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L’inciucio era già pronto

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L’inciucio era già pronto. Bersani e Monti erano decisi a mettersi d’accordo per governare insieme, o alla luce del sole oppure di nascosto, con una finta opposizione di Monti in cambio della presidenza del Senato e dell’impegno a concordare le leggi più importanti.
Adesso, però, hanno scoperto che potrebbe non bastare, e a quel punto ci vorrà addirittura l’inciucione, cioè un accordo che tiri dentro anche Silvio Berlusconi. Adesso sembra impossibile, ma con l’alibi della patria in pericolo nessun miracolo è troppo grande. Nella politica italiana le porcate peggiore si fanno in nome della responsabilità. E chi difende la propria poltrona e i propri affari lo fa sempre per senso di responsabilità verso il Paese.
Nella scorsa legislatura noi dell’Italia dei Valori siamo stati colpiti da un ostracismo senza precedenti e hanno cercato di farci fuori con tutti i mezzi proprio perché dicevamo no agli inciuci e agli inciucioni. Di accordi così ne abbiamo già visto uno nell’anno disastroso del governo Monti, e l’eredità di quell’anno pesa sulle spalle di tutti e, in particolare, dei lavoratori e dei giovani.
La strana ammucchiata ha stracciato anni di diritto del lavoro con la riforma Fornero, ha elevato l’età pensionabile e non ha varato alcuna misura per la crescita e l’occupazione, né ridotto i privilegi della Casta.
E’ stato questo il capolavoro della grande ammucchiata che ha sostenuto Monti.
Solo noi l’abbiamo contrastata nella scorsa legislatura e solo Rivoluzione civile contrasterà l’inciucino o l’inciucione nella prossima. Opporsi a una cosa non significa solo dire che va male: significa fare di tutto per cambiarla, come ha fatto l’IdV con i referendum sull’acqua, sul nucleare e sulle leggi ad personam. Rivoluzione civile farà la stessa cosa, farà tutto il possibile e anche di più perché i lavoratori tornino ad avere i loro diritti e perché la corruzione che sta affondando la nostra economia sia combattuta sul serio. Siamo i soli che chiedono il ripristino della democrazia nei luoghi di lavoro, e riusciremo a riportarcela come siamo riusciti a salvare l’acqua pubblica e a evitare il ritorno del nucleare
Ma per questo, e solo per questo, è essenziale che Rivoluzione civile abbia un ampio consenso. La rivoluzione è in arrivo, cambieremo l’agenda.

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