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Attacco ai giudici, grave il silenzio delle istituzioni.

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Occorre rispettare le sentenze e bisogna smetterla di prendersela con i giudici.  In queste ore mentre si svolgeva un vero e proprio stillicidio di dichiarazioni aggressive contro la magistratura, le istituzioni sono rimaste a guardare. Infatti ci chiediamo dove sono il Capo dello Stato il vicepresidente del Csm e i presidenti di Camera e Senato, che dovrebbero far sentire la loro voce in difesa dei magistrati che fanno  solo il loro dovere.  Nessuno ha fatto sentire la propria voce, nonostante il tribunale di Milano abbia certificato una delle tante malefatte commesse da chi, in questi ultimi 20 anni, si è appropriato della politica e delle istituzioni  per farsi i propri affari. Ma soprattutto ci chiediamo dov’è il Partito democratico che, pur di mantenere questo governo che si regge proprio sul ricatto di un pluricondannato per gravissimi reati, fa finta di non vedere e di non sentire e afferma che le vicende giudiziarie del Cavaliere non hanno influenza sull’esecutivo? Lo volete capire sì o no che Berlusconi è entrato in politica non per servire il Paese, ma per servirsi delle istituzioni? Nella scelta fra Montecitorio e San Vittore ha preferito Montecitorio, anche se avrebbe meritato di andare a San Vittore sin dal 1994, quando si scoprì che, attraverso il conto All-Iberian, foraggiava esponenti politici di rilievo.

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