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A Renzi preferisco la Fiom

Dal Forum di Pubblico giornale cui ho partecipato ieri, ospite della redazione, è stata tratta questa intervista pubblicata oggi dal quotidiano diretto da Luca Telese. 

 Dialogo con la redazione
a cura di Luca Sappino

Se vince Renzi, per Di Pietro, la partita della foto di Vasto è chiusa. Il leader dell’Italia dei Valori su questo è chiaro, e cita D’Alema: “Se vincesse Renzi non esisterebbe più il Pd, figuratevi se può esistere una coalizione”. In quel caso la via sarebbe obbligata, seppur nell’incognita della legge elettorale: l’Italia dei Valori si trasforma nell’Italia dei Lavori e darà vita a un polo alternativo, nella forma dettata dalla soglia di sbarramento e dal sistema con cui si assegna il premio, coalizione o listone.

La via preferita per Di Pietro, però, rimane la foto di Vasto. E siccome se vince Renzi salta tutto, Di Pietro mette in dubbio anche l’appoggio a Vendola nella corsa per le primarie. “Con Nichi c’è un patto programmatico”, confessa Di Pietro. “Ma io devo stare attento, perchè se sostengo Vendola, può anche succedere che faccio perdere Bersani e vincere Renzi”. E siccome sarebbe lo scenario peggiore, “allo stato attuale – continua Di Pietro – non mi precludo nulla, anche l’appoggio a Bersani, purchè dalle primarie esca un candidato compatibile con la foto di Vasto e con la nostra agenda antiMonti.

Di Pietro, scusi, ma perchè, con Bersani si fece la foto di Vasto?
Guardate, io non so che dire. Quella coalizione ha fatto il suo dovere: insieme all’informazione e alla società civile, abbiamo mandato a casa Berlusconi. Abbiamo vinto quasi ovunque nelle amministrative, poi, purtroppo, invece di andare alle elezioni, quando si è trattato di assumerci le nostre responsabilità, il Pd ha detto: “No, noi facciamo l’alleanza con Pdl e Udc e sosteniamo Monti”, una cosa che con Vasto effettivamente non c’azzecca niente.

Non è stato lei a rompere con il Pd?
Io che c’entro? Se la foto di Vasto non è più il riferimento è perchè il Pd ha ritenuto opportuno costruire una coalizione posticcia e improvvisata invece di andare alle elezioni.

Intanto è passato un anno.
E stiamo peggio di prima. Lo stesso Partito Democratico, arrivando ora ai nostri dubbi, ci sta ripensando. Sapete cosa dico? Servirebbe l’art. 56, penultimo comma, del codice penale, atto di resipiscenza operosa: non risponde dei danni colui che, prima che non si possa più tornare indietro, ritorna sui suoi passi.

Sarebbe il modo per ricucire con il Pd?
Io mi auguro e lavoro perchè il Pd possa ricostruire quella coalizione e quel programma che avevamo imamginato.

Dal Pd però dicono che è lei che si autoescluso dalla coalizione.
Io non ho rotto proprio nulla. Io Vasto l’ho riconvocata tale e quale.

Si diceva che voleva allearsi con Grillo.
Non l’ho mai detto. Così come non ho mai insultato Grillo. Per un motivo semplice: se ci sono persone che protestano, tu non puoi prendertela con loro: meglio sarebbe prendersela con chi gli sta calpestando i piedi.

Non ha mai pensato di allearsi con Grillo?
E’ una falsità, una fantasia dei giornali. Anche perchè, neanche volendo, potrei allearmi con Grillo: lui per primo dice chiaramente che non vuole allearsi con nessuno. Lui attraverso la protesta vuole rappresentare un mondo incavolato. Quello che ho sempre detto è che io a quel mondo mi rivolgo, perchè la protesta l’ho fatta anche io, e so che se non crei una risposta di governo, se non dai vita a intese tra movimenti, associazioni e partiti che possano vincere le elezioni, il giorno dopo rimani cornuto e mazziato.

Ma vi parlate con Bersani?
L’ultima volta che abbiamo parlato è stato in Parlamento, ci siamo incontrati e ci siamo detti: «Ciao, come stai», «Bene, grazie». Non abbiamo parlato di alleanze.

Solo convenevoli? È incredibile…
Io considero Bersani una persona concreta e corretta, a cui, peraltro, riconosco le attenuanti generiche.

Prego?
Il problema di fondo è che mentre io sono segretario di un partito, lui è segretario di sei o sette partiti diversi e, ogni mattina, c’è chi lo tira per la giacca da una parte e chi per la camicia dall’altra. Dev’essere terribile.

Lei però non lo aiuta.
lo mi auguro che le primarie siano un momento di chiarimento per il Pd, soprattutto per quanto riguarda il programma.

Devono scegliere se proseguire o meno l’agenda Monti?
Esatto. Ma posso rivolgermi direttamente a Bersani?

Prego. (altro…)

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