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Informazione di regime

Ma che fa l’Agcom, dorme? Si è dimenticata che in Italia esiste una legge? Che ci sta a fare se sa solo difendere Golia, cioè i partiti grossi che occupano le tv dalla mattina alla sera, e picchiare Davide, cioè i partiti più piccoli e più scomodi come l’Italia dei Valori, che vengono fatti scomparire alla faccia delle regole, della legge e, soprattutto, della democrazia?

Da giorni e giorni se, a qualsiasi ora, un italiano accende la televisione si ritrova di fronte Berlusconi che parla e straparla, racconta balle, attacca le leggi che lui stesso ha votato e un governo a cui ha dato la fiducia più di 50 volte.

Berlusconi è uno di quelli convinti che le bugie, se le ripeti moltissime volte, verranno scambiate per verità. Per riuscirci usa le sue tv, in pieno conflitto d’interessi, e usa anche quelle pubbliche, tanto nessuno gli dice niente.

Se quell’italiano resta davanti al video, subito dopo gli passa davanti Monti con le sue due facce: quella del presidente del Consiglio, al di sopra delle parti, e quella del capo di una parte.

Il Monti presidente del Consiglio racconta le panzane che fanno comodo al Monti candidato. Dice che adesso in Italia si sta meglio, che la crisi è quasi finita, che lui ha salvato il Paese. E siccome le dice con la veste del presidente del Consiglio e non con quella del candidato, nessuno lo può sbugiardare e chiedere conto delle balle che racconta.

Nell’informazione italiana vige una legge sola: quella del più forte, del più ammanicato e di quello che ha più clienti che gli scondizolano dietro.

Noi dell’Italia dei Valori siamo un partito scomodo e non abbiamo strumenti di pressione, perché, a suo tempo, siamo stati gli unici a essere coerenti e a rifiutare le poltrone lottizzate in Rai che ci venivano offerte.  Dunque non esistiamo più, mentre come forza presente in Parlamento, avremmo diritto esattamente allo stesso spazio che hanno quei partiti che ormai te le li ritrovi davanti sul video anche mentre dormi.

Per questo presenteremo un esposto nel quale chiederemo formalmente all’Agcom di fare il proprio dovere e di far rispettare la legge. In caso contrario, denunceremo l’illegalità che in Italia è diventata norma ovunque, prima di tutto di fronte alle apposite istituzioni europee.

Lo facciamo per difendere i nostri diritti, quelli dei nostri militanti e dei nostri elettori. Ma lo facciamo anche per difendere la democrazia italiana, che sta subendo un silenzioso avvelenamento quotidiano. Ogni giorno se ne cancella un altro pezzetto senza che nessuno dica mai niente, anzi, fra gli applausi di quella non libera stampa che avrebbe il compito di sorvegliare il potere e, invece, si sa solo inginocchiare davanti ad esso.

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Digressione

Che Monti non spacci l’ottone per oro

Da 100 giorni, ogni volta che vedo un tg o leggo un quotidiano mi tornano i mente i vecchi cinegiornali, tipo quelli dell'Istituto Luce di passata memoria, quando il regime ti faceva credere che tutto andava alla grande mentre il popolo italiano moriva di fame (e di lì a poco anche di guerra). Non era informazione e nemmeno faceva finta di esserlo. Era propaganda dichiarata.Da quando il presidente del Consiglio è il professor Monti, giornali e telegiornali usano gli stessi toni. Proprio come quei vecchi cinegiornali, che servivano ad addormentare le coscienze e a preparare l'arrivo di un nuovo potere, anche oggi Tv e giornali di regime ci raccontano in tutte le salse che questo governo ha fatto miracoli, che sta fronteggiando alla grande l'emergenza economica, che sta riequilibrando l'Europa, che sta al centro dell'attenzione del mondo e che, addirittura, si propone di rieducare gli italiani. Sciocchezze degne dei peggiori Ministeri della propaganda. I fatti reali ci sono e sono molto diversi da come ce li raccontano. Ad esempio, ieri, proprio mentre Monti pontificava dagli Stati Uniti di aver convinto il mondo finanziario internazionale della bontà del suo operato, l'agenzia Standard & Poor's ha tagliato il rating di 34 banche italiane e Bankitalia ha annunciato che la produzione industriale italiana è ulteriormentecalata e rischiamo la bancarotta. Questo governo è certamente composto di ministri più competenti e capaci dei nani e delle ballerine del passato governo Berlusconi, ma proprio per questo è ancora più da irresponsabili illudere gli italiani che adesso le cose vanno a meraviglia. In realtà, e al netto della propaganda, finora abbiano assistito solo ad un governo classista e doppiopesista che ha riempito di tasse quelli che erano già tartassati, ha rimesso l'Ici sulla prima casa, non ha mosso un dito per costringere le banche a restituire un po' di quel che hanno preso, riaprendo il credito per le piccole aziende in crisi. Soprattutto ha confermato tutte le schifezze che stava portando avanti il governo Berlusconi, a cominciare dall'acquisto dei 130 cacciabombardieri. Ora si prepara a ingaggiare un conflitto mortale per il futuro ... Leggi tutto ...

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