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Zitti e muti, per la gioia di evasori e malfattori

Dicono che, per cercare di evitare il prossimo aumento dell’Iva dal 21 al 23%, il ministro Giarda stia preparando una serie di tagli alla spesa pubblica. Verrebbe da dire: “Alla buon’ora! Finalmente la smettono di massacrare i cittadini e iniziano a sforbiciare gli sprechi”. E’ quello che l’Italia dei Valori chiede dal giorno stesso in cui questo governo si è insediato.
Benissimo, ma solo a patto che a essere colpiti siano davvero gli sprechi e non servizi essenziali come la giustizia, la sicurezza, l’istruzione e quant’altro.
Una cosa è eliminare la marea di auto blu che ci costano un occhio della testa, un’altra dare il colpo di grazia a un’amministrazione della giustizia che è già in ginocchio.
Una cosa è eliminare le spese militari immense e inutili come lo sciagurato acquisto dei caccia F-35, che dovrebbero essere adesso “solo” 90 per una spesa di circa 10 miliardi di euro, tutt’altra cosa intervenire sugli effettivi delle forze dell’ordine o sulle loro dotazioni tecniche.
Una cosa  è  ridurre davvero e non solo per gettare polvere negli occhi i costi della politica, un’altra cosa, diametralmente opposta, è tagliare i fondi per la pubblica istruzione.
Insomma io, quando sento parlare di “razionalizzazione” delle spese per le forze dell’ordine o di intervento contro gli sprechi non della politica ma delle scuole pubbliche, sento un brivido corrermi lungo la schiena. La fiducia nasce dall’esperienza e dopo le esperienze fatte sinora quelle voci non promettono niente di buono. (altro…)

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Digressione

Sberle ai cittadini e carezze agli evasori

20120429-100653.jpgDopo la mazzata delle tasse imposte dal governo nazionale arriva quella delle tasse “locali”, che per la verità sono anche loro una conseguenza della politica del governo sobrio. La catena infatti funziona così: Monti toglie i soldi ai cittadini e alle amministrazioni locali, e quest'ultime li recuperano portandoli via sempre ai cittadini che così pagano due volte. Alla fine della fiera, se tutto va bene, ogni famiglia pagherà qualcosa come 2200 euro in più l’anno solo per questo tipo di aumenti. Tanto per fare un esempio tra i tantissimi, il mese prossimo la bolletta della luce aumenterà del 4%. Il mese scorso era cresciuta del 5,8%. Fatte le somme nell'arco di tre mesi paghiamo luce ed energia il 10% tondo in più. E' ovvio che con mazzate simili i consumi affondano e i sogni di ripresa economica pure. Ma il peggio è che mentre alla povera gente i professori al governo rifilano ogni giorno sberle, per i privilegiati e per i ladroni hanno solo carezzine. I soldi dei pensionati, dei precari e dei disoccupati si possono arraffare a man bassa, quelli degli scudati, cioè i furfanti che con l'evasione hanno creato la crisi del debito, non si devono neppure toccare. Dopo la Germania e l'Inghilterra, anche l'Austria ha sottoscritto l'accordo con la Svizzera per recuperare il prelievo fiscale sui capitali esportati illegalmente nelle banche di quel Paese. Berlino, per dire, recupererà così 10 miliardi di euro, ma per l'Italia l'introito sarebbe molto più cospicuo, di ben 37 miliardi di euro. Noi dell'Italia dei Valori abbiamo chiesto al governo in tutti i modi, anche in Parlamento, perché l'Italia non sottoscrive lo stesso accordo con la Svizzera. Per tutta risposta Monti ha accampato scuse, rispondendo che preferisce un accordo di tutta l'Europa. Si è arrampicato sugli specchi e non ha mai spiegato perché non si decide a tassare un po' di meno la povera gente recuperando i fondi dagli scudati e dagli evasori che portano i capitali in Svizzera. E allora io quella domanda gliela rifaccio qui: egregio professor Monti, signora badessa Fornero, caro banchiere Passera, perché i soldi delle gente ... Leggi tutto ...

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