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19.09.2017 Radio Rai 1 “Zapping” – Politica e Giustizia

Cari amici,

ecco cosa penso di quello che sta succedendo in questi giorni.

Potete ascoltare l’intervista radiofonica che ho rilasciato a Zapping cliccando il seguente link:

http://www.zapping.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-79b36a0a-b80e-49ae-a06d-27c44af60623.html

 

 

 

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Referendum costituzionale: le ragioni del no. Intervista ad Antonio di Pietro

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Carceri: indulto non è la soluzione al problema del sovraffollamento

Con tutto il rispetto per il primo presidente della Suprema Corte, Giorgio Santacroce, non posso che essere critico su alcune sue posizioni. Come si può ritenere che l’indulto sia l’unica soluzione al problema del sovraffollamento delle carceri italiane? Rimettere in libertà i delinquenti è un’assurdità, un’offesa alle vittime dei reati che, in questo modo, verrebbero beffate due volte. Noi dell’Italia dei Valori lo abbiamo detto più volte: l’emergenza carceraria può essere risolta da un lato, con la creazione di nuovi istituti penitenziari, dall’altro intervenendo sulle strutture pronte ma non ancora utilizzate e su quelle dismesse, come le ex caserme, che potrebbero essere rese immediatamente operative. Inoltre si potrebbero depenalizzare alcuni reati minori, evitando così di affollare le carceri. Sono queste le misure che dovrebbero essere varate e non certo la messa in libertà di criminali incalliti. Così facendo oltre a mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini, lo Stato dà l’idea di essersi arreso ai delinquenti che, in questo modo, si sentiranno incentivati a commettere reati. Nulla è stato fatto per risollevare un sistema al collasso. Anzi, con le ultime misure varate si rischia di dargli il colpo mortale. Basti pensare alle modifiche apportate dalla Camera al codice di procedura penale e, in particolare, all'istituto  della carcerazione preventiva o a quelle sul processo civile, all’esame del Parlamento, che addirittura scoraggiano il cittadino a fare ricorso alla magistratura. Vent’anni di Berlusconismo hanno prodotto solo danni al sistema giustizia: norme ad personam che hanno sbianchettato i reati rendendo lecito ciò che prima era illecito, mortificazione delle professionalità, tagli scellerati. Per questo, ribadisco che non si può proseguire su questa strada e che bisogna invertire la rotta immediatamente. Per anni c’è stato chi ha voluto contrapporre i giudici ai politici in quella che si voleva far passare come una guerra tra bande. Nulla di più sbagliato. L’unica vera guerra, che bisogna combattere insieme, è quella contro la criminalità.

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Per l’ennesima volta, no a Monti e alla sua “agenda”

Oggi il governo Monti va a casa. Non è mai troppo tardi giacché per noi dell’IdV questo esecutivo non ha fatto altro che portare avanti le politiche e il programma del governo Berlusconi. In loden ma le stesse politiche. Tant’è vero che, rispetto alle favole che ha raccontato al Paese, più rigore, più sviluppo, più equità, tante tragedie sociali ha prodotto: più disoccupazione, più debito pubblico, più recessione, più disuguaglianza sociale, più tasse e più insicurezza. Quindi, è un bene che l’agenda Monti sia archiviata e che questo governo possa andare a casa. Noi l’avevamo detto un anno fa che era un azzardo consegnare a dei tecnici, non eletti dai cittadini, il compito di sostituire il governo Berlusconi, soprattutto affidandosi al voto di fiducia del centrodestra. Berlusconi ve lo ha dimostrato oggi, togliendovi quella stessa fiducia per cui vi ha messo lì, a fare le belle statuine solo perché serviva a lui. Senza metterci la faccia. Nel momento in cui avete provato ad alzare la testa vi ha mandato a casa. Infatti, al di là delle ragioni puerili e incredibili che stanno raccontando quelli del centrodestra, e cioè che vi mandano a casa perché non condividono le vostre politiche, la verità è un’altra: fino ad oggi loro hanno portato avanti le vostre politiche e voi le loro. Tant’è vero che per 50 volte vi hanno votato la fiducia. E solo dopo 50 volte vi dicono che quel che avete fatto non va bene. Questa è una presa in giro, una truffa ed è bene che i cittadini lo sappiano. La verità la diciamo qui a chi ci ascolta: vi hanno tolto la fiducia perché, in vista delle elezioni, vogliono dissociarsi da quel che voi avete fatto insieme a loro, e a quanti vi hanno dato la fiducia, perché quello ha creato ancora più disordine, disastro e disuguaglianza sociale. Se è vero com’è vero che fuori da qui vi sono milioni di cittadini che non arrivano a fine mese, che sono esasperati per le tasse che pagano, che fanno sciopero tutti i giorni, e sindaci che vogliono dimettersi e presidenti delle ... Leggi tutto ...

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