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Chi si allea con Monti?

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NOI L’ALTERNATIVA, PD E SEL HANNO GIÀ DECISO ACCORDO CON MONTI DOPO VOTO – la mia intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno

«Abbiamo depositato un esposto alla magistratura perché si va oltre la propaganda. Basti pensare alla lettera inviata ai cittadini che sembra un atto ufficiale. È un modo per trarre in inganno i cittadini. È una truffa e con un raggiro si cerca di carpire la fiducia del cittadino. Non siamo più dinanzi ad una sana competizione democratica, ma siamo dinanzi ad un truffatore incallito. Mi aspetterei che il Capo dello Stato, come arbitrio delle elezioni, facesse sentire la sua voce per stigmatizzare questo comportamento». Nel corso di un’intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno, Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori e alleato di Ingroia nella lista Rivoluzione civile, ha risposto così in merito alla lettera inviata da Berlusconi per la riscossione dell’Imu.

Cosa vi aspettate dal voto?

«Ci sono due piani. Sul piano oggettivo, il ricambio di una buona parte della classe politica è necessario. Da questo punto di vista l’avvento del Movimento 5 stelle è positivo anche se ricordo a Grillo che quanto lui sta predicando adesso, io lo faccio da vent’anni. Penso ai referendum presentati, ricordo gli ultimi quattro, due sul lavoro e due sui costi della politica. Noi abbiamo raccolto le firme, le abbiamo depositate in Cassazione e non mi risulta che Grillo abbia firmato. Comunque, benvenuto in questa battaglia, ma non ci metta il suo cappello».

E per il Sud, cosa proponete?

«Vanno trovate le risorse, con la lotta agli sprechi e definendo una scala di priorità. Risorse che vanno finalizzate al mondo del lavoro e dell’assistenza sociale, togliendole alle spese militari, e ai finanziamenti alla banche».

A proposito di Grillo. Tutti i giorni riempie le piazze. Che ne pensa?

«Santoro ha detto che Grillo si sta avvantaggiando grazie al lavoro fatto da Di Pietro. Ritengo che il fatto che le piazze si riempiano sia un bene. Ma non va fatto di ogni erba un fascio, come Grillo vorrebbe far credere, perché ci sono politici che hanno fatto il loro dovere e ne hanno pagato le conseguenze. Cito due casi: ci sono 21 magistrati in queste elezioni, ma tutto il sistema se la prende solo con Ingroia. Ci sono persone dalle quale Grillo deve prendere lezioni».

Ci sono le condizioni, per costruire un accordo con il centrosinistra in Parlamento?

«Ma noi lavoriamo proprio su questo obiettivo. Credo che sia un suicidio politico la posizione del Pd che ogni giorno ripete che intende allearsi con Monti. Noi chiediamo il voto utile a Rivoluzione Civile perché occorre creare un’alternativa al nodo scorsoio in cui si sta infilando il Pd, con l’alleanza con Monti, il quale ha portato avanti una politica che ha aumentato il disagio sociale e allargato il divario tra i più ricchi e i più poveri. Contesto la politica di Monti che per far quadrare i conti ha mandato in pensione migliaia e migliaia di cittadini».

Ma l’accordo lo farete o no?

«Il sistema bipolare si è rotto perché Monti si è messo a fare il politico. Il voto a Rivoluzione Civile è un voto utile perché permetterà di costruire dopo il voto una vera alleanza di centrosinistra che metta al primo posto l’uguaglianza e l’equità. Individuando le risorse, in modo selettivo, con la patrimoniale, con la tassazione degli scudati».

Perché un cittadino dovrebbe votare Rivoluzione civile e non Pd, Grillo o Sel?

«Il voto a Rivoluzione Civile è utile per costruire un’alternativa di governo alle destra. Quello a Grillo è un voto di mera protesta e quello a Sel è ad una forza di centrosinista che nel suo complesso ha già deciso di allearsi con Monti».

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