chiaramente ormai in tutto il paese, anche se le TV e i giornali cercano di minimizzare e fuorviare con discorsi di alta economia che non ci appartengono. Buon lavoro!

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    ***********************************************************

    NON C’è NESSUN CONFLITTO DI INTERESSI…

    …piuttosto abbiamo che la democrazia attuale, è frutto di interessi privati.
    Chi detiene il potere, e specificamente il potere economico, determina sul piano politico, statuale, giuridico, e morale, la propria volontà, i propri interessi di classe.
    La verità è che il sistema borghese, e quindi tutto il suo insieme economico, politico, statuale, giuridico, e morale, sta crollando.
    Il riformismo è morto, anche se Tonino tuona un giorno si e l’altro pure, con i suoi riformismi di apporre una radicale trasformazione di questa disastrata Italia.

    La libertà e la democrazia borghesi (cioè la nostra democrazia) non sono altro che il prodotto storico dello sviluppo economico della società, ed il suo tratto saliente è, che l’unica vera libertà difesa strenuamente dallo Stato della borghesia è la libertà della stessa classe proprietaria di sfruttare il lavoro dei proletari così come la democrazia ateniese era il potere esercitato dai cittadini liberi (maschi) sulla massa degli schiavi.
    A dispetto di tante chiacchiere, di tanti proclami, non ha forse Tonino e l’IdV, votato in sede europea il Fiscal Compact e l’EMS?
    Quindi, sul piano elettorale, su quello della rappresentanza, la “democrazia” sta subendo una rapida involuzione in quanto a decidere non sono più i parlamenti e i governi eletti, ma gli organismi sovranazionali, economici e finanziari, sulla base dei “parametri” dei vari trattati. Ciò è reso evidente dal fatto, proprio in questo periodo, che chiunque sia al governo in Italia (come altrove), non può adottare nessuna iniziativa autonoma se non nel rispetto del dettato della Banca centrale europea e di chi la controlla di fatto, cioè il capitale finanziario.
    E quindi di quali conflitti di interesse cianci Tonino?
    Non vi rendete conto, che siete tutti morti, politicamente parlando?.
    Quando i nodi verranno al pettine (e non siamo lontani da ciò), sarà inutile continuare a nascondervi dietro alla vostra retorica nazionale e patriottica, a giocare all’assurdo teatrino della maggioranza e dell’opposizione, che NON c’è mai stata maggioranza e opposizione, ma solo un unico partito degli affari, diviso in varie fazioni.
    Siete solo delle marionette voi politici, nelle mani delle élite capitalistiche, e solo gli ingenui e gli idioti non hanno ancora capito ciò.
    Questo regime sociale borghese che ottiene la sua legittimazione per via elettorale, è morto, e voi politicanti con esso. A comandare è sempre il Capitale, e chi lo gestisce e dirige, ossia figure precise come: Capitalisti; Industriali; Banchieri; gruppi assicurativi; Corporations; ecc.

    In conclusione: sei solo un propagandista borghese, la cui fuffa riformistica lascerà il tempo che trova.
    E’ compito dei salariati, a non lasciarsi irretire, da queste fuffe riformistiche, che hanno lo scopo occulto, di far coincidere il punto di vista dei padroni, con quello degli sfruttati (salariati).

    Saluti

    P.S.
    Segnalo a chi voglia approfondire sul concetto di democrazia:

    http://diciottobrumaio.blogspot.it/2011/11/ma-di-quale-democrazia-state-parlando.html

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    Prova commento: I MIEI COMMENTI NON PASSANO

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    (1)

    NON C’è NESSUN CONFLITTO DI INTERESSI…

    …piuttosto abbiamo che la democrazia attuale, è frutto di interessi privati.
    Chi detiene il potere, e specificamente il potere economico, determina sul piano politico, statuale, giuridico, e morale, la propria volontà, i propri interessi di classe.
    La verità è che il sistema borghese, e quindi tutto il suo insieme economico, politico, statuale, giuridico, e morale, sta crollando.
    Il riformismo è morto, anche se Tonino tuona un giorno si e l’altro pure, con i suoi riformismi di apporre una radicale trasformazione di questa disastrata Italia.

    La libertà e la democrazia borghesi (cioè la nostra democrazia) non sono altro che il prodotto storico dello sviluppo economico della società, ed il suo tratto saliente è, che l’unica vera libertà difesa strenuamente dallo Stato della borghesia è la libertà della stessa classe proprietaria di sfruttare il lavoro dei proletari così come la democrazia ateniese era il potere esercitato dai cittadini liberi (maschi) sulla massa degli schiavi.
    A dispetto di tante chiacchiere, di tanti proclami, non ha forse Tonino e l’IdV, votato in sede europea il Fiscal Compact e l’EMS?
    Quindi, sul piano elettorale, su quello della rappresentanza, la “democrazia” sta subendo una rapida involuzione in quanto a decidere non sono più i parlamenti e i governi eletti, ma gli organismi sovranazionali, economici e finanziari, sulla base dei “parametri” dei vari trattati. Ciò è reso evidente dal fatto, proprio in questo periodo, che chiunque sia al governo in Italia (come altrove), non può adottare nessuna iniziativa autonoma se non nel rispetto del dettato della Banca centrale europea e di chi la controlla di fatto, cioè il capitale finanziario.

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    (2)

    E quindi di quali conflitti di interesse cianci Tonino?
    Non vi rendete conto, che siete tutti morti, politicamente parlando?.
    Quando i nodi verranno al pettine (e non siamo lontani da ciò), sarà inutile continuare a nascondervi dietro alla vostra retorica nazionale e patriottica, a giocare all’assurdo teatrino della maggioranza e dell’opposizione, che NON c’è mai stata maggioranza e opposizione, ma solo un unico partito degli affari, diviso in varie fazioni.
    Siete solo delle marionette voi politici, nelle mani delle élite capitalistiche, e solo gli ingenui e gli idioti non hanno ancora capito ciò.
    Questo regime sociale borghese che ottiene la sua legittimazione per via elettorale, è morto, e voi politicanti con esso. A comandare è sempre il Capitale, e chi lo gestisce e dirige, ossia figure precise come: Capitalisti; Industriali; Banchieri; gruppi assicurativi; Corporations; ecc.

    In conclusione: sei solo un propagandista borghese, la cui fuffa riformistica lascerà il tempo che trova.
    E’ compito dei salariati, a non lasciarsi irretire, da queste fuffe riformistiche, che hanno lo scopo occulto, di far coincidere il punto di vista dei padroni, con quello degli sfruttati (salariati).

    Saluti

    P.S.
    Segnalo a chi voglia approfondire sul concetto di democrazia:

    http://diciottobrumaio.blogspot.it/2011/11/ma-di-quale-democrazia-state-parlando.html

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    (2)

    E quindi di quali conflitti di interesse cianci Tonino?
    Non vi rendete conto, che siete tutti morti, politicamente parlando?.
    Quando i nodi verranno al pettine (e non siamo lontani da ciò), sarà inutile continuare a nascondervi dietro alla vostra retorica nazionale e patriottica, a giocare all’assurdo teatrino della maggioranza e dell’opposizione, che NON c’è mai stata maggioranza e opposizione, ma solo un unico partito degli affari, diviso in varie fazioni.
    Siete solo delle marionette voi politici, nelle mani delle élite capitalistiche, e solo gli ingenui e gli idioti non hanno ancora capito ciò.
    Questo regime sociale borghese che ottiene la sua legittimazione per via elettorale, è morto, e voi politicanti con esso. A comandare è sempre il Capitale, e chi lo gestisce e dirige, ossia figure precise come: Capitalisti; Industriali; Banchieri; gruppi assicurativi; Corporations; ecc.

    In conclusione: sei solo un propagandista borghese, la cui fuffa riformistica lascerà il tempo che trova.
    E’ compito dei salariati, a non lasciarsi irretire, da queste fuffe riformistiche, che hanno lo scopo occulto, di far coincidere il punto di vista dei padroni, con quello degli sfruttati (salariati).

    Saluti

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    P.S.

    Segnalo a chi volesse approfondire sul concetto di democrazia, quest’importante link:

    http://diciottobrumaio.blogspot.it/2011/11/ma-di-quale-democrazia-state-parlando.html

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    Al/i moderatore/i: spettabile/i signore/i, per quale motivo il link che segnalo (dal blog: DICIOTTOBRUMAIO) , non lo lasciate passare?

    Grazie per l’attenzione.

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    questa è bella

    “l limite fissato dalla suddetta legge al numero dei canali irradiabili da un medesimo soggetto, inoltre, è stato vanificato dalle discutibili interpretazioni date dall’Agcom. Mentre il limite alla raccolta pubblicitaria era già stato cancellato dalla Gasparri stessa, che esclude il mercato pubblicitario dall’insieme dei mercati che costituiscono il SIC.”
    ADP

    è bella perché la Gasparri è stata votata dalla lega che praticamente l’ha fatta valere come legge dello Stato

    quindici gio … anzi notti fa, alla festa della lega in quel di Alzano, un leghista di Bergamo, lo Stucchi, si lamentava che loro, la lega, non avevano TV

    lo scemo non si chiede come mai invece le hanno regalate al loro socio ?

    tutte a lui ?

    o meglio perchè, visto che al voto c’era anche lui, perchè non lo spiega ?

    così sono i leghisti anche quelli nati quarant’anni fa, che non dovrebbero patire del rimbecillimento degli anni

    il peggio è che prima a fare il gioco del cavaliere tutta macchia erano bossi e c, ora a tenere in piedi un governo che continua l’operato del vecchio artefatto, c’è un partito che per sua natura dovrebbe fare una politica sicuramente contraria

    il pd di Bersani

    ma gli italiani sono proprio un popolo di fessi

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    Molto probabilmente Berlusconi rivincera´le prossime elezioni.
    Giochera´le carte giuste: via IMU e tasse piu´basse.
    E chi potrebbe dire che non e´quello che vogliono gli italiani?
    In fondo un politico dovrebbe fare prorpio quello: accontentare i suoi elettori.

    Ma non cambiera´assolutamente nulla.
    Che governi Monti o Prodi o Grillo o DiPietro, i giochi sono fatti.
    Giorno dopo giorno la situazione diventa sempre piu´chiara e il futuro piu´prevedibile.
    Per tutti gli italiani che hanno esultato per Draghi e per il MES´: e´esattamente quello che volevano ottenere.
    I media servono appunto per quello: far desiderare alla gente quello che l´elite ha in programma.
    E´esattamente quello che si fa con un buon marketing di un prodotto commerciale.
    Una volta si facevano le indagini di mercato per capire i bisogni della massa e soddisfarli con un nuovo prodotto.
    Oggi si e´scelta la strada piu´breve, piu´facile e piu´redditizia.
    Si CREANO i bisogni, dopo di che si esce sul mercato col prodotto programmato per soddisfare i bisogni e il gioco e´fatto.

    Con il gioco dello spread si e´creata la paura del defult, scenario rappresentato come drammatico alla gente, poi si e´presentata la soluzione (programmata da tempo) e la massa esulta e consuma.

    Ora la lotta si e´spostata, tra Germania e Troika.
    Non a caso la prossima mossa sara´la UNione bancaria.
    Questa sara´sotto controllo tedesco, come lo e´gia´ovviamente l´Europa.
    Chi mette i capitali detta le regole.

    Direi che il piano e´stato molto ben progettato ed eseguito.
    Al punto tale che persino le vittime esultano.

    Quando sara´attuato completamente, allora si rivedranno i capitali sul mercato, le attivita´commerciali e produttive ricominceranno, forse le misure di austerita´saranno parzialmente abbandonate.
    Cioe´tagli alla spesa si´, ma con un occhio alla produttivita´.

    L´Europa diventera´la prima potenza industriale del pianeta.
    Sotto la direzione tedesca.
    Peccato che i poveri diavoli resteranno tali e continueranno a discutere su chi votare, senza accorgersi che il voto ha solo piu´un valore simbolico.
    In fondo Hitler parlava di Repubblica Socale, i comunisti di Repubblica democratica.
    Quando la democrazia non c´e´piu´, non si parla d´altro.
    Bisogna far credere alla gente che il governo e´democratico, che il popolo decide, poi, se non e´cosi´, poco importa.
    Cosi´e´, se vi pare.

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    @ lewisaugel34 settembre 15th, 2012 alle 22:13
    …La…F I A T..!
    La Fiat “Fabbrica Italiana Automobili Torino”..C H I U D E ..!..se ne va..!
    La storica..gloriosa..vanto dell’Italia e degli Italiani..chiude.!

    Fiat, Di Pietro: Berlusconi e Monti hanno ignorato allarme
    (ASCA) – Roma, 15 set – ”L’IdV ha chiesto prima al governo Berlusconi e poi a quello Monti di convocare gli azionisti della Fiat a Palazzo Chigi. Un esecutivo autorevole avrebbe dovuto chiedere all’azienda di rendere conto. ……

    ”Berlusconi e Monti avrebbero dovuto fare come in Germania, Francia e Stati Uniti: chiamare l’azienda alle proprie responsabilita’ in ordine agli investimenti promessi e non mantenuti negli stabilimenti italiani, alla violazione sistematica della Costituzione e alla legge che si verifica in tutti gli impianti del gruppo e alla quantita’ di soldi pubblici versati alla Fiat senza un ritorno nell’economia reale del Paese” contina Di Pietro.

    ”Ci piacerebbe tanto che la Fiat – conclude – diventasse un’azienda privata anche nel rischio imprenditoriale in modo da restituire i soldi che gli italiani gli hanno versato. Il governo apra, invece, il mercato ad altre case automobilistiche come accade in tutti i paesi europei produttori di auto”.
    °°°°°°°°°°°°°°

    Caro Luigi, un altro brontosauro con propri rappresentanti piazzati persino in Parlamento per meglio gestire il monopolio della propria azienda e rifilare agli italiani carrette che arrugginivano dopo due mesi, ma che vende (va) allo stesso prezzo dei modelli delle altre case automobilistiche europee (la panda adesso prodotta in Polonia e….venduta in Italia….). Queste però utilizzavano metodi di verniciatura e meccaniche e materiali (anche in termini di sicurezza) di gran lunga superiori…..Sovvenzioni statali di vario tipo che da calcoli approssimativi forniti da fonti autorevoli raggiungono cifre da capogiro, si parla addirittura che prima dell’introduzione dell’euro i vari governi abbiano sovvenzionato ogni SINGOLO posto di lavoro in Fiat con UN miliardo di vecchie lire…e negli anni 70 la Fiat aveva 250 mila dipendenti.

    L’Italia? una pacchia per speculatori, approfittatori, cosche e partiti-azienda dove l’illegalità e l’evasione sono diventati il simbolo del successo e della normalità, il modello da emulare…..per disoccupati, pensionati, giovani famiglie, indigenti e malati, tanti bla, bla, bla.

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    @Amedeo Moretti

    settembre 16th, 2012 alle 18:12

    Inizia in questo modo l’argomento di discussione:

    “Chi oggi, accampando scuse ridicole, boicotta la nascita di un vero centrosinistra e impedisce che si formi una coalizione omogenea per ricostruire l’Italia si assume molte e pesantissime responsabilità. Una delle più gravi è il lasciare intatto e a volte addirittura aumentare il potere di ricatto di Silvio Berlusconi.”

    @niccoletta fontanelli

    settembre 16th, 2012 alle 18:55

    @ AMEDEO MORETTI

    Di nulla!! Di niente, dello zero assoluto, i giochi li hanno fatti, i conti torneranno stai tranquillo, ma come si fa a prendere sul serio Bersani con Vendola, Vendola che non vuole Casini ma che DOPO le lezioni faranno comunella, Vendola che firma per il referendum con Di Pietro ma che ….poi vedremo…alle elezioni saranno avversari, Renzi che fa il giro in camper per le primarie e chiede il voto dei moderati di destra, Berlusconi simpatizza per il fiorentino ma odia la sinistra, l’IDV che rimprovera al PD di essere pro Monti ma non disdegna un’alleanza con Pierluigi, Grillo che si incarta con Casaleggio e Favia e Tavolazzi ..e quanto ancora, c’è un bel casino creato ad arte, stai tranquillo che qui si discute del nulla intanto loro hanno fatto tutto, ma ti pare logico che anche la situazione della FIAT, di punto in bianco abbia fatto capire ai sindacati che Marchionne ha preso per il c.??”

    ..sono d’accordo..con entrambi..ma..forse si confonde la LANA con la SETA.!

    ..se ci limitiamo alle SIGLE senza conoscerne i CONTENUTI..non solo dichiarati..ma..elaborati..commentati..discussi e..CONDIVISI..forse..possiamo entrare nel merito..del problema.

    I nomi..i..c.d. leader..più o meno competenti o rappresentativi..restano..importanti..ma..specchietti per le allodole!

    BERSANI..RENZI..GRILLO..BERLUSONI..VENDOLA..FERRERO..DI LIBERTO..BONINO..DI ..P I E T R O ..( ormai battitore libero )..MONTEZEMOLO..CASINI..FINI..”MONTI.e.PRODI”..
    sono..i..venditori..i..piazzisti..di ciò che si impegnano a fare e CON CHI.!

    ..con quale legge elettorale..con quale vincolo di appartenenza..con quale idea di legalità e moralità..con quali certezze di ^esclusione^..e..con..quali..certezze di.. cambiamento.!

    ..per esempio :
    ..^ Llibero Stato in libera chiesa..^ospite^!?
    ..EVASIONE FISCALE..( come diversamente dal passato.!?!?
    ..Statuto del LAVORO..( Lavoratori e Datori di LAVORO).!?
    ..SBUROCRATIZZAZIONE dello STATO.!?
    ..GIUSTIZIA..vera..e..PRIVILEGI.!?
    ..Riforma radicale del sistema parlamentare.!?

    ..e..così..di seguito..per TEMI e MODALITA’ !

    lewisaugel34

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    ..il..CONFLITTO di INTERESSI..!?

    ..ma di cosa..parliamo e cosa vogliamo..veramente.?

    La LEGGE..c’é..e..se applicata e sorvegliata..consente di impedire la ..CANDIDABILITA’..di chiunque titolare e/o intestatario..di..concessione ^STATALE^..o..pagato..stipendiato ..retribuito..dallo Stato..per rapporto certo e continuativo!

    La lista dei candidati e dei candidabili..in violazione di questa..NORMA..é..INFINITA.!

    ..e..non solo BERLUSCONI..ma anche..DE BENEDETTI..MONTEZEMOLO..MARCEGAGLIA..Della VALLE..SCALFARI..
    ..e..similari.!
    Poi ..circa ..la INCANDIDABILITA’..per INDEGNITA’..la legislazioe italiana ..è..INFINITA!

    Negli affari e nei concorsi..nei..privilegi e concessioni di STATO..NON C’E’..^ammissione^..se il certificato penale..del Casellario Giudiziale..e dei carichi pendenti..non..risulta..^^N U L L A ^^.!

    “”..il..CONFLITTO di INTERESSI..!?

    ..ma di cosa..parliamo e cosa vogliamo..veramente.?”"

    ..ma..suvvia!

    lewisaugel34

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    sport

    alla radio, uno dice che la Sampdoria per la quantità di diritti televisivi nei confronti dei campioni non potrà pensare di conquistare lo scudetto

    quindi lo scudetto sarà di quelle squadre che avranno più ascolto televisivo

    avrà voluto dire così ?

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    cioè non di chi gioca meglio

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    perché

    “Molto probabilmente Berlusconi rivincera´le prossime elezioni.
    Giochera´le carte giuste: via IMU e tasse piu´basse.”
    Patrizia settembre 17th, 2012 alle 08:34

    perché il partito che avrebbe dovuto sostenere questa politica nei confronti dei cittadini, sopratutto quelli in maggiori difficoltà economiche non lo ha fatto e non lo fa

    lo dirà lui, ma come dici non lo farà

    ma questo ai suoi elettori non importa, loro non si ricordano

    ciao

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    @ Vince M:
    Si, non si dovrebbe sottovalutare l´allarme.
    Ma io la intendo in un altro modo.
    La Fiat non e´l´unica a delocalizzare.
    Le altre sono aziende piccole e non fanno notizia.
    Ma il motivo e´lo stesso.
    C´e´un unico motivo per cui non si investe in Italia: le tasse sono MOLTO piu´alte che negli altri paesi.
    Ora, e´SBAGLIATO parlare di doveri morali.
    Di fronte al guadagno la morale non esiste.
    Quando anche Monti facesse una filippica, Marchionne gli risponderebbe con una pernacchia.

    L´Irlanda ha una politica MOLTO diversa.
    12,5 % di tasse per le aziende che investono in Irlanda.

    Se l´Italia facesse altrettanto avrebbe un successo enorme, anche perche´l´Italia e´al centro d´Europa e le infrastrutture nel Nord permetterebbero l´export a costi molto inferiori che dall´Irlanda.
    Perche´non lo fa?
    Per l´unico motivo per cui non PUO`farlo.
    Perche´e´nell´eurozona.
    Perche´la Germania non lo permette.
    E´il motivo per cui :
    1) siamo nell´euro (quindi controllabili e facilmente ricattabili)
    2) abbiamo votato all´unanimita´il fiscal compact e il mes.
    3) abbiamo Monti e non un governo eletto
    4) perche´TUTTI i media hanno convinto gli Italiani che fuori dall´euro sarebbe una tragedia per l´Italia.

    Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
    Peccato che la gente si ostini a non capirne i motivi.

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    democrazia

    ” … democrazia ateniese era il potere esercitato dai cittadini liberi (maschi) sulla massa degli schiavi … ”
    G G M

    perché gli schiavi erano di solito i nemici vinti

    quindi la democrazia parte da una vittoria, o meglio da una sopraffazione

    non ci si deve fidare di un’assassino

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    difficile che la racconti giusta

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    la democrazia

    non è l’azione ma il pensiero

    è rimasto tale

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    Penso che la mossa di Berlusconi sia stata concordata con Monti e sia parte di uno scambio per l’appoggio del PDL a un Monti bis.
    PD e UDC non sono estranei alla partita degli scambi che si gioca alle spalle degli italiani e che costituisce il fondamento della nuova coalizione ABC.

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    cari amici vicini e lontani del blog, ci vogliono far passare l’ennesimo furto compiuto dai soliti noti, come un evento increscioso e circoscritto nell’ambito della amministrazione pubblica locale, provinciale, regionale, nazionale. A questo punto mi verrebbe quasi da simpatizzare per questi sfigati che ogni tanto, chissà come e perché, vengono presi con il sorcio in bocca, se non fosse per il fatto che sono un pochino inca@@ato per la scarsa qualità della vita che poi ci tocca fare per ripianare i furti di questi signori/e eletti/e o non eletti/e. Ad ogni modo spero che lo sfigato del giorno; il “francone”, segua le orme dei suoi più illustri predecessori e non si dimetta dalla sua carica, anche perché non servirebbe a nulla: o lui o un altro cosa cambia?!?, la solfa in Italia sarà sempre questa, anzi; visto la galoppante deflazione in corso, e la qualità della nostra classe dirigente, direi che siamo ancora fortunati ad avere le mutande in dosso.

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    Qua mi pare che siamo TUTTI impazziti! Ci stanno mettendo solo gli uni contro gli altri mentre LORO continuano a fare i porci comodi strafregandosene dei bisogni essenziali dei cittadini.
    Mi è rimasta UNA SOLA ed ULTIMA speranza: la lotta di Di Pietro e del M5S che, spero ardentemente, possano trovare le condizioni per continuare insieme questa battaglia contro la VECCHIA e SPORCA POLITICA!

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    Scusate una domanda: chi sono i veri estremisti? Vi sembra equa e non estremista una società dove il capo politico può comprarsi tutte le televisioni che vuole ( non contento di possedere alcune delle più grandi televisioni italiane ed estere cerca adesso di appropriarsi dell’unica altra grande televisione italiana privata, la 7, in grado di fargli concorrenza)? E dove una persona guadagna 450 volte lo stipendio di un operaio? E una società dove un calciatore prende centinaia di volte di più di un chirurgo, di un ricercatore,di un professore e di uno scienziato? Per non parlare poi dei vari conduttori dei programmi televisivi d’intrattenimento pagati per tre o quattro serate milioni di euro!La chiamano la legge del mercato, (non è neanche vero guardate Santoro: se vogliono ti cacciano) quale mercato, quello che ci sta uccidendo? quello che ci sta affamando? la realtà vera è che questa è la legge degli idioti, dei sopraffattori e dei ladri. Hanno perso tutta la loro umanità, bontà e dignità. Siamo guidati da delle persone avide senza scrupoli che si spendono molto più per le guerre, invece di aiutare il genere umano verso la pace ed il benessere.Ma perché la banca europea invece di aiutare gli stati in difficoltà aiuta le banche? Le banche a loro volta, con i soldi presi dalla banca europea all’ 1% li investono sui titoli di stato in Italia e ci guadagnano il 6% in Grecia il 15%, speculando su di noi e con un danno enorme sul debito pubblico. Neanche in Giappone succede questo anche se i giapponesi hanno il debito pubblico il doppio del nostro.Noi alle prossime elezioni, potremmo votare per dei partiti molto più democratici e meno estremisti e più solidali (Federazione della sinistra, IDV,verdi,M5stelle,SEL) uniamoci tutti e lottiamo per un obbietivo comune. (uniti si vince).
    Televisioni di Silvio Berlusconi
    Mediaset Premium via digitale terrestre e via cavo (IPTV) con Alice Home TV e TV di Fastweb, in cui oggi figurano più di venti canali, di cui alcuni in alta definizione (HD) e in 3D; dieci di proprietà esclusiva denominati Mya, Joi, Premium Calcio, Premium Cinema, Premium CinemaHD, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Comedy e Premium Crime, uno in collaborazione con NBC Universal di nome Steel, dieci canali di servizio dedicati al calcio nazionale e internazionale (Premium Calcio 1-2-3-4-5-6), (Premium Calcio HD 1 e HD 2), al Motomondiale (Premium MotoGP) e ai reality showautoprodotti (Premium Extra), oltre alla distribuzione di Disney Channel, Disney Channel +1, Disney Junior, Cartoon Network e Studio Universal (quest’ultimo in distribuzione esclusiva). Sulla stessa piattaforma gestisce il proprio servizio video on demand in alta definizione, denominato Premium-on-Demand HD, fruibile esclusivamente attraverso appositi set top box.
    Nel ramo pay-tv e pay per view ha come concorrente diretta la piattaforma digitale satellitare di SKY Italia (con cui detiene accordi commerciali), attraverso un’offerta televisiva alternativa per numero di canali, tipologia di programmi, modalità di acquisto e pagamento. Alla fine di aprile 2010, ha superato la quota di 4,3 milioni di attivazioni al servizio[13], consolidando il proprio primato europeo nel business della pay-tv su digitale terrestre[14].
    Canali tematici gratuiti [modifica]
    Possiede inoltre altri sei canali nazionali non a pagamento (FTA), a carattere tematico e semigeneralista, in digitale terrestre:Boing, Iris, La 5, Italia 2, Mediaset Extra, Tgcom 24 e For You. Questi vanno ad aggiungersi ai tre canali generalisti principali, trasmessi anch’essi in digitale terrestre nazionale già dal 2003. Dal 2009 propone gratuitamente nelle aree switch-off i tre canali generalisti anche nella versione ritardata di un’ora: Canale 5 +1, Italia 1 +1 e Rete 4 +1, dal 2011 non più disponibile, oltre che in alta definizione (Canale 5 HD Rete 4 HD) solo in Sardegna e Italia 1 HD su tutto il territorio nazionale coperto dal Mediaset 2.

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    Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è considerato un atto rivoluzionario e mentre si litiga e si discute sulla candidatura o meno di Berlusconi, su Grillo e sulle primarie di Renzi, Monti assesta il colpo mortale al paese.

    L’Ue assalta la sovranità alimentare e Mario Monti dichiara illegale l’agricoltura a “chilometro zero”.

    (Informarexresistere)

    “Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo“, è questo il pensiero di Henry Kissinger, ex Segretario di Stato dell’era Nixon e Ford e membro portante del gruppo Bilderberg.

    Forse la possente azione dell’Unione europea, imbastita per dare l’assalto alla sovranità alimentare dei singoli stati, ha avuto origine da questo spassionato consiglio del famoso politico statunitense.

    Fin dal 1998 è in vigore una direttiva comunitaria che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (Monsanto e altre multinazionali) vietandolo agli agricoltori.

    Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato un reato.

    Per far fronte a questa imposizione sono nate varie associazioni di volontari impegnati nel recupero delle varietà antiche e tradizionali, con lo scopo di preservare e distribuire a chi le richiede, sementi fuori dal catalogo uffìciale affidato alle mani delle multinazionali.

    Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo.

    Con questa sentenza sono messe fuorilegge anche le suddette associazioni di volontari.

    Essi sono criminali delle sementi, sporchi tradizionalisti che mirano alla condivisione incontrollata del bene comune.

    Ma non è finita qui.

    Il nostro premier golpista Mario Monti ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro l’agricoltura a “chilometro zero”.

    In pratica il governo vuole bloccare alcuni atti normativi della Regione Calabria, rea di aver legiferato oltre la sue competenze stabilite in materia.

    Secondo il governo oligarchico la legge regionale contiene delle disposizioni che, nel favorire la commercializzazione dei prodotti regionali, ostacolerebbero la libera circolazione delle merci in contrasto con i principi comunitari.

    In sostanza, la normativa regionale viene considerata alla stregua di un provvemento di natura quasi autarchica tale che i prodotti regionali avrebbero un vantaggio considerato contrario al principio di libera circolazione delle merci rispetto ai prodotti extraregionali.

    E’ chiaro che il ricorso mira a liberare il campo alle multinazionali da qualsiasi tipo di concorrenza.

    Distruggono le aziende locali, devastano il tessuto sociale e rendono il popolo completamente dipendente da strutture extraterritoriali e multinazionali senza scrupoli.

    Annientano la tradizione, distruggono l’identità e le coscienze per imporre il loro progetto di governo mondiale.

    Il controllo delle sementi, quindi dell’agricolura, e di conseguenza degli alimenti è il chiaro segno che si aprono il varco per l’introduzione delle colture Ogm.

    Attentano alla basi della coesione sociale.

    L’agricoltura, ricordiamolo, è un bene comune nato 10.000 anni fa.

    Da quando l’uomo ha fatta propria questa arte, sono nati i primi centri urbani, le prime aggregazioni civili, è stata la base dello sviluppo della società che oggi andiamo demolendo.

    Il culto dell’ugualianza e dell’omologazione sta per convertire le diversità agro-alimentari.

    Quando tutto il cibo apparterrà alle multinazionali come faremo?

    E’ questa l’anticamera della nuova schiavitù? (oltre alla moneta)

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    In Europa ed in Italia la Monsanto non ha avuto vita facile ma, le maglie dell’opposizione si stanno slabbrando e sementi e cibi transgenici iniziano a circolare in Europa.

    Nonostante la campagna informativa di Greepeace e di molti esperti, la Commissione Europea concede permessi e autorizzazioni, di fatto aprendo le porte agli Ogm.

    La popolazione tutta è avvisata, state attenti a quello che comprate ed a quello che mangiate, potresti ritrovarvi ad essere nello stesso tempo vittima e carnefice di voi stessi e del mondo intero.

    La Monsanto ha dato un etichetta al sua agricoltura transgenica: L’agricoltura blu. Hanno anche il senso dell’umorismo, quanto mancherà perchè sulle nostre tavole troveremo pomodori blu al sapore di pollo?

    http://www.oltrelacoltre.com/?p=3428

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    In Europa ed in Italia la Monsanto non ha avuto vita facile ma, le maglie dell’opposizione si stanno slabbrando e sementi e cibi transgenici iniziano a circolare in Europa.

    Nonostante la campagna informativa di Greepeace e di molti esperti, la Commissione Europea concede permessi e autorizzazioni, di fatto aprendo le porte agli Ogm.

    La popolazione tutta è avvisata, state attenti a quello che comprate ed a quello che mangiate, potresti ritrovarvi ad essere nello stesso tempo vittima e carnefice di voi stessi e del mondo intero.

    La Monsanto ha dato un etichetta al sua agricoltura transgenica: L’agricoltura blu. Hanno anche il senso dell’umorismo, quanto mancherà perchè sulle nostre tavole troveremo pomodori blu al sapore di pollo?

    A questo link la storia criminale della Monsanto

    http://www.oltrelacoltre.com/?p=3428

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    ……… ma ti pare logico che anche la situazione della FIAT, di punto in bianco abbia fatto capire ai sindacati che Marchionne ha preso per il c.??…..

    @ Niccoletta

    Io credo che Bonanni ed Angeletti erano pienamente coscenti della fregatura che stavano dando ai loro iscritti, e siccome sono molto “malizioso”,…a pensar male si fa peccato…etc…., sono convinto che Minchionne li abbia messi a libro paga.
    Se ricordi bene l’unica voce dal coro, FIOM-CGIL, invitava i propri iscritti a non fidarsi dei programmi Fiat e tantomeno di votare il referendum, tra i “pernaccchi” di governo, PdC, PdR, giornalai e sindacati stessi (Uil – Cisl) che accusavano Landini di portare alla perdita di lavoro centinaia di operai con un comportamento irresponsabile, e tutto questo con il solo scopo di spaccare i lavoratori, cosa avvenuta, di avere il sopravvento con l’uso della paura e del ricatto per arrivare al culmine dell’arroganza di disdire gli accordi del contratto nazionale in maniera unilaterale. Più chiaro di così!!!
    Concludendo, ho letto letto un post su FB che recitava più o meno così:
    “Facciamo gestire la Fiat dalle PROSTITUTE…visto che i loro figli hanno fallito!” e sopra, ovviamente, la faccia di Minchionne e “d’el Kan”.
    Un caro saluto.

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    In Europa ed in Italia la Monsanto non ha avuto vita facile ma, le maglie dell’opposizione si stanno slabbrando e sementi e cibi transgenici iniziano a circolare in Europa.

    Nonostante la campagna informativa di Greepeace e di molti esperti, la Commissione Europea concede permessi e autorizzazioni, di fatto aprendo le porte agli Ogm.

    La popolazione tutta è avvisata, state attenti a quello che comprate ed a quello che mangiate, potresti ritrovarvi ad essere nello stesso tempo vittima e carnefice di voi stessi e del mondo intero.

    La Monsanto ha dato un etichetta al sua agricoltura transgenica: L’agricoltura blu. Hanno anche il senso dell’umorismo, quanto mancherà perchè sulle nostre tavole troveremo pomodori blu al sapore di pollo?

    A questo link la storia criminale della Monsanto.

    http://www.oltrelacoltre.com/?p=3428

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    Il Pdl alla resa dei conti
    Alfano: via i rubagalline. Alfano ha dettoriferendosi allo scandalo della regione laziodella sua amica e collega di partito Renata Polverini. RUBAGALLINE??? Un associazione a delinquere di stampo mafioso,vicini al capo della mafia Messina Denaro e tutti buoni amici del giudice Renato Squillante, quello che favorì Berlusconi nel processo sme contro De Benedetti. Politica & affari. Un banchiere iscritto alla P2, certo meno noto di Sindona e Calvi, era Antonio D’Alì, proprietario della Banca Sicula e datore di lavoro di boss di mafia come i Messina Denaro. Oggi ha passato la mano al figlio, Antonio D’Alì jr, eletto senatore a Trapani nelle liste di Forza Italia. Angelo Rizzoli, che si fece sfilare di mano il Corriere dalla compagnia della P2, oggi fa il produttore cinematografico. Roberto Memmo (tessera 1651), finanziere che tanto si diede da fare per salvare Sindona, oggi è buon amico di Marcello Dell’Utri, di Cesare Previti e del giudice Renato Squillante, che incontrava insieme, e dirige la Fondazione Memmo per l’arte e la cultura, con sede a Roma nel Palazzo Ruspoli.
    Rolando Picchioni (tessera 2095), torinese, ex deputato dc, coinvolto (ma assolto) nello scandalo petroli, oggi è in area Udeur ed è segretario generale del Salone del libro di Torino.Giancarlo Elia Valori, unico caso di piduista espulso dalla loggia perché faceva troppa concorrenza al Venerabile Maestro, oggi è presidente dell’Associazione industriali di Roma, infaticabile scrittore di libri e instancabile tessitore di rapporti e di alleanze.Vittorio Emanuele di Savoia (tessera 1621) è un curioso caso di uomo off-shore: non può rientrare in Italia, ma in Italia fa business, seppure attraverso società estere. Ora vorrebbe poter rientrare definitivamente, anche se nei fatti non ne è mai stato fuori, a giudicare dai suoi affari e traffici (d’armi): nei decenni scorsi è stato, anche grazie alla sua integrazione nel club P2, mediatore d’affari all’estero per conto di aziende italiane (Agusta) e addirittura di Stato (Italimpianti, Condotte…), quello stesso Stato sul cui territorio non poteva mettere piede. Di Berlusconi ha detto (era il 1994): «è un buon manager, può rimettere ordine nell’economia italiana». Come? Per esempio «cancellando quel disastro» che è «lo Statuto dei lavoratori, con il divieto di licenziamento». Apprezzamenti naturali, tra compagni di loggia. Ma con un finale obbligato per il principe: «Io? Non faccio politica». Vittorio Emanuele non vota, ma c’è da scommetterci che tifa per Berlusconi, che potrà farlo finalmente rientrare in Italia, questa volta anche fisicamente.
    Vent’anni dopo, in Italia è tempo di revisioni. Anche sulla P2. è stato un legittimo club di amiconi, magari con qualcuno che ne approfittava un po’ per fare affari. Gelli? Un abile traffichino che millantava poteri che in realtà non aveva. Ma era proprio questo, la P2? Vista con distacco, appare invece il luogo più attivo per l’elaborazione di strategie di potere del grande partito atlantico in Italia, almeno tra il 1974 e il 1981. Centro d’incontro tra politica, affari, ambienti militari. Nella loggia segreta è confluito il partito del golpe, reduce della stagione delle stragi 1969-74, ma con una nuova strategia, più flessibile, più attenta alla politica. E ai soldi, che possono comprarla: come suggerisce, appunto, il Piano di rinascita.
    E oggi? La fase, naturalmente, è nuova. La società è cambiata. Anche gli uomini alla ribalta sono, in buona parte, diversi. Ma nella storia italiana non si butta via niente, c’è una continuità di fondo con il peggio delle nostre vicende, fatte di un anticomunismo eversivo, bancarotte e spoliazioni di denaro pubblico, politica corrotta, stragi, morti ammazzati, rapporti inconfessabili con le organizzazioni criminali. Il passato, il tremendo passato italiano, deve sempre restare non del tutto chiarito, perché i dossier, gli uomini, i segreti, i ricatti che da quel passato provengono possano essere riciclati nel futuro. Da questo punto di vista, la parabola di Silvio Berlusconi (iscritto alla P2Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell’edilizia Berlusconi ottenne una fideiussione dalla Banca Rasini, indicata da Michele Sindona e in diversi documenti della magistratura come la principale banca usata dalla mafia nel nord Italia per il riciclaggio di denaro sporco e fra i cui clienti si potevano elencare Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippo Calò[29]. Nella società fondata da lui e Pietro Canali impegnò 30 milioni di lire, provenienti, secondo quando da lui affermato, dalla liquidazione anticipata di suo padre Luigi, procuratore della Banca Rasini. Il resto venne da una fideiussione fornita dalla stessa banca.[30] Silvio Berlusconi tessera P2 N% 1816), uomo «nuovissimo» che viene dal passato vecchissimo di Gelli e affiliati, è la parabola dell’Italia.

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    abbiamo da fare

    “Attentano alla basi della coesione sociale.
    L’agricoltura, ricordiamolo, è un bene comune nato 10.000 anni fa.
    Da quando l’uomo ha fatta propria questa arte, sono nati i primi centri urbani, le prime aggregazioni civili, è stata la base dello sviluppo della società che oggi andiamo demolendo.
    Il culto dell’ugualianza e dell’omologazione sta per convertire le diversità agro-alimentari.
    Quando tutto il cibo apparterrà alle multinazionali come faremo? ”
    Red Passion

    noi abbiamo già una scuola

    ho visto che dal fornaio non vogliono il pane, del tipo grissino, che si sia spezzato. il fornaio lo butta
    noi mangiamo solo intero, lo trangugiamo

    la carne se non è di vitello, i giovani sono teneri, si sa, è ignorata con distacco e sufficienza, non fa in

    ma in primo piano in TV salviamo i cani

    avrà torto monti ? con gente così ?

    ciao

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    lewisaugel34 Ha scritto:

    BERSANI..RENZI..GRILLO..BERLUSONI..VENDOLA..FERRERO..DI LIBERTO..BONINO..DI ..P I E T R O ..( ormai battitore libero )..MONTEZEMOLO..CASINI..FINI..”MONTI.e.PRODI”..
    sono..i..venditori..i..piazzisti..di ciò che si impegnano a fare e CON CHI.!

    ..con quale legge elettorale..con quale vincolo di appartenenza..con quale idea di legalità e moralità..con quali certezze di ^esclusione^..e..con..quali..certezze di.. cambiamento.!

    ..per esempio :
    ..^ Llibero Stato in libera chiesa..^ospite^!?
    ..EVASIONE FISCALE..( come diversamente dal passato.!?!?
    ..Statuto del LAVORO..( Lavoratori e Datori di LAVORO).!?
    ..SBUROCRATIZZAZIONE dello STATO.!?
    ..GIUSTIZIA..vera..e..PRIVILEGI.!?
    ..Riforma radicale del sistema parlamentare.!?

    Belle frasi espresse ad alta voce da TUTTI gli esponenti citati e, in generale, in misura crescente da tutti i politici nei momenti pre-elettorali.

    La dura realtà socio-economica, incombente oramai perennemente sulle vite delle prossime generazioni, alla fine spazzerà, dopo la prossima “ubriacatura” elettorale, le risibili dichiarazioni, così come la polvere stradale scompare durante i tempestosi acquazzoni.

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    @ Patrizia settembre 17th, 2012 alle 09:35

    Certo che la Fiat non e´l´unica a delocalizzare…..si calcolano in 80 / 90 miliardi l’anno le “esportazioni” lecite ed illecite di capitali creati in Italia, per essere investiti in paesi con tasse e manodopera più basse.

    Ma al di là delle convenienze della Germania e dell’Irlanda (anche lì, hanno l’euro) ad avere una Italia debole economicamente, penso che la colpa maggiore per tale stato di cose l’abbiano proprio e soprattutto i grandi industriali / imprenditori italiani: che sono i veri suggeritori delle politiche economiche italiane e di conseguenza i veri manipolatori di quei “politici” che si alternano al governo. “l’Italia è un paese povero abitato da ricchi” dice(va) Prodi. Parole sacrosante.

    La Fiat? Ha impedito (e con successo) che la concorrenza e trasparenza prendesse piede in Italia come negli altri paesi europei, da quando sono cadute le barriere doganali nella UE.

    I treni alta velocità di Trenitalia? si calcola che il contribuente italiano abbia pagato un prezzo almeno decuplicato di quanto non abbiano pagato i contribuenti francesi o tedeschi per sviluppare le loro tecnologie. Soldi che si sarebbero potuti risparmiare e investire altrove, avessero comperato i treni direttamente dagl’uni o dagli altri, utilizzando tecnologie esistenti. Ma “l’italianità” si sa, costa….Alitalia, Montedison, Enimont ecc, ecc, lo confermano.

    Telecom? Dopo le vendite degli assets immobiliari della fu SIP e lo smembramento dei vari settori, l’Italia arranca agli ultimi posti in quanto a banda larga e tecnologie delle comunicazioni, trasmissioni televisive incluse ( mi viene spontaneo pensare che le uniche “bande” siano quelle dei …)

    Per non parlare del sistema scuola che sforna gioventù che non sa leggere, della ricerca che non c’è, delle infrastrutture statali che dovrebbero favorire il trasporto e la comunicazione, ma che sono le ultime ruote del carro, dell’elefantismo e clientelismo e inefficienza che regna nella P.A.; della corruzione, dell’illegalità, della malagiustizia …cara Patrizia, al di là delle ns diverse opinioni sull’Europa e sull’euro, modestamente e senza pretesa alcuna, ne abbiamo noi di magagne da mettere a posto, prima di arrivare all’euro e al dunque! Prima, bisognerebbe rivoltare come un calzino tutto il marciume che gravita NELLA politica (e nei sindacati) e nelle Istituzioni dello Stato. Se non abbiamo una tassazione del 12,5% come in Irlanda, la colpa non è certo dell’euro e nemmeno (tanto) dei poteri forti mondiali: ma piuttosto dei poteri DEBOLI o inesistenti e accondiscendenti, se non orientati addirittura a non fare gli interessi di TUTTI i cittadini italiani, AL GOVERNO, in Italia.

    Ci vorrebbe una Merkel per 6 mesi! (mi sembra che tu non l’apprezzi quel gran ché, ma vedi cosa ha risposto alle domande sul Berlusca, oggi) E attuare seduta stante quello che hanno già fatto in Germania

    - Accordo con la Svizzera sulla tassazione dei capitali
    - Dare incentivi / detassazione per lo sviluppo/posti di lavoro in Italia (siamo il paese che più tassa il lavoro, in assoluto) per impedire che vengano trafugate verso paradisi fiscali ricchezze create nel paese.
    - Stroncare le speculazioni palesemente illecite e di insider trading e di strozzinaggio ( di questi giorni la notizia che le banche italiane applicano i tassi più alti in Europa), chiudere tutti i “loopholes” ovverossia le maglie larghe di intermediari finanziari / bancari / cassette di rappresentanza in paradisi fiscali che l’Italia, unico fra gli stati europei, non ha ancora fatto….
    - Lotta senza quartiere alla criminalità come fece quel commissario Cesare Mori qualche mezzo secolo fa…
    - Mandare a casa tutti quelli che sono anche solamente in odore di illecito (come hanno fatto con il Presidente della Germania Wulff, reo di aver accettato un vacanza pagata sull’isola di Sylt), ecc, ecc.

    Tutto questo con la morale c’entra ben poco…..

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    Patrizia scrive /tra l’altro):

    [...]
    Chi mette i capitali detta le regole.
    Direi che il piano e´stato molto ben progettato ed eseguito.
    Al punto tale che persino le vittime esultano.
    [...]
    Cosi´e´, se vi pare.

    E anche se non ci pare, per dirla con la buonanima di Pirandello, è così lo stesso. Finchè piacerà alle vittime …

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    gianfranco chiarello settembre 15th, 2012 alle 16:24

    @ Insider:

    Sig. Insider,
    non ho bisogno di venire a Catania, perchè non ho nulla da eccepire, sulle sue considerazioni sul Dott. Grassi.
    Premetto di non voler accusare o difendere nessuno, ma il reato di -concorso esterno in associazione mafiosa-, ha ricevuto molte censure, non solo dal Dott. Aldo Grassi, ma da altri Giudici della Suprema Corte, confermate anche dalle requisitorie dei Procuratori Generali.
    Detto ciò, riconfermo la mia totale sfiducia nel nostro sistema giudiziario, pertanto, non riconosco nessun valore probante, alle sentenze emesse nei nostri Tribunali, sia che esse siano di assoluzione, che di condanna.
    Le dico questo perchè non posso accettare, che le fedine penali di alcuni nostri politici (Andreotti, Bassolino, Berlusconi, D’Alema, Dell’Utri, ect), alle ore 15.38 del 15/09/2012, possano ancora essere immacolate.

    Quanto sarà chiaro a tutti, che in Italia ci sono troppi Aldo Grassi, forse faremo tutti un passo in avanti, se non sarà già troppo tardi.

    Insider settembre 16th, 2012 alle 09:26

    Sig. Chiarello

    che lei scriva che quei nomi da lei citati hanno la fedina penale pulita significa che lei o è grossolanamente male informato o è in stato confusionale visto che tra quei nomi c’è almeno un condannato definitivo e 2 prescritti (reato commesso).
    In qualsiasi altra nazione sarebbero quindi gia banditi vita pubblica.
    La informo altresì che le leggi le fa il parlamento. (quella sulla prescrizione in particolare un signore che ah governato per 10 degli ultimi 12 anni, lo ricorda ?)
    Non i giudici, a cui tocca applicarle entro margini definiti, in senso restrittivo o ampio

    E se altri politici corrotti non sono condannati è proprio grazie agli stessi criminali in parlamento che negli ultimi 15 anni hanno inserito nel c.p. e nel c.p.p. leggi a garanzia della loro impunità.

    Per quanto invece riguarda la sua sfiducia nella magistratura , lei ha perfettamente ragione. E’ proprio infatti grazie infatti a quei giudici di Cassazione, o a quei procuratori generali della Cassazione stessa (che lei cita) corrotti e/o appartenenti alle stesse logge massoniche / comitati d’affari che molti criminali dal corretto bianco
    (e glielo posso dire per conoscenza diretta come può intendere dal mio nickname).

    Fin dai tempi del dott. Corrado Carnevale, gli acerrimi nemici di Falcone e Borsellino ieri, di Di Pietro e De Magistris oggi sono ben annidati sopratutto in Cassazione e alla procura di Roma (gli ultimi casi di Toro e Rossi, sono solo la punta dell’iceberg.

    Per quanto riguarda Dell’Utri la sua supercazzola mi ricorda quegli avvocati di mafia degli anni 50,
    quelli del “la mafia non esiste”…

    ma più bonariamnte presumo che :

    - lei non abbia letto neanche uno dei fatti accertati e portati in dibattimento

    - che non sia mai stato in Sicilia, dove anche i sassi sanno chi è questo signore e per chi lavori (dai banchieri mafiosi di Palermo fino all’ultimo boss di quartiere), come le sue società fittizie

    - non sappia che tutti i piu importanti mafiosi degli ultimi 30 anni lo abbiano frequentato e ci abbiano fatto affari

    - al comune di Palermo gran parte del personale amministrativo sono suoi scagnozzi (Cammarata, l’ex sindaco era un suo uomo). tra cui , ad esempio, un figlio e un parente dei giudici che formularono quel pasticcio di sentenza d’appello che forni il pretesto alla Cassazione per annullare la condanna , e su questo potrei spiegare meglio ma non mi dilungo

    PS : l’Italia è tra i paesi del terzo mondo in quanto a livello di corruzione.

    Forse anche a causa della mancanza di informazione, di a quanto vedo , lei è un plastico esempio?

    Buona domenica
    ———————————————————————

    Sig. Insider,
    dopo un primo attimo di smarrimento, ho cercato di leggere con più attenzione il suo postato, ma la mia impressione iniziale non è mutata.
    L’esaltazione che traspare dal suo postato, esternata con aggettivazioni e considerazioni gratuite, è sicuramente dovuta alla mia imprecisione, sulla fedina penale immacolata di Dell’Utri (che invece ha una condanna definitiva per false fatturazioni, .http://www.repubblica.it/online/politica/macherio/macherio/macherio.html)
    Se le basta così poco per esaltarsi, in futuro, probabilmente, le darò altri spunti.
    Sulle prescrizioni, tutte le sue considerazioni, hanno una valenza uguale a zero, perchè non incidono sul casellario giudiziario (questo è il senso della mia affermazione).

    Fermo restando il suo diritto di rispondere a quello che crede, la natura del mio postato, credevo fosse più chiara.

    Buona giornata

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    @ Vince M:
    In Italia abbiamo la miglior democrazia che si possa COMPERARE con i soldi e con la corruzione.
    Detto questo, purtroppo ANCHE negli altri paesi europei non sempre si brilla per onesta´e trasparenza.
    La Merkel fa il suo lavoro e lo fa anche bene.
    Come lo fa Cameron come lo fa Monti.
    Dipende sempre dal punto di vista e dalla posizione sociale di chi giudica.
    Io spesso riporto cio´che leggo e cio´che penso, questo non significa che io l´approvi.
    Anzi, molto spesso sono tutt´altro che d´accordo.
    L´Italia sarebbe un paese ricco e prosperoso, se solo si potessero avere dei governanti piu´lungimiranti e NON gente che non vede al di la´dei suoi interessi dell´oggi.
    Perche´se vedesse i suoi interessi del domani forse agirebbe diversamente.

    Spesso mi sono chiesta perche´avessimo una classe politica di cosi´basso livello, quando in realta´abbiamo persone intelligenti che svolgerebbero quel lavoro molto meglio.

    Certamente l´intelligenza e la perspicacia spaventano, non si sa mai, in un paese dove fare il politico e´un mestiere a vita il difendere la propria poltrona diventa essenziale.
    Non ci si puo´permettere il lusso di avere qualcuno che possa competere con noi…e magari spodestarci…in fondo e´prassi comune, anche nelle Universita´italiane le menti eccelse sono da evitare, gli intelligenti sono quelli da tenere lontani, mentre e´essenziale premiare i mediocri.

    Comunque concordo pienamente con cio´che dici, ´se uno vuole veramente, lo puo´fare.
    Il problema e´che sembra che gli italiani abbiano un piacere perverso ad obbedire.
    Riguardo alla scuola, e´anche una questione di insegnanti.
    In un paese in cui i concorsi si fanno ogni 30 anni e le graduatorie sono fatte in base all´eta´, alla necessita´, alle condizioni famigliari e NON in base alla preparazione professionale, allora uno prende cio´che semina.
    Io, per quanto mi riguarda, non posso lamentarmi.
    Ai miei tempi le scuole funzionavano e chi aveva voglia di studiare aveva ogni opportunita´di riuscire.
    Non ho mai avuto geni per professori, ma non mi posso lamentare.
    Era gente che conosceva la propria materia e sapeva anche insegnare.

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    ti sei messa a dire

    “Riguardo alla scuola, e´anche una questione di insegnanti.
    In un paese in cui i concorsi si fanno ogni 30 anni e le graduatorie sono fatte in base all´eta´, alla necessita´, alle condizioni famigliari e NON in base alla preparazione professionale, allora uno prende cio´che semina.”
    Patrizia

    cose che tutti dovrebbero vedere
    qui da noi fa aumentare il punteggio se hai un certo numero di figli, se invece sei stato attento o peggio non sei capace, ti lasciano a casa

    alcuni ce l’hanno contro i comunisti perché dopo il primo te lo tagliano via

    ciao

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    Poveri noi, se ci levano anche LA7 non ci resta che l’esilio volontario. Addio Formigli, Mentana, forse Santoro che se ne andrà ancora prima di arrivare e via libera magari a Fede, Vespa o a qualche altro centenario della televisione. Praticamente vivremo in un sistema televisivo occupato da una sola persona per di più di spicco in politica, cioè in conflitto totale con qualsiasi regola di democrazia. Al mio telecomando, ormai privo di quasi tutti i tasti accuratamente strappati, resterà solo quello di Rai 3 e di sky, sempre che Mediaset non si compri anche quelli, tanto per fare buon peso. Poi un bel controllo radicale di internet, così da censurare sul nascere qualsiasi notizia sgradita al PDL ed ecco realizzarsi la prima dittatura di informazione al mondo senza sparare un solo colpo di fucile.

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    Quelli del partito democratico hanno leader per tutte le stagioni,
    scesi in politica per rincoglionire, imbonire e imbrogliare i propri elettori e una parte del popolo italiano.
    Ormai hanno raggiunto il punto del non ritorno, Hanno solo le loro tattiche politiche.
    Fanno come i ladri di Pisa litigano di giorno e rubano di notte.
    Matteo Renzi il rottamatore: copia alcune cose che dice grillo, perciò serve come argine per non perdere i voti a favore del M5 stelle, quell’altro venduto di Fassina: dice le stesse cose che in parte dice Paolo Ferrero perciò serve come argine per non perdere i voti a favore di federazione della sinistra. Rosi Bindi serve per prendere i voti dei democristiani (Quelli un pò più laici) Erico Letta anche lui democristiano (per quelli che hanno i paraocchi) nipote del più famoso zio Gianni letta (quello che sta con Berlusconi) pezzo da 90 il quale viene spesso cosultato da Berusconi per prendere decisioni nei momenti difficili del pdl sicuramente testa di ponte tra il pd e il pdl. Poi c’è D’alema che dice di essere di sinistra(a parole) e poi c’è Bersani (il progressista), Veltroni (quello che dice di non essere mai stato comunista) etc.etc ma questi ormai li conosciamo tutti , io non voglio pensare che tutti dentro al pd siano in malafede ma penso che per la maggioranza di loro l’importante è galleggiare e mantenere le loro poltrone a vita. Uniamoci tutti e chiediamo all’ italia dei valori ,Federazione della sinistra, verdi,M5stelle di unirsi in un’unica coalizione .(uniti si vince) e boicottiamo col nostro voto quei partiti o personaggi politici che non vogliono costruire una sinistra e vera in italia per il bene delle classi medio povere.
    Ps.
    SEL CON VENDOLA VOI CHE COSA VOLETE FARE??’ È rimasto poco tempo per decidere, per non farci trovare impreparati, quindi: Divisi,umiliati sconfitti.
    Se non ora quando?

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    Patrizia Ha scritto:

    In Italia abbiamo la miglior democrazia che si possa COMPERARE con i soldi e con la corruzione.

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