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Monti e il ministro al di sopra di ogni sospetto

Lo so io e lo sappiamo tutti: qualsiasi cittadino deve essere considerato innocente fino a sentenza passata in giudicato. Di fronte alle legge è così ed è giusto che sia così, ma di fronte alla politica e ai cittadini le cose stanno diversamente. I politici dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto. Soprattutto in un momento come questo, in cui troppi dimostrano di essere invece al di sotto di ogni sospetto, i partiti e le istituzioni hanno il dovere morale, anche se non legale, di esigere le dimissioni da quei loro rappresentanti su cui grava anche solo l’ombra di un sospetto.
Noi dell’Italia dei Valori ci siamo comportati così. Quando ieri il nostro ex capogruppo nel consiglio regionale del Lazio Vincenzo Maruccio è stato indagato per peculato, io non mi sono messo a dire che ero certo della sua innocenza e che quindi poteva restare al suo posto fino all’eventuale rinvio a giudizio e poi fino alla sentenza definitiva della Cassazione. Io, e con me tutta l’IdV, abbiamo preteso e ottenuto dimissioni immediate, nel giro della mattinata stessa.
Ora vogliamo sapere se il presidente del Consiglio intende comportarsi allo stesso modo nei confronti del ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Su questo ministro pesano alcuni sospetti molto gravi: in primo luogo quello di aver avvantaggiato le fondazioni bancarie che, a differenza di chi ha anche solo la prima casa e addirittura dei ricoverati negli ospizi, non devono pagare l’Imu; e poi c’è la vicenda delle presunte consulenze di Finmecanica a sua moglie, Lisa Lowenstein.
Sono dubbi molto pesanti. Grilli è il ministro che con Monti guida la politica economica. I cittadini che affrontano enormi difficoltà per le leggi che proprio lui decide e firma non possono e non devono neppure sospettare che, mentre chiede a loro tanti sacrifici, avvantaggi qualcuno in cambio di qualche favore.
Per questo l’Italia dei Valori ha presentato una interrogazione formale rivolta al presidente del Consiglio, e illustrata stamattina in conferenza stampa da me e dal senatore Elio Lanutti, per sapere se palazzo Chigi intende comportarsi come abbiamo fatto noi dell’IdV e chiedere al ministro di dimettersi o se invece preferisce chiudere gli occhi, fare finta di non vedere e permettere a Grilli di andare avanti come se nulla fosse.
In questo caso, però, il presidente Monti deve sapere che assume su di sé non solo la responsabilità di coprire il suo ministro dell’Economia, ma anche quella di aumentare ancora di più il discredito profondissimo che già circonda la politica e le istituzioni.